Dario Dongo e FARE - Food and agricultural requirements

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Dario Dongo e FARE - Food and agricultural requirements

  1. 1. Oli di olivaregole e opportunitàEtichette, informazione commercialeDario Dongo © 2013avvocato, docente diritto alimentareBruxelles – Milano – Romadario.dongo@me.com, (+39) 335 7313 726
  2. 2. Regole UE (1)• Reg. (UE) n. 29/12 , relativo alle norme di commercializzazionedell’olio d’oliva• Reg. (CE) n. 182/09, che modifica il reg. (CE) n. 1019/02 relativo alle normedi commercializzazione dellolio di oliva• Reg. (CE) n. 640/08, che modifica il reg. (CEE) n. 2568/91 relativo allecaratteristiche degli oli doliva e degli oli di sansa doliva nonché aimetodi di analisi ad essi attinenti• Reg. (CE) n. 628/08, che modifica il reg. (CEE) n. 1898/06 recante modalità diapplicazione del reg. (CEE) n. 510/06 del Consiglio relativo alla protezione delleindicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodottiagricoli e alimentari• Reg. (CE) n. 1234/07, testo consolidato, recante organizzazionecomune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodottiagricoli (regolamento unico OCM) 2
  3. 3. • Reg. (CE) n. 1019/02, testo consolidato (modificatodal Reg. (CE) n. 182/09), norme dicommercializzazione dellolio doliva• Regolamento UE n. 61/2011, che modifica ilregolamento (CEE) n. 2568/91 relativo allecaratteristiche degli oli d’oliva e degli oli di sansad’oliva nonché ai metodi di analisi a essi attinenti• Reg. (CEE) n. 2568/91, caratteristiche degli olidoliva e degli oli di sansa doliva e metodi d’analisi(agg. e mod. all’1.10.08)3Regole UE (2)
  4. 4. Regole, Italia• Decreto ‘Salva Olio’ (GURI 31.1.13)• Decreto ‘Sviluppo’, Potere sanzionatorio inmateria di Made in Italy (22.6.12), art. 43:comma 1 bis, limite alchilesteri olio italiano(30 mg/kg)comma 1 ter, obbligatorietà e valore legale deipanel test nei processi4
  5. 5. Denominazione di venditaindicazioni obbligatorie aggiuntive• Olio extra vergine di oliva, «olio d’oliva di categoria superioreottenuto direttamente dalle olive e unicamente medianteprocedimenti meccanici»• Olio di oliva vergine, «olio d’oliva ottenuto direttamente dalleolive e unicamente mediante procedimenti meccanici»• Olio di oliva (composto da oli d’oliva raffinati e vergini), «oliocontenente esclusivamente oli d’oliva che hanno subito un processo diraffinazione e oli ottenuti direttamente dalle olive»• Olio di sansa di oliva, «olio contenente esclusivamente oli derivatidalla lavorazione del prodotto ottenuto dopo l’estrazione dell’oliod’oliva e oli ottenuti direttamente dalle olive»,oppure• «olio contenente esclusivamente oli provenienti dal trattamento dellasansa di oliva e oli ottenuti direttamente dalle olive»5[reg. CE 1019/02, art. 3]
  6. 6. Origine (1)• E’ obbligatoria lindicazione dellorigine sulletichettadegli oli extra vergine e vergine di oliva, in ragione diun maggiore apprezzamento del prodotto• Si riconosce la diversità territoriale delle olive come in gradodi condizionare le caratteristiche organolettiche e sensoriali• …“a motivo degli usi agricoli o delle pratiche locali diestrazione o di taglio, tali oli possono presentare qualità esapore notevolmente diversi tra loro a seconda delloriginegeografica.”6[Reg. CE n. 182/09]
  7. 7. Origine (2)• Occorre fare riferimento, alternativamente, a:• Stato membro (es. “origine Italia”),• Paesi UE (es. “olio extravergine di oliva provenienteda miscela di oli comunitari”),• Stato terzo (es. “Tunisia”),• Paesi terzi (es. “miscela di oli extra UE”)7[Reg. CE n. 182/09]
