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Problem solving-seminario-01

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Note ed appunti per un seminario teorico ed esperienziale sul Problem Solving

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Problem solving-seminario-01

  1. 1. dr. gino martorelli 1www.jayah.net ?? dr. gino martorelli martorelligino@gmail.com Problem SolvingProblem Solving
  2. 2. dr. gino martorelli 2www.jayah.net COSA ECOSA E’’ UN PROBLEMAUN PROBLEMA Un individuo o un gruppoUn individuo o un gruppo èè confrontato con un problema, quando vive uno stato interiore oconfrontato con un problema, quando vive uno stato interiore o esternoesterno che, per diversi motivi, non ritiene desiderabile, e non disponeche, per diversi motivi, non ritiene desiderabile, e non dispone al momento dei mezzi per maturare loal momento dei mezzi per maturare lo stato indesiderato in quello finale desiderato.stato indesiderato in quello finale desiderato. Stato iniziale indesideratoStato iniziale indesiderato Stato finale desideratoStato finale desiderato Barriera che impedisce la trasformazioneBarriera che impedisce la trasformazione ?? PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  3. 3. dr. gino martorelli 3www.jayah.net PROBLEMI E COMPITIPROBLEMI E COMPITI II CompitiCompiti implicano quasi sempre una prestazione, mentale, fisica o operaimplicano quasi sempre una prestazione, mentale, fisica o operazionale, per il cuizionale, per il cui adempimento sono noti i metodi.adempimento sono noti i metodi. II CompitiCompiti richiedono dunque prevalentemente lrichiedono dunque prevalentemente l’’impiego diimpiego di pensieri ed operazioni riproduttivipensieri ed operazioni riproduttivi Con iCon i ProblemiProblemi, invece, si, invece, si èè spesso nella necessitspesso nella necessitàà didi inventare qualcosa di nuovoinventare qualcosa di nuovo PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  4. 4. dr. gino martorelli 4www.jayah.net PROBLEMI APERTI E PROBLEMI FINITIPROBLEMI APERTI E PROBLEMI FINITI InIn relazione allo stato terminale che si vuole raggiungere, unrelazione allo stato terminale che si vuole raggiungere, un ProblemaProblema può essere:può essere: 1.1. ApertoAperto 2.2. FinitoFinito Un problemaUn problema èè tanto pitanto piùù apertoaperto quanto minorequanto minore èè la possibilitla possibilitàà di associare allo stato finale desideratodi associare allo stato finale desiderato un insieme univoco e ben definito di stati e condizioni che lo cun insieme univoco e ben definito di stati e condizioni che lo caratterizzano e lo distinguono.aratterizzano e lo distinguono. Quanto piQuanto piùù un problemaun problema èè aperto riguardo allo stato finale, tanto maggioreaperto riguardo allo stato finale, tanto maggiore èè la necessitla necessitàà di:di: Ricorrere a procedimenti dialettici e creativi per la realizzaRicorrere a procedimenti dialettici e creativi per la realizzazione del fine;zione del fine; Impegnarsi in una graduale puntualizzazione delle idee finalizImpegnarsi in una graduale puntualizzazione delle idee finalizzatezate Pianificare la sperimentazione delle soluzioni ipotizzatePianificare la sperimentazione delle soluzioni ipotizzate PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  5. 5. dr. gino martorelli 5www.jayah.net PROBLEMI E TIPI DI BARRIERAPROBLEMI E TIPI DI BARRIERA In relazione alle difficoltIn relazione alle difficoltàà che separano lo stato desiderato finale dallo stato attuale, poche separano lo stato desiderato finale dallo stato attuale, possiamossiamo classificare diversi tipi di barriera introducendo due dimensionclassificare diversi tipi di barriera introducendo due dimensioni principali:i principali: 1.1. IntelligibilitIntelligibilitàà dei criteri finalizzatidei criteri finalizzati 2.2. Grado di conoscenza dei mezziGrado di conoscenza dei mezzi Gradodiconoscenzadeimezzi Intelligibilità dei criteri finalizzati Alto Basso Scarsa Elevata Barriera diBarriera di InterpolazioneInterpolazione BarrieraBarriera DialetticaDialettica Barriera di SintesiBarriera di Sintesi Barriera DialetticaBarriera Dialettica ++ Barriera di SintesiBarriera di Sintesi PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  6. 6. dr. gino martorelli 6www.jayah.net PROBLEMI E TIPI DI BARRIERAPROBLEMI E TIPI DI BARRIERA Alto Basso Scarsa Elevata Barriera diBarriera di InterpolazioneInterpolazione BarrieraBarriera DialetticaDialettica Barriera di SintesiBarriera di Sintesi Barriera DialetticaBarriera Dialettica ++ Barriera di SintesiBarriera di Sintesi Si è in presenza di molte risorse e mezzi ma non siSi è in presenza di molte risorse e mezzi ma non si sa quale dovrebbe essere la configurazione e losa quale dovrebbe essere la configurazione e lo stato finale ideale da realizzare.stato finale ideale da realizzare. Si sa quel che si vuole e si conoscono i mezziSi sa quel che si vuole e si conoscono i mezzi attraverso i quali raggiungere lo stato finaleattraverso i quali raggiungere lo stato finale desiderato. Basta combinare i mezzi in mododesiderato. Basta combinare i mezzi in modo opportuno.opportuno. Si sa quel che si vuole realizzare ma non siSi sa quel che si vuole realizzare ma non si conoscono i mezzi e le metodologie perconoscono i mezzi e le metodologie per raggiungere lo stato finale desiderato.raggiungere lo stato finale desiderato. Sono i problemi più complessi da risolvere, lo statoSono i problemi più complessi da risolvere, lo stato finale desiderato è incerto ed aperto, i mezzi e lefinale desiderato è incerto ed aperto, i mezzi e le metodologie a disposizione per la realizzazione deimetodologie a disposizione per la realizzazione dei piani sono scarsi.piani sono scarsi. PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Gradodiconoscenzadeimezzi Intelligibilità dei criteri finalizzati
