Nar 10 2012

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Nar 10 2012

  1. 1. UNA SETTIMANA SCHIFOSA di Eoin Colfer Daniel McEvoy è un figlio della verde Irlanda di età non più verde e - come vuole la tradizione - è messo male, parecchio male. Non solo è un ex soldato reduce da una missione di peacekeeping dellONU in Medio Oriente che gli ha lasciato in eredità un bel quantitativo di brutti ricordi e cattive abitudini, non solo ha finito per esercitare la non eccelsa professione di buttafuori in uno squalliderrimo casinò di una squalliderrima cittadina del New Jersey, ma è alle prese con un problemamaledettamente difficile da risolvere. Sta diventando calvo. Ed essere un duro pelato non èfacile per nessuno. "Una volta riavuti i miei capelli sarò felice" continua a ripetersi Daniel, cheintraprende le cure necessarie per un trapianto e gira perennemente con un berretto in testaper nascondere il disastro che ha sulla testa. Poi, un giorno, cominciano i guai, quelli veri: ilsuo solo amico, il dottor Zeb Kronski, scompare misteriosamente e Connie (una ragazza chelavora al casinò e che ha una storia più o meno intermittente con Daniel) viene ritrovata conun bel foro nella testa. Dan, accusato di un crimine che non ha commesso, si ritrovarisucchiato in un vortice pericolosissimo e frenetico di avventure e colpi di scena dove unapoliziotta che ha appena ucciso una collega diventa la sua sola alleata, e dove Mike Madden,uno spietato trafficante di droga, gli dà la caccia con intenzioni poco amichevoli. La calvizieincipiente in fondo non è il peggiore dei guai, no? LA FAVOLOSA VITA DI HENRY N BROWN ORSETTO CENTENARIO di Anne Bubenzer Bath, 1921. La guerra è finita da poco, e Alice Sheridan è una ragazza triste. Il suo grande amore, William, non ha più fatto ritorno dal fronte, e la sua vita non è più quella di prima. E per questo che un giorno, allora del tè, Alice decide di prendere ago e filo e mettere insieme i pezzi di un nuovo amico: due bottoni per gli occhi, un batuffolo di cotone per il naso, ed ecco Henry N. Brown, orsetto dipeluche. Un orsacchiotto diverso dagli altri: perché Alice gli ha cucito dentro un segreto. Unminuscolo segreto di metallo che lei chiama amore. Comincia così la storia di Henry, che, daallora, di amore ne ha dato e ricevuto, durante i lunghi anni in cui è passato di mano in mano:la sua esistenza è stata ricca, curiosa, piena di incontri. Ovunque sia approdato, ha conquistatoadulti e bambini con il suo sguardo tenero e sapiente e lincrollabile capacità di ascoltare. Havisto la guerra e il suo furore, ha conosciuto le grandi città dEuropa e ha avuto moltissimiamici: dal piccolo Robert con cui condivise una spericolata infanzia parigina, a Marlene che loregalò al fidanzato in partenza per il fronte russo, a Nina, bambina ammalata nellUngheriasovietica. Senza mai dimenticare la sua prima amica, che gli fece il regalo più importante. Ecosì, oggi, Henry ci racconta la sua storia. Che è soprattutto una storia damore: quello che gliè stato cucito dentro il primo giorno, il filo rosso della sua lunga vita. L’AVVOLTOIO di Tom Franklin A Chabot, nella campagna del Mississippi, il tempo pare essersi fermato. Venti chilometri dal bancomat più vicino; cinquecento anime sparse tra i pochi edifici non ancora abbandonati; negozi che sembrano vintage solo perché vendono da sempre la stessa identica merce. Anche il pregiudizio è immutabile: quando ti colpisce non dà tregua, inesorabile come un volo di avvoltoi che hanno puntato la preda. Da più di ventanni, Larry Ott è per tutti un mostro. Una sera, ai tempi delle superiori, unaragazza è uscita con lui e non ha più fatto ritorno. Il suo corpo non è mai stato rinvenuto e luinon ha mai confessato, ma il verdetto popolare lo ha condannato a una vita di solitudine edisprezzo. Solo la gente di fuori si ferma nellautofficina che ha ereditato dal padre; quelli delposto nemmeno lo salutano. A loro, Larry fa paura. Dopo più di ventanni, Silas Jones è ancoraper tutti "32", il numero che aveva nella squadra di baseball della scuola. A lungo assente, ètornato in veste di poliziotto: unico garante dellordine, lì dove il brivido maggiore è trovarsi unserpente a sonagli nella cassetta della posta. Anche lui si tiene alla larga dal mostro. Più dichiunque altro. Nonostante lamicizia che li legava da piccoli: quando a Larry, timido ragazzinobianco sempre perso in un romanzo horror, non importava che Silas fosse nero. Ma un giornola scomparsa di unaltra ragazza della zona fa riaffiorare vecchi incubi.... 1
  2. 2. LUCE E OMBRA di Ake Edwardson Il commissario Erik Winter deve recarsi in Spagna, dove ormai da tempo si sono trasferiti i genitori, perché il padre sta morendo; ma a Goteborg la criminalità non sembra voler rispettare il suo dolore: una coppia è stata barbaramente uccisa nel proprio appartamento, decapitata, le teste scambiate. Gli indizi portano Winter a indagare in ambienti oscuri, inquietanti, dove luce eombra si scambiano continuamente di posto. Ad aggiungere tensione cè il fatto che lomicidioè avvenuto molto vicino alla sua abitazione, e la sua compagna, Angela, in attesa del primofiglio, è sempre più turbata. Ogni passo fuori dalla porta e ogni squillo del telefono sitrasformano in una possibile minaccia. Perché la vita è unalternanza di luce e ombra, di sole etenebra. Per ciascuno di noi. IO VIAGGIO DA SOLA di Maria Perosino Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dallanalista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti lombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora nonconosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi concuriosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiarevaligia ("è il trolley linvenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, hacontribuito alla liberazione delle donne"); scegliere lalbergo giusto, mangiare a un tavolo peruno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar diIstanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglioessere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, graziealla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono unenergiadavvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle portee non di chiudere casa. OSSA FREDDE di AJ Cross Kate Hanson è una psicologa forense con una vita pienissima: madre divorziata di una teenager, professoressa alluniversità e collaboratrice della polizia. Quando nei dintorni di Birmingham vengono ritrovate le ossa di una ragazza, tutto sembra far pensare a Molly James, unadolescente scomparsa cinque anni prima il cui caso è rimasto senza soluzione, e lunità per i crimini irrisolti la chiama in aiuto. Nonappena Kate e la sua squadra analizzano i resti e riesaminano tutta la documentazione, appareloro evidente che molti, troppi particolari sono stati