Esperienza open data della provincia di Roma

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La presentaizozione dell'esperienza della provincia di Roma presentate da Giovanni Calcerano nel webinar sui dati aperti promosso dal Portale dati.gov.it

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Esperienza open data della provincia di Roma

  1. 1. Webinar – 22 novembre 2012
  2. 2. Il portale OpenData della Provinciadi Roma Il 12 ottobre 2012, al Tempio di Adriano a Roma, il presidente Zingaretti ha illustrato i progetti portati avanti dall’Amministrazione sull’Open Data. E’ la testimonianza dell’importanza che la Provincia di Roma intende dare ai dati aperti e al loro utilizzo
  3. 3. Perché OpenData Perché riteniamo che uno dei passaggi fondamentali per il rinnovamento delle istituzioni sia mettere a disposizione del cittadino, delle organizzazioni e delle imprese l’insieme dei dati pubblici gestiti dalle Amministrazioni, in formato aperto. Questo processo è certamente favorito dalla nostra partecipazione a due progetti europei, Commons4Europe e City SDK, dei quali siamo partner e per i quali abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Commissione Europea.
  4. 4. OpenData come strumento dicrescita economica Liberare i dati significa creare un meccanismo di trasparenza delle istituzioni, ma non solo! I dati liberi rappresentano infatti uno strumento a disposizione delle aziende per lo sviluppo di soluzioni multimediali innovative Le opportunità di business per le aziende si trasferiscono poi conseguentemente anche sui cittadini, che fruiscono di applicazioni e servizi che in generale le amministrazioni pubbliche non possono o non ritengono indispensabile dare
  5. 5. In sintesi Il portale nasce dalla convinzione che l’Open Data non rappresenti in questo momento solo un dovere istituzionale, ma una straordinaria opportunità per governare meglio, aumentando la capacità di programmazione e decisione della pubblica amministrazione, rafforzare la democrazia, aumentando la capacità di partecipazione e indirizzo dei cittadini, e sostenere la crescita, aumentando la conoscenza dei mercati e la diffusione di servizi e imprese innovative.
  6. 6. Come abbiamo agito Ci siamo mossi in due direzioni:  Implementazione della piattaforma  Creazione della consapevolezza all’interno dell’Amministrazione Il SIRIT – Sistemi Informativi, Reti ed Innovazione Tecnologica – ha pubblicato il portale www.opendata.provincia.roma.it a febbraio 2012, inserendo da subito i primi (pochi) dati disponibili Contemporaneamente ha avviato i contatti con il resto dell’Amministrazione per ottenere altri dati
  7. 7. Creare consapevolezzasugli Open Data all’internodell’Amministrazione
  8. 8. Coinvolgere i “proprietari dei dati” La struttura amministrativa della Provincia è organizzata in Dipartimenti Il responsabile del trattamento dei dati, limitatamente a quanto di propria competenza, è il Direttore di Dipartimento Quindi, per pubblicare i dati sul portale Opendata, è necessario avere l’autorizzazione del relativo Direttore
  9. 9. La diffusione il 17 aprile u.s. si è svolto un incontro con i Capi Dipartimento della Provincia nel corso del quale sono state delineate ed evidenziate le strategie dell’Amministrazione in materia di Open Government e Open Data. L’incontro ha avuto la forma di “tavolo di lavoro tecnico” per confrontare le esperienze e le opinioni in merito ai dati da mettere a disposizione dellutenza.
  10. 10. Gli incontri In seguito alla riunione del 17 aprile, sono stati effettuati incontri specifici con i singoli dipartimenti Le riunioni sono utili anche per aiutare i singoli dipartimenti a “censire” i propri dati
  11. 11. Coinvolgere i dipartimenti:1. I vantaggi di Open Data per la PA Pubblicare le proprie informazioni sulla piattaforma Open Data permette:  Di avere a disposizione uno spazio per diffondere i propri dati, esattamente dove il cittadino conta di trovarli  Di standardizzare i propri contenuti scegliendo tra i formati maggiormente utilizzati e al contempo “open”  Di interagire con l’utenza in maniera più dinamica, puntando sul “contenuto” dell’informazione e non sul “contenitore”
  12. 12. Coinvolgere i dipartimenti:2. I vantaggi per il cittadino Una piattaforma Open Data:  Consente di ricercare i dati attraverso funzionalità specifiche  Permette la suddivisione delle informazioni secondo una struttura logica e coerente agli argomenti  Rende uniforme l’accesso ai dati dell’Amministrazione  Consente una migliore interazione tra ente e utenza
  13. 13. I dubbi “I miei dati non sono aggiornati perché l’utenza che dovrebbe fornirci le informazioni non sempre ce le comunica nei modi previsti” I dati possono contenere informazioni “riservate” che non sempre è utile fornire (ad esempio la posizione di reperti archeologici non protetti, che potrebbero essere rubati)
  14. 14. I suggerimenti Cercare di instaurare un feedback con l’utenza, sia per la correttezza del dato che per la verifica di siti non protetti
  15. 15. OpenData come strumento dicomunicazione fra Dipartimenti Un ulteriore vantaggio della piattaforma Opendata è rappresentato dalla possibilità di ottenere, in maniera facile e veloce, i dati messi a disposizione da altri Dipartimenti
  16. 16. La piattaforma OpenDatadella Provincia di Roma
