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Il fattore umano nello sviluppo Agile delle Macchine

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Presentation performed together with Daniela Rinaldi (Scrum Master & coach), Gabriele Corletto (Product Owner of Machine Tool division)
The story of the Agile transition at Breton for the development of industrial equipment and in particular the impact persons and on the company culture

Published in: Leadership & Management
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Il fattore umano nello sviluppo Agile delle Macchine

  1. 1. Il fattore umano nello sviluppo Agile delle Macchine Torino, 03-02-2018 1 Claudio Saurin - Direzione Sviluppo Prodotto (Stakeholder e Sponsor Agile) Gabriele Corletto - Product Owner linea di business Meccanica Daniela Rinaldi - Scrum Master & coach Dalla vision fino alla costruzione di un prodotto industriale, con sviluppo integrato Agile, Lean e Waterfall
  2. 2. • Fondata nel 1963 da Marcello Toncelli e guidata dai figli Luca e Dario dal 2003 • Breton Spa conta oggi circa 850 dipendenti di cui 130 nello sviluppo prodotto L’azienda Breton
  3. 3. Macchine per la lavorazione della pietra naturale e dei lapidei
  4. 4. Centri di lavoro a controllo numerico per metalli e resine
  5. 5. Impianti per la pietra composita Bretonstone
  6. 6. 6 Lo sviluppo “ibrido” di un nuovo prodotto in Breton
  7. 7. Le quattro metodologie di gestione progetti
  8. 8. Sviluppo iterativo incrementale dei nuovi prodotti Integrazione Scrum – Waterfall - Lean Produzione/ Acquisizione componenti Montaggio e collaudo Validazione sul campo Scrum Waterfall (ERP-MRP) Ideazione e progettazione Waterfall + Lean + Scrum Scrum Gli Sprint continuano anche durante le fasi di approvvigionamento e costruzione e montaggio al fine di garantire il rispetto degli obiettivi di tempo e di costo. Si costruiscono normalmente due prototipi • 1 Prototipo «quick and dirty» per presentazione sul mercato e validazione • 1 Prototipo industrializzato pronto per produzione di serie
  9. 9. Organizzazione iniziale per gruppi di competenza 9 Persone del gruppo di progettazione impiegate sia per lo sviluppo ordini (su commessa) che nello sviluppo di nuovi prodotti Gruppo Progettazione Meccanica ………. Gruppo Progettazione Elettrica Gruppo Progettazione Software Capi Gruppo Progettazione
  10. 10. Organizzazione Finale Team Scrum e gruppi di competenza 10 Persone del Team di Sviluppo Nuovo Prodotto Product Owner Scrum Master Capi Gruppo Progettazione Persone del gruppo di progettazione Gruppo Progettazione Meccanica ………. Gruppo Progettazione Elettrica Gruppo Progettazione Software Stakeholder
  11. 11. 11 Il ruolo di Product Owner
  12. 12. Il navigatore solitario
  13. 13. Il team
  14. 14. Il Product Owner e gli stakeholder del progetto • Il Product Owner dello sviluppo di un nuovo prodotto ha l’incarico di soddisfare le esigenze di tre clienti distinti – Il mercato, le cui esigenze vengono raccolte dal Product Owner stesso, il quale descrive i requisiti tecnici del prodotto e ne definisce le priorità di sviluppo – La Presidenza e la Direzione Generale, che sono interessate allo sviluppo del business ed alla marginalità relativa – Il gruppo di progettazione, rappresentato dal Capogruppo che dovrà gestire il prodotto, per quanto riguarda la sostenibilità tecnica del prodotto
  15. 15. 15 I Team che cambiano
  16. 16. Silos 16 Buona volontà dei singoli Ma l’obiettivo condiviso?
  17. 17. I paradigmi organizzativi e il contesto Breton 17Tratto da : www.slideshare.net/provaglio/shifting-consciousness
  18. 18. Primo passo: Sprint Review 18
  19. 19. 19 Raccogliere le indicazioni dalle Retrospettive
  20. 20. 20 Raccogliere le indicazioni dalle Retrospettive
  21. 21. La stanza del progetto 21 La stanza del progetto
  22. 22. Il team di assemblaggio 22 L’assembly team al Flash meeting
  23. 23. Flash Meeting al montaggio (Scrum for Assembly) 23 L’assembly team al Flash meeting
  24. 24. Come le persone vivono il cambiamento 24 I punti forti
  25. 25. Come le persone vivono il cambiamento 25 Ma non è tutt’oro…
  26. 26. 26 Conclusioni
  27. 27. Attraversare il baratro del cambiamento Primi nella massa Ultimi nella massa Ritardatari Hops sono patetico Sto risolvendo i problemi Un sospiro Ho sentito che «Giovanni» ne ha uno L’ho trovato al centro commerciale Quale nuovo prodotto? Sono il re del mondo Con il vento in poppa Io penso Io posso Io penso Io posso Innovatori Visionari Gli Agenti del Cambiamento Tratto da : Tom Fishburne e Crossing the Chasm – Geoffrey Moore
  28. 28. Conclusioni di questa esperienza 28 • Il Product Owner è l’agente del cambiamento verso l’alto. • Lo Scrum Master è il vero agente del cambiamento verso il basso. • Senza lo Scrum Master il Product Owner potrebbe fare ben poco. • Lo Scrum Master fa venire fuori i “mal di pancia” del team di sviluppo e degli stakeholder • Lo Scrum Master incalza e sostiene il team di sviluppo • Lo Scrum Master fa parlare il team attraverso le retrospettive
  29. 29. Claudio Saurin saurin.claudio@breton.it Gabriele Corletto corletto.gabriele@breton.it Daniela D. Rinaldi daniela.d.rinaldi@gmail.com Il fattore umano nello sviluppo Agile delle Macchine

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