Picame.may.09 - design magazine | art magazine

640 views

Published on

Great design magazine from Italy, easily create 3D page flip magazien with 3DPageFlip software - http://www.3dpageflip.com/

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
640
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
5
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Picame.may.09 - design magazine | art magazine

  1. 1. ISSUE #6 APR/MAY 2009text: italian/english - www.picamemag.comfree
  2. 2. CONCITAZIONE. È LA SENZSAZIONECHE MI TRASMETTE QUESTO SESTONUMERO DI PÌCAME. CONCITAZIONECHE TRASPARE DALLE ILLUSTRAZIONI,DALLE GRAFICHE, DAI FUMETTI, DALLEFOTO. UN CAOS GLOBALE IN SÈLOGICO, SPECCHIO DEI TEMPI CHECORRONO. CONCITAZIONE NELLENOSTRE MENTI, NELLE NOSTRE VITE ESULLE NOSTRE SCRIVANIE. LA SPINTANEL PORTARE A COMPIMENTO I PRO-PRI PROGETTI, DI QUALUNQUE NATURAESSI SIANO.I MOMENTI DI SCONFORTO.IL NON TROVARE UNA DIREZIONE. ILTROVARLA ED AVERE PAURA DI ESSEREARRIVATI. TANTI PENSIERI NELLAMENTE, SI ACCAVALLANO, SIRESPINGONO, SI FONDONO.SONO LÌ, TRA LE RIGHE.ANDREA BERRETTAEXCITEMENT. IT’S THE PRIMARYFEELING THAT RISES ONCE ENDED THISSIXTH ISSUE OF PÌCAME. EXCITEMENTCOMING OUT FROM THEILLUSTRATIONS, FROM THE GRAPHICDESIGN, FROM THE PICTURES ANDFROM THE COMIC STRIPS. EXCITEMENTIN OUR MINDS, IN OUR LIVES, ON OURDESKS. THE INCENTIVE TO CARRY OUTOUR PROJECTS, NO MATTER WHATTHEY ARE. THE MOMENTS OFDEJECTION. THE DIFFICULTY OFFINDING ONE’S WAY. AND ONCE FOUND,THE FEAR TO HAVE SUCCEDED.SO MANY THOUGHTS IN MIND,CROSSING ONE ANOTHER, FIGHTINGOFF, MELTING. THEY ARE ALL THERE, BETWEEN THELINES.CREATIVE DIRECTORINDEXMCBESSIRENA ZABLOTSKAMAURO GATTIINCONTRA IL CREATIVO / gipiPÌC MY PIC / beatrice morabitoAROUND YOU / waiting for berlinSO WHAT?DESIGN CANDIES / milan design week‘09CONTAMINATION / robynAHI! PÌCAME GOES TO MDW ‘09creditstranslations04.12.18.26.34.40.43.48.50.54.56.58.
  3. 3. mcbessMatthieu Bessudo è un’illustratorefrancese davvero molto particolare.I suoi disegni sono un misto di formeed elementi surreali, bianco e nero,rock’n’roll e personaggi che sembranousciti dai cartoni animati degli anni ‘50.link
  4. 4. 7
  5. 5. 98
  6. 6. 1110
  7. 7. irena zablotskaIrena Zablotsza è nata in un soleggiatomattino a Lyiv, Ucraina.Influenzata fin da piccola dalla narrativae dai semi-psichedilici cartoni sovieticicome “The Music Box” e “The Mistery ofthe Third Planet”, Irena è cresciuta con laferma convinzione che avrebbe espresso lesue emozioni attraverso il disegno.Lavorando come grafica e web designerspesso si è trovata ad affrontare anchelavori più commerciali. Ha esposto in di-verse mostre presentando le sue creazioniin America, Europa e Russia. Oggi Irena faparte di Keepa, un piccolo studio di graficarecentemente fondato.link13
  8. 8. 14 15
  9. 9. 16 17
  10. 10. mauro gattiDesigner e illustratore. Tutto il lavoro cheproduce ha il solo scopo di far ridere lepersone, mettendo su carta gli aspettipiù divertenti e comici della vita, creandodelle illustrazioni semplici ma iconiche.Nel 2004 ha fondato una creative agencya Milano (Mutado) e si occupa di direzionecreativa su progetti print, motion e webdesign per clienti come Mtv, Nickelodeon,55DSL.link18 19
  11. 11. 132120
  12. 12. 2322
  13. 13. 2524
  14. 14. INCONTRA IL CREATIVO / GIPIUn’iniziativa unica nello scenario italiano,ideata e promossa da Officina Creativa.Da questo mese approda anche su Pìcamesotto forma di rubrica proponendoci l’intervistaa Gipi, che per una settimana intera si è messoa disposizione dei lettori rispondendo alle lorodomande. Abbiamo raccolto le più interessantie ve le proponiamo, non prima di avervipresentato il nostro illustre ospite.GIPI, NOME D’ARTE DI GIANNI PACINOTTI, ÈUNO DEI PIÙ IMPORTANTI ARTISTI DELLASCENA FUMETTISTICA INTERNAZIONALE E ISUOI LAVORI HANNO RICEVUTO ALCUNI TRA IPIÙ PRESTIGIOSI PREMI DEL SETTORE,RISCUOTENDO SUCCESSO IN TUTTO ILMONDO. MOLTI LO CONOSCERANNO PER LESTRISCE PUBBLICATE SETTIMANALMENTE SUINTERNAZIONALE, ALTRI PER I SUOI ROMANZIA FUMETTI CHE SPUNTANO DAGLI SCAFFALIDELLE LIBRERIE. TRA LE SUE OPERE“ESTERNO NOTTE”, “APPUNTI PER UNASTORIA DI GUERRA”, “GLI INNOCENTI”,“QUESTA È LA STANZA”, “HANNO RITROVATOLA MACCHINA”, “S.” E “LMVDM – LA MIA VITADISEGNATA MALE”.Gli abbiamo rubato un po’ di tempo per farciraccontare com’è nata la sua voglia di raccon-tarsi nelle tavole dei suoi fumetti, tra acquarellipoetici e parole, belle parole, che ti rimangonoaddosso anche dopo aver chiuso i suoi libri.22questa è la stanza2726
