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Fatturare Digitale 2018 - La fatturazione elettronica: gli aspetti operativi

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Relatore: Paolo Simeone, Dottore Commercialista dello Studio Associato Pariani e Simeone.

Partendo dall’esame del provvedimento del 30 aprile 2018 n. 89757/2018 e della prassi correlata, verranno analizzate le modalità di trasmissione e di recapito della fattura elettronica ed in particolare come individuare la data di emissione e di ricezione della fattura. Si esaminerà la modalità di accreditamento al SDI e il ruolo che possono rivestire gli intermediari tanto nella fase di emissione/trasmissione che di ricezione delle fatture elettroniche. Infine verrà preso in esame il caso di scarto della fattura e/o l’impossibilità di recapito e gli adempimenti da porre in essere per rispettare gli obblighi normativi.

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Fatturare Digitale 2018 - La fatturazione elettronica: gli aspetti operativi

  1. 1. Commercialisti Associati e Revisori Contabili Simeone Dott. Paolo Via Carlo Montanari, 1 – 20020 MAGNAGO (MI) Tel. 0331.658.772 – Fax. 0331.305.483 simeone@studioparianiesimeone.it
  2. 2. LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Aspetti operativi
  3. 3. Sommario • La gestione delle fatture oggi e domani • Formazione ed emissione della fattura elettronica • Canali di trasmissione della fattura elettronica • Canali di ricezione della fattura elettronica • Inidirizzo telematico per il recapito della fattura • Registrazione dell’indirizzo telematico
  4. 4. Sommario: • Registrazione e generazione del qr-code • Recapito della fattura al cessionario/committente • I controlli dello sdi sulle fatture elettroniche • Data di emissione e ricezione della fattura elettronica
  5. 5. • Gli esiti dell’invio :notifiche di consegna e scarto della fattura elettronica • La gestione delle note di variazione • Fatture senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto : l’imposta di bollo
  6. 6. IL SISTEMA FATTURAZIONE OGGI E DOMANI Emissione della fattura Invio fattura Ricezione fattura Conservaz ione Strumento di fatturazione elettronica Emissione fattura formato XML Trasmissione diretta o tramite intermediari SDI Ricezione fattura Gestionale, office, cartacea, registratore di cassa Mail, pec, fax, posta Stampa, controllo, contabilizzazio ne Archiviazion e cartacea per 10 anni
  7. 7. FORMAZIONE ED EMISSIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA • La fattura elettronica è un documento informatico in formato XML • Deve contenere il codice identificativo IPA ( per la Pubblica Amministrazione) o il codice destinatario /PEC per le fatture emesse nei confronti di altri operatori encomici (B2B) • Deve contenere le informazioni previste obbligatoriamente dall’art.21 o 21 bis • DPR 633/72 o 21 bis in caso di fattura semplificata. • Firma digitale: obbligatoria solo nel caso di fatture destinate alla PA ma è comunque consigliata per garantire l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto della fattura. Potrebbe essere utile anche in caso di utilizzo del documento in sede contenziosa. • Necessità di disporre di un PC o altri strumenti dotato di appositi software. • L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una procedura web, una app ed un software
  8. 8. FORMAZIONE ED EMISSIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA • Il documento elettronico deve vere queste caratteristiche: • Immodificabilità • Integrità • Autenticità • Leggibilità • La firma digitale garantisce questi elementi.
