Analisi registro tumori e parametri ambientali

256 views

Published on

Analisi registro tumori e parametri ambientali finalizzata alla correlazione tra neoplasie e inquinanti

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
256
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Analisi registro tumori e parametri ambientali

  1. 1. Alla c.a. Commissario Prefettizio di Battipaglia Segretario Generale Dirigente Settore Tecnico e Ambiente Oggetto: analisi registro tumori e parametri ambientali finalizzata alla correlazione tra neoplasie e inquinanti Il documento che l’Associazione “Civica Mente” ha di seguito elaborato ha l’ardore di correlare le rilevazioni ambientali, relative ad alcuni tra i principali e riconosciuti inquinanti atmosferici, ed i dati ottenuti dal registro tumori (http://www.registri-tumori.it/cms/ ). È indispensabile tuttavia premettere che NESSUN TIPO DI STATISTICA può correlare al 100% tali dati. D’altra parte è doveroso tener conto e conseguentemente ridurre al minimo i fattori di rischio che indubbiamente AGGRAVANO la situazione. D’altronde lo scopo di questa relazione è sensibilizzare la cittadinanza, non allarmarla. Il “fenomeno” tumori non si può risolvere, ma si deve contenere, almeno per ciò che rientra nelle nostre possibilità. Il punto di partenza di questo studio è costituito da verifiche empiriche ovvero dalle Rilevazioni Arpac sull’inquinamento ambientale atmosferico, ascrivibile in gran parte a sorgenti antropiche e solo in minima parte a sorgenti naturali. Senza voler entrare troppo nel merito dei dati e dei relativi inquinanti (facilmente reperibili dal portale web http://www.arpacampania.it/) è necessario soffermarsi almeno sugli idrocarburi aromatici policiclici (IPA)ed in particolare su benzo(a)pirene e benzene: entrambi considerati dall’IARC tra i cancerogeni di classe di rischio 1 (massimo), entrambi ben correlabili ad attività umane e successivamente a ripercussioni oncologiche. Il benzo(a)pirene, nelle sue forme ossidate dal metabolismo epatico organico, agisce da chelante del DNA interferendo con i meccanismi di replicazione. Questa sostanza è prodotta non solo dai motori diesel, ma anche da motori alimentati da combustibili pesanti(es. carbone) e dal fumo di sigaretta. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  2. 2. Il benzene presenta invece delle correlazioni con affezioni ematologiche(anemia aplastica), oncologiche (leucemie e linfomi), e non solo. La sua cancerogenicità è infatti legata al suo comportamento da agente intercalante: esso infatti "scivola" tra i nucleotidi di un acido nucleico (come il DNA) provocando errori di lettura o scrittura del codice genetico. Ciò danneggia la sintesi proteica e rende incontrollata la riproduzione cellulare. Il suo utilizzo è aumentato in funzione dell’esclusione del piombo dai carburanti come antidetonante. Da non sottovalutare, inoltre, è il rilievo del particolato aereo disperso (indicato anche come PM10, che sta per peso molecolare di 10 micrometri), ovvero insieme di particelle con differenti caratteristiche chimico –fisiche. Nel particolato molto fine troviamo fra gli altri gli stessi IPA i quali, in quanto di piccole dimensioni, penetrano sino alle porzioni più distali del polmone. Ricordando le sue potenzialità di induzione tumorale, non ci deve quindi colpire che si correli abbastanza bene con tumori del parenchima polmonare. A questo aspetto si aggiungono anche malattie infiammatorie come la BPCO; patologie quindi dalla prevalenza troppo alta. Le rilevazioni sono state effettuate a cavallo tra il 09/11/2010 e il 08/02/2011, ovvero circa due anni fa. Non ci son state variazioni tali da far presupporre un cambiamento in meglio o in peggio. Le rilevazioni son state eseguite in 4 precise zone: Piazza Aldo Moro, Via Serroni, Loc Taverna e Loc. Belvedere. Le analisi ci rivelano dati confortanti per alcuni inquinanti quali Ferro, Cadmio, Cromo, Nichel e Piombo. Lo stesso non si può dire per benzene e benzo(a)pirene e per il più ampio particolato. Dai grafici elaborati dall’ARPAC risulta evidente come il livello di entrambi superi il limite consentito (rappresentato dalla linea scura trasversale) in più di una occasione e in più di una stazione di rilevamento. