Donne Impresa Digital Divide

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Donne, Impresa e «Digital Divide», Corso ‘Donne, Politica e Istituzioni’ Università degli Studi di Udine, 20 gennaio 2012

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  • Donne Impresa Digital Divide

    1. 1. Corso ‘Donne, Politica e Istituzioni’ Università degli Studi di Udine, 20 gennaio 2012 Federico Costantini Dipartimento di Scienze Giuridiche Università degli Studi di Udine Donne, Impresa e «Digital Divide»
    2. 2. «My motto, my dream, my bumper sticker is to get Every European Digital and my ambition is to get more women into ICT» <ul><li>Neelie Kroes </li></ul><ul><li>Vice Presidente della Commissione Europea e </li></ul><ul><li>Commissario europeo per l’Agenda Digitale </li></ul>
    3. 3. Introduzione <ul><li>« promuovere e diffondere nel Friuli Venezia Giulia l'alfabetizzazione informatica e telematica, quale fattore rilevante per la crescita della comunità regionale avuto riguardo al conseguimento di obiettivi di migliori condizioni di accesso della popolazione ai servizi pubblici, maggiore efficienza nella erogazione di prestazioni dei servizi stessi, elevamento della qualità dei consumi e del tenore di vita delle fasce di popolazione a reddito più basso » art. 1 L. R. 18 maggio 2006, n. 8, Interventi speciali per la diffusione della cultura informatica nel Friuli Venezia Giulia , in B.U.R. 24/05/2006, n. 21. </li></ul>
    4. 4. <ul><li>Categoria privilegiata di intervento: « popolazione femminile in condizione non professionale (casalinghe) » art. 2 D. P. Reg. 11 ottobre 2006, n. 306, Regolamento per la disciplina attuativa degli interventi previsti dal Piano straordinario di azioni per l’alfabetizzazione informatica e degli interventi a sostegno della dotazione tecnologica del sistema scolastico regionale, ai sensi della legge regionale 18 maggio 2006, n. 8 (Interventi speciali per la diffusione della cultura informatica nel Friuli Venezia Giulia) , in B.U.R. 2/11/2006, n. 44. </li></ul>Introduzione
    5. 5. <ul><li>“ Cultura informatica” / “alfabetizzazione informatica” </li></ul>Introduzione
    6. 6. Introduzione “ Società dell’informazione” e “Digital divide”: struttura concettuale della relazione Inclusione sociale Social computing Cultura informatica Accessibilità / usabilità Cloud computing Alfabetizzazione informatica Digital Divide Società dell’Informazione
    7. 7. <ul><li>(cenni) alla (duplice) nozione di «Società dell’Informazione» </li></ul><ul><li>Nozione (altrettanto duplice) di “Digital divide” </li></ul><ul><li>Donne, impresa e «Digital divide» </li></ul><ul><li>Questioni operative: opportunità e rischi </li></ul><ul><li>Conclusioni </li></ul>Introduzione
    8. 8. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>il contesto ideale (brevi cenni) </li></ul><ul><li>la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea </li></ul><ul><li>l’attuale (duplice) configurazione del paradigma </li></ul>
    9. 9. <ul><li>la “religione” del Progresso </li></ul><ul><li>I “regimi di massa” </li></ul><ul><li>Il “Circolo di Vienna” </li></ul><ul><li>La “cibernetica” </li></ul>(1) La «Società dell’Informazione» (1.1) Il contesto ideale (brevi cenni) (1.1) Il contesto ideale (brevi cenni)
    10. 10. (1) La «Società dell’Informazione» (1.2) la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea (1.2) la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea - Trattato di Maastricht, 7 febbraio 1992, in vigore dal 1° novembre 1993 [8] . 1992 - La politica industriale in un contesto aperto e concorrenziale [7] . 1990 - Atto Unico Europeo, 28 febbraio 1986, in vigore dal 1° luglio 1987 [6] . 1986 - Libro Bianco Il completamento del mercato interno [5] . 1985 - A Policy for industrial innovation - Strategic lines of a community approach [3] ; - A community strategy to develop Europe’s industry [4] 1981 - Memorandum Colonna [1] ; - Rapporto Davignon [2] . 1970 Società dell’Informazione Innovazione Data
    11. 11. (1) La «Società dell’Informazione» (1.2) la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea Società dell’Informazione Innovazione Data - Libro Verde Living and working in the Information Society: people first [11] ; - COM(96) 395, L'impatto della società dell'informazione sulle politiche dell'Unione europea. Preparare le prossime tappe [12] . - COM(96) 607, L'Europa in prima linea nella società dell’informazione globale: piano d’azione evolutivo [13] ; Primo piano d’azione per l’innovazione in Europa - L’innovazione al servizio della crescita e dell’occupazione [10] . 1996 - Conferenza G7 sulla Società dell’Informazione tenutasi in occasione del vertice di Bruxelles nei giorni 25 e 26 Febbraio 1995 [8] ; - costituzione del Gruppo Ciampi [9] Libro verde sull'innovazione . In esso si definisce l'innovazione in termini sociologici, non tecnologici: « above all, a social fenomenon » [7] . 1995 - Rapporto Bangemann [4] . - Piano d'azione per lo sviluppo della Società dell'Informazione [5] . - Libro Bianco Insegnare ed apprendere. Verso la società conoscitiva [6] . - Una politica di competitività industriale per l'Unione Europea [2] ; - Sul rafforzamento della competitività dell'industria della Comunità [3] 1994 - Libro Bianco “Delors” [1] . 1993
