I nativi digitali in biblioteca

1,518 views

Published on

Ferrrara, 31 maggio 2010

Published in: Education, Business, Technology
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,518
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
151
Actions
Shares
0
Downloads
50
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

I nativi digitali in biblioteca

  1. 1. La biblioteca per i nativi digitali Valeria Baudo Ferrara, 31 maggio 2010
  2. 2. Programma del corso <ul><li>I nativi digitali : caratteristiche e modelli di comportamento </li></ul><ul><li>I bisogni informativi e le modalità di ricerca di informazioni: biblioteche vs Google? </li></ul><ul><li>L’opac per ragazzi </li></ul><ul><li>La biblioteca per ragazzi 2.0: strumenti a disposizione e possibili applicazioni </li></ul><ul><li>Discussione </li></ul>
  3. 13. Una nuova mente?
  4. 14. http://pewresearch.org/millennials/quiz/intro.php
  5. 16. La ricerca di informazioni
  6. 23. I bisogni informativi <ul><li>Riconosciuti come tali (imposti o meno) </li></ul><ul><li>Latenti </li></ul><ul><li>Le biblioteche sanno rispondere? </li></ul><ul><li>Rispondono nel modo giusto? </li></ul><ul><li>Abbiamo ancora qualcosa da insegnare? </li></ul><ul><li>Information literacy </li></ul>
  7. 31. Il catalogo
  8. 39. Catalog Manifesto <ul><li>The library catalog is not ours. </li></ul><ul><li>MARC records are not books. </li></ul><ul><li>Catalogs must speak the user’s language </li></ul><ul><li>The library catalog is ours. </li></ul><ul><li>Fonte: <http://schoolof.info/infomancy/?p=388> </li></ul>
  9. 40. Le fasi del catalogo: <ul><li>Catalogo tradizionale (utente può solo interrogare) </li></ul><ul><li>Catalogo arricchito </li></ul><ul><li>Opac avanzato o SOPAC: “opac arricchito di particolari strumenti di socializzazione e di condivisione” </li></ul><ul><li>Marchitelli, Andrea, Tessa Piazzini. &quot;OPAC, SOPAC e social networking: cataloghi di biblioteca 2.0?&quot; Biblioteche Oggi 36, n. 2 (Marzo 2008): 82-92. </li></ul>
  10. 41. L’OPAC opaco <ul><li>Google non è il nemico, collaboriamo! </li></ul><ul><li>Il catalogo si opacizza e sparisce negli altri media. </li></ul><ul><li>Mantenere l'interfaccia nativa e investire su di essa (magari con personalizzazioni) o puntare solo a farci trovare (anche se il nostro duro lavoro di catalogazione diventa invisibile?) </li></ul><ul><li>I nostri utenti hanno già rinunciato a parte dell'accuratezza per l'immediatezza dicendo siamo curati nel descrivere un libro li conquisteremo? </li></ul>
  11. 42. Design cooperativo
  12. 43. Sebina Ragazzi
  13. 45. Analisi della letteratura
  14. 46. Chicago Public Library
  15. 47. Palla al bibliotecario: <ul><li>Analizziamo il nostro OPAC per ragazzi e facciamo le nostre proposte di miglioramento inserendo le funzionalità che desiderate per il vostro target (oppure disegnatene uno nuovo!) </li></ul><ul><li>Non c’è limite alla bibliocreatività!!! </li></ul><ul><li>Spunti: </li></ul><ul><li>Funzioni di ricerca: </li></ul><ul><li>Base </li></ul><ul><li>Avanzata (es linguaggio naturale, motore di ricerca esterno) </li></ul><ul><li>Opac medio ha 15 funzionalità </li></ul><ul><li>Spazi per inserire contenuti (es: disegnare, colorare) </li></ul>
  16. 48. Il gaming Videogiochi in biblioteca?
  17. 49. Alcune ragioni pro: <ul><li>Fanno parte della nostra cultura </li></ul><ul><li>Hanno valore educativo e didattico </li></ul><ul><li>Aiutano nell’apprendimento </li></ul><ul><li>Insegnano abilità utili </li></ul><ul><li>Training realistico e efficace </li></ul><ul><li>Aiutano a scegliere la priorità delle fonti di informazione </li></ul><ul><li>Promuovono la lettura </li></ul>
