The Final Secret of Free Energy

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The Final Secret of Free Energy

  1. 1. In questo documento troverete la traduzione, fatta dallinglese, del "trattato" originale di Tom Bearden sui dispositivi free-energyIn generale è una traduzione un po’ “grezza” ma i punti salienti sono stati riportati in maniera più accurata. (parti in rosso, o in grassetto). Coloro che sono interessati all’argomento troveranno di preziosa utilità anche altre duetraduzioni reperibili in rete: in “Il Mondo della Free Energy” di Peter Lindemann, è presente unadistinzione dei vari dispositivi free energy; mentre in un libro sempre a cura del Dott in Scienze Peter Lindemann intitolato “The Free Energy Secrets of Cold Electricity” vi sono gli stessi concetti generali sul funzionamento dei dispositivi free energy qui presentati, nonché ulterioriinformazioni che, unite a quelle che state per leggere, mi auguro vi permetteranno di avere un quadro molto più chiaro della situazione (per chi ha umiltà e interesse nel voler apprendere senza pregiudizi alcuni).La Traduzione del libro è stata revisionata (da una già esistente) ad agosto 2006 con la successivaaggiunta dei due documenti da un interessato. IL SEGRETO FINALE DELL’ ENERGIA GRATUITA © IL 1993 T. E. Bearden A.D.A.S. P.O. Box 1472 Huntsville, AL 35807 9 febbraio 1993 (leggermente revisionato il 23 marzo 1993) Prefazione Questo documento contiene il reale segreto per attingere lenergia dal vuoto molto semplicemente, utilizzando quasi qualsiasi sorgente di potenziale (generatore, batteria, un dispositivo elettrostatico, il dispositivo elettrostatico svizzero -la Testatika-, un filo teso dalla terra alla ionosfera con potenziale di 250 V/m, ecc). Lobiettivo è per il lettore moderatamente tecnico di capire come costruire e comprendere non solo un singolo dispositivo, ma anche centinaia di vari generi di essi. Sebbene sia abbastanza semplice, il solo "principio magico" contenuto in questo documento mi ha richiesto circa 30 anni per scoprirlo. Le precise definizioni necessarie per capire la logica dell’energia libera sono qui presenti. Sono incluse anche alcune pseudo equazioni molto semplici per capire il processo. Non sottovalutate queste semplici pseudo equazioni -esse sono necessarie alla descrizione. Inoltre, c’è stato poco o nessun tempo "per vestire" il documento. Esso è steso semplicemente e molto informalmente, per far capire i punti necessari. Quasi tutto quello che di fondamentale ci è stato insegnato sulla energia EM è errato o incompleto. Anche la definizione di energia nella fisica è errata! Permettetemi di riassumere alcune delle cose che sono errate nel Modello Classico Elettromagnetico (CEM) come segue: Il CEM utilizza ancora un modello basato su un etere materiale. Benché lesperimento Michelson-Morley distrusse lipotesi di etere materiale nel 1887, il modello classico EM non è stato mai corretto. Non contiene nessuna definizione di carica e nessuna definizione di potenziale. In molti casi, gli algoritmi per calcolare una grandezza sono evidenziati ed erroneamente proposti come "definizioni". Il CEM descrive ancora i campi di forza come le cause di tutti i fenomeni EM; è risaputo dal
  2. 2. 1959 che le forze sono effetti e non cause, che campi di forza EM esistono solo in esulle particelle caricate di massa nel sistema fisico e che i potenziali sono le causeprimarie dei fenomeni EM. La mancanza di definizioni definitive di massa e forzanella meccanica riporta dentro la teoria EM; non cè alcuna definizione adeguata diforza EM o di massa EM. La grandezza della carica elettrica su un elettrone non èquantizzata. Invece, è discretizzata, essendo una funzione della grandezza dellavariazione del Flusso Photonico Virtuale (VPF) tra il vuoto e la particella carica(NdT Notare che il traduttore ha reso Virtual con Virtuale per far corrisponderel’acronimo, ma Virtual potrebbe anche intendere REALE). Quando la particella caricaè messa in un potenziale che è diverso da quello ambientale, allora la grandezza delVPF, e perciò la grandezza della carica elettrica