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Corrente culturale per il cambiamento ambientale, economico e sociale                                                     ...
Il sistema attuale è in crisi Ambientale    Impatto ambientale in crescita    Risorse fossili (inquinanti, limitate e c...
Approccio al problemaDomanda:Pensare di approcciare le varie questioni con strategiededicate senza considerare la loro for...
Che fare per crescere ancora ?Possibili soluzioni al problema:1.   Cercare nuove risorse in altri pianeti (colonizzazione ...
Siamo proprio sicuri ? In generale la crescita è oggi data come cura di ogni  male: riscaldamento globale, disoccupazione...
La crescita economica ci rende piùfelici ??                                           «Several studies suggest that people...
La crescita economica è possibile inun mondo limitato (e delicato)? Lo strato di atmosfera è  sottilissimo (troposfera 12...
La scienza e la tecnologia possonorisolvere tutti i problemi?“Una fede cieca nella scienza è incoscienza” L.M.
“Chiudere il rubinetto”       ”Quando il vostro bagno è allagato, vi accontentate di asciugare                            ...
Senso del limite e senso della possibilità              La crescita non è la soluzione, ma in realtà è la causa           ...
Decrescita Felice in 5 punti1.   Autoproduzione e     scambio2.   Localizzazione3.   Sobrietà4.   Energia e tecnologia5.  ...
Autoproduzione e scambio Autoprodurre alimenti e beni di prima necessità    (ritorno alla terra, al saper fare)   Recupe...
Localizzazione Economia locale: produzione-servizi-lavoro Risorse territoriali (agricole, energie rinnovabili,    cultur...
Sobrietà Cambiare stile di vita e mentalità Non c’è bisogno di fare rinunce          «La realtà è che in media oltre    ...
Energia e tecnologia Favorire politiche per il  risparmio energetico e  l’efficienza Politiche di sostegno a progetti  d...
Non violenza e relazioni umane favorire lo sviluppo delle relazioni umane dirette    basate sul dialogo, la condivisione ...
Perché non cambiamo? Per realizzare un effettivo cambiamento di sistema non  è sufficiente sapere dove dirigersi Una soc...
Rivoluzione Umana Trasformare il proprio         «Attraverso una trasformazione                                 spiritual...
Principio di unicità                                  «Se la mente degli esseri viventi è Non separazione di vita e      ...
Soluzione: DECRESCITA FELICE«La decrescita non è la riduzione quantitativa della produzione. Non è larecessione. E non è n...
Circolo MDF di Firenze     1 aprile 2012 : rinasce il circolo Gruppo Università del Saper Fare - Recuperare il saper fare...
ContattiContatti del Circolo MDF di FirenzeEmail: decrescita.firenze@gmail.comWeb: http://www.wix.com/decrescitafelice/fir...
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Decrescita Felice e Rivoluzione Umana

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Crisi economica, disastri ambientali, inquinamento, povertà, carestie, guerre, disoccupazione, violenza, riscaldamento globale, immigrazione, deforestazione, globalizzazione: problemi e fenomeni della nostra epoca moderna. Questioni da affrontare separatamente? Utilizzando la crescita economica e lo sviluppo dell’industria e della tecnologia come unico mezzo per garantire un futuro migliore agli uomini? Economia, politica, religione, cultura, ambiente: sfere della vita umana da considerare indipendenti l’una dall’altra? Felicità, benessere, dignità: parole che hanno ancora un senso?
Il testo affronta le grandi questioni della nostra società partendo dalle fondamenta e costruendo una teoria tecnica e una culturale per un cambiamento radicale e globale su tutti i fronti. Una proposta chiara, pratica ed essenziale per la felicità di tutti gli esseri umani e non solo.
Firenze, ottobre 2010

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Decrescita Felice e Rivoluzione Umana

  1. 1. Corrente culturale per il cambiamento ambientale, economico e sociale Luca MadiaiFirenze, maggio 2012 creazione.valore@gmail.com http://creazionedivalore.blogspot.it/
  2. 2. Il sistema attuale è in crisi Ambientale  Impatto ambientale in crescita  Risorse fossili (inquinanti, limitate e concentrate)  Cambiamenti climatici Economica  Difficoltà di continuare a crescere  Disoccupazione diffusa  Deregolamentazione e delocalizzazione dei mercati  Speculazioni finanziarie Sociale  Differenze sociali in aumento (divario ricco-povero)  Insicurezza, delusione, paura  Depressione, stress, suicidi, violenza, razzismo
  3. 3. Approccio al problemaDomanda:Pensare di approcciare le varie questioni con strategiededicate senza considerare la loro forteinterdipendenza, agendo con gli stessi metodi che lehanno generate ?? perciòPuntare sempre e comunque sulla crescita economica?
