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Goals and tools for a better organization of european health promotion activities - Paolo Contu - Sistema Salute

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Objectives: to identify shared goals and consequent application tools for european health promotion professionals to a better organization of activities.
Method: analysis of international documents, in particular the draft ComPH.
Results: to boost public health and transform the delivery of services is necessary to reform the health professionals education and training. "At the base of health policies, there must be a more flexible workforce, with multiple skills, teamwork-oriented, able to support the empowerment of citizens and their autonomy, with better capacity at the level of strategic planning, management, intersectoral activities and leadership.

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Goals and tools for a better organization of european health promotion activities - Paolo Contu - Sistema Salute

  1. 1. Sistema Salute, 58, 2, 2014: pp. 178-182 La promozione della salute in Europa: alcuni obiettivi e stru-menti per una migliore organizzazione Goals and tools for a better organization of European health promotion activities Paolo Contu Vicepresidente IUHPE per Capacity Building, Education and Training, Dipartimento di Sanità Pubblica, medicina Clinica e Molecolare, Università di Cagliari Parole chiave: Europa, promozione della salute, formazione dei professionisti della salute RIASSUNTO Obiettivi: individuare obiettivi condivisi e conseguenti strumenti applicativi per i professionisti europei della pds per una migliore organizzazione delle attività. Metodologia: analisi dei documenti internazionali, in particolare il progetto ComPH. Risultati: per rilanciare la sanità pubblica e trasformare l’erogazione dei servizi è necessario riformare il sistema educativo e formativo dei professionisti della salute”. Alla base delle politiche di salute ci deve essere una forza lavoro più flessibile, dotata di competenze multiple, orientata al lavoro di gruppo, capace di sostenere l’empowerment del cittadino e la sua autonomia, con migliori capacità a livello di pianificazione strategica, gestione, attività intersettoriale e leadership. Key words: Europe, health promotion, health professionals training SUMMARY Objectives: to identify shared goals and consequent application tools for european health promotion professionals to a better organization of activities. Method: analysis of international documents, in particular the draft ComPH. Results: to boost public health and transform the delivery of services is necessary to reform the health professionals education and training. "At the base of health policies, there must be a more flexible workforce, with multiple skills, teamwork-oriented, able to support the empowerment of citizens and their autonomy, with better capacity at the level of strategic planning, management, intersectoral activities and leadership. Sistema Salute. La Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute, vol. 58, n. 1, 2, gennaio-aprile-giugno marzo 2014 2014
  2. 2. Paolo Contu 179 I documenti della promozione della salute Nel 1986, la Carta di Ottawa definisce la promozione della salute come “il processo con cui le persone aumentano il controllo sulla propria salute e la migliorano” e afferma che “per raggiungere uno stato di completo be-nessere fisico, mentale e sociale, un indivi-duo o un gruppo deve essere capace di iden-tificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di adattarsi al-l’ambiente circostante o di modificarlo” (1). Nel 2012 la Regione Europea dell’Organiz-zazione Mondiale della Sanità nel documen-to Salute 2020 riconferma la visione della Carta di Ottawa riaffermando che “dare agli individui la possibilità di controllare la pro-pria salute e i relativi determinanti rafforza le comunità e ne migliora la vita” e sottoli-neando come “senza l’attivo coinvolgimen-to delle persone, si perdono numerose op-portunità di promuovere e proteggere la sa-lute e di aumentare il benessere”. Il documento impegna i governi a introdur-re approcci intersettoriali per la salute e ad agire in veste di negoziatori e difensori della