dell’elettrone, si altera. Lipotesi delCEM di un "vuoto vuoto" è smentita totalmente dalla moderna meccanica dei quanti.Il concetto del CEM che i campi di forza EM e le onde di campo di forza esistono nelvuoto è totalmente falso. Esistono solo i potenziali e i gradienti di potenziale nelvuoto. Le onde EM nel vuoto non sono onde di campo di forza come prevede ilCEM; esse, invece, sono oscillazioni di potenziali e di gradienti di potenziali. Ipotenziali hanno una struttura bidirezionale EM di onde-in-coppia, dove le coppie dionde bidirezionali sono bloccate in fase in una serie armonica. In ogni coppia dionde, fotoni e antifotoni si uniscono e si separano continuamente (nella rotazione-2gravitoni). È qui che la gravitazione e l’elettromagnetismo si unificano. Lanozione del CEM che le singolari forze EM esistono sia nella materia che nel vuoto èfalsa; la terza legge di Newton richiede che tutte le forze esistano in coppieoppositive. Non una sola delle equazioni che vengono universalmente insegnatecome "le equazioni di Maxwell" sono mai apparse in qualsiasi libro o documento diJames Clerk Maxwell; esse, invece, sono le equazioni di Oliver Heaviside. La teoriaeffettiva di Maxwell è stata scritta in quaternioni, che è un sistema matematicocompleto.La versione vettoriale di Heaviside/Gibbs :(1) ha una topologia inferiore,(2) non è un sistema matematico completo, e(3) in effetti cattura solo un sottoinsieme della reale teoria di Maxwell.La teoria dei tensori non riesce a ritrovare quello che è stato perso (a causa diquesta approssimazione, NdT)Ci sono ancora altri errori nel CEM, ma questi dovrebbero essere sufficienti per fareil punto: La teoria classica dell’elettromagnetismo ne è seriamente danneggiata, confondamenta arcaiche, crivellata da errori e dovrebbe essere rifatta completamente.Fino a quando questo rinnovamento del CEM non è compiuto, il modello attualeblocca solidamente energia libera, antigravità, una teoria fisica del campo unificato euna teoria unificata dell’interazione fra mente e materia.Un secondo documento di quest’anno fornirà i dettagli sul meccanismo esatto cheproduce a lunga scadenza il cancro e la leucemia e il meccanismo esatto al 100%per la cura essenzialmente di tumori terminali in animali di laboratorio, dimostrato dalgruppo Priore in Francia nei tardi anni 60 e negli iniziali anni 70. Lo stessomeccanismo può essere utilizzato per curare l’AIDS.In tutto il mondo, il genere umano soffre. Nelle popolazioni povere del mondo, lamorte prematura è la norma, così come è frequente la carestia. Un terzo della razzaumana va a letto affamato ogni notte. La carenza di proteine nei bambini è comune.Un terzo della razza umana è infettata dai parassiti. Molte altre malattie devastano lepersone povere in modo assai diffuso nel mondo. Essi hanno poca o nessuna
  3. 3. industria. Essi non hanno disponibilità di abbondante energia elettrica. Essi hannopoca istruzione e poche conoscenze moderne. Essi hanno poco o nessuntrattamento medico. In breve, essi nascono senza speranza; vivono in miseria, nelsudiciume, nella malattia e povertà e senza dignità.Nel frattempo le fabbriche, le città e le enclavi dei mondi "sviluppati e in via disviluppo" eruttano fumi, perdite di sostanze inquinanti tossiche e pericolose. Essivomitano anche armamenti che per una causa o per un’altra vengono utilizzati perarmare le nazioni più povere, per autodistruggersi e distruggere i loro vicini giàpoveri. Guerra, terrore, banditismo, dispotismo e tutti e quattro i cavalieridellApocalisse sono già sguinzagliati effettivamente sulla terra.Dobbiamo semplicemente fare meglio di questo. E noi possiamo fare meglio! Ma perfare meglio, dobbiamo rendere disponibile ciò che è basilare per le nazioni povere,facilmente ed economicamente. Primarie tra le loro necessità sono lenergia e iltrattamento medico. Dati quelli, le popolazioni possono essere stabilizzate, lepersone educate, iniziate allo sviluppo e il tenore di vita viene drasticamenteelevato.Questo è lobiettivo immediato. In questo documento, elargisco liberamente quelloche mi ha richiesto 30 ardui