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Intorno al parco

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A.S. 2011-'12 - Scuola dell'Infanzia "L'Albero delle Farfalle"

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Intorno al parco

  1. 1. Ogni giorno apriamo gli occhi e facciamo della meraviglia il nostro mestiere. Angela Terzani
  2. 2. Scuola statale dell'Infanzia L'albero delle farfalle Montecavolo di Quattro Castella intorno al parco…progetto di atelier settembre 2011/giugno 2012
  3. 3. alle bambine e ai bambini protagonisti del progetto
  4. 4. Un parco è dove ci giocano i bambini. Sebastiano
  5. 5. Solo che la mia mamma lo chiama giardino perchè ci sono tanti giochi. Cecilia
  6. 6. intorno al parco… progetto di atelier protagonisti: le bambine e i bambini della scuola statale dell'infanzia L'albero delle farfalle Montecavolo di Quattro Castella (RE) conduttore delle proposte: Pierangelo Giovanetti. atelierista del Comune di Quattro Castella
  7. 7. si ringraziano per la preziosa collaborazione: - Angela T., Greta, Rosa e Paola, insegnanti e collaboratrice della sez. 3 anni; - Regina, Simona e Angela G., insegnanti e collaboratrice sez. 4 anni; - Giorgia, Giovanna, Luisa, Stefania e Barbara, insegnanti e collaboratrice sez. 5 anni: - Cristina, collaboratrice e Mirella, insegnante religione cattolica; - Maria, Maura, Stefania e Teresa, operatrici CIR. e in particolare - Davide Giovannini. funzionario ufficio ambiente del Comune di Quattro Castella; - Ingrid Russo, atelierista; -Susana Gonzalez, insegnante - Gabriele e Linda - Miriam Carretti, animatrice Centro Diurno di Montecavolo, gli ospiti e il gruppo di lavoro (Coop. Ancora); - Luca Artoni, responsabile LIPU di Quattro Castella;
  8. 8. Il parco fa scuola! Sono i bambini stessi che ce lo indicano nei loro giochi, nella roccolta di reperti e tesori naturali, nelle loro grafiche, in liberi elaborati con materiali differenti, nelle dichiarazioni che ci fanno durante assemblee, interviste... Parchi, cortili, giardini, orti, rappresentano un luogo di apprendimento e di accrescimento culturale.
  9. 9. La scuola dell'infanzia offre molteplici piste/percorsi che possono essere ricercati e indagati in macro progetti e/o semplici esperienze dai bambini che la vivono. Tutti gli spazi(interni ed esterni) possono essere proposti per farci conoscere competenze e abilità che ci rimandano a quella idea di bambino competente, attore e regista della propria evoluzione.
  10. 10. L'ambiente esternofa dichiarare conoscenze e creatività: è uno spazio adatto dove sperimentare, pensare, inventare, creare... un luogo di ri-creazione di idee, linguaggi, sperimentazioni, trasformazioni. Il parco può diventare sussidiario attivo, abbecedario vivente, laboratorio estetico, galleria d'arte, museo sentimentale, archivio di idee, bibioteca di storie, verde pubblico animato...
  11. 11. parco come archivio di idee, saperi, competenze…
  12. 12. Se guardate fuori dalla finestra dell'atelier, cosa vedete? Marco G.: Dei giochi. Sofia: Io vedo... degli alberi! Cecilia: Lo scivolo. Alice: L'erba. Roberta: Degli alberi che hanno poche foglie. Federico: Le foglie che sono cadute. Sultan: Lo scivolo. Omar: Quella! (indica un macchina) Riccardo: Vediamo i nostri amici. .
  13. 13. . Davide: Pier, Fuori c'è un po' di nebbia e un po' di sole. Alberto: Un albero gigantesco. Matilde:Gli alberi. Agnese: Sopra ai rami vedo le foglie. Elena: Il prato. Emmanuel: Io vedo anche l'erba. Adam: Il gioco. Agnese: Tanti fiori.
  14. 14. . Cecilia: Le luci, i lampioni. Alberto: Sono i raggi del lampione. Marco G.: Sono i raggi del sole, Albi! Agnese: La fontana d'acqua. Alice: E anche la casetta. Rocco: E poi i giochi. Aurora: Il cavallo. Elena: La fontana. Federico: E poi c'è anche lo scivolo, poi c'è la bandiera dell'Italia. Fedi: L'albero. Emma: I mattoni e anche l'acqua... la fontana.
