WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -1
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Una piccola guida sul marketing realizzata da Veronica Collinassi durante lo stage presso Bo. Di. Srl di Amaro (UD)

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  1. 1. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -1
  2. 2. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -2SommarioRELAZIONE GENERALE PER L’ANALISI DELL’USO DEI “QUADRATONI DA VISITA”:.......................................... 3AMLETO....................................................................................................................................................... 5LOGO VERDE................................................................................................................................................ 8LOGO ROSSO ..............................................................................................................................................10MONDO......................................................................................................................................................14ANALISI SITI WEB........................................................................................................................................19IDEE PER PROMUOVERE L’AZIENDA............................................................................................................31Regole per la creazione di brochure............................................................................................................33Regole per l’utilizzo di testimonianze come forma di presentazione (e non solo) ........................................34POSSIBILITÀ PER AL BO.DI. (per l’utilizzo di testimonianze e/o testimonials) ...............................................37Test per un qualsiasi prodotto (prima che venga realizzato come prototipo)...............................................38Analisi effettuata sulle tecniche di 4 aziende famose nel mondo.................................................................43Strategie di marketing con uso di QR code..................................................................................................461° idea per la promozione dell’azienda: ......................................................................................................472° idea: Comunicazione dell’azienda tramite video istituzionale..................................................................48Fotografie, emozioni o testimonianze? .......................................................................................................51Comunicazione non verbale: non sono solo i gesti!.....................................................................................52Lo slogan non è per tutti.............................................................................................................................53I colori del web...........................................................................................................................................54Call-to-Action “chiamata all’azione”............................................................................................................55Analisi della situazione aziendale della comunicazione................................................................................56Studio sulle “best practices” nel campo della comunicazione web aziendale...............................................69
  3. 3. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -3RELAZIONE GENERALE PER L’ANALISI DELL’USO DEI “QUADRATONI DAVISITA”:L’utilizzo dei bigliettini cartacei è un tipo di marketing non convenzionale e sfrutta la forma di promozionepubblicitaria a basso budget con mezzi che fanno leva sull’immaginario ed i meccanismi psicologici degliutenti finali.Questo, sin dal periodo antecedente alla seconda guerra mondiale, è il metodo più veloce e per arrivare adun ampio pubblico per effettuare propaganda e pubblicità, però si potrebbe sfruttare questa forma creandonon solo dei volantini da leggere ed archiviare, ma rendendoli anche una risorsa per appunti (magaririguardanti il web o alcuni suoi utilizzi specifici) perché se una cosa viene trattata troppo genericamentespesso viene presa poco in considerazione e/o poco memorizzata.In questo caso stiamo prendendo in considerazione il marketing esperienziale, cioè tenendo conto che non èimportante il prodotto in sé, ma lesperienza che il prodotto stesso permette di ottenere al consumatore:1. Nel momento in cui viene percepito uno stimolo esterno al consumatore, esso risponderà scegliendoil prodotto più accessibile e quello che risponde meglio alle caratteristiche richieste (ovviamentepuntando al massimo risultato con la minima spesa);2. Se l’individuo percepisce degli stimoli sociali e commerciali provenienti dall’ambiente/mercato, ilsistema cognitivo del consumatore fornisce delle risposte che però saranno condizionate dalle sceltedegli altri per una maggiore efficienza.Tenendo presente che un biglietto ti questo tipo può essere trovato solo in alcuni posti (ovviamente non lotroveremo uno in ospedale o in panificio) o addirittura verrà consegnato a mano.Esso potrà fornire la visibilità all’azienda a coloro che ne hanno bisogno, o ne avranno in un prossimo futuro,magari mettendo a confronto la azienda con la quale hanno già contatti con una concorrente e magari cheoffre servizi migliori o addirittura servizi nuovi.Essendo in forma cartacea fornisce la possibilità di contattare in qualsiasi momento la società (se lapropaganda fosse su internet o sul giornale dovremmo avere sempre sotto mano il mezzo per poterlaconsultare) e pone allo stesso piano il soggetto con la società facendolo sentire a proprio agio.Lo scopo del marketing per una azienda è la capacità di esprimere offerte uniche all’interno del mercatorispetto ai concorrenti, ma allo stesso tempo deve basare la propria comunicazione del prodotto perrenderlo desiderabile ed essenzialmente l’unico per soddisfare tutti i bisogni.Esso deve accattivare il cliente dimostrandogli di essere in grado di realizzare i benefici attesi, in questo casoattraverso i biglietti si è in grado di dare una prima impressione dei un lavoro che è possibile realizzare edella qualità di esso sul quale il cliente potrà contare.Facendo un’analisi dei modelli più evoluti della pubblicità, da parte dell’azienda, troviamo il modello delle 4I– 4C di Fabris il quale prende in considerazione: 4 I : impatto, interesse, informazione, identificazione 4 C : comprensione, credibilità, coerenza, convinzione.L’azienda quando soddisfa questi requisiti sta creando una pubblicità competitiva ed efficiente da poterimmettere sul mercato.
  4. 4. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -4In questo caso nelle 4 I vengono presi in considerazione come impatto l’effetto finale che il biglietto avrà suchi lo guarda, esso susciterà e creerà interesse (o meno), fornisce una parziale informazione dell’obiettivo alquale si punta (fino a quando il biglietto non viene girato) e il cliente entrando in contatto con l’azienda sideve anche parzialmente identificare nei suoi lavori.Le 4 C vengono realizzate da questi biglietti con il retro, cioè:- La comprensione dello scopo la otteniamo solo leggendo il testo dietro e i dati dell’azienda, questopuò creare una iniziale curiosità;- La credibilità dell’azienda viene a crearsi, da parte del consumatore, solo dopo aver preso contattocon essa ed aver potuto valutare il suo operato, però la credibilità può anche venir assunta da altrifattori come il passaparola, la fiducia in una azienda finanziariamente affidabile ecc.- Anche il fatto della coerenza si viene a valutare dopo un primo approccio con l’azienda, però puòessere anche valutato attraverso lo stesso biglietto che diventa quasi una presentazione muta epropria di come l’azienda cerca di porsi verso il cliente;- La convinzione è un elemento fondamentale che l’azienda deve essere in grado si suscitare neiclienti perché è grazie ad esso che si baserà tra di due soggetti il rapporto di fiducia e di stabilità.Questa è una tipologia di pubblicità di teoria debole, la quale ha lo scopo di rafforzare le convinzioni deiconsumatori, ma non gli impone una nuova opinione.Ora analizziamo i 4 “quadratoni” sviluppati dalla Bo. Di. Srl tenendo presenti questi aspetti.
  5. 5. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -5AMLETOL’uso di una foto in bianco e nero può essere vista come un tabù visto che attualmente i colori fanno partedella vita di tutti noi, e tutti noi abbiamo qualche volta voglia di scappare dalla monotonia di questo mondo.L’uso delle foto in bianco e nero richiama un personale senso estetico. Per alcuni rappresentano lanaturalezza, la vera forma di ciò che viene rappresentato e soprattutto al significato vero. Però l’uso dellefoto a colori richiama anche una nostalgia, un sentimento drammatico, il quale delle volte annulla quasi deltutto la possibilità del soggetto di soffermarsi sul biglietto e quindi sul messaggio.Le foto in bianco e nero però hanno anche la capacità di legarci a dei ricordi, dei sogni mai realizzati e quindidi creare internamente delle speranze per una loro realizzazione, come attraverso la sua vista sul web, masoprattutto l’essenzialità della vita stessa.L’immagine è fortemente legata alla frase d’effetto tratta da Amleto, però salta subito all’occhio che èpresente un forte contrasto tra la forma della foto e quella della scritta, cioè il cambio di colore e genere.Il legame tra di esse, oltre alle parole, è il colore; il bianco crea come una continuità con la foto e il logoriportato sull’angolo inferiore sinistro.Il forte colore fuxia della nuvoletta di dialogo attualizza il tutto, però allo stesso tempo lo rende quasi falso,astratto.Il contrasto tra il voler inserire un testo in una nuvola di dialogo così e la foto ci sta, però magari si sarebbepotuto usare un colore più volto sul pastello, richiamando i colori tenui dello sfondo ed allo stesso tempofacendolo risaltare rispetto al contesto, magari con un verde o un rosso e la scritta o bianca o nera per farlarisaltare.L’uso del colore rosa, per la nuvola di dialogo, spesso viene associato ad un colore femminile e che esprimeromanticismo, delicatezza, sogni (in questo caso è molto indicato per creare un contatto tra passato epresente). Con l’uso di questo rosa shock si vuole incuriosire e far parlare si sé coloro che lo guardano; peròusando un colore di una tonalità più chiara si riflette un senso di energia e senso di relax.Usando l’associazione bianco-nero con una scritta rosa ci si vuole rivolgere soprattutto ad un pubblicofemminile.Essendo già l’immagine non perfettamente squadrata, cioè il teschio leggermente inclinato e lo sguardodell’uomo rivolto verso il basso; notando il rispetto della regola dei due terzi per il volto, la scritta si sarebbepotuta inserire un po’ ruotata per non dover coprire troppo la figura dell’uomo ed allo stesso temporiempire lo sfondo grigio e triste che riempie l’angolo superiore destro.Possibilità 1:Per essere reso più attuale un biglietto di questo genere potrebbe avere avuto, al posto della foto di Amleto,una foto rappresentante magari una vignetta di due bambini/ragazzi in un parco (sempre in bianco e nerocon le scritte rosa, o blu, in base a quale pubblico ci si vuole rivolgere) davanti ad un bivio, con dei cartelli cherappresentano L’ESSERE O NON ESSERE e si guardano sbigottiti. Sul fondo della vignetta la scritta: “questo(non) è il problema. Il problema è farsi trovare...” mantenendo il logo dell’azienda in basso a sinistra. Peròpotrebbe venir interpretata come una cosa di poco conto e troppo scherzosa e banale per riuscire arappresentare l’immagine fornita di una azienda informatica.
