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Naturalizziamoci e i diritti dei bambini

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Progetto Naturalizziamoci, di Rosaria De Lillo, presentato al Convegno Educazione, Terra, Natura. Bressanone dicembre 2016

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Naturalizziamoci e i diritti dei bambini

  1. 1. Il diritto ad una sana alimentazione….. La famiglia Gli Enti Le associazioni La scuola CARTA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI 9. Ogni bambina/o ha il diritto di vivere in luoghi sani e non pericolosi per la sua salute. I bambini e le bambine che hanno una qualunque malattia hanno il diritto di essere curati/e bene e con bravura. 5. Ogni bambina/o ha il diritto di essere informato/a sugli argomenti che lo/la interessano, gli/le piacciono e lo/la aiutano ad avere idee ed opinioni proprie. Le persone adulte che fanno libri, cinema, radio, televisione, musica, o che usano qualunque altro mezzo di comunicazione devono occuparsi anche di questo. 10. Ogni bambina/o ha il diritto di imparare. ha il diritto al gioco, al riposo, al tempo libero ed al divertimento. Le persone adulte che organizzano manifestazioni culturali ed artistiche devono pensare e farvi partecipare il più possibile anche bambini e bambine. 2. Ogni bambino/a ha il diritto a dire tutto quello che pensa su ogni argomento..Ha il diritto di comunicare come desidera: scrivere, parlare, cantare, disegnare, ecc. 3. Ogni bambina/o ha il diritto di stare con altri/e bambini/e per incontrarsi, giocare, discutere di ogni argomento, esprimere in modo pacifico le proprie idee. 11. Le autorità di ogni Paese e le persone adulte in generale hanno sempre il dovere di assicurare ai bambini ed alle bambine la salute, l’istruzione e il divertimento Dovrebbe “agire” per il benessere del bambino Devono “agire” per il benessere del bambino Partecipano all’”agire” per il benessere del bambino Deve rendere intenzionalmente formativo tutto il suo “fare” per il benessere del bambino Utilizzo risorse economiche Attivazione di sistemi di controllo e partecipazione Creazione occasioni di confronto e informazione Partecipazione e condivisione Attivazione delle proprie competenze culturali, didattiche, relazionali ,operative ed organizzative: NATURALIZZIAMOCI Una sana alimentazione: chi,quali compiti, quali risposte? Conoscenze, competenze, controllo, qualità, rigore, rispetto delle regole
  2. 2. “NATURALIZZIAMOCI” è un progetto che, in un contesto educativo organizzato e con interventi intenzionali e sistematici : TENDE A VALORIZZARE I bambini, la loro curiosità e la loro voglia di “FARE” I genitori , le loro richieste di conoscenza e di aiuto a “FARE” per e con i propri figli Le istituzioni e l’extra scuola e le intenzioni a “FARE” per il bene del bambino PROPONE DI COSTRUIRE Competenze sul “CAMPO” per una coscienza ambientale attiva
  3. 3. I genitori hanno risposto con... La partecipazione La voglia di conoscere La fiducia La condivisione L’informazione L’ organizzazione Il sostegno
  4. 4. l’Ente comunale ha risposto: con…. Il trasporto: 178 visite effettuate Prodotti freschi locali Prodotti biologici o da agricoltura integrata Personale preparato Partecipazione, pubblicizzazione e manifestazioni Un servizio mensa all’avanguardia
  5. 5. LE SCUOLE DELL’INFANZIA del 1° Circolo didattico di Pontecagnano - Faiano HANNO RISPOSTO CON….. IL PROGETTO “NATURALIZZIAMOCI” la natura fonte di salute e benessere Perché risposta ? Affidabilità culturale: Conoscere e condividere le finalità, i contenuti, e le prospettive educative degli “Orientamenti” = Costruire nel bambino una CULTURA DEL FARE Utilizzando l’esperienza del corpo e delle mani per rendere significativi ed interessanti I CONTENUTI Conoscere il mondo Affidabilità progettuale: Creare un organizzazione per l’educazione = Costruire per il bambino una SCUOLA DEL FARE Utilizzando le variabili dipendenti come risorsa e creando una metodologia coinvolgente in risposta alle reali esigenze del bambino, della famiglia, del territorio attraverso una chiarezza di pensiero leggibile all’esterno Vivere il mondoAffidabilità educativa/pedagogica: Realizzare le finalità ed i contenuti degli Orientamenti = Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze attraverso il DESIDERIO DI FARE Valorizzando il bambino come portatore di una cultura familiare ed ambientale propria ,sistematizzando le conoscenze spontanee creando nei “piccoli cittadini “ una coscienza ambientale attiva incentivando sane abitudini alimentari Rispettare il mondo
