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CAUSA DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45   2
NOZIONE DI CAUSA    TEORIA TRADIZIONALE                          NOZIONE RECENTE Funzione economico – sociale             ...
CAUSA ILLECITA                       CONTRATTO IN                                         FRODE ALLA                      ...
MOTIVI • Scopo pratico, individuale che induce la   parte a concludere il contratto • Principio dell’irrilevanza dei motiv...
RILEVANZA DEI MOTIVI            Art. 1345                   PRESUPPOSIZIONE   Il contratto è illecito       Situazione di ...
La presupposizione, non attenendo alloggetto, né alla causa , né ai motivi del contratto, consiste inuna circostanza ad es...
CONTRATTI MISTI•  Contratti riconducibili a più schemi negoziali   tipici• Problema: capire quale disciplina applicare1. P...
COLLEGAMENTO NEGOZIALE•  Nozione: due o più contratti autonomi sono   collegati teleologicamente in vista del   perseguime...
FORMA DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45   10
FORMA  Nozione: tecnica di comunicazione sociale        con la quale le parti contraenti          manifestano la loro volo...
TIPOLOGIE DI FORMA                        LEGALE                     VOLONTARIA              Imposta dalla legge          ...
FORMALISMO LEGALEpedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45   13
FORMA AD SUBSTANTIAM               Requisito essenziale del contratto ex                        art. 1325 n. 4 c.c.    Pri...
RATIO DELLA FORMA AD                        SUBSTANTIAM             Richiamare l’attenzione delle parti contraenti        ...
FORMA AD PROBATIONEM                 Forma prescritta affinché sussista un                       documento probatorio     ...
CONSEGUENZE DEL                        MANCATO RISPETTO                        DELLE PRESCRIZIONI                         ...
FORMALISMO VOLONTARIOpedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45   18
FORMALISMO CONVENZIONALE  • Tematica attuale ma scarsamente considerata  in sede codicistica  • Unico referente normativo,...
Il patto con cui le parti impongono un                 vincolo di forma ad un futuro contratto                      deve r...
DOCUMENTO INFORMATICO                                       Documento           Documento                                 ...
EFFETTI DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45   22
Art. 1372 comma I c.c.            Il contratto ha forza di legge tra le parti.  Non può essere sciolto che per mutuo conse...
PRINCIPIO CONSENSUALISTICO                         Art. 1376 c.c.       • Immediata efficacia traslativa del consenso     ...
PROBLEMI LEGATI ALL’ART.1376 C.C.      Cosa accade nell’ipotesi di trasferimento nei   confronti di un terzo di un bene gi...
CRITERI PER RISOLVERE CONFLITTO               TRA PIÙ AVENTI DIRITTO   BENI IMMOBILI            DIRITTI          BENI MOBI...
RECESSO• Diritto potestativo il cui esercizio determina lo  scioglimento del vincolo contrattuale• Art. 1373 c.c.: il rece...
CONTRATTO & TERZIpedrazzi@jus.unibs.it    v0.7/45      28
Art. 1372 comma II c.c. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che              nei casi previsti dalla legge ...
CONTRATTO A FAVORE DI TERZI         Contratto con cui le parti si accordano affinché gli effetti del           contratto s...
CESSIONE DEL CONTRATTOContratto                      Ceduto:trilaterale                                            Cedente...
RAPPORTI TRA LE PARTI                             Ceduto-Cedente           Cedente liberato dalle sue obbligazioni non app...
SUBCONTRATTO            Contratto avente per oggetto il       trasferimento di una situazione giuridica       collegata ad...
RAPPRESENTANZApedrazzi@jus.unibs.it   v0.7/45    34
RAPPRESENTANZA        DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONI            Istituto per mezzo del quale è possibile farsi           so...
RAPPRESENTANZA          DIRETTA                     INDIRETTA  Rappresentante               Rappresentante agisceagisce in...
CAPACITÀRAPPRESENTATO                        RAPPRESENTANTE   Capacità d’agire                  Capacità di intendere     ...
VIZI DELLA VOLONTÀ E STATI      SOGGETTIVI RILEVANTI Si ha riguardo alla persona del rappresentante poiché è colui che pon...
PROCURA• Negozio giuridico unilaterale recettizio con cui  una parte conferisce il potere ad un’altra di  rappresentarla• ...
CONFLITTO D’INTERESSI• Il contratto concluso in conflitto di  interessi con il rappresentato può essere  annullato ad ista...
CONTRATTO CON SE STESSO•  Il contratto concluso dal rappresentante   con se stesso o come rappresentante di   terzi è annu...
CARENZA O ECCESSO                   DI POTERE• Contratto concluso dal falsus procurator:  soggetto che agisce pur in manca...