  9. 9. LE MODALITA DI TRASMISSIONE Fattura in formato xml: Modalità di trasmissione PEC Sistem Sdi Coop Sistema di trasmiisione Ftp Procedura Web e App Agenzia Entrate Necessità di accreditamento
  10. 10. MODALITA DI RICEZIONE • I canali attraverso cui ricevere le fatture elettroniche sono anaologhi a quelli di trasmissione ovvero: • Posta elettronica certificata (PEC) • Sistema «web service» (servizio SdICoop) • Sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP • L’Agenzia delle Entrate non fornisce un vero e proprio servizio di ricezione. Tuttavia le fatture elettroniche o un loro duplicato, vengono messe a disposizione dell’acquirente/committente nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate
  11. 11. PEC CEDENTE Gestore Pec SDI SDIGestore PEC acquirente Invia una ricevuta di avvenuta consegna che attesta il deposito nella PEC del ricevente Notifica ricevuta di accettazione Invia ricevuta di consegna al soggetto trasmittente
  12. 12. SISTEMA WEB SERVICE E SERVIZIO SDIFTP Canali 1. Web service ricezione 2. SdiFTP Sottoscrizione accordo di servizio con Sdi Richiede capacità di gestire certificati digitali Supera i test attribuzione codice destinatario
  13. 13. INDIRIZZO TELEMATICO PER IL RECAPITO DELLA FATTURA • Per recapitare la fattura attraverso il sistema di interscambio il cedente/prestatore dovrà conoscere l’indirizzo telematico del proprio cliente ovvero: - Codice destinatario o PEC in caso di B2B - Codice univoco IPA - Codice convenzionale 0000000 nel caso di B2C Da qui la necessità di chiedere ai propri clienti la comunicazione dell’indirizzo telematico per l’emissione della fattura elettronica e viceversa comunicare detto indirizzo ai propri fornitori
  14. 14. INDIRIZZO TELEMATICO Indirizzo telematico Codice Univoco IPA Codice destinatario Indirizzo PEC Codice convenzionale P.A. B2 B B2C Codice univoco specifico Ente Pubblico Codice formato da 7 caratteri alfanuumerici o indirizzo PEC 0000000
  15. 15. REGISTRAZIONE DELL’INDIRIZZO TELEMATICO • La registrazione dell’indirizzo telematico è fondamentale sia per il cedente che per il cessionario. • Infatti al cedente è necessario per creare correttamente la fattura XML e consentire a SDI il recapito della fattura • Al cessionario serve per ricevere in modo ordinario tutte le fatture di acquisto
  16. 16. REGISTRAZIONE DELL’INDIRIZZO TELEMATICO Registrazione Direttamente dal contribuente Tramite intermediario abilitato Accesso tramite SPID, CNS, FISCONLINE O ENTRATEL Previa delega
  17. 17. CONFERIMENTO DELEGA ALL’INTERMEDIARIO Delega all’intermediario Direttamente dal contribuente Sul sito dell’Agenzia delle Entrate Consegna del modulo in ADE Da parte dell’intemediario Previa raccolta procura Consegna modulo in ADE
  18. 18. REGISTRAZIONE E GENERAZIONE DEL QR-CODE • L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un servizio web che, al pari della Tessera Sanitaria per i clienti privati consente ai contribuenti titolarid i partita IVA di generare un codice a barre bidimensionale ( QR-Code) da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta. • Nel codice sono memorizzati i dati identificativi IVA del cessionario e il codice destinatario nel caso sia stato utilizzato il servizio di registrazione messo a disposizione nella pagina web della AE.
  19. 19. COME CREARE IL QR-CODE • Il QR CODE è generato dal sito Fatture e Corrispettivi o dal cassetto fiscale. • Può essere salvato in PDF e stamapto o memorizzato sul proprio telefono cellulare • I dati anagrafici contenuti nel QR Code sono quelli validi al momento della sua generazione, pertanto è necessario rigenerarlo in caso di variazioni. • Il codice può essere generato direttamente dal contribuente o da un intermediario , previa delega.
  20. 20. RECAPITO FATTURA AL CESSIONARIO/COMMITENTE Soggetto trasmittente Soggetto destinatario Sdi Effettua controlli Trasmette fattura Recapita PEC Codice destinatario Cod. IPA PEC DIRETTAMENTE
  21. 21. I CONTROLLI DELLO SDI SULLE FATTURE ELETTRONICHE
  22. 22. TIPO DI CONTROLLI
  23. 23. LO SCARTO DELLA FATTURA
