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Scuola Statale dell’Infanzia
“L’albero delle farfalle”
Montecavolo
esperienze di atelier
settembre 2013 – giugno 2014
Tu chiamale se vuoi,
emozioni…
emozioni e sentimenti in atelier
Anche nei cuori dei più sfrenati
ci sono corde che non possono essere toccate
senza dare forti emozioni.
Edgar Allan Poe
emozioni
Le emozioni inizialmente sono
inconsapevoli; solo in un secondo momento
noi “proviamo” l’emozione, abbiamo cioè
un sentime...
terrore
allegria
paura
gioia
spaventofelicità
contentezza
timore
rabbia
sorpresa
ansia
dispiacere
emozion
i
e
sentime
nti
incontri con l’emozione
acqua
luce
creta
colore
carta
grafica
indice delle esperienze
acqua
Ho un patto col mare,
io gli racconto le mie emozioni
e lui le porta alla deriva.
Michelangelo (Milo) da Pisa
L’acqua, agli occhi dei bambini, è un
elemento affascinante che emoziona;
li coinvolge nella sua totalità,
contribuisce a ...
incontri tra bambini e acqua
nei lavandini dei bagni
della sezione
sul tavolo in atelier
trafficamenti con acque rosse,
attraverso l’utilizzo di recipienti
e piccoli contenitori di recupero
emozionisentimentiemo...
“giochi” di travasi con acque
colorate di verde tramite
vaschette e contenitori
trasparenti
emozionisentimentiemozionisent...
emozioni dell’acqua
reazioni emotive osservate durante gli incontri con l’elemento acqua
gioia
allegria
felicità
contentez...
luce
Non voglio una illuminazione esagerata,
tuttavia mi piace creare qualcosa
che susciti un sentimento, un’ emozione…
Kiyoung...
La luce è una delle grandi componenti
emotive della nostra percezione
estetica perché connessa a sensazioni
di euforia, al...
incontri tra bambini e luce
al tavolo luminoso
in grafiche
in affermazioni e
testimonianze
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
esperienze al tavolo luminoso
con tipologie di materiali d...
La luce è una cosa
che non può essere riprodotta
ma deve essere rappresentata
attraverso un’altra cosa,
attraverso il colo...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
giorno notte
grafiche a colori delle luci del
giorno e del...
giorno notte
Gianluca: Questo è il giorno e questa è la notte. (e le indica)
(per il giorno) Il mio camino che ha ikl fuoc...
Lucia: Pier, quando è mattina le luci non
sono accese. Questi sono tre fiori.
Quali sono le luci della notte?
Lucia: Quest...
Caterina: Dei fiori, una casa, un albero, una lucciola,
le stelle, il cielo blu e poi le decorazioni sulla casa
giorno not...
Claudia: Qua sopra il giallo è la mattina. Invece qui dove ci
sono le palle nere è la notte. Tutte queste qua (e indica)
r...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
conoscenze e saperi dichiarati
dai bambini durante apposit...
Che luci vedi di
giorno?
Claudia: I
lampioni.
Alice: Sono le luci
che quando è
giorno vedo anche
i grandi.
Che luci vedi
n...
emozioni della luce
reazioni emotive osservate durante gli incontri con l’elemento luce
gioia
allegria
euforia
entusiasmo
...
La luce fa miracoli:
aggiunge, cancella, riduce.;
arricchisce, sfuma, sottolinea, allude,
fa diventare credibile il fantas...
creta
Il Signore prese la creta, la plasmò
e con un soffio diede vita all'uomo".
dalla Bibbia
La creta è in assoluto il giocattolo
più bello e più ricco, non è nulla e
può diventare tutto. La creta ha
una sua storia ...
incontri tra bambini e creta
manipolazioni libere
animali ispiratori
mostri paurosi
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
libere sperimentazioni, creazioni e
interpretazioni di cre...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
realizzazioni di animali che
“regalano” felicità e allegri...
Claudia
Qual è l’animale che ti rende felice e che
hai fatto con la creta?
Claudia: Il cerbiatto.
Perché ti rende felice?
...
Samuele Bertolini
Qual è l’animale che ti rende felice e che hai
fatto con la creta?
Samuele B.: Il lupo.
Perché l’hai fat...
Samuele Rossi
Qual è l’animale che ti rende felice e
che hai fatto con la creta?
Subito Samuele non riuscendo a fare il
le...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
costruzioni di mostri paurosi
dichiarati precedentemente.
Filippo Lodi
Come si chiama il tuo mostro?
Filippo L.: Si chiama Gigante.
Perché?
Filippo L.: Perché è gigantesco.
Cos’ha ...
Matilde
Cos’ha il tuo mostro per fare
paura?
Matilde: Ha due gambe così!
Guarda tutto che fa il birichino e chi
non lo fa....
Jacopo
Come si chiama il tuo mostro?
Jacopo: Il mostro della sabbia.
Perché?
Jacopo: Perché dentro c’è della
sabbia che lo...
Imen
Cosa hai fatto con la creta e i
materiali?
Imen: Due mostri.
Come si chiamano?
Imen: Mio nome.
Perché?
Imen: E’ la mi...
Heinrich
Come si chiama il tuo mostro?
Heinrich: Il mostro del bosco.
Perché?
Heinrich: Perché vive nel bosco.
Cosa fa?
He...
emozioni della creta
reazioni emotive osservate durante gli incontri con la creta
entusiasmo
curiosità
interesse
contentez...
colore
I sentimenti hanno colore,
hanno forza ed energia..
Solo l'indifferenza. .è nebbia,
impalpabile, incolore e vuota.
Rossell...
I colori hanno una grande influenza
sulla vita di tutti gli esseri viventi. Tutto
quanto ha un determinato colore: le
cose...
Jean – Michel Folon
incontri tra bambini e colore
con il rosso
con il blu
con il giallo
incontri tra bambini e colore
con il verde
con il viola
con l’arancione
colori dell’allegria
colori della paura
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
Conoscete delle cose rosse?
Denise: Mele.
Milena: Pomodoro.
Denise: La cocomera.
Camilla: I pomodori.
Denise: Il lampone.
...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
Chi conosce delle cose di colore blu?
Oliver: Io!
Denise; Il cielo e la pioggia.
Francesco: Il cielo; il cielo è tutto blu...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
Di che colore sono i pennarelli e i pastelli sul
tavolo?
Emanuele: Giallo.
Quali cose di colore giallo conoscete?
Emanuele...
Cosa conosci di colore giallo?
Matilde: Il sole e anche la luna
e anche le stelle.
Successivamente alle esperienze e alle sperimentazioni fatte con i colori
primari rosso, gialloe blu ai bambini vengono pr...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
Qui c’è tutto buio perché coloriamo tutto di viola.
Denise
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
sperimentaz...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
creazione d...
colori
dell’allegria
dichiarati
- giallo
chiaro
- giallo
- azzurro
- rosa
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
creazione d...
colori della
paura
dichiarati
- arancione
- rosso
- fuxia
colori del fuoco del vulcano
come hanno dichiarato i
bambini
- b...
dalle dichiarazione dei bambini
Andrea: Il mio colore preferito è il giallo.
Perchè?
Andrea: Perchè l'ho inventato io!
Sam...
emozioni dei colori
reazioni emotive osservate durante gli incontri con i colori
gioia
curiosità
allegria
piacere
sbalordi...
I colori più intensi li tingono le emozioni.
Stephen Littleword
grafiche
Tutti i bambini sono artisti.
La questione è riuscire
a rimanere artisti mentre si cresce.
Pablo Picasso
Con il termine grafiche (o disegni)
viene indicata ogni produzione
espressiva di tipo grafico o
immagine prodotta su di un...
incontri tra bambini e grafica
grafiche in libertà
ritratto dell’amico
disegno per un amico
grafiche speciali per un’amica:
quando un disegno o una
grafica vogliono esprimere
un sentimento e trasmettere
emozioni.
