Una soluzione integrata per i rischi aziendali, in Italiano

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Per aderire in modo costruttivo alle richieste da parte dei nostri clienti ed in conformità con i risultati del nostro recente sondaggio relativo ai contenuti dei corsi di gestione dei rischi e delle crisi "nel dopo-crisi economica", Riskope (http://www.riskope.com) ha creato una serie di corsi "a domiciio" (via rete web). L'obiettivo é di ridurre i costi, perdite di tempo, spese di viaggio e soggiorno dei partecipanti. Si tratta di fornire una formazione ad alto livello con sforzi economici ridotti minimizzando il peso ecologico globale.
Contatti via http://www.riskope.com per discutere la Sua partecipazione.

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Una soluzione integrata per i rischi aziendali, in Italiano

  1. 1. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 1
  2. 2. Sapendo che un tracollo             è gestibile, la  definizione di un approccio efficiente è diventata  la nostra missione Mesi o anni             vs. 25 minuti Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 2
  3. 3. Due aziende in una joint venture ed un avvenimento nefasto: l’azienda più proattiva soffre molto poco, mentre l’altra subisce perdite catastrofiche! Valore relativo delle azioni Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 3
  4. 4. Cosa ci vuole per essere Proattivi? Non implica la pianificazione super- dettagliata di “tutti” i potenziali disastri. Significa analizzare le probabilità di scenari diversi e le loro potenziali conseguenze. Comporta pianificare ed agire in anticipo, in maniera sensata. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 4
  5. 5. Case Study: una crisi ben gestita Perdita del valore azionario: pressochè nulla in quanto la  crisi è stata perfettamente  contenuta. Il periodo di latenza non è  applicabile a questo caso In 25 minuti la  crisi era  terminata! Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 5
  6. 6. E’ nella fase di latenza che si possono ottenere i migliori risultati nel comprendere: -ciò che può andare storto e quanto “costerebbe” all’azienda: Risk Assessments -i mezzi per portare il rischio ad un livello tollerabile in modo sostenibile: Risk Management -come comportarsi quando si viene colpiti da un rischio residuale: Crisis Management Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 6
  7. 7. Al giorno d’oggi i rischi  sono acuiti  da una “nuova” componente:  il danno di immagine/crisi. Potenziale di  peggioramento dovuto  alla crisi Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 7
  8. 8. Come dovrebbe funzionare l’Operational RM  RISCHIO Soglia mitigativa Investimento “Accettabile” mitigantivo ALARA ALARP BACT Costi per  raggiungere  Rischio zero un livello di  Rischio  rischio  residuale  residuale  accettabile accettabile Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 8
  9. 9. In altre parole Per esempio: iniziamo da E investiamo per arrivare a: Esempi: Autobus scortati su strade private in montagna per accesso alle miniere Procedura di check­in negli alberghi per executives Consigli comportamentali per le persone  Trasferimento di dati sensibili Diverse tipologie di monitoraggio Modifiche nel network di trasporto Implementazione di corrette procedure di crisis communication Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 9
  10. 10. Previsioni sulla crisi, Novembre 2008 Probabilità di durata:  30% meno di 1,5 anni Primavera 2010 80% meno di 3 anni Autunno 2011 10% più lunga di 6 anni dopo il 2014 Probabilità di intensità: 20% la situazione presente persisterà 25% significativo peggioramento 55% evoluzione critica: disservizi Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 10
  11. 11. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 11
  12. 12. Previsioni sulla crisi, Novembre 2008 Crisis' Duration Probabilities Crisis' Magnitude Probabilities 0.5 Persista Critical  nce of  Evolutio Present  n of  0.2 Situatio Disservi 0.3 n ce Signific ant  Worseni0.55 0.1 0.1 ng 0.25 3­6 yrs Less than 1.5 yrs Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 12
  13. 13. Definizione delle conseguenze TSaranno differenti per ogni cliente/settore o organizzazione Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 13
  14. 14. Esempio: una azienda che fa manutenzione di veicoli a motore potrebbe avere: -Una riduzione del 40% nei servizi di routine se la flessione persiste (4 M/anno) -Una riduzione del 60% sul fatturato se la crisi peggiora significativamente (6 M/anno) -Una riduzione del 30% sul fatturato se la crisi ha una evoluzione critica (3 M/anno) Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 14
  15. 15. Il risultato: il rischio più elevato non implica necessariamente una priorità più alta! P Evoluzione Critica Intollerabile Rischio: 1.65 0.55 Intollerabile: 0.01   Tollerabile 0.25 Peggioramento significativo 0.20 Risk: 1.5    Persistente Rischio: 0.8  Intolerable: 0.24   Intollerabile: 0   C 3  M/anni 4 M/anni 6 M/anni Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 15
