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Complexity Management Literacy Meeting - Presentazione di Claudio Guidi e Asli Zengin del libro: "Gödel, Escher, Bach. Un'eterna ghirlanda brillante"

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Complexity Management Literacy Meeting - Presentazione di Claudio Guidi e Asli Zengin del libro: "Gödel, Escher, Bach. Un'eterna ghirlanda brillante"

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Per il Complexity Management Literacy Meeting 2014, Claudio Guidi - laurea in Ingegneria elettronica e PHD in Computer Science, Jolie Project Leader, Presidente di Italiana Software srl e partecipante alla Scuola HPT COACH - in collaborazione con Asli Zengin - laurea in Ingegneria elettrica ed elettronica, PHD in Information & Communication Technology, Consulente in Imola Informatica, nonché HPT COACH e partecipante al Complexity Management Winter Lab del 2014 - hanno presentato come Libro consigliato

Gödel, Escher, Bach. Un'Eterna Ghirlanda Brillante di Douglas Hofstadter

pubblicato per la prima volta nel 1979

Per il Complexity Management Literacy Meeting 2014, Claudio Guidi - laurea in Ingegneria elettronica e PHD in Computer Science, Jolie Project Leader, Presidente di Italiana Software srl e partecipante alla Scuola HPT COACH - in collaborazione con Asli Zengin - laurea in Ingegneria elettrica ed elettronica, PHD in Information & Communication Technology, Consulente in Imola Informatica, nonché HPT COACH e partecipante al Complexity Management Winter Lab del 2014 - hanno presentato come Libro consigliato

Gödel, Escher, Bach. Un'Eterna Ghirlanda Brillante di Douglas Hofstadter

pubblicato per la prima volta nel 1979

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Complexity Management Literacy Meeting - Presentazione di Claudio Guidi e Asli Zengin del libro: "Gödel, Escher, Bach. Un'eterna ghirlanda brillante"

  1. 1. L'origine della complessità nei limiti della forma Claudio Guidi con la collaborazione di Asli Zengin This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  2. 2. Il Linguaggio aritmetico ● Insieme di simboli: { 1, 2, 3, …, n } ● Insieme di relazioni ed operatori: +, ­, =, ... 1 + 2 = 3 + = 1 2 3 This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  3. 3. Un albero infinito di relazioni ● Da un insieme FINITO di : Assiomi, Simboli, Relazioni ● Viene prodotto un albero INFINITO di FRASI corrette che rappresentano le VERITA' raggiungibili. ● Intuizione: un sistema formale è un sistema dove ogni “FRASE” ha sempre un SOLO significato. Es: le lingue umane non sono un sistema formale. This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  4. 4. L'aritmetica è un sistema formale Il significato delle “frasi” nel sistema aritmetico: 1 2-1 3-2 1*1 1/1 Classi di equivalenza → Quantità 1+1 2 4-2 2*1 4/2 ... n 1 2 n This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  5. 5. Qualsiasi sistema formale è sempre riconducibile a quello aritmetico ● Tramite quella che Godel ha chiamata Godelizzazione, è possibile trasformare un qualsiasi sistema formale in un sistema aritmetico – Esempi: linguaggio di programmazione, teoria degli insiemi, la lama delle chiavi codice This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  6. 6. La rappresentazione della realtà 1 2 ... n ... This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  7. 7. La rappresentazione della realtà 1 2 ... n This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  8. 8. La rappresentazione della realtà 1 2 ... n This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  9. 9. L'origine della conoscenza scientifica 1 2 ... n This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  10. 10. La struttura formale del linguaggio come macchina combinatoria Assiomi e regole Spazio delle verità, Descrizione delle realtà, Rappresentazione formale della realtà Realtà Validazione sperimentale, metodo scientifico This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  11. 11. Il limite invalicabile della forma: il teorema di incompletezza di Godel Quando il sistema tenta di rappresentare sè stesso, non ce la fa e si rompe. This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  12. 12. Un esempio: il principio di indeterminazione di Heisenberg Particella Se voglio conoscere la velocità della particella non posso conoscere la sua posizione, se voglio conoscere la posizione non posso conoscere la velocità. PERCHE'? This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  13. 13. Il concetto di misura Attraverso la misura l'uomo COLLEGA il sistema formale alla realtà. Esempio: la temperatura calore Il suo calore diminuisce di pochissimo Una piccola quantità di calore lo modifica tantissimo LA MISURA ASSOCIA UN NUMERO This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  14. 14. Cosa succede se misuro la temperatura di una goccia d'acqua? calore E' il termometro che cambia il calore della goccia e non viceversa. DEVO CAMBIARE STRUMENTO This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  15. 15. Torniamo ad Heisenberg Particella PERCHE'? Perché il microscopio ha una grandezza paragonabile a quella della particella e quindi cambia la realtà. DOVEVANO CAMBIARE STRUMENTO MA NON LO AVEVANO QUINDI HANNO CAMBIATO IL SISTEMA FORMALE: MECCANICA QUANTISTICA This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  16. 16. Da Heisenberg a Godel Particella L'osservatore si accoppia con il sistema osservato e quindi DIVENTA parte del sistema che di conseguenza CERCA DI OSSERVARE SE' STESSO Cosa diceva Godel? This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  17. 17. La rivoluzione del significato Onda Non potendo cambiare lo strumento si è cambiata la base di significato This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  18. 18. Essere dentro o fuori del sistema (suggestione) Quando siamo PARTE del sistema che osserviamo NON possiamo utilizzare un sistema formale PRECISO e puramente DETERMINISTICO per CONTROLLARLO Possiamo utilizzare un sistema formale preciso e deterministico SOLAMENTE se ci limitiamo ad osservare una parte del sistema di cui NON facciamo parte This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  19. 19. Il tao della complessità Sistema complicato Sistema complesso L'osservatore è fuori L'osservatore è dentro Il grado di complessità di un sistema dipende da dove si posiziona l'osservatore This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  20. 20. La prima forza della complessità: la conoscenza L'osservatore viene naturalmente spinto fuori sospinto dalla forza della conoscenza This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  21. 21. Uscire dal sistema tracciare un confine Astrazione e riconoscimento di un macrosistema Particelle ossigeno Palloncino Pressione, Volume, Temperatura descrivibile Il palloncino lo posso descrivere con delle grandezze, l'insieme libero di particelle no This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  22. 22. La strutturazione della conoscenza Strutturazione della conoscenza La strutturazione della conoscenza è un fenomeno psichico emergente e spontaneo This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  23. 23. La seconda forza della complessità: la coscienza Quando la conoscenza include l'osservatore, esso torna all'interno del sistema This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  24. 24. Entrare nel sistema collegare il confine all'osservatore This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  25. 25. Dove stiamo di solito... in mezzo Sistema complicato This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  26. 26. La realtà conosciuta REALTA' conosciuta REALTA' non conosciuta This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  27. 27. Lo spettro della realtà conosciuta Osservatore semplice Osservatore evoluto La spinta evolutiva consiste nell'integrazione della realtà conosciuta all'interno della realtà complessa Il sistema descritto è limitato. Descrizione formale precisa. Il sistema descritto coinvolge inevitabilmente l'osservatore. Descrizione formale precisa ma semantica probabilistica Il sistema descritto avvolge l'osservatore. Descrizione formale non precisa. Introduzione di altre funzioni psichiche (intuizione, sensazione. ecc.) Il sistema è totalmente complesso. Utilizzo di un linguaggio paradossale. Silenzio. This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
  28. 28. Si può accedere al pensiero complesso solo nel momento in cui si rinuncia al controllo This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

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