Inoltre da alcune grafiche i bambini hanno rilevato alcune paure:
il buio, il tuono, la notte, i mostri, il lupo
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
libere inte...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
libere inte...
Il sogno canta su una corda sola.
Alda Merini
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
grafiche di...
Cosa vuole dire essere amici?
Valentino: Vuole dire stare insieme
Emanuele: Vuole dire che io voglio giocare con Richi.
Vuole dire
mangiare
insieme,
abbracciarsi e
darsi i bacini.
Sara Davoli
L'amicizia è come la musica:
due corde parimenti intonate vibreranno insieme anche se ne
toccate una sola.
Francis Quarles
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
grafiche di...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
tenerezze c...
grafica per Naji,
autori: le bambine e i bambini della sez 5 anni.
emozioni delle grafiche
reazioni emotive osservate durante gli incontri con le grafiche
interesse
curiosità
piacere
gioia
materiali
"La creatività rappresenta un modo
del tutto unico di guardare l’universo.“
Aldo Carotenuto
Ogni artista comunica le proprie
emozioni attraverso determinati
linguaggi espressivi che lo
caratterizzano per tutta l’at...
incontri tra bambini e materiali
materiali vari di colore arancione
lupo
scultura dell’amicizia
emozioni facciali
messaggeria
mostri
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
libere sper...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
dalle grafi...
Gianluca: Non mi piace andare nel bosco ad incontrare un lupo vero.
Chi conosce il lupo?
Bianca: Io.
Lucia alza il braccio...
Com’è fatto il lupo?
Giacomo: Di nero. Sono fatti di nero.
Claudio: A quattro zampe
Che differenza c’è fra il lupo e il ca...
Di che colore è?
Bianca: Nero, tutto nero!
Susanna: Nero.
Samuele R.: Neri.
Claudio; Neri.
Sara D.: Sono marroni e grigi.
...
lupo di Alice,
Claudia e Giacomo
Sono cattivi?
Claudio: Sì, sono molto cattivi.
Alice: Sì.
Giacomo: Ma con noi no.
Perché ...
Dove vive il lupo?
Gianluca: Nel bosco.
Marta: Nel bosco.
Caterina: Nel bosco.
Perché vive nel bosco?
Gianluca: E perché l...
.
Sara D.: Vicino ai boschi e nelle campagne
Claudio: Nel bosco.
Samuele B.: Nel bosco.
Samuele R.: Nei boschi.
Susanna: I...
Claudio: Delle foglie.
Giacomo: Delle foglie, no!
Alice: Dei bambini.
.Sara D.: Io lo so benissimo, perché
mangiano le gal...
Gabriele: Le persone.
Emenuele: Le persone.
Gabriele: Perché ha la bocca grande e
mastica molto. E mastica, mastica.
Franc...
.Samuele R.: Non è vero! Mangiano i maiali.
.Sara D.: Perché mangiano le persone.
Claudio: Perché mangiano i cervi con le ...
Bianca: Perché mangia i bambini.
Alì: Perché… fa un verso che fa paura.
Lucia: Perché fa un verso di paura.
Come fanno?
Sa...
Cosa vi fa paura del lupo?
Alì:Io non ho paura di niente perché adesso non ho più quattro anni.
Sabrina: I denti.
Come son...
Perché hanno i denti affilati?
Stefano: Perché sono carnivori.
Viola: Perché sono cattivi.
Stefano: Perché ci hanno i dent...
Come fanno a fare paura?
Marta: Perché fanno paura e
sono ancora più paurosi quando mangiano.
Caterina: Perché hanno denti...
Chi ha paura del lupo?
Alì: Pier, posso dire una cosa?
Ho paura del lupo perché ho sentito i lupi quando era molto buio
e ...
lupo di Matilda, Sabrina, Sara
Giovanni: Col fuoco gli brucio il sedere.
Stefano: E dopo muore..
Sara D.: A me mi fanno pa...
lupo di Alice, Claudio, Samuele B.
lupo di Samuele R., Susanna,
Veronica
lupo di Giovanni, Stefano, Viola
branco di lupi
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
decori e co...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
utilizzando...
Heinrich
Marta
Che faccia è’?
Heinrich: Forse allegra.
Perché?
Heinrich: Perché ci piace così.
Che faccia è?
Marta: E’ arr...
Cristian
Aurora
Che faccia é?
Cristian: E’ una faccia che piange.
Perché?
Cristian: Perché qualcuno l’ha fatto cadere
e sa...
Filippo D.
Di chi è questa faccia?
Filippo D.: E’ la faccia di Nicola Cervi.
E’ allegra.
Perché?
Filippo D.: Perché Nicola...
Michael
Di chi è questa faccia?
Michael: E’ di Richi.
Com’è?
Michael: Felice.
Perché?
Michael: Perché… gli regalo qualche ...
Ranim
Imen
Di chi è?
Imen: Di mio padre che ha paura.
Di chi ha paura?
Imen: Del lupo
Com’è questa faccia?
Ranim: E’ pauro...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
creazioni/c...
Perché abbiamo messo le scatoline
dei messaggi??
Filippo L.: Per i messaggi.
Jacopo: Perché quando uno non conosce un
bimb...
Riccardo ha fatto un messaggio per Heinrich.
Perchè?
Riccardo: Perchè è più buono.
Filippo D. ha fatto un messaggio per i ...
Rina ha fatto un messaggio per Ranim
Perché?
Rina: Perché le voglio bene.
Cosa vuole dire?
Rina: Vuole dire che ti abbracc...
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
ntimentiemozioni
emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise
dalle grafi...
La paura è un'intensa emozione derivata dalla
percezione di un pericolo, reale o supposto.
È una delle emozioni primarie, ...
Non esistono persone senza paura,
solo attimi senza paura.
Peter Høeg
Cos’è la paura?
Ranim: Sto riflettendo. E’ una cosa che fa paura.
Filippo L.: Quando… quando uno vede un film.
Emma D.: Io...
.Cristian: Quando faccio i brutti sogni.
Henrich: Quando un umano vede un altro umano strano ha paura
perché non esistono ...
Alessia: Tipo che se ci sono degli scheletri che fanno paura.
Filippo D.: Oppure dei fantasmi.
Alessia: Oppure dei mostri....
Nicole: Del buio.
Riccardo: Del buio.
Perché?
Riccardo: Perché stiamo da soli.
Nicole: Io ho qualche cosa d’altro che mi f...
Aurora: Degli zombi.
Perché?
Aurora: Perché mangiano i cervelli.
Cristian: Gli dai 1000 cazzotti si spaccano.
Heinrich: Di...
Matilde: I lupi, anche della mia gatta; mi tira i capelli.
Nicola C.: Quando il mio gatto mi salta addosso.
Valentino: Io ...
mostri
Mostro di Ranim
Come si chiama?
Ranim: Barbottino.
Perché?
Ranim: Perché è un bel mostro.
Perché è un mostro?
Ranim: Perch...
Mostro di Filippo Lodi
Come si chiama?
Filippo L.: Aspetta che ci sto pensando…
uhm… Emanuele!
Perché?
Filippo L.: Perché…...
Mostro di Nicole
Come si chiama?
Nicole: Mostruoso.
Perché?
Nicole: Perché fa paura.
Perché fa paura?
Nicole: Perché gli o...
emozioni dei materiali
reazioni emotive osservate durante gli incontri con i materiali di recupero
interesse
attrazione
cu...
Io ci ho una parola che fa paurissimo:
terrore!!!