  18. 50. Per provare: <ul><li>Introdurre i giochi come materiale (circolazione e fruizione in loco) </li></ul><ul><li>Evento di gaming (costo zero o meno) </li></ul><ul><li>Rete con altre biblioteche </li></ul><ul><li>Liste di videogiochi consigliati </li></ul><ul><li>[…] </li></ul>
  19. 52. Web 2.0
  20. 53. Web 1.0 Web 2.0 <ul><li>Io pubblico tu navighi </li></ul><ul><li>Contenuti in sola lettura </li></ul><ul><li>Siti web </li></ul><ul><li>Prosumer </li></ul><ul><li>Architettura partecipativa </li></ul><ul><li>Community </li></ul>
  21. 54.
  22. 55. Tutti d’accordo?
  23. 56. Voci critiche On one level, the Internet has become anti-intellectual because Web 2.0 collectivism has killed the individual voice. It is increasingly disheartening to write about any topic in depth these days, because people will only read what the first link from a search engine directs them to, and that will typically be the collective expression of the Wikipedia. Or, if the issue is contentious, people will congregate into partisan online bubbles in which their views are reinforced. (Lanier)
  24. 57. Technology is only a tool! <ul><li>Biblioteca 2.0 è per tutti </li></ul><ul><li>Apertura (mentale e di contenuti) </li></ul><ul><li>È un’attitudine non una tecnologia </li></ul><ul><li>Partecipazione attiva </li></ul><ul><li>Creazione di relazioni sociali </li></ul><ul><li>Beta perenne </li></ul><ul><li>Voglia di sperimentare </li></ul><ul><li>Il valore è nelle persone </li></ul><ul><li>Immagine: Copertina Time persona dell’anno 2006 </li></ul>
  25. 58.
  26. 59. Bibliotecario 2.0 / Laura Cohen http://www.youtube.com/ watch ?v=ZblrRs3fkSU http://www.slideshare.net/ paolafrog /manifesto-librarians-20-ita-eng-presentation
  27. 60. Facebook <ul><li>Sito di social network creato nel 2004 da Zuckerberg </li></ul><ul><li>400 milioni di utenti (fonte FB inserzioni) </li></ul><ul><li>In Italia Osservatorio FB </li></ul><ul><li>Non è l'unico ma sicuramente </li></ul><ul><li>è il più popolare (Ning) </li></ul><ul><li>http://biblioteca20.ning.com/ </li></ul>
  28. 61. Facebook as a Library tool: Perceived v. Actual Use <ul><li>Usato per marketing e promozione, pubblicare annunci e foto, essere dove gli utenti sono </li></ul><ul><li>La letteratura in materia è scarsa, si limita a come usare/come lo ho usato </li></ul><ul><li>Mancano contributi utenti forse perchè non sanno cosa possono fare (no policy) </li></ul><ul><li>Il problema del target: forse è il più democratico perchè rappresenta l' ascesa della borghesia in rete ( Boccia Artieri) </li></ul><ul><li>Mancano i dati sulla valutazione </li></ul><ul><li>Secondo lo studio per il momento non incoraggia la conversazione ma la promozione e il marketing </li></ul>
  29. 62. Profilo personale, Gruppo o Pagina? <ul><li>La pagina permette di : </li></ul><ul><li>Entrare nei risultati dei motori </li></ul><ul><li>Essere visibili anche ai non registrati </li></ul><ul><li>Strumento insights per vedere chi ci visita </li></ul><ul><li>Meno invasivo dei gruppi </li></ul><ul><li>Che differenza c'è con una pagina web tradizionale? </li></ul>
  30. 63. I 3 livelli (o 4) secondo Gentilini <ul><li>Default ovvero creo una pagina standard e la riempio di contenuti (ex:Archiginnasio) </li></ul><ul><li>Sfrutto le applicazioni gratis (ex:Dams Torino) </li></ul><ul><li>Scrivo le mie applicazioni (ex: Sala Borsa) </li></ul><ul><li>Mi trasporto in Facebook (ex:National Library Board, Singapore) </li></ul>
  31. 67. Il booktrailer <ul><li>Un breve video multimediale, realizzato sul modello dei trailer cinematografici, il cui scopo è quello di evocare attraverso forme, musica e parole, i temi e le atmosfere di un libro, accendendo l'interesse dello spettatore e lasciandogli la curiosità di saperne di più </li></ul><ul><li>FRANCESCA VANNUCCHI, Libro e internet, Milano, Bibliografica, 2008, p.63 </li></ul>