trascurati al momento della scomparsadella ragazza. Dopo numerosi incontri e interrogatori e proprio mentre sembra che le indaginisiano a un punto morto, vengono scoperti altri resti umani nella radura in cui Molly era stataseppellita: altre due ragazze, entrambe sparite più o meno nello stesso periodo. È quasi certoquindi che si tratti di un assassino seriale, un "repeater", che sceglie le sue prede in base a uncriterio prestabilito e che si diverte a rimuovere con precisione chirurgica il tessuto dei lorovolti. Per Kate non ci sono dubbi: cè un pericoloso killer che non si è ancora placato e vaga apiede libero. E che ora più che mai sembra pronto a colpire di nuovo. IL BOSCO DELLA MORTE di Susanne Staun Quale segreto nasconde la dottoressa Maria Krause? È un medico legale di Copenhagen, brava e stimata nellambiente in cui lavora, ma è una donna molto sola, schiva e scontrosa, con un marito assente e un passato oscuro. La sua unica amica è Nkem, chimico forense della scientifica, che da sempre la aiuta nelle indagini. Soltanto lei è a conoscenza di una verità inconfessabile che riguarda Maria: ventanni prima è stata violentata, è rimasta incinta e ha abortito, ma la sua mente, stravolta dal trauma, si è inventata una figlia immaginaria. Nkem nonpuò fare molto per lamica, se non convincerla a trasferirsi con lei a Odense, una cittadina diprovincia dove ha sede un istituto di medicina legale. E il suo sostegno si riveleràindispensabile, soprattutto quando la Krause si troverà alle prese con lomicidio di una 2
  3. 3. diciannovenne che è stata strangolata e presenta strane macchie rosse sul collo. Quellaragazza le ricorda inspiegabilmente il frutto della violenza subita... LO ZOO DI MEZZANOTTE di Sonya Hartnett Andrej e Tomas, dodici e nove anni, sono in cammino attraverso un paese devastato dalla guerra. Si muovono solo col favore delle tenebre, perché temono quegli invasori armati con gli stivali luccicanti che parlano una lingua dal suono duro, come schegge di legno che si staccano. Sono rom, sono abituati a vivere per strada, a cambiare ogni sera orizzonte. E questa non è la loro guerra, eppure i soldati sono lì anche per loro. Perciò fuggono con tutti i loro preziosi averi chiusinegli zaini. Ma il bene più prezioso di tutti, stretto tra un barattolo di marmellata e una spilladoro da vendere, è Wilma, la sorellina che ha solo pochi mesi di vita e bisogno di latte, calore,protezione, che forse è troppo piccola per essere affidata alle cure di due ragazzini. Non hannouna meta, ma Andrej ricorda solo le ultime parole gridate da sua madre: Scappate bambini!Poi, una notte, mentre scivolano silenziosi tra le macerie dellennesimo villaggio, si trovanodavanti a una visione surreale nella sua bellezza: un piccolo zoo che i combattimenti sembranoaver miracolosamente risparmiato, con le gabbie ancora intatte disposte in cerchio, dovevivono una leonessa, un lupo, un cinghiale, un camoscio, un lama, unaquila, un orso, unafoca, un canguro e una scimmia. Sono incustoditi, affamati, allo stremo. Ognuno di loro ha unastoria da raccontare, un dolore da dimenticare. Un sogno di libertà prigioniero delle sbarredelluomo. LE CINQUE REGOLE DEL CORTEGGIAMENTO di Massimo Lolli Ogni anno, a Monteramello Terme, si incontrano Bertilla e Maria Cira, due amiche innamorate dei figli e annoiate dai mariti. Bertilla è una boara di Vicenza, ripulita e infighettata, Maria Cira una tamarra di Napoli, professoressa di lettere sfottente e logorroica. Il mitico duo è in attesa di Roberta da Bologna, Patrizia da Brescia e Giulia da Cagliari. Tutte le amiche hanno un solo obiettivo: fare sesso. Naturalmenteciascuna allinsaputa delle altre. Moreno Donadello, invece, è un dimenticato cantoredelladolescenza. Quando era al liceo aveva fondato, con lamico del cuore Toni Scomparin, laSocietà dei Promettenti Falliti, per uno studio sistematico e approfondito del corteggiamento,che, solo, avrebbe potuto salvarli da un futuro senza ragazze. E che in effetti qualche fruttoaveva dato. Autore del cult movie "Un mercoledì da terroni", Moreno è stato un grande delcinema e della pubblicità nella rutilante Milano degli anni Ottanta. Adesso, però, non ènientaltro che un fallito. Nemmeno più "promettente". Lunica persona al mondo che lo ama elo ammira è suo nipote Matteo, quindicenne imbranato e poeta in erba. Al culmine della lorovacanza, Bertilla e Maria Cira si recano al Pipistrello più che un dancing un laboratorio sociale -per la Serata Nostalgy, e lì, tra pensionati, sociolabili, immigrati, colf, badanti, statali, agenti dicommercio, avanzi di balera, carampane con le chiome tinte e le scarpe dorate, incontranopersonaggi improbabili come il dottor Roberto Coppalacagna... PIAZZA SAN SEPOLCRO di Gianni Simoni Linverno milanese è freddo e nebbioso, e le luci dei lampioni non bastano a rischiarare le strade di periferia dove un maniaco sessuale attende nelloscurità le sue vittime armato di un coltello. Donne sole, che prese alla sprovvista vengono violentate e poi abbandonate alla loro disperazione. In quegli stessi giorni, in un bel giardino del centro, viene trovato il corpo di un giovane ucciso da un colpo dipistola. Cè qualche legame tra i casi di stupro e lomicidio? E perché mai proprio lispettoreLucchesi, della sezione Furti e rapine del commissariato di piazza San Sepolcro, si trovacoinvolto nelle indagini? Perché Andrea Lucchesi, due procedimenti disciplinari e due penali allespalle, appena trasferito nella sede centrale da via Fatebenefratelli per colpa del suo pessimocarattere, è uno dei migliori elementi che la polizia milanese abbia mai avuto. Perché Lucchesi,arrabbiato col mondo, ma soprattutto col colore della sua pelle nera ereditata dalla madreeritrea, solitario, troppo affezionato al fumo e allalcol, scontroso, è un uomo che, pur con lesue debolezze, non sa scendere a compromessi e per difendere il suo ideale di giustizia nonguarda in faccia nessuno. Nemmeno se deve giocarsi la carriera o, peggio, la vita... 3