Filippo D’Arrigo
ToniCragg
Scuola Statale dell’Infanzia “L’albero delle farfalle”
Progetto Atelier 2
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A.S. 2013-'14 - Scuola dell'Infanzia "L'Albero delle Farfalle"

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Progetto Atelier 2

  1. 1. Scuola Statale dell’Infanzia “L’albero delle farfalle” Montecavolo esperienze di atelier settembre 2013 – giugno 2014
  2. 2. Tu chiamale se vuoi, emozioni… emozioni e sentimenti in atelier
  3. 3. Anche nei cuori dei più sfrenati ci sono corde che non possono essere toccate senza dare forti emozioni. Edgar Allan Poe
  4. 4. emozioni
  5. 5. Le emozioni inizialmente sono inconsapevoli; solo in un secondo momento noi “proviamo” l’emozione, abbiamo cioè un sentimento. Normalmente l’individuo che prova una emozione diventa cosciente delle proprie modificazioni somatiche; si rende conto di avere le mani sudate, il battito cardiaco accellerato… ed applica un nome a queste variazioni psicofisiologiche paura, gioia, allegria…
  6. 6. terrore allegria paura gioia spaventofelicità contentezza timore rabbia sorpresa ansia dispiacere
  7. 7. emozion i e sentime nti incontri con l’emozione acqua luce creta colore carta grafica
  8. 8. indice delle esperienze
  9. 9. acqua
  10. 10. Ho un patto col mare, io gli racconto le mie emozioni e lui le porta alla deriva. Michelangelo (Milo) da Pisa
  11. 11. L’acqua, agli occhi dei bambini, è un elemento affascinante che emoziona; li coinvolge nella sua totalità, contribuisce a soddisfare il loro desiderio di manipolazione, offre diverse possibilità di gioco e li porta alla scoperta di nuove conoscenze. L’acqua è stata giocata sperimentandola nella sua matericità in incontri dove eccitazione ed entusiasmo hanno creato contesti di apprendimento per esplorare, indagare, ricercare e sperimentare le sue caratteristiche; fluidità, sonorità, movimento… Sono stati proposti oggetti che hanno permesso giochi, trafficamenti, travasi, passaggi, versamenti, riempimenti…che hanno sollecitato l’interesse di tutti i bambini generando contesti dove stupore, gioia, allegria e felicità, hanno generato esperienze e incontri dove queste emozioni hanno fatto assumere all’elemento acqua nuovi significati.
  12. 12. incontri tra bambini e acqua nei lavandini dei bagni della sezione sul tavolo in atelier
  13. 13. trafficamenti con acque rosse, attraverso l’utilizzo di recipienti e piccoli contenitori di recupero emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni
  14. 14. “giochi” di travasi con acque colorate di verde tramite vaschette e contenitori trasparenti emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni
  15. 15. emozioni dell’acqua reazioni emotive osservate durante gli incontri con l’elemento acqua gioia allegria felicità contentezza gaiezza festosità piacere
  16. 16. luce
  17. 17. Non voglio una illuminazione esagerata, tuttavia mi piace creare qualcosa che susciti un sentimento, un’ emozione… Kiyoung Ko, designer
  18. 18. La luce è una delle grandi componenti emotive della nostra percezione estetica perché connessa a sensazioni di euforia, allegria, paura… La luce si offre ai bambini con modalità differenti alla quale rispondono con emozioni, meraviglie e stupori espressi attraverso sguardi, gestualità, espressioni del viso legati al carattere estetico e scientifico della luce. La luce “invade “ la nostra vita, ne esalta i particolari, ne modifica la percezione degli spazi, degli oggetti…E’ un elemento di grande fascino che genera colori, trasforma paesaggi, definisce contorni e intensità differenti che danno forma alla percezione divisa arricchendola di tonalità emotive ed estetiche. La luce per i bambini è una dimensione molto affascinante, è materia duttile, trasformabile, si presta ad essere indagata, offre molteplici occasioni di esplorazione e conoscenza.
  19. 19. incontri tra bambini e luce al tavolo luminoso in grafiche in affermazioni e testimonianze
  20. 20. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni esperienze al tavolo luminoso con tipologie di materiali differenti per consistenza, dimensione, tattilità…
  21. 21. La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un’altra cosa, attraverso il colore. Sono stato contento di me, quando ho scoperto questo. Paul Cezanne
  22. 22. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni giorno notte grafiche a colori delle luci del giorno e della notte per integrarmi e avvicinarmi ad esperienze legate ad emozioni luminose proposte in sezione
  23. 23. giorno notte Gianluca: Questo è il giorno e questa è la notte. (e le indica) (per il giorno) Il mio camino che ha ikl fuoco, l’albero con le mele, poi c’è anche un fiore che l’ape sta andando a succhiare. Questa è la mia casa colorata, il sole e poi ci sono anche le scritte. (per la notte) Questa è l’erba e questa qui è la luna e questo è il cielo e la mia casa. (e indica)
  24. 24. Lucia: Pier, quando è mattina le luci non sono accese. Questi sono tre fiori. Quali sono le luci della notte? Lucia: Queste. (e indica la parte sinistra del foglio) Sabrina: Il buio e la notte. Quali sono le luci della notte? Sabrina: Queste. (e indica) Quali sono le luci del giorno? Sabrina: I fiori. notte giorno giorno notte
  25. 25. Caterina: Dei fiori, una casa, un albero, una lucciola, le stelle, il cielo blu e poi le decorazioni sulla casa giorno notte
  26. 26. Claudia: Qua sopra il giallo è la mattina. Invece qui dove ci sono le palle nere è la notte. Tutte queste qua (e indica) rosa sono le luci. Che luci vedi di giorno? Claudia: I lampioni. Nella notte non vedo niente, tutto buio. giorno notte
  27. 27. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni conoscenze e saperi dichiarati dai bambini durante apposite interviste sulla luce del giorno e della notte.
  28. 28. Che luci vedi di giorno? Claudia: I lampioni. Alice: Sono le luci che quando è giorno vedo anche i grandi. Che luci vedi nella notte? Claudia: Nella notte vedo niente, tutto buio.
  29. 29. emozioni della luce reazioni emotive osservate durante gli incontri con l’elemento luce gioia allegria euforia entusiasmo curiosità interesse
  30. 30. La luce fa miracoli: aggiunge, cancella, riduce.; arricchisce, sfuma, sottolinea, allude, fa diventare credibile il fantastico, il sogno e al contrario può suggerire trasparenze, vibrazioni, da miraggio alla realtà più pigra, quotidiana. Federico Fellini
  31. 31. creta
  32. 32. Il Signore prese la creta, la plasmò e con un soffio diede vita all'uomo". dalla Bibbia
  33. 33. La creta è in assoluto il giocattolo più bello e più ricco, non è nulla e può diventare tutto. La creta ha una sua storia , era terra e ha terminato questa sua funzione e per usarla bisogna saper scoprire il nuovo nel vecchio, saperla vedere in modo nuovo., disponibile a nuove funzioni, a nuovi significati. Un aspetto importante di un percorso sulla creta è educare alla creatività intesa come capacità di rompere schemi, di smontare e rimontare significati, educare alla “riutilizzazione” che porta ad un evidente significato cognitivo. Allora la creta diventa una superficie per ospitare piccoli materiali, mostri paurosi, animali che emozionano i bambini perché sono attraenti, amichevoli, festosi e gioiosi…; un lupo amico stanco, un cerbiatto bello, un pegaso, un cavallo, una tigre un leone, un cane giocoso…
  34. 34. incontri tra bambini e creta manipolazioni libere animali ispiratori mostri paurosi
  35. 35. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni libere sperimentazioni, creazioni e interpretazioni di crete manipolate e arricchite con materiali di recupero.
  36. 36. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni realizzazioni di animali che “regalano” felicità e allegria ai bambini secondo una indagine verificata con loro.