  6. 6. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -6Possibilità 2:Dato che la parola ESSERE inizia per “E” si potrebbe giocare con il fatto che, essendo in un momento di crisieconomica non solo locale; per valorizzare l’ESSERE si possa proprio introdurre nella parola il simbolodell’euro (€) e di barrarlo all’interno della parola NON ESSERE.Ovviamente il colore dell’Europa è il blu e il simbolo dell’euro viene riprodotto in giallo, però in questo casosi potrebbe porre il simbolo in blu su uno sfondo neutro per farlo risaltare.Questo gioco potrebbe anche catturare l’attenzione soprattutto delle aziende, le quali, dopo le famiglie,sono in una posizione di maggiore difficoltà economica ed anche di comunicazione.Il fatto di giocare proprio con questo simbolo conosciuto da tutti fornisce un’anticipazione che nel biglietto sitratterà di cambiamenti, non solo economici, ma che potrebbero diventare l’incipit per risolvere l’attualeproblema. Questo potrebbe aiutare a farsi rendere più visibili ed aumentare i propri contatti.Nella scritta posta nel retro si potrebbero valorizzare anche in questo caso delle parole chiave come:“aumentare” “visibilità” “contatti commerciali” ecc. per rendere accattivante il progetto.La foto che riempie il biglietto è empatica, colui che la guarda prova una emozione in base alle proprieesperienze vissute attraverso la frase stessa o l’immagine. L’empatia che si crea tra il biglietto e colui che loguarda deve non solo creare un legame tra i due, ma anche riuscire a creare un ulteriore collegamento tra lafrase/foto e la società che si sta presentando attraverso esso.Questo biglietto rimarrà più impresso a coloro i quali hanno un particolare interesse verso l’arte, il teatro, lastoria, la poesia perché collega i loro interessi con l’azienda, ma potrebbe allo stesso modo anche farcrescere la curiosità anche a coloro che non hanno una conoscenza di queste materie e quindi farliinteressare al fatto di questa associazione foto-azienda.Però potrebbe anche suscitare sentimenti di tristezza a causa dei colori così tendenti al cupo ed al grigio;oppure potrebbe essere visto come rappresentazione di questo attuale periodo di crisi dal quale dobbiamoporci la domanda: ”come facciamo a farci trovare?” e quindi come un incitamento a reagire.Essa può venire intesa come una comunicazione che pone al centro il consumatore; cerca di far identificare ilconsumatore nella comunicazione d’azienda utilizzando un linguaggio conosciuto e facendogli intendere checon la loro collaborazione riusciranno a prefiggere gli obiettivi di entrambi.In maniera non visibile, il ricevente del messaggio fornito dal biglietto occupa una posizione di inferiorità neiconfronti del flusso comunicativo e ne subisce gli effetti non essendo manipolato nelle proprie opinioni, marafforzando quelle che ha se sono nella stessa lunghezza d’onda di quelle poste dal biglietto.Il biglietto potrebbe venir realizzato come cartoncino semirigido; avendo anche una foto conosciuta puòessere usato come segnalibro, appeso per bellezza o come foto-promemoria.Però potrebbe anche venir plastificato rendendolo resistente e duraturo nel tempo come rappresenta la fotonella storia.La scritta dei dati sul retro potrebbe venire leggermente ingrandita e magari si potrebbe mettere in grassettosolo il nome della società così da farci cadere l’occhio.Però avendo inserito la possibilità di un collegamento diretto con il sito alcuni dati potrebbero venir tolti percreare anche curiosità sul dove è ubicata la società e come poterla raggiungere e contattare.Inserimento nella seconda facciata/retro di una frese come: “IO CI SONO, E TU?” anche per creare una sortadi conversazione con il lettore ed interrogarlo sul fatto che come persone siamo in grado di scegliere epensare autonomamente, al contrario dalle macchine.Il passaggio da dei colori tenui e tendenti al grigio ad arrivare al bianco candido dà l’impressione di uncambiamento, di una nuova aria pulita.
  7. 7. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -7Il bianco è un colore che indica purezza, candore ed allo stesso tempo può dare anche la sensazione divuoto, di incompleto.Infatti, dagli anni 2000 si è iniziato ad usare molto il genere minimal, cioè l’uso di un solo colore per unaintera superficie per far risaltare tutto il resto e soprattutto semplificarlo. I colori si annullano e così facendoci si focalizza principalmente sulle finiture, ed in questo caso vengono a risaltare le scritte dei datidell’azienda ed il testo per la promozione della società.Avendo inserito una nuvoletta di dialogo ovale nella facciata principale, nel retro si potrebbero smussare gliangoli del colore della scritta per rendere tutto più omogeneo.
  8. 8. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -8LOGO VERDEAd un primo impatto con il biglietto, c’è la curiosità di prenderlo in mano per tastare con mano se lemascotte raffigurate sono in rilievo, per valutare il tipo della carta usata, per controllare se c’è una stampaanche sul retro ecc., questo rende ancora più partecipe il cliente ed è propenso a conservare il biglietto.Con l’uso dei colori bianco-verde-grigio si viene a richiamare l’ecologia, la natura; richiama i biglietti che sitrovano in giro riguardanti il riciclaggio, la natura, il territorio.Il colore verde è il colore dell’Io, della vitalità, del riposo come espressione di difesa, ma viene ancheassociato alla fortuna, alla speranza ed al via libera per effettuare qualcosa.Questo colore evoca il bisogno di autostima e di autoaffermazione, però viene generalmente scelto comecolore da coloro i quali preferiscono l’individualità.Questo ultimo aspetto si lega molto alle immagini presenti nel biglietto stesso, l’immagine che evidenzia unasola figura rafforza ancora di più il senso del colore.Guardando lo sfondo notiamo la serialità e la ripetitività della mascotte della società; l’accostamento delcolore grigio e del bianco rende il tutto non rilevante, quasi superfluo e quindi aiuta ancora di più afocalizzare l’attenzione sui colori presenti, in questo caso il verde.Il fatto della ripetizione delle figure sullo sfondo può rappresentare la serialità delle nostre vite e quindi chead un certo punto una di esse ci cambia la prospettiva; in questo caso la figura verde incentra l’Io rispettoalla serialità e fortifica il fatto di dover essere aiutati (e quindi trovati) per riuscire a realizzare uncambiamento.Però questa serialità potrebbe anche suscitare il sentimento opposto, cioè il fatto di essere tutti uguali equindi non riusciremmo a far risaltare come vorremmo l’idea della società all’interno del mercato.Per incentrare l’attenzione sul volantino, la nuvola di dialogo è posta proprio al centro del foglio per farsoffermare l’attenzione sul testo in essa contenuto.Il testo, volutamente bianco, non entra in contrasto con l’insieme del biglietto, però diventa anchefacilmente dispersivo, ma l’inserimento di un ulteriore colore potrebbe creare ancora più confusione.Avendo come obiettivo la promozione, questo biglietto sarà come una presentazione della società edesprimerà il fatto di essere attenti alla natura, ma anche a voler valorizzare ogni singolo elemento che per lacollettività diventa essenziale. Infatti con l’uso di internet, delle mail e del computer stesso, siamo statiportati a renderci conto di non dover per forza utilizzare molta carta per comunicare, ma basta avere uncomputer ed una connessione internet.Il biglietto non vuole rappresentare un senso di aggressività verso il mercato, vuole semplicementerafforzare le convinzioni che il cliente ha verso alcuni principi, come in questo caso il puntare sul verde esull’ecologia e quindi potrebbe venir realizzato con carta riciclata.Indirettamente però il biglietto colpisce gli atteggiamenti ed i comportamenti che il cliente assume versoquesti principi; se nota che è stato realizzato con carta riciclata associa la stessa azienda al fatto che, magri,non spreca tanta carta, che sta attenta al fatto della raccolta differenziata etc.Tutte queste piccolezze a poco a poco incideranno sull’idea che il cliente ha dell’azienda, ma soprattutto sulmodo di porsi verso questa. Se il cliente ha gli stessi principi sarà più propenso a collaborare ed ad espanderequeste idee, ma se non se ne cura sarà solo un dettaglio che verrà intuito marginalmente e non graverà sulrapporto che si viene a creare tra di loro.
  9. 9. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -9Sia il colore verde, che quello grigio, non sono molto brillanti e questa graduazione di colore rende un po’ più“reale” la percezione della naturalità, ma soprattutto rappresenta la tranquillità.In questo biglietto la mascotte non viene messa in risalto come una star, ma viene posta ad un livello medio;questo fa sì che non si vengano a creare discriminazioni e che faccia anche un po’ sorridere colui che laguarda e venga reso partecipe.Nella facciata principale, volendo far risaltare una sola figura su tutte, si va ad evidenziare il valoredell’individualismo, del fatto che sì facciamo parte di una collettività, ma ognuno di noi ha dei bisogni proprida soddisfare, i quali sono diversi da quelli degli altri.Questo collega il biglietto al grado in base al quale gli individui sono integrati all’interno di gruppi; in questocaso possiamo associalo sia all’individualismo, come il fatto che ogni persona deve percorrere un propriopercorso realizzato prendendo delle proprie decisioni, ma possiamo collegarlo anche al collettivismo, cheindica l’integrazione del soggetto in gruppi forti all’interno dei quali lui ha un minimo potere decisionale.Analizzando il biglietto nella società può venire preso in considerazione anche l’avversione all’incertezza, cioèil grado di tolleranza di una società verso l’incertezza e l’ambiguità di alcuni messaggi o pensieri; in questocaso si valutano le varie opinioni, ma è un valore totalmente soggettivo, cioè ci può essere solo una verità edè la nostra.Analizzando il biglietto all’interno della cultura di una collettività, che rappresenta un sistema di valoricondivisi, non è necessario che tutti i soggetti abbiamo le medesime idee, anche perché esso stessorappresenta ed esalta la diversità del singolo.Lo scopo di questo bigliettino, oltre a far conoscere la società, fornirà anche un biglietto da visitavalorizzando il lavoro effettuato per realizzarlo, delle scelte per il materiale, dei colori, ma soprattutto forniràun quadro completo sulla realizzazione di un lavoro effettuato direttamente dall’azienda (anche se per sestessa) che oltre alla forma cartacea inciterà il cliente a visitare il sito per valutare non solo la parte grafica,ma anche l’aspetto creativo e dinamico che la società esprime attraverso le sue idee e i suoi progetti.Il logo dell’azienda posto sulla facciata principale in basso a destra potrebbe essere più grande di qualchepunto.Sul retro del biglietto notiamo la volontà di riuscire a farsi conoscere dal cliente puntando quasi ad undialogo diretto con il cliente (come avviene durante la cooperazione) e soprattutto farsi riconoscere ancheattraverso la mascotte, e non solo attraverso il logo.In entrambi i fronti del biglietto vengono usate delle linee abbastanza fluide e senza spigoli che rendono ilsenso di qualcosa di morbido, di non pericoloso e soprattutto di sano e coinvolgente grazie al quale saràpossibile entrare in contatto.Anche in questo caso la parte riguardante i dati della società andrebbe leggermente di dimensioni maggioricosì da non soccombere alla mascotte accanto, ed anche il testo posizionato nel riquadro verde andrebbe unpo’ aumentato così da poter ruotare la nuvoletta verso la parte bianco del foglio e ridurla.
