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come affronterò la presentazioneDescrizione                          Proposte                  Criticità del tema         ...
Descrizione del tema  Lavoro e festa
Descrizione del tema• appiattimento del tempo: tutti i giorni  sono diventati uguali• per chi non ha lavoro, per chi lavor...
Descrizione del tema•   quale festa? ... Il giorno dellevasione. Sotto    forma di sballo, sfogo, consumo. La    domenica ...
CriticitàLavoro e festa
Criticità•   svalutazione della figura del laico, che dovrebbe vivere la    sua vocazione di battezzato negli ambienti di ...
Criticità•   ritorna oggi la richiesta di avere cristiani nei luoghi di    lavoro•   i valori mondani sono quelli che real...
Criticità•   nelle stesse attività lavorative ed economiche promosse    dalla chiesa, dalle parrocchie, attivate da preti ...
ProposteLavoro e festa
Proposte•   percorsi in collaborazione con il territorio, con    la società civile, per valorizzare il lavoro che    cè e ...
Proposte•   uscire dalla triade classica “liturgia – catechesi    – carità” della pastorale e dagli schemi e    organigram...
Proposte•   proporre delle concezioni delluomo, della    chiesa e della festa più evangeliche•   una chiesa (e dei cristia...
Proposte•   fare accompagnamento con le persone sui    temi del lavoro e sui luoghi di lavoro, con    percorsi a partire d...
Descrizione del tema Lavoro e famiglia
Descrizione del tema•   il lavoro pesa sempre di più sul tempo della famiglia    con un effetto disgregante sia quando è t...
Descrizione del tema•   famiglie migranti sono una risorsa ma spesso    sono anche fragili ed in difficoltà•   nella dinam...
CriticitàLavoro e famiglia
Criticità•   il peso della cultura e della mentalità    dominante circa il lavoro e la famiglia    (mentalità individualis...
Criticità•   penalizzazione della donna nel mondo del    lavoro (carriere, maternità, ...)•   lavoro diventa alibi per una...
ProposteLavoro e famiglia
Proposte•   in alcuni casi la comunità cristiana riesce ad    esprimere un ruolo di accompagnamento    per le giovani copp...
Proposte•   ci sono esperienze pastorali con giovani    famiglie aperte e solidali•   isolate esperienze di sensibilità de...
Proposte•   ripartire da Verona per arrivare ad una forte    integrazione delle esperienze e proposte    pastorali capace ...
Proposte•   stimolare soggettività (ruolo attivo) della    famiglia nella comunità cristiana e della    società: promozion...
ProposteAffermare primato della famiglia in ambiti cruciali perla famiglia:   •   ripensare l’ovvietà del lavoro domenical...
Proposte•   promuovere ovunque corresponsabilità    tra le diverse componenti sociali a partire    “dal basso”, nella pros...
Descrizione del tema Etica ed economia
Descrizione del tema•   un’economia asservita al profitto, dove    emerge un forte individualismo, dove si    lavora per c...
Descrizione del temaLa sfida: •   recuperare la dimensione della “gratuità”, della     solidarietà e delle reciproche resp...
CriticitàEtica ed economia
CriticitàMancanza di conoscenza e formazione adeguate •    la dottrina sociale della chiesa non è     conosciuta all’inter...
CriticitàLentezza dei tempi della Chiesa: •   spesso non si riescono a trovare in tempi     adeguati risposte e indicazion...
ProposteEtica ed economia
ProposteFormazione permanente: secondo due percorsiA “ad intra”: prettamente didattica (per “addetti ailavori”) •   creazi...
ProposteBuone prassi:✤ creare una banca dati sul sito dell’ufficio   nazionale per raccogliere, conoscere e   reperire le ...
ProposteIncoraggiare il protagonismo dei laici:• rivalutare le associazioni laicali garantendone  l’autonomia• lavorare su...
Descrizione del temaImpegno sociale e politico
Descrizione del tema•   importante crescita nel numero delle scuole/    corsi Formazione Impegno Sociale e Politico    (ad...
Descrizione del tema•   emerge infatti unampia varietà dellofferta    formativa•   comprendere e distinguere un percorso ....
Descrizione del tema•   difficoltà ad avere adesioni per la scuola di    formazione all’impegno sociale e politico•   nell...
Descrizione del tema•   occorre molta competenza per occuparsi di    politica e amministrazione•   difficoltà a mettere in...
Descrizione del tema•   fatica e difficoltà paura di parlare di    determinati temi politici perchè rompono una    comunit...
CriticitàImpegno sociale e politico
CriticitàSulle scuole di formazione all’impegno socialee politico:   •   scarsa condivisione con la comunità ecclesiale   ...
Criticità•   dalle nostre comunità non arrivano più    persone che partecipano ad associazioni e    movimenti (es. solitud...
ProposteImpegno sociale e politico
ProposteScuole diocesane di formazione all’impegno sociale epolitico:   •   ridefinire obiettivi, destinatari, contenuti e...
Proposte•   formazione seminaristi nelle facoltà attraverso    corsi sulla dottrina sociale della chiesa•   valorizzare/ra...
Descrizione del tema Giustizia e pace
Descrizione del tema•   la giustizia e la pace all’interno della Chiesa:    necessità di perdono vicendevole per non    ca...
Descrizione del tema•   un lavoro dignitoso domanda: solidarietà,    interventi di giustizia e di equità fiscale•   manipo...
CriticitàGiustizia e pace
Criticità•   coerenza interna nella Chiesa tra fede e    vita, mancanza di parresia e coraggio•   mancanza di luoghi di co...
Criticità•   mancanza di formazione/educazione tra    Vescovi e sacerdoti sui temi della giustizia e    della pace•   i cr...
ProposteGiustizia e pace
Proposte•   alleanze educative e pastorale integrata per    percorsi educativi che siano un continuum di    formazione isp...
Proposte•   far emergere un impegno socio politico comune, dal    locale al globale, per difendere coloro che queste    re...
Proposte•   dare maggiore pregnanza ai segni liturgici e    sacramentali e attenzione rinnovata a linguaggi•   denuncia de...
