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La Torino di domani: commercio, artigianato, PMI, lavoro

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Nell’ottava tappa del nostro programma affrontiamo le tematiche relative al commercio, alle attività produttive, in particolare le piccole e medie imprese, e al lavoro. Una Città è viva quando lavora e produce, quando i suoi cittadini hanno la possibilità di realizzarsi professionalmente nelle proprie attività e quando vengono conservate le tradizioni e le peculiarità del territorio, evitando di omologarsi. Per fare tutto questo abbiamo presentato le nostre proposte con le quali vogliamo privilegiare il tessuto commerciale composto da tantissime micro imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino. Vogliamo valorizzare e rendere più efficienti i mercati cittadini, consentendo agli operatori di avere certezza dei costi per l’utilizzo delle strutture comunali. Nella presentazione abbiamo anche parlato di lavoro e di come favorire l’insediamento di nuove imprese, perché Torino diventi una città di opportunità per le start up, le nuove industrie e i piccoli e micro imprenditori che qui vogliono investire e portare ricchezza al tessuto urbano. Le proposte sono concrete e fattibili e daranno nuova linfa al mondo produttivo, del commercio e del lavoro.

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La Torino di domani: commercio, artigianato, PMI, lavoro

  1. 1. PROGRAMMA COMMERCIO - ATTIVITA’ PRODUTTIVE - ARTIGIANATO - LAVORO WWW.CHIARAAPPENDINO.IT
  2. 2. I NOSTRI PRINCIPI
  3. 3. • Sostegno al piccolo commercio e all'artigianato locale. • Valorizzazione delle realtà locali, dei prodotti tipici e delle tradizioni. • Legalità e trasparenza. • PMI: supporto, investimento nella ricerca, nuovi insediamenti industriali. I NOSTRI PRINCIPI
  4. 4. LA SITUAZIONE ATTUALE
  5. 5. Il piccolo commercio, l'artigianato e la PMI risentono del momento di grande crisi a livello nazionale. La concorrenza della grande distribuzione, unita al calo di consumi, ha portato ad un notevole e generalizzato calo di fatturato per i piccoli esercenti, alla conseguente chiusura di molti esercizi commerciali, ad un aumento del turn-over e ad una netta diffusione dei negozi in franchising, a discapito del commercio locale. Secondo un elaborazione dell'ufficio studi del CGIA di Mestre, su dati del MISE e di Infocamere, per ogni posto di lavoro nella Grande Distribuzione, se ne perdono 6 nel commercio di vicinato. LA SITUAZIONE ATTUALE 1/2
  6. 6. La situazione torinese rispecchia molto bene questo trend: nel periodo 2011-2015 sono cessate 3000 imprese operanti nel settore del commercio; parallelamente sono sorti nell’area metropolitana di Torino sette nuovi centri commerciali (fonte: Osservatorio Regionale del Commercio, Camera di Commercio, Confesercenti). Secondo un algoritmo elaborato da IFLS, adattato alle condizioni economiche e di consumo italiane, nella provincia di Torino al 30/11/2015 ci sono 12 grandi superfici commerciali di troppo sulle 44 esistenti. LA SITUAZIONE ATTUALE 2/2
  7. 7. LE NOSTRE AZIONI
  8. 8. - Risoluzione Parlamentare (Della Valle), per escludere il commercio ambulante dalle categorie coinvolte nella direttiva Bolkestein - Proposta di Legge (Dell'orco) presentata alla Camera dei Deputati, per rivedere la disciplina degli orari di apertura del commercio la domenica e nei giorni festivi - Apertura fondo di garanzia per le pmi - Regione: Ordine del Giorno (non approvato dalla maggioranza), per escludere il commercio ambulante dalla direttiva Bolkestein (Bertola G.) - Ordine del Giorno (Bertola G.), per sospendere per 24 mesi l’obbligo, per i commercianti ambulanti, ad ottenere dal Comune di competenza il VARA, necessario a svolgere le proprie attività LE NOSTRE AZIONI (NAZIONALI-REGIONALI)
  9. 9. I NOSTRI OBIETTIVI
  10. 10. L'obiettivo principale della nostra amministrazione sarà quello di riavvicinare gli abitanti della città di Torino alle piccole attività locali, ripristinando un circolo virtuoso che genererà benefici per tutta la popolazione. Costruire la Torino policentrica per valorizzare ogni area e quartiere, garantendo maggiori servizi e attrattività. I NOSTRI OBIETTIVI
