Expodin grow-your-business

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Expodin grow-your-business

  1. 1. Autore e Project Manager: Gabriele Stampa - 10/07/2013 per maggiori informazioni: info@admize.it
  2. 2. E-BUSINESS & SOCIAL ORGANIZATION Il progresso tecnologico diventa un evento sociale per il business digitale
  3. 3.  L’integrazione di comportamenti internet all’interno della catena del valore.  Dove l’informazione è la colla che unisce le catene del valore. “I pilastri della E-Business” Cosa si intende per “E-Business” Citaz: Prof. Tiziano Vescovi; “Il Marketing e la rete - edizioni il sole24ore”
  4. 4. E’ quella ORGANIZZAZIONE in cui la creazione di valore sfrutta le enormi potenzialità delle tecnologie sociali e dei social media. Interscambio continuo di: Informazioni Conoscenze Know-How Tra consumatori, organizzazioni, dipendenti e collaboratori. Cosa si intende per “Social Organization”
  5. 5. L’evoluzione tecnologia diventa un fenomeno sociale anche per il business online
  6. 6. Come viene compreso l’E-business? Su 120 Manager italiani intervistati, il 98% confonde l‘E-Business con la semplice realizzazione di un sito internet aziendale.”  Il 64,5% delle imprese dispone di un sito web, ma solo il 10,6% dichiara di offrire sul sito servizi per ricevere ordinazioni o prenotazioni on-line.  Il commercio elettronico viene effettuato dal 37,5% delle imprese. Ma solo il 6,2% vende on-line i propri prodotti o servizi realizzando un fatturato pari al 6,4% di quello totale.  Solo il 30% delle imprese utilizza software adeguati alla condivisione di informazioni all'interno dell'impresa (ERP) e il commercio elettronico.  Lenta è invece la diffusione di automazione negli scambi di informazioni con imprese fornitrici o clienti* (CRM), l'adozione di software specifici per l'utilizzo di informazioni sulla clientela con altre aree funzionali per finalità di analisi e marketing**. Dati Istat 2013: http://www.istat.it * (dal 21% del 2009 al 23% del 2012) **(dal 13% del 2009 al 17% del 2012)Fonti: http://www.cit-consult.it/
  7. 7. Quali sono le cause della scarsa comprensione? Dall’ E-Commerce Power 2013, emerge innanzitutto come solo il 29% delle imprese investa in un negozio elettronico. Per contro, il web è il secondo canale di vendita più sfruttato”.  L’ 82 % delle aziende non lo ritrova adatto e utile alla propria tipologia di business;  Scarsa fiducia, (si legge nello studio) imputabile in molti casi ad una scarsa conoscenza da parte delle aziende stesse, delle potenzialità e degli ambiti di applicazione dell'e-commerce e dalla poca propensione a confrontarsi con "benchmark" internazionali.  Tra i principali ostacoli citati dalle aziende già attive online c'è invece la difficoltà a raggiungere soddisfacenti tassi di conversione dei visitatori in clienti.  Chi invece nell'e-commerce ha dichiarato di crederci (anche se non da subito), vede nella possibilità di raggiungere particolari target di mercato la motivazione principale all'adozione (citata nell'80% dei casi). di Gianni Rusconi - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/TLz8x.” (Milano – su un campione di 200 imprese)
  8. 8. Si stima che il valore non generato dal mancato orientamento ai modelli di management verso le logiche delle “social organizations” sia compreso tra 900 e 1.300 miliardi di dollari per anno.  Tecnologie Sociali: prodotti e servizi che consentono le interazioni sociali nel regno del digitale. Dato stimato su attività annuale, nel mercato USA e calcolato per sole 5 categorie prese in esame nel settore (CPG) consumatori beni confezionati . Fonti: McKinsey Global Institute / http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com). Quali sono le perdite che ne derivano? (Analisi, McKinsey USA)
  9. 9. LE TECNOLOGIE SOCIALI & L’E-BUSINESS DIVENTANO PER TUTTI La soluzione
  10. 10. Che cos’è e cosa fa la nostra piattaforma Expodin uno SPAZIO ESPOSITIVO VIRTUALE in cui, oltre alla mera negoziazione di prodotti e servizi (B2B/B2C), gli utenti possono:  Intrattenere ed incrementare contatti ed opportunità commerciali;  scambiare ed approfondire informazioni, conoscenze e know-how;  creare gruppi di lavoro e studio per discutere le tematiche del settore.