  37. 37. Claudia Qual è l’animale che ti rende felice e che hai fatto con la creta? Claudia: Il cerbiatto. Perché ti rende felice? Claudia: Perché è molto bello. Stefano Qual è l’animale che ti rende felice e che hai fatto con la creta? Stefano: Il lupo. Perché? Stefano: Perché mi piace. Perché ti rende felice? Stefano: Perché lui è mio amico. Perché è tuo amico? Stefano: Perché vuole restare sempre con me. Ho fatto un brufolo sul naso perché ha mangiato il peperoncino e poi le faccio una chiocciola a fianco perché mi piacciono le chiocciole.
  38. 38. Samuele Bertolini Qual è l’animale che ti rende felice e che hai fatto con la creta? Samuele B.: Il lupo. Perché l’hai fatto sdraiato? Samuele B.: Era stanco perché ha camminato molto. Perché ti rende felice? Samuele B.: Perché è un amico, perché mi piace, perché lo accarezzo.
  39. 39. Samuele Rossi Qual è l’animale che ti rende felice e che hai fatto con la creta? Subito Samuele non riuscendo a fare il leone copia i serpenti da Giacomo. Successivamente stimolato e invogliato fa il leone. Samuele R.: Io ho fatto un leone. Perché ti rende felice? Samuele R.: Perché io ho sempre preferito essere un leone.
  40. 40. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni costruzioni di mostri paurosi dichiarati precedentemente.
  41. 41. Filippo Lodi Come si chiama il tuo mostro? Filippo L.: Si chiama Gigante. Perché? Filippo L.: Perché è gigantesco. Cos’ha da far paura? Filippo L.: Perché ha gli occhioni cattivi e perché qui è lunghissimo. E’ molto cattivo? Filippo L.. Cattivo come cento mostri! Perché è molto cattivo? Filippo L.: Perché è brutto e ci ha tante armi.
  42. 42. Matilde Cos’ha il tuo mostro per fare paura? Matilde: Ha due gambe così! Guarda tutto che fa il birichino e chi non lo fa. Perché? Matilde: Così l’ammazza. Come fa ad ammazzare? Matilde: Con il pulsante sulla testa.
  43. 43. Jacopo Come si chiama il tuo mostro? Jacopo: Il mostro della sabbia. Perché? Jacopo: Perché dentro c’è della sabbia che lo fa diventare il mostro di sabbia. Cos’è questo? (palla grossa di creta) Jacopo: E’ la testa. Cosa sono i fili che hai messo? Jacopo: Sono dei colpi di pistola perché lo voglio fare morire. Perché? Jacopo. Perché è quello che ruba l’oro. Perché ruba l’oro? Jacopo: Perché vuole essere ricco. Perché? Jacopo: Perché così diventa il mostro più spaventoso..
  44. 44. Imen Cosa hai fatto con la creta e i materiali? Imen: Due mostri. Come si chiamano? Imen: Mio nome. Perché? Imen: E’ la mia preferita. Fanno paura? A chi? Imen: Quando qualcuno si avvicina. Come fanno? Imen: Quando qualcuno gli tocca gli fanno paura. Come fanno a fare paura? Imen: Fanno dei rumori. Dove vivono? Imen: Lontano, vicino a casa mia. Gli occhi sono tanti. Perché? Imen: Perché lui vuole così. In cima a delle cannucce Imen mette dei bottoni/occhi. Imen: Sono per vedere il cielo. Perché deve vedere il cielo? Imen: Perché gli piace vederlo. Cos’è il nastro di colore fuxia che hai messo intorno ai mostri? Imen: E’ una coperta perché hanno freddo.
  45. 45. Heinrich Come si chiama il tuo mostro? Heinrich: Il mostro del bosco. Perché? Heinrich: Perché vive nel bosco. Cosa fa? Heinrich: Si mimetizza, Come fa? Heinrich: Perché è un mostro. Tutti i mostri ci hanno dei poteri per mimetizzarsi; alcuni si mimetizzano, alcuni sono molto forti. Cosa vuole dire mimettizzrsi? Heinrich: Vuole dire che quando lì c’è una cosa nera, l’altro lo diventa nero. E’ cattivo, fa paura? Heinrich: I mostri non sono cattivi, fanno solo paura. Perché? Heinrich: Perché i mostri sono nati così. Come fanno a fare paura? Heinrich: Perché loro sono fatti così.
  46. 46. emozioni della creta reazioni emotive osservate durante gli incontri con la creta entusiasmo curiosità interesse contentezza piacere attrazione
  47. 47. colore
  48. 48. I sentimenti hanno colore, hanno forza ed energia.. Solo l'indifferenza. .è nebbia, impalpabile, incolore e vuota. Rossella De Cicco
  49. 49. I colori hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi. Tutto quanto ha un determinato colore: le cose, le emozioni, i pensieri, i sentimenti, gli stati d’animo. Il bambino contemporaneo vive quotidianamente una “full immersion” nel colore, percependone caratteristiche e conoscenze che vanno ad arricchirne i propri linguaggi. Il colore è un elemento fondamentale che comunica e informa. Tutti noi, anche senza rendercene conto, comunichiamo messaggi o sentimenti servendoci del colore degli oggetti; un mazzo di rose rosse a chi vogliamo bene, il fiocco azzurro o rosa per una nascita… Il colore assume, perciò, una funzione comunicativa e può esprimere attrazione o rifiuto, può sedurre, persuadere, affascinare… Evoca emozioni, memorie, atmosfere, o comunicare sentimenti o stati d’animo; è questa la funzione più vicina alla creazione espressiva dell’uomo e dei bambini.
  50. 50. Jean – Michel Folon
  51. 51. incontri tra bambini e colore con il rosso con il blu con il giallo
  52. 52. incontri tra bambini e colore con il verde con il viola con l’arancione
  53. 53. colori dell’allegria colori della paura
  54. 54. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni cromatiche con la tempera di colore rosso utilizzando tipologie di strumenti differenti.
  55. 55. Conoscete delle cose rosse? Denise: Mele. Milena: Pomodoro. Denise: La cocomera. Camilla: I pomodori. Denise: Il lampone. Viola: Le bacche. Susanna: Le ciliegie. Milena: La coccinella. Federico: I pomodori. Oliver: Questo! (e segna il pennarello che ha in mano) Viola; Eh…un cocomero. Samuele: Il rosso. Emmanuel: Rosso. Keshav: Rosso Milena: La lana. Matilde: Che ci giocano i gatti. Laura: Le mele. Davide: Le mele. Denise: Come in cielo l’arcobaleno, dopo il temporale. Emmanuel: Come Peppa Pig. .
  56. 56. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni cromatiche ; contaminazioni fra tempera , pennarelli e materiali vari di colore blu.
  57. 57. Chi conosce delle cose di colore blu? Oliver: Io! Denise; Il cielo e la pioggia. Francesco: Il cielo; il cielo è tutto blu! Oliver: Sì, tanto. Susanna: Sì. Adesso c’è la nebbia. Federico: Il colore. Viola: Il sole, il cielo. Susanna: Il cielo. Perché il cielo è blu? Oliver: Perché sì. Susanna: Perché è fatto così. Gabriele: A me mi piace di più il colore bianco,. Perché? Gabriele: Perché sì. Matilde: A me mi piace il blu, perché a mio fratello gli piace l’arancione e allora gli piace l’arancione come l’arancia. Laura: A me mi piace il colore blu. Ma cosa conosci di colore blu? Marco: Io sì che conosco una cosa blu. Che cosa? Marco: Una macchina lunga, lunga, lunga. .Lisa: Blu. Andrea: L’arcobaleno è blu. Milena: La pioggia. Andrea: Questo qua è blu! (e indica il disegno) Alessandro: Questo! (e indica dei materiali)
  58. 58. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni e manipolazioni cromatiche con il colore giallo.
