WEB 2.0, COMUNICAZIONE E P.A. 2.0 NEL NUOVO INTERNET   2-3 dicembre 2010 - Belluno
http://www.youtube.com/watch?v=lFZ0z5Fm-Ng italiano:  http://www.youtube.com/ watch ?v=XLgM1UAiRXU 2-3 dicembre 2010 - Bel...
Web 2.0 Verso una definizione   2-3 dicembre 2010 - Belluno
1. Alcune definizioni del Web 2.0 e differenza con il Web 1.0 <ul><li>Sistema di relazioni tra persone </li></ul><ul><li>S...
1. Alcune definizioni del Web 2.0 e differenza con il Web 1.0  (segue) <ul><li>Web come piattaforma software: web service ...
2. La definizione di Tim O’Reilly Il Web 2.0 nella visione di Tim O’ Reilly: http://oreillynet.com/pub/a/oreilly/tim/news/...
3. Decalogo del Web 2.0 Il Web 2.0 in sintesi (secondo Vito Di Bari): http://www.timeandmind.net/ index.php ?method=press&...
Le forme e i modelli del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
<ul><li>Top Web 2.0 Sites http://movers20.esnips.com/TableStatAction.ns?reportId=100 </li></ul><ul><li>Classifica blog ita...
5. Il personal publishing <ul><li>Diario personale </li></ul><ul><li>Area di pubblicazione condivisa </li></ul><ul><li>Spa...
6. Gestione e filtraggio dei contenuti informativi <ul><li>Feed RSS  http://it.youtube.com/watch?v=8FmePY7dwDg </li></ul><...
7. La condivisione della conoscenza «L'obiettivo che ci poniamo con Wikipedia è di creare un'enciclopedia a contenuto aper...
8. La fruizione, la condivisione e l’utilizzo della multimedialità <ul><li>Music sharing ( LastFM ,  Imeem ,  Coda.fm , .....
9. Il lavoro condiviso e la cross-platform <ul><li>Gestione documenti professionali ( Google  Docs ,  Office Live  Workspa...
10. I social network <ul><li>Generalisti ( Facebook ,  MySpace ,  Netlog ,  Badoo ,  Orkut ,  Hi5 , ...) </li></ul><ul><li...
11. Il dialogo in tempo reale <ul><li>I contatti diventano reti </li></ul><ul><li>Integrazione con spazi social network </...
12. Il social brand e l’e-commerce 2.0 <ul><li>Siti:  Nike ,  Levi’s ,  Pepsi , ... </li></ul><ul><li>Su Facebook:  Adidas...
13. I mondi virtuali 3D Riprodurre l’architettura del mondo e delle relazioni: Second Life e i  MMORPG  (massively  multip...
Gli strumenti del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
14. Logiche di progettazione <ul><li>Supportare modelli di programmazione leggeri che rendano possibili sistemi abbinati i...
15. Architetture disponibili Aziende che producono software per la realizzazione di impianti Web 2.0      http://www.web-...
Dati statistici del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
16. Dati e statistiche <ul><li>Uso Internet in Italia </li></ul><ul><li>http://web.mclink.it/MC8216/dati/dati3.htm </li></...
Comunicazione nel Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
17. Il comportamento degli utenti La classificazione di Forrester http://davefleet.com/2008/10/forresters-new-technographi...
18. Dalla comunicazione one-way  alla comunicazione interattiva <ul><li>Il modello di Shannon e Weaver </li></ul><ul><ul><...
19. Dalla comunicazione interattiva  a quella partecipativa La comunicazione presume un’attività reciproca di definizione ...
Marketing e imprese nel Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
<ul><li>Il  Cluetrain Manifesto : </li></ul><ul><li>la provocazione del nuovo marketing </li></ul><ul><ul><li>   http://c...
22. Alcune caratteristiche del marketing del Web 2.0  <ul><li>Il consumer diventa prosumer </li></ul><ul><li>La segmentazi...
23. Il marketing non convenzionale  <ul><li>Viral marketing </li></ul><ul><li>Buzz marketing </li></ul><ul><li>Tribal mark...
24. Enterprise 2.0  <ul><li>La definizione di Andrew McAfee: </li></ul><ul><ul><li>   http:// andrewmcafee.org /2006/05/e...
