Estetica situata: quali sono i limiti dell'esperienza estetica?

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di Riccardo Manzotti

Convegno "Le neuroscienze incontrano le altre discipline"
Padova, Palazzo del Bo
5 maggio 2011

Il convegno è promosso dall’Università di Padova e dal Dipartimento di Psicologia generale della stessa università, con il sostegno della Fondazione Sigma Tau e della Fondazione Giannino Bassetti.

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Estetica situata: quali sono i limiti dell'esperienza estetica?

  1. 1. Riccardo Manzotti Maggio 2011 Convegno di Neuroetica PADOVA Estetica situata: quali sono i limiti dell'esperienza estetica?
  2. 5. Mark Tansey, The Innocent eye test, 1980
  3. 6. Maurits Cornelis Escher, Hand with reflecting sphere Ernts Mach’s depiction of his experience
  4. 7. <ul><li>Io sono la coscienza soggettiva di questo paesaggio e la mia tela è la coscienza oggettiva. La mia tela e il paesaggio, l’una e l’altro al di fuori di me, ma il secondo caotico, casuale, confuso, senza vita logica, senza qualsiasi razionalità; la prima duratura, categorizzata, partecipe della modalità delle idee. </li></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Paul Cezanné </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  5. 8. <ul><li>La forma è l’espressione esterna del contenuto interno. Per questo non si dovrebbe trasformare la forma in una divinità. E si dovrebbe lottare per essa solo nella misura in cui possa svolgere la sua funzione di mezzo espressivo della risonanza interiore. Non bisogna quindi cercare la salvezza in una forma. </li></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Vassily Kandinsky </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  6. 10. There can be no satisfactory theory of aesthetics that is not neurobiologically biased’ (Zeki 2001, p. 52)
  7. 11. Mente ed estetica 1/3 <ul><li>Su cosa si fonda l’estetica? </li></ul><ul><li>Ha senso parlare di estetica senza soggetti? </li></ul><ul><li>Che cosa è un soggetto? </li></ul><ul><li>La neuroscienze (neuromania, neurocultura, “noi siamo quello che i nostri neuroni fanno”, “io sono le mie sinapsi”, “io vivo nel mondo creato dal mio cervello”, “la scelta obbligata per uno scienziato occidentale è assumere che la mente sopravvenga sul cervello”) incoraggiano a identificare la mente con le proprietà del cervello </li></ul><ul><li>Tuttavia questo non è stato finora scientificamente provato … ANZI </li></ul>
  8. 13. Mente ed estetica 2/3 <ul><li>Non si ha una soluzione al problema della qualità dell’esperienza (“Hard Problem”) </li></ul><ul><li>Non si ha una soluzione al cosiddetto “binding problem” (unificazione di più processi neurali in una percezione unificata) </li></ul><ul><li>Non si ha una base fisica per la semantica </li></ul><ul><li>Anche l’informazione non se la passa troppo bene </li></ul><ul><li>Finora non si è riuscito a naturalizzare l’intenzionalità e gli atteggiamenti proposizionali </li></ul><ul><li>Non esistono prove empiriche che un’attività corticale in vitro dia luogo ad alcunché di mentale </li></ul><ul><li>Il libero arbitrio </li></ul>
  9. 16. Luigi Galvani (Bologna, 9 settembre 1737 – Bologna, 4 dicembre 1798)
  10. 17. Mente ed estetica 3/3 <ul><li>Tuttavia l’ambiente dell’estetica rimane il mondo dei soggetti. Senza soggetti avrebbe senso parlare di estetica? </li></ul><ul><li>La maggiore parte delle caratterizzazione di estetica rimandano all’esistenza dei soggetti (esperienza estetica, il bello, il valore formale, concezione istituzionale, concettuale, formale, storica, etc.) </li></ul><ul><li>Quindi consideriamo psico-estetica </li></ul><ul><li>E consideriamo la possibilità che la mente sia estesa … </li></ul>
