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di welfare aziendaledi welfare aziendale
Piano di conciliazione vita e lavoro 2014-...
Federico Piccini Corboud
Oggi parleremo di:Oggi parleremo di:
CostruireunpianodiwelfareCostruireunpianodiwelfare
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Dove eravamo rimasti
-L’azienda e il mercato
-Il cambiamento del mercato che
cambia l’azienda
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In un mercato flessibileIn un mercato flessibile
l’azienda diventa flessibilel’azienda diventa flessibile
Chi c’è con me?Chi c’è con me?
Come può contribuire all’impresaCome può contribuire all’impresa??
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di benefits e servizi forniti
dall’azienda ai propri dipendenti, al
fine di migliorare l...
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obbligo, il welfare è unobbligo, il welfare è un
opportunità… se fattoopportunità...
1.Impostare una relazione
2.Conoscere i beneficiari
3.Offrire proposte adeguate
4.Comunicare le azioni
5.Prevederne e moni...
Il punto di partenzaIl punto di partenza
Rispetto delle leggi:
-Contratti
-Salute e sicurezza
-Ambiente
-Mercato
Oltrelo stipendio troviamo:
Il dono
modalità paternalistica vincolato alle possibilità
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Oltrelo stipendio troviamo:
Il premio
modalità distributiva a fronte di performance
individuali e/o collettive, alta parte...
Oltre lo stipendio
troviamo:
Lo strumento
si individuano strumenti e incentivi che facilitano il
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Il focus sullapersona
Cosa fa?
Che difficoltà
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Cosa lo renderebbe
felice?
In termini:
Utilità
Socialità
Emotività
Una propostaUna proposta
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Efficace e
veritiero
Piano di comunicazionePiano di comunicazione
Stabilire termini diStabilire termini di
valutazione del piano divalutazione del piano di
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Classico
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Partecipato
Premiante
Modelli
di riferimento
Il modelloIl modello
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Pannel di servizi
Accesso libero
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Il modelloIl modello
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premiantepremiante
Strettamente vincolato
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Il modello di reteIl modello di rete
In genere usato dalle PMI
Fattore della massa critica
La leva del gruppo di acquisto
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5 chiavi
Dialogo
Obiettività
Corrispondenza problema soluzione
Programmazione
Fantasia
Fattori di attenzione
Il processo
Comunicazione
Informare:
Cosa
Chi
Obiettivi
Aspettative
Risultati
Coinvolgere
Rendicontare
Analisi del bisogno
in termini di:
 Componenti della
retribuzione e benefit
 Servizi per la gestione del
tempo (maggiord...
 Territorio
 Servizi pubblici
 Servizi privati
 Provider
 Finanziamenti
Analisi dell’offerta
Ente Pubblico
Altre aziende
(sinergie e soluzioni di rete)
Erogatori di Servizi e Terzo
settore
(co-progettazioni)
Analisi...
Analisi fattibilità
Costi
Impatto
Sostenibilità nel
tempo
Progettazione
 Partecipazione ad ogni livello
 Creatività e personalizzazione
 Obblighi di legge
 Sostenibilità a somm...
RealizzazioneRealizzazione
fravincoli ebuonefravincoli ebuone
prassiprassi
• Piano di
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• Policy
aziendale
• Regolam...
Monitoraggio
 Utilizzo
 Sostenibilità
 Benefici per i lavoratore
 Benefici per la produttività
 Quali problemi sono s...
Non dimenticate che…
Piano di conciliazione ASL MI 2
Insieme conviene Attivo
Rete Adda Martesana
Complessi equilibri
L...
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Progettare il welfare in azienda 23 06-2015

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Progettare il welfare in azienda per prevederne gli effetti a lungo termine e una corretta valutazione sugli investimenti

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Progettare il welfare in azienda 23 06-2015