  6. 6. Affidabilità culturale: Costruire nel bambino una CULTURA DEL FARE Utilizzando l’esperienza del corpo e delle mani per rendere significativi ed interessanti I CONTENUTI Far conoscere ai bambini il mondo che li circonda
  7. 7. Affidabilità progettuale: Creare un organizzazione per l’educazione Costruire per il bambino una SCUOLA DEL FARE Far vivere al bambino le esperienze che il mondo offre
  8. 8. Affidabilità educativa/pedagogica Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze Rispondere al desiderio di FARE Permettere al bambini di acquisire competenze comunicative,grafiche, spazio - temporali , in maniera intenzionale, attraverso il mondo che ci circonda e la sua attenta osservazione……
  9. 9. Affidabilità educativa/pedagogica Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze Rispondere al desiderio di FARE Permettere al bambino di acquisire competenze motorie, manipolative topologiche, alimentari, in maniera intenzionale, attraverso il mondo che ci circonda attraverso la conquista dell’autonomia……
  10. 10. Affidabilità educativa/pedagogica Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze Rispondere al desiderio di FARE Permettere al bambino di acquisire competenze sociali, ecologiche, di autocritica, di effettuare ipotesi e verifiche in maniera intenzionale, attraverso il mondo che ci circonda, sviluppando l’identità……
  11. 11. Affidabilità educativa/pedagogica Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze Rispondere al desiderio di FARE Permettere al bambino di sviluppare il pensiero logico, la capacità di previsione e di risoluzione di problemi, pesando, misurando, registrando, creando, rendendosi protagonisti della scoperta del mondo e dei principi di una sana alimentazione in maniera intenzionale, attraverso il mondo che ci circonda attraverso l’ acquisizione di competenze
  12. 12. Affidabilità culturale: Costruire nel bambino una CULTURA DEL FARE Utilizzando l’esperienza del corpo e delle mani per rendere significativi ed interessanti I CONTENUTI Far conoscere ai bambini il mondo che li circonda NATURALIZZIAMOCI è …….. un progetto che ha permesso di far apprezzare ai bambini, agli adulti ed all’ extra scuola, in maniera intenzionale, L’ INFORMAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE NATURALIZZIAMOCI è …….. un progetto che ha permesso di far apprezzare agli adulti, in maniera intenzionale, IL TERRITORIO… e la grande attenzione verso l’infanzia le ricchezze umane, il piacere di collaborare NATURALIZZIAMOCI è …….. un progetto che ha permesso di far conoscere ai BAMBINI, in maniera intenzionale, il mondo che li circonda…IL TERRITORIO l’agricoltura e l’allevamento, le trasformazioni, il bene - essere Le ricette tipiche LE INDAGINI DEL PROGETTO •Consuetudini alimentari •Rapporto con la natura •Culture tipiche •Tradizioni popolari •Conoscenza dei sistemi di agricoltura biologica ed integrata •Le aspettative dei bambini rispetto alle esperienze e i loro successivi commenti •Le emozioni vissute a scuola dai genitori e le informazioni acquisite •Le emozioni provate e le informazioni ricevute durante le visite
