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IPE-Reply "Sviluppo di un modello di monitoraggio del portafoglio NPL" 2017

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I crediti deteriorati rappresentano la principale eredità della crisi che ha duramente colpito il sistema economico e bancario. Ad oggi le banche stanno cercando di ridurre il volume degli Npls nei loro bilanci, al fine di liberare risorse intrappolate in usi improduttivi.
Dopo una breve analisi sulla consistenza degli NPLs, nel presente lavoro è stato esaminato in primis il quadro normativo e regolamentare, sempre più invasivo negli ultimi anni, analizzando le principali segnalazioni previste con l’introduzione del Meccanismo di Vigilanza Unico (SSM). In seguito, sono state descritte le diverse procedure di recupero, (stragiudiziali e giudiziali) con le rispettive fasi. Utilizzando un dataset di informazioni relative ad un portafoglio di crediti a sofferenza con procedure di recupero (aperte o chiuse) è stato possibile procedere al caso empirico, con l’obiettivo principale di implementare un modello di monitoraggio e stima dei tassi di recupero attesi.
Non-performing loans represent the main direct heredity of the financial crisis that has strongly damaged the economic and banking systems. Currently, banks are trying to reduce the volume of NPLs in their balance sheets, in order to release resources trapped in unproductive uses.

After a brief analysis of the consistency of the NPLs, the paper tracks the steps over the regulatory framework, more invasive in recent years, by analyzing the main regulatory reporting, introduced with the launch of the Single Supervisory Mechanism (SSM). The second step provides an overview of the different recovery procedures (judicial and court activities) with their respective stages. Using a data set of a NPLs positions and recovery procedures started (open or closed), the empirical case is developed with the main goal of implementing a monitoring and estimation model of the expected recovery rates.

Published in: Economy & Finance
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IPE-Reply "Sviluppo di un modello di monitoraggio del portafoglio NPL" 2017

  1. 1. SVILUPPO DI UN MODELLO PER IL MONITORAGGIO DI UN PORTAFOGLIO NPL MFA - MASTER IN FINANZA AVANZATA: METODI QUANTITATIVI E RISK MANAGEMENT Salvatore Cennamo Laura Di Biase Valentina Stella Fulvia Tanzilli
  2. 2. Logo azienda 2/19 Agenda • Contesto di riferimento • Evoluzione normativa per la gestione degli NPL • Principali segnalazioni in ambito NPL • Procedure di recupero stragiudiziali e giudiziali • KPI delle principali banche italiane • Analisi dei dati • Tempi & Tassi di Recupero Crediti • Modello di regressione e stima dei Recovery Rate Tav. 3 Tav. 4 - 6 Tav. 7 Tav. 8 - 9 Tav. 10 Tav. 11 - 14 Tav. 15 Tav. 16 - 19
  3. 3. Logo azienda 3/19 Contesto di riferimento 320 mld Stock NPL NPL = 17% del PIL 44% Coverage medio NPL 32% Costo Rischio su MOL  Incremento dei crediti in sofferenza (210 mld) pressoché costante a seguito del perdurare della crisi  NPL ratio italiano (12,9%) superiore alla media europea (5,4%) dei paesi più impattati dalla crisi  Valori in contrazione nell’ultimo anno stante le rilevanti operazioni di cessione svolte dai principali player italiani per circa 50 Miliardi (es. Unicredit 17mld, MPS 27,7mld, BPM-BM 750 mln NPL secured)  Tasso di crescita del PIL reale determinante più importante per l’andamento degli NPL, i cui volumi totali netti sono in crescita da gennaio 2016 di quasi il 2%  Calo del 25% della produzione industriale a causa dell’aumento degli NPLs sui bilanci bancari, da un lato accrescendo il tasso di insolvenza dei debitori, dall’altro limitando il flusso di nuovi crediti all’economia  Ammontare dei crediti deteriorati nei portafogli delle banche italiane rappresenta circa il 17% del PIL  Crescita costante del