Accoglienza 2.0 – sappiamo comunicarla sul web? |Formazione Turismohttp://www.formaz ioneturismo.com/in- evidenz a/accogli...
E’ vero, l’accoglienza part e da un sorriso, ma nell’era 2.0 la nost ra comunicazione puòessere “sorrident e”? Si, ma il l...
Per venir incontro a queste esigenze e far crescere l’economia turistica bisogna mettere in reteluoghi, territori, persone...
• Creazione di rete e community di riferimento in Facebook, Google+ (B2C) e LinkedIn (B2B);• L’utilizzo di Twit t er come ...
invernale) dai laghi alla montagna, eventi in lingua italiana ed inglese, informazioni di servizio suviabilità e sicurezza...
Puoi cont at t armi a silvia@nuovi-t urismi.com eseguimi su Facebook e Twit t er.
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Accoglienza 2.0 – sappiamo comunicarla sul web?

453 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
453
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Accoglienza 2.0 – sappiamo comunicarla sul web?

  1. 1. Accoglienza 2.0 – sappiamo comunicarla sul web? |Formazione Turismohttp://www.formaz ioneturismo.com/in- evidenz a/accoglienz a- 2- 0- sappiamo- comunicarla- sul- web March 11, 2013Come la diffusione della Rete ha modificato le nostre abitudini e le relazioni con gli altri e qualistrumenti abbiamo a nostra disposizione per rendere una comunicazione web accogliente.Il Turista DigitaleOggi viviamo nell’era dei social network e grazie all’utilizzo capillare della rete il modo diviaggiare è cambiato: è più evoluto e tecnologico, ma allo stesso modo ci riavvicina alla ricercadi esperienze sempre più personalizzate ed autentiche, soddisfando così il nostro bisognod’interagire con i territori e le persone che vi si incontrano.Internet sta modificando il modo di relazionarci con glialtri ed in campo turistico è stato ed è in grado dirafforzare la logica della relazione diretta tra turista ealbergatore, tra ospite e destinazione.Personalmente, nel momento stesso della ricerca edecisione di una destinazione, preferisco chi ha saputoraccogliere informazioni e contenuti di qualitàattraverso i nuovi strumenti (come blog e social) chepermettono di cercare notizie su cosa vedere e cosafare in loco. Preferisco poi chi instaura con me(potenziale turista) una relazione, che mi porterà afidarmi e infine alla conversione in acquisto del viaggio.In particolare, in questo processo, ci viene in aiuto l’utilizzo dei mobile come strumentodell’esserci, comunicando in prima persona il viaggio nello stesso momento della fruizione conle informazioni geolocalizzate, promuovendosi, disintermediando il sentimento della vacanza,diventando testimonial di un’esperienza e influencer rispetto alle nostre cerchie di conoscenze.Ma il mondo del t urismo it aliano è verament e pront o a comprendere da dove arrivano it urist i digit ali? E, soprat t ut t o conosce quali st rument i siano necessari per at t rarli?Diminuisce la percentuale dei turisti che arrivano in una destinazione presentandosi ai puntid’informazione turistica senza non essersi prima informati sul web: spesso questi info-pointsono attualmente utilizzati solo per avere conferma dei dati reperiti (se non chiari).Mappe, brochure e flyer cartacei sono stati sostituiti da applicazioni, e-book e audio guidescaricabili e fruibili da tablet e smartphone.