  8. 8. Origine, miscele• “miscela di oli di oliva comunitari” o un riferimentoall’UE,• “miscela di oli di oliva non comunitari”, o unriferimento allorigine extra-UE• “miscela di oli di oliva comunitari e non comunitari”,o un riferimento allorigine comunitaria e noncomunitaria, oppure• una DOP o IGP ai sensi del regolamento (CE) n.510/06, «in conformità alle disposizioni del relativodisciplinare di produzione»8[Reg. CE n. 182/09]
  9. 9. Indicazioni volontarie• «Prima spremitura a freddo», riservata agli oli d’oliva verginio extra vergini ottenuti a meno di 27 °C con una prima spremiturameccanica della pasta d’olive, con un sistema di estrazione di tipotradizionale con presse idrauliche• «Estratto a freddo» è riservata agli oli d’oliva vergini o extravergini ottenuti a meno di 27 °C con un processo di percolazione ocentrifugazione della pasta d’olive• Caratteristiche organolettiche possono venire indicate,solo sulla base dei risultati di un metodo d’analisi previsto dal reg.(CEE) n. 2568/91• Acidità o acidità massima possono figurare solo seaccompagnate dalla citazione, in caratteri di pari dimensioni e nellostesso campo visivo, dell’indice dei perossidi, del tenore in cere edell’assorbimento nell’ultravioletto, a norma del reg. (CEE) n.2568/919Reg. CE n. 1019/02, art. 5
  10. 10. Gusto e Odore• Alcune caratteristiche organolettiche relative al gusto eallodore degli oli di oliva vergini ed extra vergini sono staterecentemente codificate dal Consiglio Oleicolo Internazionale(COI)• Lutilizzo di tali termini sulletichetta degli oli di oliva vergini edextra vergini va riservato agli oli sottoposti a valutazione inconformità al relativo metodo• NB: tali caratteristiche possono venire riferite solo agli oliextra vergini e vergini di oliva[Reg. CE n. 182/09]
  11. 11. Trasparenza commerciale• «*…+ in caso di presenza di olio di sansa di oliva,i termini “olio di oliva” sono sostituiti daitermini “olio di sansa di oliva”»11[Reg. CE n. 182/2009]
  12. 12. Caratteristiche organolettiche• Il Consiglio Olivicolo Internazionale (COI), anovembre 2007, ha aggiornato i termini e lecondizioni per denotare positivamente enegativamente le caratteristiche gustative esensoriali dell’olio• Tali caratteristiche possono essere usate su basevolontaria, in etichetta e informazione aiconsumatori, sulla base degli esiti (documentati) dipanel test12[Reg. CE n. 640/08]
  13. 13. Attributi positivi• Fruttato: insieme delle sensazioni olfattive, dipendenti dallavarietà delle olive, caratteristiche dellolio ottenuto da frutti sani efreschi, verdi o maturi, percepite per via diretta e/o retro-nasale• Lattributo fruttato si definisce verde quando le sensazioni olfattivericordano quelle dei frutti verdi, caratteristiche dellolio ottenuto dafrutti verdi• Lattributo fruttato si definisce maturo quando le sensazioniolfattive ricordano quelle dei frutti maturi, caratteristiche dellolioottenuto da frutti verdi e da frutti maturi• Amaro: sapore elementare caratteristico dellolio ottenuto daolive verdi o invaiate, percepito dalle papille caliciformi che formanola V linguale• Piccante: sensazione tattile pungente caratteristica di oli prodottiallinizio della campagna, principalmente da olive ancora verdi, chepuò essere percepita in tutta la cavità boccale, in particolare in gola13[Reg. CE n. 640/08]