Descrizione del temaCustodia del creato
Descrizione del tema•   necessità dell’educare, anche attraverso    formazione e informazione, per andare    oltre le emer...
Descrizione del tema•   il tema della dignità del lavoro si coniuga    su una terra abitabile e questo passa per    ★ cura...
CriticitàCustodia del creato
Criticità•   condizioni lavoro non dignitose si    ripercuotono sulla salute•   percezione di una Chiesa poco sensibile al...
Criticità•   centralità del profitto a danno dell’ambiente,    ignorata la dimensione dell’ecologia umana•   presidio del ...
ProposteCustodia del creato
ProposteRafforzare la formazione di base, sia nellascuola che nei diversi ambiti pastorali, ad adultie giovani orientata a...
ProposteOffrire un’efficace azione di sostegno allecomunità per un discernimento competentesu tematiche chiave per il crea...
Propostevalorizzare e promuovere le realtàesistenti: Giornata del creato, dapreparare efficacemente; ReteInterdiocesana Nu...
Proposte      favorire sinergie tra ambiti pastorali diversi (Pastorale      Sociale e del Lavoro, Caritas, Uffici Mission...
Proposte  pensare ed operare per una politica  all’altezza della crisi ambientale• favorire la democrazia deliberativa (al...
Propostevalorizzare la dimensione culturale,dialogica, ecumenica dellaSalvaguardia del Creatopromuovendo, ovunque, possibi...
Descrizione del temaImprenditoria  femminile
Descrizione del tema•   grande diversità dei territori, con la    ricchezza delle esperienze che lo    caratterizzano•   e...
Descrizione del tema•   attenzione alla complementarietà tra uomo e    donna•   la donna può portare un contributo importa...
Descrizione del tema•   le esperienze imprenditoriali originate da    esperienze ecclesiali o del volontariato cattolico• ...
Descrizione del temaAlcune caratteristiche dello stileimprenditoriale delle donne:•   capacità di partire dalla propria es...
Descrizione del temaAlcune caratteristiche dello stileimprenditoriale delle donne:•   capacità di sacrificio e di confront...
CriticitàImprenditoria  femminile
Criticità•   contesto che non favorisce l’imprenditoria    delle donne•   è venuto meno l’impegno delle comunità    cristi...
Criticità•   affievolirsi della cultura dell’impegno, della    fatica, del sacrificio•   diversità dei territori che prese...
ProposteImprenditoria  femminile
Proposte•   stimolare la ripresa della promozione sul    progetto di vita, sulla propria vocazione    lavorativa, sul lavo...
Proposte•   valorizzare le specificità manageriali delle    donne senza replicare tout court gli schemi    maschili/genera...
Descrizione del temaFormazione professionale
Descrizione del tema•   riforme del mercato del lavoro negli ultimi    otto anni che non hanno saputo costruire    un sist...
Descrizione del tema•   alto tasso di dispersione scolastica•   due milioni di ragazzi (15-29 anni) che non    studiano e ...
Descrizione del tema•   nuove riforme del mercato del lavoro che    dovrebbero favorire il passaggio tra    formazione e l...
CriticitàFormazione professionale
Criticità•   mancanza di collegamento tra formazione    professionale e mondo del lavoro, insieme ad    una legislazione i...
Criticità•   scarsa considerazione del lavoro manuale a    partire dall’orientamento svolto nelle scuole    medie inferior...
ProposteFormazione professionale
Punti di forza•   l’elevata occupabilità che genera e la reale    integrazione tra giovani anche in termini di    multicul...
Propostela pastorale del lavoro potrebbe rafforzare la retecon gli enti di formazione professionale e altrisoggetti per:• ...
Proposteessere presenza attiva, come pastorale del lavoro, nellaformazione professionale di matrice cristiana:•   stimolan...
Descrizione del tema Settimane sociali
Descrizione del temaSettimane Sociali come luogo di crescita culturale al fine difar diventare patrimonio comune la dottri...
Descrizione del tema•   dopo Settimane Sociali diverse diocesi hanno    promosso occasioni di riflessioni su singoli    te...
Descrizione del tema•   "Successo" del concetto di bene comune,    che ha fatto breccia nel mondo politico,    seppur prev...
CriticitàSettimane sociali
Criticità•   messaggi troppo complessi per il nostro popolo di Dio,    seppur si tratta di contenuti importanti•   più att...
Criticità•   abbiamo tanti dati ma non riusciamo a fare    sintesi: molte diagnosi e poche terapie•   siamo bravi a raccon...
Criticità•   maggiore attenzione al rapporto con i mezzi di    comunicazione durante le Settimane Sociali    (E stato valu...
ProposteSettimane sociali
Proposte•   a conclusione delle Settimane Sociali    predisporre un appello pubblico con i contenuti    fondamentali emers...
Proposte•   " La dottrina sociale non basta citarla ma bisogna    mostrarne la sua dinamicità"•   fare in modo che levento...
Proposte•   riservare spazi di vero protagonismo ai giovani.•   indicazioni tematiche per la prossima Settimana    sociale...
Proposte•   i delegati alle Settimane Sociali devono essere    scelti tenendo conto di un loro concreto    impegno in dioc...
Descrizione del temaProgetto Policoro
Descrizione del tema•   il Progetto Policoro (PP) è un processo educativo    con una dimensione intrinsecamente vocazional...
CriticitàProgetto Policoro
Criticità•   manca il coinvolgimento attivo e concreto delle tre    pastorali e tutti i livelli diocesani•   poca consapev...
ProposteProgetto Policoro
Proposte•   incrementare l’accompagnamento dei Gesti    Concreti…•   coinvolgere i direttori che fanno più fatica nel    p...
Proposte•   rafforzare le proposte di accompagnamento    dei giovani incontrati in collaborazione con la    filiera dell’e...
Proposte•   favorire lo scambio tra diocesi attraverso la    conoscenza e l’elaborazione di progetti    comuni•   studiare...