  11. 11. AZIONI CONCRETE
  12. 12. ARTIGIANATO E PICCOLO COMMERCIO
  13. 13. - Opposizione alla realizzazione di nuovi centri commerciali. - Valorizzazione dei centri commerciali naturali, dei mercati e del tessuto commerciale cittadino, quale ricchezza della città in alternativa alla grande distribuzione (GDO). - Valutazione di progetti di rivitalizzazione delle vie e dei quartieri. - Ridefinizione degli ambiti commerciali omogenei. - Promozione di iniziative volte a favorire il ricambio generazionale nelle attività artigianali e collaborazione con le scuole professionali. - Iniziative di “moral suasion” atte a indirizzare i flussi commerciali verso i negozi di vicinato, e sostegno alle campagne di sensibilizzazione atte a disincentivare gli acquisti nei giorni festivi. AZIONI CONCRETE - ARTIGIANATO E PICCOLO COMMERCIO 1/2
  14. 14. - Interventi a favore della regolamentazione dell'associazionismo e valorizzazione di un tavolo permanente con tutte le realtà commerciali. - Garanzia del rispetto della legalità e della normativa vigente in materia di commercio e artigianato, lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale, attraverso un piano di controllo del territorio e attuando misure comunali che facilitino l'emersione del nero (ad esempio progetto per parrucchieri ed estetisti). - Promozione dei negozi che vendono prodotti a km 0 e dei “negozi leggeri”, in particolare distribuzione capillare di erogatori di latte e acqua. - Revisione del regolamento di esercizio dell'attività di somministrazione e rimodulazione del costo della monetizzazione dei parcheggi. - Promozione di un accordo tra il Comune e i proprietari di locali commerciali sfitti, attraverso cui individuare soggetti interessati ad affittare il proprio locale a prezzi calmierati in cambio di sconti sulle tasse comunali (sul modello Locare). AZIONI CONCRETE - ARTIGIANATO E PICCOLO COMMERCIO 2/2
  15. 15. OPERATORI DEL PROPRIO INGEGNO
  16. 16. Nuova regolamentazione che privilegi la qualità dei prodotti venduti, e che sia garanzia di trasparenza e accessibilità per tutti. AZIONI CONCRETE - OPERATORI DEL PROPRIO INGEGNO
  17. 17. FESTE DI VIA E MANIFESTAZIONI
  18. 18. - Ridefinizione del concetto e del calendario delle feste di via, attraverso l’ attuazione di un nuovo regolamento: riduzione del numero degli ambulanti in concorrenza con il piccolo commercio locale, agevolazioni COSAP per i commercianti del quartiere nella giornata dell’iniziativa. - Pubblicazione dei bilanci delle feste di via, in un’ottica di trasparenza. - Creazione di una cabina di regia e di un nuovo regolamento per le manifestazioni temporanee (concessione suolo pubblico, somministrazione, pubblico spettacolo). - Salvaguardia delle zone auliche durante le manifestazioni. - Valorizzazione nell'ottica di Torino Policentrica delle peculiarità del territorio anche in chiave turistica. AZIONI CONCRETE - FESTE DI VIA E MANIFESTAZIONI
  19. 19. MERCATI
  20. 20. - Definizione di un nuovo piano mercati, sulla base di un adeguamento alle esigenze attuali . - Opposizione al prolungamento obbligatorio dell’orario di apertura e chiusura dei mercati. - Nascita di una Società di Gestione dei Mercati, di proprietà interamente comunale, per la valorizzazione e l’efficientamento nella gestione dei mercati cittadini, sul modello di Barcellona. - Introduzione della tessera magnetica per il pagamento del c.o.p.a., che consentirà agli operatori mercatali di pagare le spese del proprio posteggio soltanto nei giorni di effettivo utilizzo. AZIONI CONCRETE - MERCATI 1/2
  21. 21. - Ricognizione dei sistemi di allacciamento alle utenze: regolarizzazione della situazione attuale (dove necessario), e introduzione dei contatori a tessera magnetica nei mercati. - Facilitazione delle pratiche burocratiche in caso di assenza giustificata. - Promozione, dove possibile, della partnership tra grande distribuzione e commercio su area pubblica, attraverso l’allestimento di aree attrezzate per la vendita su area pubblica in prossimità dei centri commerciali: l’ obiettivo è quello di favorire la concorrenza ed intercettare il passaggio creato dalla grande distribuzione in particolari occasioni, quali le domeniche o le feste. AZIONI CONCRETE - MERCATI 2/2