  7. 7. dr. gino martorelli 7www.jayah.net PROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVINGPROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVING ProblemProblem SettingSetting EE’’ la fase che consente di:la fase che consente di: 1.1. IndividuareIndividuare 2.2. DefinireDefinire 3.3. CaratterizzareCaratterizzare Questo implica:Questo implica: Analisi accurata degli stati attuali che caratterizzano la situaAnalisi accurata degli stati attuali che caratterizzano la situazione che si vuole cambiarezione che si vuole cambiare Analisi accurata degli obiettivi (dove, perchAnalisi accurata degli obiettivi (dove, perchéé, in quanto tempo, in quanto tempo ……)) Produzione creativa di piani di azione e di ideeProduzione creativa di piani di azione e di idee Analisi accurata delle risorse (strumenti, metodologie, ruoliAnalisi accurata delle risorse (strumenti, metodologie, ruoli etcetc……) per attuare piani e idee) per attuare piani e idee Gli stati iniziale di partenza e quello finale da realizzare.Gli stati iniziale di partenza e quello finale da realizzare. PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  8. 8. dr. gino martorelli 8www.jayah.net PROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVINGPROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVING PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING ProblemProblem SolvingSolving EE’’ ll’’insieme delle operazioni compiute, impiegando tutte le risorse dinsieme delle operazioni compiute, impiegando tutte le risorse disponibili, per :isponibili, per : 1.1. SuperareSuperare le diverse tipologie di barrierele diverse tipologie di barriere 2.2. RealizzareRealizzare, in modo, in modo efficaceefficace eded efficienteefficiente , gli, gli stadi intermedistadi intermedi di realizzazionedi realizzazione 3.3. ArrivareArrivare fino allo stato finale desiderato.fino allo stato finale desiderato.
  9. 9. dr. gino martorelli 9www.jayah.net PROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVINGPROBLEM SETTING E PROBLEM SOLVING PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING ProblemProblem SolvingSolving OltreOltre ai tipi di barriera che separano lo stato attuale da quello desai tipi di barriera che separano lo stato attuale da quello desiderato occorre considerare i diversiiderato occorre considerare i diversi fattori che inevitabilmente intervengono quando pifattori che inevitabilmente intervengono quando piùù persone umane, ciascuno con le proprie risorse,persone umane, ciascuno con le proprie risorse, motivazioni, idee e stili di approccio al reale devono cooperaremotivazioni, idee e stili di approccio al reale devono cooperare insieme per:insieme per: Individuare e definire lIndividuare e definire l’’esatta natura e le condizioni della situazione di partenzaesatta natura e le condizioni della situazione di partenza Individuare, in modoIndividuare, in modo univocounivoco ee condivisocondiviso, le caratteristiche dello stato finale desiderato, le caratteristiche dello stato finale desiderato Produrre, comunicare e condividere idee e strategie di interveProdurre, comunicare e condividere idee e strategie di interventonto La capacitLa capacitàà di coordinare e gestire in modo efficace ed efficiente le risordi coordinare e gestire in modo efficace ed efficiente le risorse provenienti da diversese provenienti da diverse persone nella realizzazione degli obiettivi finalipersone nella realizzazione degli obiettivi finali èè una delle capacituna delle capacitàà pipiùù complesse ed importanti checomplesse ed importanti che un Leaderun Leader èè chiamato a manifestare nel tempo.chiamato a manifestare nel tempo.
  10. 10. dr. gino martorelli 10www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Esistono in letteratura diversi modelli e strategie di approccioEsistono in letteratura diversi modelli e strategie di approccio per la soluzione dei problemi (per la soluzione dei problemi (BlanchardBlanchard,, FrancixFrancix,, CoverdaleCoverdale ……)) Al di lAl di làà delle diversitdelle diversitàà, e nonostante le dichiarazioni di pi, e nonostante le dichiarazioni di piùù o meno completezza degli autori di riferimento,o meno completezza degli autori di riferimento, possiamo individuare alcuni elementi in comune facilmente riconopossiamo individuare alcuni elementi in comune facilmente riconoscibili in ciascun modello :scibili in ciascun modello : Tutti i modelli presentano le seguenti caratteristiche fondamentTutti i modelli presentano le seguenti caratteristiche fondamentaliali:: 1.1. InizianoIniziano con il riconoscere e definire una situazione problematicacon il riconoscere e definire una situazione problematica 2.2. IndividuanoIndividuano e definiscono una situazione finale desiderabilee definiscono una situazione finale desiderabile 3.3. Applicano metodologie e tecniche diApplicano metodologie e tecniche di pensiero divergentepensiero divergente per generare possibili soluzioniper generare possibili soluzioni 4.4. Applicano metodologie e tecniche diApplicano metodologie e tecniche di pensiero convergentepensiero convergente per verificare effetti e cambiamentiper verificare effetti e cambiamenti STRATEGIE DI APPROCCIOSTRATEGIE DI APPROCCIO
  11. 11. dr. gino martorelli 11www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING NelleNelle prossime sezioni esamineremo un modello che, partendo dalla teoprossime sezioni esamineremo un modello che, partendo dalla teoria diria di KolbKolb ee FryFry sullsull’’apprendimento e gli stili diapprendimento e gli stili di problemproblem solvingsolving, integra diversi contributi per delineare le, integra diversi contributi per delineare le fasi principali e le relativefasi principali e le relative possibilitpossibilitàà di soluzionedi soluzione nellanella gestionegestione del Problemdel Problem SolvingSolving.. STRATEGIE DI APPROCCIOSTRATEGIE DI APPROCCIO