    12. 12. (1) La «Società dell’Informazione» (1.2) la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea Società dell’Informazione Innovazione Data - eEurope2005 [12] 2002 Trattato di Nizza, 26 febbraio 2001, in vigore dal 1° febbraio 2003 [11] . 2001 - eEurope 2002 [10] 2001 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, 7 dicembre 2000 [9] 2000 - Consiglio Europeo di Lisbona, 23 e 24 marzo 2000: c. d. Strategia di Lisbona [8] . Risoluzione del 15 giugno 2000 sulla creazione di uno spazio europeo della ricerca e dell'innovazione [7] 2000 eEurope – Una società dell'informazione per tutti [6] Decisione n. 182/1999/CE relativa al quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998–2002) [5] 1999 Programma pluriennale per l’adozione della Società dell’Informazione in Europa [4] . 1998 Trattato di Amsterdam, 2 ottobre 1997, in vigore dal 1° maggio 1999 [3] . 1997 - Risoluzione Sulla società dell’informazione, la cultura e l’istruzione [2] . 1997 - Rapporto finale del gruppo di “esperti di alto livello” « Building the European Information Society for us all. Final policy report of the high-level expert group» dell'aprile 1997 [1] ; 1997
    13. 13. (1) La «Società dell’Informazione» (1.2) la “Società dell’Informazione” nell’Unione Europea Società dell’Informazione Innovazione Data - Europa 2020: Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva [5] - Agenda digitale europea [6] 2010 Trattato di Lisbona, 13 dicembre 2007, in vigore dal 1° dicembre 2009 [4] 2007 2006 eEurope 2010 [3] Piano pluriennale sull’innovazione [2] . 2005 Progetto di Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa, 24 ottobre 2004, non entrato in vigore [1] 2004
    14. 14. <ul><li>come infrastruttura tecnologica </li></ul><ul><li>-> “cloud computing” </li></ul><ul><li>2) come modello di convivenza sociale </li></ul><ul><ul><li>-> “Social computing” </li></ul></ul>(1) La «Società dell’Informazione» (1.3) l’attuale (duplice) configurazione del paradigma
    15. 15. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Figura 2: The Impact of Social Computing on the EU Information Society and Economy [ Aa. Vv., The Impact of Social Computing on the EU Information Society and Economy, JRC, Commissione Europea, 2009, pag. 39.
    16. 16. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Figura 3: struttura concettuale del cloud computing L. Schubert, The Future Of Cloud Computing. Opportunities For European Cloud Computing Beyond 2010, rapporto alla Commissione Europea, 26 gennaio 2010, pag. 12.
    17. 17. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Figura 4: Cloud computing - schema della struttura tecnologica Da: http://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing ]
    18. 18. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Figura 5: Cloud Computing - rappresentazione semplificata    
    19. 19. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>« The EU legal framework within which Cloud Computing must be implemented confuses and creates uncertainty in the respondents to the consultation. There is a widespread need for clarification on rights, responsibilities, data protection and liability, especially in cross-border situations . Guidelines on good practice in contracting, model terms and conditions, reasonable expectations for service level agreements would be appreciated. The public sector, as cloud computing adopters, could set the requirements for standards in security, interoperability and data portability; thus, stimulating rapid deployment. Resolution of the single digital market issues is only a partial solution since Cloud Computing is inherently embedded in a global infrastructure. It follows that international agreements on certain principles such as certification, data protection and security are needed . Finally, current Cloud Computing is capable of improvement through research and development, notably integration of other distributed computing models » Aa. Vv., Cloud Computing: Public Consultation Report , 5 dicembre 2011.