  59. 59. Di che colore sono i pennarelli e i pastelli sul tavolo? Emanuele: Giallo. Quali cose di colore giallo conoscete? Emanuele: Io! (e prende in mano un pennarello giallo) Keshav fa cenno con la testa e indica il pennarello. Andrea: Il sole. Viola: Il sole e la luna. Lisa: Le stelle. Perché sono gialle? Denise: Perché sono nel cielo e brillano. Camilla: E’ il sole. Andrea: A me mi da fastidio il sole. Perché? Andrea: Perché quando lo guardi dopo mi da fastidio. Noemi: La carta. Davide prende in mano un pennarello. Milena: Il sole. Oliver: Il formaggio. Susanna: Il sole. Federico: Il sole.
  60. 60. Cosa conosci di colore giallo? Matilde: Il sole e anche la luna e anche le stelle.
  61. 61. Successivamente alle esperienze e alle sperimentazioni fatte con i colori primari rosso, gialloe blu ai bambini vengono proposte attività con i colori secondari, arancione, viola e verde ottenuti mescolando quelli primari fra loro.
  62. 62. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni manipolative di acque verdi con tipologie di materiali differenti.
  63. 63. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni cromatiche con il colore viola soffiato da cannucce.
  64. 64. Qui c’è tutto buio perché coloriamo tutto di viola. Denise
  65. 65. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise sperimentazioni con cromatismi e materiali di colore arancione.
  66. 66. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise creazione di un grande affresco con i colori dichiarati allegri dai bambini durante un apposita intervista.
  67. 67. colori dell’allegria dichiarati - giallo chiaro - giallo - azzurro - rosa
  68. 68. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise creazione di un elaborato pittorico con i colori dichiarati paurosi dai bambini durante un’apposita intervista.
  69. 69. colori della paura dichiarati - arancione - rosso - fuxia colori del fuoco del vulcano come hanno dichiarato i bambini - blu - nero
  70. 70. dalle dichiarazione dei bambini Andrea: Il mio colore preferito è il giallo. Perchè? Andrea: Perchè l'ho inventato io! Samuele: Io so tutti i colori perchè li so fare, me lo ha detto la Melissa. Marco: Questo è giallo come questo! (mentre osserva due pennarelli) E' bello o brutto il colore giallo? Marco: E' brutto. Perchè? Marco: A me piace il verde scuro.
  71. 71. emozioni dei colori reazioni emotive osservate durante gli incontri con i colori gioia curiosità allegria piacere sbalordimento attrazione vitalità interesse
  72. 72. I colori più intensi li tingono le emozioni. Stephen Littleword
  73. 73. grafiche
  74. 74. Tutti i bambini sono artisti. La questione è riuscire a rimanere artisti mentre si cresce. Pablo Picasso
  75. 75. Con il termine grafiche (o disegni) viene indicata ogni produzione espressiva di tipo grafico o immagine prodotta su di una superficie mediante linee di contorno e altri segni. Il disegno dei bambini ha sempre suscitato emozione, curiosità, meraviglia. Il bambino disegnando, dialoga con l'adulto, mostra parte del suo mondo, parte di se stesso. Lo scarabocchio, o il disegno, è l'espressione dei suoi sentimenti e delle sue emozioni. E' un atto pieno di significato: è l'inizio dell'avventura, un momento della costruzione del linguaggio scritto che diventerà comunicazione. Le prime sperimentazioni grafiche come i segni della matita o di un pennarello sul foglio, sono essenzialmente il prodotto di colpi, a volte così energici da provocare dei buchi sul foglio; la carica energetica è grande, mentre il controllo motorio del bambino è ancora molto limitato. Scarabocchio, disegno e scrittura sono linguaggi "non verbali" importanti soprattutto quando vengono prodotti spontaneamente
  76. 76. incontri tra bambini e grafica grafiche in libertà
  77. 77. ritratto dell’amico disegno per un amico
  78. 78. grafiche speciali per un’amica: quando un disegno o una grafica vogliono esprimere un sentimento e trasmettere emozioni.
  79. 79. Inoltre da alcune grafiche i bambini hanno rilevato alcune paure: il buio, il tuono, la notte, i mostri, il lupo
  80. 80. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise libere interpretazioni grafiche sperimentate tramite pennarelli colorati.
  81. 81. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise libere interpretazioni grafiche sperimentate tramite pennarelli colorati.
  82. 82. Il sogno canta su una corda sola. Alda Merini
  83. 83. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise grafiche di ritratti degli amici
  84. 84. Cosa vuole dire essere amici? Valentino: Vuole dire stare insieme Emanuele: Vuole dire che io voglio giocare con Richi.
  85. 85. Vuole dire mangiare insieme, abbracciarsi e darsi i bacini. Sara Davoli
  86. 86. L'amicizia è come la musica: due corde parimenti intonate vibreranno insieme anche se ne toccate una sola. Francis Quarles
  87. 87. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise grafiche disegnate per un amico: testimonianze di sentimenti e affetti.
  88. 88. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise tenerezze cromatiche… interpretazioni grafiche per Naji; dichiarazioni d’amicizia e affetto tramite elaborati disegnati. Quando si parla di emozioni si parla anche di amicizie, simpatie… dei bambini nate con tutti gli “abitanti” della scuola. Naji, tirocinante dell’università di Valencia, è stata nella nostra scuola per circa tre mesi e alla sua partenza i bambini le hanno fatto e regalato delle grafiche come testimonianza affettiva.
  89. 89. grafica per Naji, autori: le bambine e i bambini della sez 5 anni.
  90. 90. emozioni delle grafiche reazioni emotive osservate durante gli incontri con le grafiche interesse curiosità piacere gioia
  91. 91. materiali
  92. 92. "La creatività rappresenta un modo del tutto unico di guardare l’universo.“ Aldo Carotenuto
  93. 93. Ogni artista comunica le proprie emozioni attraverso determinati linguaggi espressivi che lo caratterizzano per tutta l’attività creativa. I bambini con i loro elaborati e le relative sperimentazioni e documentazioni, possono, evidenziare l’identità di una scuola. Le attività di atelier vogliono e hanno voluto dare una immagine precisa “di grande laboratorio creativo” dove i bambini, utilizzando e sperimentando molteplici materiali (soprattutto riciclati e di recupero), si sono resi protagonisti di esperienze nelle quali le emozioni di gioia, curiosità e interesse nate utilizzando tali materiali , li ha resi protagonisti in propri processi creativi. Questi materiali nelle mani creative dei bambini si sono trasformati, modificati, assumendo nuovi significati ed interpretazioni per esprimere conoscenze, stati d’animo… dichiarare competenze. Il loro “fare” manipolativo e creativo utilizzato ha voluto così evidenziare una immagine legata al riciclaggio creativo, un messaggio importante eco-ambientale.
  94. 94. incontri tra bambini e materiali materiali vari di colore arancione lupo scultura dell’amicizia
  95. 95. emozioni facciali messaggeria mostri
  96. 96. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise libere sperimentazioni con tipologie differenti di materiali di colore arancione. Micro costruttività.
  97. 97. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise dalle grafiche sulla paura i bambini della sezione 4 anni hanno dichiarato la paura per il lupo. Divisi in piccoli gruppi hanno creato diversi lupi utilizzando tanti materiali differenti.
  98. 98. Gianluca: Non mi piace andare nel bosco ad incontrare un lupo vero. Chi conosce il lupo? Bianca: Io. Lucia alza il braccio. Veronica: Che spazza via la casetta dei porcellini. Samuele R.: I lupi vanno di notte. E’ vero? Girano anche intorno alle case. Susanna: Non lo so. Chi ha visto il lupo? Alì: Io mai. Lucia: Io mai; io gli ho visti nella mia televisione. Bianca: Io non ho paura del lupo neanche un po’.