anni della mia vita per scoprirlo. Fra breve dettaglieremoanche la nuova metodologia per una nuova scienza terapeutica, per curareauspicabilmente le malattie che devastano lumanità.Dio volendo, questo documento ispirerà mille o anche diecimila scienziati e tecniciper sviluppare dispositivi di energia overunity. In tal caso, fra breve potremosbarazzarci dalla nostra biosfera degli scarichi delle automobili e di quelli nocivi dellefabbriche, scorie nucleari radioattive e massicce macchie di olio. Possiamorimuovere molte delle sostanze inquinanti della combustione di idrocarburi dallaria,interrompere la pioggia acida e la distruzione delle nostre foreste e interrompere lapresenza stabile di monossido di carbonio nella nostra aria. E se ciò tendeeffettivamente verso un effetto "Serra", allora noi possiamo fermare anchequelleffetto.Il Creatore ci ha dato da sempre l’energia elettrica libera generosamente, dovunque,facilmente, prontamente ed in modo semplice. È stata solo la nostra cecità e lanostra follia che ci hanno impedito di vedere e utilizzare questa abbondanza dienergia libera.Così qui cè il segreto finale dell’energia elettrica abbondante e libera. Per favoreutilizzate bene la conoscenza e fate in modo che i suoi vantaggi vadano anche aquei poveri che ne hanno bisogno così disperatamente. Ricordate ladagio, " Poichèlo avete fatto a questi alcuni piccoli…"Questo è per quei piccoli alcuni. Siete i nostri fratelli e le nostre sorelle. Vogliamoche viviate. E noi vogliamo che abbiate una qualità migliore di vita, non solo nudaesistenza. Ci preoccupiamo.Tom Bearden9 febbraio 1993
  4. 4. IL SEGRETO FINALE DELL’ ENERGIA LIBERA © T. E. Bearden 1993 Alcune definizioniIl vuoto meccanico quantistico: Prima abbiamo bisogno di alcune definizioni.Partiamo dall’assimilare il vuoto meccanico quantistico. Il –vuoto- "spazio-tempo” èriempito di un flusso incredibilmente intenso di particelle virtuali (reali). È come unsistema in sovrappressione, non un vuoto. Ci interesseremo solo al fantastico flussodi fotoni –virtuali-, poi discuteremo di elettromagnetismo.Energia e potenziale: Lenergia è una qualunque ordinante (che ordina; odisposizione), o statico o dinamico, nel flusso di particella virtuale del vuoto.Energia EM è una qualunque ordinante, o statico o dinamico, nel flusso virtualephoton (VPF) del vuoto. Cioè, per un particolare genere di energia di “campo",scegliamo semplicemente la cosiddetta particella quantica di quel campo econsideriamo solo quel genere di flusso di particella virtuale.Il potenziale è un qualunque ordinante, o statico o dinamico, nel flusso diparticella virtuale del vuoto. Hey! Quella è esattamente la stessa definizione perl’energia. Del tutto corretto. Lenergia e il potenziale sono identicamente gli stessi.Nessuno è definito attualmente correttamente nella fisica.Lenergia è definita normalmente come "Energia è la capacità di fare a lavoro".Quello è totalmente falso. Lenergia ha la capacità di fare lavoro, perché il lavoro èdefinito opportunamente come dissipazione (che mette in disordine; che disperde) dienergia (ordine). Ne consegue che la dispersione di energia è lavoro. Quella non èenergia! Cioè, lenergia non è definibile come la propria dispersione!Guardatelo in questo modo: Un uomo ha la capacità di prendere pesce. Quello èvero, ma non è una definizione, poiché una definizione deve in qualche sensoessere unidentità. Non potete dire che un uomo è la capacità di prendere pesce!Quella può essere una definizione sottomessa, va bene, ma è falso. Allo stessomodo, lenergia ha la capacità di fare lavoro; quello è uno dei suoi attributi. Malenergia E’ lordinante nel VPF (da ora in avanti ci riferiamo principalmente soloall’EM).Potenziali Scalari e di Vettore: Il potenziale scalare è qualsiasi scarica statica(in riferimento allosservatore esterno) che ordina nel VPF del vuoto. Ilpotenziale di vettore è qualsiasi dinamica (in riferimento allosservatore esterno) cheordina nel VPF del vuoto. Saremo interessati al potenziale scalare elettrostatico.Cosicché esso è una scarica statica che ordina –un modello stazionario-- nel