  11. 11. Come abbiamo immaginato la piattaforma Immaginate di ricostituire online un vastissimo contesto espositivo (sempre aperto ed accessibile) pronto ad ospitare simultaneamente diverse manifestazioni suddivise in funzione delle diverse tipologie di business.  Edilizia  Energie rinnovabili  Allevamento  Camperistica  Nautica  Turismo  Robotica  Aeronautica  Robotica  Chimica  Ecc.
  12. 12. Come abbiamo organizzato l’Expo virtuale Per mezzo della corrispondenza degli interessi e di tutte le informazioni aggregate nel profilo, ogni utente (VISITATORE o ESPOSITORE) entra in contatto in modo ATTIVO o PASSIVO con i settori che per lui sono di maggiore interesse. Caratteristiche di un mercato n-sided (multilaterale) Core-Business Prodotti Servizi Interessi VisitatoriEspositori
  13. 13. Come induciamo la costruzione delle relazioni? Per mezzo di alcuni meccanismi, funzioni, matrici logiche; la piattaforma accelera il processo di sviluppo ed il mantenimento delle relazioni di business tra operatori. Un piccolo esempio: Il “post” è un “messaggio di avvertimento” che si propaga nel “centro notifiche & relazioni” di tutti gli utenti relazionati tra loro.
  14. 14. Quante relazioni può far scaturire? Il sistema di “Notifiche & Relazioni” accelera lo sviluppo di rapporti tra le persone (e gruppi) in funzione di interessi ed opportunità.  Le combinazioni di interazione possono essere infinite!
  15. 15. IL MERCATO GLOBALE Clienti, opportunità, dimensione del mercato e tasso di crescita
  16. 16. Chi sono i nostri visitatori ed espositori? Professionisti & Consulenti Curiosi & Consumatori Studenti Neo Diplomati Neo Laureati Commerciali & dettaglianti Industria & Artigianato System Provider Logistica e Vettori Distributori & Grossisti Sviluppatori Software Studi & Agenzie Formative R & D Certificazioni Comunicazione Trading Altro Consorzi & AssociazioniScuole & Università Editori e Media  Di 170 settori industriali, artigianali e di servizi; di qualsiasi nazione!
  17. 17. Chi sono i nostri clienti?  Le PMI nell’UE sono circa 23 milioni; il 99,8% di tutte le imprese.  Offrono oltre 100 milioni di posti di lavoro arrivando a coprire oltre il 67% del totale dei posti di lavoro.  In Italia, le PMI sono oltre 4 milioni pari al 99,9% di tutte le imprese. L’81,7% degli addetti è occupato nelle PMI. Tutte le imprese (ed i dipendenti) che rappresentano (solo in Europa) un bacino di oltre 123.000.000 di potenziali clienti ed account.
  18. 18. Nelle PMI in Italia:  Il 90% non è attrezzata a ricevere ordini dal proprio sito web;  Il 94% non vende i propri prodotti e servizi online;  Il 70% non utilizza software di condivisione di informazioni all'interno dell'impresa (ERP/CRM ecc ) e il commercio elettronico;  l’ 87% non utilizza software per il marketing. In Europa:  7 imprese su 10 hanno un sito web ma solo UNA lo utilizza per vendere online.  Meno di 2 imprese su 10 (15% principalmente tra medie e grandi imprese) hanno un sito web che permette ai clienti di ordinare on-line.  Solo il 13% delle imprese dell'UE-27, ha effettuato vendite tramite un sito web.  Solo nel 9% dei casi il sito web aziendale è stato utilizzato per vendere direttamente online. Quale è lo stato dell’arte delle imprese circa l’E-Business? di Gianni Rusconi - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/TLz8x. Fonte: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-12-046/EN/KS-SF-12-046-EN.PDF La piattaforma è una soluzione unica per i principali gap tecnologici delle imprese a costi molto accessibili!
  19. 19. I COMPETITOR Analisi della concorrenza a livello globale
  20. 20. Competitor a confronto
  21. 21. Expodin a confronto con i player più importanti In EXPODIN abbiamo aggregato ed armonizzato in un unico contesto web le più utili e conosciute funzionalità della rete per diffondere con semplicità le tecnologie sociali e l’e-business tra le imprese, professionisti, studenti ed organizzazioni.
