Programma 15 - SICUREZZA

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Programma 15 - SICUREZZA

  1. 1. PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA 205
  2. 2. 206
  3. 3. 15. SICUREZZAPOLIZIA MUNICIPALENell’espletamento dei servizi, la Polizia Municipale pone particolare cura nell’assicurare qualità nelle relazioni con i cittadini, professionalitàdegli operatori, aumento della presenza sul territorio (sia nel centro storico che nelle aree più periferiche) e la tutela dei soggetti più deboli.L’approvazione della Legge Regionale sulla Polizia Locale ha comportato una ritaratura dell’impiego del personale, focalizzando l’attenzione sulcontrollo del territorio, a scapito di attività prettamente burocratico-amministrative che, necessariamente, dovranno essere prese in carico egestite da altre strutture ed uffici. In questa ottica, nell’arco dell’anno 2010, sono state trasferite agli uffici della Viabilità tutte le competenzerelative all’istruttoria delle ordinanze permanenti ed attuative del P.U.T. e alla segnaletica stradale (espletate fino ad allora dagli uffici dellaViabilità e Traffico della Polizia Municipale).Inoltre è stata effettuata una riorganizzazione dell’assetto organizzativo del Corpo di Polizia Locale, per ottimizzare la gestione delle risorsedisponibili e sopperire così alle oggettive carenze numeriche di forza lavoro in servizio (dovute a cessazioni del rapporto di lavoro a vario titolo,trasferimenti per mobilità, collocamenti in quiescenza); in relazione all’omogeneità delle materie di competenza e della contiguità delle aree dilavoro diverse sub-strutture sono state accorpate in macro aree di competenza, favorendo una più stretta collaborazione fra gli Ufficialiresponsabili delle Unità Semplici, una migliore condivisione dei carichi di lavoro e una maggiore flessibilità nei ruoli di coordinamento.SicurezzaI rapporti con l’Autorità di Pubblica Sicurezza e le Forze dell’Ordine sono stati improntati alla massima collaborazione e hanno consentito disviluppare, nei termini previsti dalla vigente normativa, le funzioni ausiliarie di Pubblica Sicurezza attribuite alla Polizia Municipale.Molti sono stati in particolare i servizi svolti in occasione delle partite del campionato di calcio, dei concerti allo Stadio Friuli (che hanno portatogrande affluenza di pubblico anche da altre regioni e da oltre confine) e di diverse manifestazioni sportive che hanno richiamato significativepresenze in città (Giro d’Italia, Giro del Friuli etc.).Il Comando ha sviluppato in proprio diverse attività riconducibili al controllo del vivere ordinato e civile fra cui: - i servizi continuativi organizzati in Borgo Stazione; - l’opera di monitoraggio delle aree periferiche (tramite Vigili di Quartiere); - l’attività di controllo del disturbo della quiete pubblica, in relazione anche all’attività serale e notturna dei pubblici esercizi. 207
  4. 4. Sono stati intensificati i controlli serali-notturni, con l’organizzazione di 30 servizi Polizia Municipale - Sicurezza 2010di “pattuglia aggiuntiva” notturna; le sole auto-pattuglie del pronto intervento Controlli sui veicoli circolanti delle pattuglie delhanno eseguito n. 2 893 controlli sui veicoli circolanti, elevando n. 218 (n. 171 nel pronto intervento 2.8932009) sanzioni alle norme di comportamento “dinamico”; n. 1 318 (n. 624 nel Controlli pre-test del tasso alcolemico 1.3182009) sono stati i controlli pre-test del tasso alcolemico, di cui n. 70 (n. 64 nel Sanzioni alle norme di comportamento “dinamico 2182009) positivi (NB: non tutte le “positività al pre-test” sfociano nell’illecitoamministrativo o penale); infine, i controlli delle soste nella Z.T.L. in orario serale Controlli delle soste nella Z.T.L. in orario serale 144sono stati n. 144 (n. 110 nel 2009).Polizia stradalePer rendere più sicuro il traffico e più vivibile la città e per garantire un’attività preventivo-repressiva di base ad ampio spettro, nel 2010 sonostati intensificati i controlli sui comportamenti