  15. 15. Rebecca: Il cespuglio. Sara: La fontana. Davide M.: Ci sono fuori tantissimi giochi. Giulia: Delle piante. Alice: Per me io vedo uno scivolo. Hajar: Dei fiori, l'erba, le foglie e poi basta! No, e poi anche il sole. Benjamin: Io vedo un giardino. Filippo: Una siepe, un palo, un albero. Laura: Il parco. Aurora: Io vedo un albero d'autunno. Melina: E io vedo un gioco che sembra come una casa.
  16. 16. Laura: E infatti è una casa vera-giocattolo. Valentina: Lo sai Pier, io vedo un bel prato verde. Aurora: Io ho visto qualche cosa: la siepe. Io vedo anche un rubinetto. Sebastiano: Invece io vedo anche un rubinetto, dell'erba e dei mattoni e poi anche un cartello.. Gaia: Io vedo lo scivolo e la casetta rossa dei tre anni. Lorenzo A.: Vedo un cassetto, uno scivolo e degli alberi e vedo anche dei lampioni e poi vedo dell'erba.
  17. 17. Dalle dichiarazioni dei bambini sono emersi elementi/arredi che essendo ambientai nel parco lo caratterizzanoe lo identificano come tale. Volendo capire il concetto di parco che appartiene ai bambini, il percorso è iniziato con saperi e conoscenze, dichiarate in apposite interviste, per fare emergere eventuali differenze che trovano sui parchi, sui cortili e sui giardini…
  18. 18. Successivamente sono stati proposti incontri dove hanno potuto sperimentare, sperimentarsi e confrontarsi con molteplici linguaggi espressivi (grafici, plastici, manipolativi…) offrendo loro esperienze inerenti ad alcuni elementi dichiarati (alberi, fontana) e, successivamente, incontri per la realizzazione di un orto e la piantumazione di piccole piante in collaborazione con il centro diurno di Montecavolo e la LIPU di Quattro Castella.
  19. 19. parcoparcoparcoparco
  20. 20. Il parco è una cosa molto bella dove ci giocano tanti bambini. Sara .
  21. 21. Cos'è il parco? Filippo L.: E'... quello per fare i balloni e per fare il fieno, per tagliare l'erba. Nicola B.: Per giocare. Sai che io, mesi fa, mi sono tuffato sotto nella piscina? Nicola C.: E' dove ci sono le case. Michael: Io ho il cortile con i giochi e con le casette.
  22. 22. Leonardo: Per me un parco è dove ci vanno sempre i bambini o con la bici o in macchina. Ci può essere anche uno scivolo e anche il ponte traballante. Davide: E' qualcosa dove c'è qualcosa di grandissimo, poi dopo se tu, per caso, porti un pallone con degli amici, per caso ci puoi giocare. Gaia: Un parco dove c'è la carrucola, dove c'è lo scivolo, il tappeto elastico, le palle che vanno nell'acqua.
  23. 23. . Cosa si fa in un parco? Gaia: Si gioca con quello che c'è. Sara: Il parco è una cosa molto bella dove ci giocano tanti bambini. Emma: Il parco è un giardino con tanta, tanta erba che è di fronte alla scuola.. Sebastiano: E' un parco dove ci giochi a pallavolo oppure a calcio, a pallacanesto o basket. Alessandro: Il parco è dove quando la mamma ci vuole andare e noi giochiamo.
  24. 24. Che giochi si fanno? Davide: Si può andare sugli scivoli e si può andare dentro alla casetta. Aurora: Nel giardino della scuola si fa lo scivolo. Riccardo: Si fanno gli scivoli. Davide: Io gioco a pallone, oppure a baseball con il mio papà oppure a volano. Cos'è il volano? Davide: Il volano è una cosa con sotto un coso tondo con tutte delle piume e si lancia con delle racchette.
  25. 25. grafiche del parco . Pier, lo sai che un mattino quando andavo a scuola, ho visto il mio giardino tutto brinato? Sara
  26. 26. . il parco della scuola in creta in dialogo con trasparenze varie
  27. 27. il parco degli animali macro costruttività con convivenze di materiali di recupero
  28. 28. il parco delle “parole in libertà” primi approcci a scritture ambientate
  29. 29. cortilecortilecortilecortilecortile
  30. 30. Dove ci sono tanti fiori. Benjamin
  31. 31. Cos'è il cortile? Emma D.: Da giocare. Arianna: C'è la terra; è l'erba. Marta: Dove c'è un parco. Emanuele: Il giardino piccolo, piccolo e io vado in bici. Nicola C.: E' dove ci sono le case. Michael: Io ho il cortile con i giochi e con le casette. Riccardo: E' un cortile per giocare e disegnare.