    20. 20. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Struttura formale della comunicazione elettronica (Cloud computing e struttura “molti / molti”) “ condivisione” Molti / Molti Social network (Facebook) Microblogging (Twitter) Peer to peer (E-mule) Cloud computing “ Molti -> 1” [1] Tutela della riservatezza molti “ diffusione” 1 -> Molti Mass media (giornali, radio, TV) Nuovi media (siti web, blog) “ comunicazione” 1 -> 1 Comunicazione “sincrona” (telefono) Corrispondenza “asincrona ”(lettere, mail) 1 EMITTENTE Molti 1 DESTINATARIO
    21. 21. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Struttura formale della comunicazione elettronica (Cloud computing e struttura “molti / molti”) « The Internet is therefore a unique and wholly new medium of worldwide human communication » Reno v. American Civil Liberties Union Corte Distrettuale della Pennsylvania (1996)
    22. 22. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.1) l’infrastruttura tecnologica -> “Cloud computing” </li></ul>Figura 6: Draft Publication © European Communities Digital Territory: Bubbles [ L. Beslay, H. Hakala, Digital Territory: Bubbles, proposta per il Vision book (2005), JRC, Commissione europea Assenza di “materialità” nell’interazione sociale
    23. 23. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.2) modello di convivenza sociale -> “Social computing” </li></ul><ul><li>«a set of open, web-based and user-friendly applications that enable users to network, share data, collaborate and co-produce content. It includes applications such as: </li></ul><ul><li>social networking sites where users connect to and share personal information with friends, such as in Facebook; </li></ul><ul><li>- other social networking sites, where users share their professional background and interests in order to find new prospects, employees or new jobs, and to find people with whom they can collaborate professionally, such as in LinkedIn; </li></ul><ul><li>- blogs, where users express themselves and interact with others; </li></ul><ul><li>- commercial websites where users share tastes and assessments such as in Amazon and Last.FM; </li></ul><ul><li>online auction and shopping websites, where users share opinions and jointly create a reputation management system, such as in eBay; </li></ul><ul><li>data sharing websites where people upload, share, tag and annotate photos and videos, such as in Flickr and Youtube; </li></ul><ul><li>file sharing websites, such as eMule; </li></ul><ul><li>collaborative websites where users jointly share and create new content, such as in Wikipedia; </li></ul><ul><li>multi-player online games such as World of Warcraft; and </li></ul><ul><li>mobile social networking and microblogging applications, where users extend their thoughts and messages almost in real time to anyone interested, such as Twitter » </li></ul><ul><li>Aa. Vv., The Impact of Social Computing on the EU Information Society and Economy , JRC, Commissione Europea, 2009, pag. 16. </li></ul>Definizione di “Social computing”
    24. 24. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.2) modello di convivenza sociale -> “Social computing” </li></ul>Figura 7: Diversi scenari per la &quot;Società dell'Informazione Aa. Vv., Cultural Diversity and the Information Society. Policy Options and Technological Issues. Documento di lavoro PE 297.559, Valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA), Luglio 2001.
    25. 25. (1) La «Società dell’Informazione» <ul><li>(1.3.2) modello di convivenza sociale -> “Social computing” </li></ul>Figura 8: scenari per il 2030 (fonte: Envisioning Digital Europe 2030)[ Aa. Vv., Envisioning Digital Europe 2030: Scenarios for ICT in Future Governance and Policy Modelling, pubblicazione JRC, Unione Europea, Lussemburgo, 2010, ISBN 978-92-79-18499-4, pag. 36.
