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Vantaggi e svantaggi del cloud in una piccola e media impresa

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Una azienda tra le nuvole

  1. 1. www.infologis.biz Pag. 1 Una azienda tra le nuvole Sommario Una azienda tra le nuvole........................................................................................................................... 1 Il cloud computing ................................................................................................................................. 1 Il cloud computing per le PMI ...............................................................................................................2 Vantaggi e svantaggi...............................................................................................................................3 Soluzioni miste ...................................................................................................................................... 4 Il mia azienda verso le nuvole................................................................................................................5 Questo report non è dedicato alle imprese che si occupano di aviazione ne tantomeno alle imprese che cercano una facile via d’uscita al contesto economico in cui ci troviamo. Il report è rivolto alle imprese che vogliono conoscere meglio il cloud, un nuova tecnologia che abilità le imprese per soluzioni a vecchi e nuovi problemi. Il cloud computing Si fa un gran parlare di "Cloud Computing" di questi tempi, ma cosa vuol dire di preciso? Come con tutti i nuovi termini, e ancor di più per quelli tecnici e informatici, è avvolto da una fitta nebbia, o meglio, da una “nuvola”, che ne rende difficile la comprensione. Spesso viene colto solo un aspetto oppure viene del tutto equivocato il suo significato. E’ inevitabile: si tratta di una tecnologia molto recente e si tratta di una tecnologia apparentemente, impalpabile, non è un nuovo modello di telefonino o di computer, non si tocca e non si vede. Tempo fa, Internet veniva di solito rappresentata nei diagrammi ad uso dei tecnici come una nuvola (cloud): una specie di gigantesco etere nel cielo, ben al di là della casa o ufficio. La nuvola è una buona metafora per spiegare come i programmi ed i dati sono organizzati nel cloud. Oggi i dati e i programmi non necessariamente devono risiedere sul PC; possono infatti essere ospitati (o memorizzati) su Internet o, come si dice in gergo tecnico, "in the cloud". Cloud Computing significa semplicemente gestire esternamente (online) le applicazioni e le attività, invece che all'interno del pc di casa o della propria azienda. Immaginiamo di trasferirci in una nuova città e di avere la necessità di una casa, abbiamo due possibilità, possiamo comprala o affittarla. Nel primo caso abbiamo diverse decisioni da prendere, ma abbiamo molte possibilità di personalizzarla, inoltre siamo responsabili della sua manutenzione. Nel caso di una casa in affitto dobbiamo prendere meno decisioni, ma abbiamo meno possibilità di personalizzazione, inoltre non siamo responsabili della sua manutenzione. Utilizzare il cloud è come avere vivere in una casa in affitto con i suoi vantaggi e svantaggi, quale soluzione adottare dipende dalle esigenze specifiche che una persona può avere (cambio spesso città per motivi di lavoro, oppure ho necessità di lavorare in casa e quindi attrezzare uno spazio adeguato). Tra le spinte più decisive alla rivoluzione industriale ci furono molte innovazioni tecnologiche, una tra le più importanti fu la macchina a vapore. Il passo successivo fu
