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Parrocchia diSanta Maria di GalateaCalendario delle Celebrazioni      Mercoledì 28 marzo 2012    ore 18,00 – Liturgia peni...
Parrocchia dei                                       Santi Prisco e Agnello                                    Calendario ...
Parrocchia della   Natività di Maria Vergine Calendario delle Celebrazioni      Domenica delle Palme 1 aprile 2012    ore ...
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Lanterna, Bastone e CateneMentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno deiDodici, e con lui una gran folla con spade e ...
tutti i venerdì di Quaresima     ore 19,30 - Partecipazione alla Via Crucis in Basilicada domenica 25 a sabato 31 marzo 20...
Borsa con i Trenta DenariAllora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse:«Quanto mi vole...
Venerdì Santo 6 aprile 2012          Programma e itinerario della   PROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATAore 2,15 - Il simu...
Flagello, Colonna, Guanto,Corona di Spine, Canna e Manto RossoAllora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i s...
Venerdì Santo 6 aprile 2012           Programma e itinerario della    PROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATA        ore 2,45...
S.P.Q.R. - Senatus PopulusQue RomanusGesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l’interrogò dicendo:«S...
Giovedì Santo 5 aprile 2012            Programma e itinerario della            PROCESSIONE IN VISITA AGLI            ALTAR...
Panno della VeronicaGesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatorel’interrogò dicendo: «Sei tu il re dei G...
tutti i giovedì di Quaresima        ore 18,30 - Recita del Santo Rosario e                itinerario di catechesi:        ...
Fune, Martello e ChiodiEssi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso illuogo del Cranio, detto in eb...
Domenica delle Palme 1 aprile 2012              ore 11,15 - Benedizione delle Palme                   sul Sagrato del Sant...
Veste Bianca e DadiDopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.E sedutisi, gli facevano la...
Domenica delle Palme 1 aprile 2012       ore 20,00 - Meditazione davanti alla               Vergine Addolorata           c...
AddolorataStavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di suamadre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allo...
tutti i venerdì di Quaresima ore 17,00 - Partecipazione alla Via Crucis Parrocchiale           Venerdì 30 marzo 2012  ore ...
Scala, Tenaglia, Tronco con Pannetto, OliiProfumati e SindoneC’era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, personab...
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Opuscolo Settimana Santa 2012

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l'opuscolo realizzato dall'Unità Pastorale, con tutti i percorsi delle processioni della Settimana Santa a Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello

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Opuscolo Settimana Santa 2012

  1. 1. Ringraziamo di Cuore Sua Eccellenza Monsignor Felice Cecenostro Arcivescovo dal lontano 1989 e che ha sempre avuto grandeattenzione per le nostre Confraternite e per tutte le problematiche adesse legate. Desideriamo ringraziarlo per la sua grande disponibilità,per l’insegnamento ad essere umili servitori di Dio e per quanto hafatto in occasione del IV Cammino Nazionale delle Confraternite d’Ita-lia, svoltosi a Sorrento nel maggio del 1994. Al tempo stesso ci è gra-dito accogliere l’invito di Mons. Cece a dare un caloroso benvenuto acolui che il Papa, Benedetto XVI, ha ritenuto opportuno inviarci qualenuovo Pastore: Sua Eccellenza Monsignor Francesco Alfanoal quale porgiamo il saluto di tutte le consorelle e di tutti i confratellidei nostri Sodalizi con l’auspicio di un episcopato lungo e fecondonella nostra terra. Riportiamo di seguito una parte della lettera di pre-sentazione che il nuovo Vescovo Alfano ha inviato alla...Chiesa di Dio pellegrina in Sorrento-Castellammare di Stabia IL SIGNORE TI GUIDERA’ SEMPRE!Mi presento a Te con questa parola del profeta Isaia e la affido al Tuo cuo-re come una confidenza. Mi è infatti particolarmente cara.Essa ha accompagnato il mio ministero già durante gli anni in cui, gio-vane prete della Chiesa di Nocera Inferiore-Sarno, sono stato coinvoltonella preparazione prima e nello svolgimento poi del Sinodo diocesa-no. Imparai così a riconoscere la guida fedele del Signore, che sostiene ilcammino del suo Popolo fin quasi a spingerlo ben oltre gli orizzonti cheda solo riesce a intravedere.La stessa parola è risuonata forte nel mio animo quando sono statoeletto al servizio episcopale. È stato perciò del tutto naturale sceglierlacome motto e programma del nuovo compito che il Signore mi affidava,mentre avvertivo tutta la fatica del distacco dalla comunità che mi avevagenerato alla fede. In questi sette indimenticabili anni condivisi con lagente dell’Alta Irpinia ho fatto poi continuamente esperienza della forzaconsolante e della verità sconvolgente che la promessa di Isaia contiene.Sento, pertanto, particolarmente vera per me in questo momento taleparola, perché il sacrificio che mi viene chiesto, di lasciare una comunitàche ho cercato di amare con tutto me stesso e di servire per quanto nesono capace, è assai grande: ecco la confidenza che subito depongo nelTuo cuore di Sposa di Cristo e ora anche mia! Avremo certamente mododi raccontarci da vicino quanto abbiamo vissuto e così impareremo pianpiano a conoscerci. Ma ciò che già ci unisce è tanto più grande di ciò cheancora ignoriamo: la stessa fede in Dio! Aiutami con la preghiera e conl’affetto. (...)