  2. 2. E’ vero, l’accoglienza part e da un sorriso, ma nell’era 2.0 la nost ra comunicazione puòessere “sorrident e”? Si, ma il lavoro grosso bisogna f arlo of f line in back of f ice!Per il rilancio e la comunicazione dell’Italia, pensiamo prima quali e quante sono le risorse che ilmondo ci invidia partendo proprio da un’economia delle relazioni e dell’accoglienza. Chi amail proprio territorio dove vive e lavora trasmette lo star bene anche i viaggiatori. L’Italia è culturadel buon vivere, simbolo di buon gusto sia in campo enogastronomico (cibo e vino) che per lamoda e l’artigianato. Un insieme di paesaggi e territori ognuno diversi dall’altro. Quindidifendiamo la bellezza dell’Italia valorizzando le eccellenze del patrimonio dove persone ricchedi f ascino aut ent ico siano capaci di accogliere.La nostra ospitalità di qualità è fatta di piccoli gesti e realtà che esprimono la cura del buonvivere italiano: questo “savoir faire” naturale implicito è al tempo stesso il motore per il rilancioeconomico del Paese. Facciamo crescere la cult ura dell’ospit alit à, dandole consapevolezzae strategie per divenire un asset primario e potente del Paese migliorando la logistica el’accessibilità dei luoghi (anche di quelli meno noti) e garantendo una qualità adattaall’esperienza turistica richiesta dal viaggiatore.Oggi abbiamo bisogno di promocommercializzare con capacità ed efficienza il nostro Paese intutto il mondo, variando le funzioni di un ufficio informazioni turistiche in modo innovativo.Quindi il rilancio delle nostre aut ent iche qualit à ITALIA e dei suoi abit ant i sono la risorsamigliore, il fattore di produzione distintivo che realmente è il fatto competitivo su cui puntare.Cult ura uguale Turismo. I luoghi, i musei, i monumenti, le bellezze naturali e paesaggistiche,sono i principali generatori della nostra economia che producono valore diretto in modosostenibile. La cultura è quindi la via da percorrere per risvegliare il sistema economico italiano insinergia con il Turismo che mette a valore tutto ciò che è espressione del territorio.Il digitale come farmaco “anti-crisi”
  3. 3. Per venir incontro a queste esigenze e far crescere l’economia turistica bisogna mettere in reteluoghi, territori, persone e imprese con una costante formazione di valorizzazione della culturaitaliana riducendo il divario digitale (o digital divide).E’ necessario dotarsi di un innovativo sistema web per la promozione dell’Italia nel mondoperché ormai è questo il luogo dove avviene la promozione e la commercializzazione delledestinazioni e dei servizi turistici. Il Made in Italy non tramonta ma c’è bisogno d’interventi volti arafforzarlo con performance promozionali e commerciali a diretto beneficio degli operatorituristici italiani perisviluppare e far crescere la presenza online dell’offerta culturale e turistica.Sarebbe bello venissero stanziati dei fondi per strutturare un apposito programma diformazione e consulenza sulle nuove tecnologie per il turismo che impegni congiuntamentetutti gli attori della filiera (Regioni, Enti locali e Operatori privati).Come già credo sappiate, il panorama del turismo online è estremamente diversificato e periniziare ognuno deve identificare i propri obiettivi di comunicazione (sia off line che on line)riflettendo su cosa sia meglio per la propria attività/destinazione, profilando e segmentando ilmondo del turismo, ascoltandolo in rete e cercando di cogliere i bisogni che si potrannosoddisfare.La multicanalità per l’accoglienza. Strumenti e buone praticheQuali strumenti hanno a propria disposizione i punti di accoglienza e informazione turistica peradeguarsi a questo nuovo contesto e al nuovo turista? Mantenendo intatta l’attenzione e iservizi al turista che si recano fisicamente negli Info Point, mi pare chiaro che si necessiti di unarisposta alle esigenze dei turisti utilizzando le nuove tecnologie. Uffici virtuali idonei percontattare i visitatori digitali, con un linguaggio semplice e veloce, social friendly, attivi 24 ore su24, 7 giorni su 7, in grado di fornire tutte le informazioni di cui ha bisogno il turista in temporeale.La creazione di un sistema di multicanalità unisce comunicazione web, dispositivi mobili e canalitradizionali (stampa, radio, televisione). Ecco brevemente un elenco di tecniche di webmarketing e strumenti social network più utilizzati. Solo il giust o mix di quest i element iracchiusi in una st rat egia con obiet t ivi chiari rappresent erà la chiave del successo.• Struttura e fruizione del proprio sit o mult ilingua da tutti i device disponibili (ResponsiveDesign), ovvero sia se lo si guarda da pc che da smatphone e tablet con ottica diottimizzazione (SEO). E la possibilità di creare blog t emat ici (cont ent market ing).• Una costante attività di web market ing per mantenere il contatto e fidelizzare l’ospite anchedopo il soggiorno (con l’utilizzo di newsletter profilate e DEM);