  12. 12. dr. gino martorelli 12www.jayah.net UNA STRATEGIA DI APPROCCIOUNA STRATEGIA DI APPROCCIO PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Identificare eIdentificare e riconoscerericonoscere il Problemail Problema Promuovere, sponsorizzare e gestire piani di azione e soluzionPromuovere, sponsorizzare e gestire piani di azione e soluzioni;i; Verificare le conseguenze dei cambiamenti ottenuti;Verificare le conseguenze dei cambiamenti ottenuti; Comunicare e condividere le informazioni sui risultati;Comunicare e condividere le informazioni sui risultati; Riconoscere meriti, responsabilità e ruoli;Riconoscere meriti, responsabilità e ruoli; Coordinare gli sforzi verso gli obiettiviCoordinare gli sforzi verso gli obiettivi Specificare, articolare le caratteristiche del problema;Specificare, articolare le caratteristiche del problema; Individuare e razionalizzare le cause;Individuare e razionalizzare le cause; Elaborare modelli possibili di cambiamento;Elaborare modelli possibili di cambiamento; Pianificare e razionalizzare informazioni e piani di azione;Pianificare e razionalizzare informazioni e piani di azione; Prevedere aspetti positivi e negativi di azioni possibiliPrevedere aspetti positivi e negativi di azioni possibili Scegliere una soluzione tra quelle possibili;Scegliere una soluzione tra quelle possibili; Attuare piani di azione necessari alla sua realizzazione;Attuare piani di azione necessari alla sua realizzazione; Sperimentare e confrontare metodi e azioni possibili;Sperimentare e confrontare metodi e azioni possibili; Strutturare e confrontare i cambiamenti ottenutiStrutturare e confrontare i cambiamenti ottenuti Analizzare eAnalizzare e Strutturare ilStrutturare il ProblemaProblema Generare eGenerare e ValutareValutare AlternativeAlternative Gestire laGestire la proposta diproposta di soluzione e isoluzione e i risultatirisultati ESPERIENZAESPERIENZA CONCRETACONCRETA CONCETTUALIZZAZIONECONCETTUALIZZAZIONE ASTRATTAASTRATTA OSSERVAZIONEOSSERVAZIONE RIFLESSIVARIFLESSIVA SPERIMENTAZIONESPERIMENTAZIONE ATTIVAATTIVA Identificare il problemaIdentificare il problema Analizzare e strutturare il problemaAnalizzare e strutturare il problema Realizzare piani di azione e soluzioni possibiliRealizzare piani di azione e soluzioni possibili Gestire e coordinare risorse e soluzioniGestire e coordinare risorse e soluzioni PROBLEM SETTING PROBLEM SOLVING Individuare e riconoscere il problema;Individuare e riconoscere il problema; Prospettare gli stati ed i cambiamenti desiderati;Prospettare gli stati ed i cambiamenti desiderati; Generare idee, prospettare soluzioni possibili;Generare idee, prospettare soluzioni possibili; Immaginare scenari di cambiamento;Immaginare scenari di cambiamento; Sensibilità ai valori ed alle relazioniSensibilità ai valori ed alle relazioni
  13. 13. dr. gino martorelli 13www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING La fase di emergenza del problemaLa fase di emergenza del problema èè strettamente legata a quella del suostrettamente legata a quella del suo riconoscimento.riconoscimento. Può sembrare banale, ma spesso la presa di coscienza della esistPuò sembrare banale, ma spesso la presa di coscienza della esistenza di un problemaenza di un problema avviene troppo tardi o comunque molto piavviene troppo tardi o comunque molto piùù in lin làà nel tempo rispetto al momento in cui ilnel tempo rispetto al momento in cui il problema stesso ha iniziato a prendere forma e a generare i suoproblema stesso ha iniziato a prendere forma e a generare i suo effetti.effetti. EMERGENZA E INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMAEMERGENZA E INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA 1
  14. 14. dr. gino martorelli 14www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING EMERGENZA DEL PROBLEMAEMERGENZA DEL PROBLEMA CONSAPEVOLEZZACONSAPEVOLEZZA Sono fasi strettamente legate che spesso sottendono lo stesso tiSono fasi strettamente legate che spesso sottendono lo stesso tipo di problematiche e rischi relativi allapo di problematiche e rischi relativi alla scarsa consapevolezza e/o definizione degli obiettivi che vogliascarsa consapevolezza e/o definizione degli obiettivi che vogliamo raggiungere, degli ostacoli e/o dellemo raggiungere, degli ostacoli e/o delle facilitazioni che abbiamo davanti per realizzarli.facilitazioni che abbiamo davanti per realizzarli. La gestione efficace di queste fasi richiede un elevato grado diLa gestione efficace di queste fasi richiede un elevato grado di consapevolezza e diconsapevolezza e di focalizzazionefocalizzazione sui valorisui valori che fondano le nostre scelte e un elevato grado di condivisioneche fondano le nostre scelte e un elevato grado di condivisione di obiettivi comuni da raggiungere.di obiettivi comuni da raggiungere. EMERGENZA E INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMAEMERGENZA E INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA PROBLEMAPROBLEMA STATO FINALE DESIDERATOSTATO FINALE DESIDERATO PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZAPUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA POTENZIALITA’ E RISCHIPOTENZIALITA’ E RISCHI 1