salute, anche stabilendo strutture e processi formali che favoriscano la coerenza e la solu-zione dei problemi a livello intersettoriale e permettano il crescente coinvolgimento di una grande varietà di stakeholders. Infatti “interventi efficaci richiedono un con-testo di policy che vada oltre i confini dei singoli settori e renda possibili programmi integrati”, ad esempio con “uno sviluppo urbano che tenga conto dei determinanti della salute”. “I programmi di promozione della salute basati sui principi del coinvolgimento e del-l’empowerment offrono benefici effettivi. In particolare, si tratta di: creare migliori con-dizioni per la salute; migliorare la cultura sanitaria; sostenere le possibilità di vita au-tonoma; far sì che la scelta più sana sia anche la scelta più facile.” “Comunità capaci di rispondere agli eventi reagiscono proattivamente a situazioni nuo-ve o avverse, sono preparate al cambiamen-to economico, sociale e ambientale, e gesti-scono meglio le crisi e le difficoltà” (2). La realtà europea Nel concreto l’influenza della Carta di Ot-tawa sulle politiche europee non si è però dimostrata pari a quanto sostenuto nei do-cumenti ufficiali. Le politiche sanitarie non hanno di norma fatto proprio l’approccio di promozione della salute, anche se spesso ne hanno utilizzato la terminologia. A volte tale approccio è stato addirittura considerato sov-versivo e visto come una sfida a poteri, pro-fessionalità e visioni consolidate (3). Anche in ambito accademico la formazione in promozione della salute non ha di norma consolidato un proprio ruolo specifico e ri-conosciuto. Nella maggior parte dei paesi europei esistono corsi universitari (bache-lor o master) che includono i principali con-tenuti della promozione della salute, ma spesso questi corsi non sono ispirati alla vi-sione della Carta di Ottawa, utilizzano le più varie denominazioni e sono incardinati in percorsi professionali disomogenei (4). Professionisti competenti per la pro-mozione della salute Negli ultimi anni è cresciuta nella comuni-tà di operatori, formatori e studenti la con-sapevolezza della necessità di disporre di professionisti competenti e orientati alla promozione della salute, che abbiano le ca-pacità e abilità necessarie per tradurre teo-rie e visione politica in un’azione efficace. Un gruppo internazionale di lavoro, com- Sistema Salute. La Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute, vol. 58, n. 2, aprile-giugno 2014
  3. 3. 180 La promozione della salute in Europa: alcuni obiettivi e strumenti... posto da leader professionali e accademici e incaricato di definire una visione comune sulle strategie formative per i professionisti della salute, ha affermato che “miglioramen-ti delle condizioni di salute possono essere realizzati solo attraverso lo sviluppo di pro-fessionisti adeguatamente formati secondo una logica di competenze trasversali”. Il nucleo di ogni sistema di salute è una rela-zione tra cittadini, che richiedono un servi-zio, e professionisti, che hanno l’incarico di assicurarglielo. Pertanto i professionisti de-vono avere la capacità di impegnarsi in un ragionamento critico e in una condotta eti-ca in modo da avere la capacità di parteci-pare in azioni orientate alla partecipazione dei cittadini e al lavoro in rete (5). Sono chiaramente competenze di promozione della salute dove il fattore umano è essen-ziale e dipende dalla capacità di interpreta-re il proprio ruolo professionale secondo l’ap-proccio partecipativo e globale delineato nella Carta di Ottawa. Allo stesso tempo, molte persone che, spes-so con curriculum formativi differenti, ope-rano professionalmente con un approccio di promozione della salute sono limitati nelle proprie potenzialità e nel proprio ruolo la-vorativo dall’assenza di un riconoscimento “certificato” delle proprie competenze, con-dizione che li pone spesso in una posizione di inferiorità rispetto a colleghi, spesso meno capaci, ma dotati di titoli che, sebbe-ne non specifici per il settore, appaiono for-malmente, e a volte come immagine, di maggior valore. Pur promuovendo adeguate alleanze con discipline aventi in comune l’obiettivo di promuovere la salute, deve essere pertanto riconosciuto che la promozione della salute è di per sé stessa un distinto ambito