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Leonardo Da Vinci

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Leonardo Da Vinci

  1. 1. LA FORMAZIONE NELL’AMBITO DELLE COMPETENZE E DELLE QUALIFICHE
  2. 2. CHI PUO’ PARTECIPARE Insegnanti e altro Istituti e organizzazioni ONG e organismi personale impegnato attive nell’ambito dei responsabili dei sistemi e nell’ambito delle suddetti settori del programma delle politiche istituti Centri e istituti di ricerca Associazioni, enti di che si occupano delle Istituti di Istruzione informazione e tematiche Superiore consulenza, imprese dell’apprendimento permanente Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione
  3. 3. ATTIVITA’ PREVISTE MOBILITA’ TRANSNAZIONALE PARTENARIATI PROGETTI MULTILATERALI RETI
  4. 4. FORMAZIONE IN SERVIZIO INITIAL Vedi dia 2 Massimo 24 mesi Sovvenzione per: VOCATIONAL Partecipano 2 Organizzazione del TRAINING organismi di 2 paesi progetto o diversi di cui 1 Partecipanti membro dell’UE (sussistenza e viaggio) PEOPLE ON THE Persone sul mercato idem LABOUR MARKET del lavoro VOCATIONAL Professionisti in idem EDUCATION AND istruzione e TRAINING formazione PROFESSIONALS professionale
  5. 5. PARTENARIATI
  6. 6.  Le attività previste sono molteplici. Un esempio:  Sviluppo dell’orientamento e della consulenza in materia di IFP  Promozione dell’apprendimento non formale e informale  Miglioramento della qualificazione professionale di insegnani e formatori  Sostegno allo sviluppo di quadri nazionali delle qualifiche che utilizzino il quadro EQF  Risposta ai bisogni del mercato del lavoro
  7. 7. PROGETTI MULTILATERALI DITRASFERIMENTO DELL’INNOVAZIONE (TOI)  Devono essere coinvolti almeno 3 diversi Paesi Europei , di cui almeno 1 appartenente all’UE LA DURATA E’ DI MINIMO 1 , MASSIMO 2 ANNI IL FINANZIAMENTO E’ IN MEDIA DI 150.000 EURO E COPRE IL 75% DELLE SPESE TOTALI PREVISTE.
  8. 8. PROGETTI MULTILATERALI – ATTIVITA’- 1) Identificazione e analisi dei bisogni degli utenti target 2) Integrazione o certificazione dei contenuti a livello di sistemi e prassi di formazione europei, nazionali, regionali, locali 3) Trasferimento dei contenuti in un nuovo contesto socio-culturale-linguistico 4) Adattamento dei contenuti a differenti sistemi di formazione Le attività sono volte a migliorare la qualità e l’attrattiva del sistema di formazione professionale europeo, utilizzando contenuti o risultati innovativi ottenuti da precedenti progetti
  9. 9. PROGETTI MULTILATERALI – PRIORITA’- Priorità 1 : Sviluppare le capacità e le competenze di insegnanti, formatori e tutor operanti nel settore IFP Priorità 2: Sviluppare la qualità e l’attrattiva dei sistemi e delle prassi di IFP Priorità 3: Promuovere la trasparenza ed il riconoscimento delle competenze e delle qualifiche Priorità 4: Sviluppare le competenze degli adulti nel mercato del lavoro Priorità 5: Accrescere i livelli delle competenze dei gruppi a rischio Priorità 6: Sviluppare l’ambiente di apprendimento
  10. 10. RETI TEMATICHE  Devono essere coinvolti almeno 7 diversi organismi appartenenti a 3 diversi paesi di cui almeno 1 membro dell’UE.  L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra i vari attori nella formazione professionale LA DURATA E’ DI 3 ANNI IL FINANZIAMENTO E’ IN MEDIA DI 450.000 EURO E COPRE IL 75% DELLE SPESE TOTALI PREVISTE.
  11. 11. PROGETTI MULTILATERALI DI SVILUPPO DELL’INNOVAZIONE (DEV)  Devono essere coinvolti almeno 3 diversi Paesi Europei , di cui almeno 1 appartenente all’UE LA DURATA E’ DI MINIMO 1 , MASSIMO 2 ANNI IL FINANZIAMENTO E’ IN MEDIA DI 200.000 EURO E COPRE IL 75% DELLE SPESE TOTALI PREVISTE.
  12. 12. PROGETTI MULTILATERALI – ATTIVITA’- 1) Produzione di materiali, prodotti , metodi 2) La dimensione innovativa in riferimento ai bisogni dei gruppi target 3) L’applicazione in contesti e in prassi formali, informali, non formali 4) Potenziamento della dimensione europea attraverso la disponibilità di tutte le lingue del partenariato. Le attività sono volte a migliorare lo sviluppo di procedure, metodi e contenuti innovativi nel campo dell’Istruzione e della formazione professionale.
  13. 13. Reti tematiche– ATTIVITA’- 1) Raccogliere, riassumere e sviluppare esperienze e metodi innovativi a livello europeo 2) Migliorare l’analisi e la capacità di anticipare i bisogni in termini di competenze 3) Diffondere i risultati in tutta l’UE
  14. 14. Reti tematiche – PRIORITA’- RETI DI ATTORI CHIAVE RETI PER IL SISTEMA DI TRASFERIMENTO DEI CREDITI IN MATERIA DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE PROFESSIONALE(ECVET)

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