Proposte•   costruire percorsi di accompagnamento e    formazione per i “gesti concreti” favorendo    spazi di verifica vo...
un incontro
un incontro chiaveprima di ringraziarvi per lʼattenzione e salutarvivorrei raccontarvi un episodio speciale, che èsuccesso...
un incontro chiaveM è un egiziano, cristiano copto•   mi ha raccontato delle persecuzioni e della difficoltà    (a volte i...
un incontro chiaveM è un egiziano, cristiano copto•   fa fatica ad esprimersi correttamente in italiano...    l’ho esortat...
un incontro chiaveIn questo incontro leggo una traccia di riflessione chiaveper il futuro della Pastorale Sociale come di ...
la chiave della COLLABORAZIONECollaborare:•   all’interno di uno stesso ambito (accordando le diverse    aree d’intervento...
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Sintesi dei lavori dei laboratori tematici

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Convegno nazionale dei direttori diocesani della pastorale sociale
"Educare al lavoro dignitoso: 40 anni di pastorale sociale in Italia"

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  • Sintesi dei lavori dei laboratori tematici

    1. 1. !"#$%&()* && & Educare al & & & & lavoro & & & dignitoso & & & & * +,-./0-,*-123,-14/** 5/3*536/77,63*53,8/91-3*5/441*:197,614/*9,8314/* * !"#$%&%#()*+,-."+(/%))01(/,(#() Sintesi dei lavori dei laboratori tematici !""#$#%&()#%*(+,&-,.&#&-.%/+,0#&1%$#(+#&,&#+&+(2%.%& $%&#()*+%&,#!-.#/#""0-1#234# 5*+6#"-#--78.90.#/#:&;#"-#--78.7."# #;<+"#*=*=>)")*;&$?&@)A)B* CD*??&*;&*!A@)"=#*A)+&=#*&?*&@=&* <&%+=## !"#$%&()*$++,,-%)+.),# * >*?=# ///.()*$++,,-%)+.),0%+1-2-3 Convegno nazionale dei direttori degli Uffici di pastorale sociale 3 ///.#2-4*,,-#-%)-2-.),3 * 3 ///.$*,,)5+"*$-)+%).),3 "3E3-3F*GHIGJ*,77,K6/*GDLL*!"## "Educare al lavoro dignitoso. 40 anni di pastorale sociale in Italia" ## Rimini, 25–28 ottobre 2011
    2. 2. dall’intreccio
    3. 3. ai 10 cesti
    4. 4. la traversata... dei laboratori
    5. 5. come affronterò la presentazione 1 2 3
    6. 6. come affronterò la presentazione 1 2 3
    7. 7. come affronterò la presentazioneFotografia 1 2 3
    8. 8. come affronterò la presentazioneDescrizione del temaFotografia 1 2 3
    9. 9. come affronterò la presentazioneDescrizione del temaFotografia 1 2 3
    10. 10. come affronterò la presentazioneDescrizione del tema LenteFotografia d’ingrandimento 1 2 3
    11. 11. come affronterò la presentazioneDescrizione Criticità del tema LenteFotografia d’ingrandimento 1 2 3
    12. 12. come affronterò la presentazioneDescrizione Criticità del tema LenteFotografia d’ingrandimento 1 2 3
    13. 13. come affronterò la presentazioneDescrizione Criticità del tema LenteFotografia d’ingrandimento Caleidoscopio 1 2 3
    14. 14. come affronterò la presentazioneDescrizione Proposte Criticità del tema (di una visione diversa) LenteFotografia d’ingrandimento Caleidoscopio 1 2 3
    15. 15. Descrizione del tema Lavoro e festa
    16. 16. Descrizione del tema• appiattimento del tempo: tutti i giorni sono diventati uguali• per chi non ha lavoro, per chi lavora su turni, per chi ha giorni liberi altri dalla domenica, essa non esiste, non significa nulla
    17. 17. Descrizione del tema• quale festa? ... Il giorno dellevasione. Sotto forma di sballo, sfogo, consumo. La domenica commerciale.• il lavoro è un peso, un sacrificio, non ci si trova realizzazione e senso. Per questo la domenica si sente solo il desiderio di “essere liberi”.
    18. 18. CriticitàLavoro e festa
    19. 19. Criticità• svalutazione della figura del laico, che dovrebbe vivere la sua vocazione di battezzato negli ambienti di vita ... ma manca la trasmissione di fede e di stile nellambiente di lavoro• la formazione dei preti è lontana dallorizzonte umano, non li aiuta a dialogare col mondo• questa difficoltà è vissuta ugualmente dalle intere comunità cristiane; siamo tutti incapaci di andare fuori dalle mura della chiesa, parlare con le persone condividere il loro vissuto, dare spazio ai problemi della vita, delle persone, del lavoro.