  15. 15. 29Lucia: Hai mai pensato “non ce lafarò mai”? Hai mai paura della ba-nalità, di dire cose che interessanosolo te?Gipi: Io non sento di “avercelafatta”. Non c’è un arrivo. C’è solo ilpercorso. Ogni volta che inizio unlavoro nuovo lo inizio con il panicoaddosso. Lo finisco con il panicoaddosso, pure, però durante lalavorazione ci sono momenti buoniche ripagano tutto.Una volta chiesi a Riccardo Man-nelli, uno dei miei maestri, sequesta sensazione di terrore e dinon essere buono a nulla sarebbepassata, con gli anni. Lui mi sorrisee mi disse:“Stai tranquillo. Non tipreoccupare. Non passa mai.” erise. Ora, dopo dieci anni e tantidisegni, posso dire che aveva ra-gione. Non passa mai. E, forse, sepassa, quando passa, è un bruttosegno.Chiara: Hai altre passioni creativea cui hai dovuto in parte rinunciareper dedicarti al fumetto?Gipi: Per quel che mi riguarda hospesso divagato in campi diversi espesso ho avuto la sensazione do-lorosa di “perdere tempo”. Il video,il minicinema, la musica fanno par-te di questi campi perditempo. Main verità mi sono poi accorto cheogni attività extra racconto o extradisegno, si ripercuoteva sul mododi guardare, di scrivere, di rappre-sentare, di percepire il ritmo. Orapenso che se una via da percorrerec’è, se dentro di noi c’è, intendo,può prendere strade diverse, avolte poco comprensibili ma cheporteranno alla fine verso la stessameta. Non credo che una passionesi lasci spegnere dalle distrazioni.Riccardo: Che rapporto hai conle tecniche digitali di disegno, leutilizzi?Gipi: Il digitale ora lo sto utilizzan-do per un progetto animato cheperò non posso ancora svelare. Main generale preferisco la carta, conle sue possibilità di errore e assen-za di UNDO.Mirko: Cosa mi dici sulla disciplinadel disegno?Gipi: Buone abitudini propedeu-tiche al disegno:Alzarsi presto.Lavorare la mattina ed iniziare adisegnare prima di ogni altra atti-vità (ok, dopo una doccia, la pipì, lospazzolino da denti, un caffè, paneburro e marmellata, una spremutad’arancia). Ordinare il tavolo dadisegno in modo che ti parli. Com-prare un qualche nuovo materialeda disegno. Roba da sperimentare.Attività controproducenti:Leggere le e-mail, usare internet,fumare.Dario: Perché disegni e raccontistorie?Gipi: Perché mi viene. Mi è sem-pre venuto abbastanza naturale.Perché sono un egocentrico. Per-ché è il mio lavoro. Perché ho unafiducia smodata nella comunica-zione tra le persone. Perché credoche comunicare sia il contrario difarsi del male.Elena: Come si fa a mantenersiproduttivi e ad un così alto livello?Non si prosciuga mai la vena?Gipi: La vena si prosciuga in con-tinuazione. O almeno così sembraa me. Inventare le strisce è sempredifficile. Non sono quasi mai con-tento. La questione, forse, è sem-plicemente DOVER fare le cose.Non avere scelta. Ma alla fine è unlavoro che ti permette libertà, giocoe invenzione. Quindi va bene.Gabriele: Quali sono i paletti cheun aspirante fumettista deve porsiper non incorrere nei rischi annessialle frequenti strumentalizzazioni distampa, critica, istituzione e (so-prattutto) colleghi?Gipi: Credendo nella libertà asso-luta di espressione non mi viene datrovare niente di incompatibile tec-nicamente. Posso riportare quelloche dico a me stesso, le regole chemi do quando lavoro:1- Impara la tecnica classica.Insomma, a disegnare come sideve nel senso più scemo che quel“come si deve” può avere.2- Non avere fretta. Studiare earrivare al punto in cui ci si sentepronti.3- Non cercare scorciatoie, sotter-fugi, non usare conoscenze.4- Fare che sia sempre e solo illavoro a parlare. Che la forza sia inquello e non in altro.5- Evitare le figate.6- Non compiacersi.7- Essere comprensibile. Non chie-dere ai lettori di volerti più benedella tua mamma.LMVDM
  16. 16. 26 3130
  17. 17. Franca: Quanto hai impiegatoa imparare questa dedizione dellavoro e della gioia dellaproduttività anche quando è disci-plina?Gipi: Ci metterò tutta la vita imma-gino. Non credo di esserci ancoraarrivato. Questo mestiere non hapunti di arrivo, come tutto forse, c’èsolo il percorso.Francesca: Perché hai scelto l’ac-quarello come mezzo di espressio-ne per la maggiore parte deituoi lavori?Gipi: Perché è veloce e istintivo.Perché è difficile e si ha un belbrivido quando le cose vanno bene.È davvero un mezzo magico cheperò richiede una concentrazioneextra ed avere un’idea abbastan-za precisa di quello che si vuoleottenere.Soprattutto se si lavora solosull’immaginazione e non su docu-mentazioni fotografiche. appunti per una storia di guerra3332