  4. 4. L’ESTATE DEI GIOCHI SPEZZATI di Antonio Hill È una calda sera destate a Barcellona quando Marc Castells, diciannovenne rampollo di una famiglia dellalta borghesia, muore cadendo dalla finestra della sua camera da letto. Il ragazzo non era solo: con lui i suoi due migliori amici, Aleix Rovira e Gina Marti. Fin dallinizio la vicenda non è chiara e diversi particolari non quadrano. Che motivi poteva avere per uccidersi un ragazzo come Marc? La madre, soprattutto, sembra non credere allipotesi del suicidio e chiede al capodella polizia, suo amico di vecchia data, di fare luce sul caso. Le indagini vengono affidateallispettore Héctor Salgado, quarantenne affascinante e complicato di origine argentina,separato e con un figlio adolescente, appena rientrato in servizio dopo una sospensionedisciplinare. Salgado si rende ben presto conto di trovarsi di fronte a un caso molto delicato.Marc, da poco tornato da un soggiorno a Dublino, sembrava ossessionato da un tragicoepisodio avvenuto molti anni prima, quando era solo un bambino. La sua morte è forsecollegata a un passato inconfessabile i cui fantasmi ancora aleggiano nel presente? E perchéquella sera ha litigato furiosamente con i suoi amici Aleix e Gina? Entrambi danno allispettorelimpressione di nascondere qualcosa e di avere dei conti in sospeso con Marc. E proprioquando la soluzione appare a portata di mano, ecco che tutto torna a ingarbugliarsi lasciandotrasparire scenari ancora più torbidi, in un mondo governato da privilegi e abusi di potere. MUOIO DALLA VOGLIA DI CONOSCERTI di Aidan Chambers Che coshanno in comune un vecchio e un ragazzo sconosciuti luno allaltro? Quando il vecchio in questione, uno scrittore, voce narrante di questo romanzo, incontra per la prima volta il goffo e guardingo Karl proprio non ne ha idea. Lo scoprirà vivendo la nascita di unamicizia a sorpresa, fatta di scambi e di silenzi, di somiglianze e differenze. Karl ha bisogno dello scrittore perché gli scriva una lettera destinata alla ragazza del suo cuore, Fiorella, grande lettrice e grafomane che esigeda lui parole messe su carta. Lo scrittore ancora non lo sa, ma ha bisogno di Karl per uscire daun isolamento che rischia di ucciderlo. MULTIVERSUM di Leonardo Patrignani Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non cè. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele.Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex,Jenny è morta alletà di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny eAlex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore puòcambiare un destino che si è già avverato. VERITA’ di Peter Temple Alla fine di una lunga giornata di lavoro, lispettore Stephen Villani viene improvvisamente chiamato dalla centrale per recarsi in un quartiere residenziale. Il cadavere di una giovane donna giace nudo nella vasca di vetro del bagno di un lussuoso appartamento che si affaccia sulle luci della città. Linterruttore di sicurezza sembra a portata di mano, ma lei non ha fatto nulla per raggiungerlo e chiedere aiuto. Difficile si sia trattato di un suicidio, perché la vittima ha il collospezzato e non per una accidentale caduta. Si apre così "Verità", il nuovo romanzo di PeterTempie, e il nuovo caso dellispettore Villani nel caldo dellestate australiana, mentre alcuniincendi divampano nella regione. Un vortice di corruzione, depistiggi, tradimenti avvolge leindagini di Villani che, in un ambiente dove colleghi e superiori sono impegnati a difendere leloro carriere con le unghie e con i denti, tenta di trovare il filo rosso dei delitti che sisusseguono senza un motivo apparente. 4
  5. 5. BORGO PROPIZIO di Loredana Limone Quasi tutte le fiabe cominciano con Cera una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con Cè una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in unItalia che può sembrare un po fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa! Aeseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenterosooperaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesseconiugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori,smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... Ma cè anche una grande felicità: lamore,sbocciato allimprovviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorellaMarietta, maga delluncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira allastrabica Gemma, non si parla daltro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letiziaordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteriacontinuano, generando sorprese nella vita di tutti... CORIANDOLI NEL DESERTO di Alessandra Arachi Ha perso la gloria e la fama, che sono andate tutte a lui, lamico fraterno. Il premio Nobel per la fisica. Linventore dellenergia atomica. Enrico Fermi. Forse sarebbe bastato poco per condividerle. Ha perso anche lamore, quello per lei. Lunica ricercatrice del gruppo di via Panisperna. La donna che saliva e scendeva dagli aerei come dalla sua bicicletta. Nella Mortara. Forse sarebbe bastato un attimo per averlo.È il giugno del 1969 quando dal suo letto dospedale Enrico Persico ripercorre il tracciato dellasua esistenza vissuta allombra del genio. Schiacciato dal peso del genio. Non si può competerecon il più grande scienziato del Novecento quando si ha la sventura di fare lo stesso mestieree, ironia del destino, di averne pure lo stesso nome. Da quel letto vediamo Persico inseguire lasperanza e lambizione, e sentiamo il destarsi di una voce, di segrete accensioni, di timidistupori, di malcelati rimpianti: la sua è la storia di un eterno secondo, sullo sfondo di un teatroumano irrimediabilmente più grande di lui. Col passo del romanzo, in un frenetico andare evenire del tempo, Alessandra Arachi ci racconta i coriandoli della vita di un uomo. UN SOLE CALDO E ASSASSINO di Peter buwalda Quando Joni Sigerius una domenica pomeriggio lo invita a casa dei suoi genitori, Aaron non immagina che una semplice stretta di mano più forte del normale condizionerà per sempre la sua vita. La stretta è quella di Siem Sigerius, carismatico rettore delluniversità di Enschede, matematico geniale, ex campione di judo ed esperto di jazz, nonché padre della dolce e affidabile Joni. Un uomo imponente e virile, con due orecchie che attirano subito lattenzione: orecchie acavolfiore, indurite e deformi, esclusivo appannaggio dei maniaci del tatami, orecchie dasalutare con terrore. Molto diverse da quelle normalissime, illese e lisce di Aaron. Tra i due siinstaura qualcosa di più di una semplice amicizia e Aaron entra presto a far parte del sognopersonale di Siem, della sua adorabile famiglia: una moglie bella e solidale, due figlie adottiveintelligenti e sicure di sé, una collezione di weekend in campagna tra buona musica econversazioni democratiche. Ma cosa si nasconde dietro il sogno che Siem Sigerius ha costruitocon così tanta tenacia? Pochi sanno, ad esempio, che Siem ha un figlio di primo letto che stascontando una condanna per omicidio. Ma questa è solo una delle tante verità sconosciute,delle menzogne e degli inganni che hanno segnato la sua carriera. E quando Siem, navigandosu un sito porno, si convince di aver riconosciuto Joni, nel suo mondo si apre una falla, il sognotanto faticosamente costruito mostra il suo profilo di cartapesta e inizia ad accartocciarsi su sestesso. OLIVIA di Paola Calvetti Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è linizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in 5