  2. 2. www.infologis.biz Pag. 2 l’avvento dell’elettricità e delle reti elettriche. Si passò da un modello di business che richiedeva un investimento iniziale cospicuo per acquistare e installare un macchinario assai complesso e che richiedeva anche una spesa in manutenzione e in carbone non indifferenti ad un modello completamente differente. La stipula di un contratto con un fornitore/distributore di energia elettrica permetteva di evitare investimenti iniziali e di pagare solo il consumo effettivo. Con il cloud computing abbiamo a disposizione un meccanismo simile. Si evitano i costi d’avvio dell’acquisto e installazione di server e apparecchiature di rete ed i costi di manutenzione e gestione hardware e software. Abbiamo a disposizione un’infrastruttura IT ad altissimo livello e senza limitazioni, pagando solo il consumo effettivo. Il cloud computing per le PMI Una delle principali sfide per le piccole imprese, specialmente a inizio attività, è costituita dai costi per le infrastrutture informatiche e dalle ingenti spese legate alla loro gestione, mentre sarebbe molto più conveniente risparmiare e investire in altre aree importanti per l'attività svolta. Le soluzioni di cloud computing riducono notevolmente l'esigenza di costose infrastrutture associate a software aziendali tradizionali e i costi supplementari correlati. Nelle PMI la tecnologia cloud permette di implementare nuovi sistemi e processi che consentono di ottimizzare operatività e risultati aziendali. I collaboratori continuano a chiedere una veloce distribuzione di servizi innovativi, in grado di rispondere alle nuove opportunità provenienti dal mercato esterno, ma il sistema IT fatica a tenere il passo. Il cloud computing arricchisce l’IT con infrastrutture flessibili e automatizzate, nuovi livelli di efficienza e modelli di servizi on- demand. Grazie al cloud, l’IT riesce a spostare le risorse dei sistemi esistenti all’investimento per la creazione di servizi innovativi in grado di migliorare l’operatività, raggiungere gli obiettivi aziendali e portare anche nuovi profitti. Possiamo suddividere i servizi di cloud computing in tre categorie principali: Software as a Service (SaaS) Platform as a Service (PaaS) Infrastructure as a Service (IaaS) Software as a Service (SaaS):Software as a Service o SaaS è il modello sul quale quel 95% di utenti ha lavorato o lo ha perlomeno utilizzato. In questo modello, i programmi sono già installati e disponibile all’utilizzo, l’utente deve solo ottenere l’accesso. Questo elimina la necessità di installare ed eseguire l’applicazione sul proprio computer, che semplifica la manutenzione e il supporto. Un esempio di questo servizio è Gmail che non richiede alcun tipo di installazione. Il provider permette di accedere a questa applicazione e tutto quello che l’utente deve fare è registrarsi con un user e una password. In un modello SaaS, quasi tutto è gestito dal fornitore. Platform as a Service (PaaS):Platform as a Service o PaaS è una variante del SaaS. I venditori forniscono librerie di programmi predefiniti che è possibile utilizzare per modificare e creare un’applicazione, offrendo maggiore controllo dell’applicazione stessa. Per spiegare il servizio cloud computing in PaaS prendiamo come esempio i mattoncini Lego. Gli stessi mattoncini possiamo combinarli in base alle differenti esigenze di business, personalizzando l’infrastruttura all’interno delle possibilità offerte dai differenti mattoncini.
  3. 3. www.infologis.biz Pag. 3 Infrastructure as a Service (IaaS):Se i mattoncini Lego sono la PaaS, allora la mensola sulla quale si visualizza la struttura di Lego è la IaaS. Con questo modello Cloud computing, il provider offre l’ambiente nel quale ospitare o realizzare le applicazioni. La IaaS in Cloud Computing permette di sfruttare al meglio la scalability consentendo di scalare verso l’alto o verso il basso la capacità della infrastruttura usufruendo di economie di scala. Questa è una buona soluzione per le aziende che hanno esigenze stagionali o per specifici eventi o per numero di progetti in un anno. Vantaggi e svantaggi Come ogni tecnologia anche il cloud computing presenta i suoi vantaggi e svantaggi, vediamone brevemente alcuni. Tra i diversi vantaggi del cloud computing possiamo sicuramente citare: Costi Mobilità Velocità Affidabilità Scalabilità Innovazione Costi: a differenza dei sistemi IT tradizionali, le applicazioni cloud richiedono unicamente una connessione Internet e possono addirittura funzionare in modalità wireless su dispositivi mobili. Questa caratteristica permette alle aziende di ridurre le spese in conto capitale e tagliare i costi di manutenzione. Strumenti come Gone Google offrono una stima affidabile dei potenziali risparmi realizzabili grazie al passaggio al cloud. Mobilità: potendo accedere a e-mail, documenti, contatti e agende anche in mobilità, il personale può rimanere