VPFdel vuoto, proprio come un vortice è un ordinante stazionario (modulo, apparenza)nel flusso che scorre di un fiume. Il potenziale scalare ha una struttura internaLa struttura del potenziale scalare: Secondo prove rigorose di Whittaker2 e diZiolkowski3 qualsiasi potenziale scalare può essere scompostomatematicamente in una serie armonica di coppie di onde bidirezionali. LaFigura 1 visualizza questa struttura Whittaker/Ziolkowski (WZ). In ogni coppia, londaforward-time va in una direzione e la sua onda replica (time-reversed) di faseconiugata (phase coniugate replica) va nellaltra. Secondo il cosiddetto teorema dicorrezione di distorsione4 di ottiche di fase coniugata non lineare, questa onda PCRdeve precisamente sovrapporsi spazialmente con la sua onda associata nel formarela coppia. Le due onde sono spazialmente in fase, ma 180 gradi fuori fase nel
  5. 5. tempo. Londa è fatta di fotoni e l’antionda–onda contraria- (onda PCR) è fatta diantifotoni. Ne segue che, dato che onda e antionda si passano attraverso lun laltra,il fotone e lantifotone si uniscono e si separano lun laltro, perché lantifotone è unfotone PCR, e i PCR precisamente si sovrappongono spazialmente con i loroassociati. Un fotone o un antifotone ha caratteristiche di onda, perché ha unafrequenza; se gli aspetti dell’onda sono perfettamente ordinati e perfettamentecorrelati, ecco allora gli aspetti della particella del fotone.Un potenziale è unordine attraverso luniverso: Cosicché abbiamo –sbalorditivamente—un perfetto VPF interno ordinante insito nel potenzialescalare elettrostatico! Abbiamo anche perfette onda/antionda ordinanti insiti làdentro. Quando raccogliete un semplice insieme di cariche su una piccola palla o inuna zona, il potenziale scalare EM da quellinsieme di cariche si estende attraversoluniverso. In esso avete una serie armonica infinita di onde EM phase-locked time-forward che escono dalle cariche verso tutti i punti distanti dellintero universo. Eavete una serie armonica infinita di onde EM phase-locked time-reversed chevengono da tutti i punti delluniverso, indietro alle "cariche raccolte" nella sorgente.Un potenziale è un fiume di energia: Il punto è che hai determinato un fiume dienergia potente e nascosto, a 2 vie, tra quella raccolta di cariche e ogni altropunto nelluniverso. Cè energia infinita in ognuna di quelle onde e antionda insite.Ma in una regione circoscritta, la densità di energia in ogni onda è limitata. Poiché incircuiti limitati il potenziale interagisce con un insieme circoscritto di massa, saremointeressati alla densità di energia locale (joules/coulomb) del potenziale.Ma dimentica il mito convenzionale della visualizzazione del potenziale come unqualcosa che spinge una unità di carica dallinfinito "contro il campo di forza" - noncè nessun campo di forza nel vuoto, così come è ben noto nella meccanicaquantistica. Inoltre, la terza legge di newton richiede che tutte le forze si verifichino acoppie -- ogni coppia formata da una forza e dalla sua forza di reazione della 3°legge. Da quel punto di vista solo, nel vuoto non cè una tal cosa come un campo-forza EM o unonda di campo forza. Nel vuoto sono presenti solo gradienti dipotenziale del vuoto. Nel vuoto, unonda EM è in effetti unonda dei gradienti fasebloccati del potenziale scalare elettrostatico e del potenziale scalare magnetostatico.E ogni tale onda di gradiente è accompagnata contemporaneamente dalla sua ondadi gradiente coniugata di fase, a causa della terza legge di Newton.La terza legge di newton richiede che le forze si verifichino a coppie di forze ugualima contrarie.Sia onda che antionda coesistono simultaneamente nell’onda EM del vuoto5Pertanto è contemporaneamente unonda di potenziale di tensione, non unonda dicampo di forza. Essa è più come unonda audio elettromagnetica,6 e pertanto èunonda longitudinale, non unonda trasversale. Nellinterazione dellonda EM delvuoto con la materia (la cosiddetta interazione "fotone"), londa normalmenteinteragisce per metà con le parti esterne (gusci) dell’elettrone dellatomo, dandoforze di traslazione, mentre l’antionda