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Fatturare Digitale 2018 - Fatturazione elettronica obbligatoria: aspetti giuridici e pratici.

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Relatore: Avv. Massimiliano Nicotra Membro Coordinatore della sezione Privacy e Compliance del Centro di ricerche economiche e giuridiche presso l’Università di Roma “Torvergata”

In questo intervento esamineremo gli aspetti giuridici della fatturazione obbligatoria: le specificità della fattura elettronica, l’invio e l’emissione, le conseguenze di un eventuale scarto del documento da parte dello SDI, la conservazione delle fatture elettronica. Saranno anche affrontati aspetti pratici, individuando i corretti accorgimenti da adottare per operare conformemente alla normativa.

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Fatturare Digitale 2018 - Fatturazione elettronica obbligatoria: aspetti giuridici e pratici.

  1. 1. Fatturazione elettronica obbligatoria: aspetti giuridici e pratici MASSIMILIANO NICOTRA
  2. 2. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI I RIFERIMENTI NORMATIVI - ENTRATA IN VIGORE ▸ Direttiva 2006/112/CE - Direttiva 2010/45/UE ▸ L. n. 2006/2012 - art. 1, commi 325 - 328 (legge di stabilità 2013) ▸ Art. 21 DPR n. 633/1972 ▸ Legge 27/12/2017 n. 205 (legge di bilancio 2018) -> modifica D.l.vo n. 127/2015 (estensione ai privati) ▸ comma 909 della legge di bilancio 2018 + comma 916 che recita "Le disposizioni di cui ai commi da 909 a 928 si applicano alle fatture emesse a partire dal 1º gennaio 2019”. ▸ AdE Provvedimento n. 89757/2018 del 30/4/2018 (Regole tecniche) - 21241/18 del 5/11/2018 (deleghe)
  3. 3. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI PROROGHE? ▸ il Consiglio, con decisione di esecuzione n. 2018/593/UE, ha autorizzato il nostro Stato ad imporre la fatturazione elettronica, con effetto (temporaneo) dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2021, come misura di deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva n. 2006/112/CE.
 La misura speciale è stata chiesta ed ottenuta nel rispetto dell’art. 395 della direttiva n. 2006/112/CE, vale a dire “allo scopo di semplificare la riscossione dell’imposta o di evitare talune evasioni o elusioni fiscali”. Tali obiettivi, secondo lo Stato italiano, giustificano la generalizzazione dell’obbligo di fatturazione elettronica, che, da un lato, “consentirebbe all’amministrazione tributaria italiana di acquisire in tempo reale le informazioni contenute nelle fatture emesse e ricevute dagli operatori. Le autorità tributarie potrebbero quindi effettuare controlli tempestivi e automatici in merito alla coerenza degli importi IVA dichiarati e versati” (considerando n. 3) e, dall’altro, “risulterebbe di aiuto nella lotta alla frode e all’evasione, imprimerebbe un impulso alla digitalizzazione, e semplificherebbe la riscossione delle imposte”
  4. 4. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI REQUISITI DELLA FATTURA ELETTRONICA ▸ Documento informatico originario ▸ provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30/04/2018: “la fattura elettronica è un documento informatico, in formato strutturato, trasmesso per via telematica al Sistema di Interscambio (da ora in poi, SdI), di cui al decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 7 marzo 2008, e da questo recapitato al soggetto ricevente” ▸ La fattura elettronica è un file in formato XML (eXtensible Markup Language), non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare -> per l’allegato la fattura elettronica non necessita obbligatoriamente della firma elettronica ▸ Art. 21, comma3, DPR 633/1972: "Il soggetto passivo assicura l'autenticita' dell'origine, l'integrita' del contenuto e la leggibilita' della fattura dal momento della sua emissione fino al termine del suo periodo di conservazione; autenticita' dell'origine ed integrita' del contenuto possono essere garantite mediante sistemi di controllo di gestione che assicurino un collegamento affidabile tra la fattura e la cessione di beni o la prestazione di servizi ad essa riferibile, ovvero mediante l'apposizione della firma elettronica qualificata o digitale dell'emittente o mediante sistemi EDI di trasmissione elettronica dei dati o altre tecnologie in grado di garantire l'autenticita' dell'origine e l'integrita' dei dati”.
  5. 5. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI IL FLUSSO DELLA FATTURA ELETTRONICA