in contatto con i clienti e garantire una produttività ottimale anche fuori dall'ufficio, senza contare che le esigenze di formazione del personale sono minime, in quanto la tecnologia utilizzata è sempre la stessa; cambiano solo le modalità di erogazione del servizio. Velocità: utilizzando i servizi su cloud, i reparti IT possono evitare il tedioso processo di costruzione dell'infrastruttura informatica e implementazione dei software su tutti i computer. È infatti sufficiente iscriversi ai vari servizi per fruirne immediatamente. Affidabilità: il fornitore dei servizi di cloud computing è responsabile per la manutenzione e l'aggiornamento dell'infrastruttura. Ciò significa maggiore sicurezza e tempi di operatività superiori, oltre alla libertà per il personale informatico di concentrarsi su processi aziendali di maggiore importanza, con la consapevolezza che i cicli di aggiornamento software e hardware sono in buone mani. Scalabilità: si paga unicamente per le risorse utilizzate. Invece di dover acquistare hardware e software e di doversi affidare a tecnici per la configurazione e l'utilizzo delle applicazioni, le aziende pagano un provider basato su cloud su base mensile e per utente, aumentando o diminuendo la capacità in base al carico e pagando unicamente in base all'uso effettivo. Ciò significa che i servizi utilizzati sono scalabili verso l'alto o verso il basso a seconda delle esigenze, in modo da adattare l'infrastruttura IT alla crescita dell’impresa, il tutto limitando le preoccupazioni e i costi. Innovazione: spesso le piccole imprese non possono permettersi installazioni software estese; grazie al cloud questo non rappresenta più un problema. Oggi anche le aziende più piccole possono beneficiare delle versioni più recenti dei software di cui hanno bisogno in qualsiasi momento, evitando costosi cicli di aggiornamento, e possono quindi lavorare con
  4. 4. www.infologis.biz Pag. 4 le tecnologie più all'avanguardia per far crescere l'attività. Tra i contro dell’utilizzo della tecnologia cloud possiamo evidenziare i seguenti punti: Problemi di privacy Continuità del servizio offerto Difficoltà di migrazione dei dati Problemi di privacy: se utilizzi un servizio di cloud computing per memorizzare dati personali ci sono potenziali problemi di violazione della privacy in cui potresti incorrere. I dati che vengono memorizzati in queste nuvole virtuali, infatti, sono accessibili non solo a te, ma anche al fornitore del servizio e, in caso di danni o errori del sistema, ad altri utenti con conseguenze gravi soprattutto se vengono caricate informazioni personali o sensibili. Spesso, inoltre, le Server Farms dei fornitori di servizi risiedono in uno stato diverso dal tuo e, pertanto, i dati sono sottoposti ad un diverso trattamento senza che tu ne sia a conoscenza. Continuità del servizio offerto: usufruire della tecnologia cloud significa delegare ad un servizio esterno la gestione dei tuoi dati e la loro elaborazione. Ciò significa che, in caso di malfunzionamento, tu e la tua azienda potreste avere problemi ad accedere ai documenti archiviati. Da tenere in considerazione, poi, il problema che l’assenza di una connessione potrebbe creare: può sembrare banale, ma in caso di guasto della rete o di situazioni in cui non è possibile collegarsi, non potrai avere accesso a quei dati. Difficoltà di migrazione dei dati: nel caso di un eventuale cambio del gestore dei servizi cloud, non essendoci uno standard definito tra i vari gestori dei servizi, potrebbero verificarsi degli errori di compatibilità o il rischio di perdere alcune informazioni. Come superare questi ostacoli? Va detto, per prima cosa, che in realtà i fornitori di servizi cloud si fondano su un’architettura di uno o più server reali ad alta affidabilità; tuttavia prestare alcuni accorgimenti può essere utile per salvaguardare la propria privacy e beneficiare di questa tecnologia in maggiore sicurezza. Il consiglio è quello di leggere con attenzione i termini di servizio e le modalità di utilizzo dei file personali nel momento in cui ti registri, così da essere sicuro di tutte le modalità in cui le tue informazioni verranno utilizzate e non incorrere poi in spiacevoli equivoci o sorprese. Soluzioni miste Il cloud può presentare