    20. 20. Criticità• ritorna oggi la richiesta di avere cristiani nei luoghi di lavoro• i valori mondani sono quelli che realmente improntano la vita delle persone• fuori dallora della messa (per chi ci va), non cè spazio per il sacro• non cè una spiritualità del lavoro, non cè la consacrazione del tempo. La chiesa stessa ha bisogno di essere de-mondanizzata (cfr Papa
    21. 21. Criticità• nelle stesse attività lavorative ed economiche promosse dalla chiesa, dalle parrocchie, attivate da preti o congregazioni, ci sono fenomeni di sfruttamento, di illegalità, di chiusura al dialogo e alla partecipazione, di accettazione di lavoro nero, di lavoro inutile.• le nostre celebrazioni sono fredde, prevale il rito e lobbligo, a discapito dellaccoglienza e della condivisione• scarseggiano i preti ... ma non si investe sullaccompagnamento alle persone e soprattutto ai
    22. 22. ProposteLavoro e festa
    23. 23. Proposte• percorsi in collaborazione con il territorio, con la società civile, per valorizzare il lavoro che cè e creare quello che non cè• valorizzare i lavori artigianali e manuali, riportando al senso del lavoro che non dipende esclusivamente dal prestigio o dallo stipendio
    24. 24. Proposte• uscire dalla triade classica “liturgia – catechesi – carità” della pastorale e dagli schemi e organigrammi settoriali delle istituzioni e degli uffici di curia• ristrutturare tutto secondo le istanze antropologiche e missionarie già viste a Verona• uscire da questa formazione del clero e dei laici per riproporla nello spirito del Concilio e
    25. 25. Proposte• proporre delle concezioni delluomo, della chiesa e della festa più evangeliche• una chiesa (e dei cristiani) più semplice e povera che ha bisogno di essere salvata e di confrontarsi col mondo piuttosto che di insegnare al mondo come deve fare
    26. 26. Proposte• fare accompagnamento con le persone sui temi del lavoro e sui luoghi di lavoro, con percorsi a partire dalla vita• educare i luoghi di lavoro a diventare comunità di persone, avere lattenzione di partire dagli ultimi perché non siano esclusi
    27. 27. Descrizione del tema Lavoro e famiglia
    28. 28. Descrizione del tema• il lavoro pesa sempre di più sul tempo della famiglia con un effetto disgregante sia quando è troppo (Centro Nord) sia quando manca (Centro Sud) generando tensione sul piano delle risorse e della sopravvivenza• Il lavoro è necessario ma non sufficiente per fare famiglia• si allentano sempre di più le reti parentali e amicali con il risultato di isolare i nuclei familiari• mentalità di delega ad agenzie educative (nonni, oratori, Chiesa…): ciò provoca una degenerazione
    29. 29. Descrizione del tema• famiglie migranti sono una risorsa ma spesso sono anche fragili ed in difficoltà• nella dinamica tempi di lavoro - tempi di famiglia è particolarmente sotto stress la donna che ha un carico doppio rispetto al partner lavoratore
    30. 30. CriticitàLavoro e famiglia
    31. 31. Criticità• il peso della cultura e della mentalità dominante circa il lavoro e la famiglia (mentalità individualista edonista…)• denatalità come conseguenza delle tensioni tra famiglia e lavoro• crisi e conflitti dovuti all’impatto della sfera lavorativa sulla vita familiare (tempi, diminuzione delle risorse o perdita del lavoro, etc.)
    32. 32. Criticità• penalizzazione della donna nel mondo del lavoro (carriere, maternità, ...)• lavoro diventa alibi per una società che non mette al centro la famiglia
    33. 33. ProposteLavoro e famiglia
    34. 34. Proposte• in alcuni casi la comunità cristiana riesce ad esprimere un ruolo di accompagnamento per le giovani coppie e le famiglie• rivelando una buona capacità aggregativa (gruppi famiglia, associazioni, movimenti, etc.)
    35. 35. Proposte• ci sono esperienze pastorali con giovani famiglie aperte e solidali• isolate esperienze di sensibilità delle imprese verso le famiglie (orari, benefits, bonus economici, ...)
    36. 36. Proposte• ripartire da Verona per arrivare ad una forte integrazione delle esperienze e proposte pastorali capace di raggiungere un vissuto per sua natura unitario• vivere la famiglia come soggetto e “metodo”, via da percorrere in ogni momento della pastorale• rinnovamento (conversione cfr. Lanza) della pastorale sul territorio
    37. 37. Proposte• stimolare soggettività (ruolo attivo) della famiglia nella comunità cristiana e della società: promozione nuovi stili di vita, cooperazione, mercato equo e solidale, GAS,…• Educare alla sobrietà e ai nuovi stili di vita: legalità, rinuncia al secondo lavoro se non necessario, favorire lʼingresso dei giovani nel mondo del lavoro da parte di anziani che possono lasciare il posto di lavoro
    38. 38. ProposteAffermare primato della famiglia in ambiti cruciali perla famiglia: • ripensare l’ovvietà del lavoro domenicale e tutelare il tempo della festa come spazio vitale per la famiglia • politiche di conciliazione dei tempi di lavoro (in particolare il part-time, congedi parentali e telelavoro) • servizi specifici (es. Asili nido, scuole, ...) e
    39. 39. Proposte• promuovere ovunque corresponsabilità tra le diverse componenti sociali a partire “dal basso”, nella prospettiva di un “federalismo solidale”• valorizzare negli ambiti pastorali in cui operiamo il percorso di preparazione allʼincontro mondiale delle famiglie Milano 2012 su famiglia, lavoro e festa
    40. 40. Descrizione del tema Etica ed economia
    41. 41. Descrizione del tema• un’economia asservita al profitto, dove emerge un forte individualismo, dove si lavora per consumare e si consuma per lavorare• manca la demarcazione tra il “tempo del lavoro” e il “il tempo della festa”• i giovani e le donne vivono situazioni di forte marginalità
    42. 42. Descrizione del temaLa sfida: • recuperare la dimensione della “gratuità”, della solidarietà e delle reciproche responsabilità, come stile, come metodo. (Dottrina sociale della Chiesa – Caritas in Veritate) • l’economia è etica per sua stessa natura • dipanare una confusione, anche terminologica, rispetto al rapporto tra etica ed economia
    43. 43. CriticitàEtica ed economia
    44. 44. CriticitàMancanza di conoscenza e formazione adeguate • la dottrina sociale della chiesa non è conosciuta all’interno delle nostre comunità parrocchiali e/o diocesane, così come a livello di clero e seminaristi • questi temi mancano nella pastorale ordinaria
    45. 45. CriticitàLentezza dei tempi della Chiesa: • spesso non si riescono a trovare in tempi adeguati risposte e indicazioni rispetto alla complessità e alla velocità con cui si generano le dinamiche economiche • quale possibile ruolo dei laici? • non riusciamo ad essere testimoni credibili e coerenti rispetto ai valori e allo stile dell’esperienza cristiana, nella gestione
    46. 46. ProposteEtica ed economia
    47. 47. ProposteFormazione permanente: secondo due percorsiA “ad intra”: prettamente didattica (per “addetti ailavori”) • creazione di strumenti didattici per formare a partire dalle nuove generazioni. • costruire una piattaforma e-learning sul sito dellʼufficio nazionale • piano formativo specifico da proporre in Seminari e istituti teologiciB “ad extra”: formazione delle coscienze • pastorale ordinaria (omelie, catechesi, percorsi sul tema)
    48. 48. ProposteBuone prassi:✤ creare una banca dati sul sito dell’ufficio nazionale per raccogliere, conoscere e reperire le buone prassi✤ costituire un osservatorio nazionale delle buone prassi che ne esamini i criteri, la sostenibilità, il modello di riferimento
    49. 49. ProposteIncoraggiare il protagonismo dei laici:• rivalutare le associazioni laicali garantendone l’autonomia• lavorare sulla “pastorale d’ambiente” (anche coinvolgendo e dialogando con specialisti e professionisti)• liberare risorse economiche a sostegno di queste azioni pastorali
    50. 50. Descrizione del temaImpegno sociale e politico
    51. 51. Descrizione del tema• importante crescita nel numero delle scuole/ corsi Formazione Impegno Sociale e Politico (ad oggi sono 77)• le scuole sono principalmente emanazione delle Diocesi ed hanno come riferimento lUfficio di Pastorale Sociale• direzione delle scuole/corsi che è affidata in egual misura ai consacrati e laici.