P.A. 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
<ul><li>Alcuni obiettivi(/obblighi?) delle P.A. virtuose: </li></ul><ul><li>Informare il pubblico </li></ul><ul><li>- temp...
2-3 dicembre 2010 - Belluno Knowledge Management 1.0 vs. 2.0: 26. Evoluzione del Knowledge  Management
<ul><li>Flusso informativo top-down </li></ul><ul><li>vs. costruzione di un dialogo </li></ul><ul><li>Informazioni astratt...
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2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Riduzione dei costi di partecipazione </li></ul><ul><li>Semplificazione dei processi d...
2-3 dicembre 2010 - Belluno 31. Evoluzione dei modelli di  knowledge management
2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Flusso di informazioni tradizionale: sito istituzionale, comunicati stampa </li></ul><...
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WEB 2.0 e P.A.2.0

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  • Catalogazione delle informazioni centrata sull’utente (Tassonomia/categorie vs. Folksonomia/tag) Web come piattaforma software: web service invece di desktop software Controllo avanzato e semplificato dell’interfaccia: fruizione personalizzata Integrazione, assemblaggio e modularità delle infrastrutture e delle applicazioni (mashup, apps portabili) Web syndication Portabilità dei servizi su sistemi operativi e dispositivi diversi Qualità di un servizio proporzionale al numero di utenti coinvolti
  • WEB 2.0 e P.A.2.0

    1. 1. WEB 2.0, COMUNICAZIONE E P.A. 2.0 NEL NUOVO INTERNET 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    2. 2. http://www.youtube.com/watch?v=lFZ0z5Fm-Ng italiano: http://www.youtube.com/ watch ?v=XLgM1UAiRXU 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    3. 3. Web 2.0 Verso una definizione 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    4. 4. 1. Alcune definizioni del Web 2.0 e differenza con il Web 1.0 <ul><li>Sistema di relazioni tra persone </li></ul><ul><li>Spazio di partecipazione multimediale collettiva </li></ul><ul><li>Il consumer è il protagonista </li></ul><ul><li>Utente ben identificabile o identificato </li></ul><ul><li>UGC (User Generated Content): l’utente crea il contenuto (e ne controlla il valore) </li></ul><ul><li>Contenuti condivisi e scambiati (P2P) </li></ul><ul><li>Conoscenza partecipativa e non più solo fruitiva </li></ul><ul><li>Catalogazione delle informazioni centrata sull’utente (Tassonomia/categorie vs. Folksonomia/tag) </li></ul>Il Web 2.0: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    5. 5. 1. Alcune definizioni del Web 2.0 e differenza con il Web 1.0 (segue) <ul><li>Web come piattaforma software: web service invece di desktop software </li></ul><ul><li>Controllo avanzato e semplificato dell’interfaccia: fruizione personalizzata </li></ul><ul><li>Integrazione, assemblaggio e modularità delle infrastrutture e delle applicazioni (mashup, apps portabili) </li></ul><ul><li>Web syndication http://en.wikipedia.org/wiki/Web_syndication </li></ul><ul><li>Portabilità dei servizi su sistemi operativi e dispositivi diversi </li></ul><ul><li>Qualità di un servizio proporzionale al numero di utenti coinvolti </li></ul>2-3 dicembre 2010 - Belluno
    6. 6. 2. La definizione di Tim O’Reilly Il Web 2.0 nella visione di Tim O’ Reilly: http://oreillynet.com/pub/a/oreilly/tim/news/2005/09/30/what-is-web-20.html?page=1 Trad.: http://www.awaredesign.eu/articles/14-Cos-Web-2-0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    7. 7. 3. Decalogo del Web 2.0 Il Web 2.0 in sintesi (secondo Vito Di Bari): http://www.timeandmind.net/ index.php ?method=press&action=zoom&id=5 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    8. 8. Le forme e i modelli del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    9. 