03 Attività giuridica

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03 Attività giuridica

  1. 1. Profili dell’attività giuridica Fatto, Atto e Negozio giuridicoG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 1
  2. 2. ATTIVITÀ GIURIDICA Azione, omissione, condotta produttiva di conseguenze giuridicamente rilevanti Attività che dà luogo a effetti giuridici consistenti nell’imputazione di situazioni giuridiche soggettive ai soggetti del dirittoG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 2
  3. 3. FATTO GIURIDICO• Accadimento rilevante dal punto di vista giuridico• Avvenimento a cui l’ordinamento ricollega conseguenze giuridiche• Carattere: effetti giuridici che ne derivano prescindono dalla volontà dei soggetti del dirittoG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 3
  4. 4. CLASSIFICAZIONE DEI FATTI GIURIDICI Naturale: che prescinde da attività consapevole dell’uomo e dal suo statoFATTO soggettivo Umano: ATTO posti in essere da un soggetto di diritto (volontà in rilievo)G. Pedrazzi - Unibs ► v1.3/18 4
  5. 5. ATTI Atti leciti Atti illeciti Compiuti in violazione di una Atto giuridicoNegozio regola di diritto: in sensogiuridico stretto generano responsabilità. (Artt. 1218 e 2043)G. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 5
  6. 6. ESEMPI DI FATTI GIURIDICI • Eventi naturali: mutamento del corso di un fiume • Comportamenti umani in cui però la volontà è irrilevante ai fini della produzione degli effetti giuridici: acquisto da parte del proprietario di un fondo della proprietà di una pianta nata sul fondo stessoG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 6
  7. 7. ATTO GIURIDICO IN SENSO STRETTO• Atto umano, consapevole e rilevante per il diritto• Limitata rilevanza della volontà: atto deve essere sorretto dalla volontà perché si producano effetti giuridici• Conseguenza di questa rilevanza: richiesta la capacità naturale (capacità di intendere e volere)• I suoi effetti sono sempre stabiliti dalla legge, ecco perché tutti gli atti giuridici in senso stretto sono tipiciG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 7
  8. 8. NEGOZIO GIURIDICO• Origini: Germania, frutto di lunga elaborazione dottrinale a partire dalla Pandettistica ‘800• Scopo: creare una categoria unitaria in cui far convergere i casi in cui gli effetti giuridici sono conformi alla volontà• Carattere: forte legame tra gli effetti e il contenuto della volontà, massima rilevanza della volontà G. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 8
  9. 9. DEFINIZIONE di negozio giuridico• Passato: Dichiarazione di volontà privata direttamente finalizzata alla produzione di determinati effetti giuridici perseguiti e a cui l’ordinamento ricollega effetti conformi al risultato voluto• Critica: non sempre il negozio giuridico consiste in una dichiarazione di volontà• Oggi: Atto di autonomia privata con cui i privati autoregolamentano i propri interessi G. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 9
  10. 10. Negozio giuridico come categoria di sintesi in cui rientrano figure tra loro molto diverse (contratto, testamento, matrimonio) Principali tipologie negoziali: 1.Unilaterali, bilaterali, plurilaterali 2.Inter vivos, mortis causa 3.A titolo oneroso, a titolo gratuito 4.Patrimoniali, non patrimoniali 5.Causali, astrattiG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 10
  11. 11. NEGOZI UNI-BI-PLURILATERALI• Negozio unilaterale: si perfeziona con la dichiarazione di volontà di una sola parte (parte ≠ persona)• Negozio bi / plurilaterale: si perfeziona con le dichiarazioni di due o più partiG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 11
  12. 12. NEGOZI INTER VIVOS, MORTIS CAUSA• Negozio inter vivos: destinato a produrre i suoi effetti nel corso della vita dei soggetti• Negozio mortis causa: i suoi effetti presuppongono la morte di una personaG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 12
  13. 13. NEGOZI A TITOLO ONEROSO / GRATUITO• Negozio a titolo oneroso: il soggetto, per acquistare un diritto, accetta un sacrificio correlativo• Negozio a titolo gratuito: determina l’acquisizione di un vantaggio senza alcuna controprestazione da parte del beneficiario• Non confondere gratuità (genus) e liberalità (species): intento di arricchire il beneficiario dell’attribuzione patrimonialeG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 13
  14. 14. NEGOZI PATRIMONIALI, NON PATRIMONIALINegozio patrimoniale: riferito ad interessi economici: di attribuzione patrimoniale: determina uno spostamento di diritti da un soggetto ad un altro di disposizione: determina l’immediata diminuzione del patrimonio dell’alienante di obbligazione: determina la nascita di una obbligazione finalizzata al trasferimento del beneNegozio non patrimoniale: non riferito ad interessi economici NOZIONE di PATRIMONIO (art. 2740 c.c.)G. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 14
  15. 15. NEGOZI CAUSALI, ASTRATTI• Negozio causale: non è svincolato dalla causa nel suo funzionamento• Negozio astratto: i suoi effetti si producono prescindendo dalla causa: Causa non è irrilevante ma la reazione dell’ordinamento nel caso di sua inesistenza o illiceità è posticipata Esecuzione della prestazione Eventuale restituzioneG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 15
  16. 16. DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ• Manifestazione esterna della volontà di un soggetto• Tipologie:1. Espressa: volontà manifestata mediante forme verbali orali o scritte2. Tacita o Comportamenti concludenti: volontà manifestata attraverso comportamenti da cui si desume la volontà del soggetto pur non avendola palesataG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 16
  17. 17. IL SILENZIO come comportamento concludente?Regola: il silenzio non può essere considerato alla stregua di un comportamento concludenteEccezione solo se la sua rilevanza prevista:1. ex lege (es: contratto con obbligazioni a carico di un solo proponente art. 1333)2. dalle parti mediante accordo3. da un’inequivoca prassi contrattualeG. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 17
  18. 18. DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ E RECETTIZIETÀ• Dichiarazione recettizia: efficace solo dal momento della sua ricezione nella sfera del destinatario(es: remissione del debito ex art. 1236 c.c.)• Dichiarazione non recettizia: la sua efficacia non è subordinata alla sua ricezione nella sfera del destinatario(es: promessa al pubblico ex art. 1989 c.c.)G. Pedrazzi - Unibs v1.3/18 18

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