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  3. 3. Da questi grafici si evince, semplicemente, che la nostra aria non è quello che si definirebbe salubre. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  4. 4. È pur vero che i dati siano occasionali e che la stessa ARPAC inviti l’Ente ad un monitoraggio annuale più completo. D’altra parte risulta evidente che superare del doppio i valori consentiti non rientri in una situazione definibile come normale. Riportiamo di seguito le conclusioni riportate dalla stessa ARPAC: I risultati del monitoraggio effettuato nel territorio del Comune di Battipaglia, sebbene riferibile ad un periodo relativamente breve, può essere considerato molto significativo, sia per la vastità dell’area oggetto d’indagine sia per la rappresentatività dei punti individuati per il campionamento dell’aria urbana. Infatti come già illustrato i quartieri interessati dal monitoraggio sono dislocati lungo una linea ideale che attraversa l’intera area urbana. Come si può notare dal confronto dei risultati analitici man mano che ci si allontana dal centro cittadino, in direzione dello snodo autostradale presso il quale si intersecano tre grandi vie di comunicazione, si registra un sensibile aumento della concentrazione di polveri sottili e ancora più marcatamente degli IPA, che sono i soli parametri ad aver superato i limiti fissati dal D.Lgs. 155/2010. Per quanto concerne le polveri sottili, mentre in centro cittadino, loc. Taverna e loc. Serroni non è stato registrato alcun superamento del valore limite giornaliero, in località Belvedere invece son stati registrati due superamenti del limite stesso nel periodo che va dal 17 gennaio al 7 febbraio. Tuttavia è probabile che in tale periodo il fattore climatico(atmosfera stabile ed inversione termica),che ha interessato l’intera regione ed ha provocato numerosi superamenti del valore limite per il PM10 in tutti i capoluoghi di provincia della Campania, abbia causato una situazione ambientale sfavorevole anche nell’area di indagine. La situazione risulta più chiara, anche se preoccupante, nel caso degli IPA in quanto sono state riscontrate concentrazioni di Benzo(a)pirene superiore al limite di legge nei siti di Serroni, Taverna e Belvedere. In questo caso viene confermata la caratteristica di inquinanti a diffusione ubiquitaria degli PA ed evidenziato un andamento non direttamente riferibile al tenore di polveri sottili presenti in atmosfera. Essendo infine, i siti di Serroni, Taverna e Belvedere alquanto distanti dall’area industriale si può ragionevolmente ipotizzare che il traffico stradale sia la principale fonte di poveri sottili e di IPA. In conclusione è opportuno sottolineare che i risultati negativi ai campionamenti effettuati presso i siti prescelti debbono essere circoscritti al solo periodo di monitoraggio, precisando che per una valutazione esaustiva della qualità dell’aria è necessario estendere il monitoraggio all’intero anno solare e al set di parametri previsto dal D.Lgs. 155/2010. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  5. 