CONTRATTO PER PERSONA         DA NOMINARE artt. 1401 ss.• Contratto alla cui conclusione una parte si  riserva la facoltà ...
Cass. civ., sez. II 03/08/12, n. 14105 In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la    clausola con cui il...
Cass. civ., sez. II 03/08/12, n. 14105Tale pluralità di configurazioni giuridiche in relazione al  regolamento dellinterve...
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  1. 1. Quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported CAUSA E FORMA pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 1
  2. 2. CAUSA DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 2
  3. 3. NOZIONE DI CAUSA TEORIA TRADIZIONALE NOZIONE RECENTE Funzione economico – sociale Funzione economico – individuale Causa in astratto Causa in concretoCritica: appiattimento della causa Ragione concreta, sintesi deglisul tipo legale, improbabile inoltre interessi reali perseguiti dalle parti che i contratti tipici abbiano per definizione una causa illecita pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 3
  4. 4. CAUSA ILLECITA CONTRATTO IN FRODE ALLA LEGGE Art. 1343 c.c. Art. 1344 c.c. Contraria all’ordine pubblico e al buon Contratto utilizzato per costume eludere l’applicazione di norme imperative Rende nullo il negozio giuridico Contratto nullopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 4
  5. 5. MOTIVI • Scopo pratico, individuale che induce la parte a concludere il contratto • Principio dell’irrilevanza dei motivi • Tuttavia esistono ipotesi tassative di rilevanza dei motivipedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 5
  6. 6. RILEVANZA DEI MOTIVI Art. 1345 PRESUPPOSIZIONE Il contratto è illecito Situazione di fatto comune alle parti quando le parti si sono sulla base della quale è stato determinate a edificato il regolamento contrattuale concluderlo La sua originaria mancanza o il suo esclusivamente per un venir meno precludono la motivo illecito comune realizzazione del programma ad entrambe negozialepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 6
  7. 7. La presupposizione, non attenendo alloggetto, né alla causa , né ai motivi del contratto, consiste inuna circostanza ad esso "esterna", che pur se non specificamente dedotta come condizione ne costituisce, specifico ed oggettivo presupposto di efficacia, assumendo per entrambe le parti, o anche per una sola di esse - ma con riconoscimento da parte dellaltra - valore determinante ai fini del mantenimento del vincolo contrattuale, il cui mancato verificarsi legittima lesercizio del recesso. Cassazione civile, sez. III, 25 maggio 2007 n. 12235pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 7
  8. 8. CONTRATTI MISTI• Contratti riconducibili a più schemi negoziali tipici• Problema: capire quale disciplina applicare1. Principio dell’assorbimento: si applica la disciplina del tipo negoziale prevalente2. Principio della combinazione: si applica la disciplina di ogni tipo contrattuale presente nel contratto mistopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 8
  9. 9. COLLEGAMENTO NEGOZIALE• Nozione: due o più contratti autonomi sono collegati teleologicamente in vista del perseguimento di un risultato unitario• Conseguenze di tale nesso di interdipendenza1. In sede interpretativa: necessario procedere ad una lettura combinata dei singoli contratti per cogliere il significato dell’operazione economica complessiva2. Invalidità o inefficacia del singolo contratto colpisce anche il contratto immune da vizi se pregiudica la funzionalità complessiva dell’operazione economicapedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 9
  10. 10. FORMA DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 10
  11. 11. FORMA Nozione: tecnica di comunicazione sociale con la quale le parti contraenti manifestano la loro volontà Il consenso contrattuale deve essere esteriorizzatopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 11
  12. 12. TIPOLOGIE DI FORMA LEGALE VOLONTARIA Imposta dalla legge Trova la propria fonte nell’autonomia negoziale Ad substantiam Ad probationemElemento essenziale del Richiesta solo a fini probatori contrattopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 12
  13. 13. FORMALISMO LEGALEpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 13
  14. 14. FORMA AD SUBSTANTIAM Requisito essenziale del contratto ex art. 1325 n. 4 c.c. Principio generale: Forma ad substantiam come eccezione a tale Libertà delle forme principiopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 14
  15. 15. RATIO DELLA FORMA AD SUBSTANTIAM Richiamare l’attenzione delle parti contraenti sull’importanza dell’atto. L’importanza può derivare da: Peso economico Tutela della Natura di atto e dell’atto parte debole gravità delle sue conseguenzepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 15
  16. 16. FORMA AD PROBATIONEM Forma prescritta affinché sussista un documento probatorio L’esistenza del contratto può essere provata solo mediante un atto scritto e non per presunzioni e testipedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 16