  32. 32. Mahtar: Un cortile è quello con tanti fiori. E poi ci sono tanti alberi che fanno cadere le foglie. Guarda quell'albero che fa cadere le foglie! (e indica fuori dalla finestra) Arianna: E' una terra. Filippo L.: E' un prato. Cristian: La siepe. Mahtar; E poi ci sono anche i cespugli.
  33. 33. . . Alberto: Dove si può giocare. Davide: E’ uno spazio aperto grande che si può giocare con i giochi. Elena: Il mio cortile è un po’ bassino e un po’ altino e poi è un po’ piccolino e un po’ grandino. Sabrine: E’ un cortile dove ci sono i fiori per giocare. Emmanuel: Un cortile? Dove si può giocare a pallone.
  34. 34. . Riccardo: E' quello con i giochi; è uno scivolo che io a casa ci ho lo scivolo con la casetta e poi ci ho anche una moto. Federico: E' da giocare. Alice: Per giocare. Emma: E' dove si gioca. Agnese: Dove si gioca.
  35. 35. Sofia: Nel prato quando non piove ci si può anche sdraiare per terra. Laura: Se ti sdrai sull'erba asciutta puoi guardare le nuvole che si trasformano in cose. Rebecca: E' una cosa dove ci possono giocare tutti i bambini.. Kevin: Eh... è un posto dove ci possono crescere le piante, gli alberi... Emma: E' un giardino con tanti giochi. Alessandro: Ci possono essere anche i fiori.
  36. 36. Leonardo: Sono ciuffi d'erba, Ajoub: Il cortile... io ci vado sempre in bici nel cortile di casa mia. Lorenzo D.: E' dell'erba. Giulia: Un cortile è dove c'è un marciapiede che si gira in bici. Valentina: Il cortile è dove ci sono tanti alberi, dei lampioni e dei giochi. Gaia: Un cortile è che tu puoi giocare perchè c'è lo scivolo, i tricicli, i trattori finti, poi c'è... ci sono degli altri giochi che sono tanti che non te lo posso dire perchè occupi tutto il foglio! Benjamin: Dove ci sono tanti fiori.
  37. 37. Chi ha il cortile? Emma D.: Io. Emanuele: Eh... io. Marta: Anche io ho il cortile. Arianna: Io ho il cortile verde. Heinrich: Io rosa. Emanuele: Ho cortile dei sassi. E' verde. Alessia: Il mio è arancione. Sofia: E' blu. Jacopo: E' blu. Ranim: E' bianco.
  38. 38. Federico: Io ho il cortile delle macchine. Marco G.: Il cortile da giocare con le biciclette e la palla. Alice: E io con l'erba per andarci sopra con i piedi. Sofia: Io dai miei nonni.
  39. 39. Lorenzo D.: Io ce l'ho piccolissimo con tanti alberi e anche lungo così. Benjamin: Io ci ho un grande cortile. Gaia: Grosso, tipo come uniti questo tavolo con quell'altro. Valentina: Io ci ho un cortile grande pieno di cespugli. Filippo: E' un po' grande e un po' piccolo, metà, metà. Giulia: Grande, con due discese. Cosa c'è in un cortile? Nicola C.: Dei giochi. Heinrich: Giochi. Valentino: Eh... i giochi, sempre i giochi. Aurora: Le lumache. Emma C.: La palla.
  40. 40. grafiche di cortili Enel vostro? Nicola C.: Tutto quello che abbiamo. Valentino: Ho la palla... io ho tente palle, sei. Nicola C.: Io ce ne ho mille. Valentino: Anche io mille. Emma C.: La palla. Aurora: Lo scivolo. Marta: Lo scivolo. Mahtar: Nel nostro cortile di casa ci sono tutte le cose fuori. Filippo L.: Ho un tagliaerba che è giallo e quello del papà è verde. Arianna: Io ci ho l'altalena dalla nonna Elva. Cristian: L'altalena. Cristian: Ho il gocart e un altro gocart, un trattore, però per gioco.
  41. 41. . Davide. Io ho solo lampioni e alberi perchè io ho un parco e non un cortile. Elena: C'è dei giochi fantastici. Rocco: Anche nel mio! Quali? Rocco: C'è un trattore che taglia l'erba. Matilde: Ci ho delle bici; due, ci sono i fiori. Aurora: Eh... io ho l'erba con i fiori. Roberta: I fiori. Cecilia: Lo scivolo. Emma: Un'altalena, però non l'ho ancora attaccata.