    26. 26. (1) La «Società dell’Informazione» (1.3.2) modello di convivenza sociale -> “Social computing” I “passaggi” della “Società dell’Informazione”: 1.- Infrastruttura tecnologica 2.- modello economico 3.- paradigma sociologico
    27. 27. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>Nozione (duplice) di “Digital divide” </li></ul><ul><li>Qualificazione del “Digital divide” </li></ul><ul><li>Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul>
    28. 28. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.1.1) “Digital divide” in senso tecnologico </li></ul>[ . Può essere utile riportare alcuni dati, ripresi da fonti ufficiali. - in Europa, il 30% degli europei (150 milioni di persone) non ha mai utilizzato Internet[1]. - in Italia, solo una famiglia su due ha un accesso alla rete, e solo una su tre è dalla “banda larga”[2]. [1] COM(2010) 245 def/2 del 26 agosto 2010, Un’agenda digitale europea, pag. 27. [2] Cfr. http://futurodellarete.forumpa.it, rapporto presentato il 20 aprile 2010 alla IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati. Per “banda larga” si intende una connessione di capacità maggiore dell’ISDN, dunque in essa comunemente viene fatta rientrare la rete ADSL
    29. 29. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.1.1) “Digital divide” in senso tecnologico </li></ul>[ . <ul><li>(1) Diseguaglianze sociali tra individui appartenenti a categorie sociali diverse a seconda di determinati criteri (i numeri tra parentesi indicano la rilevanza dei primi tre): </li></ul><ul><ul><li>a. reddito (ricchi / poveri); (1) </li></ul></ul><ul><ul><li>grado di istruzione; (2) </li></ul></ul><ul><ul><li>età (giovane / anziano); (3) </li></ul></ul><ul><ul><li>genere (maschile / femminile); </li></ul></ul><ul><ul><li>appartenenza etnica / provenienza territoriale; </li></ul></ul><ul><ul><li>altre caratteristiche personali (disabilità); </li></ul></ul><ul><li>Differenze tra diversi Stati o regioni geografiche (società occidentali / Paesi svantaggiati); </li></ul><ul><li>(3) Difficoltà del singolo utente in relazione ad un pieno utilizzo dell’informazione disponibile: </li></ul><ul><ul><li>a. Diverse possibilità di accesso alle infrastrutture di rete; </li></ul></ul><ul><ul><li>b. Diverse possibilità di accesso ai contenuti (per effetto di una disabilità, per sempio); </li></ul></ul><ul><ul><li>c. Diverse abilità tecnologiche acquisite. </li></ul></ul>Definizione
    30. 30. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.1.1) “Digital divide” in senso tecnologico </li></ul>[ . - Accessibilità : permettere agli utenti di estendere il più possibile l’ambito di risorse informative a disposizione; - Usabilità : consentire lo sfruttamento delle risorse informative nel modo più semplice possibile, eliminando gli ostacoli concernenti l’interazione[1] [1] Definizione ISO 9241-11:1998 «l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con cui determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti». Distinzione interna
    31. 31. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.1.2) “Digital divide” e “inclusione sociale” </li></ul>Figura 9: &quot;Digital Divide&quot; e &quot;Società dell'Informazione Aa. Vv., The Impact of Social Computing on the EU Information Society and Economy, pubblicazione IJRC, Commissione Europea, 2009, pag. 101.
    32. 32. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.2) Qualificazione del “Digital divide” nei “diritti umani” </li></ul><ul><li>(1) diritti di prima generazione </li></ul><ul><ul><li>diritti di libertà (libertà “da” interferenza dallo Stato) </li></ul></ul><ul><ul><li>diritti politici (libertà “di” partecipare alla vita politica </li></ul></ul><ul><li>(2) diritti sociali (libertà “tramite” lo Stato) </li></ul><ul><li>(3) diritti di terza generazione (attribuiti non al singolo ma a collettività): </li></ul><ul><ul><li>derivanti dalla condizione del Terzo Mondo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>autodeterminazione economica, sociale e culturale; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>diritto allo sviluppo economico e sociale; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>diritto a partecipare ai benefici derivanti dal patrimonio comune del genere umano; </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>derivanti dalle condizioni degli Stati contemporanei: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>diritto alla pace; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>diritto ad un ambiente sano ed equilibrato; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>diritto all’aiuto umanitario in caso di disastro. </li></ul></ul></ul><ul><li>(4) diritti di quarta generazione (attribuiti a gruppi sociali, con riferimento al mercato o alla tecnica). </li></ul><ul><ul><li>Consumatori </li></ul></ul><ul><ul><li>Utenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Risparmiatori </li></ul></ul><ul><ul><li>Morenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Embrioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Generazioni future. </li></ul></ul>
