Carenza organico recapito

816 views

Published on

  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Carenza organico recapito

  1. 1. Sindacato Lavoratori Comunicazione COMUNICATO Si denuncia la grave condizione nella quale vertono i CPD di Roma e delle Province del Lazio. In tutti i tavoli di confronto, Slc-Cgil di Roma e Lazio, ha segnalato i disservizi organizzativi, in gran parte dovuti a carenze di organico strutturali che la Direzione aziendale ha puntualmente negato. E’ evidente che se nella percentuale di organico in servizio, l’Azienda calcola come ‘attivi’ le lunghe assenze(anche di 2 anni) ed i distacchi, sulla ‘carta’ il servizio non ha problemi di copertura! Nonostante le molteplici segnalazioni sia sui tavoli politici che su quelli tecnici(nei quali si sono evidenziate le carenze), la Direzione, ha proseguito con i trasferimenti, andando in senso contrario al principio dell’efficientamento. E’ ormai palese che il servizio di Recapito è sorretto esclusivamente dall’eccessivo senso di responsabilità dai Lavoratori. I Portalettere sono obbligati(al fine di organizzare almeno in parte il carico di consegne), a lavorare già ore prima dell’inizio dell’orario di servizio; gli stessi, sono inoltre costretti a trattenersi oltre l’orario di lavoro(a causa delle lavorazioni consequenziali alle consegne o mancati recapiti), senza avere riconoscimenti retributivi ne ordinari ne straordinari. In questo modo, l’Azienda ottiene il grande risultato della copertura delle carenze strutturali a completo carico dei Lavoratori. La Posta arriva puntualmente in ritardo, ai Portalettere viene quotidianamente impartita la priorità(che si traduce nelle scelta aziendale di cosa non consegnare), costringendoli a lavorare in continua emergenza. Raccomandate consegnate in ritardo che assumono priorità sulle bollette che arrivano già scadute da tempo. Negli Uffici postali si investe per far aprire i conti correnti banco posta con le relative carte, ma l’attesa del ricevimento del Postamat(che dovrebbe arrivare entro 10gg lavorativi) è molto lunga, come per il relativo Pin(che per ragioni di sicurezza viene spedito distintamente), dunque l’Azienda rende, a causa di scelte sbagliate, inutilizzabile uno servizio venduto. Questo è il servizio che Poste italiane ha deciso di rendere ai Cittadini?! Slc-Cgil di Roma e Lazio, ritiene inaccettabile che nel Recapito, cuore dell’Azienda, ci sia un tale disinvestimento. Questa condizione, preesistente alle riorganizzazioni subite, è stata aggravata dagli ultimi tagli lineari effettuati dall’Azienda, tagli, evidentemente mirati ad un mero risparmio economico non tenendo minimamente conto delle esigenze di servizio. Il calo della posta è una realtà, realtà che non corrisponde però, alla percentuale dei tagli attuati. Slc-Cgil di Roma e Lazio ritiene improrogabile che l’Azienda riveda con cognizione di causa(fornitura del servizio universale), la sua Organizzazione, guardando oltre agli immediati interessi economici, ai diritti dei Lavoratori e dei Cittadini. Roma,14/01/2014 Slc-Cgil di Roma e Lazio Genni Bagalà Via Buonarroti, n.12 – 5° piano – 00185 Roma – tel. 06-47.83.961 – Fax 06-77. 07.30. 48 Sito : http://www.slc-cgil-lazio.it Mail : Slc_lazio@lazio.cgil.it

×