  42. 42. Matilde: Ehm... c'è il trattore e una macchinina, la porta dietro. Cecilia: L'altalena, lo scivolo e un pinco panco nuovo. Sultan: Il mio c'è il pomodoro. Miriam: I fiori. Adam: I fiori, le piante e il parco. Omar: I fiori, la sabbia e poi i fiori. Sofia: In giardino non ci ho die giochi, ce li ho dentro; non ci ho niente. Sveva: E io ci ho un bel giardino grandissimo.
  43. 43. Sofia: Io ci ho solo un albero Emma: Io ho un giardino con l'asfalto e un po' di marciapiede e poi ci ho una rete con il palchetto dietro alla rete. Sebastiano: Invece io ce l'ho vicino al cancello; io ho un marciapiede che va dritto fino al cancello.. Sara: Ho l'erba e delle piante. Aurora: E poi una pianta di pesche. Leonardo: Dei giochi. Lorenzo A.: I fiori e poi... il sole, poi le nuvole.. Hajar: Io ho i fiori della principessa; a me piacciono i fiori tanto.
  44. 44. Che giochi fate in cortile? Marco G.: Giochiamo. Elena: Gioco con lo scivolo, gioco con la palla, gioco con tutto. Emmanuel: Io ci ho il canestro, la palla... una volta l'ho appeso il canestro e una volta ci giocavo. Rocco: E' dove si corre e si fa il lupo. Poi si fa le guardie e i cavalieri.
  45. 45. Stamattina da una parte dell'erba c'era poca brina perchè lì c'era molto sole e dall'altra c'era tanta brina perchè c'era l'ombra. Sara
  46. 46. Piste proposte dall’atelier durante esperienze e sperimentazioni grafiche, plastiche, cromatiche… avvicinamenti… alberi fontana orto piantumazioni
  47. 47. alberialberi
  48. 48. L'albero è una cosa molto alta. Emma C.
  49. 49. grafiche di alberi
  50. 50. Cos'è l'albero? Marco G.: E' una cosa dove fanno i frutti. Aurora: Uhm... dove crescono le foglie. Sofia: Per me... è una cosa dove crescono le olive. Sveva: E' il tronco. Federico: E' un tronco dell'albero. Alice: Eh... che ci sono tutte le foglie. Emmanuel: L'albero è una cosa molto alta. Matilde: Ci sono le foglie.. Agnese: E' alto e ha anche i rami. Adam: Per foglie. Fedi: Foglie albero cadere.
  51. 51. Sara: E' tipo del legno che nasce dalla terra. Rebecca; E'...è dove serve agli animali. Davide: Gli alberi ci danno la carta. Rebecca: Oppure l'ossigeno. Matilde: Ehm... è una cosa che fa dei frutti. Aurora: Per me l'albero è una cosa che ci da dei frutti, l'ossigeno... Leonardo: Un albero ha delle foglie, dei rami e un tronco.
  52. 52. Alice: Per me un albero ci ha dentro della linfa perchè non può vivere come noi... Se non ha più la linfa non può più vivere. Filippo: Per me un albero è molto gentile, per me, perchè lui con le foglie tiene l'aria sporca e ci da l'aria pulita. Alice: Per me un albero è quello che ci da più ombra, perchè senza albero non abbiamo l' ombra. Giulia: Per me è un coso che ci da tanta ombra. Benjamin: Un albero... se non vivono gli alberi le persone non vivono. Hajar: Io quando ero pccola ho visto un albero con tante belle farfalle e foglie.
  53. 53. Sebastiano: Dove ci sono le foglie e i rami. Laura: E c'è una corteccia. Aurora: E' una cosa che ci ha il tronco che si chiama corteccia. Melina: Dove ci sono molte foglie. Ayoub: Natale. Valentina: Lo sai che nell'albero ci possono nascere dei frutti? Fa un solo frutto, non fa dei frutti diversi. Lo sai che fa dei frutti uguali un albero e di solito può fare anche dei fiori.
  54. 54. Com'è fatto? Cecilia: Con il tronco. Marco G.: Con le foglie. Sveva: Eh,,, foglie. Sofia: Con il tronco. Sultan: Foglie. Davide: Con un tronco.e con tante foglie e i rametti. Riccardo: E' fatto pieno di foglie. Emmanuel: E' fatto di legno. Matilde: E' fatto con le foglie. Agnese: E' fatto di rami
  55. 55. Lorenzo D.: E' una cosa che ci fa respirare; l'aria serve per respirare, perchè se no gli alberi volano in cielo. Gaia: L'albero è una cosa che ha il tronco e dei rami. Alessandro: E'... è una cosa che può respirare. Edoardo: Una cosa che ci ha le foglie che sono verdi e poi fa crescere le mele sull'albero. Lorenzo A.: E poi per non staccarsi ci ha le radici per terra.