    52. 52. Descrizione del tema• emerge infatti unampia varietà dellofferta formativa• comprendere e distinguere un percorso ... dai semplici incontri di approfondimento• almeno la metà di quelle attive (20) sono strutturate in corsi pluriennali (per lo più biennali e in alcuni casi triennali) e che 23 propongono un percorso impegnativo (programma che prevede 10 e più incontri)
    53. 53. Descrizione del tema• difficoltà ad avere adesioni per la scuola di formazione all’impegno sociale e politico• nelle facoltà teologiche è debole lo studio della dottrina sociale della chiesa• esperienza la politica è vissuta come una cosa sporca e abbandona anche chi dopo la scuola di Formazione Impegno Sociale e Politico si candida
    54. 54. Descrizione del tema• occorre molta competenza per occuparsi di politica e amministrazione• difficoltà a mettere insieme valori non negoziabili e giustizia sociale, principi e valori non negoziabili e comportamenti reali
    55. 55. Descrizione del tema• fatica e difficoltà paura di parlare di determinati temi politici perchè rompono una comunità• negli interventi si fa esperienza con 20 persone e 20 posizioni diverse, mancano gli elementi di conoscenza per condividere anche aspetti essenziali
    56. 56. CriticitàImpegno sociale e politico
    57. 57. CriticitàSulle scuole di formazione all’impegno socialee politico: • scarsa condivisione con la comunità ecclesiale (estraneità da parte dei parroci) • mancanza di comunicazione e conoscenza tra i livelli diocesani e regionali • problema autoreferenzialità e qualità dei corsi (spesso si copia ciò che si fa altrove senza unʼadeguata programmazione) • necessità di dfferenziare i percorsi in base allʼetà dei partecipanti
    58. 58. Criticità• dalle nostre comunità non arrivano più persone che partecipano ad associazioni e movimenti (es. solitudine sindacalisti)• scarso coordinamento con e tra le associazioni cattoliche• rischio strumentalizzazione: patentino di cattolicità per i partecipanti politici
    59. 59. ProposteImpegno sociale e politico
    60. 60. ProposteScuole diocesane di formazione all’impegno sociale epolitico: • ridefinire obiettivi, destinatari, contenuti e organizzazione • incontro nazionale (1-2 anni) di coordinamento, formazione e scambio di esperienze tra responsabili • rafforzare la dimensione regionale per un coordinamento, orientamento e sostegno sui contenuti (creare un comitato scientifico), ma anche di indicazione di persone competenti (elenco
    61. 61. Proposte• formazione seminaristi nelle facoltà attraverso corsi sulla dottrina sociale della chiesa• valorizzare/rafforzare nel sito UNPSL la comunicazione di iniziative e documenti, schede di lavoro,• rendere visibile ciò che viene fatto in termini di materiali• realizzare piccole pubblicazioni o valorizzare quelle che ci sono già (necessaria la
    62. 62. Descrizione del tema Giustizia e pace
    63. 63. Descrizione del tema• la giustizia e la pace all’interno della Chiesa: necessità di perdono vicendevole per non cadere in estreme polarizzazioni e sospetti reciproci• una politica internazionale domanda legalità, governace mondiale, condivisione delle risorse per una politica estera di pace e uno sviluppo equo
    64. 64. Descrizione del tema• un lavoro dignitoso domanda: solidarietà, interventi di giustizia e di equità fiscale• manipolazioni dell’opinione pubblica, deviazioni di sistema politici, culturali, domandano che la prima forma di carità sia la verità
    65. 65. CriticitàGiustizia e pace
    66. 66. Criticità• coerenza interna nella Chiesa tra fede e vita, mancanza di parresia e coraggio• mancanza di luoghi di confronto nella Chiesa tra sensibilità diverse con conseguenti radicalizzazione
    67. 67. Criticità• mancanza di formazione/educazione tra Vescovi e sacerdoti sui temi della giustizia e della pace• i credenti in Italia sono minoranza sebbene il 90% dichiara di essere battezzato
    68. 68. ProposteGiustizia e pace
    69. 69. Proposte• alleanze educative e pastorale integrata per percorsi educativi che siano un continuum di formazione ispirato al magistero della Chiesa nel sociale• favorire pellegrinaggi-viaggi nelle dimensioni testimoniali e comunionali di prossimità esistenti• tenere vivi luoghi della memoria in grado di suscitare cammini penitenziali
    70. 70. Proposte• far emergere un impegno socio politico comune, dal locale al globale, per difendere coloro che queste realtà di solidarietà faticosamente cercano di sostenere• verità e trasparenza per un cammino di riconciliazione del nostro paese• incentivare una comunicazione che non coltivi atteggiamenti omertosi e per un rinnovato annuncio per coloro che sono in ricerca o sulla soglia della Chiesa e chiedono coerenza del nostro Annuncio per
    71. 71. Proposte• dare maggiore pregnanza ai segni liturgici e sacramentali e attenzione rinnovata a linguaggi• denuncia dell’errore e impegno per accompagnare dei cammini di recupero• ricomposizione e tavoli anche informali per elaborare pensiero sulla base della dottrina sociale della chiesa• osservatorio sui conflitti per visione a tutto campo di tutte le situazioni di conflittualità nel mondo
    72. 72. Descrizione del temaCustodia del creato
    73. 73. Descrizione del tema• necessità dell’educare, anche attraverso formazione e informazione, per andare oltre le emergenze• è in atto una lenta riscoperta di un approccio cristiano ai temi ambientali
    74. 74. Descrizione del tema• il tema della dignità del lavoro si coniuga su una terra abitabile e questo passa per ★ cura dei beni comuni ★ attenzione al lavoro e al consumo come chiavi degli stili di vita
    75. 75. CriticitàCustodia del creato
    76. 76. Criticità• condizioni lavoro non dignitose si ripercuotono sulla salute• percezione di una Chiesa poco sensibile al tema• potere politico tende a eliminare cultura ma anche la necessità distanza critica dalla politica
