Innovazione, creatività, estetica (Massimo Casagrande)

415 views

Published on

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
415
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Innovazione, creatività, estetica (Massimo Casagrande)

  1. 1. Studio Professionale: Innovazione, Creatività, Estetica “Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo” “Se restiamo attaccati al passato non possiamo imparare nulla di nuovo”Con il patrocinio di A cura di Massimo Casagrande Firenze, 16 aprile 2010
  2. 2. Goal!
  3. 3. Come unaSinfonia
  4. 4. Mr.P.
  5. 5. ione to nizzazAu gaOr AutoOrganizzazione
  6. 6. Disorganizzazione…
  7. 7. Creativa
  8. 8. Condivisione
  9. 9. Flessibilità
  10. 10. Network
  11. 11. Idea
  12. 12. Estetica
  13. 13. Comunicazione Legge 248/2006Oggetto: IVA - OBBLIGO TELEMATICO DI PRESENTAZIONE DELL’ELENCO CLIENTI E FORNITORIGià con riferimento al periodo d’imposta 2006, tutti i soggetti titolari di partita Iva dovranno inviare obbligatoriamente invia telematica all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture (clienti) el’elenco dei soggetti dai quali sono stati effettuati acquisti (fornitori). Tale obbligo verrà meno solo a seguito dellaintroduzione della fatturazione informatica.La cadenza dell’invio è annuale e dovrà essere effettuata entro il 29 aprile diciascun anno con riferimento alle fatture emesse e ricevute nell’anno d’imposta precedente (quindi, per l’anno 2006, entro ilprossimo 29 aprile 2007). Le sanzioni amministrative previste per la mancata presentazione degli elenchi, nonché per l’invio degli stessi condati falsi o incompleti, vanno da un minimo di 258 ad un massimo di 2.065 euro. In proposito è stato chiarito che è possibileapplicare il cosiddetto istituto del “ravvedimento operoso” e, quindi, sarà possibile reinviare tali elenchi al fine dicorreggere eventuali errori od omissioni, con il pagamento di sanzioni ridotte. L’aspetto più delicato del nuovo obbligo riguarda il contenuto dei dati che dovranno essere inseriti negli elenchiclienti e fornitori. Con riferimento alle fatture emesse (elenco clienti) il provvedimento istitutivo dell’obbligo prevede:perl’anno d’imposta 2006 la sola indicazione dei clienti titolari di partita Iva nei cui confronti è stata emessafattura;dall’anno d’imposta 2007 l’indicazione di tutti i clienti (sia titolari di partita Iva che privati) nei cui confronti èstata emessa fattura. Questa previsione, ovviamente, semplifica la raccolta dei dati relativi all’anno in corso (2006) che nondovrà riguardare i clienti non titolari di partita Iva. Si ricorda, tuttavia, che in relazione alle fatture emesse a partiredal prossimo 1° gennaio 2007, dovranno essere recuperati i dati relativi a tutti i soggetti (anche privati) nei cui confrontiverrà emessa fattura. Con riferimento ai fornitori, invece, è prevista la indicazione dei soli soggetti titolari di partita Iva da cui sonostati effettuati acquisti rilevanti ai fini Iva. Non rilevano, quindi, gli acquisiti di beni e servizi esclusi dal campo diapplicazione dell’Iva. Negli elenchi clienti e fornitori andranno indicati:il codice fiscalel’importo complessivo delleoperazioni effettuate, tenendo conto delle variazioni in aumento e in diminuzione (evidenziando l’imponibile, l’imposta, leoperazioni non imponibili e quelle esenti). Con riferimento alla richiesta del codice fiscale sia dei fornitori che dei clienti si forniscono le seguenti utiliindicazioni:per l’anno 2006 tale dato riguarda solo soggetti titolari di partita Iva;dal 1° gennaio 2007 tale dato riguarderàanche i soggetti non titolari di partita Iva nei cui confronti vengono emesse