9. <ul><li>Top Web 2.0 Sites http://movers20.esnips.com/TableStatAction.ns?reportId=100 </li></ul><ul><li>Classifica blog italiani http:// it.blogbabel.com / metrics / </li></ul><ul><li>Top social news e bookmark http://www.ebizmba.com/articles/social30 </li></ul><ul><li>Elenco siti social news italiani http://ilprincipino89.blogspot.com/2009/01/ i-migliori-social-network-italiani-ve.html </li></ul><ul><li>I 100 siti più importanti in Italia secondo Alexa http://www.alexa.com/site/ds/ top_sites ?cc=IT&ts_mode=country&lang=none </li></ul>I portali e le applicazioni Web 2.0 più importanti: 4. Le classifiche del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    10. 10. 5. Il personal publishing <ul><li>Diario personale </li></ul><ul><li>Area di pubblicazione condivisa </li></ul><ul><li>Spazio di dialogo asincrono </li></ul><ul><li>Piattaforma cross-referenziale </li></ul>I blog e la blogosfera http:// it.youtube.com / watch ?v=dRRT_7DTBkg <ul><li>Splinder http://www.splinder.com </li></ul><ul><li>Blogger http://www.blogger.com </li></ul><ul><li>Wordpress http://www.wordpress.com </li></ul>Esempi: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    11. 11. 6. Gestione e filtraggio dei contenuti informativi <ul><li>Feed RSS http://it.youtube.com/watch?v=8FmePY7dwDg </li></ul><ul><li>Tag http://en.wikipedia.org/wiki/Tag_( metadata ) </li></ul><ul><li>Permalink http://en.wikipedia.org/wiki/Permalink </li></ul>Tecnologie per la gestione e il filtraggio dei contenuti: <ul><li>Start page ( Netvibes , iGoogle , ...) </li></ul><ul><li>Social news ( Digg , Technorati , Diggita ...) </li></ul><ul><li>Social bookmarking ( Del.icio.us , Netvouz , ...) </li></ul>Modelli: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    12. 12. 7. La condivisione della conoscenza «L'obiettivo che ci poniamo con Wikipedia è di creare un'enciclopedia a contenuto aperto (cioè modificabile) ed attendibile: la più grande della storia, sia in termini di ampiezza, sia in termini di profondità dei contenuti». I cinque Pilastri http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Cinque_pilastri Le linee guida http:// it.wikipedia.org / wiki / Wikipedia :Raccomandazioni_e_linee_guida Il progetto Wikipedia «Find and collaborate with people who love what you love». http://www.wikia.com/ wiki / Wikia Wikia 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    13. 13. 8. La fruizione, la condivisione e l’utilizzo della multimedialità <ul><li>Music sharing ( LastFM , Imeem , Coda.fm , ...) </li></ul><ul><li>Photo sharing ( Flickr , Picasa , Webshots , ...) </li></ul><ul><li>Video sharing ( YouTube , Megavideo , ...) </li></ul><ul><li>Content repository ( Megaupload , Rapidshare , ...) </li></ul><ul><ul><ul><li> Un esempio di interconnessione blog/content repository/app: DDLHits </li></ul></ul></ul><ul><li>Altri media ( Slideshare , Scribd , ...) </li></ul>Il Web: universo di contenuti condivisi ad alto coinvolgimento <ul><li>Podcast.it </li></ul>I podcast 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    14. 14. 9. Il lavoro condiviso e la cross-platform <ul><li>Gestione documenti professionali ( Google Docs , Office Live Workspace , Zoho ) </li></ul><ul><li>Gestione gruppi di lavoro e progetti ( Timexchange ) </li></ul><ul><li>CRM ( Microsoft Dynamics CRM , AbsoluteBusy , ...) </li></ul><ul><li>Idee e progetti ( Writeboard ) </li></ul>Il Web come piattaforma di applicazioni Yahoo Pipes  Presentazione Esempio: Mapdango Il mashup Google Maps La georeferenziazione 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    15. 15. 10. I social network <ul><li>Generalisti ( Facebook , MySpace , Netlog , Badoo , Orkut , Hi5 , ...) </li></ul><ul><li>Incontri di coppia ( Meetic , Incontri Supereva , [email_address] , Trovamici Libero , ...) </li></ul><ul><li>Personali ( Ning ) </li></ul><ul><li>Instant status e microblog ( Twitter , Jaiku , ...) </li></ul><ul><li>Tematici ( Motoritalia , Mypersonaltrainer , Vinix , ...) </li></ul><ul><li>  Una lista: http://www.cutuli.it/risorse/links-ai-migliori-social-network-italiani </li></ul><ul><li>Georeferenziali ( Foursquare , …) </li></ul>Le persone e le relazioni sono il contenuto 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    16. 16. 