  24. 24. IMPOSSIBILITA DI RECAPITO • Qualora allo Sdi non risulti possibile recapitare la fattura elettronica al destinatario per cause non imputabile ad esso in quanto, ad esempio: la casella Pec del destinatario è piena e non attiva Il canale telematico comunicato risulta essere non attivo 1. Il Sistema rende disponibile la fattura nell’area riservata del sito Internete dell’AE 2. Lo SDI provvede a comunicare al soggetto trasmittente la ricevuta di impossibilità di recapito unitamente alla data di messa a disposizione del file nell’area del destinatario 3. Il cedente/prestatore è tenuto a comunicare al destinatario della fattura l’impossibilità di recapito e la disponibilità del documento nell’area riservata
  25. 25. CESSIONARIO CHE HA FORNITO AL CEDENTE IL PROPRIO INDIRIZZO TELEMATICO SENZA AVER UTILIZZATO IL SERVIZIO DI REGISTRAZIONE
  26. 26. OPERAZIONE NEI CONFRONTI DEL CONSUMATORE FINALE
  27. 27. CESSIONE A SOGGETTO IN REGIME FISCALE AGEVOLATO O AGRICOLO • Il cedente può inserire il codice convenzionale 0000000 ed in tal caso l’operazione viene gestito come quella effettuata nei confronti del consumatore finale
  28. 28. CESSIONARIO CHE NON SI E ISCRITTO AL SERVIZIO DI REGISTRAZIONE E NON HA FORNITO ALCUN INDIRIZZO ELETTRONICO Lo SDI rende comunque disponibile la fattura elettronica al cessionario/committente mettendola a disposizione nella sua area riservata e rende disponibile al cedente /prestatore nella sua area riservata un duplicato informatico 01 Il cedente prestatore è tenuto tempestivamente a comnicare al cessionario/committente che l’originale della fattura elettronica è disponibile nell’area riservata dell’ADE 02
  29. 29. LO SCARTO DELLA FATTURA DALLO SDI • INCASO DI CONTROLLI CON ESITO NEGATIVO IL SDI INVIA UNA RICEVUTA DI SCARTO AL SOGGETTO TRASMITTENTE. • LA FATTURA SCARTATA SI CONSIDERA NON EMESSA CON LA CONSEGUENTE NECESSITA DI CORREGGERE L’ERRORE • SE GIA CONTABILIZZATA OCCORRE EFFETTUARE UNA VARAZIONE CONTABILE CON NOTA DI VARIAZIONE INTERNA DA NON INVIARE ALLO SDI • SAREBBE OPPORTUNO EMETTERE NUOVA FATTURA CON LA DATA E IL NUMERO DEL DOCUMENTO ORIGINARIO
  30. 30. LA DATA DI EMISSIONE DELLA FATTURA • L’articolo 21 del DPR 633/72 stabilisce che la fattura elettronica si ha per emessa all’atto della sua consegna , spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente. • Tuttavia in considerazione delle variabili operative legate ai canali di invio /ricezione il punto 4.1 del provvedimento stabilisce che la data di emissione della fattura è quella riportata nel campo «Data» della sezione «Dati Generali» del file XML della fattura elettronica. • Inviato tempestivamente al Sdi il documento , in assenza di un suo scarto, i tempi di elaborazione diventano marginali assumendo rilievo la sola data di formazione e contestuale invio al Sdi riportata nel campo indicato. • IN FASE DI PRIMA APPLICAZIONE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI L’AGENZIA HA PRECISATO CHE NON E’ SANZIONATO AI SENSI DELL’ARTI. 6 DEL DLGS 472/97 L’INVIO DEL FILE DELLA FATTURA ON UN MINIMO RITARDO COMUNQUE TALE DA NON PREGIUDICARE LA LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA
  31. 31. LA DATA DI RICEZIONE DELLA FATTURA • La data di ricezione della fattura elettronica determina il momento rilevante ai fini della registrazione contabile nonché della detrazione dell’IVA RECAPITO ANDATO A BUON FINE Lo SDI inoltra al tramiettente un ricevuta di consegna che contiene l’informazione relativa alla data di consegna della fattura; tale data è quella rilevante ai fini della regisrrazione contabile nonché della detrazione IVA a credito IMPOSSIBILITA DI RECAPITO DELLA FATTURA ELETTRONICA - Lo SDI deposita la fattura nell’area web riservata del cessionario e comunica tale informazione al soggetto trasmittente attraverso una ricevuta di «mancata consegna». - In tal caso il momento rilevante ai fini della registrazione contabile nonché della detrazione IVA coincide con quello in cui il soggetto destinatario prende visione della fattura nella suddetta area.
  32. 32. LA GESTIONE DELLE NOTE DI VARIAZIONE • Le correzioni di fatture già inviate con esito positivo tramite Sdi , dovranno essere gestite con l’invio tramite SDI di una nota di variazione in formato XML • Diversamente nell’ipotesi di fattura inviata a Sdi con esito negativo (fattura scaratata) la fattura va preferibilmente riemessa con la stessa numerazione . Se ciò non fosse possibile sarà necessario emettere una fattura con nuovi numero e data ed emettere una nota di variazione interna ( senza invio tramite SDI) per lo storno della contabilità.