fatture (cioè i clienti);con riferimento aisoggetti diversi dalle persone fisiche (società, studi associati, enti non commerciali) si osserva che non sempre (anche se ciòaccade in moltissimi casi) il numero di partita coincide con il codice fiscale. Ad esempio:per i soggetti costituiti prima del01.01.2002, lo spostamento del domicilio fiscale in altra provincia determinava la modifica della partita Iva rispetto alcodice fiscale. per gli enti non commerciali l’apertura della partita Iva in un momento successivo rispetto alla lorocostituzione determina l’attribuzione di un numero di partita Iva diverso da quello del codice fiscale. Si raccomanda, pertanto, sia in relazione alle fatture emesse che a quelle ricevute, di reperire correttamente il datodel codice fiscale al fine di poter assolvere correttamente all’obbligo di trasmissione dell’elenco clienti e fornitori, senzaincorrere in sanzioni; Per quanto riguarda il reperimento del codice fiscale delle persone fisiche (per il 2006 solo dei clienti e fornitorititolari di partita Iva e dal 2007 anche con riferimento ai clienti non titolari di partita Iva) va segnalata la necessità diottenere oltre al numero di codice fiscale anche gli elementi che consentono di calcolarlo (nome, cognome, luogo e data dinascita); ciò al fine di evitare errori nella compilazione degli elenchi clienti e fornitori. E’ previso, infine, l’emanazione di uno specifico provvedimento da parte del Direttore dell’Agenzia delle entrate alfine di:individuare gli elementi informativi da indicare nei predetti elenchi;stabilire la possibilità di un differimento deltermine di presentazione degli elenchi per determinate categorie di contribuenti.
  14. 14. Design dellacomunicazione
  15. 15. Bibliografia AA.VV., Gli studi professionali, organizzazione, gestione e controllo, Simone Editore Vecchiato G. , Zicari S., Il primo incontro non si scorda mai, FrancoAngeli De Bono E., Sei cappelli per pensare, Bur De Masi D., Il futuro del lavoro, Bur Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza Cooper J., Il secolo imprevedibile, Elliot Getz I., Le vostre idee cambieranno tutto, Sole 24H De Toni F., Prede o Ragni, Utet Kotler P., Il marketing laterale, Sole 24H AA.VV., Strategia di sviluppo dello studio del commercialista, Maggioli Rampini F., Slow Economy, Mondadori Young L., Marketing the professional services firm, Wiley Ballardini, Gesù lava più bianco, Minimum Fax Goleman D., Lavorare con intelligenza emotiva, Bur Zanolli S., Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane, FrancoAngeli Gladwell M., In un batter di ciglia, Mondadori Munari B., Design e comunicazione visiva, LaterzaVecchiato G., Napolitano E.M., Marketing, Comunicazione e Relazioni Pubbliche per gli Studi Professionali, FrancoAngeli D’Agnolo M., Strategia ed organizzazione degli Studi Professionali, Frizzera Sole 24H Garr R., PrsentationZen, Pearson Informatica Armstrong J., Il potere segreto della bellezza, Guanda www.nuovoeutile.it Schultz M., Professional Services Marketing, Wiley Pritchett P., Managing Sideways, Rummler Brache AA.VV., Building a law firm business development culture, Wiley Livraghi G., La strategia, www.gandalf.it Levitt T., Miopia di Marketing, http://johnstockmyer.com/enmu/MarketingMyopia.pdf Hall, J., Arte e scienza nella gestione dei processi, Harvard Business Review George M., What is lean six sigma?, Pragmata AA.VV., Comunicare le professioni intellettuali, Spazio Ferpi Rullani E., La fabbrica dellimmateriale, Carocci Stumpo G., La gestione dello studio legale, Sole 24H Testa A., La creatività a più voci, Laterza Pinkker S., Listinto del linguaggio, Mondadori

×