11. Il dialogo in tempo reale <ul><li>I contatti diventano reti </li></ul><ul><li>Integrazione con spazi social network </li></ul><ul><li>Multimedialità avanzata e VoIP </li></ul><ul><li>Condivisione file e documenti </li></ul><ul><li>Approccio collaborativo e non più solo dialogico </li></ul>Le chat nel Web 2.0 <ul><li>Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, Skype </li></ul><ul><li>Meebo </li></ul>Esempi: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    17. 17. 12. Il social brand e l’e-commerce 2.0 <ul><li>Siti: Nike , Levi’s , Pepsi , ... </li></ul><ul><li>Su Facebook: Adidas , McDonald’s , Alfa Romeo , ... </li></ul><ul><li>Su Flickr: iPhone , Lamborghini , ... </li></ul><ul><li>Su YouTube: Honda , IBM , WarnerBros , ... </li></ul>Il brand sponsorizza le persone e la loro attività <ul><li>eBay </li></ul><ul><li>Amazon </li></ul>Il cliente è il protagonista 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    18. 18. 13. I mondi virtuali 3D Riprodurre l’architettura del mondo e delle relazioni: Second Life e i MMORPG (massively multiplayer online role-playing game) Elenco mondi virtuali: http://www.fabricoffolly.com/2007/10/second-life-in-perspective-round-up-of.html http://b-side.com.sg/blog/2007/10/15_virtual_worlds_currently_in.html http://www.virtualworldsreview.com/ 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    19. 19. Gli strumenti del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    20. 20. 14. Logiche di progettazione <ul><li>Supportare modelli di programmazione leggeri che rendano possibili sistemi abbinati in modo non rigido. La complessità dei web service sponsorizzati dalle grandi aziende è progettata per consentire abbinamenti rigidi. Se questo è necessario in molti casi, molte delle applicazioni più interessanti possono rimanere abbinate in modo libero, addirittura fragile. Il punto di vista del Web 2.0 è molto diverso dal punto di vista IT tradizionale! </li></ul><ul><li>2. Pensare alla syndication e non alla coordinazione. I web service semplici, come RSS e quelli basati su REST, sono propensi a rendere disponibili i dati verso l’esterno, piuttosto che a controllare cosa succede quando si arriva all’altra estremità della connessione. Questa idea è fondamentale per internet stesso, il riflesso di quanto è noto come il principio end-to-end. </li></ul><ul><li>3. Progettare ”hackable” e remixable. I sistemi come il web, RSS e AJAX hanno tutti un aspetto in comune: le barriere per il riutilizzo sono estremamente basse. Buona parte del software utile è effettivamente open source, ma anche quando non lo è, poco esiste in termini di protezione della proprietà intellettuale. L’opzione &quot;View Source&quot; del browser web ha reso qualunque utente in grado di copiare le pagine web di chiunque altro; l’RSS è stato progettato per abilitare l’utente a vedere il contenuto desiderato che desidera, nel momento in cui lo desidera, non su ordine del provider di informazioni; i web service di maggior successo sono quelli che sono stati più facili da portare in direzioni nuove, che i loro creatori non avevano immaginato. La frase &quot;some rights reserved&quot; (“alcuni diritti riservati, N.d.T.), resa popolare da Creative Commons in contrapposizione alla più tipica &quot;all rights reserved&quot; (“tutti i diritti riservati, N.d.T.), è un utile indicatore. </li></ul>Tre regole imprescindibili: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    21. 21. 15. Architetture disponibili Aziende che producono software per la realizzazione di impianti Web 2.0  http://www.web-strategist.com/blog/2007/07/20/ list-of-companies-that-provide-collaboration-platforms / Software “white label”  http://www.web-strategist.com/blog/2007/02/12/list-of-white-label-social-networking-platforms/ Alcune soluzioni strutturali esistenti: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    22. 22. Dati statistici del Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    23. 23. 16. Dati e statistiche <ul><li>Uso Internet in Italia </li></ul><ul><li>http://web.mclink.it/MC8216/dati/dati3.htm </li></ul><ul><li>Alcuni dati sui principali social network </li></ul><ul><li>http://thefuturebuzz.com/2009/01/12/social-media-web-20-internet-numbers-stats/ </li></ul><ul><li>http://socialmediatoday.com/soravjain/237864/fascinating-social-media-facts-year-2010 </li></ul><ul><li>Fonte di riferimento </li></ul><ul><li>http://socialmediatoday.com/tompick/176932/best-social-media-stats-and-market-research-2010-so-far </li></ul><ul><li>Serie di infografiche </li></ul><ul><li>http://www.spotlightideas.co.uk/?p=5198 </li></ul>2-3 dicembre 2010 - Belluno