  2. 2. “Sapendo che era giunta la sua ora dipassare da questo mondo al Padre, avendoamato i suoi li amò sino alla fine… si alzòda tavola… versò dell’acqua nel catino ecominciò a lavare i piedi ai suoi discepoli”Decine di tamburi rullanti segnano il passo delle processioni chesolennemente incedono lungo le nostre strade. Il canto appassionatoe struggente dei cori, coinvolge il cuore di passanti e portatori creandoun clima di preghiera e di riflessione che introduce nel mistero celebrato:l’Amore di Dio.Ci ritroviamo anche quest’anno a celebrare il mistero della Passione e dellamorte di Cristo. Una lunga preparazione consumata nei locali delle nostreconfraternite, tutto l’occorrente per il cammino del giovedì e venerdì santoè stato sistemato e organizzato perché ognuno potesse avere un ruolo.Un momento atteso da tanti per portare in processione il proprio anelito difede, cantando il miserere o da incappucciato con una fiaccola o un labarotra le mani, o partecipando alle squadre di portatori. Un enorme fremitodi cuori che si mette insieme per compiere un gesto d’amore e assentire aldono di un Dio che offre se stesso per la nostra salvezza.Abbiamo ascoltato dalla voce del maestro: “Chi vuole diventare grande travoi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo.Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire edare la propria vita in riscatto per molti” (Mt 20,26-28).Gesù stesso si è fatto ultimo per darci l’esempio, perché imparassimo daLui, la radicalità e l’urgenza dell’amore. Abbandonare il nostro orgoglio, lenostre manie di grandezza e sopraffazione per essergli sempre più simili efavorire il sommo bene della fraternità e la grande sfida della comunione.Il cammino delle nostre processioni, è immagine della Chiesa pellegrinasulla terra, mistero di comunione grazie al dono dello Spirito Santo, ma chelotta quotidianamente perché il comandamento dell’amore che Gesù ci halasciato in quell’ultima sera non sia mai disatteso.
  3. 3. Ogni Giovedì Santo, un fiume abbondante di Grazia scaturisce a partiredal catino di acqua sporca usato da Gesù nel cenacolo, “reliquia della suapassione”.“Sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre,avendo amato i suoi li amò sino alla fine… si alzò da tavola… versò dell’acquanel catino e cominciò a lavare i piedi ai suoi discepoli”(cfr. Gv 13,1-5).Tante volte abbiamo sentito, come gli apostoli, parlare di amore, dicomunione di gesti concreti di affetto e carità, ma ancora oggi dopoduemila anni facciamo fatica a pensare che questo significa chinarci difronte ai fratelli, come lo stesso Gesù ci ha trasmesso, farci ultimi per renderefinalmente giustizia al suo amore. Pensare: «è solo un gesto simbolico,coreografico» sminuendo la portata rivoluzionaria scritta nell’intenzione diCristo, ci illude di poter essere discepoli e buoni cristiani senza la comunione,dimenticando che questa è la grande sfida della coerenza nella nostra fede.Siamo pronti ad aprire i battenti delle nostre chiese e congreghe e a dareinizio alla comunione dei cuori in processione.Alla stanchezza di tante ore di cammino processionale aggiungiamo laleggerezza dello Spirito che ci fa guardare oltre le sacre rappresentazioni eci fa essere sempre più Chiesa, Comunità dei credenti.L’Attenzione al povero, il sostegno al debole, il conforto al sofferente e laconsolazione agli afflitti è l’unico vero motivo di tanto fermento, di tantapassione. Respirando l’ultimo anelito di Gesù e commovendoci di frontea tanto amore, prendiamo coraggio e vigore per camminare e continuarenella concretezza della nostra vita ciò che Egli nel silenzio denso e sacro delcenacolo ha chiesto ai suoi discepoli: Amatevi gli uni gli altri.L’augurio affettuoso di questa Santa Pasqua 2012 alle “folle in cammino”,alle confraternite con loro priori e le loro amministrazioni è di desiderareancora un rinnovamento interiore,di esultare come Gesù nello Spiritotrovando entusiasmo e nuova vitalitàper la sfida della comunione, ditestimoniare la fede in Gesù morto eRisorto facendoci come lui prossiminelle necessità e nei bisogni di quantibusseranno alla porta del nostrocuore, chiedendo di essere accoltinelle pieghe generose e attente dellavera Carità. don Marino De Rosa Coordinatore Unità Pastorale
  4. 4. Parrocchia di Santa Maria del Lauro Calendario delle Celebrazioni Sabato 24 marzo 2012 ore 19,00 - Ritiro del Coro del Miserere presso la Chiesa di Santa Lucia Venerdì 30 marzo 2012 ore 19,00 - Via Crucis dalla Basilica al Cimitero Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 8,30; 10,15; 11,45; 19,00 - Celebrazione Eucaristica ore 10,00 - Piazza del Lauro: Benedizione delle Palme Martedì Santo 3 aprile 2012 ore 19,00 - Preghiera in preparazione alla Pasqua e Liturgia Penitenziale Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 18,00 - Messa in Coena Domini ore 21,00 - Adorazione all’Altare della Reposizione Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 18,00 - Celebrazione della Passione del Signore Sabato Santo 7 aprile 2012 ore 21,30 - Veglia Pasquale Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 8,30; 10,15; 11,45; 19,00 - Celebrazione EucaristicaMeta Lunedì 9 aprile 2012 ore 9,30 - Pasqua con i defunti al Cimitero