  18. 18. PÌC MY PIC / BEATRICE MORABITOESISTONO PERSONE IN GRADO DIEMOZIONARE ATTRAVERSO UN SEMPLICESCATTO FOTOGRAFICO. PERSONE CHE DIETROAD UNA PICCOLA LENTE ESPRIMONO TUTTALA LORO CREATIVITÀ.SBROKKEDicy snow34Ciao Beatrice, benvenuta su Pìcame.Parlaci di te.Ho iniziato e continuo a fare foto soloper passione, per rappresentare lapassione e per trasmettere la passio-ne. La mia ispirazione arriva esclusi-vamente dal mondo delle emozioni:non è quello che accade fuori, maquello che accade dentro le perso-ne ciò che mi interessa ed è questoquello che cerco di rappresentare.Come mai le bambole?Ho scelto le bambole come oggetti“passivi” dei miei lavori perchè il rap-presentare un’emozione tramite unabambola può risultare complesso: lehuman nature35
  19. 19. chanel36bambole non hanno mimica, nonsi muovono da sole, non possonocambiare espressione. Il tentativodi fare diventare una bambola (diper sè priva di sentimenti) il veicoloper rappresentare sentimenti puòessere raggiunto solo tramite vienon dirette come il linguaggio delcorpo, la luce, un set up particola-re. Ma il fatto che la bambola nonabbia emozioni proprie mi permettedi rappresentare attraverso di leile mie senza che queste possanoessere modificate dalla “modella”.Usi un tipo particolare di bambole?Ho scelto quelle create da CharlesFegen e Desmond Lingard, perchèsono molto più simili alle donnereali. Il loro essere anatomicamentecorrette le toglie dalla schiera dellemere bambole e le rende perfettemodelle per ciò che io voglio rap-presentare.Oltre alla passione, cosa ti spinge afotografare?Io considero le mie foto una sorta didiario, di “agenda” dei miei vissu-ti, dei miei sentimenti, delle mieesperienze, reali od immaginarieche siano. E riguardando le fotoche ho fatto ricordo, o forse provonuovamente, quello che ho provatonel momento della mia vita in cui leho scattate.Un diario in cui molte altre personepossono riconoscersi, nel momentostesso in cui riconoscono o perce-piscono il desiderio che ne è allabase.
  20. 20. A cosa stai lavorando in questo momen-to?Attualmente sto lavorando ad alcunefoto per una Mostra che si terrà a Mila-no, dove espongo sotto le ali protettricidella Galleria Famiglia Margini e GraceZanotto, e in USA.Progetti futuri?Credo continuerò a lavorare sulle foto.Nei miei progetti c’è anche l’idea diaggiungere, e confondere, alcune fotodelle bambole con altre che faccio ame stessa, nel tentativo di sottolinearecome una bambola può essere la rap-presentazione di una persona e vicever-sa. Senza moralismo. La persona diven-ta bambola perchè lo vuole, lo decidee sceglie così perchè ciò gli procureràpiacere.that’s all folksbondagedirty gamelightskyeoyster-dreams.com the killer black39
  21. 21. AROUND YOU / WAITING FOR BERLINDOPO TRE ANNI CONSECUTIVI A BARCELLONA ILBREAD AND BUTTER RITORNA ALLE PROPRIEORIGINI TRASFERENDOSI A BERLINO.OPS, MA VOI SAPETE COSA È IL BREAD&BUTTER?PANE E BURRO È UNA SUPER FRESCA FIERA PERNOI COOL HUNTER E NEGOZIANTI ALL’INTERNODELLA QUALE POSSIAMO VISIONARE EDACQUISTARE LE COLLEZIONI DEI NUOVI FASHIONTALENT PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO, COMEI NOSTRI AMICI DI RETROSUPERFUTURE E PIGMAGAZINE, O BRAND PIÙ FAMOSI COME REEBOK,NIKE, FRED PERRY, TOKIDOKI, ETC. DI TUTTO UNPO’ INSOMMA, SUDDIVISO NELLE CATEGORIESTREET E FASHION.ELEONORA CARISITre giorni di pura creatività eispirazione, con la voglia di com-prare qualunque cosa pur sapen-do che non è possibile, o almenonon per tutti. Eh si perchè soloi negozianti possono acquistarele collezioni. Se qualcuno di voiriuscisse comunque ad entrarepotrebbe giusto rifarsi gli occhi orubacchiare gadget qua e là (il piùambito rimane negli anni il venta-glio di Tokidoki).Sono entusiasta di cambiare cittàquesta volta. Non sono mai stataa Berlino e l’dea di vedere cosenuove aumenta la mia voglia discoprire nuovi talenti. La scor-sa edizione (Gennaio ‘09) delBread&Butter non mi ha entusia-smato. Solite feste, solite facce40 41