    33. 33. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.3) Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul><ul><li>Strategie i2010 e piani d'azione eEurope </li></ul><ul><ul><li>eEurope </li></ul></ul><ul><ul><li>eEurope 2002 </li></ul></ul><ul><ul><li>eEurope 2005 </li></ul></ul><ul><ul><li>i2010 </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Alfabetizzazione mediatica nell'ambiente digitale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L'accesso alle TIC nelle zone rurali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Iniziativa sull'e-inclusione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Il piano eGovernment per l'iniziativa i2010 </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Invecchiare bene nella società dell'informazione: piano d'azione su tecnologie dell'informazione e della comunicazione e invecchiamento </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>i2010: la società dell’informazione e i media al servizio della crescita e dell’occupazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Accessibilità del web </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>i2010: Biblioteche digitali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Educazione ai media nell'era digitale </li></ul></ul></ul>Unione Europea
    34. 34. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.3) Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul><ul><li>(2) Agenda digitale </li></ul><ul><li>Agenda d igitale europea </li></ul><ul><li>TIC e l'eGovernment: piano d'azione europeo 2011-2015 </li></ul><ul><li>Reti di accesso di nuova generazione (NGA) </li></ul><ul><li>Banda larga: investire nella crescita indotta dalla tecnologia digitale </li></ul><ul><li>Competenze informatiche (eSkills) per il XXI secolo: promozione della competitività, della crescita e dell'occupazione </li></ul><ul><li>(3) Programmi </li></ul><ul><li>a. Programma quadro per l’innovazione e la competitività (CIP) (2007-2013) </li></ul><ul><li>b. Programma IDABC (2005-2009) </li></ul><ul><li>c. Scambio elettronico di dati fra amministrazioni: programma IDAArchivi </li></ul><ul><li>d. Sesto programma quadro (2000-2006): Tecnologie per la società dell'informazione </li></ul>
    35. 35. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.3) Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul><ul><li>- D. Lgs. n. 82 del 7 marzo 2005, Codice dell’Amministrazione Digitale , in G.U. n. 112 del 16 maggio 2005, S.O. n. 93. in particolare, art. 53, Caratteristiche dei siti (comma 1): « Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i principi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità dì consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. Sono in particolare resi facilmente reperibili e consultabili i dati di cui all' articolo 54 ». </li></ul><ul><li>Direttiva n. 8/09 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Disposizioni in materia di riconoscibilità, aggiornamento, usabilità, accessibilità e registrazione al dominio &quot;.gov.it&quot; dei siti web delle P.A.(26 novembre 2009) </li></ul><ul><li>L. 9 gennaio 2004, n. 4, Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici , in G.U. n 13 del 17 Gennaio 2004; D.P.R. 1° marzo 2005, n. 75, Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici , in G.U. n. 101 del 3 maggio 2005; D.M. 8 luglio 2005, Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici , in G.U. n. 183 dell'8 agosto 2005 </li></ul>Italia
    36. 36. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.3) Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul><ul><li>Concezione formalistica del “Digital divide” </li></ul><ul><li>(2) “cultura informatica” e conflitto con altre culture </li></ul><ul><li>(3) Connessione continuativa e concentrazione </li></ul><ul><li>(4) Uniformazione degli utenti </li></ul><ul><li>(5) Qualificazione giuridica e forme di tutela </li></ul>Problemi
    37. 37. (2) Il problema del “Digital divide” <ul><li>(2.3) Rimedi a livello comunitario e nazionale </li></ul>« La ritardata attivazione del servizio telefonico è un inadempimento contrattuale da cui deriva un danno esistenziale, consistente, non solo nell'impossibilità di disporre subito del servizio, ma anche nei disagi che l'utente deve affrontare sia per provvedere diversamente sia per sollecitare la società ad adempiere » Giudice di pace di Roma, 11 luglio 2003 … sulla “retorica” del “Digital divide” come “diritto”
    38. 38. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>“ Digital divide” ed infrastruttura tecnologica </li></ul><ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>
    39. 39. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(1) “Digital divide” ed infrastruttura tecnologica </li></ul>… un altro esempio di “retorica” Art.3 D. Lgs. 7 marzo 2005, n.82 intitolato « Codice dell’amministrazione digitale »: si prevede il “diritto” non solo dei cittadini, ma anche delle «imprese» di « richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni centrali e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice ».