  5. 5. Parrocchia di San Michele Arcangelo Calendario delle Celebrazioni Giovedì 29 marzo 2012 ore 19,30 - Liturgia penitenziale Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 7,00; 8,30 (Congrega); 10,00; 11,15; 19,00 Celebrazione Eucaristica ore 9,45 – Benedizione delle Palme Lunedì Santo 2 aprile 2012 ore 20,30 - Intronizzazione delle statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 18,00 - Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 9,00 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine Ore 15,00 - Via Crucis Piano di Sorrento ore 18,00 - Celebrazione della Passione del Signore Sabato Santo 7 aprile 2012 ore 9,00 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 21,30 - Veglia Pasquale Domenica di Pasqua 8 aprile 2012ore 8,30 (Congrega); 10,00; 11,15; 19,00 - Celebrazione Eucaristica ore 20,30 - Celebrazione dei Vespri
  6. 6. Parrocchia della Santissima Trinità Calendario delle Celebrazioni Sabato 24 marzo 2012 ore 16,00 - Ritiro spirituale in preparazione alla Pasqua presso il Seminario di Vico Equense Domenica 25 marzo 2012 ore 15,30 - Pellegrinaggio alla Tomba di Casanocillo Martedì 27 marzo 2012 ore 18,00 - Liturgia penitenziale Giovedì 29 marzo 2012 dalle ore 18,00 alle ore 21,00 - Adorazione Eucaristica in Congrega Venerdì 30 marzo 2012 ore 19,00 - Via Crucis Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 7,30 (Congrega); 9,00; 11,00;Trinità - Piano di Sorrento 19,00 - Celebrazione Eucaristica ore 10,30 - Benedizione delle Palme Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 19,00 – Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 9,00 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 15,00 - Via Crucis ore 18,00 - Celebrazione della Passione del Signore ore 20,00 - Processione del Cristo Morto Sabato Santo 7 aprile 2012 ore 9,00 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 22,00 – Veglia Pasquale Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 9,00 ; 11,00; 19,00 Celebrazione Eucaristica
  7. 7. Parrocchia diSanta Maria di GalateaCalendario delle Celebrazioni Mercoledì 28 marzo 2012 ore 18,00 – Liturgia penitenziale Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 7,30; 9,45; 11,00; 19,00 Celebrazione Eucaristica ore 9,30 – Benedizione delle Palme ore 20,00 - Via Crucis itinerante: Chiesa di San Pietro ai Colli, Via Nastro Azzurro,Via Pontecorvo, Chiesa della Natività di Maria Vergine ai Colli di Fontanelle Martedì Santo 3 aprile 2012 ore 21,00 - Preghiera per i partecipanti alle Processioni Mortora - Piano di Sorrento Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 19,00 – Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 9,00 – Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 15,00 – Via Crucis ore 18,00 – Celebrazione della Passione del Signore Sabato Santo 7 aprile 2012 ore 9,00 – Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 21,30 – Veglia Pasquale Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 7,30; 9,45; 11,00; 19,00 - Celebrazione Eucaristica ore 20,30 – Celebrazione dei Vespri
  8. 8. Parrocchia dei Santi Prisco e Agnello Calendario delle Celebrazioni Venerdì 30 marzo 2012 ore 20,00 - Via Crucis cittadina: Parco “Il Pizzo” ingresso da Via Iommella Grande Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 9,00 (Congrega) - 10,30; 11,30 (Santuario di San Giuseppe) 12,00 - 19,00 - Celebrazione Eucaristica ore 10,00 - Benedizione delle Palme sul Sagrato Parrocchiale e Celebrazione Eucaristica ore 11,15 - Benedizione delle Palme sul Sagrato del Santuario di San Giuseppe e Celebrazione Eucaristica ore 20,00 - Meditazione davanti alla Vergine Addolorata con l’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e Natività di Maria Vergine Martedì Santo 3 aprile 2012 ore 20,00 - Meditazione davanti al Cristo Morto con la Confraternita del Monte dei Morti dei Santi Prisco e Agnello Mercoledì Santo 4 aprile 2012 ore 20,00 - “Ai Piedi della Croce”: momento di contemplazione per tutti i partecipanti alle Processioni, nel Santuario di San Giuseppe Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 18,15 - Messa in Coena Domini ore 20,00 - Santuario di San Giuseppe: meditazione introduttiva alla processione dei Giuseppini “Cristo orante nel Getsemani” Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 9,30 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 15,00 - Ora Media ore 18,00 - Celebrazione della Passione del SignoreSant’Agnello ore 19,30 - Sagrato della Chiesa Parrocchiale: Meditazione introduttiva alla Processione del Cristo Morto Sabato Santo 7 aprile 2012 ore 9,30 - Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine ore 21,30 - Veglia Pasquale con Battesimo per immersione Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 9,00 (Congrega) - 10,30 - 11,30 (Santuario di San Giuseppe) 12,00 - 19,00 - Celebrazione Eucaristica