disci-plinare con un proprio corpo di competen-ze (6,7,8). Il documento Salute 2020 è esplicito. “Per rilanciare la sanità pubblica e trasformare l’erogazione dei servizi è necessario rifor-mare il sistema educativo e formativo dei professionisti della salute”. Alla base delle politiche di salute ci deve essere una forza lavoro più flessibile, dotata di competenze multiple, orientata al lavoro di gruppo, ca-pace di sostenere l’empowerment del citta-dino e la sua autonomia, con migliori capa-cità a livello di pianificazione strategica, gestione, attività intersettoriale e leadership. Le competenze per la promozione della salute Le caratteristiche del professionista deline-ato in Salute 2020 possono essere espresse innanzitutto come capacità di concretizza-re le strategie operative della Carta di Ot-tawa: empowerment, facilitando individui, gruppi, comunità e organizzazioni a sviluppare ca-pacità per l’azione di promozione della salute, al fine di migliorare la salute e ri-durne le diseguaglianze; advocacy, promuovendo e sostenendo pub-blicamente le idee, insieme e per conto di individui, comunità e organizzazioni, per il miglioramento della salute e del benessere e per sviluppare le capacità necessarie per le azioni di promozione della salute; partnership, mediando tra i diversi interessi e lavorando in modo collaborativo tra di-verse discipline, settori e partner, per raf-forzare l'impatto e la sostenibilità dell’azio-ne di promozione della salute. Un secondo aspetto fondamentale è la ca-pacità di contribuire in modo determinante a un processo partecipativo di individuazione di bisogni, risorse e strategie per il miglio-ramento della salute e del benessere nelle fasi di: • analisi dei bisogni e delle risorse, con- Sistema Salute. La Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute, vol. 58, n. 2, aprile-giugno 2014
  4. 4. Paolo Contu 181 ducendo un’analisi dei bisogni e delle ri-sorse, nel quadro dei determinanti poli-tici, economici, sociali, culturali, am-bientali, comportamentali e biologici che promuovono o compromettono la salute; • programmazione, sviluppando, in base all’analisi dei bisogni e delle risorse, fi-nalità e obiettivi misurabili di promo-zione della salute; • attuazione, mettendo in atto un’azione di promozione della salute efficace, effi-ciente, rispettosa delle differenze cultu-rali ed etica; • valutazione e ricerca, utilizzando appro-priati metodi di valutazione e di ricerca per determinare la portata, l’impatto e l'efficacia dell’azione di promozione della salute. Come già sottolineato, la specificità del pro-motore di salute non sta tanto nei metodi tecnici quanto nella capacità di costruire i processi in collaborazione con gli stakehol-der catalizzandone le energie e mediando tra i diversi interessi. Risultano pertanto essenziali le competenze di: • comunicazione, comunicando efficace-mente le azioni di promozione della sa-lute utilizzando tecniche e tecnologie ap-propriate per diversi tipi di pubblico; • leadership, contribuendo allo sviluppo di una visione condivisa e di un orienta-mento strategico per l’azione di promo-zione della salute. Accreditamento in promozione del-la salute Intorno a questi domini di competenze l’In-ternational Union for Health Promotion and Education (IUHPE) ha promosso la defini-zione di un sistema di competenze e stan-dard “core”, indispensabili per operare pro-fessionalmente nella promozione della salu-te, e ha sviluppato un sistema di accredita-mento per professionisti e corsi accademici. L’accreditamento, attraverso standard e me-todi di valutazione e certificazione espliciti e condivisi, dei professionisti e dei corsi di pro-mozione della salute offre varie opportunità: • rappresenta una garanzia di qualità nella formazione e nella pratica professionale di promozione della salute; • fornisce una definizione operativa delle competenze e abilità necessarie per un’at-tività professionale efficace nell’ambito della promozione della salute; • definisce un core curriculum per la for-mazione accademica in promozione del-la salute facilitando il mutuo riconosci-mento dei titoli e la libera circolazione dei professionisti; • favorisce il riconoscimento pubblico del-la specificità e insostituibilità della pro-mozione della salute e dei suoi