  15. 15. dr. gino martorelli 15www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Per facilitare lPer facilitare l’’emergenza creativa di possibili idee e piani di azione si può teemergenza creativa di possibili idee e piani di azione si può tener conto diner conto di diversi fattori ma, soprattutto, occorre poter avviare efficacemdiversi fattori ma, soprattutto, occorre poter avviare efficacemente la fase diente la fase di ““incubazioneincubazione”” di idee.di idee. GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  16. 16. dr. gino martorelli 16www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING InnescoInnesco dell'Incubazione di idee:dell'Incubazione di idee: Stress calibratoStress calibrato Occorre essere consapevoli della esistenza e della portata del pOccorre essere consapevoli della esistenza e della portata del problema, che esso nonroblema, che esso non èè risolvibile con lerisolvibile con le consuete soluzioni (cioconsuete soluzioni (cioèè che nonche non èè un Compito) ed avere fiducia nel fatto che sia possibile trovarun Compito) ed avere fiducia nel fatto che sia possibile trovare dellee delle procedure adeguate per risolvere la situazione in altri modi.procedure adeguate per risolvere la situazione in altri modi. MotivazioneMotivazione Troppo spesso diamo per scontato un fattore fondamentale sottesoTroppo spesso diamo per scontato un fattore fondamentale sotteso a qualsiasi processo di cambiamento,a qualsiasi processo di cambiamento, ossia laossia la motivazionemotivazione.. Senza una motivazione, o un complesso di motivazioni, la fase diSenza una motivazione, o un complesso di motivazioni, la fase di incubazione non può neanche avviarsi,incubazione non può neanche avviarsi, oppure rischia di naufragare in una qualsiasi delle diverse fasioppure rischia di naufragare in una qualsiasi delle diverse fasi che dovrebbero guidare verso la realizzazioneche dovrebbero guidare verso la realizzazione degli obiettivi finali.degli obiettivi finali. Nel caso poi ci si trovi ad agire in Team occorre che le motivazNel caso poi ci si trovi ad agire in Team occorre che le motivazioni e gli obiettivi finali siano ampiamenteioni e gli obiettivi finali siano ampiamente condivisi.condivisi. GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  17. 17. dr. gino martorelli 17www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING EE’’ la fase della fase del pensiero divergentepensiero divergente e creativo.e creativo. Una volta riconosciuto il problema e individuato lo stato finaleUna volta riconosciuto il problema e individuato lo stato finale da realizzare iniziamo a produrreda realizzare iniziamo a produrre creativamente idee e piani di azione che possano consentirci dicreativamente idee e piani di azione che possano consentirci di realizzare i nostrirealizzare i nostri obiettivi.obiettivi. Ci sono molti fattori che possono influire su questa fase, tra tCi sono molti fattori che possono influire su questa fase, tra tutti citiamo qui:utti citiamo qui: Effetto contesto Inibizione Laterare (LI) GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  18. 18. dr. gino martorelli 18www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING EffettoEffetto Contesto:Contesto: si riferisce al fenomeno in base al quale la nostra capacitsi riferisce al fenomeno in base al quale la nostra capacitàà di pensare a possibili soluzionidi pensare a possibili soluzioni èè fortemente influenzata dagli elementi presenti nel nostro campofortemente influenzata dagli elementi presenti nel nostro campo di coscienza percettiva e/odi coscienza percettiva e/o ideativaideativa.. Inibizione Laterale:Inibizione Laterale: si riferisce invece alla nostra capacitsi riferisce invece alla nostra capacitàà di escludere dalla coscienza gli stimoli ritenutidi escludere dalla coscienza gli stimoli ritenuti irrilevanti. Questa capacitirrilevanti. Questa capacitàà, peraltro utile in fase di analisi e strutturazione dei rapport, peraltro utile in fase di analisi e strutturazione dei rapportii causali, può facilmente bloccare ed inibire la proliferazione dicausali, può facilmente bloccare ed inibire la proliferazione di idee con la conseguenteidee con la conseguente perdita di ricchezza creativa e di possibilitperdita di ricchezza creativa e di possibilitàà di individuare piani di azione alternativi.di individuare piani di azione alternativi. GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  19. 19. dr. gino martorelli 19www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Amplificazione dell'effetto contesto e/o diminuzione dell'inibizAmplificazione dell'effetto contesto e/o diminuzione dell'inibizione latente (LI)ione latente (LI) I problemi che si affrontano potrebbero richiedere soluzioni perI problemi che si affrontano potrebbero richiedere soluzioni per cui, nell'ambiente in cui si manifestano, noncui, nell'ambiente in cui si manifestano, non esistono soluzioni. Eesistono soluzioni. E’’ bene dunque considerare almeno tre tipi dibene dunque considerare almeno tre tipi di contesti:contesti: RealeReale EE’’ bene considerare tutti gli elementi reali del problema e del subene considerare tutti gli elementi reali del problema e del suo ambiente e riconsiderarne l'uso e lo scopo.o ambiente e riconsiderarne l'uso e lo scopo. AnalogicoAnalogico L'esposizioneL'esposizione a soluzioni di problemi strutturalmente simili cosa soluzioni di problemi strutturalmente simili cosìì come ai picome ai piùù diversi stimoli coerentidiversi stimoli coerenti permetterpermetteràà di aumentare le probabilitdi aumentare le probabilitàà che una soluzione vengache una soluzione venga trovata.trovata. FantasticoFantastico L'esplorareL'esplorare un contesto piun contesto piùù ampio di quello reale ottenibile attingendo ai ricordi, a stimoampio di quello reale ottenibile attingendo ai ricordi, a stimoli incoerenti con illi incoerenti con il problema piuttosto che alla fantasia facilita l'individuazione dproblema piuttosto che alla fantasia facilita l'individuazione di soluzioni originali.i soluzioni originali. GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  20. 