  9. 9. Parrocchia della Natività di Maria Vergine Calendario delle Celebrazioni Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 10,00; 11,30 - Celebrazione Eucaristica ore 10,00 - Benedizione delle Palme Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 20,00 - Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012ore 17,00 - Celebrazione della Passione del Signore Sabato 7 aprile 2012 ore 22,00 - Veglia Pasquale Colli di Fontanelle Sant’Agnello Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 10,00; 11,30 - Celebrazione Eucaristica Parrocchia di Santa Maria delle Grazie Calendario delle Celebrazioni Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 10,15 - Nuova Piazzetta di Trasaelle: Benedizione delle Palme, a seguire in Chiesa: Celebrazione Eucaristica Giovedì Santo 5 aprile 2012 ore 17,30 - Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012 ore 15,30 - Via Crucis e Celebrazione della Passione del Signore Trasaelle Sabato Santo 7 aprile 2012 Sant’Agnello ore 22,00 - Veglia Pasquale Domenica di Pasqua 8 aprile 2012 ore 10,30 - Celebrazione Eucaristica
  10. 10. da “Prima che sorga l’alba”raccolta degli scritti di Mons. Arturo Aielloper la Settimana SantaIl “Pane” - la “Croce” - “la “Luce” (millenovecentonovantatre)Anche quest’anno ci mettiamo in cammino. Le strade, le vesti, i simboli, o canti saranno quellidi sempre: sotto il cappuccio risentiremo il respiro di nostro padre, del nonno, del trisavoloche non abbiamo mai conosciuto e di tanti che dal fondo dei secoli ci hanno trasmesso questasanta tradizione. (...)Al tramonto o nella notte del Giovedì Santo, per continuare la dolce ed intima atmosfera delCenacolo dove Gesù si è consegnato ai suoi amici, andremo per le strade a raccogliere il gridodella fame: fame di pane, fame di senso, di amore, di speranza. Passeremo di porta in portaa raccogliere domade per portarle là dove si danno le risposte: le chiese dove, tra luci e fiori,si indica il Pane. “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo!”. Le processioni del Pane ci at-tireranno, come per contagio, verso gli altari dove ogni fame trova il suo pane. Con le paroledel profeta Isaia grideremo in silenzio:”Perchè spendete soldi per ciò che non è pane? Venite,mangiamo! Venite, adoriamo!”.Chi mangia il pane croccante dimentica la veglia del panettiere, il cigolare doloroso della ma-cina sui chicchi, il pianto della spiga recisa, la morte del seme sepolto nel solco: non c’è panesenza dolore. I discepoli hanno ancora in bocca il sapore buono del pane della loro primacomunione, quando Gesù è catturato, processato, flagellato, crocifisso. Il Pane buono è impa-stato di lacrime e di sangue ed è cotto nel forno dell’Amore. Questa scoperta ci farà riversareper le strade più mesti, attoniti dinanzi al mistero dell’amore che da la vita per gli amici.Al tramonto del Venerdì Santo sfileranno le processioni della Croce: con in mano un lam-pione (è sempre notte quando si soffre!), un martirio, o portando sulle spalle l’immagine delFiglio morto o della Madre addolorata, passeremo per le strade a raccontare una storia, anzila Storia. La Storia di un Dio che per salvarci è venuto a soffrire e ha pagato per noi il prezzodella redenzione. Nei vicoli e nei condomini passeremo a raccogliere dolore: tante madri sivedranno rappresentate e faranno compagnia alla Madre addolorata, tanti figli vedranno nelFiglio, redento il loro dramma. Partiremo dalle chiese con un solo Cristo e una sola Addolo-rata, ma, man mano, la processione si infittirà di croci e di dolori perchè ancora oggi e ancheda noi Gesù continua a soffrire e a morire.“Prendete e soffrite - Egli dirà - questa è la mia Croce!” e molti Cirenei accetteranno di farglicompagnia mossi a compassione dalle lacrime di Maria e dallo sguardo del Condannato.Miserere canteranno in tanti per farci ricordare che Pilato, Erode, Pietro, Giuda, il Centurio-ne... siamo noi, e io, sotto il cappuccio, verserò lacrime di pentimento mentre un gallo annun-cia che la Pasqua si avvicina. Poi il silenzio è ridonato alle strade e le vesti sono ammassatementre andiamo via ad occhi bassi per nascondere la commozione. (...)