  6. 6. attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quellepagine tralasciano: gli incontri che lhanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lofossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti,la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggipersonaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davverodalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di unapoesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappareal tempo gli istanti più belli, complici dellinarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesseore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche perlui è un giorno speciale, forse lalba di un nuovo inizio, che saprà offrire una treguaallinnominabile ferita che ha segnato la sua infanzia. EUROPA BLUES di Arne Dahl Uno straniero viene ucciso a Skansen, il grande museo allaperto della capitale svedese. Poco prima, otto donne scompaiono da un centro per rifugiati alla periferia di Stoccolma. Ma cosa lega questi episodi allomicidio di un anziano studioso del cervello, ritrovato nel cimitero ebraico della città con il cranio trapassato da un sottile filo metallico? Il Gruppo A di Paul Hjelm e Kerstin Holm, sulle tracce di undrammatico traffico di prostitute, ha ununica pista: una parola incomprensibile da decifrare,oscuro messaggio tracciato nel terreno da una delle vittime prima di morire. Alla ricerca di unnesso in unintricata serie di omicidi, la rinata unità per i crimini internazionali trova un indizioin un diario, che conserva tra le sue pagine stralci dallabisso dellultima guerra, unombra cheancora oscura lEuropa. Lindagine dalla Svezia ai paesi dellEst, fino allItalia, percorre ilcontinente in un susseguirsi di colpi di scena che rimandano alle costanti variazioni del blues.Quasi un filo musicale che, dallorrore di ricordi mai leniti, si snoda negli anni attraverso unasofferenza che si placherà solo con la vendetta. IL MAESTRO DI SCACCHI di Massimo Salvatorelli Max Perri, avvocato di tanti interessi, pochi clienti e un conto in banca tendente al rosso, ha da sempre unirretrenabile passione per le cause perse. Così, quando viene avvicinato durante un torneo di scacchi da una ragazzina di età indefinibile, con auricolari che sparano una musica oltraggiosa, dark e imbattibile alla scacchiera, che gli chiede di dimostrare linnocenza del padre, condannato ventanni prima per lomicidio di una studentessa, Max si getta a capofittonellimpresa. Ovviamente il suo praticante Roberto, detto "luomo-macchina" per la capacità dimemorizzare anche linformazione più insignificante, e Rita, brillante avvocato, nonchécompagna di Max, si dimostrano tuttaltro che entusiasti. Tutte le prove sono controquelluomo. Forse è proprio per questo che per lavvocato Perri è il cliente perfetto. O forseperché quel caso è stato lultimo che suo padre ha seguito prima di morire, e per Max arrivarealla verità potrebbe essere un modo per fare pace col passato. Immergendosi nelle indagini,scoprirà che lefferato delitto di cui è accusato il suo cliente affonda le radici in unoscuravicenda di centocinquantanni prima, e coinvolge unantica scacchiera che già in molti hannocercato invano e uno dei più accesi seguaci di Garibaldi. Lungo la strada verso la verità dovràaffrontare qualcuno che avrebbe preferito tenere sepolti quei segreti, qualcuno disposto a tuttopur di fermare le sue ricerche. LA TESTIMONE DEL FUOCO di Lars Kepler Flora ha visto tutto, ma nessuno le crede. La ragazza è morta, qualcuno lha uccisa. Aveva solo quattordici anni, si chiamava Miranda ed è stata ritrovata nella sua camera a Birgittagarden, la casa di recupero per ragazze in difficoltà a Sundsvall, a nord di Stoccolma. Le pareti sono schizzate di sangue, le lenzuola ne sono intrise. Nessuna delle altre ragazze sa che cosa sia successo, ma una di loro è fuggita nella notte. Flora non sa chi indagherà sullomicidio, non sa chelispettore Joona Linna sta per ispezionare la peggiore e più indecifrabile scena del criminedella sua carriera, non sa che solo Joona può sperare di scovare qualche indizio. Flora sasoltanto di aver visto la ragazza. Sa di aver visto larma del crimine che nessuno riesce atrovare. Sa che cosa è successo. Ma la polizia non le crede, per una semplice ragione. Al 6
  7. 7. momento dellomicidio, Flora era a centinaia di chilometri di distanza. Eppure Flora è certa diaver ragione. Lei ha visto. Perché lei è una medium. L’INQUISITORE di Mark Allen Smith La sua storia è una pagina vuota, il suo passato è avvolto nel mistero. Ma Geiger ha un dono che pochi possiedono: riconosce una menzogna nellistante in cui la sente. E nel suo settore, il recupero informazioni, questa è una dote impagabile perché la verità è la merce più preziosa sul mercato. I suoi clienti - multinazionali, governi o il crimine organizzato - contano sulla sua leggendaria abilità di ottenere semprequello che vuole, anche dai soggetti più riluttanti. Meticoloso e superprofessionale,diversamente dai concorrenti, Geiger di rado fa scorrere sangue. Usa invece tecniche diinterrogatorio particolari, soprattutto psicologiche, per spingere chi ha di fronte a un punto incui il dolore cede il posto alla paura, perché solo in quel momento smetterà di mentire. Unadelle regole del suo codice etico è di non lavorare mai con i bambini. Ma un giorno è proprio unragazzino di dodici anni, Ezra, che gli viene portato chiuso dentro a un baule dal suo ignarosocio Harry Boddicker. Qualcosa non quadra. Il cliente non è chi dice di essere e Geiger decidesenza esitazioni di seguire il suo istinto e salvare a tutti i costi il bambino: lo prende con sé escappa, mettendosi inevitabilmente in grave pericolo. Ma se Geiger e Harry non scoprono infretta perché il cliente è così ansioso di impadronirsi dei segreti del ragazzo, diventeranno lorostessi le vittime di un nemico senza scrupoli. IL CONFIDENTE di Helene Gremillon Tra le numerose lettere di condoglianze per la morte della madre, a Camille ne arriva una molto più lunga delle altre, dal tono del tutto diverso. A firmarla è un certo Louis, che inizia a raccontarle la storia sua e di Annie. Un errore, probabilmente. Ma, nelle settimane successive, ogni martedì arriva una lettera simile con il seguito della storia. Camille ne è turbata, perché sente che in quel racconto cè qualcosa che la riguarda: niente combacia con la sua vita e il suo passato, non un luogo, non un nome, non una data, eppure tutto sembracomunque sfiorarla, parlare di lei. La storia ha inizio nel 1939, in una cittadina della provinciafrancese, quando la giovane Annie viene presa sotto lala protettrice di Madame M., una riccasignora che nutre per la ragazza un affetto particolare. Nasce fra le due unamicizia profonda,tanto che, quando la signora le confida il suo dolore per non poter avere figli, Annie le offre sestessa: sarà lei a sostenere la gravidanza e a darle il figlio desiderato. Un patto destinato arimanere segreto, noto ovviamente solo al signor M. che, prima