  22. 22. e prodotti simili l’uno con l’altro. Un po’ diaria nuova ci voleva!In mezzo alla ripetitività tuttavia un paio dibrand si sono fatti notare, incominciandodai biellesi (ma stilosi come i Norvegesi)di Camo con la nuova collezione autunno/inverno molto “sailor boy”. Colori domi-nanti blu navy e rosso, camicie a righe diperfetta manifattura italiana e cardiganscollati con fantasie retrò. Non ho resistitoe ho dovuto comprare l’intera collezione!Un meritato applauso anche ai ragazzi diSuper che si sono distinti per l’ennesimavolta in un mercato che non ha fatto altroche imitare i loro coloratissimi occhiali.Nella prossima collezione sono i “non co-lori” come il nero e il marrone tartaruga aprendere il sopravvento, con l’aggiunta didettagli in pelle.Amazing!Ma non voglio svelarvi troppe cose. Sen-tirete ancora parlare del B&B sul nostroblog.Waiting for Berlin.breadandbutter.com36 39SO WHAT?PHOTOS&STYLINGELEONORA CARISIMODELELODIEOcchiali Ciccio avorio, SUPER.Rossetto arancio, ESTEE LAUDER.4342
  23. 23. Top fuxia spandex, WHAT INSIDE YOU.Rossetto fuxia, RIMMEL.44
  24. 24. Occhiali Ciccio avorio, SUPER.Rossetto arancio, ESTEE LAUDER.Occhiali Ciccio avorio, SUPER.Rossetto arancio, ESTEE LAUDER.Top e leggings, WHAT INSIDE YOU.Rollerblades, VINTAGE.4746
  25. 25. 40 41MARTEDI 21 APRILE MERCOLEDI 22 APRILE GIOVEDI 23 APRILE VENERDI 24 APRILE SABATO 25 APRILE TUTTI I GIORNIDESIGN CANDIES / MILAN DESIGN WEEK 2009LA SETTIMANA MILANESE DEL DESIGN È ALLE PORTE, NONOSTANTE LA CRISI, NONOSTANTE TUTTO, PUNTALE COME IL NATALE. ED È PROPRIO CON LA STESSA TREPIDAZIONECHE LA CITTÀ SI PREPARA. APRE I SUOI SHOWROOM, CREA ALLESTIMENTI DEGNI DI UN SET CINEMATOGRAFICO, COINVOLGE DESIGNER DA TUTTO IL MONDO.PÌCAME HA SELEZIONATO PER VOI GLI EVENTI PIÙ INTERESSANTI DEL FUORISALONE E LI HA RIUNITI IN UNA MINI GUIDA CHE SPERIAMO POTRÀ TORNARVI UTILE. UN PICCOLABUSSOLA PER ORIENTARSI IN QUELLA CHE SARÀ SENZA DUBBIO UN’EDIZIONE PARTICOLARE, DIVERSA, MA SICURAMENTE IN GRADO DI STUPIRCI, ANCORA UNA VOLTA.PUBLICDESIGNFESTIVALINAUGURAZIONEOre 21.00Piazza XXIV Maggio.Nove giorni di workshop,installazioni , progetti di ri-qualificazione di aree urbane,incontri e feste sul tema deldesign pubblico per impararea vivere meglio la città, a riap-propriarsi dei suoi spazi.publicdesignfestival.orgDESIGNACADEMYEINDHOVENOre 18.30 - 22.00Via Fumagalli, 6.Dibattito a cura di Premsela.“Dutchness”: i progetti deglistudenti; i lavori di Scholten &Baijings e di Christien Mein-dertsma; una mostra dellascuola d’arte ArtEZ.STUDIOJOBOre 19.00 - 22.00Chiostri di San Simpliciano.Via dei Cavalieri del SantoSepolcro, 3.“The gospel”: un’installazioneche coniuga arte e design.TRIENNALEDI MILANOOre 19.00Viale Alemagna, 6.In occasione degli eventi ospi-tati in Triennale, opening dellemostre in svolgimento duran-te il Salone: “Oggetti sonori:la dimensione invisibile deldesign”, “Il fiore di Novembre”e “Serie Fuori Serie”, secondoallestimento a cura di AndreaBranzi per il Design Museum.DESIGNERSBLOCKCocktail ore 18.00 - 22.00Revel Scalo d’Isola.Via Thaon de Revel, 3.La nota collettiva di desi-gner inglesi e internazionaliquest’anno espone all’Isola.MOUSTACHECocktail ore. 18.00Drogheria - Via Tortona,19.Una nuova collezione di arredidisegnati da Matali Crasset,Inga Sempè, Francois Azam-bourg, Big-Game, Ana Mir+ Emili Padros e Ich & Kar.Scenografia di Big Game.RedDESIGNCAMPARISODAThat’s Design!Ore 19.00 - 22.00ExIndustria - Via Forcella,13 - Bugatti, 9.CampariSoda lounge con djset tutte le sere.Seconda edizione di RedDe-sign. CampariSoda e MatteoRagni creano un labirintolounge.ESTERNIOre 21.00 - 03.00Ippodromo del GaloppoSan Siro.Piazzale dello Sport.“Public design festival” clo-sing party.AHI!PÌCAME MAGOre 10.00 - 20.00Zona Tortona.Pìcame, l’e-magazine più pun-gente della rete non potevamancare all’appuntamentocon la settimana milanese deldesign. Una serie di iniziativesparse per la città sarannopronte a cogliervi di sorpresaperciò fate attenzione! Lascia-tevi Pìzzicare...ZONA TORTONAOre 10.00 - 20.00Il vero Fuorisalone diMilano.SPAZIOROSSANAORLANDIVia Matteo Bandello,14/16.Ore 09.00 - 20.00“All the forces”: Jaime Ha-yon, Nacho Carbonell, NaotoFukasawa , Marcus Tremonto,Piet Hein Eek, PLUST, PhilippeMalouin, Alexa Lixfeld, l’Ac-cademia di design svedeseKonstfack, lo studio TAF.PUBLICDESIGNFESTIVALOre 12.00 -01.00Piazza XXIV Maggio.LOVE DESIGNGalleria Nina Lumer.Via Botta, 8.Importanti nomi del designinternazionale ed italianoinvestiano il tema dell’amore,della passione, del difficile econtradditorio rapporto con glioggetti ed il piacere.MICHELA BADO