  22. 22. 10 buoni motivi per scegliere Expodin Accelera l’export ed il processo di internazionalizzazione. Permette di raggiungere nuovi clienti e target predefiniti diminuendo i costi di rappresentanza. Supporta lo sviluppo di reti di imprese collaborativi anche online (b-web). Fornisce, tutti gli strumenti necessari per vendere e ricevere ordini anche dal proprio sito web. Incrementa la produttività e collaborazione tra azienda, dipendenti, clienti e fornitori Fornisce gratuitamente la pubblicità online e nei social network per o prodotti e servizi anche in modo geo- localizzato. E’ collegato a facebook e twitter per permettere la condivisione di prodotti e servizi ed informazioni. Si attiva in pochi minuti ed è completamente gratuito! E’ molto semplice da usare e non necessita di personale qualificato; Consente di pubblicare online il tuo catalogo di prodotti e servizi.
  23. 23. ENTRARE NEL MERCATO & RAGGIUNGERE LA MASSA CRITICA Obiettivi, linee guida e strategie
  24. 24. Perché scegliere la “crescita virale”? 1. LINKEDIN ha iniziato con 2MIO di dollari di investimento e 5 fondatori nel 2002 . 2. A Maggio 2003 i 5 fondatori avevano coinvolto 300 amici (apostoli) ad utilizzare il servizio. 3. Un anno dopo 1Mio di utenti stavano utilizzando LinkedIN.
  25. 25. Condivisione “virale” dalla condivisione dei contenuti Ogni VISITATORE o ESPOSITORE può editare nuovi contenuti (Messaggi, commenti, comunicati stampa ecc / POST) nei diversi contesti “specialistici” della piattaforma. Tutti i “POST” sono online e condivisi anche dai navigatori internet non registrati nei principali social network. Al momento Twitter e Facebook. Nuovi VISITATORI o futuri ESPOSITORI entrano in a contatto con EXPODIN tramite i POST, diffusi e condivisi VIRALMENTE nel web e nelle reti sociali. Il ciclo continua per ogni nuovo utente che si registra!
  26. 26. Crescita “virale” dalla costruzione dei gruppi Ogni VISITATORE o ESPOSITORE può importare tutti i propri contatti nella rubrica privata di Expodin ed organizzarli in gruppi. I gruppi permettono l’invio personalizzato di comunicazioni (ed esempio pubblicitarie, agg.catalogo ecc). I Gruppi di contatti permettono di sviluppare la propria rete e di gestire in modo ordinato e strategico le comunicazioni ed il transito delle informazioni (in e out azienda). Il ciclo continua per ogni nuovo utente che si registra!
  27. 27. Approfondimenti: Contesti e funzionalità e-business di Expodin
  28. 28. Team di sviluppo Alessio Barnini, 31 anni: Programmatore junior e sviluppatore di software web oriented, ha una consolida esperienza nell’ambiente Air. Gianluca Monti, 42 anni: Da sempre appassionato della tecnologia e della Apple. E’ un Web designer senior molto evoluto, sviluppatore CSS 3 e HTML 5 con profonda conoscenza di Javascript per lo sviluppo di interfacce web e cross-media user-friendly. Eprhaim Pepe, 37 anni: Analista e sviluppatore web senior, esperto di design pattern conosce i più importanti linguaggi di programmazione per il web ed è un ottimo conoscitore dei frameworks (tra cui Symfony, Struts, Spring ecc). Symfony è la base dello sviluppo di EcoSeekr. Gabriele Stampa, 37 anni: Nasce come web master e designer, nella start up è presidente e project manager . Esperto in strategie di web & cross media marketing, ha un passato imprenditoriale e manageriale in attività nel settore IT ed Industriale dalle cui recenti esperienze è nato Expodin. - E’ alla sua terza esperienza in start-up. http://it.linkedin.com/pub/ephraim-pepe/39/7ab/878 http://it.linkedin.com/in/gabrielestampa http://it.linkedin.com/in/gimoz http://it.linkedin.com/in/alessiobarnini “Un team, unito, motivato e ricco di competenze verticali che vanno oltre il marketing e l’informatica per il web”

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