  11. 11. Le Processioni del Giovedì e del Venerdì Santo della Penisola Sorrentina hannoorigini antichissime che risalgono fino a cinquecento anni fa.Esse unitamente a lampioni, fiaccole, croci, labari e simulacri portano in giro per lestrade di ciascun paese i “Simboli della Passione” detti anche “Martìri”.Attraverso questi simboli, diversamente rappresentati a secon-da di ricerche storiche e influenze artistiche da ciascuna Con-fraternita, viene raccontata la più grande storia d’amore che siamai esistita: Gesù che si offre in sacrificio per salvarci dalla schia-vitù del peccato.L’osservatore più attento potrà notare la diversa fattura del-la “Corona di Spine” o dell’”Ecce Homo” tra una processione el’altra, oppure notare una diversa preparazione dei vassoi concui essi vengono portati, ma il significato di ciascun simbolo èuguale per tutti ed è tratto dalla “Parola di Dio”.E’ nel racconto degli Evangelisti che trova origine la rappresen-tazione dei cortei penitenziali, i simboli non sono altro che la“traduzione in oggetti” della “Parola” che diviene “processione”,ovvero “cammino” verso una crescita spirituale e umana a cuiogni buon cristiano deve tendere.Quest’anno mentre porterò un Simbolo della Passione in proces-sione, scolpirò nel mio cuore le parole del Vangelo da cui esso traeorigine, oppure, se sarò sul ciglio della strada, piuttoisto che guar-dare la l’unghezza della processione, valutarne l’organizzazione el’ordine o la bellezza dei labari, rileggerò con attenzione la Passionedi Gesù scritta nei vassoi con i simboli scegliendo, tra tutti, quellopiù adatto a me, e che prometto sin d’ora di portare in Processionel’anno prossimo.Nelle pagine che seguono, troverete una sintesi dei versetti deiVangeli della Passione e i “Martìri” ai quali si riferiscono. Non v’èuna distinzione per Confraternite, perchè la storia è una, il rac-conto è lo stesso per tutti: l’Amore di Dio.La speranza dei nostri Sodalizi è che oltre a ricevere le indica-zioni sugli orari e gli itinerari delle processioni, questa pubbli-cazione possa fornire anche una guida per il nostro cuore che,attraverso una Settimana Santa di pentimento, ci conduca aduna Pasqua piena di Grazia.
  12. 12. Bacile e TovagliaPrima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questomondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.Mentre cenavano, quando gia il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio diSimone, di tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venutoda Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinseattorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e adasciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto.Il Nuovo Comandamento“Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lodico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: chevi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questotutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”.Pane e Calice dell’Ultima CenaOra, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo davaai discepoli, disse: “Prendete, mangiate: questo è il mio corpo”. Poi prese il calice, rese grazie e lodiede loro, dicendo: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versatoper molti per il perdono dei peccati. Io vi dico che d’ora in poi non berrò di questo frutto dellavite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio”.
  13. 13. Giovedì Santo 5 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE IN VISITA AGLI ALTARI DELLA REPOSIZIONE ore 19,45 - Via Cesine, Piazza Santa Maria del Lauro: Solenne Cerimonia di uscita della Processione ore 20,00 - Corso Italia, Via del Lauro, Via Vocale, Via Caracciolo, Piazza Casale, Via Eduardo De Martino, Via Olmo, Via Santa Lucia, Chiesa di Santa Lucia, Altare della Reposizione, Via Lamma, Via Giovan Battista Liguori, Piazza Ascensore, Via Angelo Cosenza, Via Cristoforo Colombo, Corso Italia,Via Ponte Vecchio, Via Casa Lauro, Via Mariano Ruggiero, Corso Italia, Basilica di Santa Maria del Lauro, Altare della Reposizione, Cappella dell’Arciconfraternita.
  14. 14. OlivoAllora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, sul Montedegli Ulivi e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare».E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza eangoscia. E disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui evegliate con me».Calice della PassionePoi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava:«Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia,ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. Inpreda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò comegocce di sangue che cadevano a terra.Pietre insanguinateGli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia,pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangueche cadevano a terra.
  15. 15. Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario dellaPROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATA ore 2,30 - Via Cesine, Sagrato della Basilica di Santa Maria del Lauro: Solenne Cerimonia di uscita della Processione e consegna dei Simboli della Passione Corso Italia, Via Cassari, Via Cristoforo Colombo, Via Flavio Gioia, Via Sebastiano Enrico De Martino, Via Guglielmo Marconi, Vico Casa Miccio, Via Casa Miccio, Via del Lauro, Via Municipio,Via Caracciolo, Via Santa Lucia, Chiesa di Santa Lucia, Altare della Reposizione, Piazza Ascensore, Via Angelo Cosenza, Via Cristoforo Colombo, Corso Italia, Basilica di Santa Maria del Lauro, Cerimonia di rientro della Processione, Altare della Reposizione. Programma e itinerario della PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO Ore 20,00 - Via Cesine, Piazza Santa Maria del Lauro, Corso Italia, Via del Lauro, Via Vocale, Via Caracciolo, Via dei Cafiero, Piazza Scarpati, Via Lamma, Via Santa Lucia, Piazza Ascensore, Via Angelo Cosenza, Via Caracciolo, Via Municipio, Via Guglielmo Marconi, Via del Salvatore, Via Cristoforo Colombo, Corso Italia, Basilica di Santa Maria del Lauro, Cerimionia di rientro della Processione.
