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TEMATICHE DI RICERCAObiettivo primario dell’ISPA è lo sviluppo di ricerche mirate almiglioramento della qualità e della si...
Ocratossina A   O         C             OH                   O            OH            O                 PRODOTTI A RISCH...
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Interessi specifici dell’ISPA nel “Magis”a) sviluppare una mappa di rischio da OTA a livello nazionale;b) valutare la dist...
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La sostenibilità nella tutela del consumatore. Contaminanti naturali

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a cura di Giuseppe Cozzi - Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari ISPA-CNR, Bari

In vino Magis
Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011

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La sostenibilità nella tutela del consumatore. Contaminanti naturali

  1. 1. La sostenibilità nella tutela del consumatore Contaminanti naturali Giuseppe Cozzi Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari ISPA – CNR, Bari
  2. 2. Milano Torino Latte e prodotti Proteomica lattiero-caseari alimentare Bari (sede centrale) Microbiologia alimentare/ Qualità e sicurezza degli Sassari alimenti/ OrticolturaFisiologia e tecnologia CNRdel post-raccolta della ISPA Bari frutta Lecce 5 Unità territoriali Biotecnologie 113 Personale in organico vegetali 69 Ricercatori In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011
  3. 3. TEMATICHE DI RICERCAObiettivo primario dell’ISPA è lo sviluppo di ricerche mirate almiglioramento della qualità e della sicurezza delle produzioniagro-alimentari produzione di alimenti con migliorate caratteristiche organolettiche e nutrizionali; sviluppo di processi innovativi per l’ottenimento di prodotti primari e secondari di interesse agro-industriale; identificazione dei fattori di rischio per la sicurezza alimentare e ottenimento di prodotti più sicuri mediante il monitoraggio e l’eliminazione dei componenti tossici (MICOTOSSINE) In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011
  4. 4. Ocratossina A O C OH O OH O PRODOTTI A RISCHIO CH2 C N O • Vino, cereali, caffè, spezie, birra, H cacao, frutta secca, insaccati …. H FUNGHI PRODUTTORI CH3 H Cl H • Aspergillus carbonarius, A. niger, A. ochraceus, Penicillium verrucosum TOSSICITA’ • nefrotossica • citotossica • embriotossica e teratogena • immunosoppressiva • Nefropatia Endemica dei Balcani (BEN), tumore del tratto urinario (UTT) e nefriti interstiziali croniche • Sospetto cancerogeno per l’uomo In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011 (IARC, Gruppo 2B)
  5. 5. Attività svolta in “Magis”• Preparazione di un protocollo di buone pratiche agricole per la prevenzione della contaminazione da ocratossina A (OTA) in campo;• Preparazione di un protocollo di campionamento delle uve in campo (lungo le diagonali dell’appezzamento) per la valutazione dei livelli di contaminazione da OTA;• Determinazione dei livelli di contaminazione da OTA in uve e mosti. Per ogni azienda è stato effettuato un campionamento, sia per la tesi aziendale che per la tesi Magis che ha riguardato: a) uva (campionata secondo il protocollo fornito dall’ISPA); b) mosto (campionato dopo 4 ore dalla pigiatura). In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011
  6. 6. Livelli di Ocratossina A nei mosti provenientidalle Aziende MAGIS*No. di campioni No. Negativi ** No. Positivi ** Ocratossina A (µg/L) analizzati Intervallo Media 140 111 (79%) 29 (21%) 0.01 - 0.81 0.16 * Numero di Aziende interessate = 70 ** Determinazione mediante HPLC/FD; limite di rivelabilità = 0,01 µg/L Ocratossina A: livello massimo ammissibile in vini e mosti: 2 µg/L Regolamento Commissione Europea N. 1881/2006 Tutti i campioni di mosto analizzati sono risultati di gran lunga inferiori al livello massimo ammissibile In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011
  7. 7. Distribuzione geografica dei campioni di mosto contaminati da OTA OTA (ng/mL) Positivi/ MAGIS STANDARD Origine totale Intervallo Media Intervallo Media Nord 0/56 - - - - Centro 4/42 0.02 - 0.04 0.03 0.01 - 0.05 0.03 Sud 25/42 0.01 - 0.60 0.15 0.01 - 0.81 0.21 Aziende = Nord (28); Centro (21), Sud (21)In vino MagisSapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011
  8. 8. Interessi specifici dell’ISPA nel “Magis”a) sviluppare una mappa di rischio da OTA a livello nazionale;b) valutare la distribuzione delle specie di Aspergillus ocratossigeni nei diversi mosti;a) studiare la possibile riduzione di OTA in campo attraverso il confronto delle tecniche adottate nelle due tesi (Magis e Standard);b) stimare l’attendibilità del protocollo di campionamento in campo. In vino Magis Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011

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