  56. 56. Valentina: E' un po' marrone, verde. Aurora: E le radici mangiano la terra e bevono l'aqua, l'acqua della pioggia. Laura: E anche l'acqua sottoterra la succhiano. La succhiano con le radici come se fossero delle cannucce. Lorenzo D.: E' formato da un tronco, dai rami e ha le radici. Edoardo: Dalle radici. Alessandro: E' formato da un tronco.
  57. 57. Chi abita nell'albero?. Cecilia e Marco G.: Gli uccelli. Aurora: Gli uccelli. Sofia: Eh... lo scoiattolo. Alice: Eh... gli scoiattoli e gli uccelli. Federico: A me mi sembra che fanno il nido e che vanno a covare gli uccellini. Davide: Gli uccelli, gli scoiattoli, i piccioni anche. Matilde: Lo scoiattolo. Elena: E ci sono anche le scimmie. Agnese: Gli uccelli. Emmanuel: Anche le formiche.
  58. 58. Che alberi conoscete? Emmanuel: Io lo so di quercia. Agnese: Anche io quelli di Natale. Elena: Però io... li conosco solo di quercia. Cecilia: I pini. Alberto: Io... le ghiande. Aurora: Quello delle ciliegie. Roberta: Le pine. Riccardo: Eh... le pigne. Sofia: Dell'uva.
  59. 59. Rebecca: Conosco quelli che danno i fiori. Sara: Pier, sai che io ho tanti alberi di prugne e di pere? Davide: Sai che tipo di albero ho io? L'albero di cocchi. Alice: Io conosco quello che fa le prugne. Giulia: A me che fanno le fragole. Hajar: L'alberi di mele, l'alberi di foglie, l'albero che non hanno niete. Valentina: Il melo. Laura: Il banano.
  60. 60. Aurora: Io dico... il pino. Laura: E' pungente il pino. Perchè è pungente? Valentina: Perchè ha tante spine come le rose. Aurora: Ma il pino non ha le spine, però. Laura: Ci sono gli aghi. Alessandro: Io conosco l'albero... il banano. Gaia: Io conosco l'albero di fragole. Edoardo: Io conosco l'albero di mele. Alessandro: Si chiama melano. Lorenzo A.: L'albero delle noci e l'albero delle banane. Alessandro: Si chiama banano.
  61. 61. Come si chiama quel posto dove ci sono tanti alberi? Gaia: Bosco. Come si chiama il bosco di mele? Alessandro: Melano. Gaia: Melone. Lorenzo A.: Io credevo melame. Lorenzo D.: Per me si chiama melonzo. Edoardo: Bosco/mele.
  62. 62. Chi abita nell'albero? Aurora: Gli uccelli. Melina: Gli scoiattoli. Laura: Ci vive il picchio. Laura: Ci possono vivere degli uccellini. Gaia: Gli uccellini dentro alla sua casetta. Lorenzo A.: La sua casetta è il nido. Gaia: Sì, però sempre sull'albero. Edoardo: Gli uccellini che fanno il nido. Alessandro: Lo scoiattolo. Lorenzo D.: Lo scoiattolo e poi anche i picchi vivono sull'albero, perchè fanno un buco e vanno a riposarsi nell'albero.
  63. 63. C'è un albero molto speciale che si fa a Natale? In coro: L'albero di Natale. Com'è? Cecilia: Con le palline. Alberto: A me l'albero di Natale con i regali. Roberta: Con le palline. Sofia: Con... le palline che dentro ci sono le luci. Riccardo: Eh... c'è sotto... ci sono i regali, dei giochetti che poi li porta Babbo Natale. Aurora: Con le palline. Sofia: L'albero di Natale punge perchè ha tutte le spine.
  64. 64. Come si chiama l'albero di Natale? Cecilia: Albero. Riccardo: Albero di Natale. Sofia: Albero di Natale. Alberto: Natale. Ha un nome? Cecilia: Pino. Nel nostro parco c'è un pino? Sofia: Sì, se ci mettiamo un semino vediamo che cresce. alberi di Natale quando periodi particolari fanno generare con stupore pensieri e grafiche
  65. 65. alberi meravigliosi esperienze manipolative con materiali plastici Valentina: L'albero è un tronco dove ha una chioma con dentro ci vivono tanti animali; gli scoiattoli. Davide: Quando diventano vecchi si taglia la legna dell'albero, si vende per fare il fuoco.
  66. 66. alberi di creta
  67. 67. microstoria l'albero dei bimbi in via degli adulti realizzazione di un albero fantastico Com'è fatto? Filippo: E' fatto con un tronco, le foglie e tanti rametti. Alice: Per me un albero è che... per me è con la linfa. Giulia: Con le foglie. Benjamin: Eh... con... con i frutti.. Hajar: Con tanti colori.
