Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Interpellanza fondo case ater L'Aquila

18 views

Published on

Interpellanza fondo case ater L'Aquila

Published in: News & Politics
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Interpellanza fondo case ater L'Aquila

  1. 1. Consiglio Regionale - Gruppo Consiliare M5S Al Signor Presidente del Consiglio regionale INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE L'Aquila, 23 maggio 2017 Oggetto : disegno di legge per sostenere economicamente gli ex affittuari alloggi ATER e Comune di L'Aquila trasferiti negli alloggi del Piano CASE e dei MAP. Il sottoscritto consigliere regionale Premesso che: -a seguito del sisma del 2009 gli affittuari degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica gestiti dall'ATER o dal Comune di L'Aquila sono stati trasferiti negli alloggi del Piano CASE e dei MAP; -i predetti affittuari, in contrasto con le norme dettate dalla L.R. 96/96, sono costretti a pagare affitti e oneri condominiali molto più costosi; -i proprietari che avevano riscattato gli alloggi si sono trovati a fronteggiare i nuovi oneri insieme ai costi del mutuo; -ad otto anni dal sisma e, con prospettive di rientro nelle abitazioni abbastanza lunghe, si ritiene opportuno intervenire con la predisposizione, da parte della Giunta Regionale, di un disegno di legge che preveda la costituzione di un fondo teso ad abbattere tali costi in modo da superare l'attuale situazione punitiva e sperequante e consentire agli affittuari ERP aquilani meno abbienti di beneficiare del regime sociale che viene ancora oggi applicato nel resto del territorio regionale; Ritenuto che: -la legge di iniziativa della Giunta Regionale dovrebbe rappresentare il seguente contenuto: “..al fine di concorrere all'abbattimento dei canoni pagati dagli affittuari per gli alloggi del Piano CASE per riportarli a quelli dettati dalla L.R. 25.10.1996 n. 96, il Fondo Sociale destinato al pagamento del canone di locazione per gli assegnatari disoccupati o pensionati, il cui reddito annuale riferito all'intero nucleo familiare sia inferiore all'importo di una pensione minima INPS è
  2. 2. integrato di 350.000 euro. Qualora il nucleo familiare sia composto da più di quattro persone, il limite di reddito viene elevato all'importo di due pensioni minime INPS. Tale fondo è altresì destinato a compensare le minori entrate degli Enti gestori derivanti dal blocco dei mutui bancari per tutti coloro che li hanno attivati a seguito del riscatto dell'alloggio e che sono ancora attivi e pesano sul reddito familiare . A tal fine e fino al rientro negli alloggi ERP viene impegnata la somma di 350.000 euro l'anno che verranno gestiti e monitorati puntualmente dal settore competente della Giunta Regionale di concerto con le ATER e i Comuni interessati. Interpella il Presidente della Giunta e l'assessore competente Per sapere: 1) se non si ritiene di dover predisporre urgentemente una legge di iniziativa della Giunta Regionale che preveda quanto sopra riportato e cioè la costituzione di un fondo per abbattere i maggiori costi che gli ex affittuari e i proprietari delle case ATER e comunali sono costretti a pagare; 2) quali ulteriori iniziative intenderà adottare a tutela degli interessi degli ex affittuari e dei proprietari al fine di risolvere la problematica suesposta; Il Consigliere regionale M5S Domenico Pettinari

×