  4. 4. • Creazione di rete e community di riferimento in Facebook, Google+ (B2C) e LinkedIn (B2B);• L’utilizzo di Twit t er come info real time e social customer care che sopperisce al vecchioconcierge turistico alberghiero;• Pubblicazioni di E-book scaricabili prima del viaggio dal sito e Apps per mobile scaricabili conmappe e guide per dare la possibilità di fruire meglio del territorio durante l’esperienza;• Geo-Local market ing: verificando le proprie schede di FourSquare si possono attuarestrategie di deals e sconti legati ai check-in e tramite la verifica della scheda Google Local (ex-google places); con Google+ è possibile inoltre ricevere direttamente recensioni sulla pagina;• Image st oryt elling: la creazione di engagement raccontandosi con le immagini. Da info-immagini su itinerari, eventi, artigianato locale sul proprio sit o/blog da condividere sui social,all’utilizzo di set su Flickr, board Pinterest e Inst agram da mobile;• L’introduzione di card e t iket ing acquistabili on line e utilizzabili per servizi trasversali (mezzipubblici, sconti e convenzioni) in partnership con altri territori ed attività permettono di visitareluoghi anche non gestiti direttamente dando più libertà di fruizione al turista.Immagine tratta dall’album Flickr di CinnamonUna destinazione dovrebbe inoltre pensare dei punt i Hot spot con Wi-Fi grat uit a. Ricordatevicheanche il turista più tecnologico cerca il racconto di storie vere e la conoscenza del lato umanodella destinazione.Buone prat iche dalle ret e:• Dai social network al digitale terrestre. Si arricchisce l’offerta web, social del Distretto Turisticodei Laghi, Monti e Valli con il nuovo canale digit ale t errest re dedicat o al t urismo dell’area delDistretto che fornisce informazioni in tempo reale dalla rete di 12 web cam (20 nella stagione
  5. 5. invernale) dai laghi alla montagna, eventi in lingua italiana ed inglese, informazioni di servizio suviabilità e sicurezza, documentari e servizi dedicati alle eccellenze turistiche del territorio. Gliospiti possono così accedere a tutte le informazioni turistiche direttamente dalle strutturericettive, sintonizzandosi sul canale dedicato del digitale terrestre.• “Abruzzo @gorà” : l’evoluzione tecnologica del classico passaparola con la dif f usione viraledell’inf ormazione nel mondo del 2.0 è la forma che moltiplica e modernizza quello che èsempre stato lo strumento di promozione più importante. Il progetto prevede la creazione diuna “Piattaforma brand umbrella” che offrirà tutte le informazioni live in arrivo dai vari canalisocial attivati con una struttura navigabile 2.0. Inoltre il servizio sarà implementato da diverseazioni di web marketing come la creazione di App e blog tematici, la realizzazione di seminariinformativi, games interattivi, la realizzazione di video promozionali e la creazione deicorrispettivi nella navigazione mobile.ConclusioniPer Accoglienza 2.0. s’intende quindi lo scambio di relazione, reciprocit à di condivisione econoscenza on line che f idelizza il client e e si accorda con la crescit a d’int eresse di unBrand. L’aumento di un’aspettativa diventa quindi l’acceleratore del processo decisionaled’acquisto del viaggiatore. Quel che è proprio del dono è di essere nel principio dell’anticiposenza risposta, quindi un impegno di crescita di contenuti, creazione di rete e un investimentodi tempo a servizio del prossimo.Se questo argomento vi appassiona, vi suggerisco di non perdere il seminario Accademiadell’Accoglienza che si terrà l’8 marzo p.v. a Rimini, in occasione del quale l’accoglienzaturistica sarà trattata in modo approfondita e trasversale all’utilizzo delle nuove tecnologie.Commenta il post, intervieni sul forum o nella community Google+. Aspetto il tuo feedback…Keep in Touch!Silvia Badriot t o – Nuovi Turismi è un progetto disviluppo, consulenza commerciale e promozioneturistica e alberghiera, che possa sensibilizzare suinuovi temi dello sviluppo turistico, fortementeorientato al destination marketing, al Web 2.0 e allenuove tecnologie, ma con un occhio alla tradizione,al vivere sostenibile e responsabilmente, nell’otticadella creazione di un turismo integrato.
  6. 6. Puoi cont at t armi a silvia@nuovi-t urismi.com eseguimi su Facebook e Twit t er.

×