  32. 68. Uso in biblioteca <ul><li>Promozione della lettura tra i digitali nativi (naturalmente visivi) </li></ul><ul><li>Progetto Digital Booktalk </li></ul>
  33. 80. Biblioteca 2.0 niente paura <ul><li>Sono tutti canali aggiuntivi, una volta c'era solo il libro adesso anche i fumetti e il multimedia, una volta c'era il web adesso anche blog, Flickr etc </li></ul><ul><li>Il web 2.0 fa parte della cassetta degli attrezzi del bibliotecario </li></ul><ul><li>Sono strumenti per potenziare e non sostituire i canali tradizionali </li></ul><ul><li>Potere agli utenti che ci possono commentare in luogo pubblico (siamo pronti?) </li></ul><ul><li>È il regno della sperimentazione (ma senza prescindere dalla valutazione) per cui devono sempre essere collegati a scopi ben precisi e policy note </li></ul>
  34. 81. ...ma attenzione <ul><li>Applicazioni web 2.0 passano dal proprio pc al Web con una serie di vantaggi ma anche di problemi legati alla privacy e alla persistenza del dato </li></ul><ul><li>È solo uno strumento che non può rappresentare la complessità del sistema biblioteca </li></ul><ul><li>Quale è il modello economico che sostiene questi servizi gratuiti? Economia del dono ma profilazione fortissima e alienazione di una parte dei dati </li></ul><ul><li>Time consuming deve essere compito istituzionale </li></ul><ul><li>Social overload o rilanciare il messaggio in tanti canali per tanti utenti diversi? </li></ul><ul><li>L'esclusione degli anzian i </li></ul>
  35. 82. What's hot for 2010 <ul><li>Facebook </li></ul><ul><li>Smartphone </li></ul><ul><li>Mash up </li></ul><ul><li>Ebook </li></ul><ul><li>Twitter </li></ul><ul><li>Google Wave </li></ul><ul><li>Open source </li></ul><ul><li>Discovery not search </li></ul><ul><li>Privacy </li></ul><ul><li>User instruction </li></ul><ul><li>Collaborazione </li></ul><ul><li>Personalizzazione </li></ul><ul><li>Social media policy </li></ul><ul><li>Valutazione </li></ul>
  36. 83. Le biblioteche: <ul><li>Si doteranno di social media policies legate alla mission della biblioteca </li></ul><ul><li>Svilupperanno strumenti di valutazione delle tecnologie e avranno il coraggio di abbandonare ciò che non funziona e dire abbiamo fatto un errore </li></ul><ul><li>Istruiranno all'uso critico e creativo dei nuovi media </li></ul><ul><li>Le sfide saranno educazione e valutazione </li></ul>
  37. 85. <ul><li>Andremo oltre l'idea che if you bulid it they will come ma ci butteremo in mezzo alla strada... </li></ul><ul><li>Benvenuti nel </li></ul>
  38. 86. Esercitazione finale <ul><li>Biblioteca 2.0 in pratica </li></ul><ul><li>Riprogettare un servizio o crearne uno nuovo pensando al 2.0 e usando gli strumenti a disposizione </li></ul>
  39. 87. Traccia: <ul><li>Scegliere il servizio </li></ul><ul><li>Elencare i punti di forza/debolezza dell’erogazione tradizionale </li></ul><ul><li>Elencare i punti di forza/debolezza della versione 2.0 </li></ul><ul><li>Creare uno slogan </li></ul><ul><li>Creare una policy del servizio legata alla mission </li></ul><ul><li>Stabilire chi se ne devo occupare e per quanto tempo </li></ul><ul><li>Stabilire nel dettaglio le modalità di organizzazione interna e di erogazione </li></ul><ul><li>Convincere l’amministrazione a finanziarlo o sostenerlo </li></ul><ul><li>Creare una pagina nel blog dove viene descritto il servizio </li></ul>
  40. 88. Bibliogadget!
  41. 90. [email_address] http://biblioragazzi.wordpress.com / http://biblioragazziletture.wordpress.com/

×