  10. 10. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -10LOGO ROSSOIl colore che viene usato è il rosso che può assumere vari significati come la passione, l’energia, l’importanzadel testo sottolineato, ma accostato al bianco può anche dare l’impressione dei colori dei segnali di pericoloe/o di divieto (potrebbe stare ad indicare a colui che guarda che si deve soffermare un momento a leggereciò che c’è scritto, a pensare ciò che quel volantino rappresenta o vuole rappresentare).Il colore evoca l’istinto a cercare una motivazione per evitare una qualcosa (reazione fortemente radicata nelnostro cervello)perché:- È il colore dell’errore, del fallimento, del debito e azione un imprinting negativo;- Allo stesso momento però evoca il bisogno di agire con una certa urgenza (infatti generalmente ipulsanti di acquisto vengono evidenziati in rosso).Il bianco ed il rosso generalmente sono colori che richiamano le pubblicità delle banche o dellasanità/prevenzione, ma che creano sempre un forte impatto a chi li guarda potendo attirare l’attenzione di
  11. 11. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -11qualsiasi fascia d’età. Però esso, essendo un colore primario, è fortemente collegato ai bisogni fondamentalidi ogni individuo.Il rosso è uno dei colori che risalta di più su sfondo bianco (oltre al nero, però troppo banale) però sipotrebbe provare a realizzare una variante blu/azzurra con sfondo bianco richiamando i colori base chetroviamo durante l’utilizzo di un computer.Essendo il rosso un colore inscindibile per la nostra collettività, esso viene associato alle principali maggioricase italiane come la Fiat per l’ambito automobilistico e delle corse, per il Milan in ambito calcistico ecc. equesta associazione potrebbe portare una maggiore visibilità ed interesse, oltre al senso del patriottismo.All’interno della società e della nostra cultura italiana il rosso usato può venire collegato come coloreprimario, legato alla musica Pop, agli anni ’60 e soprattutto nell’ambito tecnologico come uno dei primicolori usati per realizzare effetti speciali all’interno di film e foto.Per richiamare il fatto che si sta parlando del web si potrebbe inserire una freccia/icona nera vicino allanuvoletta con la scritta nella facciata principale. Questo potrebbe rendere interessante il messaggio versouna persona che ha un minimo di dimestichezza con il computer o magari interesse ad ampliare le proprieprospettive per l’uso di esso, ma può anche scoraggiare coloro che non ne sono appassionati e quindiassociano l’icona a qualcosa che per loro è superficiale.Usando solo 3 colori nella prima facciata la scritta nera presente nella nuvoletta dovrebbe essere piùcentrale perché contiene, oltre all’unico testo presente, anche la parola chiave che è la cosa che colpisce dipiù chi lo guarda. Però se il logo della società venisse spostato piò in alto e magari avesse un contorno nerofino creerebbe quasi una risposta alla domanda retorica sopra, perché così messo si mimetizza troppo con ilrosso delle figure accanto.Avendo a disposizione una figura molto stilizzata, se dovesse esserci l’occasione di associarla ad un evento oad una manifestazione, si potrebbe metterle di fianco degli elementi che la potrebbero contraddistinguere(ad esempio il gugjet rosso, simbolo della Carnia e del territorio nel quale si trova la società del bigliettino).La presenza delle figure a metà può stare a significare due cose: Le figure vogliono essere trovate da chi legge e quindi sarà istintivo girare il foglio per vedere se sicompletano; Le figure sono incomplete e per riuscire a vederle complete bisogna in qualche modo entrare incontatto con l’azienda (anche solo tramite il sito),però che scopriremo solo se giriamo il bigliettino,e rappresentano una sorta di indecisione (voglio o no essere trovato?!)Però la figura incompleta può essere vista anche come un progetto creato a metà, anche volutamente, chenon è stato interamente creato per questo fine , ma vuole essere completato proprio da chi lo guarda e nepuò immaginare personalmente la parte mancante, quasi un coinvolgimento.In tutto il bigliettino sono state usate delle linee curve che creano un’armonia, oltre ad essere presenti nellefigure e nella nuvoletta, richiamano gli angoli arrotondati del logo della società stessa.L’uso di linee curve da l’idea di essere disposti a nuove idee e questo associato al fatto di avere in ordine iltesto crea quasi uno schema.L’uso di linee curve crea un senso di rilassamento, percezione del colore e della protezione, in questo casoriferito al fatto della fiducia da concedere alla società.Se lo schema viene tenuto presente nella prima facciata (come in questo caso) si vuole dare un aria diprofessionalità, ordine, ma anche di staticità e quasi di autorevolezza nel voler esporre i propri lavori eprogetti.
  12. 12. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -12Nella facciata iniziale c’è tanto spazio bianco al centro del foglio e può far disperdere tutto il lavoro, però puòsuggerire di fare come se dovessimo scrivere noi una risposta al fatto di farsi trovare.Questo introduce una possibilità per annotarci qualcosa creando il biglietto con il cartoncino e nonplastificando il foglio (magari per annotare un primo incontro o una informazione) e dà anche la possibilità diadattarlo alla tasca (se è troppo rigido è scomodo da tenere in tasca o in borsa) e può anche diventare utilecome segnalibro o come magari possibile biglietto da visita.In questi ultimi casi potrebbero essere effettuate delle stampe con diverse dimensioni per essere facilmenteconservati come ad esempio rettangolari (di lunghezza maggiore all’altezza) per esprimere un senso dicoinvolgimento, oppure con l’uso di angoli arrotondati richiamando le linee presenti nel biglietto.Se ruotassimo la nuvoletta verso il centro, tutto lo schema rigido dell’insieme cambierebbe e creerebbemovimento e dinamicità, un senso di libertà (ma anche una possibile mancanza di regole) che è legata anchealla navigazione nel web e dalla possibilità di esprimere i propri pensieri senza restrizioni.La frase potrebbe essere modificata: “SUL WEB L’IMPORTANTE NON è ESSERCI, MA FARSI TROVARE.”Esso racchiude anche già al suo interno il senso stesso dell’azienda e quindi incita ad andare a scoprire nelretro il DOVE farsi trovare.Però questa frase potrebbe anche essere un suggerimento per navigare responsabilmente e, se necessario,rivolgersi a persone competenti per la propria presenza sulla rete.Nella parte posteriore in entrambi i casi la scritta con i dati della società dovrebbe essere più in grassetto cosìda poter risaltare rispetto alla figura ed al cerchio con il collegamento al sito.Se prendiamo in considerazione il testo dove viene brevemente descritto cosa fa l’azienda leggiamo tutto diseguito, invece si potrebbe riprendere la formattazione del testo davanti evidenziando delle parole chiave inrosso come: “visibilità”, “contatti” per rendere più appetibile il contatto con essa anche perché nel retro ilcolore rosso è molto dominante e la scritta si perde nell’insieme.1° retro:Nel retro con la scritta rossa a destra si potrebbe allineare il testo a destra per rendere il tutto menosquadrato e formale, mentre si potrebbe ruotare la parte con i dati della società ed alzarli graficamente pernon avere il cerchio rosso troppo attaccato alla figura a destra.Però solo se anche nella parte davanti viene applicata la regola dello schema fisso nella composizionegrafica.Lo spessore dei cerchi potrebbe essere ridotto per non renderlo così l’epicentro di tutto. Però per farlorisaltare si potrebbe spostarlo nell’angolo superiore a sinistra per bilanciare un po’ l’effetto del bianco-nero-rosso.2° retro:Lo spessore giusto per esso sarebbe come nel biglietto con la figura a metà, che cattura l’attenzione ed allostesso tempo invoglia ad utilizzarlo per vedere cosa si cela dietro esso.Per entrambi i retri:Però avendo già sul biglietto tutte le indicazioni dell’azienda, magari si potrebbe spostare il logo invece che inalto a sinistra in alto a destra per colmare l’angolo vuoto e così da creare quasi una cornice ai dati.Però non avendo il logo vicino al nome esso potrebbe non essere preso in considerazione, oppure sipotrebbe allineare il testo a destra e mantenere il logo a sinistra per colmare lo spazio bianco.
  13. 13. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -13Potrebbero essere inserite nel retro in un angolo delle righe vuote dove poter appuntare un nome, unnumero, una informazione inerente magari ad un accordo o ad un appuntamento.
  14. 14. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -14MONDOQuesto biglietto a primo impatto sembra quasi volerci inviare un messaggio della situazione attuale dellaTerra. Un messaggio al suo interno complesso perché raffigura la Terra in mezzo al nulla, come se fossimo dasoli nell’Universo.Questo sfondo nero, cupo, sembra come voler inghiottire l’immagine della Terra, come se la nostra finefosse imminente ed il tutto suscita un senso di angoscia e terrore, infatti è il colore del caos.Esso però sta ad indicare anche un processo di passaggio e di trasformazione attraverso la quale, magari sipotrebbe intuire uno stimolo alla scoperta delle tenebre qui rappresentate (ciò che ci circonda).
  15. 15. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -15La fascia blu tra la Terra e l’oscurità si oppone al nero e crea come un’aurea che crea speranza, come serappresentasse l’atmosfera; anche se il blu è un colore freddo, in questo caso riflette un sentimento quasi disalvezza, di mediazione, di un passaggio.L’immagine della terra è perfettamente posizionata al centro del foglio e cattura tutta l’attenzione, anche sele immagini di posizione rosse catturano ancora di più la nostra attenzione.Il contrasto di tutti i colori presenti all’interno del biglietto fanno sì che chi lo guarda cerca di stare moltoattento a tutti i livelli di colori-significati presenti (principale: rosso, secondario: Terra, ultimo: nero-sfondo).Ovviamente avendo dei colori così forti il biglietto rimarrà più impresso come immagine che come scritta-parole e questo può indurci ad associare al fatto delle connessioni con il mondo che ci circonda la società delbiglietto stesso.La nuvola di dialogo, rossa come le immagini di posizione, ci fa riflettere sul fatto di dove ci troviamofisicamente nel momento in cui leggiamo il biglietto, ma allo stesso tempo inconsciamente il nostro sguardocerca nella cartina del mondo la propria nazione (all’incirca).Questa reazione è causata dalla curiosità irrefrenabile che l’uomo ha di certezze, infatti, nella nostra attualesocietà, c’è una tolleranza molto bassa verso l’ambiguità e l’incertezza (causate anche dalla paura disbagliare); tutti vogliono essere sicuri di ciò che fanno per non incombere in ulteriori problemi.Però questo potrebbe suscitare reazioni contrastanti, trovandosi sulla cartina non si fa caso di tutto il resto,ma al contrario potrebbe indurci a capire cosa c’è sotto.Allo stesso tempo con i sempre incombenti mutamenti del mondo che ci circonda, si tende alla ricerca disimilarità e utilizzo di regole generali uguali per tutti i gruppi per creare l’universalismo.L’avvento del web ha portato all’intero stravolgimento delle regole perché ogni Nazione ne ha delle proprieche però entrando in conflitto magari con quelle di altre Nazioni; non essendo ancora ben chiaro qualipossono essere applicate e quali no, si è venuta a creare una conflittualità grazie alla quale tutti si sentono lapossibilità ed il diritto di dire e/o scrivere qualsiasi cosa pensino riguardo qualsiasi argomento.Questa immagine incentiva la comunicazione tra persone di posti diversi, ma indirettamente propone chequesta comunicazione passi attraverso questa società, grazie alla quale questa comunicazione potrà davveroessere efficiente e affidabile.L’immagine richiama un po’ Google Maps e quindi una persona che sa anche parzialmente che cos’è e comefunziona come applicazione e viene associato direttamente ad internet, ma se una persona non è moltoinformata su questi aspetti, l’immagine potrebbe venir interpretata come connessione magari satellitare,delle televisioni o di altre apparecchiature.Le immagini che rappresentano le posizioni nelle varie parti dell’immagine sono come degli indicatori diposizione e sarebbe più stimolante se ognuno di essi avesse una lettera diversa, così magari da formare unnome o una dicitura (essendo già graficamente collegati), magari anche non creando un significato benpreciso.Questa immagine usata può venir compresa da tutti quelli che la vedono perché è una raffigurazionemondiale della nostra Terra.Se dovesse esserci la possibilità di ampliare gli obiettivi della società questo biglietto potrebbe essere lasciatoanche a stranieri, ovviamente cambiando la lingua dei messaggi, ma il suo senso non cambierebbe.Essendo una forma di marketing non convenzionale sfrutta la capacità di arrivare a più soggetti finali conl’uso di semplici testi ed immagini, fornendo la possibilità di libera interpretazione.