di partire per la guerraimminente, accetta di passare una notte con la ragazza. Annie resta incinta, e sotto il rombodei bombardamenti, mentre il paese viene occupato dai nazisti, dà alla luce una bambina di cuiMadame M. si impadronisce immediatamente, non avendo altra preoccupazione da quelmomento in avanti che tenere lontana Annie, per salvare il segreto e, soprattutto, sua figlia. L’EROTISMO DI OBERDAN BACIRO di Lelio Luttazzi Comicità scatenata e scatenato erotismo: ecco i due binari su cui corre velocissima la cronaca della (breve) vita di Oberdan Baciro, vissuto quanto il fascismo e morto per distrazione. Figlio unico di madre vedova, devotissima a Dio e al Duce, il piccolo Oberdan è uno di quei rari esseri umani il cui destino si manifesta già nellinfanzia più tenera. A Oberdan basta un orlo appena sollevato, un baluginio di pelle, pertrasformare la curiosità in chiodo fisso. Attorno a quellapparizione fugace si consumano la suainfanzia e la sua giovinezza, votate al culto solitario dellinspiegabile mistero femminile. Ilproblema però è che gli anni passano, ma per Oberdan il mistero resta tale. Non gli rimanecosì che rifugiarsi nella fantasia, accesa dai racconti di chi millanta esperienze trionfali. MentrelItalia degli anni Trenta cammina tronfia verso il baratro della guerra, Oberdan Baciro danza ilsuo impacciatissimo balletto con il desiderio, fino a un beffardo ultimo atto. Lelio Luttazzi saessere meravigliosamente leggero. Di quella leggerezza gioiosa e immaginifica che è lantidotoallopacità del vivere. Con una lingua spigliata e volutamente démodée, strizzando locchio airomanzi libertini, ci consegna un singolare affresco depoca che svela lo spirito irriverentenascosto sotto la gonnella dellItalia più severa. Una storia briosa e imprevedibile come lamigliore delle sue improvvisazioni jazz. 7
  8. 8. IO, ANNA di Elsa Lewin Abbandonata dal marito e relegata in un modesto appartamento newyorkese, Anna Welles, garbata, colta e disperata donna di mezza età, frequenta party per single, scopo "affettuosa amicizia", Una sera segue George, appena conosciuto, nel suo appartamento. Su quello che succede dopo ha un blackout totale, ma di certo è linizio di un incubo. Bernie, ispettore di polizia malinconico e in crisi con moglie efiglio, incrocia sulla scena di un brutale omicidio lenigmatica Anna e si appassiona al suosguardo, intenso e dolente. La cerca con insistenza nei giorni successivi, ma quando finalmentei due si incontrano, lei non ricorda nulla della notte in cui lui lha notata, intanto le indaginiprocedono e lintuito poliziesco di Bernie combatte con il suo desiderio di amore e condivisione,mentre il mistero sepolto nella mente di Anna incomincia piano piano a emergere. E TI HO SPOSATO di Lily Tuck "La mano è ormai fredda, ma lei continua a stringerla". È una sera qualunque, quando Nina, dalla cucina, chiama Philip per dirgli che la cena è pronta. Il marito non risponde, è appena tornato da una riunione alluniversità dove insegna matematica, si è sdraiato in camera da letto, per poco, si sente stanco. Quando Nina sale a chiamarlo credendolo addormentato, capisce subito che è morto. Decideallora di posticipare ogni triste burocrazia al mattino successivo, vuole trascorrere unultimanotte sola con il marito. Sorseggiando un bicchiere di vino dopo laltro, Nina rievoca in unaserie di flash back la storia dellamore e del matrimonio con Philip. Ricorda con tenerezza lepiccole lezioni di matematica e fisica che il marito le impartiva con labilità del divulgatoreconsumato, principi utili a capire la realtà, anche quella dei sentimenti. Rievoca soprattutto iprincipali avvenimenti di un lungo matrimonio damore: il primo incontro in un bistrot parigino,il viaggio di nozze, le insicurezze, i dubbi, i sospetti, i tradimenti, le nascite, le morti... "E ti hosposato" è la storia di un normale e insieme eccezionale amore coniugale raccontata conestrema eleganza, con una scrittura forte, concisa, trasparente, piena di sentimento ma maisentimentale, piena damore ma mai melensa, un tono che non slitta mai nellinutilmentedrammatico. CORAL GLYN di peter Cameron Ci sono libri, rari e sfuggenti, che alluniverso parallelo della letteratura arrivano in un modo diverso, curvando lo spazio tempo della narrazione per portarci in una scena che, al di fuori delle loro pagine, sembra non voler esistere. Ad esempio in una grande villa nella campagna inglese alla fine della seconda guerra mondiale, dove Coral, che al mondo non ha più nulla e nessuno, arriva per assistere nei suoi ultimi giorni la padrona di casa, e poi aiutare il figlio di lei, il maggiore ClementHart, a guarire dalle ferite che il conflitto gli ha lasciato. In quelle stanze buie, gelide e spettralicome la campagna che le circonda, Coral e Clement arrivano in brevi momenti, con le parole,quasi a toccarsi. Ma ogni volta, dalla caligine che si insinua ovunque, qualcosa, un anellorubato, un inquietante gioco infantile, un misterioso profumo di fiori si materializza,costringendo il desiderio e il bisogno a prendere una forma meno categorica dellamore. Èlinizio di un viaggio lieve, doloroso e imprevedibile, difficile da raccontare e impossibile dadimenticare. Che Peter Cameron ci invita a intraprendere con una sola promessa, quella diguidarci, per minuscoli slittamenti delle emozioni, a un finale che non ci aspetteremmo e difarci sentire improvvisamente molto vicini "al cuore dorato e incandescente delluniverso". UN SOFFIO DI VANIGLIA TRA LE DITA di Meg Donohue Nessuno meglio di Annie conosce la magia di certi ingredienti. Nessuno meglio di lei sa che mescolando un pizzico di vaniglia, una spolverata di cioccolato, qualche fragola e la giusta quantità di zucchero si può cambiare una vita, far nascere unamicizia, colmare un vuoto del cuore. È stata sua madre a insegnarglielo, è stata lei a passarle la ricetta segreta dei cupcake. Annie era solo una bambina, e si ricorda ancora di quelle sere passate a cucinare nella grande casa dei St Claire, a San Francisco, dove sua madre faceva la domestica. Quei dolci sono lunicoricordo che le rimanga della madre, morta troppo presto. E di Julie, primogenita dei St Claire,quasi una sorella per lei. Ma la loro amicizia era finita a causa di un tradimento imperdonabile.Sono passati anni da allora. Annie ha lottato per affermarsi, si è ribellata alle convenzioni, ha 8