  1. 1. Progettare un pianoProgettare un piano di welfare aziendaledi welfare aziendale Piano di conciliazione vita e lavoro 2014-2015Piano di conciliazione vita e lavoro 2014-2015 Cernusco 23.06.2015Cernusco 23.06.2015 Federico Piccini Corboud
  2. 2. Federico Piccini Corboud Oggi parleremo di:Oggi parleremo di: CostruireunpianodiwelfareCostruireunpianodiwelfare FiscalitàewelfareFiscalitàewelfare Iniziativedel pianodi conciliazioneIniziativedel pianodi conciliazione AslMi2AslMi2
  3. 3. Federico Piccini Corboud Dove eravamo rimasti -L’azienda e il mercato -Il cambiamento del mercato che cambia l’azienda -Fra resilienza, competizione e innovazione -Il focus sul competitor -Il focus sul cliente -Le proposte di valore -La necessità di essere diversi continuamente
  4. 4. In un mercato flessibileIn un mercato flessibile l’azienda diventa flessibilel’azienda diventa flessibile
  5. 5. Chi c’è con me?Chi c’è con me? Come può contribuire all’impresaCome può contribuire all’impresa?? oltre alla flessibilità, il welfare!oltre alla flessibilità, il welfare!
  6. 6. Il Welfare Aziendale è un insieme di benefits e servizi forniti dall’azienda ai propri dipendenti, al fine di migliorare la vita privata e lavorativa partendo dal sostegno al reddito familiare, allo studio, alla genitorialità, alla tutela della salute, fino alle proposte per il tempo libero e alle agevolazioni di carattere commerciale.
  7. 7. Se lo stipendio è unSe lo stipendio è un obbligo, il welfare è unobbligo, il welfare è un opportunità… se fattoopportunità… se fatto benebene
  8. 8. 1.Impostare una relazione 2.Conoscere i beneficiari 3.Offrire proposte adeguate 4.Comunicare le azioni 5.Prevederne e monitorare gli effetti Il che significa:Il che significa:
  9. 9. Il punto di partenzaIl punto di partenza Rispetto delle leggi: -Contratti -Salute e sicurezza -Ambiente -Mercato
  10. 10. Oltrelo stipendio troviamo: Il dono modalità paternalistica vincolato alle possibilità economiche momentanee e non regolamentate, bassa partecipazione del lavoratore
  11. 11. Oltrelo stipendio troviamo: Il premio modalità distributiva a fronte di performance individuali e/o collettive, alta partecipazione del lavoratore nel conseguimento degli obiettivi prefissati
  12. 12. Oltre lo stipendio troviamo: Lo strumento si individuano strumenti e incentivi che facilitano il lavoro attraverso una contrattazione paritetica, per il conseguimento di obiettivi aziendali
  13. 13. Il focus sullapersona Cosa fa? Che difficoltà incontra? Cosa lo renderebbe felice?
  14. 14. In termini: Utilità Socialità Emotività Una propostaUna proposta di valoredi valore
  15. 15. Efficace e veritiero Piano di comunicazionePiano di comunicazione
  16. 16. Stabilire termini diStabilire termini di valutazione del piano divalutazione del piano di welfare in termini di…welfare in termini di… 1. Maggior profitto 2. Minori infortuni 3. Minor turn over 4. Miglior clima …….
  17. 17. Classico Voucherizzato Partecipato Premiante Modelli di riferimento
  18. 18. Il modelloIl modello ClassicoClassico Pannel di servizi Accesso libero Budget non propriamente definito Svincolato da obiettivi e performance Fruizione diretta e indiretta
  19. 19. Il modelloIl modello voucherizzatovoucherizzato Pannel di servizi tramite un provider Ampia scelta di servizi Accesso limitato ad un budget personale Budget definito Svincolato da obiettivi e performance Fruizione diretta
  20. 20. Il modelloIl modello partecipatopartecipato Pannel di servizi anche tramite provider Accesso libero Budget non propriamente definito Vincolato al raggiungimento di obiettivi qualitativi e quantitativi Approccio performante/produttivo Forte partecipazione attori sociali Rete con il territorio
  21. 21. Il modelloIl modello premiantepremiante Strettamente vincolato al raggiungimento di obiettivi Conversione di parte della retribuzione variabile in welfare Criticità nell’interpretazione del TUIR
  22. 22. Il modello di reteIl modello di rete In genere usato dalle PMI Fattore della massa critica La leva del gruppo di acquisto Dialogo con il territorio
  23. 23. 5 chiavi Dialogo Obiettività Corrispondenza problema soluzione Programmazione Fantasia
  24. 24. Fattori di attenzione
  25. 25. Il processo
  26. 26. Comunicazione Informare: Cosa Chi Obiettivi Aspettative Risultati Coinvolgere Rendicontare
  27. 27. Analisi del bisogno in termini di:  Componenti della retribuzione e benefit  Servizi per la gestione del tempo (maggiordono, lavanderia)  Supporto orientamento e ricerca servizi  Erogazione diretta di servizi
  28. 28.  Territorio  Servizi pubblici  Servizi privati  Provider  Finanziamenti Analisi dell’offerta
  29. 29. Ente Pubblico Altre aziende (sinergie e soluzioni di rete) Erogatori di Servizi e Terzo settore (co-progettazioni) Analisi dei partner
  30. 30. Analisi fattibilità Costi Impatto Sostenibilità nel tempo
  31. 31. Progettazione  Partecipazione ad ogni livello  Creatività e personalizzazione  Obblighi di legge  Sostenibilità a somma positiva  Nomina dei responsabili di riesame dei processi  Termini di valutazione
  32. 32. RealizzazioneRealizzazione fravincoli ebuonefravincoli ebuone prassiprassi • Piano di welfare • Policy aziendale • Regolamento • Accordi sindacali
  33. 33. Monitoraggio  Utilizzo  Sostenibilità  Benefici per i lavoratore  Benefici per la produttività  Quali problemi sono stati risolti  Quali benefici ulteriori  Implementazioni
  34. 34. Non dimenticate che… Piano di conciliazione ASL MI 2 Insieme conviene Attivo Rete Adda Martesana Complessi equilibri Linkedin: Conciliazione famiglia-lavoro ASL Milano 2
  35. 35. GRAZIEGRAZIE Per l’ascoltoPer l’ascolto

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