  16. 16. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -16Usando anche in questo caso il colore rosso si richiama al fatto dell’evocare una reazione del cliente ad unasituazione, in questo caso potrebbe essere di accettazione all’ammodernamento rispetto alla rete ad al web,ma anche una reazione contraria, ovvero di rifiuto.Però in entrambi i casi nell’inconscio del cliente rimarrà impressa la reazione al biglietto e quindi una suapropensione a ricordare l’incontro con l’azienda.L’immagine crittografata per il collegamento al sito presente sul retro potrebbe essere contenuta all’internodel logo dell’azienda nell’ultimo quadratino (quello più grande) richiamando contemporaneamente così i trecolori principali: il nero, il bianco ed il rosso.Richiamando i colori della facciata principale creiamo una continuazione del discorso e soprattutto delloscopo che avrà questo biglietto.Seguendo l’obiettivo di rimanere impressi, si potrebbe rendere leggermente più grande la scritta centralecosì da far scorrere l’occhio sui punti più “bianchi” presenti sulla facciata e quindi aumentando la curiosità el’interesse.Se l’obiettivo è di farsi trovare e creare un rapporto di lavoro si potrebbe puntare più sull’aspetto grafico equindi visivo (come si è fatto nella facciata principale) però stando attenti a non rendere il tutto troppopesante e carico di colori. Però si potrebbe ingrandire il logo della società e spostare più a destra l’immaginedi posizione rossa rendendo simmetrici i colori (rosso in due angoli opposti e bianco un angolo e la scrittacentrale).L’idea di inserire solo i dati essenziali per il contatto con la società è utile per il fatto di coloro che sonoesperti, o hanno una minima conoscenza di internet, ma se dovessero esserci dei problemi o urgenzesarebbe più utile avere magari il nome ed il numero di telefono; soprattutto il nome della società!Venendo usato anche come biglietto da visita, in questo caso, sarebbe utile crearlo plastificandolo,rendendolo così resistente sia fisicamente, che per fornire un’aria forte e resistente da qualsiasi problemaanche della società.
  17. 17. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -17
  18. 18. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -18Nel secondo capitolo ho scelto dal web tre siti internet di diversa natura; uno di ambito turistico-locale, unodi ambito aziendale/e-commerce ed uno di ambito turistico-viaggi.Essendo diversi sia come argomenti trattati che come struttura ho cercato di analizzare il tutto secondo ilmio punto di vista; la struttura grafica, le immagini e fotografie utilizzate, i colori, i contenuti e tanto altropresente in essi. In questo caso sono potuta partire dall’analisi che avevo effettuato sui “quadratoni” chesono una forma di pubblicità tradizionale, per poi confrontare alcuni aspetti con l’utilizzo della pubblicitàeffettuata attraverso il web.Non avendo delle basi sul web marketing, sulla struttura di siti aziendali e dell’utilizzo del web in questocampo ho provato ad applicare ciò che avevo acquisito attraverso il corso universitario di “Marketing ecomunicazione pubblicitaria” sugli aspetti fondamentali di questo settore. Successivamente ho cercato diunire anche ciò che avevo studiato sull’utilizzo di spot, immagini e slogan di appeal nel settorecinematografico, in ambito televisivo, tenendo in riferimento le tecniche della comunicazione in psicologia ein sociologia.Ho cercato di creare legami attraverso tutto ciò che sapevo e che ho acquisito in questo periodo leggendoblog, commenti, slide universitarie dei corsi, prendendo appunti e cercando di crearmi un parere su ciò chesapevo e che veniva messi in discussione.Ovviamente le successive analisi, ed anche quelle precedenti, sono personali interpretazioni di ciò che hovalutato e compreso.
  19. 19. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -19ANALISI SITI WEBwww.castello-miramare.itGià dall’apertura della home del sito notiamo una certa curanza dei dettagli come lo sfondo che richiama iltema usato nella tappezzeria all’interno del castello, una sere di successioni di foto del castello e dei suoidintorni che ci fanno quasi sognare di essere lì davvero. Tutti questi dettagli si legano tra loro grazie alle variesfumature di azzurro e celeste che richiamano contemporaneamente il mare ed il cielo.A primo impatto c’è un’ampia presenza dello sfondo rispetto alla tabella contenente i principali dati ecaratteristiche che vengono fornite dal sito; però questo ci aiuta molto a focalizzarci sulle parole ed immaginiusate e non dover navigare con lo sguardo su una pagina molto ampia e che disperde i dati.Già inizialmente ci viene fornita la possibilità di selezionare la lingua e quindi di navigare sul sito agevolmentenella lingua selezionata per tutto il tempo, questo mette a proprio agio l’utente perché se non sono in gradodi poter leggere il sito neanche ci voglio navigare all’interno.Nella schermata iniziale il movimento delle immagini richiama anche il movimento del mare, oltre a saperedove è il luogo ci vengono fornite anche le informazioni principali avere dei contatti o per ricevere altreinformazioni.L’azzurro usato è un colore pastello il quale evoca una sensazione di calma, tranquillità, anche se è un colorefreddo. Però allo stesso tempo come il blu, questo colore rappresenta la quiete, la meditazione, l’armonia edanche il senso misterioso dell’infinito.
  20. 20. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -20L’uso di immagini che rappresentano ambienti aperti accresce ancora di più la sensazione che forniva ilcolore azzurro.Un aspetto interessante di questo sito è che quando viene scelta la lingua da utilizzare, come l’inglese, ilfrancese o il tedesco il sito apre in una nuova scheda così da fornire la possibilità all’utente di chiuderlasuccessivamente se avesse sbagliato a sceglierla. Però se viene scelta la lingua italiana il link viene apertonella medesima scheda della schermata principale.Questo potrebbe creare dei problemi a coloro che scelgono per sbaglio la lingua italiana perché non èpresente all’interno della pagina un pulsante per tornare indietro alla schermata precedente.Il layout usato per la pagina principale verrà mantenuto anche in quelle successive, cioè i colori usati, latipologia del testo, la larghezza della tabella dove sono presenti tutti i dati e le informazioni a piè di pagina.Nella testata della pagina troviamo una foto del castello dove vi è sovrapposto il titolo del luogo a sinistra edin basso a destra una foto raffigurante parte dell’interno del castello.Nella home page della lingua selezionata a sinistra sarà presente per tutta la durata della navigazione unmenù verticale con le principali categorie di informazioni fornite.La tipologia del carattere usato per i nomi presenti nel menù è semplice e di chiara lettura, al passaggiosopra con il mouse esse cambiano colore per facilitare la selezionabilità.Lo sfondo del menù è del medesimo colore che avevamo trovato nei pulsanti di scelta della lingua dellaschermata iniziale.La pagina la possiamo vedere come una tabella così composta:- riga superiore larga come l’intera tabella che contiene un’intestazione e le foto principali;- Corpo della tabella composto da una colonna sinistra che contiene il menù ed è più stretta di quelladi destra, che invece contiene le informazioni scelte tramite il menù stesso;- Riga inferiore larga come l’intera tabella contiene le informazioni di piè di pagina, cioè i dati delcastello ed i recapiti (presenti anche nella pagina di apertura del sito).
  21. 21. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -21La colonna sinistra e la riga inferiore hanno lo stesso colore così da creare l’effetto di unione dei dueelementi. Per il testo presente nella parte centrale (menù e testo) e della parte inferiore il colore usato è ilbianco, così da legarlo al tema posto come sfondo della pagina.Nella parte centrale del sito sono presenti:- I titoli della classe scelta richiamanti i colori degli interni del castello,- Un testo coinciso che fornisce le informazioni principali.La navigazione all’interno del sito avviene tutta tramite il menù presente a sinistra così non è necessaria lapresenza di icone per la navigazione da una pagina precedente a quella successiva, ma è possibile saltare daun argomento all’altro.Non in tutte le parole presenti sul menù c’è la possibilità dell’apertura di un sotto-menù che compare atendina per fornire un’ulteriore scelta per l’utente.All’interno del sito sono presenti sempre delle foto del castello e del parco che creano armonia con il sitoperché contengono sempre i colori principali, cioè l’azzurro, il bianco ed il verde.Una cosa che sarebbe stata utile è che alcune foto inserite nelle pagine potessero essere visualizzate agrandezza naturale per poterle ancor meglio apprezzare.intestazionecorpo centralepiè di pagina
  22. 22. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -22Navigando nella maggior parte delle pagine del menù la foto più piccola presente nell’intestazione raffigural’interno del castello, mentre nella parte riguardante la “storia” notiamo che al cambiare degli argomentianche quell’immagine cambia rendendosi un filo conduttore del testo che racconta la storia e dell’immagineche ne rappresenta l’andamento mostrando gli eventuali cambiamenti ed i lavori svolti nel tempo.All’interno del sito la presenza di foto è al minimo indispensabile così da informare l’utente e magari indurloa visitare il posto di persona per poterlo apprezzare. Anche il testo non è lungo e barboso, fornisce delleinformazioni, ma non troppe così da dare la possibilità di scoprirne di nuove durante la visita.Il testo usato in tutto il sito è alla portata di ognuno così da rendere attuali tutte le informazioni rese.Il sito non contiene moltissime pagine e quindi è ben suddiviso e facilmente navigabile ed accessibile a tutticoloro che lo vogliono visitare.Non è possibile lasciare dei commenti delle proprie esperienze o chiedere informazioni tramite un blog, maviene data la possibilità di prendere dei contatti con gli uffici ed associazioni competenti.Il sito nella sua semplicità soddisfa tutti i requisiti che un sito informativo deve avere, cioè:
  23. 23. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -23- Fornisce un gradevole impatto al suo primo utilizzo- È interessante ed allo stesso tempo “tiene nascoste” delle informazioni più dettagliate che magaripotranno essere scoperte attuando la vista- Identifica in modo diretto e chiaro il luogo e la struttura- usa un linguaggio comprensibile a tutti- ha una sua credibilità fornendo dei contati come quello del comune, dell’info-point, per leprenotazioni delle visite, delle possibilità per il raggiungimento tramite ferrovia, aereo ecc.- c’è coerenza tra le immagini ed il testo fornitoWOOD WORK Children Furniturewww.woodwork.beIl sito si apre con una carrellata di immagini a pieno schermo riguardanti i prodotti dell’azienda stessa; nonvuole essere una carrellata di uno showroom, bensì adattare i prodotti alla propria casa creando un gioco dicolori ed oggetti davvero realistico.All’interno della pagina c’è la possibilità di bloccare l’animazione e di potersi soffermare su una o piùimmagini desiderate.Il sito è stato realizzato con la lingua inglese di default, però al suo interno è possibile selezionare la linguache si preferisce. Se cambiamo la lingua del sito possiamo notare che la struttura della home cambia peralcune di esse; notiamo pure che le diciture presenti nel menù non cambiano al cambio della lingua.Effettuando l’entrata al sito vero e proprio notiamo che esso verrà averto in una nuova scheda, diversa dallaprecedente.Entrando nel sito vero e proprio si viene trasportati direttamente all’interno di un mondo quasi incantatocon una presentazione di foto e testi con colori tenui e rilassanti.La struttura del sito è abbastanza semplice perché è composto da una testata contenente il nomedell’azienda (a sinistra) e la possibilità del cambio della lingua con un menù a tendina che compare quandoviene selezionato (a destra).Il menù presente nel sito è posto orizzontalmente subito sotto la testata; la sua grafica è molto semplice cosìda richiamare la riga presente sotto il nome dell’azienda, ma allo stesso tempo di creare una continuazionedella pagina senza la presenza di fastidiose tabelle o divisioni.