5. Un’analisi completa del problema non può non tener conto dell’incidenza di neoplasie maligne nel nostro territorio. Prima però di scadere in un banale allarmismo bisogna fare alcune semplici premesse per rendere il discorso chiaro ai più. A tutti è noto come il tumore sia il male del secolo. Meno note, o almeno non del tutto indagate, sono le cause che ne determinano l’insorgenza. Chiunque abbia avuto nel suo percorso formativo contatti con la materia sa bene che non esiste una singola causa ad un singolo quadro morboso, bensì una pletora di concause che sfociano nella malattia, e tra queste è possibile sicuramente annoverare la predisposizione genetica individuale su cui al giorno d’oggi è impossibile intervenire. Sarebbe sciocco se non allucinante attribuire un presunto picco di incidenza tumorale esclusivamente all’inquinamento ambientale. Da quanto illustrato in precedenza in merito dei singoli inquinanti è possibile sicuramente asserire che i tipi di tumore maggiormente connessi con tale problematica sono le neoplasie polmonari (parenchimali e pleuriche), le neoplasie “liquide” ovvero le leucemie (includendo per affinità di discorso anche i linfomi) e infine non è possibile trascurare anche i tumori cutanei, epidermici e neuro ectodermici (melanomi). Per semplicità e per assenza di altre evidenti correlazioni verranno escluse le altre patologia, non perché di minor importanza ma esclusivamente perché la correlazione sarebbe ancor più forzata. In questa fase, inoltre, è necessario escludere anche in toto i tumori della cute, troppo frequenti, spesso non diagnosticati e troppo correlabili all’esposizione ai raggi ultravioletti del sole. Un picco si potrebbe maggiormente associare ad una eccessiva esposizione solare estiva piuttosto che ad altri fattori. Infine, verranno trattati in uno studio successivo i tumori pleurici del polmone, in particolare la forma maligna, il famigerato mesotelioma. Tale esclusione è dovuta alla maggior correlazione del tumore con la distribuzione sul territorio di amianto , nelle sue varie e molteplici forme. Verranno quindi analizzati i tumori del polmone vero e proprio e le malattie ematologiche. Ovviamente non è possibile asserire in maniera inappuntabile che un eventuale picco sia dovuto esclusivamente agli elementi che oggetto di questa analisi. D’altra parte appare come un atto di negligenza massima non considerarli. È doveroso però anticipare come entrambi gli eventi morbosi si correlino anche a stili di vita sbagliati come il fumo, errore che neanche la più virtuosa delle amministrazioni potrebbe correggere. Non è quindi superfluo utilizzare questo spazio altresì per invitare chiunque ad Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  6. 6. interrompere questa abitudine che predispone alla formazione di numerosissime formazioni tumorali (vescicali, renali, pancreatiche etc…). Preme ricordare come i dati come i dati oggetto di questa analisi siano facilmente reperibili interrogando il Registro Tumori, al cui va un sentito ringraziamento per i dati forniti e per la conseguente elaborazione. Infatti oltre a conferire il numero crudo d’incidenza ventennale, dal 1998 al 2009, ed il semplice dato demografico di quanti abitanti abbia la nostra cittadina, il Registro ha diviso i dati fra uomini e donne, normalizzato tutti i numeri su quelle che sono le caratteristiche medie della popolazione europea (sicuramente tra i parametri di normalizzazione figura l’età media). Questo tipo di elaborazione ha il compito di epurare il numero da numerosi errori, non di rilevazione bensì intrinseci alla nostra popolazione che mediamente differisce rispetto a quella di qualsiasi altra regione. Standardizzando rispetto ad alcune caratteristiche è possibile quindi confrontare la nostra incidenza con quella di altre regioni e con quella Italiana media. Per completezza è però necessario spiegare come INCIDENZA significhi “nuovi casi comparsi“ nell’arco di tempo considerato, mentre prevalenza indichi l’insieme di malati di quella malattia in quel dato momento. Il registro, inoltre, fornisce non solo l’incidenza ma anche la MORTALITÀ. L’INCIDENZA dipende dalle CAUSE e dalla capacità del personale Medico di diagnosticare l’evento morboso. La MORTALITÀ dipende invece dalla MORBIDITÀ e dalla capacità del personale Medico di curarlo. Questa indagine ha il fine di ricercare le cause di malattia per cui si soffermerà sull’incidenza. Ciononostante non è possibile non notare con grande rammarico quanto la Mortalità totale tumorale maschile superi la media italiana pur avendosi una Incidenza maschile inferiore. Tutto ciò non è dovuto alla morbidità che si distribuisce casualmente: da questa osservazione scaturisce l’ovvia deduzione. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  7. 7. Di seguito i grafici che esplicano quanto affermato: Per quanto riguarda l’incidenza maschile, i grafici parlano chiaro e l’interpretazione risulta essere semplice ed immediata: c’è qualcosa che non va. Sussistono infatti picchi (rispetto alla media nazionale) non solo sul tumore del polmone, ma anche a carico della vescica, entrambi altamente correlabili con la pessima abitudine al fumo di sigaretta. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  8. 8. Dato confortante è la frequenza delle leucemie, sostanzialmente bassa se non fosse per un aumento anomalo di quelle mieloidi per le quali Battipaglia supera con netto distacco la media nazionale. Due picchi che destano chiare preoccupazioni sono quelli che riguardano il tumore testicolare e quello a carico dell’encefalo. Tracciarne una strettissima correlazione con qualsiasi inquinante ambientale sarebbe un passo avventato ed in questa sede non è pensabile farlo. Per il tumore del testicolo però esiste una correlazione documentata con l’esposizione in fase uterina a pesticidi (e non solo). Rimane comunque il dubbio, fondato, che qualcosa che non quadri ci sia e che sia da ricercare nella qualità del nostro territori e nei dati che gli organismi di vigilanza potrebbero offrirci. Di seguito i grafici relativi. a quanto asserito: Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  9. 9. Per quanto riguarda l’analisi dell’incidenza tumorale nelle donne, è necessario tener conto della maggior predisposizione ad alcune neoplasie intrinseca alla loro natura nonché per la presenza di organi differenti. Per quanto concerne questi ultimi (mammella, utero, cervice, ovaio) i dati non sono allarmanti, attestandosi in prossimità della media nazionale. Lo diventano invece nel caso in cui ci si soffermi su altre neoplasie come la leucemia linfoide (mentre la mieloide rimane al di sotto della media, notare la grande differenza rispetto agli uomini), o ancora quelle del fegato e delle vie biliari, dove le donne del Sud Italia hanno in toto una incidenza altamente superiore rispetto alla media nazionale. Questo dato potrebbe essere inficiato parzialmente dall’alta frequenza di virus epatitici B e C (quelli in esame si trasmettono principalmente attraverso sangue e liquido seminale, non col cibo come avviene per altri virus epatotrofici) ma rimane il dubbio che ci siano altri fattori che determinino tale impennata. Il fegato sostanzialmente detossifica, in collaborazione con il rene, il sangue da “quello che non va”. E’ evidente che ciò entri nel nostro corpo attraverso quello che mangiamo e quello che respiriamo. Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650
  10. 10. Non resta, quindi, che tirare le somme. I dati sui quali si basa tale analisi sicuramente non sono calzati perfettamente per porre una adeguata correlazione tra i suddetti tumori e le varie possibili cause ambientali. Questi dati infatti non sono stati elaborati in funzione di tale scopo, ma è possibile affermare con buona dose si sicurezza che non sia unicamente il caso, o concomitanti altri fattori (genetica etc…) a definire le differenze epidemiologiche fra Battipaglia e le varie aree con cui il confronto è stato posto. Rimane però lo sconforto per come, sino ad ora, si sia trattato l’argomento in maniera troppo superficiale, senza numeri oggettivi peraltro già presenti. È quindi da augurarsi un confronto scientifico, costruttivo e produttivo con chiunque voglia collaborare. Battipaglia, lì 26/11/2013 Il Relatore Vincenzo Cozza Associazione No Profit Civica Mente – Via Matteo Ripa, 67 – 84091 Battipaglia (SA) http://www.civicamente.net/ - Mail: info@civicamente.net – Mobile 3387722757 C.F. 91044670650

×