  26. 26. ALBERTO FERRARISVEDESE, CAPELLI BIONDO PLATINO, ABITICOLORATI TRA LO STILE URBAN E GLI ANNI ‘80,RITMI DANCE IN CUI SI FONDONO ELEMENTI POP EHIP HOP. IL DANCEFLOOR HA TROVATO UNA NUOVAREGINETTA” COSÌ È STATA DEFINITA ROBYN IN UNARTICOLO SU STYLE.IT.È BELLA E BIONDA, ERA UNA TEEN STAR MA PERESSERE PIÙ COERENTE CON SE STESSA HARICOMINCIATO DA ZERO E OGGI SI AUTOPRODUCECON LA SUA ETICHETTA “KONICHIWA RECORDS”.A PAROLE E GESTI È TOSTA MA NEI VERSI NON HAPAURA DI MOSTRARSI VULNERABILE. NEL VIDEODELLA SUA CANZONE “HANDLE ME” VESTEUN’INTERA COLLEZIONE DI MODA DI JEREMYSCOTT. PER QUESTI E PER MOLTI ALTRI MOTIVI,LA VENTINOVENNE SVEDESE ROBYN È LAPROTAGONISTA DI QUESTO NUMERO DICONTAMINATION.ROBYNPartiamo da Junior, ultima faticadiscografica del duo norvege-se Royksopp. L’album è ricco dicollaborazioni, da Anneli Dreckera Karin Dreijer-Andersson (TheKnife) e Lykke Li, fino a Robyn colil pezzo “The Girl and the robot”.Forse non molti in Italia conosce-ranno la carriera di Robyn. E’ statasupporter di Madonna per moltedelle date europee dello “Sticky &Sweet Tour” ma la sua promozionediscografica si è concentrata mag-giormente sul mercato americano.Il singolo “With Every Heartbeat”realizzato in collaborazione conil connazionale Kleerup è giuntofino in Italia riscuotendo un grandesuccesso e ci dà la misura qualisiano le potenzialità vocali e stili-stiche di questa ragazza, un ritmo5146
  27. 27. e un timbro che difficilmente horiscontrato nel mercato discografi-co di questi ultimi anni.La controprova di questo mio giu-dizio la potrete sicuramente avereascoltando l’ep “The CherrytreeSessions (LIVE)”, registrato inoccasione della visita di Robyn aiCherrytree Studios di Santa Moni-ca (California). Tre le traccie, tuttein versione acustica, che compon-gono l’ep: “Be Mine!”, “With EveryHeartbeat”, “Bum Like You”.Purtroppo sul mercato italianoquesto ep non è ancora disponibilee forse mai lo sarà, ma esisto-no vari canali (tra cui Myspace eYoutube) dove poter ascoltare instreaming questa magnifica voce.BIOGRAFIA(da Wikipedia, l’enciclopedia libera)Robin Miriam Clarsson, in arteRobyn, nasce il 12 Giugno del1979 a Stoccolma. Il suo debuttodiscografico avviene nel 1994, coni singoli elettro-pop “You’ve GotThat Somethin’” e “Do You ReallyWant Me (Show Respect)” ma ilsuo vero e proprio album, dal titolo“Robyn Is Here”, viene pubblicatol’anno seguente. Ottiene subitoun tale successo che la sua casadiscografica decide di tentarela difficile (e, successivamente,riuscitissima) conquista america-na. I due pezzi scelti per l’impresasono “Show Me Love” e “Do YouKnow (What It Takes)”. L’obiettivoviene stra-raggiunto; entrambi i52DISCOGRAFIARobyn Is Here / 1995Robyn Is Here (US Version) / 1996My Truth / 1999Don’t Stop the Music / 2002Robyn / 2005Robyn (UK Version) / 2007The Cherrytree Sessions (LIVE) EP/ 2009singoli finiscono nella “BillboardHot 100” e la biondissima Robynviene scelta per accompagnare IBackstreet Boys nel loro tour. Nel1998 torna in studio, per registrareun nuovo album “My Truth”, cheverrà pubblicato a maggio dell’annoseguente. Dopo 4 anni dall’usci-ta del terzo album, nel 2002, è lavolta di “Don’t Stop The Music” delquale, sfortunatamente, solo unacanzone varca i confini della suaterra natia, la Scozia, arrivando inInghilterra: il brano “Keep This FireBurning” viene scelto come coverdalla britannica Beverly Knight. Acausa di altri screzi con la label, peril semplice fatto che Robyn sa per-fettamente che tipo di musica vuolefare e non permette che qualcunoposi le mani sul suo lavoro, decidedi crearsi un’etichetta discograficatutta sua, la Konichiwa Records.Come “portavoce” di questa crea-tiva e bizzarra etichetta, i cui segnidistintivi sono caramelle abnormi,uccellini e canguri, Robyn pubbli-ca il suo quarto album ononimo,anticipato dal singolo “Be Mine!”,conquistandosi in pochissimotempo la vetta delle classifichesvedesi, grazie al suo mix esplosivodi elettronica, pop, rap, r’n’b e newage. L’anno successivo pubblica inInghilterra un EP, riscuotendo pocosuccesso. Senza darsi per vinta nel2007 ritenta l’impresa, questa voltariscuotendo grande considerazioneda parte del pubblico britannico,con il singolo “Konichiwa Bitches”e la ristampa del disco “Robyn”.Ma la vera e propria conquista delpubblico europeo avviene graziealla collaborazione con il connazio-nale Kleerup, con il singolo “WithEvery Hearthbeat”, che scala tuttele classifiche dance europee, e, perla prima volta, anche quelle italiane.robyn.com
  28. 28. Ahi!La settimana milanese del design è alle porte e Pìcame non resterà di certo aguardare! Saremo impegnati nelle nostre azioni di disturbo della quiete pubblicaper l’intera settimana fino a sabato 25 aprile. Scovateci in giro per Zona Tortonae… lasciatevi pìzzicare!Nell’attesa godetevi la video-preview fresca fresca realizzata da Pìcame & Sbrokked.Vi aspettiamo. AHI!vimeo.com/4162410PÌCAME GOES TO MILAN DESIGN WEEK 2009FUORISALONE - ZONA TORTONA25 APRIL 2009find us!