  24. 24. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -24Lo sfondo presente in tutto il sito è di colore bianco così da richiamare il candore dei lavori presentatiattraverso il sito stesso ed anche il candore dei soggetti che ne usufruiranno, cioè i bambini.Anche i colori dei testi presenti sono molto tenui così da non essere invadenti nella lettura, infatti all’internodel sito il testo è presente in minima parte (solo come breve descrizione delle caratteristiche dei prodotti) ecosì non è necessario l’utilizzo di parole chiave.La parte più eloquente e descrittiva che troviamo all’interno del sito è il testo nella presentazione, il qualecomprende:- presentazione dell’azienda al pubblico,- racconto della sua breve storia e l’obiettivo che si è prefissata in base al settore di mercato che lacomprende,- descrizione breve della nuova collezione dell’azienda cercando di catturare la curiosità del clienteassociando ai prodotti dei nomi fantasiosi e di luoghi molto famosi.Le foto usate sono tutte richiamati i colori pastello per dare un aspetto al sito quasi irreale, però a questo sicontrappongono delle foto che raffigurano dei bambini ed esprimono un senso di vita e realtà. Il tutto puòstare a rappresentare il connubio del momento dell’arrivo di un bimbo nella vita di delle persone che rende iltutto un po’ più magico, un po’ più candido (ecco il senso del colore bianco).Questo collegamento tra prodotto e nome fornisce al cliente l’immagine di un prodotto di qualità, originale ecreativo. Generalmente non viene assegnato ad un prodotto materiale un nome proprio di persona, ma inquesto caso si vuole esprimere un senso di attaccamento e di unicità del prodotto.
  25. 25. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -25La navigabilità del sito si basa principalmente sull’uso di foto e nomi, attraverso le quali vengono creati anchedei sottomenù che differenziano le varie categorie.Il sito è stato realizzato per la promozione di prodotti di arredamento adatti per bambini e neonati e quindiovviamente i fruitori principali saranno i genitori, amici e/o parenti che cercano oggettistiche nuove eparticolari.Sia i colori che le foto usate vogliono esprimere la purezza, l’innocenza, ma allo stesso tempo ancheraffinatezza ed eleganza.Il bianco rappresenta anche il bene e la verità, quindi l’effetto che darà il sito è quello di non nasconderenulla a coloro che lo visitano, di essere trasparenti, ma allo stesso momento di dare sicurezza e protezione.Essendo un sito che si basa principalmente sul mercato europeo (si capisce dalla possibilità delle lingue dausare), ma anche con prospettive verso quello americano. Il fatto di questa prospettiva viene resa notaanche dal fatto dell’uso di colori ed immagini richiamanti la cultura europea.All’interno del sito tutto è perfettamente al proprio posto, il menù rimarrà sempre nello stesso posto, nellapagina saranno presenti il nome del prodotto che si sta consultando e la relativa immagine, la presenza difoto, descrizioni ecc. renderà tutto ordinato e d elegante (ciò che raffigurano anche le foto).Grazie alla mancanza di schemi e riquadri viene permesso all’occhio di potersi spostare all’interno dellapagina senza restrizioni o fastidiosi sbalzi di colore che creerebbero disorientamento e confusione.Quando si sta visitando una determinata categoria presente nel menù, oltre al nome che apparirà nella partecentrale del sito, viene evidenziato il nome presente nel menù così da fornire la certezza di dove ci troviamoall’interno del sito stesso.
  26. 26. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -26All’interno del menù abbiamo la possibilità di navigare:- nella home- nei prodotti,- nelle nuove collezioni,- negli store presenti nel mondo,- in una parte “business to business” all’interno della quale bisogna iscriversi per entrare in contatto(come azienda) con l’azienda del sito,- la presenza del catalogo,- la newsletter che permette un primo contatto con l’azienda,- le news contenenti nel catalogo o pertinenti ad un periodo dell’anno particolare,- parte dei contatti per le informazioni.Un aspetto inusuale in questo sito è la presenza nell’angolo in altro a destra di una animazione che raffigurale novità, però che richiama anche la figura di un prodotto presente già all’interno del menù principale.Essendoci uno spazio ben definito all’interno del sito per i prodotti in legno, è anche presente una parte dovevengono pubblicizzati dei prodotti come peluche o dei sonagli musicali adatti ai bambini.In questa pagina però l’intestazione della pagina varia ed invece di riportare il nome dell’azienda, richiama ilnome del prodotto stesso. In questo caso l’azienda oltre a pubblicizzare i propri prodotti tratti dal legno,pubblicizza anche questi pupazzi che vengono usati anche come mascotte dell’azienda stessa.
  27. 27. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -27Il sito essendo coinciso ed allo stesso tempo ricco di informazioni rese dalle immagini, fornisce tutte leinformazioni essenziali dei prodotti, ma allo stesso tempo rende quasi inevitabile prendere contatto conl’azienda stessa per averne di ulteriori, per conoscere i prezzi o anche solo per verificare la presenza delprodotto in magazzino.Il sito potrebbe essere stato creato con lo scopo di convertire i visitatori del sito in possibili acquirenti deipropri prodotti, non essendoci la possibilità di poter ordinare il prodotto tramite il sito (a meno che non ci siregistri e ci si metta in contatto diretto con l’azienda).VIAGGI DELL’ELEFANTEwww.viaggidellelefante.itIl sito tratta la tematica turistica e cerca di promuovere e dare informazioni su dei viaggi. Già dal nomedell’agenzia intuiamo che verrà trattato il tema principale e dall’immagine presente accanto al nome vienerichiamato il nome stesso dell’agenzia.La parte più impattante del sito è la presenza di immagini molto accattivanti che si alternano nella partesuperiore della pagina esponendo le possibili mete turistiche proposte all’interno del sito.Ovviamente dalle immagini non è possibile capire il luogo raffigurato quindi viene anche segnalato il nomedel luogo delle foto, alle quali viene assegnato un proprio colore.I colori principali presenti all’interno del sito sono il marron (in varie graduazioni), l’azzurro (in variegraduazioni), il verde, l’arancione e l’alternanza di un rosa acceso con il rosso.Tutti questi colori vengono usati anche per richiamare i 4 elementi principali: acqua (blu), terra(verde/marrone), fuoco (rosso/arancione) e aria (azzurro).
  28. 28. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -28Oltre ad essi viene usato anche il colore bianco così da poterli legare assieme senza creare dei contrastitroppo forti, e magari anche fastidiosi; l’unione di essi fornisce un senso di benessere, tranquillità ed allostesso tempo danno un aria di raffinatezza, energia ed eleganza al sito.Le foto che si susseguono sono state accuratamente scelte perché esaltino contemporaneamente la naturacon le sue sfaccettature ed il posto stesso, ma anche gli aspetti architettonici, culturali del luogo che locaratterizzano dagli altri raffigurati.Ad esempio, vengono affiancate foto di alture e cascate, dell’habitat e gli animali in un momento suggestivo,l’eleganza delle strutture del passato in contrapposizione con gli edifici contemporanei ecc.; oltre al valoredelle foto anche i loro colori sono contrastanti, ma allo stesso tempo si completano perché sembra voglianoesaltare la possibilità della convivenza di entrambi in uno stesso luogo senza che uno prevalga sull’altro.Nella home del sito oltre alla parte fotografica troviamo due tipi di menù (segnalati nell’immagine sopra con iriquadri rossi):- uno orizzontale presente nella parte più alta della pagina,- uno verticale a sinistra.I due menù, in alcuni casi, ci riportano alla medesima pagina (questa può essere vista come una ridondanza).
  29. 29. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -29In entrambi i menù, ed anche all’interno del sito, le scritte principali sono in marroncino così da richiamare lafascia presente in sottofondo alla pagina stessa, la quale rispecchia il senso di una pergamena (simbolo diuna mappa e quindi di un viaggio da intraprendere).Il menù orizzontale porta alle pagine principali per colui che deve organizzare un viaggio; al suo fianco èpossibile collegarsi alle pagine dei principali social networks dell’agenzia per leggere i commenti lasciatimagari da altri utenti e/o immagini e poterne lasciarne di nuovi. Questo permette non solo agli utenti, maanche all’agenzia, di avere in tempo reale un’idea del servizio offerto, della visibilità e anche di prenderenota dei commenti critici.Attraverso l’uso del menù verticale invece siamo in grado di ottenere più informazioni anche riguardantil’agenzia vera e propria come:- la sua sede,- possibilità di effettuare una richiesta di preventivo,- marchi ad essa associati,- suoi punti di forza e vantaggi;oltre a questo offre la possibilità di effettuare il controllo reale dello status del proprio volo e di tutti i dettaglilegati alla prenotazione, di richiedere il preventivo sia da parte di un privato che da parte di una azienda etrovare l’agenzia di viaggio più vicina.Un aiuto importante ad un utente per la scelta, o semplicemente per la scoperta del sito, è la presenza diuna mappa nella quale vengono indicati i punti principali delle possibili destinazioni.La navigabilità all’interno del sito è molto fluida, come ad esempio quando viene effettuata una ricerca,viene fornita la possibilità all’utilizzatore di effettuarla su più campi attraverso:- la scelta in base alla tipologia del viaggio (avventura, archeologia, mare&relax, gruppi, ecc.),- scelta dell’area e della nazione che si vuole visitare (continente da selezionare),
  30. 30. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -30- indicazioni delle nazioni con le partenze garantite,- consultando le offerte speciali,- consultando le meraviglie segrete evidenziate dall’agenzia stessa tramite una sezione particolare delsito.Una cosa utile all’interno della navigazione è la possibilità durante una ricerca attraverso il catalogo di potervisualizzare separatamente l’itinerario (durate, destinazione e prezzo) dalle strutture (n° stelle e nomestruttura), e la possibilità di organizzare anche mini-tour.Durante essa viene fornita anche la possibilità della visualizzazione della proposta in diversi formati, cioècome pagina web o in formato pdf. All’interno di entrambe viene comunque suddiviso l’itinerario in base alnumero delle giornate e viene anche associata una cartina posta all’inizio della pagina che indicherà il luogodi partenza, le destinazioni toccate e quindi dove geograficamente l’utente si troverebbe con quell’itinerarioselezionato.Il testo usato è facilmente comprensibile da chiunque, non essendo una guida turistica ma fornendo lapossibilità di prenotare od informarsi per un viaggio vengono fornite così le informazioni essenziali perl’effettuazione di una prenotazione.Quando vengono visitati i cataloghi si viene a creare quasi l’effetto di essere in una agenzia turistica o averesotto mano il catalogo cartaceo attraverso il quale ricevere tutte le informazioni e le immagini relative ailuoghi richiesti, come la descrizione delle condizioni di partecipazione.Strutturalmente il sito è ben proporzionato perché al suo interno non son presenti spazi vuoti o spazi troppocarichi di informazioni.Sia sulla home che all’interno delle schede degli itinerari sono presenti fotografie, le quali sono essenziali peruna agenzia di viaggi per essere in grado di persuadere il cliente ad effettuare la prenotazione, ma allo stessotempo si deve essere in grado di rappresentare l’efficienza e le competenze per ispirare fiducia ed essereincisivi sul mercato.Avendo lo scopo di convincere una persona a prenotare un viaggio, il sito deve suscitare emozioni, deveessere in grado di indirizzare il cliente a fidarsi dell’agenzia e quindi a prendere contatto e/o prenotare.