20. dr. gino martorelli 20www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING SelezioneSelezione delle ideedelle idee NeiNei problemi complessiproblemi complessi èè bene evitarebene evitare di "annegare"di "annegare" in un mare di soluzioni potenziali.in un mare di soluzioni potenziali. DevonoDevono esistere dei chiari criteri e metodi che consentano di sceglieresistere dei chiari criteri e metodi che consentano di scegliere tra le diverse soluzionie tra le diverse soluzioni e piani di azione.e piani di azione. QuestaQuesta èè una delle fasi piuna delle fasi piùù delicate, metodi troppo drastici e sommari, prese di posizionedelicate, metodi troppo drastici e sommari, prese di posizione personali ed eccessiva identificazione con ruoli ed idee possonopersonali ed eccessiva identificazione con ruoli ed idee possono rapidamente distruggere ciòrapidamente distruggere ciò cheche èè stato faticosamente creato.stato faticosamente creato. GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1
  21. 21. dr. gino martorelli 21www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING GENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONIGENERAZIONE DI IDEE E POSSIBILI SOLUZIONI 1 Se il processo diSe il processo di ProblemProblem SolvingSolving coinvolge uncoinvolge un gruppogruppo,, è necessarioè necessario tener conto di altre due metodologie.tener conto di altre due metodologie. Logica additivaLogica additiva In un contesto complesso è bene che le soluzioni proposte sianoIn un contesto complesso è bene che le soluzioni proposte siano molte. In tali contesti non è sempremolte. In tali contesti non è sempre agevole e funzionale scegliere una sola idea, a volte può esseagevole e funzionale scegliere una sola idea, a volte può essere molto più indicato considerare più idee ere molto più indicato considerare più idee e soluzioni interagenti:soluzioni interagenti: ““ X OPPURE Y "X OPPURE Y " (competitività tra le idee)(competitività tra le idee) “ X E ANCHE Y "“ X E ANCHE Y " ((additivitàadditività o cooperazione delle idee)o cooperazione delle idee) SospensioneSospensione della criticadella critica In questa fase è bene inoltre accettare delle idee anche quandoIn questa fase è bene inoltre accettare delle idee anche quando non direttamente applicabili senza scartarlenon direttamente applicabili senza scartarle immediatamente, ogni idea può quanto meno contribuire ad allargaimmediatamente, ogni idea può quanto meno contribuire ad allargare l'orizzonte delle opzioni sui possibilire l'orizzonte delle opzioni sui possibili usi delle risorse disponibili.usi delle risorse disponibili.
  22. 22. dr. gino martorelli 22www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING EE’’ la fase in cui lla fase in cui l’’immaginazione creativa lavora in interazione con le capacitimmaginazione creativa lavora in interazione con le capacitàà logiche e razionali:logiche e razionali: Elaborare le informazioni disponibiliElaborare le informazioni disponibili Mettere in relazione causale gli elementi generati nella faseMettere in relazione causale gli elementi generati nella fase creativacreativa Generare e strutturare diversi piani di azioneGenerare e strutturare diversi piani di azione Considerare e pesare le diverse probabilitConsiderare e pesare le diverse probabilitàà della emergenza di stati intermedidella emergenza di stati intermedi Considerare e pesare le diverse probabilitConsiderare e pesare le diverse probabilitàà di realizzare pienamente ldi realizzare pienamente l’’obiettivo finaleobiettivo finale Generare diversi modelli e diverse strutture organizzativeGenerare diversi modelli e diverse strutture organizzative ANALISI E STRUTTURAZIONE DEL PROBLEMAANALISI E STRUTTURAZIONE DEL PROBLEMA 2 In questa fase occorreIn questa fase occorre esprimereesprimere al massimo gradoal massimo grado la capacità razionale, generare piani di azionela capacità razionale, generare piani di azione diversificati, diversidiversificati, diversi cammini possibilicammini possibili versoverso lala realizzazione di stati intermedi e/o finali.realizzazione di stati intermedi e/o finali.
  23. 23. dr. gino martorelli 23www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING EE’’ la fase in cui occorre scegliere una soluzione tra molte possibla fase in cui occorre scegliere una soluzione tra molte possibili e mettere in atto un piano di azioneili e mettere in atto un piano di azione per sperimentarla.per sperimentarla. In questa fase il pensiero opera secondo una modalitIn questa fase il pensiero opera secondo una modalitàà convergente,convergente, èè il momento delle decisioni e delleil momento delle decisioni e delle azioni concrete.azioni concrete. Individuare e scegliere una soluzione tra le molte disponibiliIndividuare e scegliere una soluzione tra le molte disponibili Agire per attuare i piani di azione necessariAgire per attuare i piani di azione necessari Verificare la funzionalitVerificare la funzionalitàà e la coerenza dei piani di azionee la coerenza dei piani di azione SCELTA E REALIZZAZIONE DEL UN PIANO DI AZIONESCELTA E REALIZZAZIONE DEL UN PIANO DI AZIONE 3