per metà interagisce con il nucleo atomico,dando la reazione (di arretramento, contraccolpo) delle forze (onde) della terza leggedi Newtonian. Londa EM nel vuoto è una onda elettrogravitationale.Lenergia è internamente infinita e illimitata: Un potenziale statico, che èidenticamente energia di eccesso, è internamente dinamico e infinito. Lenergiaè internamente infinita e illimitata! Ma ha una densità di energia limitata in unaregione limitata di spazio-tempo. Poiché lenergia interagisce con la materialocalmente, saremo interessati alla densità di energia locale (joules per coulomb).Un principio di grande importanza: Lunico modo in cui puoi avere un "pezzo"
  6. 6. o una quantità limitata di energia da dissipare in un circuito come lavoro è diavere prima una densità di energia locale di un potenziale che interagisce conun collettore di massa limitata locale. Il normale collettore di massa interagenterappresenta gli elettroni liberi (il gas di elettrone libero) nel circuito. Potete avere, peresempio, (joules/coulomb x coulomb); ( joules/grammo x grammi ); (joules/m3 x m3);ecc.Tensione, Forza, Gradienti Potenziali, Carichi e Lavoro: Guardiamo ora gliaspetti della circuiteria. Essi sono convenzionalmente una confusione. La tensioneè definita "essenzialmente" come il "rilasciare potenziale". In altre parole, esso è ladissipazione (mette in disordine) di una "quantità limitata" di gradiente potenziale.Ma lunico modo in cui puoi ottenere una "quantità limitata" da un’energiainfinita/gradiente potenziale è attraverso prima l’interazione della densità di energiadi eccesso interna, finita, del gradiente potenziale, con una massa "di collettore"limitata. Per esempio (joules/coulomb disponibili per la raccolta) x ( coulombs che siraccolgono ) = joules di eccesso raccolti sul coulombs interagente, disponibile per ladispersione.In questo modo la tensione è realmente la dispersione di una raccolta limitata dienergia di eccesso EM / gradiente potenziale. La dispersione di potenziale o del suogradiente non è potenziale! Non potete definire a rigor di logica o il potenziale ol’energia così come la propria dispersione!Utilizziamo attualmente il concetto di "tensione" in due modi completamentecontraddittori nella fisica elettrica. Ecco come abbiamo ottenuto la confusione:Prendiamo un gradiente potenziale (che ha una densità di energia locale) e lo“raccogliamo" attraverso alcune masse caricate in una località -- di solito gli elettroniliberi nel gas di elettrone libero nella nostra circuiteria. Cioè, esprimiamo la densità dienergia limitata del gradiente potenziale (prima della raccolta sulle cariche) nellaregione locale in termini di energia per coulomb. Il gradiente potenziale in effetti èuna modifica al potenziale ambientale e pertanto contiene una densità di energia dieccesso (la grandezza può essere o positiva o negativa). Dopo raccogliamo questopotenziale (realmente questa densità di potenziale) su un certo numero di coulombs,che mette piccoli gradienti minuscoli di potenziale attraverso (accoppiati a) ognielettrone libero. La densità di energia di eccesso locale del gradiente potenzialemoltiplicato per la quantità di massa che raccoglie dà la quantità di energia dieccesso raccolta (sulle cariche/coulombs interagenti). Su ogni particella che siraccoglie, quel piccolo gradiente, insieme alla particella di accoppiamento,costituisce una forza minuscola. F non è solo uguale ad ma (caso non relativistico);invece, F ≡ (ma), dove (massa x accelerazione) è considerato come una cosaunitaria e inseparabile. Pertanto quel piccolo elettrone potenzializzato (quella piccolaforza EM) si muove intorno al circuito. Nel caricamento (dispersore), il piccoloelettrone potenzializzato (la piccola forza) è sottoposto a scatti e accelerazioni,irradiando così energia (sbucciando il suo gradiente). Poiché questo è fatto in tutte ledirezioni nel dispersore (carico), quello si sbarazza del gradiente, riducendo la"piccola forza" (elettrone potenzializzato) a zero perché il piccolo gradientepotenziale è perso a causa dell’irradiamento. Raccogliere e dissipare energiaDispersione e Raccolta di Energia: Senza ulteriore confusione, consideriamola densità di energia locale del potenziale scalare in termini di joules percoulomb. Cioè, in un pezzo specifico di cariche (per es, in circuiti limitati), laquantità di energia riunita da un gradiente potenziale sul numero limitato di caricheche lo ricevono/lo raccolgono, è uguale al numero di joules di energia per coulombche è nel gradiente potenziale, volte il numero di coulombs che raccoglie (riceve) il
