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Oncologo dott. Sergio Orefice - Prevenzione cancro alla mammella

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Oncologo dott. Sergio Orefice - Prevenzione cancro alla mammella

  1. 1. CHE FARE PER PREVENIRE IL CANCRO DELLA MAMMELLA ?? .1/34
  2. 2. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves PREVENZIONE O DIAGNOSI PRECOCE  CON I MEZZI PRESENTATI SCOPRIAMO TUMORI DI POCHI MILLIMETRI  CON LE REGOLE DI VITA CHE PRESENTEREMO CERCHIAMO DI NON FARLI VENIRE 2/34
  3. 3. PROGRAMMA VIP VIVERE PROTETTE Contro il tumore della mammella La nostra esperienza ci ha portato a considerarne alcuni parametri CHE AUMENTANO IL RISCHIO DI AMMALARSI, parametri che possono essere corretti, riducendo così le possibilità di ammalarsi di cancro dottsergioorefice@gmail.com
  4. 4. SI SONO STUDIATI MOLTI FATTORI DI RISCHIO PER IL CANCRO DELLA MAMMELLA SI SONO STUDIATI MOLTI FATTORI DEL TUMORE SU CUI BASARE LE TERAPIE MIRATE dottsergioorefice@gmail.com 4/34
  5. 5. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves FATTORI TUMORALI CONOSCIUTI  DIMENSIONI  STATO LINFONODALE  RECETTORI ORMONALI  INDICE DI CRESITA  ESPRESSIONE DI GENI «TOSSICI»  PRESENZA DI PROTEINE ANOMALE  GRADO DI DIFFERENZIAZIONE CELLULARE  ISTOTIPO 5/34
  6. 6. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves MA DELLA DONNA CHE SI SA???  POCO O NULLA  ETA’  STATO MENOPAUSALE (ALL’INGROSSO) 6/34
  7. 7. QUALI SONO QUESTI FATTORI PREDISPONENTI? DOTTSERGIOOREFICE@GMAIL.COM -
  8. 8. ALTERAZIONE DEL RAPPORTO TRA 2 E 16 ESTRONE Misurabile con il loro dosaggio nelle urine (estramet) 8/34
  9. 9. IPERSTIMOLAZIONE INSULINICA Misurabile con la glicemia, con la indagine alimentare personale 9/34
  10. 10. INFIAMMAZIONE GENERALE CRONICA Misurabile con il dato :proteina C reattiva e con CALPROTECTINA 10/3 4
  11. 11. ALTERAZIONE DEPOSITI ADIPE MISURABILE CON IL”GIRO VITA”11/3 4
  12. 12. ALTERAZIONI ORMONALI ASPECIFICHE DOSAGGIO dhea, cortisolo,tsh,testosterone,estroni 12/3 4
  13. 13. FATTORI GENETICI VALUTAZIONE brca 1 ,brca 2 13/3 4
  14. 14. VISTE LE CAUSE VEDIAMO I RIMEDI . 14/3 4
  15. 15. RAPPORTO TRA 2 E 16 ESTRONE Il 2 e blocca la riproduzione cellulare tumorale Il 16 stimola la riproduzione cellulare . Per riportarli nella norma si deve somministrare indolo 3 carbinolo( L’ODORE FORTE DEI CAVOLI) Oggi ,invece di grandi quantità di crucifere , si può assumere un estratto bilanciato delle stesse 15/3 4
  16. 16. DOTTSERGIOOREFICE@GMAIL.COM LA GLICEMIA “AL LIMITE” NON CURATA CON FARMACI Quando la glicemia sale troppo rapidamente, il pancreas manda nel sangue molta insulina. Questa abbassa la glicemia , ma quella in eccesso si comporta da forte stimolatore di crescita cellulare, anche di quelle tumorali.Per cui la alimentazione deve essere povera di cibi a alto valore glicemico . Non zuccheri, ma farine integrali. 16/3 4
  17. 17. NEL GRASSO DEL GIROVITA, OLTRE I LIMITI ,SI ACCUMULANO ORMONI PERICOLOSI, IL 16 ESTRONE . QUI VENGONO ANCHE METABOLIZZATI ALTRI ORMONI. NEL FEGATO VENGONO PRODOTTI GLI ORMONI “BUONI” IL 2 ESTRONE Movimento, dieta e disintossicazione del fegato sono i pilastri di una riduzione del rischio di tumore 17/3 4
  18. 18. LA INFIAMMAZIONE CRONICA AUMENTA IL RISCHIO DI TUMORI, VEDIAMO LA PELLE,L’ULCERA GASTRICA ECC. ANCHE PER LA MAMMELLE LA INFIAMMAZIONE CRONICA GENERALE (MISURATA CON LA PROT C REATT,E CALPROTECTINA) E’ UN GRAVE FATTORE DI RISCHIO Curiamola 18/3 4