  99. 99. Com’è fatto il lupo? Giacomo: Di nero. Sono fatti di nero. Claudio: A quattro zampe Che differenza c’è fra il lupo e il cane lupo? Alì: Si chiamava Diego il cane lupo. Bianca: Che il lupo è più cattivo. Alì: I cani lupo sono amici. Claudio: A me mi piace solo i lupi dolci che mi leccano, che gli do gli ossi di pollo, di gallina.
  100. 100. Di che colore è? Bianca: Nero, tutto nero! Susanna: Nero. Samuele R.: Neri. Claudio; Neri. Sara D.: Sono marroni e grigi. Samuele B.: Neri. Sara L.: Nero e un po’ bianco. Sabrina: Nero. Francesca: Nero e grigio. Alice: Neri. .Giacomo: Tutti neri. Perché sono tutti neri? .Claudio: Perché fanno tanta paura. Giacomo: A me non fanno paura. Perché non ti fanno paura? Giacomo: Visto che non mi mangiano, non mi fanno paura. Claudio: Io li sogno di notte. Cosa fanno nei sogni? Claudio: Mi cercano. Per cosa fare? Claudio: Per… non lo so. Giacomo: Per salutarti.
  101. 101. lupo di Alice, Claudia e Giacomo Sono cattivi? Claudio: Sì, sono molto cattivi. Alice: Sì. Giacomo: Ma con noi no. Perché sono cattivi? Claudio: Perché ci morsicano. Perché con noi no? Giacomo: Perché con noi scappano perché hanno paura che li spariamo. Perché dobbiamo sparare ai lupi? .Alice: Perché sono cattivi. Giacomo: Perché sono cattivi.
  102. 102. Dove vive il lupo? Gianluca: Nel bosco. Marta: Nel bosco. Caterina: Nel bosco. Perché vive nel bosco? Gianluca: E perché lui non si vuole fare vedere. Marta: Non si vuole fare vedere perché lui vuole mangiare le galline. Gianluca: Non mi dire che vuole mangiare le galline della mia nonna e del mio nonno?. Caterina: Perché vogliono mangiare le galline senza farsi vedere. Stefano: Nelle caverne. Viola: Nel bosco. Giovanni: Nella montagna. Stefano: Nella montagna vivono i bufali e non vivono i lupi. Giacomo: Umh… nei boschi. Alice: Nel bosco. Perché? Giacomo: Perché lì mangiano i conigli, le galline. Claudio: Ma le galline lì non ci sono! Giacomo: Alcune le hanno mangiate perché vanno via dal recinto e le trovano.
  103. 103. . Sara D.: Vicino ai boschi e nelle campagne Claudio: Nel bosco. Samuele B.: Nel bosco. Samuele R.: Nei boschi. Susanna: In Sicilia oppure a Roma o in Puglia. Samuele R.: Oppure a Milano. Veronica: Vicino agli alberi. Sara L.: Vive nel bosco, dove c’è Cappuccetto Rosso. Matilda: Nelle foreste dove c’è Cappuccetto Rosso. Sabrina: Vive nelle caverne. . Cosa mangia? Sabrina: Carne. Sara L.: Mangiano i pesci. Samuele R.: I maiali. Susanna: I maiali. Alì: Mangia i bambini, Mangia la carne per essere forte. Lucia: Mangia la carne per essere forte. Bianca: E mangia anche i conigli; va a caccia di conigli.
  104. 104. Claudio: Delle foglie. Giacomo: Delle foglie, no! Alice: Dei bambini. .Sara D.: Io lo so benissimo, perché mangiano le galline, i polli e i conigli. Io so che cosa mangiano ancora; i caprioli e i cervi. Claudio: Io una volta sono andato nel bosco a vedere i caprioli e i cervi. I cervi hanno i falchi (corna) e sono fatti così. (e fa vedere con le mani che mette sopra la testa). Sara D.: Pier, ti dico per davvero che io ho visto i lupi. Dove? Sara D.: In un posto molto lontano da qui. Com’erano? Sara D.. Grossi e alti. Viola: Gli animali. Stefano: I dinosauri. Viola: I dinosauri sono troppo grandi. Giovanni: I tori
  105. 105. Gabriele: Le persone. Emenuele: Le persone. Gabriele: Perché ha la bocca grande e mastica molto. E mastica, mastica. Francesca: E mangia anche le crocchette. Samuele B.. La carne. Claudio: Anche i pesci. Perché fanno paura? Gianluca: Perché vogliono mangiare le galline senza farsi sentire e vedere. Caterina: Perché…mangiano. Marta: E dopo hanno i denti lunghi. Gianluca: E appuntiti. Marta: E dopo fanno paura. Gianluca: E male. Stefano: Perché sono cattivi. Giovanni: Sono carnivori. Viola: Perché… hanno i denti affilati. .Susanna: Perché mangiano i bambini. Samuele R.: Perché ci hanno i denti affilati. .
  106. 106. .Samuele R.: Non è vero! Mangiano i maiali. .Sara D.: Perché mangiano le persone. Claudio: Perché mangiano i cervi con le corna. Francesca: Perché il lupo non è meno forte e la mamma del drago è ancora più forte. Perché ti fa paura? (rivolto a Leonardo) Leonardo: Am………. (e mette fuori la lingua e mastica) lupo di Alì, Bianca e Lucia
  107. 107. Bianca: Perché mangia i bambini. Alì: Perché… fa un verso che fa paura. Lucia: Perché fa un verso di paura. Come fanno? Sara L.: Gridano più forte e fanno AUUUUUUUUUUUUU… Sabrina: AUUUUUUUUU… Sara L.: E’ molto cattivo. I lupi mi fanno paura con i baffi Samuele R.: Perché ci hanno i denti affilati. Susanna: Perché mangiano i bambini. Samuele R.: Non è vero! Mangiano i maiali. Sara D.: Perché mangiano le persone. Claudio: Perché mangiano i cervi con le corna.
  108. 108. Cosa vi fa paura del lupo? Alì:Io non ho paura di niente perché adesso non ho più quattro anni. Sabrina: I denti. Come sono? Sabrina: Affilati. Perché? Sabrina: Perché mangiano la carne. Sara L.: Ehm… i lupi gridano. Perché? Sara L.: E perché fanno tanta paura. Francesca: I denti perché ce li ha affilati. Gabriele: Ehm… perché mangia sempre, sempre, sempre e diventa ciccione. Emanuele: La pancia gigante. Perché? Emanuele: Perché mangia sempre. Gabriele: Diventa ciccione come un porco Bianca: I denti, perché i denti sono a punta. . lupo di Caterina, Gianluca e Marta
  109. 109. Perché hanno i denti affilati? Stefano: Perché sono carnivori. Viola: Perché sono cattivi. Stefano: Perché ci hanno i denti brutti. Giovanni: E la lingua lunghissima. Viola: E la lingua con i punti neri. Alice: Perché ci mangia. Claudio: Perché ci mangia. Claudio: Sono bui. Bianca: Perché mangia i bambini. Alì: Perché… fa un verso che fa paura. Lucia: Perché fa un verso di paura. . Giacomo: Ti posso dire una cosa? Non mangia i bimbi perché basta che gli batti le mani perché ha paura che gli spari.
  110. 110. Come fanno a fare paura? Marta: Perché fanno paura e sono ancora più paurosi quando mangiano. Caterina: Perché hanno denti lunghissimi. Marta: E anche appuntiti. Gianluca: Perché… perché quando li vedo sono un po’ spaventato e devo correre. E loro dove vanno? Gianluca: Mi seguono per tutta la città e se non mi prendono mi stanno ancora addosso alle calcagne. Cosa vuole dire? Gianluca: E’ che quando uno è vicino lo stai per prendere. Samuele R.: I denti lunghi come vampiri; anche i lupi mannari hanno i denti affilati. Io li ho visti sul libro di mio fratello i lupi mannari, il vampiro e anche la strega. Veronica: Anche io. Susanna: Anche io i denti lunghi. Samuele R.: Affilati si dice Sara D.: I denti. Claudio: Pier, io ti devo dire anche un’altra cosa. E poi i lupi hanno anche le unghie sporche. Samuele B.: La coda. Claudio: Ma la coda è tutta nera.