  17. 17. CONSEGUENZE DEL MANCATO RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI FORMALI Colui che non ha adottato la forma richiesta ad probationem è tenuto, per dimostrare la conclusione del contratto, a deferire alla controparte giuramento decisorio (rischio di giuramento falso) o a provocare la confessione mediante interrogatorio formale (scarsa probabilità di riuscita)pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 17
  18. 18. FORMALISMO VOLONTARIOpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 18
  19. 19. FORMALISMO CONVENZIONALE • Tematica attuale ma scarsamente considerata in sede codicistica • Unico referente normativo, art. 1352 c.c.: Se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che la forma sia stata voluta per la validità di questopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 19
  20. 20. Il patto con cui le parti impongono un vincolo di forma ad un futuro contratto deve rivestire la forma scritta Funzione del patto Le parti tramite esso disciplinano il modo di estrinsecazione della loro volontàpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 20
  21. 21. DOCUMENTO INFORMATICO Documento Documento sottoscritto sottoscritto Atto pubblico Documento con firma con firma in forma sottoscritto elettronica digitale informatica Documento con firma avanzata autenticata privo di elettronicasottoscrizione soddisfano il requisito della forma scritta a fini negozialipedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 21
  22. 22. EFFETTI DEL CONTRATTOpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 22
  23. 23. Art. 1372 comma I c.c. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. IRREVOCABILITÀ DEL VINCOLO NEGOZIALEpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 23
  24. 24. PRINCIPIO CONSENSUALISTICO Art. 1376 c.c. • Immediata efficacia traslativa del consenso legittimamente manifestato • Sufficienza del consenso per produrre l’effetto reale (trasferimento della proprietà di una cosa, costituzione o trasferimento di un diritto reale o trasferimento di un altro diritto)pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 24
  25. 25. PROBLEMI LEGATI ALL’ART.1376 C.C. Cosa accade nell’ipotesi di trasferimento nei confronti di un terzo di un bene già reso oggetto di alienazione? Temperamento al principio dell’immediata efficacia traslativa del consensopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 25
  26. 26. CRITERI PER RISOLVERE CONFLITTO TRA PIÙ AVENTI DIRITTO BENI IMMOBILI DIRITTI BENI MOBILI O MOBILI PERSONALI DI Prevale chi ha REGISTRATI GODIMENTO conseguito per Prevale chi ha Prevale chi ha primo il trascritto per conseguito per possesso in primo l’acquisto primo il godimento buona fedepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 26
  27. 27. RECESSO• Diritto potestativo il cui esercizio determina lo scioglimento del vincolo contrattuale• Art. 1373 c.c.: il recesso può essere esercitato fino al momento in cui il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione• Eccezione: nei contratti di durata, il recesso può essere esercitato anche dopo l’inizio dell’esecuzione ma non pregiudica le prestazioni già eseguitepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 27
  28. 28. CONTRATTO & TERZIpedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 28
  29. 29. Art. 1372 comma II c.c. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge RELATIVITÀ DEGLI EFFETTI CONTRATTUALI Promessa del fatto del terzo: il terzo non è obbligato ad adempiere, obbligo di indennizzo in capo al promittente in caso di rifiuto del terzopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 29
  30. 30. CONTRATTO A FAVORE DI TERZI Contratto con cui le parti si accordano affinché gli effetti del contratto si producano nella sfera giuridica di un terzo (art. 1411) Requisito: interesse dello stipulante all’attribuzione del diritto al terzo • Rapporto di provvista • Il terzo acquista il diritto per effetto della stipulazione in suo Rapporto tra promittente e favore. stipulante • Nel caso di rifiuto del terzo o • Rapporto di valuta revoca della stipulazione, gli •Rapporto tra promittente e effetti si producono a favore dello terzo stipulantepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 30
  31. 31. CESSIONE DEL CONTRATTOContratto Ceduto:trilaterale Cedente: contraente originariocon cui deve dare Contraente il proprio consenso originariouna parte alla cessione del contrattotrasferiscead un terzola sua posizione Cessionario: terzo che subentracontrattuale nella posizione del cedentepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 31
  32. 32. RAPPORTI TRA LE PARTI Ceduto-Cedente Cedente liberato dalle sue obbligazioni non appena la cessione diviene efficace nei confronti del ceduto Ceduto però può decidere di non liberare il cedente nel caso di inadempimento da parte del cessionario Cedente-Cessionario Ceduto-Cessionario Cedente deve garantire la validità Ceduto può opporre al del contratto cessionario solo le eccezioni derivanti dal Se garantisce anche l’adempimento contratto che è stato del contratto, risponde come ceduto fideiussorepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 32