professio-nisti in molti ambiti d’azione; • fornisce un punto di riferimento per i da-tori di lavoro nella selezione e nel reclu-tamento. Il sistema di accreditamento si è evoluto nel corso di dieci anni con un modello parteci-pativo che ha coinvolto un gran numero di stakeholder. Nel 2004 è stato istituito un comitato con il compito di esaminare la possibilità di un ac-creditamento della formazione e della prati-ca di promozione della salute in Europa. Tra il 2009-2012, il progetto CompHP (Core Competencies and Professional Stan-dards), finanziato dall’Unione Europea, ha costruito il sistema di competenze e di ac-creditamento, che è stato sperimentato nel 2013, con un finanziamento dall'Unione Europea, attraverso uno studio pilota con-dotto dal Working Group on Competencies and Workforce Development dell’IUHPE. La piena operatività del sistema di accredi- Sistema Salute. La Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute, vol. 58, n. 2, aprile-giugno 2014
  5. 5. 182 La promozione della salute in Europa: alcuni obiettivi e strumenti... tamento è prevista entro l’estate del 2014. Il sistema prevede un modello decentrato all'interno del quale Organizzazioni Nazio-nali di Accreditamento (NAO) interagisco-no con una struttura internazionale gestita dall’IUHPE (EAO) che assicura il rispetto di requisiti di omogeneità, qualità e traspa-renza delle procedure. Il sistema accredita i professionisti e i corsi di promozione della salute che vengono va-lutati come rispondenti a criteri predefiniti sulle base delle competenze condivise. I pro-fessionisti accreditati potranno utilizzare il titolo professionale di ‘European Health Promotion Practitioner (EuHP)’, i corsi potranno qualificarsi come ‘IUHPE EuHP Accredited’ (9,10). Le sfide della promozione della sa-lute in Europa Il processo di crescita della promozione della salute richiederà un’azione globale che ten-ga conto della situazione europea, caratte-rizzata da tradizioni culturali e professiona-li e da sistemi sociali e sanitari differenti. In particolare il riconoscimento di profes-sionisti accreditati non dovrà emarginare il ruolo di altri operatori che, pur non specifi-camente impegnati nella promozione della salute, possono contribuire ai suoi scopi (6). Analogamente dovranno essere rispettati specificità e tempi dei diversi paesi. Il mo-dello decentrato proposto per l’accredita-mento e il coordinamento affidato a gruppi sovranazionali sono la migliore garanzia in questo senso. Allo stesso tempo gli operatori della pro-mozione della salute potranno, anche gra-zie ai sistemi di qualità descritti in prece-denza, presentarsi ai cittadini e ai decisori politici come professionisti portatori di com-petenze specifiche e insostituibili e avere in tal modo maggiori opportunità di orienta-re le politiche di salute. BIBLIOGRAFIA 1. h t t p : / / w w w. s a l u t e . g o v . i t / i m g s / C_17_pubblicazioni_1819_allegato.pdf 2. http://www.euro.who.int/en/health-topics/health-policy/ health-2020-the-european-policy-for-health-and- well-being/about-health-2020 3. Deschamps JP Une «relecture» de la charte d'Ottawa. Promotion & Education. 2008; 15: 8- 13. 4. h t t p : / / i u h p e . o r g / ima g e s / P ROJ E C T S / A C C R E D I T A T I O N / CompHp_Mapping_in_Academic_Settings.pdf 5. Frenk J, Chen L, Bhutta ZA, Cohen J, Crisp N, Evans T, Fineberg H, Garcia P, Ke Y, Kelley P, Kistnasamy B, Meleis A, Naylor D, Pablos-Mendez A, Reddy S, Scrimshaw S, Sepulveda J, Serwadda D, Zurayk H: Health professionals for a new century: transforming education to strengthen health systems in an interdependent world. Lancet. 2010, 376:1923–1958 6. Contu P Profesionalizar la promocion de la salud? Algunas reflexiones desde el contexto europeo. Glob Health Promot. 2012 Dec;19(4):88-90. 7. h t t p : / / i u h p e . o r g / i m a g e s / CompHP_Handbooks_3_in_1_FINAL.pdf 8. h t t p : / / w w w. d o r s . i t / a l l e g / 0 2 0 2 / IUHPE_Prioritaazione_2007.pdf 9. http://www.dors.it/pag.php?idcm=5300 10.ht tp: / /www. iuhpe .org/ index.php/ en/ the - accreditation-system health? Lancet 2012; 380:917-23. Sistema Salute. La Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute, vol. 58, n. 2, aprile-giugno 2014

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