    24. 24. Comunicazione nel Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    25. 25. 17. Il comportamento degli utenti La classificazione di Forrester http://davefleet.com/2008/10/forresters-new-technographics-data-how-do-canadians-measure-up/ 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    26. 26. 18. Dalla comunicazione one-way alla comunicazione interattiva <ul><li>Il modello di Shannon e Weaver </li></ul><ul><ul><li>http://coral.lili.uni-bielefeld.de/Classes/Summer96/Textdesc/funslides/node7.html </li></ul></ul><ul><li>Il modello di Jakobson </li></ul><ul><ul><li>http://coral.lili.uni-bielefeld.de/Classes/Summer96/Textdesc/funslides/node8.html </li></ul></ul>La comunicazione come processo ordinato dal mittente al destinatario. La comunicazione come relazione tra il produttore e il consumatore di segni. Di fatto, la comunicazione non è mai a una sola via, perché sempre il ricevente è in grado di far sapere all'emittente, &quot;come la pensa&quot; e quindi non può non influire, con le sue parole e il suo comportamento, sul successivo procedere del processo di comunicazione. (Paul Watzlawick) 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    27. 27. 19. Dalla comunicazione interattiva a quella partecipativa La comunicazione presume un’attività reciproca di definizione del senso e dei contenuti. Il senso è il risultato di una negoziazione in cui i partecipanti al processo di comunicazione realizzano il proprio universo di rappresentazioni. Quello che si esprime è ciò che si trova nell’espressione conseguenziale del destinatario della comunicazione. L’interazione come partecipazione, coinvolgimento reciproco e coordinazione 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    28. 28. Marketing e imprese nel Web 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    29. 29. <ul><li>Il Cluetrain Manifesto : </li></ul><ul><li>la provocazione del nuovo marketing </li></ul><ul><ul><li> http://cluetrain.com/#manifesto </li></ul></ul><ul><ul><li> http://www.mestierediscrivere.com/testi/Tesi.htm </li></ul></ul><ul><ul><li> http://en.wikipedia.org/wiki/Cluetrain_Manifesto </li></ul></ul>21. Il mercato come dialogo 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    30. 30. 22. Alcune caratteristiche del marketing del Web 2.0 <ul><li>Il consumer diventa prosumer </li></ul><ul><li>La segmentazione e la targettizzazione classica non bastano più: il prosumer è un interlocutore attivo </li></ul><ul><li>Colpire non va più a segno: inizia l’era del coinvolgimento, il marketing della partecipazione </li></ul>Tratti distintivi del mercato dell’interazione: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    31. 31. 23. Il marketing non convenzionale <ul><li>Viral marketing </li></ul><ul><li>Buzz marketing </li></ul><ul><li>Tribal marketing </li></ul><ul><li>Guerrilla marketing </li></ul><ul><li>Experiential marketing </li></ul>Le linee operative del nuovo marketing: 23. Il marketing non convenzionale Le linee operative del nuovo marketing: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    32. 32. 24. Enterprise 2.0 <ul><li>La definizione di Andrew McAfee: </li></ul><ul><ul><li> http:// andrewmcafee.org /2006/05/enterprise_20_version_20/ </li></ul></ul><ul><li>Enterprise 2.0: l’uso degli strumenti del Web 2.0 all’interno delle aziende, </li></ul><ul><li>o tra le aziende e i loro partner e clienti. </li></ul>Identikit dell’Enterprise 2.0: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    33. 