valutati più “a rischio”, nell’intento di incidere sulle condotte che maggiormente causano i sinistristradali. Particolare attenzione è stata quindi riservata alle violazioni per guida in stato di ebbrezza (70 contestazioni nel 2010, 64 nel 2009) osotto effetto di sostanze stupefacenti. N. incidenti rilevati dalla Polizia Municipale Incidentalità rilevata 500 dalla Polizia Municipale 2007 2008 2009 2010N. incidenti totali rilevati dalla P.M. 921 896 834 867 400- di cui con soli danni materiali 452 438 407 422- di cui con lesioni 465 456 426 443 300 con soli danni materiali- di cui mortali 4 2 1 2 con lesioniN. feriti 584 626 565 591 200 mortali 100 0 2007 2008 2009 2010 208
  5. 5. Nel 2010 sono stati rilevati complessivamente n. 867 incidenti stradali, di cui 443 con lesioni (la cui maggioranza riguarda in realtà lesioni dilieve o media entità (nel 2010 sono stati solo 6 i ricoverati con “prognosi riservata” o lesioni guaribili in oltre 40 giorni), a fronte di una lieve macostante diminuzione degli incidenti oggettivamente gravi.Polizia GiudiziariaPer quanto concerne l’attività relativa ai reati di competenza del Tribunale, sono state predisposte ed inviate alla Procura della Repubblica 233comunicazioni di notizie di reato (acquisite direttamente dal personale del Comando nel corso dell’attività istituzionale o ricevute a seguito didenunce o querele sporte dai cittadini presso il Comando) e sono state indagate a piede libero n. 197 persone; infine n. 57 sono state le ricezionidi denunce contro ignoti. Attività di Polizia Giudiziaria Polizia Giudiziaria 2009 2010 300N. comunicazioni di notizie di reatopredisposte ed inviate alla Procura 250della Repubblica 259 233N. persone indagate a piede libero 199 197 200 n. comunicazioni di notizie di reato 150 n. persone indagate a piede libero 100 50 0 2009 2010In lieve flessione l’accertamento di falsi documentali connessi alle attività del Corpo: nel 2010 sono stati accertati 14 falsi documentali (18 nel2009), di cui 11 documenti assicurativi relativi alla r.c.a., 2 patenti extracomunitarie e 1 concessione parcheggio invalidi. Quest’azione dicontrasto ha una immediata ricaduta sulla tutela della collettività e in particolare di chi è coinvolto in incidenti stradali (la mancanza di coperturaassicurativa compromette infatti il diritto al risarcimento del danno personale e materiale subito). 209
  6. 6. Controlli sul territorioSempre nell’ottica di dare risposta alle sollecitazioni dei cittadini richiedenti l’incremento del controllo sul territorio, è stata potenziata la vigilanzasul disturbo della quiete pubblica: il 2010 ha visto un ulteriore affinamento dell’attività di controllo preventivo/repressivo dell’attività dei pubbliciesercizi nelle ore serali-notturne, in riferimento agli aspetti più strettamente connessi con la cd. “qualità della vita”, cioè finalizzati a tutelare latranquillità dei cittadini da emissioni sonore fuori norma (musica, schiamazzi di avventori), soprattutto in centro storico.Infatti a seguito dei 457 controlli effettuati nel 2010 sui pubblici esercizi, (506 nel 2009), 3 gestori sono stati deferiti alla A.G. per il reato di“disturbo della quiete pubblica”; per la stessa ipotesi di reato, su disposizione della A.G., 2 pubblici esercizi sono stati sottoposti a sequestro penalepreventivo.I risultati 2010 vanno inquadrati nel contesto della più ampia attività che, dal 2008, ha portato a controlli mirati e specifici sui pubblici esercizi chepiù di altri hanno dato origine ad esposti/lamentele per schiamazzi notturni e volumi elevati delle emissioni musicali.A tutela del patrimonio comunale è stata attuata un’opera di monitoraggio e vigilanza degli immobili del Comune, anche attraverso un rinnovatosistema centralizzato di allarmi che fa capo alla Centrale Operativa del Comando. Numerosi sono stati gli interventi a tutela del patrimonioimmobiliare del Comune, sia d’iniziativa che a seguito di attivazioni di allarmi collegati al Comando; in precedenza, questo tipo