  68. 68. Sebastiano, Kevin e Valentina stanno caratterizzando dei cartoncini che serviranno per la costruzione dell’albero fantastico. Sebastiano dipinge con un piccolo rullo al posto del pennello, mentre Kevin e Valentina vi incollano dei bottoni.
  69. 69. Sofia e Giulia con alcuni amici stanno colorando un grande cartoncino con i pennarelli marroni; cartoncino che una volta finito è diventato… il tronco.
  70. 70. Altri passaggi documentativi; chi colora, chi piega la carta, chi incolla, chi decora…
  71. 71. A me piacciono tanto gli alberi. Leonardo L’albero finito viene ambientato nella piazza della scuola.
  72. 72. fontana
  73. 73. E' la cosa dove esce l'acqua. Emma C.
  74. 74. grafiche di fontane Cos'è la fontana?. Federico: Si può bere soltanto se è pulita. Sofia: Con la fontana si attacca il tubo che da l'acqua ai fiori. . . Emma: La fontana è una striscia un po‘ larga dovescende l‘acqua, dove c‘è una manovella che fa scendere l‘acqua. Alice: La fontana è per me dove si beve così un bambino non va dentro. Lorenzo D.: E‘ una specie di cosa di cui esce l‘acqua, Se giri la manovella esce l‘acqua.
  75. 75. Acosa serve? Agnese: Dove si beve. Rocco: Per bere. Gioacchino: Per succhjiare. Succhiare che cosa? In coro: L'acqua. Kevin: A fare uscire l‘acqua. Giulia: A bere. Alice: Per me la fontana è quando un bambino suda si può rinfrescare.
  76. 76. . Perchè hanno messo la fontana nel parco? Agnese: Così se qualcuno ha sete invece di andare in sezione beve lì. Alice. Perchè quando hanno sete si beve lì, quando è sporca non si beve. Elena: E poi può pulire anche la bocca. Davide: Rinfrescare. Davide: La fontana l'hanno progettata perchè forse c'è un tubo che uno va fuori dal rubinetto e l'altro fa mandare l'acqua nella scuola. Federico: Perchè ci hanno fatto la fontana. Perchè noi siamo andati in questa scuola dove c'è una fontana.
  77. 77. . Alice: Perchè secondo me per bere quando i bambini sono affaticati nel parco. Emma: Perchè in estate, l‘ultimo giorno d‘asilo, quando le maestre vogliono fare dei giochi con i bimbi, aprono la fontana e prendono una bacinella e ce li mettono dentro. Lorenzo D.: Perchè, secondo me, quando i bambini hanno sete, vanno a bere.
  78. 78. Ho disegnato delle cartacce che sono nella fontana che sono nell’acquedotto e stanno togliendo i rifiuti. Lorenzo D.
  79. 79. Come fa l’acqua ad arrivare alla fontana? Giulia:: Dai tubi e anche da sottoterra. Alice: Arriva, secondo me, dall’acqua delle fogne; quando passa dai tubi diventa potabile. Emma: Per me la fontana ci sono dei tubi sotto terra che arrivano alla fontana e quando uno gira la manovella esce l’acqua. Kevin: L’acqua alla fontana ci sono tanti tubi che passa l’acqua. Lorenzo D.:L’acqua arriva alla fontana, nei tubi da sottoterra. Per me un tubo si alza un pochino, va diritto su e va alla fontana. ingegnerie idrauliche saperi e conoscenze dei bambini a confronto
  80. 80. Allora, non si buttano nelle fontane: i computer, gli intendo,poi le bibite, le sigarette,le bottiglie piene d’acqua, i succhi e gli accendini e poi ho finito! Kevin
  81. 81. Come si chiama la tua fontana? Davide M.: La mia si chiama “La farfalla verde della fontana” e poi c’è scritto che non si deve mai, mai spingere dentro alla fontana perché potresti cadere dentro, succhiare dentro ai tubi della fontana. E quelli più birichini li buttiamo davvero dentro alla fontana. Dove la possiamo mettere la tua fontana? Davide M.: La mettiamo dentro all’aiuola della nonna, così i ladri quando vengono la bevono, l’acqua salata va giù e i ladri scappano e dicono: Questa casa è infestata dai fantasmi. E poi dopo c’è scritto sull’insegna che: DIVIETO BUTTARE I PALLONI DENTRO ALLA FONTANA. architetture di fontane fantastiche “carte d’identità” dichiarate dai bambini
  82. 82. Come si chiama la tua fontana? Gaia: Si chiama “La fontana con l’acqua verde”, cioè con l’acqua sporca. Perché? Gaia: Perché l’acqua sporca è verde. Dove la possiamo mettere? Gaia:In mezzo al mondo così la vedono tutti. Da dove esce l’acqua? Gaia: Spunta fuori da questi buchi, ma non ora perché è finta e l’acqua sono i cucchiaini che escono. Per chi è? Gaia: Quell’acqua è per la mia famiglia.