    77. 77. Criticità• centralità del profitto a danno dell’ambiente, ignorata la dimensione dell’ecologia umana• presidio del territorio: legalità – ambiente-, mancano regole• nell’economia è sottovalutato il tema dell’efficienza energetica
    78. 78. ProposteCustodia del creato
    79. 79. ProposteRafforzare la formazione di base, sia nellascuola che nei diversi ambiti pastorali, ad adultie giovani orientata a:a. promuovere, a partire dalla Scrittura e dal Magistero, unamore per la terra – casa della famiglia umana – comeespressione della fede nel Creatoreb. apprendere l’ascolto del grido della terra e di coloro chesoffrono per il suo degrado, ma anche l’interpretazionecompetente della complessità delle situazioni. Gli Uffici PSL ai varilivelli dovrebbero dedicare momenti adeguati ad un auto-formazione in tal senso
    80. 80. ProposteOffrire un’efficace azione di sostegno allecomunità per un discernimento competentesu tematiche chiave per il creato:• presidio del territorio• promozione di un lavoro che sia davvero amico della terra• azione per beni comuni• esigenza di regole e di legalità ambientale• promozione dell’ecoefficienza• equilibrata attenzione per il benessere animale• attenta percezione della dimensione globale dei temi ambientali
    81. 81. Propostevalorizzare e promuovere le realtàesistenti: Giornata del creato, dapreparare efficacemente; ReteInterdiocesana Nuovi Stili di Vita;materiali dei Seminari e Convegnisul creato promossi dall’UNPSL;azione delle varie associazioni suitemi ambientali
    82. 82. Proposte favorire sinergie tra ambiti pastorali diversi (Pastorale Sociale e del Lavoro, Caritas, Uffici Missionari, Uffici Famiglia….) in ordine alla crescita di buone pratiche come:• Rinnovamento degli stili di vita personali e comunitari (responsabilità del consumatore, acquisti critici, sobrietà)• Sostenibilità ambientale delle strutture ecclesiali (efficienza energetica, energie rinnovabili…)• Gestione sostenibile delle terre ecclesiali• Promozione di esperienze segno (sul modello della G del Creato delle 4 diocesi alpine) e/o visita a luoghi simbolici• Favorire la piantumazione di alberi nei territori degradati• Favorire una gestione sostenibile delle feste patronali
    83. 83. Proposte pensare ed operare per una politica all’altezza della crisi ambientale• favorire la democrazia deliberativa (aldilà di quella puramente rappresentativa), per far crescere una progettualità in positivo• mantenere una distanza ed un’interlocuzione critica nei confronti delle diverse istituzioni (nazionali e locali) competenti sui temi ambientali
    84. 84. Propostevalorizzare la dimensione culturale,dialogica, ecumenica dellaSalvaguardia del Creatopromuovendo, ovunque, possibilealleanze e sinergie tra istituzionidiverse
    85. 85. Descrizione del temaImprenditoria femminile
    86. 86. Descrizione del tema• grande diversità dei territori, con la ricchezza delle esperienze che lo caratterizzano• es. il Sud Italia che fa fatica a riconoscere il valore della donna lavoratrice e imprenditrice e il Nord alle prese con l’accoglienza e la valorizzazione delle donne immigrate
    87. 87. Descrizione del tema• attenzione alla complementarietà tra uomo e donna• la donna può portare un contributo importante al radicamento ed alla crescita di una nuova e migliore cultura imprenditoriale.• per la pastorale sociale e del lavoro è importante considerare la donna che lavora sia essa imprenditrice e/o lavoratrice dipendente
    88. 88. Descrizione del tema• le esperienze imprenditoriali originate da esperienze ecclesiali o del volontariato cattolico• cresciute nella capacità di includere all’interno dei propri percorsi persone provenienti anche da altre esperienze• capacità delle donne che fanno impresa di dialogare con l’esterno e con le altre culture
    89. 89. Descrizione del temaAlcune caratteristiche dello stileimprenditoriale delle donne:• capacità di partire dalla propria esperienza personale• dalle proprie esigenze e di organizzare il lavoro tenendo conto anche di questo (tema della conciliazione)
    90. 90. Descrizione del temaAlcune caratteristiche dello stileimprenditoriale delle donne:• capacità di sacrificio e di confronto, fedeltà,• protezione della propria azienda e del proprio lavoro,• capacità di coinvolgere in questi percorsi la propria famiglia e la comunità• capacità di restituire l’aiuto ricevuto accompagnando altre donne e altri uomini nel
    91. 91. CriticitàImprenditoria femminile
    92. 92. Criticità• contesto che non favorisce l’imprenditoria delle donne• è venuto meno l’impegno delle comunità cristiane e delle associazioni (educative e di categoria) nell’incontrare i giovani e le giovani in maniera capillare per promuovere, accompagnare, suscitare
    93. 93. Criticità• affievolirsi della cultura dell’impegno, della fatica, del sacrificio• diversità dei territori che presenta un quadro molto diversificato anche delle criticità e dei bisogni
    94. 94. ProposteImprenditoria femminile
    95. 95. Proposte• stimolare la ripresa della promozione sul progetto di vita, sulla propria vocazione lavorativa, sul lavoro• accompagnare le giovani donne (siano esse singole o in gruppo) che desiderano intraprendere, tenendo presenti la propria condizione personale, il contesto familiare e
    96. 96. Proposte• valorizzare le specificità manageriali delle donne senza replicare tout court gli schemi maschili/generalisti.• promuovere ed accompagnare la speranza anche attraverso la testimonianza di chi ce l’ha fatta• a tal proposito proponiamo di realizzare un sito web che possa raccogliere le diverse esperienze significative di imprese femminili
    97. 97. Descrizione del temaFormazione professionale