coverage medio sui crediti deteriorati: da 40% a 44% in 5 anni  Valori dei tassi di copertura sulle sofferenze intorno al 58,7%  Nonostante gli accantonamenti, il valore netto è ancora lontano dai pricing di mercato con connesso rallentamento nello sviluppo di un effettivo mercato secondario che avrebbe un impatto addizionale sul Conto Economico delle banche stimabile nel 10 - 15% dell’esposizione lorda  Compromissione della redditività dalla dinamica dei crediti deteriorati, in cui l’andamento del Cost/Income ed il trend crescente dell’Incidenza del Rischio sulla Redditività inibisce la generazione di valore a CE  Margine di Intermediazione relativamente flat, costo del rischio principale indice da contenere; azioni sui costi di struttura e razionalizzazioni aziendali non sembrano controbilanciarne l’assorbimento a Costo Operativo
  4. 4. Logo azienda 4/19 Evoluzione normativa per la gestione degli NPL 2015 2016 2017 Il Decreto legge N.83 del 27/06/2015 ha avuto l’obiettivo primario di velocizzare le procedure di insolvenza Il Decreto Legge N. 18 del 14/02/2016 h a previsto l’introduzione della garanzia statale sulla tranche senior riguardante la cartolarizzazio ne delle sofferenze È un fondo d'investimento, nato per sostenere le operazioni di ricapitalizzazio ne delle banche con ratio patrimoniali inferiori ai minimi SREP e per l’acquisto di portafogli NPLs Il decreto legge N. 59 del 3/05/2016 ha continuato il processo di riforme avente il fine di semplificare gli adempimenti e snellire le procedure di recupero crediti È un fondo d’investimento, nato per investire in strumenti mezzanine e junior emessi da veicoli di cartolarizzazio ne di NPL bancari La BCE pubblica le linee guida per la gestione dei crediti deteriorati da parte delle banche con elevati livelli di NPL ratio 1° Riforma Legge Fallimentare Garanzia statale GACS Fondo Atlante I Fondo Atlante II2° Riforma Legge Fallimentare Linee Guida della BCE
  5. 5. Logo azienda 5/19 Fondo Atlante I - II Quaestio SGR gestisce due fondi Fondo Atlante I Fondo Atlante II È fondo d'investimento alternativo che serve a sostenere le banche italiane nelle proprie operazioni di ricapitalizzazione e a favorire la gestione dei crediti in sofferenza del settore. Il fondo si propone di: • Investimento fino al 70% del suo patrimonio in banche con ratio patrimoniali inferiori ai minimi stabiliti nell'ambito dello SREP; • Investimento fino al 30% del suo patrimonio in crediti non performanti di banche italiane; L’ obiettivo è un rendimento circa del 6% per anno, con un orizzonte temporale di investimento di medio-lungo termine. È un fondo di investimento alternativo (FIA) mobiliare chiuso di diritto italiano, può investire unicamente in crediti deteriorati e strumenti collegati ad operazioni in NPL . Il fondo ha una potenza di fuoco che oscilla tra una size minima di 1,25 miliardi e una massima che potrà salire fino a 5 miliardi di euro. L’ obiettivo di questo fondo è di comprare le sofferenze delle banche italiane a un prezzo fino al 32 per cento del valore originario.
  6. 6. Logo azienda 6/19 Garanzia statale sulla cartolarizzazione delle sofferenze - GACS Il decreto legge N. 18 del 14 febbraio 2016 ha previsto l’introduzione della Garanzia Statale sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze – GACS: Tale procedura potrebbe servire a ridurre il gap esistente tra il valore di bilancio e il prezzo offerto, ma si tratta di un’ operazione costosa Banca Popolare di Bari è stata la prima a realizzare una cartolarizzazione assistita dalla GACS Nei primi 3 anni Il premio sarà dato dalla media dei premi sui CDS a 3 anni Anni successivi Il premio dei CDS a 5 anni. Dal 6° anno pagherà un tasso pari al tasso medio osservato sui CDS a 7 anni • Non costituisce aiuto di stato • Commissione per lo Stato pari ai Credit Default Swaps • Usufruirà della garanzia solo la tranche senior • Se otterrà un rating pari o superiore a BBB- da una delle agenzie di rating • Il recupero dei crediti sarà affidato a un Servicer esterno e indipendente
