Ppt x arte

1,746 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,746
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
148
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Ppt x arte

  1. 1. PRESENTAZIONE DI<br />SARA ARDUINI<br />
  2. 2. 20/3/10<br />29/4/10<br />Classe 2° a<br />I.C . Quattro castella/ vezzano s/c <br />Secondaria di Vezzano S.C<br /> PROGETTO<br /> CENTRO STORICO<br />Attività didattica di approfondimento e ricerca sul centro storico di Reggio Emilia.<br />Progetto interdisciplinare: arte e immagine, tecnologia.<br />Progetto rivolto alle classi seconde della scuola secondaria di Vezzano S/C.<br />
  3. 3. 2°A<br />
  4. 4. 1° USCITA<br />Siamo partiti…<br />
  5. 5. …con il pulmino…<br />
  6. 6. …dalla nostra scuola.<br />
  7. 7. Stop<br />Ecco la nostra prima meta!<br />
  8. 8. ILDUOMO<br />
  9. 9. E SUL SAGRATO…<br />!<br />
  10. 10. …ABBIAMO ASPETTATO <br />I RAGAZZI DEL CHIERICI!!!<br />
  11. 11. COME PRIMA COSA ABBIAMO PARLATO DELLA FACCIATA.<br />
  12. 12.
  13. 13. La facciata è a capanna. In alto è in stile romanico e in basso in stile gotico.<br />Fu ricoperta di lastre di marmo solo fino a metà perché mancarono i fondi. Un tempo era decorata con affreschi e, sotto gli archetti pensili, si trovavano volti di apostoli. Tutte queste decorazioni, però, sono state tolte e messe nei musei civici per evitare che venissero rovinati. Stessa cosa successe al quadro che si trovava nel tiburio, poi sostituito da una scultura in rame: la Madonna col bambino. <br />
  14. 14. e’ ora di entrare<br />
  15. 15. Una breve carrellata <br />delle opere <br />più importanti osservate<br />
  16. 16. CAPPELLA DIS.LUCIA<br />vi troviamo la statua DELLA MITICA <br />SANTA CON IN MANO IL SIMBOLO DEI MARTIRI:<br />LA Palma<br />
  17. 17. …AI LATI TROVIAMO IL QUADRO INTITOLATO:<br /> “MADONNA DELLA RONDINE” E IL BUSTO DI UN VESCOVO.<br />
  18. 18. CAPPELLA RUGGERI BRAMI<br />ESSA CONTIENE BELLISSIMI STEMMI COLORATI E<br /> IL FAVOLOSO DIPINTO DELLA PIETA’ <br />
  19. 19. TOMBA MALAGUZZI<br />IN QUESTA RAPPRESENTAZONE<br /> MALAGUZZI ESCE DALLA TOMBA<br /> E VA VERSO DIO<br />
  20. 20. CAPPELLA TOSCHI<br />E’ RICCA DI DECORI DEGNI DELLA CASA DELLE NOBIL DONNE DEL TEMPO, CONSERVA I QUADRI:<br />LA VISITAZIONE DI MARIA A SUA CUGINA ELISABETTA, LA NATIVITA’, LA RESURREZIONE, <br />L’ANNUNCIAZIONE. <br />
  21. 21. CAPPELLA DEL CRISTO NERO<br />Opera francese del 1662 poi restaurata.<br />
  22. 22. SEPOLCRO DI GIROLAMO FOSSA<br />MARMO CHIARO<br />AI LATI DELL’ENORME VASO TROVIAMO DUE CARIATIDI<br />
  23. 23. CAPPELLA UGO RANGONE<br />
  24. 24. QUADRO IN CUI VIENE RAPPRESENTATA MARIA.<br />SARCOFAGO DI S. GIOVANNA SCOPELLI<br />
  25. 25. RIESUMAZIONE DEL CORPO DELLA SANTA<br />
  26. 26. CAPPELLA DEL SACRAMENTO<br />AL CENTRO VEDIAMO UN CIBORIO CON Piccole statueDI EVANGELISTI E LE RAPPRESENTAZIONI DEI CAPOSTIPITI. <br />SUI LATI DELL’INGRESSO SONO POSTE 2 STATUE: S. PROSPERO, CON IN MANO LA RIPRODUZIONE IN SCALA DI REGGIO EMILIA, E S. STEFANO RICOPERTO DA FRECCE.<br />
  27. 27.
  28. 28. AI LATI DELL’ALTARE TROVIAMO DUE GRANDI<br />QUADRI DI ORAZIO TALAMI INTITOLATI:<br />“LA CACCIATA DEI PROFANATORI DAL TEMPIO”<br />“LA CACCIATA DI ELIODORO DAL TEMPIO”<br />
  29. 29. CAPPELLA FIORDIBELLI<br />LASCIA CHI LA OSSERVA A BOCCA APERTA PER LE SUE STUPENDE DECORAZIONI.<br />E’ DEDICATA ALLA MADONNA ASSUNTA<br />
  30. 30. CAPPELLA CALCAGNI<br />INTITOLATA A S. CATERINA.<br />IL SUO SIMBOLO E’ LA RUOTA: LO STRUMENTO CON CUI E’ STATA MARTIRIZZATA.<br />