  31. 31. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -31IDEE PER PROMUOVERE L’AZIENDAPer la creazione di una campagna di promozione si devono definire in principio: Campaign research = identificazione degli obiettivi della campagna puntando sul brand building(incrementare la notorietà del prodotto/marca) Gli obiettivi della campagna devono essere:- Specifici- Misurabili- Traducibili in Azioni- Orientati ai Risultati- Precisi in confini spazio Temporali Creazione dei media plan = identificazione della tipologia del target audience, che sarà ampio (peruna campagna di brand building) Media buying = analizzare la situazione nella quale ci si trova, ed anche quella della concorrenza(punti di debolezza e di forza) Analisi e valutazione dei mercati = fissare il raggiungimento di un determinato obiettivo o definire unbudget da utilizzare.Le tipologie per la realizzazione di video aziendale per creare pubblicità sono:o Video istituzionale = comunicare un’azienda nella maniera più coinvolgente possibile (la suaimmagine aziendale, la filosofia, la storia, i propri obiettivi) , uso immagini e audio per creare unapartecipazione emotiva di colui/coloro che guardano.o Spot pubblicitario = video emozionale di breve durata per la promozione di un prodotto/servizio (usodi slogan ed immagini facili da memorizzare), con forte impatto emotivo degli elementi per entrarenella mente del cliente.o Video promozionale = maggiore lunghezza rispetto allo spot precedente, viene usato perl’approfondimento dell’oggetto da promuovere (predispone una domanda più consapevole da partedel cliente), può contenere interviste ed approfondimenti.o Video tutorial = risponde alle esigenze informative di particolari ambienti tecnici (serve per spiegareai propri addetti, fornitori o collaboratori l’utilizzo/montaggio di uno specifico prodotto), vieneutilizzato per creare una formazione efficace ed a distanza, o come documentazione di qualità delleattività interne.o Video documentario = viene scelto per effettuare approfondimenti di particolaritematiche/problematiche (video di approfondimenti di discreta durata, con interviste esopralluoghi).L’uso dell’audiovisivo porta alla presentazione intera della realtà aziendale, dei prodotti e delle loroapplicazioni; è lo strumento più credibile ed efficace.È bene creare dei motivi unici per coinvolgere i potenziali clienti del mercato, per dimostrargli che i brand lopossono rappresentare nel mondo, creare occasioni e luoghi opportuni affinché questo engagement sia unprocesso spontaneo.
  32. 32. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -32In questi casi dobbiamo distinguere due tipologie di marketing:Inbound marketing =farsi trovare dai consumatori (da parte dell’azienda che generalmente conosciuta inampie zone, o nel territorio).Outbound marketing = comunicazione e messaggi unidirezionali e non targettizzati da parte dell’azienda.Per creare valore di una marca è bene tenere presente:- Fedeltà della marca (che si viene a creare da parte dei consumatori)- Notorietà del nome/marchio (utilizzo di esperienze dirette, ma anche di esperienze riferite daaltri attraverso il passaparola)- Qualità percepita dagli utilizzatori del sistema d’offerta, a cui è connessa la marca- Associazioni di marca (perceived quality = qualità percepita dal consumatore, brand attitude =atteggiamento assunto dalla marca, brand image = immagine di marca, brand awareness =consapevolezza di marca)La brand image rappresenta le percezioni su una marca presente nella mente del consumatore; è compostadalla marca come persona, dalla marca come organizzazione, dalla marca come simbolo e dalla marca comeservizio offerto.
  33. 33. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -33Regole per la creazione di brochureTipologie di brochure possibili:- Formato digitale = come i PDF da scaricare, da inviare tramite e-mail, condividere sui social networksetc. che forniscono una lettura immediata e veloce del documento- Formato cartaceo = viene consegnato di persona, magari durante un incontro di presentazione ed hauna funzione più profonda, ed ovviamente introduce non solo l’azienda ma anche la persona.È meglio creare due tipologie di documento diverse (ma non troppo tra loro) così da fornire l’impressioneche siamo in grado di variare il lavoro ed il modo di porci in base al mezzo di comunicazione che usiamo, edallo stesso tempo di fornire prove tecniche e grafiche delle nostre capacità.Essendo la brochure un documento informativo dobbiamo tenere conto del contesto comunicativo chevogliamo evocare, cioè attraverso l’effetto delle immagini, la grafica ed il testo vogliamo che il tutto cirappresenti.Se vogliamo usare un testo oggettivo e tecnico (come per la descrizione tecnica di prodotti) è meglio nonusare troppe immagini e decorazioni che potrebbero distogliere l’attenzione; mentre se puntiamo su untesto emozionale ed evocativo (magari puntando a descrivere i progetti non tecnicamente) è meglioassociare alla parte scritta delle immagini che completino ciò che viene detto/spiegato, come avviene nelleistruzioni di montaggio ad esempio.All’interno di qualsiasi brochure la parte che cattura l’attenzione è il TITOLO; esso oltre a catturarel’attenzione deve aiutare a far leggere almeno l’inizio del testo successivo, riassumere o suggerire ilvantaggio del servizio/prodotto che stiamo offrendo.In questo caso il titolo deve risaltare di più rispetto al testo, non è consigliabile usare font di piccoledimensioni, ma per attirare l’attenzione possono venir usate caratteristiche grafiche come il corsivo o ilgrassetto.L’introduzione non deve superare la lunghezza di un paragrafo, ed il testo viene seguito di più se suddiviso inparagrafi e così da riuscire ad esprimere l’identità dell’azienda stessa.
  34. 34. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -34Regole per l’utilizzo di testimonianze come forma di presentazione (e nonsolo)Esistono diversi tipi di testimonianze che una azienda può utilizzare/creare: Inventate “ad hoc” dall’azienda stessa o da consulenti di comunicazione per attirare l’attenzione(riconoscibili subito) Scritte dall’azienda modificando/interpretando il pensiero reale di alcuni clienti che magari glie loavevano espresso verbalmente o in forma scritta Scritte direttamente dal cliente e non modificate/influenzate dall’azienda (tecnica più efficace esicura!)L’elemento fondamentale del testimonial, e quindi delle testimonianze, è l’obiettività.Per riuscire a raccogliere testimonianze valide, l’azienda deve:- Darsi degli obiettivi (contattare X testimonial al mese, definire quante testimonianzepubblicare/mostrare in un trimestre etc.) realistici, chiari e misurabili; se è possibile trasformarepiano piano la raccolta di queste opinioni in routine (magari dopo 2 - 3 mesi dalla fine del lavoro pervalutare anche se racchiude l’idea effettiva del cliente o se ci sono delle cose da chiarire)- Contattare un certo numero di clienti fissando appuntamenti, spiegare che si sta conducendoun’analisi periodica dei loro livelli di soddisfazione basandosi su:o Domande facili (prima parte che contiene sentimenti ed esperienze)o Domande importanti (seconda parte che punta a risposte più mirate e che si basano sulprodotto e sul servizio offerto)Meglio porre domande che spingono a fornire risposte discorsive (evitare solo i Si/No), chiederecommenti e spiegazioni/dettagli su quello che dicono/raccontano.È meglio registrare tutto quello che viene detto e prendere appunti sul commenti sia positivi chenegativi aiuta a rafforzare le proprie carenze.- Se sono presenti commenti positivi che si vogliono usare si deve trascriverli integralmente e chiedereil permesso scritto al cliente per il loro utilizzo (liberatoria di dichiarazione)- È bene creare un archivio delle dichiarazioni del clienti soddisfatti ed uno con le proposte/migliorie,comprendendo pure i dato principali del cliente stesso così da poter avvantaggiare una futuraricerca; l’elenco delle proposte vi servirà per migliorare i prodotti ed allo stesso tempo verificare se èuna “critica” generica o circoscritta solo da pochi clienti.Le testimonianze possono avere molteplici scopi, fornire soluzioni, soddisfare dei bisogni, creare necessità,aiutare a prendere una decisione etc.; tutto questo crea un legame tra anima-cuore-cervello che spinge uncliente ad effettuare una azione/acquisto. Infatti esse aiutano a fornire un valore in più alla presentazionedell’azienda e dei suoi prodotti.Alcune delle regole da seguire quando si pensa di utilizzare delle testimonianze sono:1) Definire “cosa ne ricavo?” inteso come opportunità per chi compra quel prodotto/servizio che hannopubblicizzato, la testimonianza mi aiuterà a focalizzare il lettore sulla scelta proposta e convincerloche quel prodotto è utile per ciò che devo fare o che gli servirà in un futuro2) Una testimonianza scritta in modo sincero su un’esperienza vissuta personalmente e sui risultatiottenuti spinge ad utilizzare (da parte di chi scrive) dei modi di dire ed espressioni particolari nelracconto; più le testimonianze sono sincere e più vengono prese in considerazione e riflettonofiducia/sicurezza
  35. 35. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -353) L’utilizzo di frasi con le virgolette attivano l’attenzione del lettore (vengono anche lette in manierapiù attenta e scrupolosa perché raccontate a voce alta da qualcuno e poi riportate nellatestimonianza) anche perché esse contengono un ritmo colloquiale, però viene sconsigliato l’utilizzodi un carattere corsivo che affatica la lettura (anche se molte per distinguerlo dal testo normale siusa)4) È bene scrivere solo ciò che è fondamentale per convincere il cliente/lettore, il testo troppo lungoviene generalmente escluso dalla lettura istintivamente (siamo abituati sul web alla rapidità econcisione)5) L’uso di brevi storie (raccontate da terzi) per comunicare un messaggio in maniera indiretta aiuta afarlo ricordare meglio, ed allo stesso tempo far immedesimare il lettore in una situazione chepotrebbe verificarsi anche per lui (legame forte tra testimone e lettore)6) Una testimonianza personale fornisce specificità e credibilità (punti fondamentali!) e crea unaassociazione tra il beneficio ottenuto e lo scopo che ci si era prefissati7) Secondo John Carlton (copywriter e scrittore di articoli che definisce regole per scrivere articoli enon solo) si deve seguire questo schema per redigere una testimonianza:o Definire la propria USP (Unique Selling Position, parte di messaggio di marketing differentedalla concorrenza, grazie al quasi ci si vuole distinguere)o Saper rispondere alla domanda “perché dovrei scegliere te ed il tuo prodotto/serviziorispetto agli altri?” (se si riesce a fornire una risposta valida siamo già a metà strada perchésappiamo che trasmettiamo qualcosa di speciale)o Elencare i benefici del prodotto, descrizione, offerta, garanzia etc.o Inserirli nelle testimonianze, farsi capire, incuriosire, indurre chi ci ascolta a chiedereulteriori informazioni8) L’inserimento dei dati del testimone rende più credibile la testimonianza, e la rende verificabile9) È bene conoscere la concorrenza, definire l’unicità del mio prodotto, la differenziazione del servizio,cosa viene garantito, ma senza nominare i concorrenti; mettendo in risalto solo le mie qualità (quelleche i concorrenti non mettono in luce o che non offrono)10) Nominare noni del personale aziendale che hanno aiutato il cliente a relazionarsi con il progetto e/oa realizzarlo può aiutare a rendere più “reale” la testimonianza11) L’utilizzo di titoli ad ogni articolo non sono obbligatori e (a parere mio) non è necessario cheall’interno della testimonianza sia presente più volte il nome dell’azienda, ma magari quello delprodotto si per rendergli più visibilità.Prima di redigere o far redigere le testimonianze è bene analizzare il Market Research, cioè valutareattraverso un’analisi macro del mercato ciò che viene offerto dai concorrenti, ma anche cosa ritengonoimportante i clienti (è bene affinare la propria USP in base ad esso così da venir messo al primo postodurante la scelta).Come può funzionare l’uso di una testimonianza?Essa deve essere credibile come fonte, deve risultare attrattiva (creare familiarità, piacevolezza, similarità),deve produrre un trasferimento di significato (associazione celebrità-prodotto, processi d’acquisto etc.) edaltri vantaggi come catturare l’attenzione, favorire il ricordo.Esse devono venir poste all’interno del sito internet/pagina del sito stesso, in un posto dove l’utente guardamentre sta decidendo se effettuare o meno l’acquisto, ma allo stesso momento possono venir posizionateall’interno della pagina di vendita o di iscrizione (magari possono diventare fonti di domande riferenti alla“pagina FAQ”).