    40. 40. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(1) “Digital divide” ed infrastruttura tecnologica </li></ul><ul><li>in che senso si parla di “diritto”? </li></ul><ul><li>2. in che modo questo diritto si estende alle “imprese”, che non sono soggetti giuridici? </li></ul><ul><li>3. In che modo si esercita questo “diritto”? </li></ul>
    41. 41. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(1) “Digital divide” ed infrastruttura tecnologica </li></ul>Figura 10: circolo &quot;virtuoso&quot; dell'economia digitale, COM(2010) 245 def/2 del 26 agosto 2010, Un’agenda digitale europea, pag. 6.
    42. 42. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>“ cyberellas” / “cinderellas”
    43. 43. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>Figura 11: prima pagina della sezione &quot;IT GIRLS&quot; sul sito web del'Unione Europea http://ec.europa.eu/information_society/activities/itgirls/index_en.htm
    44. 44. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>Figura 12: prima pagina del sito www.womenandtechnology.eu
    45. 45. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>Figura 13: pagina promozionale di &quot;Cyberella&quot; &quot; [1]
    46. 46. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>Figura 14: prima pagina del network “European Platform of Women Scientists” (EPWS)[1] &quot; [1]
    47. 47. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul>Figura 15: sito del simposio internazionale del 2005[1] &quot; [1]
    48. 48. (3) Donne, impresa e “Digital divide” <ul><li>(2) “Digital divide” e “cultura informatica” </li></ul><ul><li>INIZIATIVE RECENTI: </li></ul><ul><li>« Code of Best Practices for Women and ICT », del 3 marzo 2008 </li></ul><ul><li>seminario « More women, better jobs and boosting growth » dell’8 ottobre 2009, Brussels </li></ul><ul><li>conferenza « Women in ICT: The Way Forward » dei giorni 8 e 9 marzo 2010, Cipro </li></ul><ul><li>convegno « Women in Science, Innovation and Technology in the Digital Age », 6-8 marzo 2011, Budapest </li></ul><ul><li>convegno «Towards a Gender Balanced Science Culture to Foster Innovation», 31 gennaio 2012 </li></ul>
    49. 49. (4) Questioni operative <ul><li>Vantaggi pratici </li></ul><ul><li>(2) Rischi lavorativi </li></ul>
    50. 50. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul><ul><li>INPS -> posizione previdenziale </li></ul><ul><li>(2) Agenzia delle Entrate -> “cassetto fiscale” </li></ul><ul><li>(3) Regione Friuli Venezia Giulia -> Carta Regionale dei Servizi </li></ul>
    51. 51. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul><ul><li>INPS -> posizione previdenziale </li></ul>Figura 16: servizi INPS on line: selezione fascicolo previdenziale del cittadino
    52. 52. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(2) Agenzia delle Entrate -> “cassetto fiscale” Figura 18: Agenzia delle Entrate - pagina di accesso ai servizi
    53. 53. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(2) Agenzia delle Entrate -> “cassetto fiscale” Elenco dei servizi disponibili Unico Web Unico MINI Web F24 Web Locazioni Web Pagamenti registro Web Siria Web -> registrazione contratto affitto con “cedolare secca” Iris Web SMS & Mail list Cassetto fiscale Richiesta di accredito su conto corrente Richiesta di annullamento di un documento via web Versamenti di imposta con il modello F24 F24 cumulativo - Adesione alla Convenzione Registrazione dei contratti di locazione ed affitto di beni immobili Presentazione dei documenti Dichiarazioni Comunicazioni ed istanze per i crediti di imposta Modelli AA7/10 e AA9/10 per le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati e cessazione attività ai fini IVA Modello ANR/3 per le dichiarazioni di variazione dati e cessazione attività non residenti Modello AA5/6 per le comunicazioni di variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, estinzione soggetti diversi dalle persone fisiche Comunicazioni all'Anagrafe Tributaria (provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 10 marzo 2005, G. U. n. 66 del 21/03/2005) &quot;Tutoraggio&quot; (Comunicazione dei dati relativi ai regimi fiscali agevolati) Comunicazioni di fatturazione all'estero Trasmissione elenchi riepilogativi INTRA
    54. 54. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(3) Regione Friuli Venezia Giulia -> Carta Regionale dei Servizi Figura 21: prima pagina del sito CSR