33. P.A. 2.0 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    34. 34. <ul><li>Alcuni obiettivi(/obblighi?) delle P.A. virtuose: </li></ul><ul><li>Informare il pubblico </li></ul><ul><li>- tempestività </li></ul><ul><li>- esaustività </li></ul><ul><li>- esattezza </li></ul><ul><li>Ricevere informazioni, feedback e richieste dal pubblico </li></ul><ul><li>Snellire la gestione burocratica </li></ul><ul><li>Mostrare e attuare efficienza operativa </li></ul><ul><li>Rilasciare materiali documentali </li></ul>25. Obiettivi delle P.A. 2-3 dicembre 2010 - Belluno Alcuni obiettivi(/obblighi?) delle P.A. virtuose: 25. Obiettivi delle P.A. <ul><li>Informare il pubblico </li></ul><ul><li>- tempestività </li></ul><ul><li>- esaustività </li></ul><ul><li>- esattezza </li></ul><ul><li>Ricevere informazioni, feedback e richieste dal pubblico </li></ul><ul><li>Snellire la gestione burocratica </li></ul><ul><li>Mostrare e attuare efficienza operativa </li></ul><ul><li>Rilasciare materiali documentali </li></ul>Alcuni obiettivi(/obblighi?) delle P.A. virtuose: 25. Obiettivi delle P.A. 2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Informare il pubblico </li></ul><ul><li>- tempestività </li></ul><ul><li>- esaustività </li></ul><ul><li>- esattezza </li></ul><ul><li>Ricevere informazioni, feedback e richieste dal pubblico </li></ul><ul><li>Snellire la gestione burocratica </li></ul><ul><li>Mostrare e attuare efficienza operativa </li></ul><ul><li>Rilasciare materiali documentali </li></ul>Alcuni obiettivi(/obblighi?) delle P.A. virtuose: 25. Obiettivi delle P.A.
    35. 35. 2-3 dicembre 2010 - Belluno Knowledge Management 1.0 vs. 2.0: 26. Evoluzione del Knowledge Management
    36. 36. <ul><li>Flusso informativo top-down </li></ul><ul><li>vs. costruzione di un dialogo </li></ul><ul><li>Informazioni astratte e prive di riferimento immediato </li></ul><ul><li>vs. informazioni direttamente referenziate </li></ul><ul><li>Burocrazia rigida e monocanale </li></ul><ul><li>vs. numerosi modelli e canali equivalenti e alternativi </li></ul><ul><li>Efficienza operativa </li></ul><ul><li>vs. efficienza relazionale </li></ul><ul><li>Il cittadino si adatta alle regole </li></ul><ul><li>vs. le regole si costruiscono per soddisfare il cittadino </li></ul><ul><li>Documenti di difficile reperibilità </li></ul><ul><li>vs. accesso ai documenti semplificato </li></ul>26. Nuove prospettive per la P.A. Nuovi modelli operativi: 2-3 dicembre 2010 - Belluno
    37. 37. 2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Flusso informativo top-down vs. costruzione di un dialogo </li></ul><ul><li>Controllo della conoscenza vs. liberazione della conoscenza </li></ul><ul><li>Informazioni astratte e prive di riferimento immediato vs. informazioni direttamente referenziate </li></ul><ul><li>Burocrazia rigida e monocanale vs. numerosi modelli e canali equivalenti e alternativi </li></ul><ul><li>Efficienza operativa vs. efficienza relazionale </li></ul><ul><li>Il cittadino si adatta alle regole vs. le regole si costruiscono per soddisfare il cittadino </li></ul><ul><li>Documenti di difficile reperibilità vs. accesso ai documenti semplificato </li></ul>Dal KM 1.0 al KM 2.0: 27. Il Knowledge Management and Communication 2.0 e le P.A.
    38. 38. 2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Informazione istituzionale vs. distribuita </li></ul><ul><li>Moderazione e policy delle contribuzioni </li></ul><ul><li>Aree tematiche ben identificate </li></ul><ul><li>Garanzia dell'interazione (se non si risponde è un boomerang!) </li></ul><ul><li>Qualità delle risposte </li></ul><ul><li>Responsabilità precise e individuali nella gestione del sito, dei contenuti, delle risposte </li></ul><ul><li>Distinzione tra contenuti personali e pubblici (gli addetti non devono inserire contenuti relativi alla loro vita privata; nei loro account personali devono evitare di inserire contenuti attinenti al loro ruolo pubblico) </li></ul>I nodi cruciali della relazione sociale totale: 28. I problemi della comunicazione 2.0 delle P.A.