  36. 36. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -36Esse possono far nascere una conversazione sia tra l’utente e l’azienda, ma anche tra l’utente ed il testimone(che magari vuole verificare la testimonianza) così da creare un rapporto di fiducia per contenuti e metodi,questo porta ad una continuità d’azione che può tramutarsi in un’azione d’acquisto.I “veri testimonials” (sia come figura che come eloquio) devono essere in grado di consigliare, fornireconferme sulla qualità, aiutare nella decisione d’acquisto, far riflettere; la loro figura professionale accentuaancora di più il consiglio e la veridicità.Alcuni aspetti attraverso i quali possiamo migliorare una testimonianza sono: Inserire la foto del testimone (o con il suo consenso i dati personali principali: nome, cognome,professione, luogo, indirizzo sito creato, indirizzo e-mail) Definire il suo settore/ramo di lavoro Definire il prodotto che lo ha aiutato nello svolgere il suo problema/lavoro Indicare cosa cercava e cosa ha ottenuto con il rapporto con l’azienda (obiettivi del progetto) Cosa lo ha reso particolarmente soddisfatto del prodotto/servizio Come è entrato in contatto con l’azienda Utilizzo di terminologia non troppo specifica (in base alla sua conoscenza del campo, alcunetestimonianze possono risultare più specifiche e dettagliate di altre) Scritti di testimonianze devono essere brevi (se sono lunghi il lettore non le leggerà tutte, lo scopo diinternet è proprio puntare sulla rapidità e concisione delle informazioni in ambiti generali) Possono rilevare aspetti positivi sul prodotto/servizio rispetto al mercato Utilizzare uno stile serio e razionale, anche un po’ formale, ma non troppo positivo (perché potrebbeinsospettire il lettore e non essere credibile) Alcune testimonianze possono essere più informali di altre (come i rapporti umani non sono tuttiuguali), basta venir visti sempre come persone serie ed efficienti. Le testimonianze possono anche arrivare da articoli di giornale per progetti realizzati o bandi vinti, inquesto caso può essere una soluzione riportare l’articolo come allegato (o inserire il link all’articolovero e proprio) L’inserimento di indicatori temporali può essere d’aiuto e creare ancora più veridicità (es.: “è da Xanni/mesi che collaboro con l’azienda Y e nei momenti di dubbi o problemi sono sempre statidisponibili a seguirmi passo passo”) Non dobbiamo per forza vendere il prodotto, ma piuttosto vendere un sogno/soddisfare un bisognoAll’interno di questo articolo ( http://goo.gl/QIpIW ) vengono descritti 7 “posizionamenti” che potrebberoessere utili per un adattamento di un prodotto all’interno del mercato (cioè come rendere un prodotto larealizzazione di un sogno, invece che solo uno strumento); ovviamente non solo di nicchia ma per aiutarel’azienda a far vedere un prodotto specifico attraverso “personalità” associanti.Nell’articolo è presente anche un esempio che aiuta a capire come possono venir associate e che effettipossono provocare (aiutando ovviamente l’azienda a creare un rapporto con i futuri clienti).Le persone comprano per ricavare un’esperienza emozionante ed in grado di immergerli totalmente; inoltrecercano conversazione e senso di identità.Queste personalità aiuta l’azienda a creare una personalità che non solo interpreta un carattere, ma loassocia ad un prodotto per farlo riconoscere in esso.
  37. 37. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -37POSSIBILITÀ PER AL BO.DI. (per l’utilizzo di testimonianze e/otestimonials)Creare dei formati ibridi, cioè pagine PDF con un inserimento audio che verranno inserite all’interno delladocumentazione presente sul sito internet; l’unico “difetto” è che quando verrà stampata l’audio“scompare”.Un aspetto interessante e nuovo potrebbe essere, per ovviare alla mancanza dell’audio nel cartaceo,l’inserimento di un QR Code che contiene solo l’audio che può venire riprodotto senza l’ausilio di unoschermo o di una connessione ad internet.Questo potrebbe essere sviluppato attraverso l’utilizzo della fotocamera, il QR Code si collega con unapagina offline con l’audio e magari anche con la foto e le principali credenziali della persona che ha lasciato latestimonianza così da venire subito riconosciuta (l’utilizzo di una immagine fissa è la migliore soluzione, ilvideo distrae).Tutto questo rende anche più “facile” la realizzazione del progetto perché non servono mille prove per leriprese (sincronizzazione video e audio), il testimone è libero di esprimere ciò che pensa sia in forma scrittache parlata, questo può portare visibilità anche a lui/lei per mettere in contatto l’utente con il testimone perverificare ciò che ha espresso etc.Queste testimonianze possono venire consultate attraverso il sito internet, cioè via web e quindi lette edascoltate “normalmente” attraverso il pc o altri supporti con collegamento ad internet; mentre, quandoviene effettuato un incontro con un potenziale cliente gli si può fornire (indipendentemente dal luogo in cuici si trova) delle testimonianze cartacee con le caratteristiche sopra riportate così da dimostrare unadinamicità nelle realizzazioni di prodotti ed allo stesso tempo di dimostrarsi al passo con i tempi e letecnologie (infatti questa è una tecnica poco utilizzata nel mercato d’oggi).Ovviamente oltre al collegamento offline, si può inserire un link al sito vero e proprio così da creare uncollegamento tra l’online e l’offline, che il cliente o possibile cliente potrà visionare con tranquillità alla finedel colloquio.