  16. 16. Lanterna, Bastone e CateneMentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno deiDodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni,mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani delpopolo. Il traditore aveva dato loro questo segnaledicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!».E subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!».E lo baciò.Coltello con orecchioAllora quelli che eran con lui, vedendo ciò chestava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamocolpire con la spada?». E uno di loro colpì il servo delsommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro. MaGesù intervenne dicendo: «Lasciate, basta così!».E toccandogli l’orecchio, lo guarì.
  17. 17. tutti i venerdì di Quaresima ore 19,30 - Partecipazione alla Via Crucis in Basilicada domenica 25 a sabato 31 marzo 2012 ore 19,00 - 21,00 “μάρτυρας” mostra foto-grafica e dei Simboli della Passione Giovedì Santo 5 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE IN VISITA AGLI ALTARI DELLA REPOSIZIONE ore 19,00 - Coro dell’Annunziata e Complesso Bandistico “Città di Campobasso”: Chiostro dell’Immacolata, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo; ore 19,30 - Governo dell’Arciconfraternita e Fratellanza:Basilica di San Michele Arcangelo: Altare della Reposizione e canto dell’inno “Genti Tutte”; ore 19,30 - Congrega della Santissima Annunziata: “Sulla Via della Croce”, cerimonia di assegnazione dei Simboli della Passione; ore 19,45 - Complesso bandistico “Città di Campobasso” : Largo San Michele “Sconsolata” concerto bandistico; ore 20,00 - Coro dell’Annunziata: Basilica di San Michele Arcangelo, Via San Michele, Via Stazione, Via Santa Margherita, Largo dell’Annunziata; ore 20,00 - Coro del Miserere: Chiostro dell’Immacolata, Via Carlo Amalfi; ore 20:15 - Largo dell’Annunziata: Una Comunità in Cammino cerimonia di uscita della Processione Via Carlo Amalfi, Via Bagnulo, Via Madonna di Rosella, Chiesa di Santa Maria delle Grazie detta di Rosella, Altare della Reposizione, Via Ripa di Cassano, Via delle Rose, Via Carlo Amalfi, Via San Michele, Via Stazione, Via Bagnulo, Via dei Pini, Corso Italia, Piazza della Repubblica, Via Mercato, Via delle Rose, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo, cerimonia di rientro della Processione.
  18. 18. Borsa con i Trenta DenariAllora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse:«Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta moneted’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.GalloPietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una serva gli si avvicinò e disse: «Anchetu eri con Gesù, il Galileo!». Ed egli negò davanti a tutti: «Non capisco che cosa tu vogliadire». Mentre usciva verso l’atrio, lo vide un’altra serva e disse ai presenti: «Costui era con Gesù, il Nazareno». Ma egli negò di nuovo giurando: «Non conosco quell’uomo». Dopo un poco, i presenti gli si accostarono e dissero a Pietro: «Certo anche tu sei di quelli; la tua parlata ti tradisce!». Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non conosco quell’uomo!». E subito un gallo cantò. E Pietro si ricordò delle parole dette da Gesù: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito all’aperto, pianse amaramente. Cappio Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d’argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela tu!». Ed egli, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi.
  19. 19. Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATAore 2,15 - Il simulacro della Madonna Addolorata accompagnato dal coro del “Figlio Mio”: Cappella di Sant’Andrea, Via Sant’Andrea, Piazzale della Chiesa Parrocchiale.ore 2,15 - Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Galatea: Solenne Cerimonia di uscita della Processione Via Mortora-San Liborio, Via Rivolo San Liborio, Cappella di San Liborio, Altare della Reposizione, Via San Liborio, Via Mortora-San Liborio, Vico Mortora, Piazzale della Chiesa Parrocchiale, Via dei Platani, Traversa Gennaro Maresca, Via Cavottole, Chiesa di Santa Teresa, Altare della Reposizione, Rampa Santa Teresa, Via San Michele, Basilica di San Michele Arcangelo, Altare della Reposizione, Via Carlo Amalfi, Via delle Rose,Piazzetta delle Rose, Corso Italia, Via Mortora-San Liborio, Via Legittimo, Via delle Acacie, Via Sant’Andrea, Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Galatea, Altare della Reposizione. Programma e itinerario della PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO Ore 19,50 - Sagrato della Chiesa Parrocchiale:Incontro della Madonna Addolorata con il Cristo Morto Ore 20,00 - Oratorio della Confraternita, Piazzale della Chiesa Parrocchiale, Vico Mortora, Via Mortora-San Liborio, Via San Liborio, Via Mortora-San Liborio, Via dei Platani, Via Cavone, Corso Italia, Via Mortora-San Liborio, Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Galatea, Solenne cerimonia di rientro della Processione.