  9. 9. studiato per fare della sua passione e del suo talento un lavoro. E ce lha fatta. Adesso ètornata a San Francisco e vuole realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria. Cè una solapersona in grado di aiutarla: Julie. La ragazza, ormai avviata a una brillante carriera di donnadaffari, si sta per sposare, ma non ci pensa due volte. Aiuterà lamica, e forse questa sarà lachance per farsi perdonare. Ma funesti e inspiegabili incidenti cominciano ad accadere, unodopo laltro. Qualcuno sta cercando di sabotare in tutti i modi il loro progetto. Perché i conticon il passato non sono affatto chiusi. E cè un segreto che non è stato ancora svelato. GUIDA RAPIDA AGLI ADDII di Anne Tyler Aaron, giovane vedovo ancora sconvolto dalla perdita della moglie Dorothy, comincia a riceverne le visite. Per strada, al mercato, al lavoro, Dorothy lo affianca silenziosa nei mesi del lutto. Per Aaron, balbuziente, leggermente zoppicante, soffocato per tutta la vita dalle attenzioni di donne troppo premurose - dalla madre apprensiva alla sorella invadente, alle fidanzate votate più ad assisterlo che ad amarlo - lincontro con Dorothy era stato una liberazione. Finalmente una donnadiretta, pratica, quasi asociale ma per nulla sentimentale e soprattutto refrattaria a ognipietismo, una donna che lo trattava come un uomo e non come un bambino da accudire.Insieme si erano costruiti un rifugio, vivendo in una simbiosi assoluta che portava ciascuno acoltivare le proprie idiosincrasie e ad amplificare quelle dellaltro. Ma ora che lei non cè più,tranne che nelle sue brevi apparizioni, Aaron è costretto ad avventurarsi di nuovo in un mondodove i vicini di casa lo foraggiano ogni giorno con abbondanti provviste di cibo; la sorellainsiste per ospitarlo; i colleghi fanno di tutto per rendergli la vita più facile e qualcuno già cercadi combinargli un incontro con una giovane vedova altrettanto sola e bisognosa daffetto. Contono leggero e divertito, e la consueta capacità di tratteggiare i personaggi, Anne Tylerdescrive il percorso tortuoso che dallo smarrimento della perdita conduce alla scoperta dinuove, infinite possibilità, sfociando in un inno alla vita e alla sua stupefacente varietà. INNAMORARSI A NEW YORK di Melisa Hill Una vita piena di impegni; una continua corsa contro il tempo, un lavoro da avvocato che non le concede tregua: questa è la vita di Abby. E se un giorno, improvvisamente, fosse costretta a fermarsi? Per un banale incidente, mentre sta correndo, batte la testa e quando si risveglia è in ospedale. Ma quanto tempo è passato? Abby non lo sa, non può saperlo, perché il suo cervello non riesce più a fissare i ricordi. Il disturbo potrebbe durare poco, o forse invece Abby è destinata adimenticare tutto quello che vive. Questa prospettiva la terrorizza, eppure non vuolearrendersi. E se fosse loccasione per rivoluzionare la sua vita? Per ricominciare a prendersicura di ciò che ha sempre trascurato? E così comincia a stilare una lista di desideri: siriavvicina ai suoi familiari, riscopre affetti che fino a quel momento aveva ignorato, vince lasua paura di viaggiare e decide di andare a New York, dove la sorella ha appena avuto unabambina. Sarà proprio in questa splendida città che Abby trascorrerà inaspettati momenti difelicità e lamore busserà di nuovo alla sua porta... Adesso Abby ha trovato qualcosa diprezioso, per cui vale la pena lottare con tutte le forze. Perché della sua vita non è più dispostaa perdere nessun ricordo, nemmeno il più insignificante. RICORDI DI UN ANGELO SPORCO di Henning Mankell Per Hanna Lundmark, cresciuta in unumile famiglia nel nord della Svezia, il freddo e la neve sono i primi ricordi, e con essi la povertà, "più che un ricordo, lo spazio dove era rimasta per tutta la sua adolescenza". E la carestia che la costringe a lasciare la sua misera casa ai piedi delle montagne e a imbarcarsi per un mondo sconosciuto. Una grande nave a vapore partita da Sundsvall e diretta in Australia la lascerà nelporto della capitale dellAfrica Orientale Portoghese, dove la sorte le ha riservato una smisurataricchezza. Potente e misteriosa proprietaria di un bordello, Hanna vive in una realtà a leiincomprensibile, dove ognuno è rinchiuso nella sua personale gabbia di paura, i bianchinascondono il proprio passato, i neri non ti guardano negli occhi e nessuno sembra mai dire laverità. Solo Carlos, lo scimpanzé strappato al mondo delle scimmie che veste una giaccabianca e accende i sigari ai clienti, desidera davvero la sua vicinanza. Anello di congiunzionetra due mondi cui non appartiene, Carlos incarna linterrogativo centrale di questo toccante eprovocatorio romanzo di Henning Mankell: cosa è necessario perché un essere umano possa 9
  10. 10. essere definito tale? Sospesa tra i ricordi e un futuro che non è in grado di disegnare, Hanna simuove in un luogo degli opposti, e lentamente capisce che, se vuole ottenere limpossibile,deve diventare unaltra persona. UNA LETTERA DAL PASSATO di M. S. Ehrlich George e Martha Radcliffe sono considerati la coppia ideale nel sobborgo elegante in cui si sono trasferiti quando la carriera di lui ha spiccato il volo allimprovviso, consentendogli di acquistare una magnifica casa con giardino e assicurare un tenore di vita più che agiato alla famiglia. La loro tranquilla routine viene sconvolta un giorno dallarrivo di una lettera, spedita ben dieci anni prima, ma mai giunta a destinazione per una fatale coincidenza. Da quel momento lunione che agli occhi di tutti sembrava perfetta si trasforma in un incubo e la fiduciareciproca inizia a incrinarsi, fino a scavare una voragine tra i due. Torturata dal dubbio e dalsospetto, Martha indaga sulla minacciosa lettera che le mostra una faccia sconosciuta delmarito, avventurandosi in ambienti sordidi e contattando personaggi ben lontani da quelli delsuo ambiente. Davanti a lei un dilemma impossibile: scegliere tra lamore cieco e la ricercadella verità a ogni costo. In un crescendo inesorabile di tensione, i silenzi suscitano equivoci, leomissioni generano bugie, i sotterfugi diventano minacce. Il nemico è dentro casa. Unavicenda che potrebbe capitare a tutti noi. PIACERE, IO SONO GAUSS di Silvia Tesio Gauss ha dieci anni e dice sempre la verità. Tanto da cacciarsi nei pasticci almeno quanto chi non la dice proprio mai, come la sua famiglia. Una famiglia bizzarra e anticonvenzionale dove lunica stranezza non è certo quella di aver chiamato un bambino con il cognome di un famoso matematico. Ora però Gauss ha un problema: proprio in quella casa apparentemente così aperta e anticonformista nessuno vuole parlargli di suo padre, che lui non ha mai conosciuto. La mammaevita accuratamente la faccenda e nonna Olimpia, quando si tocca largomento, spegnelapparecchio acustico e si chiude in un mutismo ostinato. A peggiorare le cose, poi, ci si mettepure la sorellastra Leonora che da qualche tempo si è ammalata di adolescenza, diventandopiù che mai insopportabile. Gauss, tuttavia, non si rassegna: vuole che gli venga finalmentesvelato il nome del suo misterioso e inafferrabile papà. Quando la famiglia si trasferisce aCasale Monferrato e Leonora si ficca in una situazione decisamente complicata, tutto precipita.In una girandola di situazioni tragicomiche, Gauss