  7. 7. Logo azienda 7/19 Principali segnalazioni in ambito NPL Segnalazione Descrizione Entità segnalate Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni delle perdite storicamente registrate sulle posizioni in default Banca d’Italia - Circolare n. 284 - 18 giugno 2013 Archivio che raccoglie dati sull’attività di recupero dei crediti svolta dagli intermediari vigilati (bancari e finanziari) e che permette di calcolare i tassi di perdita registrati storicamente sulle posizioni deteriorate • Anagrafica debitore • Rapporti • Garanzie • Procedure di recupero Nuova segnalazione delle esposizioni a sofferenza Istruzioni e modalità tecnico operative per la compilazione della segnalazione Banca d’Italia, 29 marzo 2016 Nuova segnalazione con info di dettaglio sulle esposizioni in sofferenza, sulle eventuali garanzie reali o di altro tipo che ne attenuano il rischio di credito e sullo stato delle procedure di recupero • Anagrafica debitore • Anagrafica garante • Rapporti • Garanzie • Beni e Valutazioni • Procedure di recupero • Dati contabili Anacredit Regolamento UE 2016/867 della banca Centrale Europea del 18 Maggio 2016 sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito (BCE/2016/13) Focus procedure di recupero slide successive Archivio europeo di informazioni dettagliate sui prestiti bancari a livello individuale (avvio Giugno 2018 in Italia). Le Banche centrali nazionali appartenenti all’area Euro dovranno inviare le informazioni sui finanziamenti e sulle garanzie riferite alle controparti identificate come persone giuridiche • Anagrafica debitore • Anagrafica garante • Fidi • Garanzie • Beni e Valutazioni • Procedure di recupero • Dati contabili ArmonizzataNonarmonizzata
  8. 8. Logo azienda 8/19 StragiudizialiGiudiziali Descrizione Procedure di recupero stragiudiziali e giudiziali Il recupero del credito stragiudiziale è un procedimento a carattere amministrativo- giuridico finalizzato a stimolare il debitore a regolarizzare, in via bonaria, la propria pendenza attraverso un‘attività di sollecitazione - Lettera formale - Phone collection - Home collection - Esazione diretta - Messa in mora - Negoziazione piano di rientro - Accordo di ristrutturazione Tipologia Le procedure giudiziali vengono avviate nei confronti dei debitori principali e di eventuali garanti, quando la fase stragiudiziale non ha prodotto alcun risultato Procedure concorsuali - Fallimento - Concordato preventivo - Concordato fallimentare - Liquidazione coatta amministrativa Procedure esecutive - Esecutiva immobiliare - Esecutiva mobiliare Principali fasi: • Decreto ingiuntivo / Precetto • Opposizione • Pignoramento • Vendita (con incanto o senza incanto) • Riparto
  9. 9. Logo azienda 9/19 Focus procedure di recupero concorsuali Le procedure concorsuali sono quelle procedure giudiziali a cui è assoggettato un imprenditore commerciale (non di piccole dimensioni) che si è indebitato per l’esercizio delle sue attività e non è più in grado di far fronte alle sue obbligazioni. Fallimento È un processo espropriativo speciale, il cui fine è quello di ripartire il patrimonio di un imprenditore che svolge attività commerciale in stato d'insolvenza tra tutti i suoi creditori e a parità di condizioni Concordato Preventivo È una procedura giudiziale, dove un imprenditore in crisi ha la possibilità di formulare ai suoi creditori una proposta per il soddisfacimento, dei loro diritti e senza perdere il potere di gestire la sua impresa Concordato Fallimentare Rappresenta un percorso attraverso il quale si offre ai creditori la possibilità di esprimersi su un piano di regolazione delle proprie pretese, alternativo e preferibile rispetto allo sviluppo che la procedura fallimentare seguirebbe normalmente Liquidazione Coatta Amministrativa È una procedura concorsuale con finalità liquidativa, l’intervento di un’autorità pubblica è data dal particolare interesse pubblico (economico e gestionale) che riveste l’ente soggetto della liquidazione coatta amministrativa Legge Fallimentare
