DATABASE (Basi di dati)

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Basi di dati - Database - Access - Un database può essere definito come un insieme organizzato e strutturato di informazioni

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DATABASE (Basi di dati)

  1. 1. Un database può essere definito come una raccolta di informazioni organizzate e strutturate facilmente accessibili per la consultazione. Prof. Giovanni Carbonara
  2. 2. Un archivio di dati è un insieme organizzato di informazioni quando:  tra esse esiste un nesso logico;  il loro formato è facilmente interpretabile;  sono registrate su un supporto di memorizzazione;  sono organizzate in modo da permettere una facile consultazione.
  3. 3.  la creazione della struttura di dati che devono essere rappresentati;  l’inserimento di nuovi dati, la modifica e la cancellazione di dati esistenti;  la consultazione, ovvero il reperimento di informazioni volute;  l’elaborazione dei dati attraverso calcoli o raggruppamenti.
  4. 4. UTENTI Archivi nella gestione aziendale: movimenti contabili, movimenti di magazzino, gestione clienti, gestione fornitori, gestione del personale, programmazione della produzione. ARCHIVI
  5. 5.  una base di dati è un archivio o un insieme integrato di archivi le cui informazioni sono organizzate secondo un particolare modello logico (gerarchico, reticolare, relazionale, a oggetti);  una base di dati costituisce una base comune di lavoro per utenti diversi con applicazioni diverse. Il modello logico più usato per costruire i database è il modello relazionale.
  6. 6. Un modello di dati consiste in una rappresentazione astratta delle strutture di dati di un database.  la progettazione secondo il modello concettuale descrive cosa deve essere rappresentato (modello E-R);  la progettazione secondo il modello logico descrive come sono organizzati i dati;  nella progettazione fisica viene fisicamente realizzato il database sul computer.
  7. 7. CONCETTUALE LOGICO FISICO ARCHIVI TABELLE MODELLO E-R
  8. 8. Osservando una realtà possiamo individuare gli elementi (entità) che la rappresentano. Le entità possiedono degli attributi o proprietà che le caratterizzano. Tra le entità si stabiliscono delle relazioni o associazioni, cioè i collegamenti tra esse. Con la definizione delle entità, degli attributi e delle relazioni si costruisce il modello logico. Nel modello relazionale le informazioni sono organizzate in tabelle fatte di righe e di colonne.
  9. 9. Nel modello relazionale un database è una collezione di tabelle collegate tra loro, il modo più facile e intuitivo per organizzare i dati.  un insieme di informazioni, logicamente organizzate viene chiamato con un nome di record;  le singole informazioni che compongono un record si chiamano campi.
  10. 10. Nel modello relazionale per stabilire un legame tra due tabelle è necessario utilizzare delle chiavi primarie ed esterne.  la chiave primaria dell’entità è un campo che identifica in modo univoco ogni riga di una tabella;  la chiave esterna dell’entità è un campo che ha lo stesso valore della chiave primaria di un’altra tabella.
  11. 11. L’integrità referenziale consiste in un insieme di regole che consentono di controllare l’integrità dei dati contenuti in tabelle collegate tra loro tramite relazioni. Durante le operazioni di inserimento, modifica e cancellazione dei record viene garantita l’integrità dei dati. Non si può inserire un nuovo record nella tabella figlio se non ci sono valori corrispondenti nella tabella padre. Non si può modificare il valore della chiave di una tabella padre se esistono record nella tabella figlio che le corrispondono tramite la chiave esterna. Non si può eliminare un record nella tabella padre se nella tabella figlio esistono record aventi come chiave esterna valori che corrispondono alla chiave primaria.
  12. 12. Il DBMS (Database Management System) è un software progettato per consentire di creare e gestire una collezione di dati strutturati. Costituisce quindi l’interfaccia tra gli utenti di un database, con le loro applicazioni, e le risorse costituite dall’hardware e dagli archivi di dati presenti in un sistema di elaborazione.
  13. 13.  il software Microsoft Access è un esempio di sistema per la gestione di basi di dati relazionali utilizzato su personal computer con sistema operativo Windows;  in un database gestito da Access possono essere definite quattro categorie di oggetti diversi: le tabelle, le query, le maschere, i report.
  14. 14.  creazione (struttura delle tabelle);  inserimento, modifica, cancellazione (manipolazione dei dati);  consultazione o interrogazione (reperimento all’interno dell’archivio delle informazioni necessarie);  elaborazione (calcoli o raggruppamenti sui dati).
  15. 15.  le tabelle costituiscono lo schema secondo cui sono organizzati i dati all’interno del database;  le query permettono di ricavare nuove tabelle dalle tabelle iniziali, estraendo i dati secondo i criteri scelti dall’utente;  le maschere consentono la presentazione dei dati e il loro aggiornamento usando moduli in finestre grafiche;  i report consentono di presentare i dati su carta, secondo prospetti ordinati, in modo da facilitare la loro consultazione.
  16. 16. Attraverso i database è possibile memorizzare e gestire le informazioni che sono “il vero patrimonio di ogni organizzazione”.

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