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Perchè io lo leggio

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A.S. 2012 - '13 - Scuola dell'Infanzia "L'Albero delle Farfalle"

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Perchè io lo leggio

  1. 1. 3anni
  2. 2. 3anni
  3. 3. 3anni3anni Libro Un libro è un insieme di fogli stampati oppure manoscritti delle stesse dimensioni rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.
  4. 4. 3anni3anni libro narrazioni letture materiali racconti favole fiabe modidileggere
  5. 5. 3anni protagonisti delle esperienze Claudia Samuele B. Leonardo Sara L. Gianluca Bianca Lucia Stefano Matilda Claudio Caterina Gabriel Sabrina Sara D. Samuele R. Susanna Emanuele Francesca Alì Veronica Giovanni Maria Viola Alice Giacomo Marta 3anni
  6. 6. 3anni prefazione a cura dì Alessandra Grisendi, responsabile biblioteca comunale “Carlo Levi” di Quattro Castella E’ opinione universalmente condivisa che piacere di leggere si impari da piccoli e che la familiarità con l’oggetto-libro, anche prima che il bambino sappia utilizzarlo in modo corretto, sia un passo importante nella formazione dei futuri lettori. La frequenza degli incontri con il libro e l’attenta osservazione del comportamento dell’adulto sono per il bambino le migliori occasioni di apprendimento e rappresentano tappe evolute importanti, che devono essere lasciate vivere in assoluta libertà. Ogni sperimentazione attorno all’oggetto-libro, attraverso la manipolazione e il gioco, avvicina i bambini al libro, li aiuta a costruire e ripercorrere la narrazione, componendo l’effetto di visione e suggestione nell’esperienza fisica. Nuovi segni grafici invitano a considerare tutti gli alfabeti che possono essere proposti alla prima infanzia: il disegno, il potere evocativo del colore, i diversi materiali sono tutti volti a rispondere alla capacità multisensoriale dei bambini, per rendere l’esperienza della lettura un’esperienza fantastica, fisica, interiore.
  7. 7. 3anni Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza. Giulio Einaudi
  8. 8. 3anni Le esperienze grafiche, pittoriche, manipolative… dei bambini non devono essere confuse e considerate come quelle dell’ artista e il significato delle rispettive intenzionalità è sicuramente diverso. Come “premessa” agli elaborati realizzati durante il progetto, ho voluto inserire una breve documentazione di opere di alcuni artisti; un indice visivo che vuole affiancarsi e rafforzare quella libertà di agiti, ricerche e pensieri progettuali sperimentati dai bambini in atelier.
  9. 9. 3anni libri d’artista
  10. 10. 3anni Eugenia Serafini, Libro artista
  11. 11. 3anni Maria Grazia Martino, Libro aperto
  12. 12. 3anni Roberta Lazzarato, Lampada libro
  13. 13. 3anni I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro. Carlos Ruiz Zafon
  14. 14. 3anni Liz Amman, Brer Rabbit Again 1
  15. 15. 3anni Luciano Caruso, Libro d’artista
  16. 16. 3anni Mimmo Paladino, CassettaAperta 11
  17. 17. 3anni libri dei bambini
  18. 18. 3anni Che cos’è un libro? Alice: E’ per leggere. Claudia: Per comprare. Stefano: Dove c’è Topolino. Alì: Eh… il libro di Spiderman. Stefano: Dove c’è Pippo. Sara L.: Delle principesse. Susanna: Per leggere. Marta: E’ il libro… che si legge. Francesca: E’ qualcosa che si legge. Marta: Ah, che bello! Gabriel: E’ una carta. Caterina: E poi dopo non si devono strappare. Perché? Caterina: Perché sono importanti per leggere. Veronica: Non lo so. Matilda: Un libro che la mamma me lo legge. Samuele B.: E’ leggere. Claudio: Un libro delle macchine tante, tante..
  19. 19. 3anni A chi piace leggere? Emanuele: Io. Claudio: Libri con la macchina; quella rossa e quella gialla. Samuele: Sì, perché sì. Susanna: Io. Marta: Io ci ho tanti libri. Caterina: Io. Gianluca: A me. Matilda: Sì. Perché? Caterina: Perché la mia mamma ce li racconta. Giovanni Maria: Perché sì. Gianluca: Perché io voglio tanto bene alla mia mamma. Matilda: Perché la mia mamma mi legge un libro che mi piace. Giacomo: Io, anche a me piace leggere. Marta: Stefano ha detto una bella cosa; quando si è a letto, si legge un libro. In coro: A me.
  20. 20. 3anni Che libri avete? Susanna: Io da Winds, però l’ho buttato perché ero piccola, adesso sono grande. Francesca: Quelli della principessa. Marta: Di storie, poi il libro della Lidia. Dobbiamo ancora finirlo di leggere. Giacomo: Di Viva Sandrino. Giovanni Maria: Ho un libro di Robin Hood. Gianluca: Perché mi piacciono tanto. Caterina: Perché non si devono strappare e non trattare male. Matilda: Perché io lo “leggio”.