  31. 31. CAPPELLA DELLA <br />MADONNA DELLA SALUTE<br />VI TROVIAMO UN’IMMAGINE DELLA MADONNA.<br />TROVIAMO ANCHE UN QUADRO CHE RAPPRESENTA L’APPARIZZIONE DELLA MADONNA A S. LUCA E <br />S. CATERINA.<br />
  32. 32. CAPPELLA MAGGIORE/ABSIDE<br />
  33. 33.
  34. 34. CORO LIGNEO:<br />COMPOSTO DA 69 POSTI DISPOSTI SU DUE ORDINI.<br />I POSTI MAGGIORI ERANO RISERVATI AL VESCOVO E AI CANONICI.<br />I CORISTI RIMANEVANO IN PIEDI AI LORO POSTI CON I GOMITI APPOGGIATI<br />NELL’APPOSITO SPAZIO. FACENDO SCENDERE UN’ ASSE DI LEGNO <br />POTEVANO SEDERSI.<br />
  35. 35.
  36. 36. VENIVA UTILIZZATO SOLO UN GRANDE<br /> LIBRO CON LE NOTE E LE PAROLE DEI<br />CANTI. <br />ERA POSTO SUL LEGGIO CORALE <br />AL CENTRO DELL’ABSIDE. <br />
  37. 37.
  38. 38. DIETRO AL CORO VEDIAMO UN GRANDE QUADRO:<br />IL GUERCINO.<br />RAPPRESENTA L’ASSUNZIONE DELLA MADONNA.<br />
  39. 39. 2° USCITA<br />DI NUOVO IN VIAGGIO E…<br />
  40. 40. …UNA NUOVA <br />FERMATA.<br />
  41. 41. MA QUESTA VOLTA…<br />
  42. 42. …AL TEATRO ARIOSTO!!!<br />
  43. 43. MA DAVANTI AL TEATRO LA CLASSE NON ERA AL COMPLETO!<br />LA PROF CI AVEVA INFATTI DIVISI IN 2 GRUPPI.<br />IL GRUPPO B SCENDEVA PER PRIMO, NOI, GRUPPO A, DAVANTI ALL’ARIOSTO.<br />
  44. 44. CHIESA DI S. STEFANO<br />LA CHIESA E’ PRECEDUTA DA UN PORTICO…<br />
  45. 45. …CON VOLTE A CROCIERA.<br />
  46. 46. LA CHIESA SI PRESENTA A TRE NAVATE: QUELLA CENTRALE A BOTTE, LE LATERALI A CROCIERA.<br />
  47. 47.
  48. 48. NELL’ABSIDE VI TROVIAMO IL CORO, 2 FINESTRE, L’ALTARE , UNA NICCHIA CON LA MADONNA E IL CROCIFISSO.<br />
  49. 49. I CAPITELLI ROMANICI<br />AVEVANO AFFASCINANTI <br />DECORAZIONI<br />
  50. 50.
  51. 51. C’ERANO,INOLTRE, PILASTRI LASCIATI APERTI PER FAR VEDERE COME ERANO ORIGINALMENTE IN STILE ROMANICO<br />
  52. 52.
  53. 53. LA PRIMA CHIESA ERA STATA VISITATA.<br />LA NOSTRA PROSSIMA META ERA LA GHIARA.<br />MA PER ARRIVARCI BISOGNAVA ORIENTARSI USANDO <br />LA CARTINA DEL NOSTRO PERCORSO.<br />
  54. 54.
  55. 55.
  56. 56.
  57. 57.
  58. 58. GHIARA<br />
  59. 59.
  60. 60. DOPO AVER PARLATO SUL SAGRATO DELLE CARATTERISTICHE DELLA<br />CUPOLA, DEL CAMPANILE E DELLA FACCIATA , ENTRIAMO.<br />
  61. 61. OSSERVIAMO I NUMEROSISSIMI DIPINTI<br />CROCEFISSIONE DEL QUERCINO<br />
  62. 62. IN QUESTA CHIESA L’ABSIDE NON CONTIENE SOLO L’ALTARE MA ANCHE L’ORGANO E IL CORO .<br />
  63. 63. QUESTACHIESA E’ STATA COSTRUITA PERCHE’, DOVE ORA E’ STATO REALIZZATO<br />UN MONUMENTO, UN BAMBINO SORDOMUTO HA AVUTO IL MIRACOLO DI RIAVERE LA PAROLA E L’UDITO PREGANDO DAVANTI AL QUADRO MIRACOLOSO <br />CHE ORA SI TROVA DIETRO ALL’ALTARE NELLA CHIESA.<br />
  64. 64. QUADRO MIRACOLOSO<br />
  65. 65. MONUMENTO IN RICORDO DEL MIRACOLO<br />
  66. 66. E ORA VIA VERSO <br />S.AGOSTINO<br />
  67. 67.
  68. 68.
  69. 69. E ORA…CHIESA<br />DEL CRISTO!!<br />
  70. 70.
  71. 71. POI..S.GIORGIO<br />
  72. 72.
  73. 73.
  74. 74.
  75. 75. E, PER FINIRE…<br />CHIESA DI S. PROSPERO!<br />
  76. 76.
  77. 77. PURTROPPO NON SIAMO POTUTI ENTRARE PERCHE’<br /> LA CHIESA ERA CHIUSA.<br />CI SIAMO QUINDI FERMATI SUL SAGRATO E…<br />
  78. 78. ABBIAMO PARLATO <br />DELLA FACCIATA…<br />
  79. 79.
  80. 80.
  81. 81. …DEI 6 LEONI STILOFORI IN<br /> MARMO ROSSO CHE IN REALTA’ NON<br /> SORREGGONO NESSUN PROTIRO…<br />
  82. 82.
  83. 83.
  84. 84.
  85. 85. …DEL BELLISSIMO CAMPANILE IN BLOCCHI DI PIETRA.<br />
  86. 86.
  87. 87.
  88. 88. FINE<br />

×