  33. 33. LA GESTIONE DELLE NOTE DI VARIAZIONE
  34. 34. AUTOFATTURA • Per la regolarizzazione di un’operazione ex art. 6, comma 8, lett. a) e b) D. Lgs n. 471/1997 l’acquirente/committente trasmette l’autofattura allo SDI compilando, nel file fattura elettronica, il campo «Tipo Documento» con il codice convenzionale «TD20- Autofattura», e le sezioni anagrafiche del cedente/prestatore e dell’acquirente /committente rispettivamente con i dati del fornitore e i propri dati. • La trasmissione dell’autofattura allo Sdi sostituisce l’obbligo di presentazioni dell’autofattura al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
  35. 35. FATTURE SENZA APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA • Il principio di alternatività tra imposta di registro e imposta sul valore aggiunto fa si che laddove io emetta fatture di importo superiore ad Euro 77,47 senza che sia applicabile l’imposta sul Valore Aggiunto la stessa debba essere assoggettata ad imposta di bollo nella misura di 2 Euro. • Fino ad oggi, e fino al 31.12.18, salvo chi avesse optato oppure optasse per l’applicazione dell’imposta di bollo virtuale, nel caso di cui al punto precedente l’emittente deve aver cura di apporre sulla fattura una marca da bollo da Euro 2,00 applicando la contromarca filigranata acquistabile in una qualunque tabaccheria. • Dal 1 gennaio 2019 cambiano le modalità di assolvimento dell’imposta di bollo, che non avviene più con l’apposizione di specifica contrassegno ma attraverso il versamento a consuntivo dell’importo dovuto per ogni singolo emesso aventi le caratteristiche di assoggettabilità all’imposta di registro.
  36. 36. ASSOLVIMENTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO IN MODO VIRTUALE • L’imposta di bollo dovuta deve essere versata entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio fisica mediante modello F24
  37. 37. WORK IN PROGRESS • Il decreto fiscale nel testo licenziato il 23 ottobre u.s ed attualmente in vigore ha introdotto alcune modifiche che analizziamo di seguito. 1. MORATORIA DI SEI MESI (ART. 10 ) 2. INTRODUZIONE OBBLIGO DI INDICARE TRA GLI ELEMENTI DELLA FATTURA LA DATA DI EFFETTUAZIONE DELLA CESSIONE O DI ULTIMAZIONE DELLA PRESTAZIONE (ART. 11) 3. VARIATI I TERMINI DI REGISTRAZIONE DELLE FATTURE EMESSE NON PIU ENTRO 15 GIORNI DALL’EMISSION MA ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI E CON RIFERIMENTO ALLO STESSO MESE DI EFFETTUAZIONE DELL’OPERAZIONE (ART. 12). NEL CASO DI FATTURAZIONE EFFETTUATA DA TERZI ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI EMISSIONE (ART. 12)
  38. 38. WORK IN PROGRESS 4. VIENE SOPPRESSO L’OBBLIGO DI NUMERARE PROGRESSIVAMENTE LE FATTURE RICEVUTE CON ATTRIBUZIONE DI SPECIFICO PROTOCOLLO (ART. 13) 5. VIENE DATA LA POSSIBILITA’ DI DETRARRE L’IMPOSTA RELATIVA AI DOCUMENTI DI ACQUISTO PURCHE’ REGISTRATI ENTRO IL GIORNO 16 DEL MESE PURCHE SIANO RICEVUTI E REGISTRATI ENTRO IL GIORNO 15. (ART. 14)
  39. 39. CASI PARTICOLARI • FATTURAZIONE OMAGGI: nel caso di emissione di autofattura per omaggi la stessa deve essere inviato allo SDI • MECCANISMO DI INVERSIONE CONTABILE a) Prestazioni di servizi o cessioni di beni da soggetto extracomunitario non serve passaggio da SDI in quanto obbligo di indicazione nell’esterometro b) Nel caso di INVERSIONE CONTABILE INTERNA certamente vi è l’obbligo per il cedente/prestatore di emettere fattura elettronica che transita dallo SDI. Il ricevente può integrare la fattura o emettere un’autofattura. In quest’ultimo caso può farla passare dallo SDI e archiviarla digitalmente. DETRAZIONE DELL’IMPOSTA A FRONTE DI FATTURA ANALOGICA L’Agenzia a fronte del quesito posto con il quale ci si interrogava se, soprattutto nel periodo della moratoria ( 6 mesi ) l’emittente tardi ad emettere ovvero inviare la fattura elettronica se ci sia possibilità di detrarre l’IVA sulla base di un documento analogico, ha risposto con un CATEGORICO NO!!

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