  11. 18. «Come sia possibile che l’attività di un tessuto neurale produca la coscienza è tanto inaspettato quanto il fatto che strofinando la lampada di Aladino, compaia il genio! » Thomas Huxley, 1866
  12. 21. <ul><li>Teodora, mosaici chiesa S.Vitale, Sec. VI </li></ul>
  13. 26. <ul><li>Draughtsman making a partrait of a woman , Albrecth Durer, 1525. </li></ul>
  14. 29. Modello televisivo della percezione
  15. 34. Cristof Koch, The Quest for Consciousness , Roberts & Company, 2004
  16. 35. Ma che ne' corpi esterni, per eccitare in noi i sapori, gli odori e i suoni , si richiegga altro che grandezze, figure, moltitudini e movimenti tardi o veloci, io non lo credo; e stimo che, tolti via gli orecchi le lingue e i nasi, restino bene le figure i numeri e i moti, ma non già gli odori né i sapori né i suoni, li quali fuor dell'animal vivente non credo che sieno altro che nomi , […] Di questa sensazione e delle cose attenenti a lei io non pretendo d'intenderne se non pochissimo, e quel pochissimo per ispiegarlo, o per dir meglio per adombrarlo in carte, non mi basterebbe molto tempo, e però lo pongo in silenzio. Galileo, Il Saggiatore, 1623
  17. 36. <ul><li>Las Hilanderas , or The Fable of Arachne , 1657 painting by Diego Velázquez . </li></ul>
  18. 39. <ul><li>“ It is important to emphasize that an immense social remaking of the observer in the nineteenth century proceeds on the general assumption that perception cannot be thought of in terms of immediacy, presence, punctuality ” </li></ul>Jonathan Crary, “ Suspension of perception ”, 2002
  19. 40. Seurat, Georges ,The Side Show, 1888 Oil on canvas, The Metropolitan Museum of Art, New York
  20. 41. <ul><li>La condizione umana , René Magritte, 1933. </li></ul>
  21. 42. <ul><li>Jan Van Eyck, Ritratto dei coniugi Arnolfini, 1434, National Gallery, Londra </li></ul>
  22. 47. <ul><li>Giuseppe Arcimboldo, </li></ul><ul><li>Vertumnus </li></ul>
  23. 49. “ wholes are not realities, parts only are realities. […] The ‘whole’, be it a bird or constellation, is nothing but our vision, nothing but an effect on our sensorium when a lot of things act on it together. It is not realized by any organ or any star, or experienced apart from the consciousness of an onlooker” William James 1908
  24. 51. Se la mente non è nel cervello dov’è? <ul><li>Esternalismo semantico (del contenuto, Burge e Putnam) </li></ul><ul><li>Esternalismo fenomenico (Dretske, Lycan) </li></ul><ul><li>Percezione ecologica (Gibson) </li></ul><ul><li>Enattivismo (O’Regan) </li></ul><ul><li>Enattivismo (Noe) </li></ul><ul><li>Forme più radicali di esternalismo </li></ul>
  25. 55. Il cervello come un imbuto causale-temporale per processi
  26. 56. Esperienza diretta
  27. 57. Memoria
  28. 58. Sogni
  29. 59. Picasso, Il pittore e la modella , 1924
  30. 60. <ul><li>Il Pittore e la Modella , Pablo Picasso, 1928, MOMA, NewYork </li></ul>
  31. 61. Maurits Cornelis Escher (1898-1972), Print Gallery, 1956
  32. 63. <ul><li>I am what is around me </li></ul><ul><ul><ul><li>W. Stevens, 1971 </li></ul></ul></ul>
  33. 64. <ul><li>“ It was a hard thing to undo this knot. </li></ul><ul><li>The rainbow shines, but only in the thought </li></ul><ul><li>Of him that looks. Yet not in that alone, </li></ul><ul><li>For who makes rainbows by invention? […]” </li></ul>“ Maentwrog” by Gerard Hopkins (1864)

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