  13. 13. Affidabilità progettuale: Creare un organizzazione per l’educazione Costruire per il bambino una SCUOLA DEL FARE Far vivere al bambino le esperienze che il mondo offre I NUMERI DEL PROGETTO: •Bambini coinvolti n. 700 •Insegnanti coinvolte n. 32 •Visite effettuate n. 138 •Aziende locali coinvolte n. 30 •Ricette tipiche preparate n. 35 •Genitori presenti a pranzo n. 900 •Genitori coinvolti in laboratori e/o n. 300 in manifestazioni •Feste in fattoria n. 3 •Mostre dei percorsi didattici n. 8 •Saggi di psicomotricità n. 3 LE RICETTE TIPICHE preparate Frittata di maccheroni Insalatona Lagane e ceci Cavatelli e broccoli Pasta rint’ ‘a scafarea Coccarda Polenta con fagioli Pane cotto Frittata di asparagi selvatici Frittelle di castagne Torta di mele Calzolcello Crostata di nocciole Torta di noci Crespella con nocciola Crostata con fragole fresche Pastiera Caprese Pizza chiena I LUOGHI DEL PROGETTO Fattoria didattica “PAOLILLO” Mulino “Vitale” Faiano Pastificio di Pontecagnano di Noschese Panificio “Noschese” Azienda agricola “D’alessio” Frantoio di Salerno Anna Uliveto dell’azienda agricola “Il Nido” Accademia olearia “Segetum” Allevamento ovini “Della Cava Giuliano” Azienda zootecnica “Garofano Luigi” Caseificio “Taverna Penta” Azienda agr. zootecnica “Ansalone” Apicoltura “Gaito” Allevamenti bufalini “Morese” Centro ippico “ Le Palme” Mercato comunale del pesce Centrale del latte Meleto dell’azienda agricola Gaudino Supermercati Gelaterie
  14. 14. Affidabilità educativa/pedagogica = Rispondere al desiderio di FARE Sviluppare l’identità, l’autonomia e le competenze Permettere al bambino, in maniera intenzionale di vivere il mondo che lo circonda Incentivando le acquisizioni motorie, manipolative topologiche, osservative,attentive comunicative,grafiche, spazio - temporali alimentari Costruire competenze Permettere al bambino, in maniera intenzionale di apprendere e sperimentare competenze sociali, ecologiche, di autocritica Rafforzare l’dentità Permettere al bambino di sviluppare il pensiero logico, la capacità di previsione e di risoluzione di problemi, pesando, misurando, registrando, creando, ipotizzare e verifica rendendosi protagonisti della scoperta del mondo e dei principi di una sana alimentazione Sviluppare l’autonomia
  15. 15. Le indagini ed i loro risultati 25 % 1% 0 5 10 15 20 25 2005 2009 CONSUMI MERENDINE (%) 0,5 % 1% 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 2005 2009 CONSUMI YOGURT (%) CONSUMIFRUTTAA CASA(%) Spesso (24%) Spesso (48 %) Qualche volta (70 %) Qualche volta (51 %) Mai (6 %) Mai (1%) 0 10 20 30 40 50 60 70 80 2005 2009 CONSUMO DI VERDURAACASA(%) Spesso (30 % ) Spesso (62 % )Qualche volta (52 % ) Qualche Volta (28 % )Mai (18 % ) Mai (10 % ) 0 10 20 30 40 50 60 70 2005 2009
  16. 16. ASSAGGIO NUOVE PIETANZE (%) 50 % 80 % 50 % 20 % 0 50 100 2005 2009 Bambini che non assaggiano nuove pietanze Bambini che assaggiano nuove pietanze GRADO DI SODDISFAZIONE SERVIZIO MENSA - 2009 No (8 %) N.r (4 %) Sì (88 %). Bambini iscritti Anni 3 Anni 4 Anni 5 totali 24 19 28 71 15 18 19 52 26 30 23 79 15 16 22 53 8 20 23 51 52 monitorati 261 358 = 75%
  17. 17. MAGGIORE ATTENZIONE DURANTE PASSEGGIATE, AL PARCO, ECC. Sì (66%) No (34%) MINORE TIMORE SE IL BAMBINO SI TROVA IN SPAZI CHE NON CONOSCE Sì (87%) No (23%) MAGGIORE AUTONOMIA NEI MOVIMENTI Sì (63%) No (37%) RACCONTI DETTAGLIATI No (43%) Si (57%) DESIDERIO DI FAREALTREESPERIENZE Sì (61%) No (39%) RAFFORZAMENTO DELLEAMICIZIE TRA GRUPPI DI BAMBINI No (7%) Sì (93%) INFORMAZIONI CHE IL BAMBINO RICEVE E CHE RITIENE IMPORTANTI Sì (88% ) No (22% ) ATTESA NEI GIORNI PRECEDENTI Sì (81%) No (19%)
  18. 18. La documentazione per rinforzare le conoscenze e condividerle in un clima di reciproco aiuto
  19. 19. La documentazione per rinforzare le conoscenze e condividerle attraverso le osservazioni di tutti
  20. 20. La documentazione per rinforzare le conoscenze e condividerle con l’intervento di tutti
  21. 21. La documentazione per rinforzare le conoscenze e condividerle recuperando il ricordo di tutti
  22. 22. Le strategie cambiano ed anche il linguaggio simbolico
  23. 23. Ma per essere protagonisti bisogna “FARE”
  24. 24. E portare a termine il proprio compito

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