  83. 83. Sofia: Io ho fatto una fontana. Come si chiama? Sofia: Si chiama “La fontana delle farfalle”. Dove la possiamo mettere? Sofia: A Quattro Castella perché ci vivo io! Cosa esce dalla tua fontana? Sofia:L’acqua. Per chi? Sofia: Per i bambini.
  84. 84. Emma: Ho fatto una fontana e qui c’è l’acqua (e indica) e qui dentro ci sono dei tubi e da qua spunta l’acqua. Come si chiama? Emma: “La farfalla rossa brillante”. Dove la possiamo mettere? Emma: A casa mia. Perché? Emma: Perché una mia amica che si chiama Asia ha una piscina nuova che delle volte mi fa andare dentro e così noi abbiamo dei secchi e ci mettiamo dentro l’acqua di fontana.
  85. 85. orto
  86. 86. Dove si piantano i semi e crescono le verdure. Rebecca
  87. 87. Un percorso di progetto, in un nido o in una scuola dell’infanzia, si arricchisce maggiormente quando si offrono maggiori possibilità di incontri con esperienze e saperi diversi. Con gli operatori del centro diurno sono state pensate altre attività che hanno visto bambini e anziani protagonisti insieme in “Un albero per tutte le età” L’intento prefissato è stato quello di creare e consolidare maggiormente il rapporto fra le due generazioni attraverso gli incontri stessi, vissuti in strette collaborazioni, dove alberi e piante hanno alimentato nuove amicizie e contaminazioni facendosi mediatori fra saperi conoscenze e interazioni. Pierangelo Giovanetti Un albero per tutte le età, 2012, tecnica mista opera esposta nella mostra “Pa Pier emozioni e sentimenti con la carta” 17 giugno 2012, Officina delle Arti, Reggio Emilia
  88. 88. Le esperienze legate all' ortoe alle piantumazionidi alcune piante ornamentali (a scuola) e aromatiche (al centro diurno) sono state vissute dai bambini insieme ad alcuni ospiti del centro che, con la loro animatrice e al, responsabile LIPU di Quattro Castella, hanno collaborato insieme in attività straordinarie legate ad una didattica ambientale. Ad alcuni incontri erano presenti, per uno stage scolastico, anche Gabriele e Linda dell‘Istituto Agrario Zanelli.
  89. 89. Ci hanno regalato delle piantine vere. Dove le possiamo mettere? Federico: Le possiamo piantare dentro alla terra. Alice: Poi anche nel vaso. Fedi: Mettere piantine negli alberi. Emmanuel: Possiamo mettere le piantine in un posto dove c’è il sole e l’ombra e dove cresce. Riccardo: Nell’erba. Davide: Per me possiamo mettere sotto alla finestra, però dentro al vaso ci devono essere dei vermi così cresce meglio. Marco G.: Davide per fare crescere ci vuole l’acqua. Sveva: Nell’acqua. Agnese: Nel prato. Riccardo: Possiamo metterle nel prato. Adam: Nel prato.
  90. 90. Alberto: Nella terra. Roberta: Nel prato. Gioacchino: Nel prato. Cecilia: Nel prato. Emma: Nella terra. Marco G.: Possiamo metterle nella terra. C’è un posto nel nostro parco? Roberta: In un campo dove si mettono tutte le verdure. Rocco: Si chiama orto.
  91. 91. Cos'è l'orto? Emanuele: E l‘orto ci hanno le carote. Mahtar: Ci sono andato nell‘orto; c‘era anche la mia nonna. Emanuele: C‘è anche l‘insalata. Jacopo: Le carote. Mahtar: L‘insalata; se la tiri fuori vuole dire che ce l‘hai; se non la tiri fuori non ce l‘hai. Rina: E‘ dove mamma mia ha l‘orto. Mahtar: Nell‘orto c‘è tanta roba. Emanuele: Ci sono tante carote, l‘insalata e tutto. Valentino: L‘orto dove ci nasce le verdure da mangiare. .