  24. 24. dr. gino martorelli 24www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING In questa fase ilIn questa fase il focusfocus èè spostato sulla gestione dei processi e la sponsorizzazione dellspostato sulla gestione dei processi e la sponsorizzazione della soluzione scelta.a soluzione scelta. Troviamo qui, in particolare:Troviamo qui, in particolare: Verifica della coerenza degli stati parziali realizzati in relVerifica della coerenza degli stati parziali realizzati in relazione agli obiettivi finaliazione agli obiettivi finali Gestione dei processi di organizzazione e di comunicazioneGestione dei processi di organizzazione e di comunicazione Assegnazione dei ruoli e delle responsabilitAssegnazione dei ruoli e delle responsabilitàà Individuazione dei gruppi di lavoro e loro coordinamentoIndividuazione dei gruppi di lavoro e loro coordinamento FollowFollow –– UpUp Presentazione dei risultati finaliPresentazione dei risultati finali GESTIONE DEI PROCESSI DI ELABORAZIONE EGESTIONE DEI PROCESSI DI ELABORAZIONE E REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONEREALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE 4
  25. 25. dr. gino martorelli 25www.jayah.net IL CICLO COMPLETOIL CICLO COMPLETO PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Identificare eIdentificare e riconoscerericonoscere il Problemail Problema Promuovere, sponsorizzare e gestire piani di azione e soluzionPromuovere, sponsorizzare e gestire piani di azione e soluzioni;i; Verificare le conseguenze dei cambiamenti ottenuti;Verificare le conseguenze dei cambiamenti ottenuti; Comunicare e condividere le informazioni sui risultati;Comunicare e condividere le informazioni sui risultati; Riconoscere meriti, responsabilità e ruoli;Riconoscere meriti, responsabilità e ruoli; Coordinare gli sforzi verso gli obiettiviCoordinare gli sforzi verso gli obiettivi Individuare e riconoscere il problema;Individuare e riconoscere il problema; Prospettare gli stati ed i cambiamenti desiderati;Prospettare gli stati ed i cambiamenti desiderati; Generare idee, prospettare soluzioni possibili;Generare idee, prospettare soluzioni possibili; Immaginare scenari di cambiamento;Immaginare scenari di cambiamento; Sensibilità ai valori ed alle relazioniSensibilità ai valori ed alle relazioni Specificare, articolare le caratteristiche del problema;Specificare, articolare le caratteristiche del problema; Individuare e razionalizzare le cause;Individuare e razionalizzare le cause; Elaborare modelli possibili di cambiamento;Elaborare modelli possibili di cambiamento; Pianificare e razionalizzare informazioni e piani di azione;Pianificare e razionalizzare informazioni e piani di azione; Prevedere aspetti positivi e negativi di azioni possibiliPrevedere aspetti positivi e negativi di azioni possibili Scegliere una soluzione tra quelle possibili;Scegliere una soluzione tra quelle possibili; Attuare piani di azione necessari alla sua realizzazione;Attuare piani di azione necessari alla sua realizzazione; Sperimentare e confrontare metodi e azioni possibili;Sperimentare e confrontare metodi e azioni possibili; Strutturare e confrontare i cambiamenti ottenutiStrutturare e confrontare i cambiamenti ottenuti Analizzare eAnalizzare e Strutturare ilStrutturare il ProblemaProblema Generare eGenerare e ValutareValutare AlternativeAlternative Gestire laGestire la proposta diproposta di soluzione e isoluzione e i risultatirisultati ESPERIENZAESPERIENZA CONCRETACONCRETA CONCETTUALIZZAZIONECONCETTUALIZZAZIONE ASTRATTAASTRATTA OSSERVAZIONEOSSERVAZIONE RIFLESSIVARIFLESSIVA SPERIMENTAZIONESPERIMENTAZIONE ATTIVAATTIVA Identificare il problemaIdentificare il problema Analizzare e strutturare il problemaAnalizzare e strutturare il problema Realizzare piani di azione e soluzioni possibiliRealizzare piani di azione e soluzioni possibili Gestire e coordinare risorse e soluzioniGestire e coordinare risorse e soluzioni PROBLEM SETTING PROBLEM SOLVING 11 22 33 44
  26. 26. dr. gino martorelli 26www.jayah.net Competenze e Personalità Risorse nel team Risorse di Leadership Formazione Ottimizzazione Aggiornamento Analisi delle risorse personaliAnalisi delle risorse personali PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Ciascuna fase dello sviluppo di una situazione diCiascuna fase dello sviluppo di una situazione di problemproblem solvingsolving èè caratterizzata da attivitcaratterizzata da attivitàà e dinamichee dinamiche che coinvolgono principalmente alcune risorse.che coinvolgono principalmente alcune risorse. La consapevolezza delle risorse personali di base alle quali posLa consapevolezza delle risorse personali di base alle quali possiamo attingere per dare il nostrosiamo attingere per dare il nostro contributo può essere fondamentale per comprendere quale ruolo acontributo può essere fondamentale per comprendere quale ruolo assumere e in che modo interveniressumere e in che modo intervenire nella risoluzione dei problemi.nella risoluzione dei problemi. Due gruppi di competenze possono aiutarci al riguardo:Due gruppi di competenze possono aiutarci al riguardo: Le risorse diLe risorse di personalitpersonalitàà Lo stile diLo stile di ProblemProblem SolvingSolving e die di ApprendimentoApprendimento
  27. 27. dr. gino martorelli 27www.jayah.net All'interno della teoria dei tratti il modello a cinque fattoriAll'interno della teoria dei tratti il modello a cinque fattori si è rapidamente imposto come dominante sullasi è rapidamente imposto come dominante sulla scorta della convergenza di due tradizioni di ricerca:scorta della convergenza di due tradizioni di ricerca: quellaquella FattorialisticaFattorialistica didi CattellCattell,, EysenckEysenck ecc…ecc… quella Lessicograficaquella Lessicografica Quest'ultima ha esplorato il linguaggio che descrive la personalQuest'ultima ha esplorato il linguaggio che descrive la personalità nell'uso della gente comune ipotizzandoità nell'uso della gente comune ipotizzando che le differenze più salienti e socialmente rilevanti nella vitche le differenze più salienti e socialmente rilevanti nella vita delle persone vengono codificate