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corso 1) apc a scuola principi intervento

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principi per l'intervento pedagogico scuola con ragazzi ad Alto Potenziale Cognitivo

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corso 1) apc a scuola principi intervento

  1. 1. Giovanni Galli Formazione, diagnosi, consulenza, gestione dell’Alto Potenziale Cognitivo Rete Zeta.Pi.Esse per l’alto potenziale cognitivo (ZPS APC) Zona Prossimale di Sviluppo per l’APC http://web.ticino.com/giovannigalli/ ggalli@ticino.edu giovanni.galli@asep-suisse.org
  2. 2. Riferimenti • Consiglio d’europa • Direttive Cantone Ticino – http://www3.ti.ch/DECS/sw/temi/scuoladecs/attualita/allegati/pdf-attualita-scuoladecs- 412704241622.pdf • APC a scuola (Giovanni Galli) – http://www.lulu.com/it/it/shop/giovanni-galli/alto-potenziale-cognitivo-a-scuola-appunti-ed- approfondimenti-ad-uso-degli-operatori-scolastici/ebook/product-20704091.html • Mappa dinamica, strutturale e funzionale dell'Alto Potenziale Cognitico (APC), dell'intervento psicopedagogico, e connessi • Alto potenziale cognitivo a scuola. Appunti ed approfondimenti ad uso degli operatori scolastici. • http://web.ticino.com/giovannigalli/APCplusdota.html
  3. 3. APC intervento Intervento cognitivo intervento dinamico affettivo Intervento strumentale
  4. 4. Schema dell’intervento • file://localhost/Users/Giovanni/Desktop/in corso/apc/4° intervento/00 schema intervento.docx
  5. 5. Sul cammino dell’intervento a scuola • L’illusione di un pensiero comune – Questione degli impliciti, domande aperte domande chiuse • Il sorgere di una relazione negativa ti persecuzione uno è convinto che l’altro voglia provocare • L’inibizione della risposta non pertinente – La risposta voluta sembra sempre troppo banale o limitata • Senso letterale delle parole Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  6. 6. Sul cammino dell’intervento a scuola • Il modello di organizzazione del pensiero non è sequenziale • Il meccanismo sottotenente in pensiero divergente • il pensiero è senza limiti di ciò che costituisce la fonte di difficoltà di adattamento intellettuale e pure una fonte d’ansia. Per organizzarsi il pensiero ha bisogno di un quadro perché altrimenti il pensiero si sviluppa senza fine Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  7. 7. Sul cammino della scuola • Come aiutare? • L’attivazione dell’emisfero destro • La regolazione meta cognitiva • La motivazione • Il senso degli apprendimenti • La particolarità dei meccanismi attentivi • L’ingerenza affettiva • Lo scopo strumentale didattico: lavorare la memoria, lavorare la sequenza, lavorare il controllo Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  8. 8. Sul cammino dell’intervento Obiettivi scolastici • OBIETTIVI SCOLASTICI • Costruire una relazione positiva con l’allievo APC • Aiutarlo a superare il proprio approccio intuitivo del sapere • Reperire e integrare l’informazione implicita nelle situazioni incontrate • Lavorare la metodologia scolastica • Favorire l’attenzione diretta e la concentrazione nel contesto classe • Aiutarlo ad imparare a selezionare le informazioni • Lavorare la memoria • Riabilitare il corpo • Riabilitare le pratiche artistiche e creative • Lavorare le procedure di apprendimento con la meta cognizione • Accompagnarlo degli apprendimenti trasversali • Lavorare la motivazioni • LE STRATEGIE DEL APPRENDIMENTO sono suscettibili di stabilizzare, meglio organizzare e controllare le conoscenze Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  9. 9. elementi per la strutturazione didattica 1) • Il pensiero di questi allievi si sviluppa: • Arborescenza – Dare il contesto del pensiero, prima del concetto particolare – Attivazione dell’emisfero destro (trattamento visivo delle info) – strutturazione del lavoro – aiuto metodologico • Velocità e mancanza di un vero lavoro di elaborazione – Lavoro meta cognitivo file://localhost/Users/Giovanni/Desktop/in corso/apc/4° intervento/40° fare a scuola/03 obiettivi/obiettivi strumentali/10 la regolazione metacognitiva.docx – Gesti mentali – presa di coscienza di meccanismi, – acquisizione di strategie di apprendimento generalizzabili – Senso dell’apprendimento Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  10. 10. elementi per la strutturazione didattica 2) • Il pensiero di questi allievi si sviluppa: • Mancanza di una comprensione degli impliciti – Dare consigli molto chiare, – verificare la comprensione delle consegne – Chiedere ulteriori precisazioni quando ho il ragazzo dice non avere capito o commette errori sorprendenti ed inattesi • Mancanza di una sfida – Stimoli numerosi, – approfondimento dei soggetti, – accelerazione, – illustrazioni originali dei concetti, – compiti interdisciplinari, – Gruppi specifici, – Senso degli apprendimenti – La motivazionefile://localhost/Users/Giovanni/Desktop/in corso/apc/4° intervento/40° fare a scuola/03 obiettivi/obiettivi relazionali affettivi/03 La motivazione.docx Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  11. 11. elementi per la strutturazione didattica 3) • Il pensiero di questi allievi si sviluppa: • I meccanismi attentivi – adhd – Plurifunzionale - multitasking • Mancanza di selezione della risposta pertinente es. chi era Leonardo Da Vinci • Il senso letterale delle parole es. fate un triangolo isoscele come questo Giovanni Galli, psicologo, psicopedagogista DIAGNOSI, CONSULENZA, FORMAZIONE, per l’APC
  12. 12. differenziazione • Contenuti • Le materie • Gli oggetti di studio • algoritmi • Processi • Accelerazione • Arricchimento • Approfondimento •La struttura •I luoghi •Il setting •Il prodotto •Testo scritto •Tabella •Power point •Esame •Test … •Le funzioni •Arborescenza •Sequenzialità •Gesti mentali •Visuo spaziale •Le mappe
  13. 13. Strumenti dell’intervento • Il gruppo pedagogico • La supervisione • Il lavoro in classe  il lavoro individualizzato (sostegno) • Il tutoring (sostegno)
  14. 14. Intervento dinamico • Comprensione del sè • Definizione di obbiettivi realistici e gestione dei programmi quotidiani, obiettivi eccetera • Gestione e adattamento delle frustrazioni derivanti dalle dis-sincronie • Sostegno dell’autostima Tecniche: de-procrastinatore

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