  111. 111. Chi ha paura del lupo? Alì: Pier, posso dire una cosa? Ho paura del lupo perché ho sentito i lupi quando era molto buio e sono andato sotto alla coperta con mia madre. Stefano: Ioooooooooo… Giovanni: Io no! Viola: Io sì. Giovanni: Gli do un calcio in culo e in faccia e… scappa via. … Stefano: E dopo muore. Giovanni: Col fuoco gli brucio il sedere. Sara D.: A me mi fanno paura perché… riescono a prendere i caprioli grossi. .Samuele B.: E poi i lupi sai cosa fanno? E’ tutto, tutto nero. Sara L.: Perché… quando uno dice una cosa che fa paura io ci ho paura. Matilda: (alza la mano) Perché uno dice sulla paura, io ho molta paura. Sabrina: Mia sorella. Perché? Sabrina: Perché io quando le racconto una storia di lupi, lei ha paura. lupo di Emanuele, Francesca, Gabriele, Leonardo
  112. 112. lupo di Matilda, Sabrina, Sara Giovanni: Col fuoco gli brucio il sedere. Stefano: E dopo muore.. Sara D.: A me mi fanno paura perché… riescono a prendere i caprioli grossi. cosa che fa paura io ci ho paura. Matilda: (alza la mano) Perché uno dice sulla paura, io ho molta paura. Sabrina: Mia sorella. Perché? Sabrina: Perché io quando le racconto una storia di lupi, lei ha paura.
  113. 113. lupo di Alice, Claudio, Samuele B.
  114. 114. lupo di Samuele R., Susanna, Veronica
  115. 115. lupo di Giovanni, Stefano, Viola
  116. 116. branco di lupi
  117. 117. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise decori e collage di carte colorate assemblate su cartoncini che successivamente sono stati uniti per formare un unico macro elaborato: la scultura dell’amicizia.
  118. 118. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise utilizzando materiali di recupero i bambini hanno creato ritratti con emozioni.
  119. 119. Heinrich Marta Che faccia è’? Heinrich: Forse allegra. Perché? Heinrich: Perché ci piace così. Che faccia è? Marta: E’ arrabbiata. Perché? Marta: Perché qualcuno l’ha disturbata. Filippo L. Di chi è questa faccia? Filippo L.: Di Cristian. Com’è? Filippo L.: E’ un po’ buffina. Perché? Filippo L.: Perché mi piace fare le facce buffine.
  120. 120. Cristian Aurora Che faccia é? Cristian: E’ una faccia che piange. Perché? Cristian: Perché qualcuno l’ha fatto cadere e sanguina. Che faccia è? Aurora: Felice. Perché? Aurora: Perché è andato ad una festa. Emma Dall’Aglio Di chi è questa faccia? Emma D.: E’ la faccia dell’Arianna sorridente. Perché? Emma D.: Perché quando c’era lei l’hanno scorso andavamo fuori. Nicole Che faccia è? Nicole: E’ di Nicola Cervi, è allegra. Perché? Nicole: Io l’ho voluto fare allegro; non l’ho voluto fare triste.
  121. 121. Filippo D. Di chi è questa faccia? Filippo D.: E’ la faccia di Nicola Cervi. E’ allegra. Perché? Filippo D.: Perché Nicola Cervi mi dice sempre che mi porta il suo elicottero e invece non me lo porta. Rina Com’è questa faccia? Rina: E’ di paura. Perché? Rina: Perché quando c’è notte ho paura. Sofia Di chi è questa faccia? Sofia: Dell’Emma Curti. Com’è? Sofia; Sorride l’Emma. Perché? Sofia: Perché lei è la mia migliore amica. Matilde Di chi è questa faccia? Matilde: E’ della Sofia. Com’è? Matilde: E’ felice. Perché? Matilde: Perché non lo so.
  122. 122. Michael Di chi è questa faccia? Michael: E’ di Richi. Com’è? Michael: Felice. Perché? Michael: Perché… gli regalo qualche cosa. Perché? Michael: Perché piangeva. Perché voleva la sua mamma. Valentino Com’è questa faccia? Felice. Di chi è? Valentino: E’ Pier quando è felice. Perché? Valentino: Perché mi piaci quando sei felice. Com’è questa faccia? Jacopo: Faccia felice. Perché? Jacopo: Perché è andato dai nonni Jacopo
  123. 123. Ranim Imen Di chi è? Imen: Di mio padre che ha paura. Di chi ha paura? Imen: Del lupo Com’è questa faccia? Ranim: E’ paurosa. Perché? Ranim: Perché… è Halloween. Non vedi che fa e apre la bocca! Nicola B. Com’è questa faccia? Nicola B.: Quella triste. Perché? Nicola B.: Perché non voglio venire a scuola.
  124. 124. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise creazioni/collage di messaggi fantastici per gli amici: “mail art” con carte, cartoncini, lettere e piccoli decori. Lo spazio messaggi è uno tra i contesti quotidiani praticato in modo autonomo dai bambini, interessante per scoprire preferenze e strategie di scambio. Messaggio come strumento per comunicare, mezzo di comunicazione per esprimere affetto, amicizia, trasmissione di conoscenze, consapevolezze dei gusti dell’altro.…
  125. 125. Perché abbiamo messo le scatoline dei messaggi?? Filippo L.: Per i messaggi. Jacopo: Perché quando uno non conosce un bimbo guarda le scritte. Filippo L.: Così un bimbo quando vede la sua scritta vede un messaggio che gli ha dato un altro bimbo. Marta: Perché ci metti i biglietti per mandarli agli amici. Nicola C.: Per mettere i messaggi. Cristian: Per gli amici e per Pier. Valentino: Un messaggio è che uno deve scrivere una cosa al telefono. A messaggi terminati Arianna ha fatto un messaggio per Sofia. Perchè? Arianna: Perché volevo che diventasse mia amica. Matilde ha fatto un messaggio per Rina. Perchè? Matilde: Perchè lo voglio regalare alla Rina. Aurora ha fatto un messaggio per Marta. Perchè? Aurora: Perché è gentile. Jacopo ha fatto un messaggio per Cristian. Perchè? Jacopo: Perchè è mio amico. Cosa vuole dire essere amici? Jacopo: Perché sono gentili e fanno amicizia..
  126. 126. Riccardo ha fatto un messaggio per Heinrich. Perchè? Riccardo: Perchè è più buono. Filippo D. ha fatto un messaggio per i suoi genitori. Perché? Filippo D.: Perché volevo fare una sorpresa per i miei genitori. Michael ha fatto un messaggio per Nicola C. Perché? Michael: Perché è mio amico. Nicola B. ha fatto un messaggio per Michael. Perché? Nicola B.: Perché è mio amico. Marta ha fatto un messaggio per Emma C. Perché? Marta: Perché gioca sempre con me; una volta è venuta anche a casa mia. Imen ha fatto un messaggio per Ranim Perché? Imen: Perché Ranim è mia amica. Perché? Imen: Perché le voglio bene. Nicola C. ha fatto un messaggio per Cristian Perché? Nicola C.: Io l’ho dato a Cri perché ci voglio tanto, tanto bene ed è anche mio amico
  127. 127. Rina ha fatto un messaggio per Ranim Perché? Rina: Perché le voglio bene. Cosa vuole dire? Rina: Vuole dire che ti abbraccio. Cristian ha atto un messaggio per Nicola C. Perché? Cristian: Perché gli voglio bene (e lo abbraccia). Nicola C.: Perché tutti siamo amici. Emanuele: Siamo tutti e tre amici. Emanuele ha fatto un messaggio per Nicola C. Perché? Emanuele: Perché lui è il mio amico preferito. Cosa vuole dire amico preferito? Emanuele: Vuole dire che tu resti insieme. Valentino ha fatto un messaggio per Cristian Perché? Valentino: Perché è il mio amico preferito. E’ bello o brutto essere amici? Valentino: Bello perché si sta insieme e si fanno cose divertenti.
