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DIGITALMEDIA.INFO - APPROFONDIMENTO: Agcom pubblicate le linee guida sulla quantificazione

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Il 16 luglio 2015 l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), con Delibera n.265/15/CONS, ha
approvato le “Linee guida sulla quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate
dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”. Le linee guida di recente approvazione si situano in un
percorso sul tema avviato con la Delibera 410/14/CONS, che ha regolato l’irrogazione di sanzioni
amministrative pecuniarie e l’accettazione di impegni da parte dell’Autorità a seguito dell’accertamento di
una violazione delle norme alla cui vigilanza è preposta.

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DIGITALMEDIA.INFO - APPROFONDIMENTO: Agcom pubblicate le linee guida sulla quantificazione

  1. 1. Via Rasella, 155 - 00187 Roma Via dell’Orso, 2 - 20121 Milano Tel +39 06 696661 Fax +39 06 69666544 Tel +39 02 722341 Fax +39 02 72234545 AGCOM: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA SULLA QUANTIFICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE Ernesto Apa, Fabiana Bisceglia Il 16 luglio 2015 l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), con Delibera n.265/15/CONS, ha approvato le “Linee guida sulla quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”. Le linee guida di recente approvazione si situano in un percorso sul tema avviato con la Delibera 410/14/CONS, che ha regolato l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie e l’accettazione di impegni da parte dell’Autorità a seguito dell’accertamento di una violazione delle norme alla cui vigilanza è preposta. Nella Premessa della Delibera in esame, AGCOM sottolinea come l’adozione delle linee guida costituisca una best practice necessaria a fronte della prassi già consolidata sul punto, la quale va da un lato ad agevolare l’operato dell’Autorità nelle sue valutazioni, dall’altro pone i soggetti interessati nella posizione di verificare la congruità dell’ammontare della sanzione, in un’ottica di maggiore trasparenza dell’azione sanzionatoria dell’Autorità. In risposta alle osservazioni di alcuni operatori intervenuti nella consultazione, l’ambito applicativo delle Linee Guida è stato specificato, stabilendone l’integrale applicazione in tutti quei casi in cui la sanzione è fissata dalla legge entro un massimo e un minimo edittale, mentre nei casi in cui la sanzione deve essere proporzionale al fatturato dell’impresa che ha compiuto la violazione accertata, i principi delle Linee Guida saranno applicati in quanto compatibili. Le Linee Guida chiariscono i criteri che AGCOM seguirà nello stabilire l’ammontare della sanzione da irrogare fra il minimo e il massimo edittale previsti dalla legge, interpretando le regole fornite dall’articolo 11 della legge n.689 del 24 Novembre 1981. Nel definire l’importo dovuto, infatti, devono essere considerate le seguenti circostanze:  la gravità della violazione, da valutarsi sulla base di diversi elementi, fra cui: la durata della condotta illecita e la sua estensione territoriale, la serietà del danno provocato, la potenzialità lesiva della condotta rispetto al bene giuridico tutelato, nonché l’indebito vantaggio conseguito dal soggetto agente in conseguenza della violazione;  la personalità dell’agente, valutando eventuali recidive, tentativi di occultamento della violazione o se la stessa risulta essere frutto di un’apposita strategia aziendale decisa a livello apicale, la presenza di un’organizzazione interna idonea a garantire il rispetto del quadro normativo vigente e la marginalità del ruolo dell’agente in caso di illecito plurisoggettivo;  le condizioni economiche dell’agente, tenendo conto del fatturato realizzato nell’ultimo esercizio chiuso prima dell’avvio del procedimento sanzionatorio, ma anche della presenza di un eventuale dissesto finanziario;
  2. 2. 2/2  l’opera svolta dall’agente per l’eliminazione o l’attenuazione delle conseguenze della violazione, bastando la sola iniziativa intrapresa con strumenti obiettivamente idonei al conseguimento del risultato, anche se esso non sia concretamente raggiunto. Tali criteri sono da considerarsi essenziali ai fini della quantificazione della sanzione da irrogare in concreto, la quale sarà il risultato complessivo di una visione d’insieme della fattispecie esaminata. La quantificazione deve essere il frutto di un procedimento articolato su due fasi: la prima volta a calcolare l’importo base della sanzione che tiene conto dei criteri necessari, perché ricorrenti in ogni fattispecie; la seconda, invece, considera l’unico criterio eventuale dei quattro citati, l’opera svolta dall’agente, per il calcolo dell’importo finale della sanzione. Altro elemento innovativo della Delibera è rappresentato dai chiarimenti forniti sul regime giuridico delle sanzioni, previsto in via generale dall’art.8 della legge n.689/1981. Sulla base della richiamata disposizione trova applicazione:  il cumulo giuridico delle sanzioni, quando la condotta illecita è unitaria (seppur frazionata nel tempo) e le norme violate siano plurime, oppure sia violata più volte la medesima norma, da cui deriva l’irrogazione di un’unica sanzione il cui importo è modulato tenendo conto di tutte le circostanze del caso. Le Linee Guida propongono un’interpretazione estensiva del cumulo giuridico, come richiesto dagli operatori: ai fini della valutazione dell’unicità dell’azione (possibile pur in presenza di diversi episodi fattuali), una pluralità di atti materialmente posti in essere dal trasgressore integrano un’unica condotta giuridicamente rilevante se unico è lo scopo che li governa o l’effetto materiale che essi determinano e se tali atti si susseguono nel tempo senza apprezzabile interruzione;  il cumulo materiale delle condotte, quando plurime sono le stesse o le norme violate, che comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa il cui importo è corrispondente alla somma dei singoli importi relativi a ciascuna violazione.

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