di sorveglianza egli interventi erano a cura di ditte private affidatarie del servizioSul piano della tutela ambientale, il Comando ha dedicato particolare attenzione all’applicazione della normativa ambientale, sia per le numerose ediversificate richieste dei cittadini, sia per la verifica, in collaborazione con la NET, del regolare conferimento dei rifiuti nell’area del centro storico.Complessivamente sono stati effettuati 479 accertamenti, che hanno prodotto 181 verbali di violazione ai Regolamenti comunali, 10 violazioni alT.U. Ambiente e 2 violazioni per inosservanza delle ordinanze sindacali in materia.L’incremento degli interventi dagli agenti nel campo della prevenzione e repressione in materia di discariche abusive, emissioni di fumi inatmosfera, edifici e terreni abbandonati, rimozioni di veicoli abbandonati su suolo pubblico o privato (n. 38 accertamenti di veicoli in stato diabbandono) hanno riscosso particolari apprezzamenti da parte dell’opinione pubblica.Formazione e dematerializzazionePer la formazione del personale, il Servizio ha continuato ad avvalersi dell’offerta formativa garantita dalla Regione F.V.G. tramite la scuola diPolizia di Stato di Trieste (corsi di guida sicura, difesa personale, tecniche operative ed addestramento al tiro con arma) oltre a sessioni diformazione interna o approfondimenti su materie di particolare interesse tenute da alcuni ufficiali del Corpo.Per favorire la dematerializzazione si è realizzato progressivamente lo smistamento della corrispondenza attraverso la scansione dei documenti(sia mediante scanner dedicato, sia abilitando le fotocopiatrici a funzione di scanner) per evitare l’invio di copie cartacee; anche le comunicazioni(all’interno del Comando, verso gli uffici comunali e anche verso l’esterno) sono avvenute prevalentemente con posta elettronica. Infine, permigliorare tempi e qualità di lavoro e per procedere nel processo di dematerializzazione, sono state create banche dati condivise fra uffici. 210
  7. 7. VideosorveglianzaNel 2010 sono state installate 13 telecamere ed è in fase di allestimento un sistema di localizzazione tramite GPS delle pattuglia auto e motomontate sul territorio cittadino.Infine è tecnicamente attivata l’interconnessione della Centrale Operativa del Comando con le Centrali della Questura, del Comando ProvincialeCarabinieri e dei Vigili del Fuoco.Educazione stradaleIl Comando ha continuato anche nel 2010 a promuovere progetti di educazione stradale presso le scuole, per formare su alcune regole base dellaconvivenza civile in città ed educare a condotte responsabili; l’Amministrazione intende infatti investire in questa direzione e stabilire sempremaggiori possibilità di contatto con le scuole cittadine, dalle Materne alle Superiori.Per quanto riguarda le attività presso le scuole: - è stata effettuata la formazione di un gruppo di lavoro, da impegnare nell’educazione stradale nelle scuole materne, in collaborazione con i colleghi della Polizia Municipale di Trieste, che hanno elaborato il progetto, convalidato dal Tavolo Tecnico Regionale sull’Educazione Stradale (organo della Regione F.V.G.); la formazione ha consentito lo sviluppo di nuove modalità didattiche per il coinvolgimento dei bambini, basate sull’attività ludica. - il Comando ha collaborato nel primo semestre 2010 alla presentazione ufficiale in qualità di relatori dei quaderni “A spasso con Quasar”, un progetto editoriale dell’Ufficio del Tutore Pubblico dei Minori. - il Comando ha partecipato a diversi eventi concernenti l’educazione e la sicurezza stradale, quali la Giornata dell’Arte e della Creatività (organizzata dal Malignani) e la seconda edizione della Bikers School, all’interno della Bikers Fest di Osoppo. - sono stati programmati e realizzati i corsi di educazione stradale per gli allievi delle scuole cittadine, differenziati in base all’età.Riprendendo la positiva esperienza degli anni passati, è proseguito il progetto “Studenti in Pattuglia”: i ragazzi, “affiancati” agli operatori in serviziosul territorio, hanno potuto assistere da vicino all’attività quotidiana della Polizia Municipale, dalla regolamentazione del traffico, al rilievo degliincidenti, ai controlli con telelaser ed etilometro, ai servizi di polizia commerciale a tutela del consumatore etc. 211