  10. 10. Logo azienda 10/19 KPI delle principali banche italiane KPI Crediti deteriorati verso la clientela (al netto delle rettifiche) 56,34 miliardi € 15,5 miliardi € 6,2 miliardi € NPL ratio (%) 7,5% (-4,7% rispetto al 2015) 18,2% (-0,7% rispetto al 2015) 10,45% (-0.13% rispetto al 2015) Crediti in sofferenza netti/crediti verso clientela 9,2% 9,2% 4,55% Coverage ratio sui crediti deteriorati 56.6 % 56.5 % 41,9 % Coverage ratio sulle sofferenze 66,7 % 66,2 % 54,7% Operazioni di cessione sul mercato 17,7 miliardi € cedute a Pimco e Fortress 750 milioni € NPL secured 37 miliardi €
  11. 11. Logo azienda 11/19 Analisi dei dati: Relazione costi - durata Analisi della relazione durata-costi: come varia il costo medio delle procedure in funzione del tempo €0 €2,000 €4,000 €6,000 €8,000 €10,000 €12,000 €14,000 €16,000 0— 3 3— 6 6— 9 9 — 20 Arbitrato/Mediazione Cautelare Concorsuale Esecutiva Monitoria Ordinaria Fonte: elaborazione propria • La procedura ordinaria è la più costosa (9.152,53€), mentre nell’orizzonte temporale 6-9 anni l’esecutiva registra il costo massimo (15.311,61€) • La procedura monitoria è in media la meno costosa (2.062,56€) dopo l’arbitrato, che si conclude mediamente nei primi 3 anni con un costo medio pari a 527,74 € • Le altre procedure hanno un costo medio che oscilla tra i 3.200€ e i 3.800€
  12. 12. Logo azienda 12/19 Analisi dei dati: Costi medi per regione e procedura Analisi dei costi medi associati alle procedure di recupero chiuse, con focus sulle diverse regioni italiane €0 €5,000 €10,000 €15,000 €20,000 €25,000 €30,000 €35,000 ABRUZZO BASILICATA CALABRIA CAMPANIA EMILIAROMAGNA FRIULIV.GIULIA LAZIO LIGURIA LOMBARDIA MARCHE MOLISE PIEMONTE PUGLIA SARDEGNA SICILIA TOSCANA UMBRIA VENETO Ordinaria €0 €1,000 €2,000 €3,000 €4,000 €5,000 €6,000 €7,000 €8,000 €9,000 €10,000 €11,000 €12,000 €13,000 €14,000 ABRUZZO BASILICATA CALABRIA CAMPANIA EMILIAROMAGNA FRIULIV.GIULIA LAZIO LIGURIA LOMBARDIA MARCHE MOLISE P.A.TRENTO PIEMONTE PUGLIA SARDEGNA SICILIA TOSCANA UMBRIA VALLED'AOSTA VENETO Arbitrato/Mediazione Cautelare Concorsuale Esecutiva Monitoria Le procedure esecutive ordinarie hanno costi notevolmente superiori alla media. L’ Abruzzo ha il tariffario dei tribunali più elevato, infatti una procedura costa in media 29.297€, seguito da Sardegna, Liguria, Lombardia e Toscana Le procedure concorsuali rappresentano la seconda categoria in termini di tariffe più elevate. In media le più alte si registrano in Liguria (€11.000), Umbria (€9.000) e Lazio (5.000€) Fonte: elaborazione propria
  13. 13. Logo azienda 13/19 Analisi dei dati: esposizioni secured ed unsecured • Di seguito le evidenze delle analisi sulle esposizioni creditizie, distinte in «secured», assistite da garanzie reali ed “unsecured”, assistite solo da garanzie di tipo personale • Le esposizioni garantite da beni immobili, le procedure più costose sono le cautelari (42.000€) e le esecutive (39.000€), in particolare le esecutive ordinarie (72.000€); arbitrato e mediazione, invece, sono le più economiche • A parità di condizioni, la maggiore rischiosità insita nei crediti unsecured, giustifica i costi maggioritari applicati dalle banche. Di fatti, i costi delle procedure ordinarie ammontano ad oltre 100.000€ 0 € 20,000 € 40,000 € 60,000 € 80,000 € 100,000 € SECURED 0 € 20,000 € 40,000 € 60,000 € 80,000 € 100,000 € UNSECURED * Per esposizioni «unsecured» si intendono le esposizioni grantite solo da garanzie di tipo personale Fonte: elaborazione propria