  20. 20. Flagello, Colonna, Guanto,Corona di Spine, Canna e Manto RossoAllora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati,intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e glimisero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivanodavanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davanoschiaffi.
  21. 21. Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATA ore 2,45 - Basilica di San Michele Arcangelo: Cerimonia di uscita della Processione Via Francesco Ciampa, Traversa Gottola, Via Gottola, II Traversa Bagnulo, Via Bagnulo, Chiesa di Santa Maria delle Grazie detta di Rosella, Altare della Reposizione, Via Madonna di Rosella, Via Ripa di Cassano, Via delle Rose, Via Santa Teresa, Chiesa di Santa Teresa, Altare della Reposizione, Via Cavottole, Corso Italia, Piazza Cota, Via Casa Rosa, Via Bagnulo, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo, Altare della Reposizione. Il Gruppo Madonna percorrerà le seguenti strade: Largo San Michele, Via Stazione, Via Santa Margherita, Cappella di Santa Margherita. Programma e itinerario della PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO Ore 19,00 - il Coro del Calvario e la Banda Musicale percorreranno le seguenti strade: Via Carlo Amalfi, Via San Michele, Via Stazione, Via dei Tigli, Via Casa Rosa, Piazza Cota.Ore 19,30 - il Gruppo Madonna con il Coro del Calvario percorreranno le seguenti strade: Piazza Cota, Prima Traversa San Michele, Via San Michele, Largo San Michele. Ore 20,00 - gli incappucciati Neri percorreranno le seguenti strade: Via Carlo Amalfi, Largo dell’Annunziata, Porta laterale della Basilica di San Michele Arcangelo. Largo San Michele: Incontro del Cristo e della Madonna Addolorata. Via Francesco Ciampa, Via Mariano Maresca, Via delle Rose, Via Ripa di Cassano, Via Madonna di Rosella, Via Bagnulo, Via dei Pini, Corso Italia, Piazza della Repubblica, Via Mercato, Via delle Rose, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo Cerimonia di rientro della Processione.
  22. 22. S.P.Q.R. - Senatus PopulusQue RomanusGesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l’interrogò dicendo:«Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose «Tu lo dici». E mentre lo accusavano i sommisacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla. Ecce Homo Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta. Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba. Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: «Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù chiamato il Cristo?». Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia. Allora il governatore domandò: «Chi dei due volete che vi rilasci?». Quelli risposero: «Barabba!». Disse loro Pilato: «Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!». Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora urlarono: «Sia crocifisso!». Brocca e Tovaglia Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!». E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli». Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso.
  23. 23. Giovedì Santo 5 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE IN VISITA AGLI ALTARI DELLA REPOSIZIONE ore 22,30 - Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità, Via Gennaro Maresca, Via Meta-Amalfi, Via Sant’Agostino, Via Botteghelle,Via Corbo, Via Cavone, Corso Italia, Rampa Santa Teresa, Chiesa di Santa Teresa, Altare della Reposizione, Via Cavottole, Traversa Gennaro Maresca, Via dei Platani, Chiesa di Santa Maria di Galatea, Altare della Reposizione, Via dei Platani, Via Cavone, Via Gennaro Maresca, Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità, Altare della Reposizione. Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO ore 20,00 - Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità, Via Gennaro Maresca, Via Cavone, Corso Italia, Via Cavottole, Traversa Gennaro Maresca, Via Gennaro Maresca, Via Petrulo, Case Popolari, Traversa Petrulo, Via Gennaro Maresca, Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità.
  24. 24. Panno della VeronicaGesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatorel’interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose «Tu lodici». E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, nonrispondeva nulla. Allora Pilato gli disse: «Non senti quante coseattestano contro di te?». Ma Gesù non gli rispose neanche unaparola, con grande meraviglia del governatore.Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciareal popolo un prigioniero, a loro scelta. Avevano in quel tempo unprigioniero famoso, detto Barabba.CireneoDopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli feceroindossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamatoSimone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui.
  25. 25. tutti i giovedì di Quaresima ore 18,30 - Recita del Santo Rosario e itinerario di catechesi: “La Speranza Ritrovata” Domenica 25 marzo 2012 ore 15,30 - Pellegrinaggio alla Tomba di Casanocillo Martedì Santo 3 aprile 2012 ore 20,00 - “Ti penso e cambia il mondo” incontro di preghiera per tutti i confratelli Giovedì Santo 5 aprile 2012ore 18,00 - Partecipazione alla Messa in Coena Domini nella Basilica di San Michele Arcangelo Sabato in Albis 14 aprile 2012 ore 19,30 - Santa Messa in ricordo di Don Eduardo Mastellone e di tutti i sacerdoti che hanno frequentato l’Oratorio di San Nicola.