  17. 17. La fase di scelta Per scegliere la piattaforma più adatta abbiamo affidato ad una ditta esterna la ricognizione delle varie soluzioni possibili Sin dall’inizio la Provincia di Roma si è indirizzata verso la ricerca di piattaforme Open Source
  18. 18. La fase di scelta Inoltre, per scegliere la piattaforma si è tenuto conto dei tre principali punti fermi per facilitare il successo di una iniziativa Open Data:  Qualità del dato secondo i criteri Open Data, e possibilità di discriminare i dati in base a tali criteri.  Possibilità di venire a conoscenza dell’esistenza del dato da parte degli utenti, e la possibilità di collegare i dati tra loro e con altri portali analoghi.  Coinvolgimento degli utenti al fine di stimolare l’effettivo utilizzo dei dati, e per consentire agli utenti stessi di proporre idee o integrare i dati generando così un ciclo virtuoso.
  19. 19. La Piattaforma La piattaforma Open Data scelta dalla Provincia di Roma è CKAN, che rappresenta uno degli standard “de facto” tra le piattaforme open source E’ utilizzata tra gli altri dai portali Open Data del Regno Unito, della Norvegia e dei Paesi Bassi, nonché dal portale della Provincia Autonoma di Trento
  20. 20. I vantaggi di CKAN CKAN contempla notevoli funzionalità sia per gli utenti comuni che per gli sviluppatori esterni La struttura è frutto di uno sviluppo che è cresciuto nel corso degli anni C’è una grande comunità di sviluppatori che garantiscono il futuro della piattaforma Di sicuro interesse anche la possibilità di integrare CKAN con CMS esistenti tra cui WordPress e Drupal
  21. 21. Le personalizzazioni /1 E’ stato effettuato un lavoro di personalizzazione grafica per rendere il portale esteticamente più gradevole ma anche e soprattutto per mettere in evidenza, nella maniera migliore, i dati pubblicati Sono stati creati appositi moduli per evidenziare gli ultimi dataset aggiunti e le risorse più visitate
  22. 22. Le personalizzazioni /2E’ da specificare che, nel nostro portale, ognidataset è inserito in una o più categorie, cherappresentano il gruppo tematico a cui queldataset appartiene. In sostanza, la gerarchia che èpresente nel nostro portale è quindi:Categorie  Dataset  Risorse  Dati
  23. 23. Le personalizzazioni /3 Preview in grado di distinguere la tipologia di file (csv, csv “italiano”, tsv) Mappatura su google maps dei file xml geolocalizzati (6 mappe attualmente disponibili) realizzata attraverso uno specifico modulo php
  24. 24. Esempio:MAPPA DEI CORSI DI FORMAZIONE
  25. 25. L’inserimento dei dati L’inserimento dei dati sulla piattaforma Opendata della Provincia di Roma avviene a livello centralizzato I dati vengono inviati al SIRIT, oppure vengono estratti dal SIRIT stesso a partire dai db dei vari software in uso nell’amministrazione Il SIRIT provvede a convertire i dati e pubblicarli Attualmente sul portale lavorano (non a tempo pieno) 3 dipendenti del SIRIT
  26. 26. Formato dei dati Si è scelto di fornire i dati tabellari in 4 formati differenti:  xml  csv  csv separato da ; (apribile direttamente da Excel localizzato in italiano)  tsv I dati geografici vengono invece forniti in formato shp e kml Tutti i dati vengono forniti con licenza Creative Commons 0 (libertà completa di utilizzo)
  27. 27. Formato dei dati Attualmente i dati pubblicati sono solo “open” Abbiamo consapevolmente scelto di puntare solo alle “tre stelle” della scala di valutazione di Tim Berners-Lee
  28. 28. I dataset Al momento sulla piattaforma sono presenti 44 dataset Un dataset non necessariamente contiene una sola tipologia di dato: ad esempio il dataset Agenzie di viaggi e turismo contiene l’elenco delle agenzie e l’elenco dei direttori tecnici In più, il fatto di fornire ogni tipologia di dato in più formati aumenta considerevolmente il numero di file effettivamente presenti sulla piattaforma
  29. 29. La tipologia della nostreinformazioni Ovviamente, la Provincia può pubblicare solo i dati di propria competenza o quei dati che derivano da altre amministrazioni e che la Provincia ha il compito di gestire/elaborare NOI NON SIAMO IL COMUNE e quindi non abbiamo competenza su quei dati che il cittadino potrebbe aspettarsi di trovare quali ad esempio i dati anagrafici MA ABBIAMO DATI UTILI, IMPORTANTI E PROBABILMENTE MAI PUBBLICATI PRIMA: dati di traffico in tempo reale, piani regolatori, carta vegetazionale
  30. 30. I numeri 44 dataset, suddivisi in 8 categorie + di 110 differenti tipologie di informazioni, di cui  10 geolocalizzate su mappa  + di 50 in formato visualizzabile su strumenti GIS  10 aggiornate giornalmente in maniera automatizzata + di 200 file
  31. 31. Ulteriori sviluppi Indicativamente, contiamo di riuscire ad arrivare a 50 dataset pubblicati entro la fine dell’anno Siamo quindi costantemente in contatto con i Dipartimenti per ottenere l’autorizzazione alla pubblicazione di nuovi dati
  32. 32. Ulteriori sviluppi L’ulteriore obiettivo è quello di pubblicare, in toto o in parte, i nostri dati anche in formato Linked Open Data Miriamo quindi ad ottenere le famose “cinque stelle” di Tim Berners-Lee
  33. 33. In conclusione L’esperienza della piattaforma OpenData ha rappresentato, e continuerà a rappresentare, un momento di crescita dell’intera Amministrazione, sia a livello tecnico che a livello di trasparenza Per informazioni: Giovanni Calcerano g.calcerano@provincia.roma.it

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