nela delle persone vengono codificate nel linguaggio (ipotesi della sedimentazione linguistica)linguaggio (ipotesi della sedimentazione linguistica) In due studi (In due studi (FiskeFiske, 1949;, 1949; TupesTupes ee ChristalChristal, 1961) si trovò una struttura fattoriale a cinque dimensioni, m, 1961) si trovò una struttura fattoriale a cinque dimensioni, maa la nascita dei Bigla nascita dei Big FiveFive si attribuisce asi attribuisce a NormanNorman (1963)(1963) I cinque fattori sono frequentemente denominati come:I cinque fattori sono frequentemente denominati come: EstroversioneEstroversione Gradevolezza o AdattabilitàGradevolezza o Adattabilità Coscienziosità o ConsapevolezzaCoscienziosità o Consapevolezza Stabilità EmotivaStabilità Emotiva Apertura MentaleApertura Mentale La Personalità nelLa Personalità nel ProblemProblem SolvingSolving PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  28. 28. dr. gino martorelli 28www.jayah.net LeLe intenzioni dei sostenitori di questo modello, non sono mai statintenzioni dei sostenitori di questo modello, non sono mai state quelle di ridurre l'elevato numero die quelle di ridurre l'elevato numero di tratti che descrivono la personalità ad una semplice struttura atratti che descrivono la personalità ad una semplice struttura a soli cinque tratti. Essi piuttosto hannosoli cinque tratti. Essi piuttosto hanno tentato di elaborare una struttura che li potesse raggruppare edtentato di elaborare una struttura che li potesse raggruppare ed organizzare per comprendere laorganizzare per comprendere la miriade di differenze individuali che caratterizzano l'umanità (miriade di differenze individuali che caratterizzano l'umanità (GoldbergGoldberg,1993),1993) L'individuazione dei BigL'individuazione dei Big FiveFive ha fornito la possibilità di utilizzare cinque fattori, relativha fornito la possibilità di utilizzare cinque fattori, relativamenteamente indipendenti, utili per la creazione di una tassonomia significaindipendenti, utili per la creazione di una tassonomia significativa nello studio delle differenzetiva nello studio delle differenze individuali e indispensabili per una convergenza tra psicologiaindividuali e indispensabili per una convergenza tra psicologia sociale e della personalitàsociale e della personalità La Personalità nelLa Personalità nel ProblemProblem SolvingSolving PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  29. 29. dr. gino martorelli 29www.jayah.net Output del SistemaOutput del Sistema :: Valori delle dimensioniValori delle dimensioni Grafici delle variabiliGrafici delle variabili Confronto con la media del campioneConfronto con la media del campione Profilo dettagliato sui singoli fattoriProfilo dettagliato sui singoli fattori Indicazioni sui rischi e le potenzialitIndicazioni sui rischi e le potenzialitàà I Cinque Fattori di PersonalitI Cinque Fattori di Personalitàà La Personalità nelLa Personalità nel ProblemProblem SolvingSolving PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  30. 30. dr. gino martorelli 30www.jayah.net Output del SistemaOutput del Sistema :: Valori di attivazione delle 34 CompetenzeValori di attivazione delle 34 Competenze Punti di forza e delle aree diPunti di forza e delle aree di migliorabilitmigliorabilitàà Ranking delle 34 CompetenzeRanking delle 34 Competenze Comportamenti agiti relativi alle 34 CompetenzeComportamenti agiti relativi alle 34 Competenze Indicazioni sui rischi e le potenzialitIndicazioni sui rischi e le potenzialitàà Competenze Potenziali ed AttualiCompetenze Potenziali ed Attuali Passando il mouse sulla etichetta vengono mostrati i comportamenti agiti che caratterizzano la competenza puntata. Un ulteriore questionario di valutazione sui comportamenti agiti consente di verificare quali competenze potenziali sono rese attuali ed agite dal soggetto in osservazione. PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING
  31. 31. dr. gino martorelli 31www.jayah.net Due dimensioni principali:Due dimensioni principali: Comprensione della realtComprensione della realtàà :: -- Concreto (Concreto (percepirepercepire)) -- Astratto (Astratto (pensarepensare)) Azione sulla realtAzione sulla realtàà :: -- Attivo (Attivo (agireagire)) -- Riflessivo (Riflessivo (osservareosservare)) Modello diModello di D.KolbD.Kolb Processo attraverso il quale viene creata conoscenzaProcesso attraverso il quale viene creata conoscenza perper mezzo della trasformazione attiva della esperienzamezzo della trasformazione attiva della esperienza Quattro Stili:Quattro Stili: DivergenteDivergente AssimilativoAssimilativo ConvergenteConvergente AccomodativoAccomodativo PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Lo Stile diLo Stile di ProblemProblem SolvingSolving
  32. 32. dr. gino martorelli 32www.jayah.net Esperienza ConcretaEsperienza Concreta Esperienze specificheEsperienze specifiche Confronto con la realtàConfronto con la realtà Relazioni e comunicazioniRelazioni e comunicazioni Motivazioni, valori e sentimentiMotivazioni, valori e sentimenti Osservazione RiflessivaOsservazione Riflessiva Osservazione prima di elaborare giudiziOsservazione prima di elaborare giudizi Esplorazione di diversi punti di vistaEsplorazione di diversi punti di vista Ricerca di pattern di significatoRicerca di pattern di significato Comprensione qualitativa e globaleComprensione qualitativa e globale ConcettualizzazioneConcettualizzazione AstrattaAstratta Analisi logica di idee e prospettiveAnalisi logica di idee e prospettive Elaborazione di piani e modelliElaborazione di piani e modelli Classificazione eClassificazione e sistematizzazionesistematizzazione FocalizzazioneFocalizzazione sui dettaglisui dettagli Comprensione analitica