  128. 128. emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise ntimentiemozioni emozionisentimentiemozionisentimentiemozionise dalle grafiche sulla paura i bambini della sezione 5 anni hanno dichiarato la paura per i mostri che successivamente hanno creato con molteplici materiali di recupero. Mostri come soggetti da indagare maggiormente nelle conoscenze, nei saperi e nelle competenze dei bambini. Sono state offerte occasioni per sperimentare creatività e linguaggi espressivi in diverse esperienze grafiche, manipolative, plastiche. I mostri dopo essere stati disegnati sono stati creati con materiali di recupero e con la creta... fino ad ottenere "una folla di mostri paurosi".
  129. 129. La paura è un'intensa emozione derivata dalla percezione di un pericolo, reale o supposto. È una delle emozioni primarie, comune sia alla specie umana, sia a molte specie animali. Con questo termine si identificano stati di diversa intensità emotiva che vanno da una polarità fisiologica come il timore, l'apprensione, la preoccupazione, l'inquietudine o l'esitazione sino ad una polarità patologica come l'ansia, il terrore, la fobia o il panico. Il termine paura viene quindi utilizzato per esprimere sia una emozione attuale che una emozione prevista nel futuro, oppure una condizione pervasiva ed imprevista, o un semplice stato di preoccupazione e di incertezza.
  130. 130. Non esistono persone senza paura, solo attimi senza paura. Peter Høeg
  131. 131. Cos’è la paura? Ranim: Sto riflettendo. E’ una cosa che fa paura. Filippo L.: Quando… quando uno vede un film. Emma D.: Io ci ho paura quando è notte mio fratello spegne la luce ed io ho paura. Imen: Che qualcuno ha paura. Mahtar: E’ quando una cosa che fa paura che la scambi per un mostro o una cosa del genere. Però io so già cosa mi fa paura. Jacopo: Quando è notte. Marta: E’ quando uno vede qualcuno e gli fa paura. Aurora: Che quando vede uno nel buio una persona si addormenta e sogna delle cose brutte.
  132. 132. .Cristian: Quando faccio i brutti sogni. Henrich: Quando un umano vede un altro umano strano ha paura perché non esistono questi umani. Emanuele: Quando uno fa un sogno brutto e che trova un mostro. Rina: Quando fa un sogno e sogna un fantasma. Valentino: Paura è quando tu scappi da qualcosa che fa molto paura. Emma C.: Quando fai un sogno brutto. Nicola C.: E’ quando sogno qualcosa di brutto. Matilde: La paura è qualche cosa che fa paura. Nicola B.: Quando resti fuori dalla porta. Sofia: E’ quando c’è un po’ di buio e ti fa paura.
  133. 133. Alessia: Tipo che se ci sono degli scheletri che fanno paura. Filippo D.: Oppure dei fantasmi. Alessia: Oppure dei mostri. Michael: Oppure il buio. Filippo D.: Oppure le cose al buio. Nicole: La paura è quando uno si spaventa. Di che cosa avete paura? Imen: Io il buio. Emma D.: Ehm… eh… aspetta un secondo! Dei tuoni. Filippo L.: Dei mostri. Mahtar: Io ho paura del mostro diverso: sono tutti e due viola; uno cambia forma ed è rotondo e Spukispu non ci ha le braccia e non ci ha il corpo. Sanno volare. Jacopo: Del buio. Perché? Jacopo: Perché è nero.
  134. 134. Nicole: Del buio. Riccardo: Del buio. Perché? Riccardo: Perché stiamo da soli. Nicole: Io ho qualche cosa d’altro che mi fa paura. Cos’è? Nicole: Il lupo. Perché? Nicole: Perché lui mi mangia. Perché ci ha i denti più lunghi di noi umani. Perché il lupo ha i denti più lunghi degli umani. Ranim: Quando spengono la luce ho molta paura. Cristian: Dei fantasmi, anche se gli rompo la testa! Perché? Cristian: Perché fanno un gesto da paura per questo gli taglio i peli.
  135. 135. Aurora: Degli zombi. Perché? Aurora: Perché mangiano i cervelli. Cristian: Gli dai 1000 cazzotti si spaccano. Heinrich: Di niente. Ho solo paura del buio. Perché? Heinrich: Perché non si vede niente. Cristian: Si vede solo la terra. Emanuele: Di niente. Ho paura dei mostri. Perché? Emanuele: Perché sono tanti giganti. Rina: Ho paura quando c’è un mostro. Perché? Rina: Quando vedo le luci ho paura. Perché? Rina: Perché quando c’è un mostro ho tanta paura Marta: I mostri. Perché? Marta: Perché fanno paura di notte ai bambini e li mangiano. .
  136. 136. Matilde: I lupi, anche della mia gatta; mi tira i capelli. Nicola C.: Quando il mio gatto mi salta addosso. Valentino: Io ho paura di niente. Emma C.: Dei sogni brutti. Sofia: Quando io faccio un brutto sogno e ho un po’ paura perché sogno delle cose. Nicola B.: Eh… di niente. Michael: Del buio e dei fantasmi. Filippo D.: Io dei mostri, dei fantasmi e basta! Alessia: Degli scheletri, perché di notte mi giro su questo fianco; ho paura che mi toccano dei mostri il sederino. Filippo D.: Ha paura che succede, ma non succede.
  137. 137. mostri
  138. 138. Mostro di Ranim Come si chiama? Ranim: Barbottino. Perché? Ranim: Perché è un bel mostro. Perché è un mostro? Ranim: Perché fa paura. Come fa a fare paura? Ranim: Fa UUUUUUUUUUUUU… Perché? Ranim: Perché è un mostro. Dove vive? Vive dove sono i mostri.
  139. 139. Mostro di Filippo Lodi Come si chiama? Filippo L.: Aspetta che ci sto pensando… uhm… Emanuele! Perché? Filippo L.: Perché… è un nome bello. Perché lui è un mostro? Filippo L.: Perché Emanuele è un mostro cattivo. E cosa fa per essere cattivo? Filippo L.: Fa paura. A chi? Filippo L.: Alla mia mamma e al mio papà. Come fa? Filippo L.: Perché è brutto e cattivo. Dove vive? Filippo L.: Nei boschi. Perché? Filippo L.: Perché è amico del lupo
  140. 140. Mostro di Nicole Come si chiama? Nicole: Mostruoso. Perché? Nicole: Perché fa paura. Perché fa paura? Nicole: Perché gli occhi possono sparare del fuoco. A chi può far e paura? Nicole: A delle lumachine. Dove abita? Nicole: Abita in una casa fatta tutta di fuoco. Cosa sono le cose che hai messo nella scatola rotonda? Nicole: Sono cose brillanti, così brilla il mostro. Tutte le cose brillanti possono sparare fuoco.
  141. 141. emozioni dei materiali reazioni emotive osservate durante gli incontri con i materiali di recupero interesse attrazione curiosità piacere giocondità sorpresa gioia
  142. 142. Io ci ho una parola che fa paurissimo: terrore!!! Filippo D’Arrigo ToniCragg
  143. 143. Scuola Statale dell’Infanzia “L’albero delle farfalle”

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