    98. 98. Descrizione del tema• riforme del mercato del lavoro negli ultimi otto anni che non hanno saputo costruire un sistema di welfare attivo in particolare rispetto alla formazione e all’orientamento• in Italia abbiamo un altissimo livello di disoccupazione giovanile
    99. 99. Descrizione del tema• alto tasso di dispersione scolastica• due milioni di ragazzi (15-29 anni) che non studiano e non lavorano• l’87% della formazione professionale è di matrice cristiana e i livelli di occupazione dei ragazzi che seguono i corsi sono alti e con contratti non atipici
    100. 100. Descrizione del tema• nuove riforme del mercato del lavoro che dovrebbero favorire il passaggio tra formazione e lavoro (apprendistato) ma che devono diventare prassi• presenza di associazioni nazionali d’ispirazione cristiana che raccolgono diverse realtà e hanno come obiettivo il creare una maggiore attenzione sulla formazione
    101. 101. CriticitàFormazione professionale
    102. 102. Criticità• mancanza di collegamento tra formazione professionale e mondo del lavoro, insieme ad una legislazione inadeguata, rischiano di generare, in alcuni casi, autoreferenzialità, assistenzialismo e clientelismo• enti d’ispirazione cattolica che in alcuni casi non rispecchiano i valori a cui s’ispirano
    103. 103. Criticità• scarsa considerazione del lavoro manuale a partire dall’orientamento svolto nelle scuole medie inferiori• assenza di percorsi che sviluppino dinamiche di autoimprenditorialità
    104. 104. ProposteFormazione professionale
    105. 105. Punti di forza• l’elevata occupabilità che genera e la reale integrazione tra giovani anche in termini di multiculturalità• presenza di associazioni nazionali d’ispirazione cristiana che raccolgono diverse realtà e hanno come obiettivo il creare una maggiore attenzione sulla formazione professionale mettendosi in rete
    106. 106. Propostela pastorale del lavoro potrebbe rafforzare la retecon gli enti di formazione professionale e altrisoggetti per:• accompagnare i giovani nelle scelte lavorative dando loro informazioni, orientamento• far circolare buone prassi, in modo da stimolare una cultura cristiana del lavoro• fare ponte tra mondo della formazione e impresa
    107. 107. Proposteessere presenza attiva, come pastorale del lavoro, nellaformazione professionale di matrice cristiana:• stimolando l’ispirazione cristiana di docenti e quindi delle proposte educative• formando sulla dottrina sociale. e al senso cristiano del lavoro dirigenti, docenti e ragazzi• promuovendo progetti proposti dall’associazione nazionale FORMA (costruendo una rete di referenti nei territori e promuovendo ad esempio giornate regionali che offrano occasioni di confronto, dialogo, studio sulla formazione professionale coinvolgendo pastorali, enti, docenti e ragazzi)
    108. 108. Descrizione del tema Settimane sociali
    109. 109. Descrizione del temaSettimane Sociali come luogo di crescita culturale al fine difar diventare patrimonio comune la dottrina sociale dellaChiesa e per offrire riflessioni alla società civile italiana• compito: anticipare gli interrogativi e le sfide• aspetto più interessante: scelta del metodo dellagenda ed individuazione di temi grandi e di problemi realistici con soggetti - che non sono solo le istituzioni - e risorse che permettono di affrontarli• positivo lapproccio di non parlare solo alle istituzioni• rilancio dellagenda ai territori
    110. 110. Descrizione del tema• dopo Settimane Sociali diverse diocesi hanno promosso occasioni di riflessioni su singoli temi dellagenda avvertiti come urgenti nella propria realtà territoriale• strutturazione dei programmi di alcune scuole di formazione allimpegno sociale e politico sui contenuti dei cinque punti del documento delle Settimane Sociali di Reggio Calabria
    111. 111. Descrizione del tema• "Successo" del concetto di bene comune, che ha fatto breccia nel mondo politico, seppur prevale un uso strumentale di esso• Reggio Calabria ha riacceso lentusiasmo della partecipazione e una presa di consapevolezza dell impegno e progetto politico
    112. 112. CriticitàSettimane sociali
    113. 113. Criticità• messaggi troppo complessi per il nostro popolo di Dio, seppur si tratta di contenuti importanti• più attenzione nella comunicazione dei messaggi ai tre livelli: personale, comunitario e istituzionale• grande investimento con poco ritorno nella pastorale ordinaria e quotidiana delle nostre comunità e negli stili di vita• i contenuti sono apparsi slegati dalla testimonianza• il ricorso agli interventi accademici non sempre aiuta
    114. 114. Criticità• abbiamo tanti dati ma non riusciamo a fare sintesi: molte diagnosi e poche terapie• siamo bravi a raccontare la storia, meno capaci di stare dentro la storia• la periodicità delle Settimane Sociali dovrebbe essere accorciata ed anche la pubblicazione del documento conclusivo dovrebbe avvenire in tempi più rapidi
    115. 115. Criticità• maggiore attenzione al rapporto con i mezzi di comunicazione durante le Settimane Sociali (E stato valutato inopportuno non ammettere i giornalisti alle assemblee tematiche)• i cattolici sensibili alla dottrina sociale della Chiesa sono una minoranza
    116. 116. ProposteSettimane sociali
    117. 117. Proposte• a conclusione delle Settimane Sociali predisporre un appello pubblico con i contenuti fondamentali emersi, da offrire ai mezzi di comunicazione e rivolto alle istituzioni e alla società civile• le scuole e i laboratori di formazione allimpegno sociale e politico diventino i luoghi in cui sviluppare e contestualizzare i temi
    118. 118. Proposte• " La dottrina sociale non basta citarla ma bisogna mostrarne la sua dinamicità"• fare in modo che levento diventi occasione di pastorale ordinaria e che siano previste forme di collegamento strutturate con il livello diocesano.• attenzione specifica alle metodologie: dobbiamo imparare a fare laboratorio• imparare ad individuare soluzioni rispetto ai problemi denunciati.