  4. 4. Che fare per crescere ancora ?Possibili soluzioni al problema:1. Cercare nuove risorse in altri pianeti (colonizzazione dello spazio) per continuare a crescere;2. Affidarsi alla scoperta di nuove tecnologie e fonti energetiche dal potenziale illimitato e dagli effetti dannosi inesistenti;3. Distruggere per poter ricostruire (guerre e catastrofi)
  5. 5. Siamo proprio sicuri ? In generale la crescita è oggi data come cura di ogni male: riscaldamento globale, disoccupazione, crisi finanziaria, divario nord/sud, disagi sociali Green economy Sviluppo sostenibile ma…
  6. 6. La crescita economica ci rende piùfelici ?? «Several studies suggest that people living in countries with very high energy consumption are often less happy than people living in countries with lower energy use» «Quality of life and energy consumption are strictly correlated during basic economic development of a country, but they are not correlated in affluent nations» Da “Energy for a sustainable world” Estratto da “Manifesto per la felicità” di Nicola Armaroli, Vincenzo Balzani di Stefano Bartolini (2009)
  7. 7. La crescita economica è possibile inun mondo limitato (e delicato)? Lo strato di atmosfera è sottilissimo (troposfera 12 km, diametro Terra oltre 12000 km); La Terra è un sistema chiuso (solo radiazioni provenienti dallo spazio e dal Sole);
  8. 8. La scienza e la tecnologia possonorisolvere tutti i problemi?“Una fede cieca nella scienza è incoscienza” L.M.
  9. 9. “Chiudere il rubinetto” ”Quando il vostro bagno è allagato, vi accontentate di asciugare per terra?” chiede Miklos Persanyi, l’ex ministro ungherese dell’Ambiente. “Personalmente, io comincio con il chiudere il rubinetto” Abbandonare un sistema economico-sociale basato sull’inseguimento della crescita economica (PIL) Intraprendere la direzione di una “decrescita felice” come modello economico-sociale alternativo (perché felice?)
  10. 10. Senso del limite e senso della possibilità La crescita non è la soluzione, ma in realtà è la causa Servono nuovi paradigmi culturali SENSO del LIMITE SENSO della POSSIBILITA’ «Secondo la legge fondamentale  «la capacità di progettare della termodinamica, il patrimonio esperienze che abbiano come del genere umano è limitato» loro punto di riferimento il afferma Gergescu-Roegen raggiungimento di condizioni di la consapevolezza dell’esistenza dei vita più facili» oppure «la limiti materiali e quindi della capacità di progettare finitezza delle risorse accessibile e utilizzabili cambiamenti, cioè l’alternativa» [Bartolini] risvegliare in se stessi il senso del limite coincide con il percepire la  consapevolezza che l’ambiente vera entità della nostra esistenza economico e sociale è un in questo mondo, significa prodotto umano e come tale può apprezzare e gioire della nostra vita essere orientato verso il senza desiderare di prevaricare su di benessere essa e sull’ambiente che la sostiene
  11. 11. Decrescita Felice in 5 punti1. Autoproduzione e scambio2. Localizzazione3. Sobrietà4. Energia e tecnologia5. Non violenza e relazioni umane
  12. 12. Autoproduzione e scambio Autoprodurre alimenti e beni di prima necessità (ritorno alla terra, al saper fare) Recuperare la manualità e la creatività (recuperare, restaurare, riparare, riusare, riciclare) Installare pannelli fotovoltaici e solari termici, mini turbine eoliche: a seconda delle risorse territoriali e delle caratteristiche specifiche del sito Creare dei gruppo di scambio e sussidio basati sulle relazioni di vicinato Prestare il proprio tempo per assistere bambini e anziani in modo reciproco
  13. 13. Localizzazione Economia locale: produzione-servizi-lavoro Risorse territoriali (agricole, energie rinnovabili, culturali) Valorizzare la tradizione e il sapere locale Valorizzare patrimoni artistici e culturali locali Ripensare la distribuzione e i trasporti in base locale Moneta locale complementare Favorire la socialità e le relazioni non basate sul denaro Ripensare la vita in scala “umana”
  14. 14. Sobrietà Cambiare stile di vita e mentalità Non c’è bisogno di fare rinunce «La realtà è che in media oltre la metà dell’energia Ridurre, Riparare, Riusare, consumata dal cittadino Recuperare, Rallentare europeo serve per riscaldare gli ambienti in cui vive, e quasi Rivedere certi concetti: povertà- un altro terzo serve per far sobrietà, abbondanza-ricchezza, funzionare le sue automobili. semplice-arretrato, limite-ostacolo, La prima cosa da fare è quindi merce-bene, economico- mettersi una maglia in più e conveniente, vecchio-superato … abbassare da 21 a 19 gradi il termostato di casa: ciò riduce Semplice, piccolo, genuino fino al 20% i consumi per il Atteggiamento responsabile verso se riscaldamento e fa risparmiare un sacco di soldi sulla bolletta stessi, gli altri e l’ambiente del gas» Armaroli, Balzani Sobrietà come mezzo per vivere meglio
  15. 15. Energia e tecnologia Favorire politiche per il risparmio energetico e l’efficienza Politiche di sostegno a progetti di ricerca e di costruzione di impianti di energie rinnovabili e di tecnologia a ridotto impatto ambientale di piccola taglia e ad uso locale Sviluppare l’utilizzo di una tecnologia semplificata e localizzata per le produzioni di beni di largo uso, associata alla riduzione spinta di sprechi, «La crisi energetica non si può superare con scarti e rifiuti un sovrappiù di energia. Si può soltanto La complessità tecnologica dissolverla, insieme con l’illusione che fa non sempre è vantaggiosa dipendere il benessere dal numero di schiavi energetici che un uomo ha sotto di sé» Ivan Illich
  16. 16. Non violenza e relazioni umane favorire lo sviluppo delle relazioni umane dirette basate sul dialogo, la condivisione e lo scambio una società basata sulla collaborazione anziché sulla competizione, ridimensionare il ruolo di alcuni oggetti disgregatori sociali (tv, internet, cellulare, auto), facilitare la socializzazione, rispettare le differenze di ogni genere risolvere i conflitti tramite il dialogo e il confronto pacifico prendere come riferimento i principi della non-violenza (autogoverno) in ogni situazione.