infila sul naso del lettore occhiali con lentimagiche e lo conduce attraverso pagine che si svelano come un giallo, ma che soprattuttoraccontano luniverso incantato e saggio dei bambini e quello disincantato mairrimediabilmente fragile degli adulti con grazia, intensità e irresistibile ironia. L’ESTATE SENZA UOMINI di Siri Hustvedt Boris, insigne neuroscienziato newyorkese, si è concesso una "pausa", vale a dire unamante più giovane, e la moglie Mia, poetessa e filosofa, lha presa male ed è finita in ospedale con una diagnosi di "psicosi reattiva breve". Uscita dallospedale, Mia non se la sente di tornare nella casa disertata dal marito, e decide cosi di allontanarsi per qualche tempo da New York per andare a trovare la madre, che abita in una struttura residenziale per anziani a Bonden, Minnesota, la cittadinadove Mia è nata e cresciuta. Comincia così questa inconsueta storia di una convalescenza, laconvalescenza di una donna che, sperimentando unestate senza uomini, riscopre in una realtàprovinciale apparentemente squallida e monotona un mondo di relazioni umane ancora piùricco e coinvolgente di quello a cui era abituata nella sua sofisticata vita di intellettualemetropolitana. Non si pensi però a uningenua riscoperta delle radici, perché lo sguardo posatoda Siri Hustvedt sulla provincia americana non ha nulla di idilliaco: le tenere adolescenti chestudiano poesia sottopongono le compagne a raffinate torture psicologiche, le arzille vecchiettericoverate in ospizio coltivano lubrichi "divertimenti segreti", e le simpatiche famigliole nelleloro villette suburbane sono lacerate da violenti diverbi. In questo mondo apparentementemansueto ma intimamente turbolento, Mia irrompe come una sorta di deus ex machina,suscitando confidenze, svelando intrighi e risolvendo conflitti. 10
  11. 11. UNDICI STELLE RISPLENDENTI di Anna Vera Sullam Manca solo un mese a Pesach, la Pasqua ebraica, e questanno tocca a Vittoria occuparsi della grande cena, il séder. La preparazione meticolosa della tavola, dei pani azzimi, delle erbe amare e dei dolci è una responsabilità, ma se non altro aiuterà Vittoria a distrarsi dal pensiero delluomo che, dopo tanti anni di matrimonio felice con Giacomo, le fa battere il cuore. Dalla storia dellamore perduto e mai dimenticato della novantenne zia Angelina che ha attraversato concoraggio gli anni della guerra e delle persecuzioni razziali - fino agli intrecci non facili dellefamiglie che nascono nel millennio della precarietà globale, tre generazioni si confrontano sullecomuni radici ebraiche e sul senso dellesistenza nel corso di una serata destinata a cambiarela vita di ciascuno dei commensali. Alla grande tavolata, oltre a celebrare la liberazione degliebrei dalla schiavitù dEgitto, ciascuno porta infatti con sé la propria storia, i propri pensierinascosti, i propri desideri... Ci sono Edoardo e Ruth, cattolica convertita allebraismo, Daniele eSofia, preoccupati per la ribelle figlia Micòl, Leone che si è riavvicinato alla propria gente dopoesserne stato a lungo lontano, sino ad arrivare a Beniamino, il figlio di Vittoria, adolescente chemal sopporta i limiti imposti dalla tradizione. Su tutto, su tutti, i retaggi, i comportamenti, lericette di una cena che da rito antichissimo si tramuta in terreno di incontro, confronto einevitabile scontro umano. LUMEN di Ben Pastor Cracovia, ottobre 1939. Nella città occupata dalle truppe tedesche, è stata uccisa una suora venerata. Madre Kazimierza, badessa del Convento di Nostra Signora delle Sette Pene. Un colpo darma da fuoco ha disteso la sua figura, ieratica e austera in morte come in vita, nel mezzo dello spiazzo del chiostro. Aveva ricevuto le stimmate, la visitavano visioni e compiva rari miracoli. La "Badessa Santa" era diventata loggetto di un culto disperato da parte della popolazione, stretta nellamorsa del controllo della Wehrmacht. Incaricato delle spinose indagini è un giovane earistocratico capitano, Martin von Bora. Presto si rende conto dellincrocio sul capo della vittimadi interessi diversi. Come possibile simbolo nazional-religioso, la Gestapo aveva aperto sulconto di lei un fascicolo, intitolato Lumen, luce; daltra parte, il Vaticano aveva un inviato sulluogo con lincarico di verificare la fedeltà dei prodigi. Lo stesso superiore di Bora frequentavala suora nella speranza della guarigione del figlio. Inoltre, un denso, suggestivo mistero glisembra proteggere quellimmagine di donna benedetta. Lufficiale si trova impegnato su duefronti: da militare è coinvolto nella ferocia delle operazioni belliche. Da investigatore entranelle pieghe più intime dellambiente religioso e civile polacco e negli odi latenti che dividono itedeschi.E in entrambi gli impegni, dolorosamente lo corrode il dubbio e lo tormenta lanimadivisa tra lobbedienza e il senso personale di giustizia. ROMANZO ROSA di Stefania Bertola Olimpia fa la bibliotecaria, è unamante del cappuccino al bar, e la vera passione - la passione che tutto travolge - lha provata solo per tre giorni, nel 1977. Paola è avvocato, si è lasciata un matrimonio alle spalle e indossa vistosi giubbotti da aviatore. Nicola, invece, è un tipo che non si fa notare: brunetto, sui trenta, è anche carino, ma bisogna guardarlo sette o otto volte per accorgersi di lui. Manuela, poi, ha quarantanni ed è disoccupata, ma investe i cento euro di unGratta e Vinci per partecipare al corso in cui tutti questi personaggi sincrociano: Come scrivereun romanzo rosa in una settimana, che Leonora Forneris, insegnante spinosa e scrittrice difama, tiene al Circolo dei Lettori. Con la ricetta giusta e i trucchi del mestiere per confezionare,lezione dopo lezione, pagina dopo pagina, giorno per giorno, un Melody di sicuro successo. Trapassioni di carta e flirt reali, marmellate alle arance amare e misteriose limousine, uomini cheamano i cani e donne che amano i gatti, Stefania Bertola ci trasporta con ironia e intelligenzain un universo dalle tinte pastello, creando un romanzo che sa di rosa. In ogni senso. 11