    119. 119. Proposte• riservare spazi di vero protagonismo ai giovani.• indicazioni tematiche per la prossima Settimana sociale: precarietà e giovani e conflitto generazionale; capire la finanza; migrazioni; libertà religiosa• le Settimane Sociali devono darsi un compito di orientamento e di accompagnamento verso coloro che hanno responsabilità pubbliche
    120. 120. Proposte• i delegati alle Settimane Sociali devono essere scelti tenendo conto di un loro concreto impegno in diocesi• predisporre strumenti a supporto della divulgazione territoriale dei contenuti delle Settimane Sociali (audiovisivi, schede sintetiche, ecc.)
    121. 121. Descrizione del temaProgetto Policoro
    122. 122. Descrizione del tema• il Progetto Policoro (PP) è un processo educativo con una dimensione intrinsecamente vocazionale in quanto tutto il percorso di evangelizzazione dei giovani riguarda il loro progetto di vita a partire dall’aspetto lavorativo• la riflessione si è maggiormente concentrata sulla necessità di una verifica del progetto, in particolare sul coinvolgimento attivo delle tre pastorali, sulla scelta degli animatori e sulla reciprocità
    123. 123. CriticitàProgetto Policoro
    124. 124. Criticità• manca il coinvolgimento attivo e concreto delle tre pastorali e tutti i livelli diocesani• poca consapevolezza della dimensione vocazionale del lavoro in gran parte dei giovani.• deboli i rapporti di reciprocità• poco esplorata la funzione evangelizzante del PP e le modalità di scambio• incrementare l’accompagnamento dei Gesti Concreti…
    125. 125. ProposteProgetto Policoro
    126. 126. Proposte• incrementare l’accompagnamento dei Gesti Concreti…• coinvolgere i direttori che fanno più fatica nel progettare le attività legate al PP a partire da azioni concrete• formazione unitaria a livello nazionale per direttori regionali e diocesani su: identità, natura del progetto e tecniche di progettazione comune• accrescere la collaborazione con altri uffici diocesani (famiglia, insegnanti di religione cattolica,
    127. 127. Proposte• rafforzare le proposte di accompagnamento dei giovani incontrati in collaborazione con la filiera dell’evangelizzazione• valorizzare il percorso di accompagnamento dei giovani come cammino vocazionale
    128. 128. Proposte• favorire lo scambio tra diocesi attraverso la conoscenza e l’elaborazione di progetti comuni• studiare le rispettive realtà ecclesiali ed economiche per crescere insieme e costruire progetti.• chiarire meglio la natura e le finalità del PP alle diocesi che si aprono all’esperienza.
    129. 129. Proposte• costruire percorsi di accompagnamento e formazione per i “gesti concreti” favorendo spazi di verifica vocazionale e di approfondimento sulla dignità del lavoro
    130. 130. un incontro
    131. 131. un incontro chiaveprima di ringraziarvi per lʼattenzione e salutarvivorrei raccontarvi un episodio speciale, che èsuccesso ieri• mentre preparavo la presentazione (e brontolavo su chi non aveva sintetizzato molto e gli auguravo una digestione difficile per le delizie che stava consumando) ho staccato con un caffè• ed ho conosciuto il portiere di notte M...• nel breve tempo del nostro scambio molti dei temi di questo convegno si sono intrecciati
    132. 132. un incontro chiaveM è un egiziano, cristiano copto• mi ha raccontato delle persecuzioni e della difficoltà (a volte imbossibilità) di vivere la fede apertamente nel suo paese - qualcosa di decisamente più radicale del diventare minoranza che stiamo sperimentando qui da noi (tema: marginalità della cultura)• è laureato in economia e commercio... ma in Italia è ripartito da zero facendo prima l’operaio, poi tantissimi lavori precari (tra cui volantinaggio) ed ora il portiere (tema: precarietà e dignità del lavoro)
    133. 133. un incontro chiaveM è un egiziano, cristiano copto• fa fatica ad esprimersi correttamente in italiano... l’ho esortato con decisione, dispiaciuto per il talento che non può esprimersi appieno ma con uno sguardo dolcissimo ed uno spirito sereno mi ha detto “è difficile, ho un bambino piccolo di 3 anni e quando sono a casa voglio trascorre tempo con lui” (tema: famiglia - lavoro)
    134. 134. un incontro chiaveIn questo incontro leggo una traccia di riflessione chiaveper il futuro della Pastorale Sociale come di altri ambitipastorali che vi propongo come interrogativi aperti:• qualʼè lʼambito “giusto/corretto” per incontrare M ed annunciare a lui la salvezza di Gesù Cristo?• la pastorale familiare, quella del lavoro o forse la Caritas o magari Migrantes?• ... tutti questi luoghi, preziosi ed importanti, rischiano di essere parziali, dʼincontrare M solo per alcuni aspetti della sua vita (la famiglia, il lavoro, la difficoltà dʼintegrazione, ...)
    135. 135. la chiave della COLLABORAZIONECollaborare:• all’interno di uno stesso ambito (accordando le diverse aree d’intervento: lavoro, sociale, salvaguardia del creato)• tra livelli territoriali (diocesano, regionale, nazionale)• e, contestualmente, tra ambiti pastorali (Famiglia, Giovani, Migrantes, Caritas) per servire l’uomo nei suoi diversi momenti e contesti di vita con un approccio unitario ed integrato (cfr Convegno Ecclesiale di Verona)

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