  7. 7. gradiente potenziale. La corrente è l’attivo (potenzializzato) coulombs per secondoche dissipano i loro gradienti potenziali durante quel secondo. La correntemoltiplicata per il tempo che la corrente fluisce dà il coulombs attivato che hadissipato la loro attivazione (potentialization) durante quel periodo di flusso.Dissipandosi, coulombs attivato moltiplicato per lenergia di eccesso raccolta percoulomb attivato dà lenergia dissipata (il lavoro o dispersione fatto) nel carico.Definiamo raccolta come il collegamento di un gradiente potenziale (una sorgente)alle masse caricate in un elemento di un circuito (lelemento è chiamato il collettore),il quale per un ritardo di tempo limitato non permette ai suoi elettroni liberipotenzializzati di spostarsi come corrente. Nel collettore, durante questo delay questielettroni bloccati sono "attivati" da gradienti potenziali che si accoppiano a loro.Tecnicamente, quel delay nel collettore è conosciuto come il tempo di rilassamento,7nel caso del gas di elettrone libero 8 (in un filo o in un elemento di circuito). Uncollettore quindi è un elemento di un circuito che ha un tempo di rilassamentoutilizzabile e limitato. Durante quel tempo di rilassamento, gli elettroni bloccati sonopotenzializzati senza movimento come corrente; ogni elettrone libero cheraccoglie/riceve passa dall’altra parte un piccolo gradiente, ma nessuna correntefluisce ancora. In altre parole, durante questo tempo di rilassamento limitato (tempodi raccolta), estraiamo potenziale dalla sorgente ma da nessuna corrente. Estraiamocosì energia (potenziale), ma nessuna potenza (che è la tensione x amperaggio).Durante il tempo di rilassamento, estraiamo dalla sorgente solo un flusso di VPF,che è rimesso a posto continuamente nella sorgente dallo scambio violento VPF delvuoto con le cariche bipolari della sorgente. Non estraiamo potenza dallabatteria/sorgente durante il tempo di rilassamento, ma estraiamo la densità dienergia libera. Quella densità di energia libera, che si accoppia con una quantitàlimitata di elettroni, ci dà una quantità raccolta limitata di energia. Con questapreparazione, ricominciamo daccapo e portiamo a termine questo in un modovantaggioso di "energia libera".Il gas di elettroni. Ci riferiamo al modello convenzionale del gas di elettroni liberi inun filo. 9 Sebbene gli elettroni in questo gas in effetti si spostano secondo le leggidella meccanica quantistica e non secondo le leggi classiche, ci occuperemosemplicemente del caso "in media". Cosicché parleremo degli elettroni e del loromovimento in un senso classico piuttosto che in un senso meccanico quantistico,dato che questo sarà molto ben sufficiente per i nostri scopi.Quando qualcuno collega un circuito ad una sorgente di gradiente potenziale (dire,ad una batteria), la prima cosa che accade quasi immediatamente è che il gradientepotenziale corre sul filo collegato e si dirige su di esso a quasi la velocità della luce.Come va sul filo, questo gradiente "unisce" gli elettroni liberi nel gas di elettronelibero. Tuttavia, dentro il filo, questi elettroni possono spostarsi giù per il filo affattodifficilmente; essi possono solo "scivolare" ogni tanto, producendo una velocità "dispinta" di una frazione di un cm/sec.10 Sulla superficie le cose sono giusto unpochino differenti. La maggior parte della "corrente" in un filo, così come è ben noto,si sposta lungo la superficie, dandoci leffetto "pelle". [per questo motivo, molti cavisono costituiti da fili sottili intrecciati, per fornire più superficie di pelle per cm3 dirame e perciò più capacità di portata di corrente per cm3 di rame].Quindi, inizialmente, piccoli gradienti di potenziale compaiono su e attraverso ognielettrone libero, con un singolo piccolo ∇φ su ogni elettrone, e accoppiato ad esso. Ildistico di [∇Φ●me ], dove me è la massa dellelettrone, costituisce uno piccolo ∆Ee.[questo è rigido; il concetto convenzionale EM che un campo E esiste nel vuoto èassurdo ed è ben noto in QM che il campo di forza non osservabile esiste nel vuoto.Come Feynman ha indicato, solo il potenziale per il campo di forza esiste nel