  6. 6. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI EMISSIONE DOPO IL DECRETO FISCALE Cosa cambia Prima del decreto fiscale Dopo il decreto fiscale Sanzioni La fattura deve essere emessa al momento dell’effettuazione dell’operazione e deve essere annotata entro 15 giorni nel registro delle fatture emesse. La fattura emessa oltre tali termini si considera tardiva, dando luogo all’applicabilità delle sanzioni di cui all’art. 6, comma 1, D.Lgs. n. 471/1997. Per il primo semestre 2019 è previsto l’azzeramento delle sanzioni nell’ipotesi in cui il cedente/prestatore emetta tardivamente all’emissione della fattura, provvedendovi comunque entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA. La sanzione è applicabile nella misura variabile dal 90% al 180%, con un minimo di 500 euro. La sanzione è dovuta nella misura da 250 a 2.000 euro quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo (ad esempio in caso di emissione tardiva entro il termine della liquidazione periodica di competenza). Per il primo semestre 2019, qualora la fattura sia emessa oltre la data di effettuazione dell’operazione, ma entro il termine di liquidazione IVA del mese o trimestre successivo, le sanzioni si applicano nella misura del 20%. Termine di invio delle fatture La fattura elettronica deve essere trasmessa al Sistema di interscambio entro le ore 24 dalla data di effettuazione dell’operazione. In caso di scarto, il contribuente ha 5 giorni di tempo per ritrasmettere allo Sdi il documento corretto, senza incorrere in alcuna sanzione. Dal 1° luglio 2019 sarà possibile procedere all’emissione delle fatture entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. I soggetti che intenderanno avvalersi di tale possibilità dovranno indicare nel documento che la data di emissione differisce da quella di effettuazione dell’operazione.
  7. 7. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI GLI INTERMEDIARI ▸ Provvedimento 5 novembre 2018 ▸ Sono previste 5 deleghe molto differenti per contenuto ed attività conferita, che possono essere elencate secondo un grado crescente di impegno (e di responsabilità) da parte dell’intermediario: 1. Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici; 2. Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA; 3. Utilizzo del servizio di fatturazione elettronica e di conservazione delle fatture elettroniche; 4. Registrazione dell’indirizzo telematico; 5. Accreditamento e censimento dei dispositivi
  8. 8. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI GLI INTERMEDIARI
  9. 9. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI SANZIONI ▸ Dal 1° gennaio 2019 la fattura dovrà essere emessa solo con queste modalità ▸ L'omessa fatturazione determina inevitabilmente una erroneità della dichiarazioni e può determinare sanzioni conseguenti all'accertamento effettuato dall’AdE; ▸ sanzioni per l'omessa fatturazione vera e propria che vanno dal 100% al 200% dell'imposta imponibile. In caso di recidiva è previsto l'aumento da un 1/4 al doppio; ▸ In caso di superamento della soglia di punibilità (che oggi è 250.000 Euro) per il mancato versamento dell'IVA si integra un vero e proprio reato che comporta ulteriori sanzioni (sia in forma pecuniaria sia con la reclusione da sei mesi a due anni)
  10. 10. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI COSA HA DETTO IL GARANTE ▸ Mancata consultazione preventiva ▸ Presenti dati personali non rilevanti a fini fiscali ▸ Messa a disposizione delle fatture sul portale ▸ Ruolo degli intermediari: dati contenuti in fattura/ concentrazione dei dati/profilazione ▸ Profili di sicurezza: canali di trasmissione (FTP/PEC) - Conservazione non cifrata
  11. 11. FATTURAZIONE ELETTRONICA OBBLIGATORIA: ASPETTI GIURIDICI E PRATICI TIPS PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA ▸ AdE ha chiarito che ciascun operatore può "portare in conservazione anche copie informatiche delle fatture elettroniche in uno dei formati (ad esempio “PDF”, “JPG” o “TXT”) contemplati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013 (attuativo dello stesso CAD) e considerati idonei a fini della conservazione ▸ Utilizzare PEC e conservare tutti i documenti (per essere autonomi e per eventuali giudizi) ▸ Le banche per le anticipazioni (sconto fatture) probabilmente richiederanno il documento in XML e le ricevute di consegna
  12. 12. LA FATTURAZIONE ELETTRONICA E’ COME LA DROGA, SE LA USI UNA VOLTA, ANCHE SOLO PER PROVARE, FINISCI CHE TI PRENDE LA VOGLIA!  liberamente ripresa da Cetto La Qualunque - Qualunquemente, 2011 TESTO

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