  38. 38. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -38Test per un qualsiasi prodotto (prima che venga realizzato comeprototipo)Innanzitutto questo test verrà suddiviso in sottocategorie per il semplice fatto che ci sono troppi elementi davalutare da diversi esperti in diverse discipline.Secondo me, la miglior suddivisione è:- Parte economica (comprende tutti i fattori economici disponibili come il budget predisposto, le spesecalcolate, il profitto voluto, realizzazione profitti a breve o medio lungo termine, vendita delprodotto solo in un lasso di tempo o per un lungo tempo etc.)- Parte del prodotto (comprende ciò che si è pensato del prodotto vero e proprio da realizzare:materiali da usare, macchinari, tempistica di realizzo, colori, dimensioni, acquisti possibili etc.)- Parte “idealistica” (comprende gli obiettivi che l’azienda si è prefissata, l’idea di realizzazione, ilmercato nel quale verrà posizionato il prodotto, la concorrenza, zona geografica della realizzazione edella vendita, valutazione idea-processo di amministrazione etc.)- Parte campagna pubblicitaria (essa viene realizzata in base ai punti precedenti, ma allo stesso temposi deve avere presente il target del prodotto e quindi della pubblicità stessa, del modo attraverso ilquale voler far conoscere il proprio prodotto, se deve venir presentato in anteprima o solo esserevenduto normalmente etc.)- Parte legame produttore-consumatore (è bene prendere in considerazione l’idea di realizzazione diun nuovo prodotto, ma è ancora più utile durante la sua fase di realizzazione tenersi informatiattraverso blog, social networks, pagine FAQ sulle richieste dei propri clienti, o migliorie deiprecedenti prodotti, per cercare di anticipare un loro bisogno attraverso il prodotto stesso etc.).Per riuscire anche solo a pensare una cosa del genere è bene focalizzarsi su ogni singolo fattore per riuscire afar combaciare nuove possibilità.Ovviamente non è possibile realizzare un modello che sia universale perché si dovrebbero creare talmentetante possibilità di associazioni che le risposte potrebbero anche non essere esatte o venir interpretate inmaniera scorretta sia dal test che da colui che lo usa.Invece, sarebbe possibile basarsi su un questionario, magari prima redatto dalla società sulle basi principali(sui primi 3 punti sicuramente), e da quelli riuscire a ricavare l’idea che l’azienda vuole trasmettere del nuovoprodotto.Cioè, non è possibile far determinare da terzi le proprie spese di realizzazione (anche se non sono certe), ofar decidere i profitti ad una macchina; il punto è che questi fattori vengono approssimamente decisidall’azienda che successivamente sarà in grado di variarli in base agli altri elementi.Oltre a questi valori, per effettuare un test di validità prima di produrre un prodotto, devono essere benchiari dei punti che solo l’azienda produttrice deve definire, come il mercato/target, tempistica di realizzo eper l’inizio del profitto, tipologie di spese, etc.Quando si hanno a disposizione tutte queste informazioni è possibile iniziare a selezionare delle linee guidaattraverso le quali delineare se il prodotto sarà un successo o meno.Secondo me per la realizzazione di questo “test” si dovrebbero avere a disposizione del personale qualificatoin ogni campo sopra descritto in cui è possibile effettuare il test, ma che non sia direttamente collegatoall’azienda produttrice (cioè se è meglio usare un materiale piuttosto che un altro, se un prodotto simile è
  39. 39. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -39già sul mercato etc.), tutto questo aiuterebbe non solo l’azienda a prefissarsi nuovi obiettivi, ma verrebbe aconoscenza di aspetti dei suoi concorrenti dei quali non era informata.Un problema possibile per questo test sarebbe la registrazione del brevetto, cioè si dovrebbe creare questotest, il quale garantisca la privacy dell’idea solo al soggetto che l’ha proposta (o si definisce il progettosuddiviso in ambiti diversi).Un aspetto che potrebbe essere preso in considerazione e visto da più prospettive è il brand image, che faparte della Brand Association, che rappresenta le percezione su una marca presente nella mente delconsumatore.Se si deve prendere in considerazione una marca che non esiste ancora è possibile crearle ed associarle unostile di vita attraverso il quale essa evita alcune “problematiche” ed allo stesso tempo riesce a realizzare deiprodotti che soddisfano i bisogni dei consumatori, basandosi sulle debolezze della concorrenza ad esempio.Per la verifica del brand image, o per rivisitarne uno, è bene prendere in considerazione 4 aspetti forti:1) Marca come persona, cioè la marca interpretata come prodotto;2) Marca come organizzazione, cioè la marca è alla luce di percezioni riferite all’organizzazione;3) Marca come simbolo, cioè definire il valore simbolico della marca stessa;4) Marca come servizio, cioè lo sviluppare relazioni di un lungo periodo con la marca.Attraverso tutto questo è possibile entrare in contatto anche con la concorrenza presente nel mercato equindi riuscire a verificare se la propria idea è efficace, se e quando sarà il momento di proporla sul mercatoe soprattutto riuscire ad essere competitivi e non venendo subito “dimenticati” a causa di imperfezioni chepotrebbero venir risolte dalla concorrenza velocemente subito dopo il lancio del vostro prodotto.Un altro aspetto che può fornire risultati in questi ambiti sarà, in base all’idea iniziale decisa dall’azienda, ilpiano integrato di comunicazione, il quale comprenderà i tipi di forme di comunicazione da usare, il metodocon cui usarle, la frequenza etc.Tutto questo può venire realizzato attraverso degli studi, ma come detto sopra, la parte iniziale deve veniresposta dall’azienda stessa perché la ricerca si orienti verso l’obiettivo prefissato.Non so se sia possibile realizzare un test attraverso l’uso di formule matematiche che aiutino a fornire deidati sulla realizzazione e l’efficacia di un prodotto, anche perché il mercato è in continua evoluzione esarebbero da prendere in considerazioni innumerevoli varianti per fornire dei dati certi; poi ovviamentebisognerebbe prendere in considerazione un margine di errore per i dati elaborati e quelli restituiti, edovviamente alla fine non è detto che il risultato ottenuto dal test sia veritiero!!La realizzazione di un test che riesca a comprendere tutti i fattori possibili per la realizzazione di un prodottosarebbe un grande spreco di energie e di capitali, invece, sarebbe possibile realizzare dei test su alcunielementi in esso contenuti.Come ad esempio la verifica della visibilità della marca sopra descritta, o come ad esempio per lasuddivisione dei costi.Ovviamente essa dovrà venir effettuata all’interno dell’azienda, ma si può redigere una prima bozzaattraverso la quale vengono segnati tutti i punti principali (spese, obiettivo etc.), poi da questi vengonoricavati dei punti secondari (suddivisioni di spese, costi dei singoli materiali etc.) e da qui è possibile iniziare aredigere un secondo schema valutando realmente se i costi sono troppo alti, se l’obiettivo è realmentefattibile, se si può ridurre le spese appoggiandosi ad un’altra azienda e così via.Questo permette di avere sotto mano una bozza delle intenzioni dell’azienda per la realizzazione di unprodotto, ma non solo, essi possono venir messi a confronto con quelli di una produzione già in atto, oppuresi può redigere più prospetti per valutare quale è il più efficace.
  40. 40. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -40Tutto questo, secondo me, deve venir seguito da un contabile, il quale sarà a conoscenza o meno dellasituazione dell’azienda e riesce a fornire un parere obiettivo solo sulla ripartizione delle spese, del profittoche si vuole raggiungere etc.Ovviamente tutto questo verrà influenzato dal costo delle materie prime, dei trasporti del prodotto finito eda altri fattori i quali potrebbero venir momentaneamente tenuti in secondo piano perché da ripartire sututte le produzioni e non solo su quella “nuova”.Un altro aspetto che si può prendere in considerazione prima della produzione vera e propria del prodotto èun suo possibile ciclo di vita, cioè dalla sua possibile uscita sul mercato (introduzione), ad un possibileaumento delle vendite (crescita), ad un seguente possibile rallentamento delle vendite (maturità) ed ad unasua possibile diminuzione (declino).Questo ciclo di vita non sempre sarà sempre così lineare, si deve tener conto della situazione del mercato,della concorrenza, delle liquidità in mano ai possibili consumatori ed altri mille fattori che in ogni momentopotrebbero influenzare, direttamente o indirettamente, il prodotto.Un altro tipo di test potrebbe venir effettuato sulla comunicazione (in questo caso non solo quella per nuoviprodotti, ma anche su quella attuale e passata), essendo essa un processo di costruzione di significati.In essa sono racchiusi tanti elementi come il linguaggio, il messaggio, la tipologia, il processo, i mezzi usati, icriteri base ecc.Con questo test sarebbe possibile rendere personalizzabile la comunicazione in base all’oggetto delmessaggio ed al mezzo che si vuole usare.Successivamente in base al mezzo viene deciso il linguaggio da usare, cioè il target da raggiungere, l’idea chesi vuole fornire dell’azienda e del prodotto stesso; in base al mezzo usati identifichiamo “above the line” (usodi mezzi indiretti che agiscono sull’opinione pubblica come le affissioni, la pubblicità etc.) o “below the line”(usi di strumenti diretti come brochure, newsletters etc.).Un altro aspetto importante è il messaggio che si vuole fornire, in questo caso esso verrà direttamenteassociato al prodotto e alla stessa azienda e quindi ha dei punti chiave da rispettare:- Deve dire qualcosa di importante e/o desiderabile,- Deve dire qualcosa di esclusivo e/o distintivo dagli altri,- Deve essere credibile e/o dimostrabile.Grazie ad essi è possibile creare una reputazione dell’azienda anche solo attraverso degli slogan cheimpersonano e rappresentano l’idea stessa e le forniscono credibilità.La tipologia di comunicazione utilizzata è il cardine di tutto, cioè se è:- Di massa (produzione e diffusione di messaggi mediali e di merci simboliche con la fissione etrasmissione di informazioni e contenuti simbolici)- Pubblica (suscita effetti istituzionali, ma anche politici presenti nella stessa comunicazione)- Politica(poter contare sulla legittimazione del potere politico attraverso il consenso)- Sociale(rappresentazione dei valori, stimolare ed agire in funzione di essi, fornire risposte concreteagli elementi della società e non solo ad essi)- D’impresa (processi di comunicazione che l’impresa istituisce con l’obiettivo di influire sugliatteggiamenti del pubblico dell’impresa stessa)- Etc.Deve anche venir definito se la comunicazione è autoprodotta (l’organizzazione stessa ha il controllo dellasua comunicazione) o etero-prodotta (i messaggi derivano dal sistema dei media o da altre organizzazioni).
  41. 41. WEB MARKETING – Istruzioni per l’Uso di VERONICA COLLINASSI per Bo. Di. Srl- Tutti i diritti riservati -41Un altro aspetto della comunicazione da tenere presente sono dei passaggi fondamentali:1- Analisi dello scenario in quale ci si vuole inserire2- Individuazione degli obiettivi di comunicazione principali3- Individuazione del target di riferimento4- Scelte strategiche da utilizzare5- Scelte di contenuto efficaci6- Individuazioni di azioni e strumenti di comunicazione7- Misurazione dei risultati.Durante queste analisi bisogna tenere conto anche dei criteri base per concepire un buon messaggiopubblicitario (di tutte le forme): Missione (informare, persuadere, far ricordare, rafforzare una decisione di acquisto etc.) Messaggio (comunicare il valore peculiare della marca tramite parole ed immagini ad esempio) Media (scelti in base alla loro capacità di raggiungere il mercato-obiettivo in modo efficace inrapporto ai costi) Mezzi finanziari (costo della copertura, della frequenza e dell’impatto etc.) Misurazione (effettuare una pre-misurazione ed una post-misurazione della campagna).Oltre a tutti questi aspetti bisogna tenere presente anche la soggettività dei consumatori, ovviamenteattraverso la comunicazione sono presenti punti di forza uguali (o quasi) per tutti noi sui quali puntare.Uno di essi è l’effetto visivo, cioè la vista; l’80% delle informazioni presenti nel nostro cervello proviene dallavista (che le acquisisce), successivamente per venir memorizzate e percepite come “importanti” dal cervellodevono esprimere percezioni provenienti dal mondo esterno e riuscire a far immedesimare in azioni,immagini, suoni, colori, odori colui che le sta guardando, catturandolo non solo empaticamente, ma anchementalmente con ricordi il consumatore.Tutti questi dati, ed anche altri, dovranno venir messi in relazione con il mercato attuale, con la societàcontemporanea, con la posizione che l’azienda assume in quel momento ed altri fattori esterni ad essa.Per la parte del prodotto si potrebbe creare un database all’interno del quale sono presenti tutte le tipologiedi materiali per creare i prodotti, indipendentemente se sono prodotti di bellezza, accessori della casa oquant’altro; si potrebbero inserire forme, colori ed altro per visualizzare solo graficamente il prodotto finito.In questo caso verrà testata l’associazione materiale-forma-oggetto, attraverso il quale vengono prese inconsiderazioni le qualità del materiale, per il peso dell’oggetto finale, la cromatura e tutte le caratteristichefisiche attraverso le quali l’oggetto risulterà migliore di altri.Attraverso questo verrà valutata anche la funzionalità dell’oggetto, il rapporto tra usabilità e necessità daparte degli utenti, se l’oggetto può venir prodotto in larga scala, se il materiale può venir sostituito, dove puòvenir posizionato il logo dell’azienda, se oggetti simili effettuano gli stessi scopi/lavori etc.Tutto questo dovrà ovviamente essere preso in considerazione in base anche alla richiesta del mercato, alladisponibilità dell’azienda stessa, della validità del prodotto, del fatto che per produrlo l’azienda debbacomprare nuovi macchinari, se servirà ulteriore manodopera etc.In tutti questi casi potrebbe comparire un’incompatibilità tra l’idea iniziale e quella riscontrata attraverso iltest.

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