    55. 55. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(3) Regione Friuli Venezia Giulia -> Carta Regionale dei Servizi anagrafe canina vivere il tempo libero e cultura pagamenti pendenti pagamenti effettuati pagamenti volontari pagare on line dati tessere carburanti rifornimenti effettuati muoversi mensa scolastica studiare rete lavoro fvg scheda anagrafico professionale lavorare accesso al portale Videohelp notifica via sms ed e-mail essere informato delega servizi accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate dati anagrafici posta elettronica gratuita carta famiglia essere cittadino edilizia agevolata avere una casa Servizio Categoria
    56. 56. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(3) Regione Friuli Venezia Giulia -> Carta Regionale dei Servizi dati anagrafici sanitari gestione prenotazioni esenzione ticket: autocertificazione per età o reddito dati esenzioni dati medico curante cambio medico curante elenco prenotazioni archivio prestazioni dati vaccinazioni stampa tessera sanitaria assistenza farmaceutica regionale AFIR autocontrollo glicemico gestione consenso trattamento dati sanitari dati ricovero rchivio interventi infermieristici domiciliari dati farmaci acquistati archivio documenti sanitari ricette mediche elenco certificati medici Vivere in salute Servizio Categoria
    57. 57. (4) Questioni operative <ul><li>(1) Vantaggi pratici </li></ul>(3) Regione Friuli Venezia Giulia -> Carta Regionale dei Servizi Figura 23: sito “borsa lavoro” FVG, prima pagina del profilo personale [ http://www.retelavoro.regione.fvg.it .
    58. 58. (4) Questioni operative <ul><li>(2) Rischi lavorativi </li></ul><ul><li>Social network </li></ul><ul><li>(2) Rischi connessi alla mobilità </li></ul>
    59. 59. (4) Questioni operative <ul><li>(2) Rischi lavorativi </li></ul><ul><li>Social network (Facebook, Linkedin, Twitter) </li></ul>(1) Utilizzo della Rete sul posto di lavoro -> “cyberslacking” come “costo sociale” -> Sanzioni disciplinari (licenziamento per giusta causa) -> Documento programmatico sulla sicurezza (Dps) e disciplina interna (2) Tutela dell’immagine e dei dati personali -> Tutela dei propri dati personali come forma di “autotutela” -> Tutela dei dati di terzi (“monitoraggio” dei figli) -> Configurazione delle avanzate sulla riservatezza (3) Uso illecito delle informazioni -> stalking / molestie / truffe (“furto di identità“) -> limitare le informazioni condivise pubblicamente (4) Effetti psicologici dell’abuso di social network -> dipendenza -> depressione
    60. 60. (4) Questioni operative <ul><li>(2) Rischi lavorativi </li></ul><ul><li>Social network (Facebook, Linkedin, Twitter) </li></ul>IN PARTICOLARE SULLA TUTELA DELL’IMMAGINE «Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell'immagine è giustificata dalla notorietà o dall'ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali, quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla riputazione od anche al decoro nella persona ritrattata» Art. 97 L. 633/1941, Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, in G.U. 16 luglio, n. 166
    61. 61. (4) Questioni operative <ul><li>(2) Rischi lavorativi </li></ul>(2) Rischi connessi alla mobilità (Smartphones) (1) Virus / Malware -> limitare lo scaricamento di “app” predisposte per la sottrazione di dati personali (2) Furto / Smarrimento degli apparati mobili -> limitare l’inserimento di dati personali -> backup frequente -> inserimento del “blocco” per l’attivazione
    62. 62. (4) Questioni operative Figura 24: pagina della guida alla sicurezza informatica su Internet http://ec.europa.eu/information_society/eyouguide/navigation/index_it.htm
    63. 63. (5) Considerazioni finali 1) la legittimità delle singole scelte adottate in materia di politica economica 2) la validità scientifica del modello economico prescelto alla base delle azioni comunitarie di più ampio respiro 3) la condivisibilità – e l’effettiva condivisione, se non altro a livello democratico – dell’obiettivo politico della “Società dell’informazione” 4) il rapporto tra innovazione, economia e condizione femminile (la “Società dell’informazione”, funzionale all’innovazione, è un bene per le donne?) 5) l’effettiva validità delle iniziative in tema di “Digital divide”, in considerazione della “cultura informatica” Questioni rilevanti
    64. 64. (6) Domande ?

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