  12. 12. FOCACCINE AL MIELE di Zeynep Cemali La Caffetteria delle focaccine al miele è un luogo un po magico. Si può entrare per un sorbetto di gelso o uno sciroppo di papavero e fermarsi a chiacchierare con la padrona, Sila, che a quattordici anni divide il suo tempo tra la scuola e il lavoro. Oppure comprare i gioielli che fa la zia Rana, o ancora scambiarsi gli ultimi pettegolezzi di quartiere. Capita di incontrarci lo zio Bulent, che ha paura degli orsi, il ladruncolo Zizip, Signorsì, che vive in una vecchia auto, e la signora Efsun,se non è andata da qualche indovino a farsi leggere i fondi di caffè... E tuttintorno cè Istanbul,con la sua folla palpitante e i suoi profumi. LA LIBRERIA DEI NUOVI INIZI di Anjali Banerjee Cè una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezionati clienti. Qui, tra stanze in penombra, riccioli di polvere e parquet scricchiolanti, i libri hanno davvero unanima e, quasi godessero di vita propria, sanno farsi scegliere dal lettore giusto al momento giusto... Che non si tratti di una libreria come le altre Jasmine lo capisce subito: in fuga da Los Angeles e da un ex marito che le ha spezzato il cuore, non si aspettacerto che ad accoglierla, accanto alleccentrica Zia Ruma, siano gli spiriti della GrandeLetteratura. E quando la zia parte, affidando proprio a lei la guida del negozio, sarannoShakespeare ed Edgar Allan Poe a svelarle a poco a poco i segreti del mestiere. E se BeatrixPotter la aiuterà a sedare orde di bambini scatenati e Julia Child le consentirà di accontentareanche le signore più esigenti in cucina, come potrà Jasmine resistere alle suadenti parole diNeruda, deciso, a quanto pare, a spingerla tra le braccia di un affascinante sconosciuto? "Lalibreria dei nuovi inizi" è una commedia romantica, e insieme un omaggio lieve e incantato alpotere della letteratura. Perché in un buon libro cè tutto: le emozioni, gli incontri e le risposteche possono anche cambiarci la vita. IL PROBLEMA SPINOZA di Yalom Irvin Estonia, 1910. Il diciassettenne Alfred Rosenberg viene convocato nellufficio del preside Epstein. Gli occhi grigio-azzurri, il mento sollevato con unaria di sfida, i pugni serrati, il ragazzo adduce ben poco per difendersi dallaccusa di aver proferito violenti commenti antisemiti in classe. Allebreo Epstein non resta perciò che condannarlo a una singolare punizione: imparare a memoria alcuni passidellautobiografia di Goethe, il poeta che ladolescente dichiara di venerare come emblemastesso del popolo tedesco. In particolare si tratta dei brani in cui lautore del Faust si dichiarafervente ammiratore di Baruch Spinoza, il grande filosofo ebreo del diciassettesimo secolo. Lalettura insinua nella mente del giovane un tarlo che lo accompagnerà per il resto della vita:come può Goethe aver tratto ispirazione da un uomo di razza inferiore? Le opere di Spinozanon smettono di tormentare, sotto forma di incessanti domande, l"ariano" Rosenberg,divenuto uno dei fondatori del partito nazista e stretto collaboratore di Hitler: davvero BaruchSpinoza, questuomo appartenente a una razza da sterminare, è riuscito a sviluppare unpensiero filosofico così lucido e geniale? O forse il segreto della sua genialità non sta nella suamente, ma altrove? Magari nella sua biblioteca personale, su cui la guerra consente di metterele mani? Un romanzo sulla vita misteriosa e controversa di Baruch Spinoza nella Amsterdamdel Seicento e lossessione per le sue opere nella Germania antisemita. PANZA E PRISENZA di Giuseppina Torregrossa Palermo. Unestate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario DAlessandro detto Sasà - amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita - e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere. I tre sono uniti sin dai primi anni di servizio da unamicizia più forte di tutto. Tanto che Marò, attratta da entrambi, ha finito per non concedersi a nessuno dei due... Nel medesimo volgere di giorni, Sasà vieneincaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con unindaginescottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani?Come se non bastasse, proprio nel momento in cui i due amici avrebbero più bisogno del suoautorevole appoggio, il questore Lobianco sembra preso da altre urgenze. Mentre il caldo 12
  13. 13. avvolge ogni cosa, la barocca festa di Santa Rosalia ricopre le vie della città dei guscicrocchianti dei babbaluci e in riva al mare si levano le preghiere del Ramadan, a Sasà e Marònon resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita. "Che ti porto?" chiedelui ogni volta, "Panza e prisenza" risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ognicena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in unatmosfera di speziata ambiguità.Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione... NIENTE di Janne Teller "Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. Allinizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere lamano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio dicapelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, lindice di una mano che suonava lachitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge delgruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificarequalcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adultie delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in unescalation dorrore. E quando imedia si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso lasua fatale conclusione. Il romanzo mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità,paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé linnocente crudeltàdelladolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commoventebrutalità. FINE di David Monteagudo Un gruppo di vecchi amici, che ormai non hanno più nulla in comune, si ritrova venticinque anni dopo nello stesso rifugio di montagna che hanno frequentato da ragazzi. Per onorare unantica promessa si presentano tutti, tranne il Profeta, il più timido e cupo della compagnia. Verso mezzanotte, il cielo, fino a quel momento nuvoloso, si riempie di stelle e di colpo tutti gli apparecchi elettrici smettono di funzionare. Al mattino, uno di loro non si trova più. È la prima di una serie disparizioni misteriose, che avvengono mentre i protagonisti provano a capire cosa stiasuccedendo, percorrono a piedi una gola, tentano di arrivare nella cittadina distante ventichilometri, cercano di trovare qualcosa da mangiare e da bere, nellinquietante assenza di ognitraccia di esseri umani... L’AMORE NON HA FINE di Kathleen MacMahon Inizia così: autunno del 2008, una spiaggia sulla costa di Dublino. Bruno Boylan, 49 anni, newyorkese di origini irlandesi, ha deciso di visitare la terra dei suoi avi. Addie Murphy, trentottenne, è una sua lontana cugina e, rimasta senza lavoro, trascorre le giornate prendendosi cura dellanziano padre Hugh e della cagnolina Lola. Lincontro tra loro è improvviso, inevitabile, fulminante: basta perdere al momento giusto le chiavi di casa, durante una passeggiata sulla spiaggia...Questo romanzo è la storia di un amore tenerissimo fra due persone adulte, che non sono belleo ricche o speciali, ma sanno vivere con il trasporto di due ragazzi il loro sentimento e pensareal futuro con grande consapevolezza. Anche quando sul futuro si affacciano le difficoltà."Lamore non ho fine" è anche una storia di incredibile coraggio, che ha la forza delle parole edei fatti di ogni giorno, ma sublimati e trasfigurati da uno slancio vitale tutto femminile. Le immagini e i contenuti sono tratti dal sito www.ibs.it 13

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