  92. 92. Aurora: Quello che ci ha la Meli. Matilde: Ehm... che c'è il prato. Emma: E' dove c'è cose che si mangiano Cecilia: Ci sono le carote. Rocco: Un orto dove si seminano tutti i granelli e dopo nascono le verdure. Roberta: Una cosa dove si piantano solo le verdure da mangiare e non ci si cammina sopra. Cecilia: Dove crescono le verdure. Riccardo: Crescono le verdure, devono innaffiare le verdure così dopo crescono collage di orti sinergie di tecniche e linguaggi grafici
  93. 93. Laura: L'orto è una cosa dove nascono le piante, molti generi di verdure e ci hanno la terra. Sai che i miei vicini hanno coltivato molte verdure? Benjamin: Un giardino. Cosa vi cresce? Benjamin: Dei fiori. Lorenzo D.: Dove si piantano i semi, poi crescono delle piante di frutta, pomodori... e poi dove nascono anche la roba da mangiare
  94. 94. . Valentina: L'orto è dove nascono tante belle verdure. Gaia: L'orto è quando ci sono delle piante che semini: ci sono il basilico, la salvia, i pomodori, le melanzane e le zucchine. Sebastiano: L'orto è con la rete e poi ci puoi mettere dei semini, l'acqua ed escono le piante con il sole. Edoardo: L'orto è della terra che se vuoi crescere una pianta di fragole metti dei semini di fragole. E poi quando li innaffi i semini, iniziano piano piano crescere le piantine di fragole. Sara: E' tanta terra dove ci pianti dei semi e crescono delle verdure e tanta frutta.
  95. 95. Alessandro: E' dove vanno le mamme, le nonne; i papà vanno a piantare i semi. Aurora: Un posto dove pianti le cose e vai a prendere la frutta e la verdura. Emma: L'orto è quella terra che è per terra che tu ci pianti dei semi e dopo nascono delle verdure, delle fragole e tante altre verdure. Davide: E' qualcosa di grandissimo dove c'è tantissima verdura e frutta come le fragole, l'insalata, i finocchi, le zucche.
  96. 96. Leonardo: Per me è una cosa dove crescono tutti i frutti e le verdure. Alessandro: Ci piantiamo i semi e dopo crescono, li stacchiamo,li laviamo e li mangiamo. Gaia: L'orto è quando tu pianti un semino nella terra, oppure in un vaso. Lorenzo A.: Nell'orto crescono le verdure come l'insalata e i pomodori. E' dove ci crescono tutti i generi di frutta e anche i broccoli.
  97. 97. Cosa si fa nell'orto? Emma: Si vanno a raccogliere le patate. Sara: Quando hai pochi soldi, quando vuoi mangiare le verdure c'è una ricetta e c'è l'orto. Aurora: Si raccoglie le verdure; soprattutto i contadini ce l'hanno. Davide: Si coltivano dei semi. Sebastiano: Si prendono i frutti e si cucinano. Gaia: Si piantano i semini e poi... si può piantare il semino delle zucchine.
  98. 98. Chi ha un orto? Matilde: Io. Cristian: Io ho un orto vicino a casa. C‘è Franco che pianta sempre delle verdurin, anche mio papà qualche volta dal nonno Gigi; ha piantato qualche cosa e ha tagliato l‘erba. E poi mio nonno Gigi ha anche l‘orto; ha le fragole. Gaia: Io ho un orto a casa dei miei nonni. Cosa coltivi? Gaia: Pino coltiva dei semi per fare crescere le zucchine, oppure dei pomodori. grafiche dell’orto
  99. 99. Cosa cresce? Emma C.: Le verdure.. Marta: Crescono i fagiolini. Michael: La verdura. Valentino: Le banane, i pomodori, e anche la pappa. Nicola B.: Pomodori con…le carote. A me mi piacciono di più le carote. Sofia: Le carote. Heinrich: Eh… pomodori. Arianna: Insalata. Jacopo: I semi. Cristian: E anche le carotine. Filippo L.: Ci sono tanti pomodri. Ranim: Le carote. Sabrina Le fragole. Aurora: Eh…eh… le cipolle. Nicola C.: Nell’orto c’è l’insalata, i pomodori, le fragole, i pomodori e poi ci sono anche delle cipolle.
  100. 100. Ci possono essere delle zucchine, poi delle fragole. Leonardo
  101. 101. piantumazioni
  102. 102. indice visivo a scuola
  103. 103. …dove si mettono dei fiori, dopo nascono. Benjamin
  104. 104. indice visivo al centro diurno
  105. 105. … perchè questa scuola è meravigliosa. Filippo L.
  106. 106. Chiunque ama e capisce un giardino, vi troverà dentro della gioia. proverbio cinese

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