  14. 14. Attributi negativi (1)• Morchia: flavor caratteristico dellolio ottenuto da olive ammassateo conservate in condizioni tali da aver sofferto un avanzato grado difermentazione anaerobica o dellolio rimasto in contatto con ifanghi di decantazione, che hanno anchessi subito un processo difermentazione anaerobica, in depositi sotterranei e aerei• Muffa-umidità: flavor caratteristico dellolio ottenuto da frutti neiquali si sono sviluppati abbondanti funghi e lieviti, per essererimasti ammassati per molti giorni e in ambienti umidi• Avvinato-inacetito / Acido-agro: flavor caratteristico di alcuni oliche ricorda quello del vino o dellaceto. Esso è dovutoessenzialmente a un processo di fermentazione aerobica delle oliveo dei resti di pasta di olive in fiscoli non lavati correttamente, cheporta alla formazione di acido acetico, acetato di etile ed etanolo14[Reg. CE n. 640/08]
  15. 15. Attributi negativi (2)• Metallico: flavor che ricorda il metallo. Ècaratteristico dellolio mantenuto a lungo in contattocon superfici metalliche durante i procedimenti dimacinatura, gramolatura, pressione o stoccaggio• Rancido: flavor degli oli che hanno subito un processoossidativo intenso• Cotto o stracotto: flavor caratteristico delloliodovuto ad eccessivo e/o prolungato riscaldamentodurante lottenimento, specialmente durante la termo-impastatura, se avviene in condizioni termiche inadatte• Fieno-legno: flavor caratteristico di alcuni oliprovenienti da olive secche15[Reg. CE n. 640/08]
  16. 16. Termini facoltativi in etichettaSu richiesta, il capo panel può certificare che gli oli valutati soddisfano ledefinizioni e gli intervalli corrispondenti alle espressioni e agli aggettiviseguenti in funzione di intensità e percezione degli attributi:a) per ciascuno degli attributi positivi indicati al punto 3.1 (FRUTTATO,eventualmente definito verde o maturo, piccante e amaro):i) il termine “INTENSO” può essere utilizzato quando la mediana dellattributo interessato è >6,ii) il termine “MEDIO” può essere utilizzato quando la mediana dellattributo interessato è 3-6,iii) il termine “LEGGERO” può essere utilizzato quando la mediana dellattributo interessato è <3,tali attributi possono venire utilizzati senza riferire agli aggettivi di cui ai punti i), ii) e iii) quando la medianadellattributo interessato è superiore o pari a 3,b) il termine “EQUILIBRATO” può essere utilizzato per un olio che nonpresenta elementi di squilibrio. Per squilibrio si intende la sensazione olfatto-gustativa e tattile dellolio, in cui la mediana dellattributo amaro e/o quelladellattributo piccante è superiore di due punti a quella dellattributo fruttato,c) lespressione “OLIO DOLCE” può venire utilizzata per un olio nel quale lamediana dellattributo amaro e quella dellattributo piccante sono <216
  17. 17. Requisiti imballaggi• Gli oli di cui all’articolo 1, paragrafo 1, sono presentatial consumatore finale preimballati in imballaggidella capacità massima di cinque litri. Taliimballaggi sono provvisti di un sistema di chiusurache perde la sua integrità dopo la prima• Tuttavia, per gli oli destinati al consumo in ristoranti,ospedali, mense o altre collettività simili, gliStati membri possono fissare una capacità massima degliimballaggi superiore a cinque litri, in funzione del tipo distabilimento di cui trattasi -> in Italia, 10 litri17[Reg. CE n. 1019/02, art. 2]
  18. 18. Nutrition & Health ClaimsE’ possibile fare leva su aspetti di mktg ancorainesplorati nel settore oli:• es. i polifenoli dell’olio di oliva sono GLI UNICIautorizzati da EFSA (insieme a quelli del cacao)• es. grassi monoinsaturi e vitamina ENB: le indicazioni devono essere riscontrate dapuntuale analisi chimica sul prodotto, nell’interocorso della shelf life (tolleranza zero!)18[Reg. CE n. 1924/06 e succ. mod., da ultimo reg. UE n. 432/12]
  19. 19. In sintesi19
  20. 20. 20
  21. 21. 21
  22. 22. 22
  23. 23. 23
  24. 24. 24
  25. 25. 25
  26. 26. 26