vantaggi e svantaggi, ma proprio grazie alla sua flessibilità e scalabilità è possibile decidere di portare nel cloud solo alcune parti del sistema informativo della nostra azienda facendole dialogare con il restante sistema che si trova nel nostro data center. Pertanto è possibile gestire una soluzione cloud che va sotto il nome di cloud ibrido Una configurazione di Cloud ibrido garantisce un meccanismo di gestione del servizio più flessibile perché prevede la possibilità di delegare alcuni dei servizi al fornitore del servizio per un certo periodo di tempo o in maniera permanente. Ad esempio un’azienda può scegliere di affidare al service provider la distribuzione dei servizi, gestendo e conservando i dati e le informazioni con i propri data center. Nel modello ibrido, dunque, è fondamentale l’integrazione fra servizi forniti dal provider e data center locale, così da sfruttare al massimo la possibilità di scegliere il modello di distribuzione in base alle necessità. Chiaramente per utilizzare questo modello è necessario un rapporto di forte collaborazione e partnership tra il provider e l’azienda cliente. Una piccola impresa ad esempio potrebbe decidere di utilizzare il cloud per gestire la
  5. 5. www.infologis.biz Pag. 5 forza vendita senza doversi accollare la spesa di un costoso software e pagare in base agli agenti che gestisce, mentre potrebbe utilizzare un programma installato sul suo server per la gestione della contabilità, integrando i due programmi con apposite procedure di trasferimento dati. L’impresa deve quindi mappare i propri processi e le risorse già presenti in azienda e valutare cosa portare sul cloud e cosa invece no. Diverso è il caso delle imprese che stanno avviando la loro attività in quanto possono limitarsi all’analisi dei processi aziendali, non avendo risorse già esistenti. Il mia azienda verso le nuvole Da dove partire quindi? Individuiamo due macrocategorie di riferimento: le scelte strategiche di fondo e le scelte operative. Scelte strategiche: Nella prima casistica rientrano temi quali i modelli di costo adottati in azienda, l’approccio generale all’innovazione, la responsabilizzazione dei manager delle varie divisioni. L’azienda preferisce, per le spese ICT, una struttura a costi variabile con forte prevalenza di spese operative (Opex) su costi in conto capitale (Capex)? La direzione ICT si basa su un’organizzazione snella e flessibile in grado di modificare competenze, ruoli e professionalità delle proprie persone nelle direzioni richieste da un modello Cloud? Si vuole lasciare la possibilità alle Line of Business di sperimentare velocemente nuovi sistemi ed esplorare nuove possibilità, gestendone poi correttamente le inevitabili aspettative? Si ritiene possibile e opportuno esplicitare i livelli di servizio dell’IT alle Line of Business, responsabilizzandole sulle performance richieste e sui costi associati? Scelte operative: ma la strategia da sola non basta va poi declinata in scelte operative, che riguardano ad esempio la convenienza economica, i vincoli sugli SLA o la sicurezza, l’esigenza di rapidità. A questo livello le domande chiave a cui rispondere sono: Quanto è economicamente conveniente, su uno specifico ambito, passare a una soluzione Cloud, tenendo in conto anche la probabilità che requisiti e risorse richieste possano variare nel tempo? E’ possibile e opportuno utilizzare una soluzione standard o viceversa occorre su quest’ambito un elevato livello di customizzazione? Si ravvede la necessità di livelli di servizio particolarmente stringenti o esistono particolari problematiche di sicurezza? Quanto è importante e urgente su uno specifico ambito agire velocemente, dimostrando una elevata reattività nei confronti delle Line of Business? Esiste sul mercato un’offerta matura di servizi? Le strategie evolutive delle aziende che forniscono le soluzioni Cloud appaiono affidabili e di lungo periodo? Il partner di canale è in grado di assistermi efficacemente nell’implementazione, integrazione e successiva evoluzione delle soluzioni scelte? Vuoi saperne di più sul cloud ? partecipa ad uno dei nostri seminari online, ce ne sono uno al mese. Clicca qui per iscriverti. www.infologis.biz

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