  21. 21. 3anni L’atelier è uno spazio educativo che si fa animatore e divulgatore di cultura, culture, saperi, abilità e competenze. I bambini della sezione 3 anni hanno sperimentato esperienze legate a libri non leggibili, ma fantasiosi e fantastici, dove al posto di figure e scritte hanno lasciato tracce con diversi materiali. Tracce di plastiche, tracce cromatiche, tracce di bottoni, carte e cartine…, tracce che si prestano ad interpretazioni diverse e a molteplici letture…. “Libri non libri” (o illeggibili) che hanno confermato l’idea e la nostra convinzione di bambini curiosi, attivi, capaci di interagire con tecniche, materiali e strumenti con cui hanno saputo sostenere e valorizzare una loro progettualità esaltando idee, pensieri, e intenzionalità.
  22. 22. 3anni Collegandoci al progetto di sezione “Chi trova un libro, trova un tesoro; un bambino che legge è un adulto che pensa” il percorso è stato proposto con attività vicine al pensiero e alle metodologie di Bruno Munari. Si possono creare storie senza parole e immagini? Un libro può comunicare senza i suoi elementi comunicativi tipici? “…il libro come oggetto, indipendentemente dalle parole stampate, può comunicare qualcosa? (Bruno Munari, “Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale”). Bruno Munari designer, artista creativo ed eclettico, lancia una sfida: dal 1949 inizia a sperimentare nuove forme di linguaggio visivo e nuovi materiali editoriali creando i “libri illeggibili”, una collana che può essere “letta” dai bambini e nella quale rilegatura, inchiostro e testi non contano nulla. Il libro diventa un oggetto che racconta storie senza l’utilizzo della parole. Bruno Munari, Libro illeggibile
  23. 23. 3anni …sono libri reinventati, con forme, volumi e movimenti originali adatti a suscitare emozioni e a suggerire contenuti. La carta, il cartone e altri materiali assemblati a mo’ di libro prendono il posto della parola scritta e si incaricano di esprimere le suggestioni, i pensieri e i sogni dell’artista. La pagina scritta non c’è più, la parola diventa volume, colore ed espressività simbolica in forme armoniche, dando vita così ad un nuovo linguaggio che ogni artista in base alla propria ricerca personalizza. Lia Garavini
  24. 24. 3anni Sono stati offerti ai bambini diversi materiali: carta, cartoncino, plastiche, bottoni, lane… che con tecniche e strumenti differenti, hanno sostenuto caratteristiche espressive, materiche, cromatiche… in un continuo dialogo competente e creativo.
  25. 25. 3anni esperienzeproposte • libri illeggibili delle carte • libri illeggibili dei bottoni • libri illeggibili delle plastiche • libri illeggibili con colori acrilici • libri illeggibili degli acquerelli • libri illeggibili delle grafiche meravigliose • libro illeggibile del giallo • libro illeggibile del rosso •. libro illeggibile del blu
  26. 26. 3anni Vasca di “trafficamento” librario Per dare maggiore visibilità alle esperienze di atelier e’ stata allestita un’apposita “vasca – contenitore – espositore” dove sono stati ambientati i libri creati dai bambini con i diversi supporti e interpretati con tecniche e materiali differenti.” Mare di libri illeggibili che interagiscono con materiali diversi: carte, bottoni, lane, plastiche… “Libri non libri” che si guardano, si osservano, si toccano, si leggono, SI INVENTANO NUOVE NARRAZIONI…
  27. 27. 3anni libri illeggibili delle carte
  28. 28. 3anni carta stagnola dapacco da disegno velina da forno dalucido carbone chimica crespa assorbente
  29. 29. 3anni
  30. 30. 3anni
  31. 31. 3anni
  32. 32. 3anni libri illeggibili dei bottoni
  33. 33. 3anni bottoni colorati bianchi diplastica di stoffa di osso rotondi
  34. 34. 3anni
  35. 35. 3anni
  36. 36. 3anni
  37. 37. 3anni libri illeggibili delle plastiche
  38. 38. 3anni plastiche lucide opache dure malleabili flessibili duttili modellabili trasparenti
  39. 39. 3anni
  40. 40. 3anni
  41. 41. 3anni
  42. 42. 3anni
  43. 43. 3anni libri illeggibili dei colori straordinari
  44. 44. 3anni colori caldifreddi solari tenui accesi luminosi splendenti brillanti
  45. 45. 3anni
  46. 46. 3anni Determinati colori dell’infanzia rimangono memorizzati come i sogni più belli della vita. S.L. Frast
  47. 47. 3anni
  48. 48. 3anni
  49. 49. 3anni Samuele R.: Qui c’è una magia! Bianca: Qui c’è una magia perché c’è il colore. Viola: Anch’io ci ho una magia, il mio colore è diventato viola. Bianca: L’acqua è diventata verde. Gianluca: Ho creato una nuvola. Bianca: Ho creato una nuvola. Sabrina: Guarda una magia, guarda la mia acqua!