    39. 39. 2-3 dicembre 2010 - Belluno Sostanziali L'amministrazione non è in grado di lavorare bene (per qualsiasi ragione) Tecnologici Mancanza di piattaforme web sicure e funzionali incapacità a gestire la tecnologia Culturali Mancanza di competenze su come affrontare e gestire la comunicazione nel Web 2.0 Psicologici Timore del confronto diretto con il pubblico e dell'abbandono del KM 1.0 29. Gli ostacoli posti dalla P.A. all'adozione del KM 2.0
    40. 40. 2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Riduzione dei costi di partecipazione </li></ul><ul><li>Semplificazione dei processi di creazione e condivisione della conoscenza </li></ul><ul><li>Miglioramento della trasparenza e della capillarità nella diffusione delle informazioni, grazie anche a passa parola e a dinamiche bottom-up </li></ul><ul><li>Livellamento e interrelazione delle linee di gestione e di competenza interni alla P.A. con il sapere e le esigenze della cittadinanza </li></ul><ul><li>Aumento della fiducia nelle istituzioni </li></ul><ul><li>Incremento della soddisfazione degli impiegati </li></ul><ul><li>Spinta al cambiamento e al rinnovamento positivi </li></ul><ul><li>Comprensione in tempo reale delle esigenze dei cittadini </li></ul><ul><li>Problem solving distribuito e corale, che coinvolge intelligenze e competenze diverse ed eccellenti </li></ul>30. I vantaggi della P.A. 2.0 http://www.freebalance.com/whitepapers/FreeBalance_Gov20_WP.pdf 2-3 dicembre 2010 - Belluno 30. I vantaggi della P.A. 2.0
    41. 41. 2-3 dicembre 2010 - Belluno 31. Evoluzione dei modelli di knowledge management
    42. 42. 2-3 dicembre 2010 - Belluno <ul><li>Flusso di informazioni tradizionale: sito istituzionale, comunicati stampa </li></ul><ul><li>Flusso di informazioni medializzato: YouTube, Flickr </li></ul><ul><li>Flusso di informazioni cellulare commentabile: blog </li></ul><ul><li>Flusso di informazioni relazionale: Facebook, Twitter </li></ul>Esempi di flussi di comunicazione più diffusi: 32. Comunicazione P.A.: dal modello tradizionale al relazionale
    43. 43. 2-3 dicembre 2010 - Belluno 33. I limiti di ciascun canale <ul><ul><li>Incompletezza dei contenuti veicolati </li></ul></ul><ul><li>Limite nella relazione con i partecipanti </li></ul><ul><li>Impossibilità di creare aree di confronto e partecipazione per ciascun tema d'interesse </li></ul><ul><li>Limiti nella creazione di gruppi di confronto riservati </li></ul><ul><li>Impossibilità di definire delle distinzioni nette tra partecipanti </li></ul><ul><li>Nessuna garanzia di protezione dei dati personali e dei contenuti </li></ul><ul><li>Nessuna garanzia di durata del servizio </li></ul><ul><li>Spazi limitati o insufficientemente strutturati </li></ul><ul><li>Impossibilità di integrare servizi al cittadino per via telematica </li></ul><ul><li>Limiti nella moderazione </li></ul><ul><li>Impossibilità di distinguere tra differenti ruoli dei partecipanti </li></ul><ul><li>Estrema dispersività dei contenuti </li></ul>
    44. 44. 14. Web 2.0 e P.A. Social media e P.A.: alcuni riferimenti per approfondire http://www.masterofpublicadministration.org/top-50-public-administration-web-resources.html http://www.freebalance.com/whitepapers/FreeBalance_Gov20_WP.pdf http://www.scribd.com/doc/11644716/Enabling-Collaboration-Three-Priorities-for-New-Administration 2-3 dicembre 2010 - Belluno

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