  16. 16. Pertanto, una azienda che fa manutenzione di veicoli a motore dovrà concentrarsi su queste possibilità: 1) Significativo peggioramento 2) Evoluzione critica 3) Persistenza Anche se il rischio di una evoluzione critica è più elevato, la parte intollerabile  del significativo peggioramento è  molto più critica. Possibile mitigazione:  pubblicità e riduzione dei prezzi immediata! Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 16
  17. 17. Gli scenari saranno priorizzati secondo la loro parte di rischio intollerabile  Si avrà a disposizione quindi una chiara  road map. Decisioni trasparenti potranno essere prese  andando verso un RM/ERM razionale e  sostenibile  Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 17
  18. 18. I rischi di terrorismo sono gestiti allo stesso modo.  (il rischio già esiste ma la probabilità cambia proprio a causa del terrorismo!) Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 18
  19. 19. Lo stesso approccio può essere utilizzato per le istituzioni finanziarie Rischi finanziari legati alla gestione del debito e degli investimenti (mercato & liquidità) Rischi di credito: legati all’insolvenza dei debitori Rischi operativi: generati da problematiche interne, frodi, problemi connessi alle tecnologie Ma anche: Terremoti, incendi, alluvioni, attacchi terroristici/criminali, black-out elettrici, cali di tensione Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 19
  20. 20. I'ERM quantitativo con ben definiti criteri di tollerabilità costituisce la chiave per una rinascita nel periodo successivo alla recente crisi economica. Il passo successivo sarà quello di utilizzare i rischi come parametro decisionale chiave e di valutare i costi delle alternative“risk inclusive” nel lungo periodo. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 20
  21. 21. Nel corso degli anni abbiamo  identificato una lista di rischi potenziali  per progetti e alternative  Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 21
  22. 22. 3 fasi e cinque steps nella vita di un  progetto/alternativa Design/Implementazione/Costruzione Infrastruttura (definizione delle basi) Superstruttura (implementazione) Vita/Servizio Servizio (utilizzo, sviluppo) Maintenance (adattamenti…) Eliminazione/demolizione (termine) Ogni passo ha i suoi pericoli e relativi rischi Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 22
  23. 23. Ogni parametro contribuisce al rischio di una alternativa durante tutto il suo ciclo di vita. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 23
  24. 24. I NPV sono inadeguati quando si vogliono integrare i rischi specifici delle alternative nel processo di comparazione. RBDM permette  agli utenti di  comparare e  valutare progetti  diversi in modo  trasparente ed  obiettivo. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 24
  25. 25. Riskope & Credience Migliorano la consapevolezza dei rischi dei propri clienti. Vengono valutati gli scenari di rischio in modo trasparente e quantitativo comparandoli ai criteri di tollerabilità propri dei clienti. Le indicazioni che ne derivano sono chiare, sostenibili e facili da comunicare. Ora più che mai, una analisi critica della gestione dei rischi di impresa è necessaria per ogni CRO e la sua azienda. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 25
  26. 26. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 26
  27. 27.   Ecco perchè Riskope ha attuato una alleanza strategica  con Credience . • Nessun altro vendor Basel II ha implementato una interfaccia  per automatizzare il modelling PD, LGD e EAD. • Lo strumento Automated Regulatory Capturing (ARC) tool  rapidamente converte ogni regolamento nazionale in un albero  gerarchico che viene utilizzato per verificare tutte le esposizioni. • Piuttosto che fornire solo un buon modello, Credience fornisce  un vettore di modelli ottimizzati per maggiore tranquillità ed  accuratezza.  Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 27
  28. 28. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 28
  29. 29. -Gli Strumenti funzionano -Le Esperienze sono positive -Desideriamo tutti avere successo e non fallire -Pensare e risolvere prima che qualcosa accada è più economico rispetto al risolvere a posteriori -Grazie a tecniche specifiche ogni decisione viene supportata da valutazioni trasparenti e razionali -ERM non eliminerà i rischi, ma li ridurrà sensibilmente consentendo un rapido recupero Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 29
  30. 30. Cosa possiamo ottenere? Usando un approccio trasparente e quantitativo possiamo: -selezionare scientificamente i rischi più significativi , -porre attenzione sulle maggiori esposizioni oggettive (filtrando percezioni emozionali) e -metterle in ordine di priorità in modo da consentire una mitigazione ragionevole, molto focalizzata. Potenziamo l’abilità di fissare priorità nei rischi per uno sviluppo razionale e sostenibile. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 30
  31. 31. MA, meglio ancota Creiamo le basi per evitare di scivolare nelle crisi, controllando proattivamente la situazione. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 31
  32. 32. L’approccio più logico è il Risk Based Decision Making perchè I rischi operativi influenzano le decisioni e operare significa decidere. Riskope International SA © 2009 www.riskope.com | Credience Group © 2009 www.credience.com 32

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