  29. 29. CREATIVE DIRECTORANDREA BERRETTA [INFO@PICAMEMAG.COM]EDITORALBERTO FERRARIPRESS OFFICEMICHELA BADO [PRESS@PICAMEMAG.COM]MANAGEMENTFABIO PERUGINI [BRAND@PICAMEMAG.COM]COLUMNSAROUND YOU / ELEONORA CARISICONTAMINATION / ALBERTO FERRARIDESIGN CANDIES / MICHELA BADOILLUSTRATION / ANDREA BERRETTAINCONTRA IL CREATIVO / WWW.OFFICINA-CREATIVA.NETPÌC MY PIC / SBROKKEDSO WHAT / ELEONORA CARISIGRAPHICANDREA BERRETTA personal portfolio www.pepperdesign.itWEB AND APPLICATIONSALBERTO FERRARI personal portfolio www.zancudodesign.comTRANSLATIONSMICHELA BADOCOVERMCBESSCOPYRIGHT ©PÌCAME ALL RIGHTS RESERVEDNO PORTION OF THIS DOCUMENTMAY BE REPRODUCED WITHOUTPERMISSION FROM PÌCAME MAGFOR ADVERTISING PLEASE CONTACT: INFO@PICAMEMAG.COMPÌCAME MAG ISSUE #6APRIL/MAY 2009FREE
  30. 30. TRANSLATIONSPAG. 4 / MCBESSMatthieu Bessudo is a french illu-strator really peculiar. His drawingsare a mix of shapes and surreal ele-ments, black and white, roch’n’rolland characters taken from the carto-ons of the 50s.PAG. 11 / IRENA ZABLOTSKAIrena Zablotska aka Joulu was bornone shiny morning in Lviv, Ukraine.Influenced by fiction and  semi-psychedelic soviet cartoons: “TheMusic box” and “The Mystery of theThird Planet” in  early childhood.She raised up and realized that shewant to express her emotions and feelings with drawings. Working asa graphic and web designer, alsodraw lots of not commercial works.Irena took part in several exhibi-tions in USA, Europe and Russia, featured in lots of projects. Now sheis a part of a little newborn designstudio Keepa.PAG. 18 / MAURO GATTIAn italian illustrator and designer. Heloves drawing and putting on paperall the ideas swimming in his head.He believes that a smile is the chea-pest way to be happy, that’s why heis always trying to capture the morecomical side of life and make it asimple but funny and rememberablework. He takes his inspiration fromhis quiet life, the sweet Giusy, Ozzythe Pug, the Kiss music, vintagePlayboy magazines, Seymour Chwa-st, Raymond Savignac, Alberto Sordiand every funny thing he comesacross.PAG. 26 / INCONTRA IL CREATIVOA unique initiative on the Italianscenario, which has been createdand promoted by Officina Creativa.From this month it comes to Pìcameas a special column, with an inter-view with Gipi: for a week, he hasbeen available for all the readers,answering to their questions.Here is a selection of the most inte-resting ones, after a brief presenta-tion on our famous guest.Gipi is the professional name ofGianni Pacinotti and is one of themost important artists on the inter-national comics scene. His workshave received some of the mostrenowned awards, all around theworld. many people may know himfor his comic strips on Internaziona-le magazine, others for his graphicnovels found on the bookstores.Among his works, there are “Ester-no notte”, “Appunti per unastoria di guerra”, “Gli innocenti”,58“Questa è la stanza”, “Hanno ritro-vato la macchina”, “S.” e “LMVDM– la mia vita disegnata male”.We have stolen some of his time toask him how he decided to describehis life on comic strips, betweenpoetic watercolors and words, verynice words that stay with you evenonce you have finished reading hisbooks.Elena: How can you still be so pro-ductive? Do you ever feel with noinspiration?Gipi: I constantly feel like I have lostmi inspiration, as it is hard to comeup with a story. I rarely feel sati-sfied. I guess one should feel likehe MUST do something, without achoice. But, you know, this job givesyou freedom, play and creativity. So,it’s fine.Lucia: Have you ever thought “Ican’t make it”? Are you afraid ofbeing banal, of saying somethingthat only interests you?Gipi: I don’t feel like I’ve made it.There is no finish, there is only thejourney. Every time I begin a newwork, I panic. I finish it feeling thepanic on me, but while I’m workingon it there are some good momentsthat make it worth the effort. OnceI asked Riccardo Mannelli, one ofmy masters, if this terror and thisfeeling dead loss would leave me atsome point, and he smiled and toldme: “Don’t worry, it will never goaway”, and then he laughed. Now,after ten years and many works, Ican say he was right. It never goesaway. And if it goes away, I guessthat’s a bad sign.Mirko: What about the discipline ofdrawing?Gipi: Good introductory habits todrawing: Wake up early. Work in themorning and start drawing beforedoing