Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.
Via Rasella, 155 - 00187 Roma Via dell’Orso, 2 - 20121 Milano
Tel +39 06 696661 Fax +39 06 69666544 Tel +39 02 722341 Fax ...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

DIGITALMEDIA.INFO - APPROFONDIMENTO: Droni approvate le linee guida del parlamento europeo su sicurezza privacy e responsabilita

113 views

Published on

Con risoluzione approvata il 29 ottobre 2015, il Parlamento europeo ha definito le linee guida sulla regolamentazione dell’uso commerciale e ricreativo dei sistemi aerei a pilotaggio remoto (droni) da parte della Commissione europea e degli Stati membri.
Secondo il Parlamento, i droni rappresentano un grande potenziale per lo sviluppo economico che tuttavia
può essere frenato dalla mancanza di norme armonizzate in materia: in particolare, le autorizzazioni
nazionali in genere non formano oggetto di reciproco riconoscimento negli altri Stati membri. Pertanto, il
Parlamento ha sollecitato la Commissione a proporre norme europee che consentano alle autorità
competenti di procedere alle convalide e alle attività di sorveglianza, evitando al contempo
regolamentazioni sproporzionate per le imprese che scoraggerebbero gli investimenti e l’innovazione nel
settore.

Published in: Law
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

DIGITALMEDIA.INFO - APPROFONDIMENTO: Droni approvate le linee guida del parlamento europeo su sicurezza privacy e responsabilita

  1. 1. Via Rasella, 155 - 00187 Roma Via dell’Orso, 2 - 20121 Milano Tel +39 06 696661 Fax +39 06 69666544 Tel +39 02 722341 Fax +39 02 72234545 DRONI: APPROVATE LE LINEE GUIDA DEL PARLAMENTO EUROPEO SU SICUREZZA, PRIVACY E RESPONSABILITA’ Federica De Santis Con risoluzione approvata il 29 ottobre 2015, il Parlamento europeo ha definito le linee guida sulla regolamentazione dell’uso commerciale e ricreativo dei sistemi aerei a pilotaggio remoto (droni) da parte della Commissione europea e degli Stati membri. Secondo il Parlamento, i droni rappresentano un grande potenziale per lo sviluppo economico che tuttavia può essere frenato dalla mancanza di norme armonizzate in materia: in particolare, le autorizzazioni nazionali in genere non formano oggetto di reciproco riconoscimento negli altri Stati membri. Pertanto, il Parlamento ha sollecitato la Commissione a proporre norme europee che consentano alle autorità competenti di procedere alle convalide e alle attività di sorveglianza, evitando al contempo regolamentazioni sproporzionate per le imprese che scoraggerebbero gli investimenti e l’innovazione nel settore. Allo stesso tempo, le autorità di regolamentazione dovranno affrontare i nuovi rischi derivanti dall’uso sempre maggiore dei droni e relativi alla sicurezza, alla protezione dei dati personali e alla responsabilità civile. Al riguardo il Parlamento europeo, richiamandosi espressamente alla Dichiarazione di Riga sui droni del 6 marzo 2015 (di cui abbiamo parlato nella nostra newsletter di marzo 2015) ha evidenziato come lo sviluppo e l’impiego di determinati strumenti possa contribuire a garantire la sicurezza e la privacy, facilitando il perseguimento degli abusi. A tal fine, il Parlamento invita la Commissione europea a sostenere la ricerca nelle seguenti tecnologie:  chip d’identità, che potrebbero facilitare l’individuazione dei responsabili;  sistemi anticollisione cd. “detect and avoid”, per permettere ai droni capaci di volare oltre la distanza di visibilità ottica di evitare collisioni con altri utilizzatori dello spazio aereo o con oggetti al suolo;  tecnologie di cd. geo-fencing in modo da prevenire l’ingresso dei droni in zone con divieto di sorvolo, quali ad esempio gli aeroporti. Con specifico riferimento alla tutela dei dati personali, il Parlamento ha chiesto alla Commissione di promuovere l’elaborazione di norme basate sui concetti di privacy by design (tutela della privacy fin dalla progettazione) e di privacy by default (impostazioni automatiche di tutela della privacy). Infine, il Parlamento europeo ha evidenziato la necessità di adattare le norme ai vari livelli di rischio, distinguendo in particolare fra uso “professionale” e “creativo” a cui siano destinati i droni. Il testo della risoluzione può essere consultato al seguente link.

×