  19. 19. LA INFIAMMAZIONE Terapie dolci antiinfiammatorie, non cortisoniche ,riducono il rischio.PROBIOTICI KEFIR La dieta ricca di proteine animali acidifica l’organismo e provoca infiammazione cronica19/3 4
  20. 20. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves DIGESTIONE  I vegetali vengono digeriti mediante fermentazione , produce CO2  Le carni sono digerite per putrefazione  Che avviene nel nostro intestino 20/3 4
  21. 21. SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO Partendo da molti studi e dai risultati della dieta DIANA, si può affermare che una alimentazione bilanciata riduce il rischio di ammalarsi (malattie tumorali, metaboliche,ossee e cardio circolatorie 21/3 4
  22. 22. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves I CIBI CONSIGLIATI  LEGUMI .lenticchie ,fagioli,ceci, piselli, fave . Contengono lignani e fibre .  Riducono la colesterolemia e l’assorbimento rapido dei carboidrati .  Poca insulina , ridotto rischio di diabete e di tumore .  dottsergioorefice@gmail.com 22/3 4
  23. 23. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves DALLA SOIA E LEGUMI FARINA, , SALSA,OLIO,MISO,PROTEINE  Ricca di isoflavonoidi e lignani  Si comporta come ormone vegetale “buono”riboflavoni 23/3 4
  24. 24. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves LATTE E LATTICINI  Il latte è stato creato per essere SOLO alimento.  E’ così specifico che esiste un enzima specifico,la LATTASI che serve a digerire il latte . Senza non si può. E questa lattasi rimane nell’intestino dei lattanti, negli adulti è scarsa o assente  PER DIGERIRLO SI USANO ENZIMI DI ALTRI  (Batteri o lattanti) 24/3 4
  25. 25. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves PER OGNI ALTERAZIONE LA SUA CORREZIONE  INSULINA . DIETA SENZA ZUCCHERI E FARINE BIANCHE  GIROVITA ridotto con DIETA IPOCALORICA E MOTO 25/3 4
  26. 26. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO  Infiammazione generale, dieta con poche calorie animali, molti legumi. Probiotici intestinali.  Vit a . Fibre alimentari vegetali  Poco latte  dottsergioorefice@gmail.com 26/3 4
  27. 27. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves PROGRAMMA VIP DOTTSERGIOOREFICE@GMAIL.COM  CONOSCERE IL RISCHIO DI AMMALARSI DI TUMORE DELLA MAMMELLA  RIDURLO QUANDO E’ POSSIBILE ABOLENDO I FATTORI DI RISCHIO RILEVATI  AUMENTANDO LE DIFESE IMMUNOLOGICHE 27/3 4
  28. 28. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves STILE DI VITA VIRTUOSO  ASTENSIONE DA ALCOOL, FUMO, ANTIBIOTICI,ORMONI A CASO  GRASSI E PROTEINE ANIMALI IN ECCESSO   ABBONDARE  SECONDO VIP FRUTTA E VERDURA FRESCA PROTEINE E GRASSI VEGETALI CIBI A BASSO INDICE GLICEMICO 28/3 4
  29. 29. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves PER LE DONNE MUTATE (BRCA ½)  CONTROLLI SPECIFICI  PREVENZIONE ?  SE HANNO ALTRI FATTORI, CORREGGIAMOLI, (VIP)  IN OGNI CASO . POCHE PROTEINE ANIMALI E LATTE .POCHE CALORIE PER NON INGRASSARE 29/3 4
  30. 30. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves PREVENZIONE 30/3 4  LO STILE DI VITA VIRTUOSO DEVE INIZIARE DALLA GIOVANE ETA’  NON DEVE ESSERE UN SACRIFICIO , SE NO DURA POCO !  SE UNA DONNA SA CHE E’ A RISCHIO E’ PIU’ MOTIVATA A CURARSI
  31. 31. 2° meeting DOBI GROUP Roma 17 febbraio 2011 Dr. Guidi Ilves IL FUTURO  LA PREVENZIONE CON LO STILE DI VITA SARA’ IMPORTANTE SINO A QUANDO NON SI TROVERA’ IL MODO DI STIMOLARE SPECIFICATAMNETE IL SISTEMA IMMUNUTARIO ELLA DONNE (VACCINO ANTITUMORALE) 31/3 4

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