  26. 26. Fune, Martello e ChiodiEssi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso illuogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e conlui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù nel mezzo.J.N.R.J. - Jesus Nazarenus Rex JudeorumPilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi erascritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questaiscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città;era scritta in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudeidissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli hadetto: Io sono il re dei Giudei». Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, hoscritto».
  27. 27. Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 11,15 - Benedizione delle Palme sul Sagrato del Santuario ore 11,30 - Celebrazione Eucaristica Mercoledì Santo 4 aprile 2012 ore 20,00 - “Ai Piedi della Croce” meditazione per tutti i partecipanti alle Processioni Giovedì Santo 5 aprile 2012 Programma e itinerario dellaPROCESSIONE DEL CRISTO ORANTE NEL GETSEMANI ore 20,15 - Santuario di San Giuseppe: “Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti.E disse: <<Questo è il mio sangue il sangue dell’alleanza versato per molti>>.In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”. (Mc 14,23-25) Cerimonia di uscita della Processione, Via Maiano, Via Monsignor Bonaventura Gargiulo, Via Francesco Saverio Del Giudice, Casa Albergo San Giuseppe, Via Monsignor Bonaventura Gargiulo, Chiesa Parrocchiale dei Santi Prisco e Agnello, Altare della Reposizione, Corso Italia, Sottomonte, Corso Italia, Piazza della Repubblica, Via Francesco Saverio Ciampa, Via Iommella Piccola, Via Mariano Lauro, Via Aniello Balsamo, Via Armando Diaz, Via Don Minzoni, Piazza Giacomo Matteotti, Via Aniello Balsamo, Corso Italia, Via San Giuseppe, Santuario di San Giuseppe, Cerimonia di rientro della Processione, canto dello Stabat Mater.
  28. 28. Veste Bianca e DadiDopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.E sedutisi, gli facevano la guardia.SpugnaDa mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta laterra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?»,che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Udendoquesto, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». E subito unodi loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò suuna canna e così gli dava da bere. Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo seviene Elia a salvarlo!».
  29. 29. Domenica delle Palme 1 aprile 2012 ore 20,00 - Meditazione davanti alla Vergine Addolorata canto dell’Inno “Il Figlio Mio” Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario dellaPROCESSIONE DELLA MADONNA ADDOLORATA ore 2,30 - Chiesa dell’Arciconfraternita, Corso Italia, Sottomonte, Corso Marion Crawford, Via Cappuccini, Via dei Gerani, Via Monsignor Bonaventura Gargiulo, Via Maiano, Via San Giuseppe, Corso Italia, Via San Biagio, Via Francesco Saverio Ciampa, Piazza della Repubblica, Corso Italia, Chiesa dell’Arciconfraternita, Cerimonia di rientro della processione e canto de “Il Figlio Mio” e del “Miserere”.
  30. 30. AddolorataStavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di suamadre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendola madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse allamadre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Eccola tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella suacasa.CrocifissoVenuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tredel pomeriggio. Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo deltempio si squarciò in due, dall’alto in basso. Allora il centurioneche gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse:«Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!».LanciaEra il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi nonrimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giornosolenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzatele gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati espezzarono le gambe al primo e poi all’altro che era statocrocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che eragia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati glicolpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.
  31. 31. tutti i venerdì di Quaresima ore 17,00 - Partecipazione alla Via Crucis Parrocchiale Venerdì 30 marzo 2012 ore 20,00 - Via Crucis Cittadina all’interno del parco “Il Pizzo” ingresso da Via Iommella Grande Martedì Santo 3 aprile 2012 ore 20,00 - Meditazione davanti al Cristo Morto Giovedì Santo 5 aprile 2012ore 18,15 - Partecipazione alla Messa in Coena Domini Venerdì Santo 6 aprile 2012 Programma e itinerario della PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO ore 19,30 - Sagrato della Chiesa Parrocchiale dei Santi Prisco e Agnello: Meditazione introduttiva alla Processione del Cristo Morto Corso Italia, Sottomonte, Corso Italia, Corso Marion Crawford, Via Nuovo Rione Cappuccini, Via Cappuccini, Esperidi Resort, Viale dei Pini, Via Paola Zancani, Via Iommella Grande, Via Francesco Saverio Ciampa, Via San Sergio, Corso Italia, Via Aniello Balsamo,Piazza Giacomo Matteotti, Via Don Minzoni, Corso Italia, Chiesa Parrocchiale dei Santi Prisco e Agnello, Cerimonia di rientro della Processione e canto del “Deh Popoli” e del “Miserere”.
  32. 32. Scala, Tenaglia, Tronco con Pannetto, OliiProfumati e SindoneC’era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, personabuona e giusta. Non aveva aderito alla decisione e all’operatodegli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettavail regno di Dio. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Localò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in unatomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancoradeposto. Era il giorno della parascève e gia splendevano le lucidel sabato. Le donne che erano venute con Gesù dalla Galileaseguivano Giuseppe; esse osservarono la tomba e come era statodeposto il corpo di Gesù, poi tornarono indietro e prepararonoaromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il ripososecondo il comandamento.

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