  50. 50. 3anni libri illeggibili degli acquarelli
  51. 51. 3anni acquerelli luminosità acquosità trasparenza chiarezza limpidezzasplendore
  52. 52. 3anni
  53. 53. 3anni
  54. 54. 3anni
  55. 55. 3anni libri illeggibili di grafiche meravigliose
  56. 56. 3anni grafiche scarabocchi disegni pennarellicolori segni tracce
  57. 57. 3anni .
  58. 58. 3anni
  59. 59. 3anni Quando ero bambino disegnavo come Raffaello. Ora che sono vecchio cerco di disegnare come i bambini. Pablo Picasso
  60. 60. 3anni
  61. 61. 3anni
  62. 62. 3anni libri illeggibili dei colori
  63. 63. 3anni . Dopo avere offerto alcuni materiali di recupero, ai bambini vengono proposti di realizzare altri libri illeggibili utilizzando e sperimentando i tre colori fondamentali con tecniche e strumenti differenti. giallo rosso blu
  64. 64. 3anni Indagine sui colori preferiti e su oggetti o cose colorate conosciute dai bambini. Che colori vi piacciono? Claudia: Mi piace il marrone, il viola e il rosa; mi piacciono tre colori. Stefano: Giallo, verde e rosso. Lucia: Viola, viola e viola. Susanna: Giallo e giallo e verde. Francesca: Il rosso. Veronica: Bianco. Leonardo indica il giallo. Caterina: A me mi piace il rosa. Bianca: Anche piace il rosa. Sabrina: A me piace il rosa e il viola. Gianluca: Il verde. Alice: Vio… viola. Sara D.: Il rosa come quello lì (e indica il colore rosa)
  65. 65. 3anni libro illeggibile del giallo
  66. 66. 3anni
  67. 67. 3anni Chi conosce delle cose gialle? Samuele B.: Il sole. Sara D.: il sole. Susanna: Il sole. Sabrina: Il limone. Claudio: I limoni. Veronica: Un’abbracciatona. Matilda: Un bacio. Gianluca: Il semaforo. Giovanni Maria: Il semaforo giallo. Sara L.: Questa! (e indica la sua maglia) Francesca: Una pratina gialla. Caterina: Una banana. Lucia: Eh… la banana. Viola: Una banana.
  68. 68. 3anni
  69. 69. 3anni
  70. 70. 3anni libro illeggibile del rosso
  71. 71. 3anni
  72. 72. 3anni Chi conosce delle cose rosse? Gianluca: Il semaforo. Giovanni Maria: Un colore. Francesca: Le ciliegie e le fragole. Caterina: I pomodori. Lucia: Un pomodoro. Viola: Una scatola. Caterina: Una cosa. Francesca: Come delle forbici rosse. Lucia: A me un libro. Sara D.: Una fragola, delle mele. Susanna: Quelli che fermano le macchine. Sabrina: Come un segnale rosso. Sara D.: Il cuore. Claudio: Il cuore. Matilda: Cuore. Samuele R.: La maglia di Superman. Gabriel: La mia bicicletta è rossa.
  73. 73. 3anni
  74. 74. 3anni
  75. 75. 3anni libro illeggibile del blu
  76. 76. 3anni
  77. 77. 3anni Chi conosce delle cose blu? Caterina: Un pezzo di arcobaleno. Francesca: E’ come un pennarello blu. Giovanni Maria: Il mare. Bianca: Eh… è quella carta là! (e indica una carta vicina) Susanna: E’ il cielo! Sabrina: Gli aeroplani sono anche blu. Matilda: E’ un bacio. Viola: La forbici. Lucia: Eh… l’acqua della piscina. Susanna: E anche del mare. Claudia: Il cielo. Caterina: L’acqua. Francesca: Dei bottoni blu. Gianluca: La mia maglia. Giacomo: Uhm… i fiumi. Sara D.: E’… sono le maglie, i colori e le cose da attaccare.
  78. 78. 3anni
  79. 79. 3anni
  80. 80. 3anni In biblioteca con Antonella
  81. 81. 3anni
  82. 82. 3anni Durante uno degli incontri con gli operatori della Biblioteca Comunale di Quattro Castella, Antonella ha inventato dei racconti fantastici osservando e narrando i libri creati dai bambini.
  83. 83. 3anni Ha trovato un libro con dei cerchi colorati che ricordava quelli realizzati dai bambini con i bottoni.
  84. 84. 3anni
  85. 85. 3anni Che la lettura sia importantissima per la costruzione della cultura, del linguaggio e del pensiero dell’uomo, è notorio. Quello che però non sempre si sa è che per diventare dei grandi lettori da grandi è importantissimo avere un contatto con i libri fin da piccolissimi, ben prima della classica età scolare che inizia intorno ai sei anni. Sebbene non si sia ancora in grado di leggere, infatti, è importante già dai primi anni cominciare ad avere contatti con i libri, proprio per prendervi manualità e dimestichezza, imparando ad amarli guardando le immagini e sfogliandoli ben prima di riuscire a leggerli.
  86. 86. 3annisettembre 2012 giugno 2013

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