  17. 17. Perché non cambiamo? Per realizzare un effettivo cambiamento di sistema non è sufficiente sapere dove dirigersi Una società differente, basata su il rispetto, l’equità, la dignità necessità di una condizione essenziale Ciò che deve cambiare in parallelo, non è soltanto il nostro stile di vita, la nostra mentalità, il nostro modello economico e sociale. Occorre una riforma dello spirito umano.
  18. 18. Rivoluzione Umana Trasformare il proprio «Attraverso una trasformazione spirituale interiore le persone “piccolo io”, ovvero una possono risvegliarsi a un autentico visione ristretta e limitata senso di sacralità della vita, che della realtà, nel “grande io” contrasta lindifferenza e la sfiducia nei confronti dellesistenza che sono aprendo la propria vita alla radice di tutti gli errori della all’immenso potenziale da società contemporanea. Questa cui trae origine trasformazione interiore è quindi la base per realizzare allo stesso tempo la felicità individuale e una società Utilizzando le sofferenze pacifica» della vita per manifestare la (rivista Buddismo e Società n. 132) nostra innata natura illuminata (la felicità assoluta)
  19. 19. Principio di unicità «Se la mente degli esseri viventi è Non separazione di vita e impura, anche la loro terra è ambiente (giapp. Esho funi) è impura, ma se la loro mente è la base dell’ecologia pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta L’ambiente e la vita sono due unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente» aspetti della stessa realtà (salvare il pianeta?) Nichiren Daishonin Solo trasformando noi stessi possiamo incidere nel nostro ambiente (attivare l’ambiente)
  20. 20. Soluzione: DECRESCITA FELICE«La decrescita non è la riduzione quantitativa della produzione. Non è larecessione. E non è nemmeno la riduzione volontaria dei consumi per ragionietiche, perché la rinuncia implica una valutazione positiva di ciò a cui sirinuncia. La decrescita è il rifiuto razionale di ciò che non serve» Maurizio Pallante Condizione: RIVOLUZIONE UMANA«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, nondobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibileche la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamoripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere lenostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare aun’effettiva riforma su scala globale.» Daisaku Ikeda
  21. 21. Circolo MDF di Firenze 1 aprile 2012 : rinasce il circolo Gruppo Università del Saper Fare - Recuperare il saper fare, praticare lautoproduzione, riscoprire tecniche e pratiche andate in disuso, riparare, riusare, costruire, creare. Gruppo Studio- Caffè Filosofico - Approfondimento delle tematiche relative alla decrescita e alla sua filosofia, tramite lo studio, il confronto, il dibattito, lideazione di progetti e di proposte. Gruppo Transition Town - Come allinterno delle città si possa creare una vita alternativa, costituita da sostenibilità, socialità, convivialità, orti cittadini, risparmio energetico, riduzione rifiuti, uso consapevole delle risorse. Gruppo Educazione – La decrescita attraverso linsegnamento ai più giovani, leducazione come atto creativo di una nuova cultura. Attività con i più piccoli e i ragazzi delle scuole.
  22. 22. ContattiContatti del Circolo MDF di FirenzeEmail: decrescita.firenze@gmail.comWeb: http://www.wix.com/decrescitafelice/firenzeFacebook: http://www.facebook.com/groups/decrescitafelice/Twitter: https://twitter.com/#!/decrescitafi Contatti personali Luca Madiai creazione.valore@gmail.com http://creazionedivalore.blogspot.it/

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