e quantitativaComprensione analitica e quantitativa Sperimentazione AttivaSperimentazione Attiva Realizzazione di piani e teorieRealizzazione di piani e teorie Presa di responsabilitàPresa di responsabilità Agire su cose e personeAgire su cose e persone Trasformare attraverso l’azioneTrasformare attraverso l’azione Condivisione di idee ed esperienzeCondivisione di idee ed esperienze Gestione di vincoli e risorseGestione di vincoli e risorse COMPETENZE DIVERGERCOMPETENZE DIVERGER Sensibilità a sentimenti ed emozioniSensibilità a sentimenti ed emozioni Forte orientamento eticoForte orientamento etico Ascoltare con mente apertaAscoltare con mente aperta Reperire informazioniReperire informazioni Prevedere scenari evolutiviPrevedere scenari evolutivi Creatività e pensiero divergenteCreatività e pensiero divergente COMPETENZE ACCOMODATORCOMPETENZE ACCOMODATOR Realizzazione di obiettivi concretiRealizzazione di obiettivi concreti Cercare ed esplorare nuove opportunitàCercare ed esplorare nuove opportunità Motivare, spronare e guidare gli altriMotivare, spronare e guidare gli altri Elevato coinvolgimento personaleElevato coinvolgimento personale Gestire persone e relazioniGestire persone e relazioni Gestire processi di cambiamentoGestire processi di cambiamento COMPETENZE ASSIMILATORCOMPETENZE ASSIMILATOR Organizzare le informazioniOrganizzare le informazioni Elaborare modelli concettualiElaborare modelli concettuali Testare idee e teorieTestare idee e teorie Progettare esperimentiProgettare esperimenti Analizzare datiAnalizzare dati Creare strutture causaliCreare strutture causali COMPETENZE CONVERGERCOMPETENZE CONVERGER Creare nuovi modi di pensare ed agireCreare nuovi modi di pensare ed agire Sperimentare nuove ideeSperimentare nuove idee Scegliere soluzioni migliori tra molte possibiliScegliere soluzioni migliori tra molte possibili Definire e fissare obiettiviDefinire e fissare obiettivi Prendere decisioniPrendere decisioni Pensiero convergentePensiero convergente STILI DI PROBLEM SOLVINGSTILI DI PROBLEM SOLVING
  33. 33. dr. gino martorelli 33www.jayah.net Esperienza ConcretaEsperienza Concreta Esperienze specifiche, sperimentazioniEsperienze specifiche, sperimentazioni Confronto con la realtàConfronto con la realtà Relazioni e comunicazioniRelazioni e comunicazioni Motivazioni, valori e sentimentiMotivazioni, valori e sentimenti Osservazione RiflessivaOsservazione Riflessiva Osservazione prima di elaborare giudiziOsservazione prima di elaborare giudizi Esplorazione di diversi punti di vistaEsplorazione di diversi punti di vista Ricerca di pattern di significatoRicerca di pattern di significato Comprensione qualitativa e globaleComprensione qualitativa e globale ConcettualizzazioneConcettualizzazione AstrattaAstratta Analisi logica di idee e prospettiveAnalisi logica di idee e prospettive Elaborazione di piani e modelliElaborazione di piani e modelli Classificazione eClassificazione e sistematizzazionesistematizzazione FocalizzazioneFocalizzazione sui dettaglisui dettagli Comprensione analitica e quantitativaComprensione analitica e quantitativa Sperimentazione AttivaSperimentazione Attiva Realizzazione di piani e teorieRealizzazione di piani e teorie Presa di responsabilitàPresa di responsabilità Agire su cose e personeAgire su cose e persone Trasformare attraverso l’azioneTrasformare attraverso l’azione Condivisione di idee ed esperienzeCondivisione di idee ed esperienze Gestione di vincoli e risorseGestione di vincoli e risorse Ruolo [+ attivo]Ruolo [+ attivo] Facilità l’emergere di motivazioni e ideeFacilità l’emergere di motivazioni e idee Guida l’esperienza e coordina risorseGuida l’esperienza e coordina risorse Assiste e fornisce aiuto se occorreAssiste e fornisce aiuto se occorre Promuove e sostiene idee, valori,Promuove e sostiene idee, valori, motivazionimotivazioni Ruolo [+ valutativo e direttivo]Ruolo [+ valutativo e direttivo] Osserva attentamenteOsserva attentamente Esprime valutazioniEsprime valutazioni Orientato agli ObiettiviOrientato agli Obiettivi Individua e assegna ruoli e responsabilitàIndividua e assegna ruoli e responsabilità CoordinaCoordina VerificaVerifica Ruolo [+ attivo]Ruolo [+ attivo] Propone, spiega concetti, teorie, modelliPropone, spiega concetti, teorie, modelli Fornisce elementi ed informazioni preciseFornisce elementi ed informazioni precise Elabora dati ed informazioniElabora dati ed informazioni Organizza e struttura idee ed informazioniOrganizza e struttura idee ed informazioni Ruolo [+Ruolo [+ supportivosupportivo]] Facilita l’esperienzaFacilita l’esperienza Fornisce assistenzaFornisce assistenza Sostiene e sollecitaSostiene e sollecita Fornisce materiali e mezziFornisce materiali e mezzi Orientato alla SoluzioneOrientato alla Soluzione Impatto sugli Stili di Leadership e ManagementImpatto sugli Stili di Leadership e Management STILI DI PROBLEM SOLVINGSTILI DI PROBLEM SOLVING
  34. 34. dr. gino martorelli 34www.jayah.net Obiettivi del SistemaObiettivi del Sistema :: Analisi della capacitAnalisi della capacitàà didi ProblemProblem SolvingSolving Analisi dei fabbisogni formativiAnalisi dei fabbisogni formativi Analisi degli stili di apprendimentoAnalisi degli stili di apprendimento Team buildingTeam building Output del SistemaOutput del Sistema :: Valori delle dimensioniValori delle dimensioni Grafici delle variabiliGrafici delle variabili Profilo dettagliato sullo stileProfilo dettagliato sullo stile Orientamento disciplinareOrientamento disciplinare Apprendimento eApprendimento e ProblemProblem SolvingSolving
  35. 35. dr. gino martorelli 35www.jayah.net PROBLEM SOLVINGPROBLEM SOLVING Analisi di un casoAnalisi di un caso

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