  8. 8. PROTEZIONE CIVILEL’impegno dei volontari che si pongono a disposizione della collettività rappresenta un esempio per l’intera comunità.L’incremento del numero dei volontari, promosso e raggiunto negli anni 2009 e 2010, è visto dall’Amministrazione come un’importantedimostrazione del ruolo fondamentale del Comune quale istituzione deputata ad attuare le attività di previsione e prevenzione rischi e di gestionedei necessari interventi.Nel 2010 è stata prodotta una prima elaborazione del “Piano Comunale di Protezione Civile”, che è lo strumento operativo che consente dirazionalizzare ed organizzare in presenza di emergenze le procedure di intervento delle strutture comunali, delle aziende erogatrici di servizi edelle forze del volontariato per fornire una risposta di Protezione Civile adeguata, tempestiva ed efficace.Per quanto riguarda l’attività istituzionale, l’anno 2010 ha visto interventi di gestione delle emergenze, in ausilio al personale del Comune:pulizia strade e marciapiedi, spargimento e distribuzione sale ad enti e cittadini, rimozione e messa in sicurezza di alberi o strutture pericolanti,pulizia di corsi d’acqua da fogliame, ramaglie e materiali vari, onde evitare il blocco delle griglie e conseguenti tracimazioni.E’stata inoltre effettuata: - attività di prevenzione ed addestramento con pulizia e messa in sicurezza di aree sensibili (Cormor, Torre, ripristino e rifacimento argini del Rovello di Laipacco); - attività di formazione costante, sia mediante i corsi organizzati dalla Protezione Civile Regionale sia attraverso la formazione interna; - attività informativa e divulgativa nei confronti dei cittadini, con iniziative rivolte ai ragazzi/bambini (ad es. manifestazione “Guarda in su guarda in giù” in Castello a Udine, il progetto “Campioni in sicurezza” presso la scuola materna Marzano) - la collaborazione con le Forze dell’Ordine in occasione di eventi di particolare rilevanza (ad es. concerto del gruppo rock AC/DC). 212
  9. 9. Opere per Sicurezza prev/ Progetto Progetto Progetto Indizione Aggiudicazi ConsegnaN. Sub Descrizione Fine lavori Collaudo Note eff preliminare definitivo esecutivo Gara one lavori prev 22/12/09 12/04/10 12/04/10 12/04/10 15/06/10 28/07/10 31/03/11 30/09/11 SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZAA6085 (PROGETTO SICUREZZA LR 9/2008) eff 22/12/09 12/04/10 12/04/10 12/04/10 15/06/10 28/07/10 213
  10. 10. SPESA PER PROGRAMMI E PROGETTI - ANNO 2010 PREVISIONI INIZIALI PREVISIONI ATTUALI IMPEGNI MANDATIPROGRAMMA 15 4.523.080,00 4.381.130,00 4.293.758,62 3.640.947,53 TITOLO I SPESE CORRENTI 4.323.080,00 4.173.130,00 4.085.758,62 3.638.127,53INTERVENTO 1 - PERSONALE 3.333.680,00 3.341.180,00 3.339.130,61 3.114.138,11INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E/O MATERIE PRIME 246.700,00 197.280,45 178.881,84 76.709,98INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI SERVIZI 453.200,00 345.169,55 281.821,67 212.213,94INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 60.000,00 60.000,00 58.333,89 47.052,05INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 2.000,00 2.000,00 1.073,70 1.073,70INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 221.500,00 223.500,00 222.680,05 183.102,89INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE 6.000,00 4.000,00 3.836,86 3.836,86 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE 200.000,00 208.000,00 208.000,00 2.820,00INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI - - - -INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE EATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE 200.000,00 208.000,00 208.000,00 2.820,00 214

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