  33. 33. SUBCONTRATTO Contratto avente per oggetto il trasferimento di una situazione giuridica collegata ad un rapporto che scaturisce da un precedente contrattopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 33
  34. 34. RAPPRESENTANZApedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 34
  35. 35. RAPPRESENTANZA DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONI Istituto per mezzo del quale è possibile farsi sostituire nel compimento di attività negoziali. Si distingue in VOLONTARIA LEGALE se i poteri del se i poteri del rappresentante sono rappresentante sono conferiti dalla parte conferiti dalla legge rappresentatapedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 35
  36. 36. RAPPRESENTANZA DIRETTA INDIRETTA Rappresentante Rappresentante agisceagisce in nome e per per conto del conto del rappresentato ma in rappresentato nome proprio Spendita del nome Es: mandato senza rappresentanzapedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 36
  37. 37. CAPACITÀRAPPRESENTATO RAPPRESENTANTE Capacità d’agire Capacità di intendere e volerepedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 37
  38. 38. VIZI DELLA VOLONTÀ E STATI SOGGETTIVI RILEVANTI Si ha riguardo alla persona del rappresentante poiché è colui che pone in essere materialmente l’atto negoziale Caso particolare: se il contenuto del contratto è predeterminato, si ha riguardo alla persona del rappresentatopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 38
  39. 39. PROCURA• Negozio giuridico unilaterale recettizio con cui una parte conferisce il potere ad un’altra di rappresentarla• Forma per relationem: deve rivestire la stessa forma prescritta per gli atti che il rappresentante dovrà compiere• Le modificazioni e la revoca della procura devono essere rese note ai terzi pena la loro inopponibilità, a meno di dimostrare che i terzi erano comunque a conoscenza al momento della conclusione del contrattopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 39
  40. 40. CONFLITTO D’INTERESSI• Il contratto concluso in conflitto di interessi con il rappresentato può essere annullato ad istanza del rappresentato se il conflitto era riconoscibile dal terzo• L’annullamento del contratto non presuppone l’effettivo pregiudizio a carico del rappresentatopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 40
  41. 41. CONTRATTO CON SE STESSO• Il contratto concluso dal rappresentante con se stesso o come rappresentante di terzi è annullabile su istanza del rappresentato• Eccezioni1. Previa autorizzazione del rappresentato2. Contenuto predeterminato del contrattopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 41
  42. 42. CARENZA O ECCESSO DI POTERE• Contratto concluso dal falsus procurator: soggetto che agisce pur in mancanza di potere rappresentativo o eccedendo i limiti dei poteri a lui conferiti è inefficace• Affinché gli effetti si producano in capo allo pseudo-rappresentato è necessaria una Ratifica Negozio unilaterale e recettizio con effetto retroattivo con cui lo pseudo-rappresentato fa propri gli effetti dell’attopedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 42
  43. 43. CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE artt. 1401 ss.• Contratto alla cui conclusione una parte si riserva la facoltà di nominare in seguito la persona che acquisterà i diritti e assumerà gli obblighi nascenti dal contratto• Diritti e obblighi vengono acquistati dal nominato sin dal momento della stipula purché nei tre giorni successivi alla conclusione del contratto intervengano la dichiarazione di nomina e l’accettazione del nominato (salvo previa procura) Da non confondersi con contratto a favore di terzo art. 1411 c.c.pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 43
  44. 44. Cass. civ., sez. II 03/08/12, n. 14105 In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la clausola con cui il promissario acquirente si impegna ad acquistare per sé o per persona da nominare comporta la configurabilità o di una cessione del contratto , ai sensi dellart. 1406 ss. c.c., con il preventivo consenso alla cessione a norma dellart. 1407 c.c., o di un contratto per persona da nominare, di cui allart. 1401 c.c., e ciò sia in ordine allo stesso preliminare che con riferimento al contratto definitivo, o, infine, di un contratto a favore del terzo, ai sensi dellart. 1411 c.c., mediante la facoltà di designazione concessa alluopo al promissario fino alla stipulazione del definitivo.pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 44
  45. 45. Cass. civ., sez. II 03/08/12, n. 14105Tale pluralità di configurazioni giuridiche in relazione al regolamento dellintervento di terzi nella fattispecie contrattuale preliminare o definitiva va, tuttavia, riferita necessariamente al contenuto effettivo della volontà delle parti contraenti, che linterprete deve ricercare in concreto, anche in correlazione alla funzione invalsa nella pratica quotidiana degli affari di impiegare il contratto preliminare per la disciplina intertemporale dei rapporti contrattuali delle parti, al di fuori di una coincidenza, che non sia meramente nominale, con gli schemi tipici approntati dal legislatore.pedrazzi@jus.unibs.it v0.7/45 45

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