anything else (well, take ashower, have a wee, brush your te-eth, have a coffee, eat some breadwith butter and jam, with orangejuice). Clean the drawing table, thisway it will talk to you. Buy new dra-wing stuff. Experiment with it.Bad habits: read e-mails, surf thenet, smoke.Dario: Why do you draw and tellstories?Gipi: Because it feels natural, it hasalways felt natural. Because I amselfish. Because it’s my job. Be-cause I really trust communicationbetween human beings. Because Ibelieve to communicate is the op-posite of doing some harm.PAG. 34 / PÌC MY PICHi Beatrice, Pìcame welcomes you.Let’s tell us a bit about yourself.I have begun and I keep on doingphotographs for passion, for repre-senting passion and transmittingpassion. My inspiration derives ex-clusively from feelings: it’s not whatsurround people that interest mebut what moves inside them andthat’s what I try to express.59
  31. 31. Why did you choose dolls?I selected dolls as “passive” objectsfor my work as representing fee-ling through them is difficult: dollsdon’t have facial expression, theydon’t move neither their faces canchange. The attempt to make dolls(inexpressive by definition) meansof expressions can be reached onlythrough no verbal ways, as the bodylanguage, light and special set up.The fact that dolls don’t have pro-per emotions let me representthrough them my feelings withoutthe intercession of the model thatcould change them.Do you use a particular kind ofdolls?I choose those created by CharlesFegen and Desmond Lingard asthey are alike real women. Theiranatomic perfection avoid themto be considered simple dolls andarise them to the role of perfectmodels for what I would like torepresent.Beyond passion, what pushes youto take pictures?I consider my photos as a sort ofdiary, a notebook of my feelingsand experiences, real or imaginary.When I look back at the picturesI took I remember and perhaps Ilive again, the moment of my life inwhich I shoot them. A diary in whichmany other people can find theirsel-ves in the precise moment in whichthey recognize or fell the desire thatstands behind.What are you working on now?I’m actually making some picturesfor an exhibition that will take placein Milan where I will present myworks under the protection of theGalleria Famiglia Margini and GraceZanotto, and then in the USA.Future projects?I think I will keep working on mypictures. In my projects there isalso the idea to add and confusewho sees them, with picture of dollsmixed with mine, underling the factthat a doll can be the representa-tion of a person and the other wayround. Without any kind of mora-lism. The person becomes a dollsas he/she wants it, decide it andchoose it as will please him/her.PAG. 40 / AROUND YOUAfter three consecutive years in Bar-celona, the Bread and Butter comesback to its origin moving to Berlin.Three days of pure creativity, inspi-ration and the desire to buy eve-rything also if it’s not possible, notfor everyone. Only the retailers areallowed to buy the collections. In thecase someone of you succeded inentering the only thing you could dois look and steal some gadgets (themost desired still remain the Toki-doki fan). The past edition (January2009) didn’t amazed me. Always thesame parties, the same faces andproducts too alike. A touch of freshair was needed!In the middle of the repetitiveness,60some brands stood out as the newfall/winter collection by Camo realsailor boy style.The shade of blue navy and red werepredominant, together with the stri-pes t-shirt of excellently handmadein Italy with cardigan low-cat cha-racterized by a vintage style.A big hand also to the Super brandable to distinguish once again in amarket that keep on copying theircolorful eyewear. In the next collec-tion will be the “no colors” as blackand the tortoise colour to win, enha-ced with leather details. Amazing!But I don’t want to reveal you toomuch. We will come back talkingabout the B&B soon on our blog. Inthe meanwhile....waiting for Berlin.PAG. 48 / DESIGN CANDIESThe Milan Design Week is nearly tocome, in spite of the crisis, in spiteof all, on time as Christmas. And it’swith the same excitement that thecity is preparing, opening its showro-oms, creating spectacular exhibitionsettings, involving designers from allover the world. Pìcame has selectedfor you the most interesting eventsof the Fuorisalone creating a sort ofmini guide that we hope could beuseful and help you.A tiny compass for finding the way inan edition for sure peculiar, differentfrom all the others that we are surewill be able to amaze us, once again.Tuesday 21 April.Opening Public Design Festival.h. 9 pm - Piazza XXIV Maggio.Nine days of workshop, exhibitionsettings, project of requalificationof urban areas, meeting and par-ties about the public space and thepublic design for learning how to livebetter in the city and rediscovery theimportance of urban places.www.publicdesignfestival.orgWednesday 22 April.Design Academy Eindhoven.h.6.30 pm- 10 pmRomeo Gigli Cafè - Via Fumagalli, 6.Debate by Premsela.