  22. 22. PMI E ATTIVITA’ PRODUTTIVE
  23. 23. - Nuova regolamentazione per l’apertura dei pubblici esercizi, specie per le imprese che innovano nella tipologia di servizi, ed in particolare per l'accoglienza turistica. - Avvio di un progetto di trasferimento di tecnologia per le PMI, attraverso degli accordi tra le Università (UNITO e POLITO), l’incubatore I3P, la Camera di Commercio ed i centri di ricerca, per supportare le aziende nella brevettazione e nella messa in produzione di nuove tecnologie. - Incubatore per imprese già nate in difficoltà per supporto nei primi anni di attività. - Ufficio per i fondi europei: a disposizione anche delle realtà produttive del territorio, per supportare la partecipazione ai bandi europei. - Attività di formazione gratuita svolta in collaborazione con le Associazioni di categoria anche dai dipendenti comunali, e rivolta ad imprenditori o aspiranti tali, che desiderino approfondire le tematiche di impresa, nella fase che conduce dall’idea al progetto (sul modello di MIP); AZIONI CONCRETE - PMI E ATTIVITA’ PRODUTTIVE 1/2
  24. 24. - Creazione di un tavolo permanente di concertazione con le associazioni di categoria rappresentative delle realtà imprenditoriali del territorio, utilizzando criteri obiettivi di rappresentanza (ad esempio deleghe INPS). - Informatizzazione di tutto lo Sportello Unico del Commercio e delle Attività Produttive (SUAP), con ruolo di consulenza e supporto per le PMI e semplificazione delle procedure. - Rimodulazione e riorganizzazione dei circuiti pubblicitari per favorire le attività commerciali di vicinato, utilizzando mediante gara gli spazi non acquistati da soggetti privati. - Valutazione nell’assegnare a FCT s.p.a. la funzione di incubatore di impresa, in previsione di una realtà pubblica, nella forma di società di capitali, no profit, independent, non certificata, specialized incubator. - Osservatorio comunale del commercio e dell'impresa in collaborazione con il settore della Statistica per prevedere i trend del mercato e dei consumi. - Semplificazione delle procedure per il posizionamento di arredi urbani all’esterno delle attività commerciali ed artigianali. AZIONI CONCRETE - PMI E ATTIVITA’ PRODUTTIVE 2/2
  25. 25. LAVORO
  26. 26. - Elaborazione di un protocollo di intesa, in materia di appalti di lavori, forniture e servizi, tra il Comune di Torino, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria. - Finanziamento dei cantieri di lavoro presso l’Amministrazione Comunale. - Fondo di 5 milioni di euro per l’inserimento dei giovani nelle PMI. AZIONI CONCRETE - LAVORO
  27. 27. - Patto di formazione con gli artigiani del territorio con le scuole di formazione, per trasmettere il sapere e favorire l’imprenditorialità. - Patto per l’ambiente con le PMI del settore energetico/ambientale, per la riqualificazione degli edifici. - Patto per la cultura e il turismo con i soggetti imprenditoriali, formativi e associativi del territorio, per investire sulla formazione (ad esempio la conoscenza delle lingue straniere) e valorizzare il turismo come risorsa. - Patto per le start-up per supportare la micro imprenditorialità nella new economy in collaborazione con i soggetti istituzionali, finanziari (business angel) e associativi. AZIONI CONCRETE - LAVORO: I PATTI
  28. 28. AGEVOLAZIONI
  29. 29. - Possibilità di riduzione COSAP nel caso in cui, su iniziativa spontanea di gruppi o associazioni di commercianti, e previa approvazione di specifico progetto, la collocazione di arredi urbani si inserisca in un’ottica di abbellimento e riqualificazione di una determinata area. - Introduzione del baratto amministrativo. - Azioni per l’adeguamento della tariffa TARI: - Raccolta differenziata. - Valutazione di eventuali margini di ridefinizione del contratto con Amiat - agevolazioni sulla TARI per il piccolo commercio (rimodulazione coefficienti moltiplicatori). - Sperimentazione tariffazione puntuale e conferimento diretto ai riciclatori. - Sperimentazione recupero indiretto sgravio TARI (es. Pomezia). - Sperimentazione in alcuni mercati dell’affidamento diretto della raccolta rifiuti. AZIONI CONCRETE - AGEVOLAZIONI

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