  27. 27. Extra• DIMENSIONE CARATTERI: 2mm, sucontenitori di volume nominale <25cl, 3mmper recipienti di volume 25-100cl, 4mm perrecipienti >100cl• ANNATA DI PRODUZIONE. Dall’1.1.14potrà venire inserita in etichetta solo se il100% dellolio provenga dalla campagnaolearia indicata27[Reg. UE n. 29/12]
  28. 28. Decreto ‘Salva Olio’ (1)• Origine dellolio extravergine. Deve essere ben visibile,>1,2 millimetri. In deroga, stesse dimensioni delladenominazione di vendita (art. 1 comma 2)L’evocazione di italianità di oli realizzati con olive didiversa provenienza è considerata pratica commercialeingannevole (art. 4)• Miscele di oli devono venire indicate con carattere acontrasto cromatico (art. 1 comma 4)• Trasparenza. I risultati dei controlli e analisi degli oliEV di oliva con menzione ‘Italia’ (o riferimentiallitalianità), saranno resi pubblici e aggiornatimensilmente sul portale del Mi.P.A.A.F. (art. 3)28
  29. 29. Decreto ‘Salva Olio’ (2)• Marchi con riferimento ingannevole a zonegeografiche non possono venire registrati edecadono automaticamente per illiceità.Richiamo ad art. 517 codice penale (art. 4)• TMC non superiore a 18 mesi per lolioextravergine• Dispositivi anti-rabbocco nelle bottiglie dautilizzarsi in in ristoranti e catering (art. 7)29
  30. 30. Decreto ‘Salva Olio’ (3)• Intese su prezzi o qualità. Ruolo dell’Antitrust nell’impedireintese o pratiche concordate tra imprese del settore, in grado direstringere la concorrenza o falsare il mercato, relazione annuale alParlamento (art. 8)• Vendite sottocosto. Ulteriori limiti e condizioni (una sola voltal’anno, comunicazione al Comune almeno venti giorni prima).Vietato a gruppi con quota >10% della superficie commercialecomplessiva della provincia di riferimento• Indagini sui flussi commerciali delle importazioni,monitoraggio sul c.d. ‘traffico di perfezionamento attivo’ (chespesso ha funzionato da boccaporto per olio estero poi"trasformato" miracolosamente in italiano). Scambio informazionitra uffici sanità marittima, aerea e frontaliera e forze deputate aicontrolli sulle frodi alimentari (art. 8 e 9)30
  31. 31. ‘Decreto Sviluppo’• Panel Test. Valore legale nei procedimentiamministrativi e giudiziari• Alchil esteri. Soglia di allerta a 30mg su olio EVitaliano (valore max 75mg)in caso di valori >30mg, 12 mesi di controlli eispezioni da parte delle autorità preposte alfine di garantire una corretta indicazionedellorigine31
  32. 32. ‘Salva-olio’ e ‘decreto sviluppo’conclusioni• Entrambe le normative sono in vigore everranno pertanto applicate dalle autorità dicontrollo• Poiché le norme UE sono più restrittive (inclusala norma in fase di aggiornamento di aspetti deiregolamenti 29/2012 e 2568/91) non è previstauna procedura di infrazioneLa normativa italiana è da intendersi come difatto attuativa di quella UE32
  33. 33. Marketing, spunti (1)• A livello istituzionale, è cruciale stimolare unarevisione delle Food Based Dietary Guidelinesda parte delle autorità sanitarie degli StatimembriBisogna riconoscere il ruolo dell‘extra-vergine,anche alla luce dei riconoscimenti EFSA. Inmolti paesi UE è ancora considerato un grassotra i tanti, bisogna distinguere (!)33
  34. 34. Marketing, spunti (2)• Certificazioni di prodotto. Esplorare gli aspetti cheemergono dai requisiti obbligatori (es. alchil esteri) percertificazioni volontarie più restrittive e distintive• Health claims. Non ancora impiegati a dovere.Nell’olio, decisamente sotto-utilizzati• Anno di raccolta, ancora sottoutilizzato• Aspetti organolettici. Educare il consumatore, ora piùdisposto a comprndere e apprezzare• Abbinamenti e portate di accompagnamento. Seguirel’esempio dei vini, per passare dall’extravergine AGLIextravergine34

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