“Dutchness”:students projects;works by Scholten & Baijings andChristien Meindertsma; an exhibitionby ArtEZ school of art.Studio Jobh.7 pm- 10 pm - Chiostri di SanSimpliciano - Via dei Cavalieri delSanto Sepolcro, 3.“The gospel”: an exhibition settingmelting art and design.Triennale di Milano.Viale Alemagna, 6. - h.7 pmOpening of the exhibitions on viewat Triennale during the Design Week:“Sound Objects: the invisible dimen-sion of design”, “Il fiore di Novem-bre” and “Serie Fuori Serie”, secondexhibit for the Design Museumcurated by Andrea Branzi.Thursday 23 April.Designersblock.Cocktail h. 6 pm – 10 pmRevel Scalo d’Isola - Via Thaon deRevel, 3.61
  32. 32. The well-known design collective isshowing in the Isola neighborhoodthis year.Moustache.Cocktail h. 6 pmDrogheria - Via Tortona, 19.New collection of furnishings desig-ned by Matali Crasset, Inga Sempè,Francois Azambourg, Big-Game, AnaMir + Emili Padros and Ich & Kar. Setdesign by Big Game.RedDesign Camparisoda.That’s Design!h.7 pm- 10.00 pmExIndustria - Via Forcella, 13 - Bu-gatti, 9.Second edition of Red Design. Alabyrinth-lounge by CampariSodaand Matteo Ragni.Saturday 25 April.Esterni.Ippodromo del Galoppo - San Siro.Piazzale dello Sport.h. 9 pm – 3 am“Public design festival” closing party.Every dayZona Tortona.h.10 am – 8 pmThe true Fuorisalone.Spazio Rossana Orlandivia Matteo Bandello, 14/16.h.9 am – 8 pm”All the forces”: Jaime Hayon, NachoCarbonell, Naoto Fukasawa, MarcusTremonto, Piet Hein Eek, PLUST, Phi-lippe Malouin, Alexa Lixfeld, Konst-fack Swedish design academy, TAFstudio.Public Design Festivalh. noon -1 amPiazza XXIV Maggio.The first festival dedicated to thepublic space for the city of Milan.Parties, workshop, events, exhibitionsettings, cooking courses, debatesand much more.Love Design.Galleria Nina Lumer.Via Botta 8Important international and Italiandesigners investigates love, passionand the difficult relationship betweenobjects and pleasure.AHI!Pìcame Mag.Zona Tortona.Pìcame the more cutting e-magazineof the net couldn’t miss the specialappointment of the Milan DesignWeek. And here we are with a seri-es of events sprinkled in the city ofMilan ready to take you by surprise...so watch out! Get Pinched!PAG. 50 / CONTAMINATION“Swedish, platinum blonde, colourfulclothes between urban style andthe ‘80s, dance rhythms with a mixof pop and hip-hop elements. Thedance floor has found a new queen”:an article on Style.it has describedRobyn with such words.She’s pretty and blonde and used tobe a teen-star, but now she wants to62be more faithful to herself and hasher own label, Konichiwa Records.Her words and gestures are tough,but in her lyrics she is not afraid tolook vulnerable. For the video of hertune Handle me, she models theentire Jeremy Scott collection.For these reasons – and for manymore – Swedish 29 year old Robynis the protagonist of Contaminationcurrent issue.Let’s begin with Junior, the latestwork by Norwegian duo Royksopp.The album features various colla-borations, including the song TheGirl and the robot with Robyn. Notmany people In Italy know Robyn’scareer. She supported Madonna onmany European gigs of the Sticky &Sweet Tour, but her record promotionfocused on the American market.The single With Every Heartbeat incollaboration with Swedish artistKleerup has been quite successful inItaly, showing her vocal and styli-stic potential, a rhythm and a tonethat have been difficult to find in themost recent music market.Just to cross-check this opinion,listen to the EP The CherrytreeSessions (LIVE), which was recordedduring Robyn’s visit to the CherrytreeStudios in Santa Monica, California.Among the EP songs, all acoustic,check out Be Mine!, With Every He-artbeat, Bum Like You.Unfortunately, this EP has not arri-ved on the Italian market yet – and Idon’t even know if it will – but hereis a selection on links where you canlisten to such a great voice.63
  33. 33. www.3dpageflip.com

×