  14. 14. Logo azienda 14/19 Analisi dei dati: concentrazione delle procedure di recupero • Il grafico sottostante illustra la concentrazione delle procedure di recupero per area geografica • Il maggior numero di esposizioni deteriorate per le quali si è proceduto legalmente ricorrendo a procedure giudiziali di tipo esecutivo, sono state svolte, o sono in corso, prevalentemente al – Centro: incidenza: 0,29 e n. esposizioni: 5.800 – Sud: incidenza: 0,25 e n. esposizioni: 5.000 – Nord-Ovest: incidenza: 0,23 e n. esposizioni: 5.600 0 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 Nord-Est Nord-Ovest Centro Sud Isole Concentrazione Nord-Est Nord-Ovest Centro Sud Isole 0.1211 0.2395 0.2904 0.2588 0.0899 Fonte: elaborazione propria
  15. 15. Logo azienda 15/19 Tempi & Tassi di Recupero Crediti • In base alla Nota di stabilità e vigilanza N. 7 di Banca d’Italia, nel dicembre 2015 il coverage ratio medio del sistema bancario italiano era pari al 59%, e nel decennio 2006-2015 il tasso di recupero medio è risultato pari in media al 43%. Nel biennio 2014-2015 si è registrato un calo del tasso di recupero che è si è attestato in media al 35%, a causa delle numerose operazioni di cessione avvenute sul mercato • Dall’analisi è emerso non solo che il valore recuperato sulle esposizioni classificate a sofferenza si riduce notevolmente all’aumentare dell’anzianità dell’esposizione, ma anche che i tassi di recuperato sono diversi a seconda che l’esposizione sia assistita da garanzie reali o personali; come evidenziato nella tabella sottostante Tempo di recupero Totale Con garanzia reale Assenza di garanzie reali di cui imprese Di cui famiglie < 1 anno 60,6 77,8 51,7 57,2 60,2 Tra 1 e 2 anni 54,1 70,8 44,8 46,8 60,4 Tra 2 e 3 anni 50,1 60,8 41,2 40,6 58,9 Tra 3 e 4 anni 43,9 53,2 35,3 37,8 52,6 Tra 4 e 5 anni 41,1 52,5 32,2 35,3 50,6 Oltre 5 anni 29,8 38,8 23,7 27,8 38,2 Fonte: Banca d’Italia (2017) Note di stabilità e vigilanza N. 7, pag. 8 Tassi di recupero per anzianità delle sofferenze - (valori percentuali)
  16. 16. Logo azienda 16/19 Modello di regressione (1/2) RR = 0.64 - 0.246 * inflazione + 0.00005 * Pil_pro_capite - 0.061 * Durata_anni + ε • Di seguito si riporta il modello di regressione elaborato, che permette di stimare il tasso di recupero delle esposizioni deteriorate oggetto di procedure di recupero non ancora chiuse (Recovery Rate - RR) Per la costruzione del modello sono state assunte delle variabili indipendenti, risultanti tutte statisticamente significative ai fini della costruzione del modello: – Inflazione: tasso di inflazione annuale relativo all’anno in cui la procedura è stata chiusa – Pil_pro_capite: Pil pro capite annuale relativo all’anno in cui la procedura è stata chiusa – Durata_anni: durata della procedura espressa in anni
  17. 17. Logo azienda 17/19 Coefficiente Errore Std. rapporto t p-value Const 0,645623 0,0480826 13,4274 <0,0001 *** Inflazione −0,246154 0,131952 −1,8655 0,0622 * PILprocapite 5,64204e-06 1,84712e-06 3,0545 0,0023 *** Tassooccupazione −0,098019 0,0563328 −1,7400 0,0819 * Euribor 0,299575 0,193499 1,5482 0,1216 Durata_anni −0,0679023 0,000359432 −188,9157 <0,0001 *** Media var. dipendente 0,623326 SQM var. dipendente 0,172322 Somma quadr. Residui 16,54059 E.S. della regressione 0,058100 R-quadro 0,886438 R-quadro corretto 0,886322 F(5, 4900) 7649,666 P-value(F) 0,000000 Log-verosimiglianza 7002,137 Criterio di Akaike −13992,27 Criterio di Schwarz −13953,29 Hannan-Quinn −13978,60 Modello di regressione (2/2)
  18. 18. Logo azienda 18/19 Stima degli RR per le procedure aperte • Di seguito si riportano le evidenze dell’applicazione del modello alle procedure di recupero aperte del data set informativo oggetto di analisi • Il tasso di recupero evidenziato dal modello si attesta intono all’80% circa nei mesi immediatamente successivi all’apertura della procedura. Tale percentuale decresce drasticamente all’aumentare della durata delle procedure di recupero
  19. 19. Logo azienda 19/19

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