  8. 8. vuoto,11 non il campo di forza come tale. O come Lindsay e Margenau hannoindicato nel loro Foundations of Physics (Fondamenti di Fisica), non si ha una forzaosservabiletranne quando la massa osservabile è presente.12]. Lo abbiamo detto anche piùfortemente: Non solo F = ma, ma F ≡ ma (caso non relativistico).13 Poiché nessunamassa osservabile esiste nel vuoto, allora neanche nessuna F osservabile esiste là. Forza, Gradienti Abbinati, e Traslazione di elettroniGli elettroni uniti a un gradiente potenziale spostano loro stessi. Il punto è,quando attivato da un " gradiente potenziale unito(abbinato)", lelettrone attivatosposta se stesso fino a quando non perde la sua attivazione (il suo potenzialegradiente unito).Permettetemi di dirlo nuovamente, in un modo un po’ più dettagliato. Dimenticate ilconcetto standard che un campo di forza come il campo-E fa in modo che glielettroni si spostino. Dimenticate anche il concetto secondo cui il campo-E è dato daE = -∇φ. Nelle basi di fisica, si sa che quelle equazioni sono errate per il vuoto.Campi di forza EM sono risaputi (nelle basi della teoria della QM) essere effetti,esistendo solo in e sulle particelle caricate e non esistendo affatto separatamente,14o nel vuoto.15 Invece di E = -∇φ, nel vuoto lequazione corretta sarebbe qualcosacome questo: PE = -∇φ. In questo caso, abbiamo specificato correttamente che ilgradiente potenziale PE fornisce il potenziale per produrre un campo-E antiparalleloin e su una massa caricata che si sta accoppiando/sta raccogliendo, e la grandezzae la direzione di quel gradiente potenziale sarà data da -∇φ, se e solo se unaparticella di massa caricata è prima introdotta così che essa si unisca a PE.A un qualunque ritmo, l’elettrone attivato/potenzializzato sposta se stesso. Il motivoè che esso costituisce una forza. Forza ≡ (massa x accelerazione) (caso nonrelativistico). Cosicché l’elettrone potenzializzato/attivato accelera continuamente.Tuttavia, gli è impedito di spostarsi facilmente giù per il filo direttamente. Per iniziarea fare quello, essenzialmente deve prima spostarsi verso la “pelle” esterna delconduttore di rame.Il collettore: Ora consideriamo un elemento di un circuito che abbiamochiamato collettore. (Potrebbe essere una spirale speciale fatta di materialespeciale, un condensatore con lamine –drogate- (doped) piuttosto che con semplicilamine conduttive o qualsiasi altra di queste cose). Lobiettivo per il collettore èche sia fatto di materiale speciale in modo che possieda un gas di elettroniliberi in cui gli elettroni temporaneamente non siano liberi di spostarsi comecorrente elettrica (essi continuano a spostarsi violentemente solo a livellomicroscopico, ma con una traslazione macroscopica netta essenzialmentenulla) per un tempo finito di ritardo (di rilassamento), durante il quale essistanno tuttavia per stabilirsi sulla superficie (del conduttore, ndt.)preparandosi a spostarsi come corrente. Durante questo tempo limitato di ritardo(tempo di rilassamento) chiamiamo gli elettroni NNTE (Elettroni con NessunaTraslazione Netta). Durante questo ritardo "senza corrente", gli elettroni NNTEdiventano potenzializzati/attivati dal gradiente di potenziale impresso attraverso ilcollettore. Cosicché alla fine del tempo NNT, gli elettroni NNTE sono potenzializzati ,e ognuno è nella formula [∇φ•me].
  9. 9. Il Segreto dell’ Energia LiberaDue circuiti / Due cicli : Utilizzeremo due circuiti e due cicli come mostratonella figura 2:(1) Collegheremo un collettore ad una sorgente principale di potenziale (a una batteria) per il breve tempo in cui la corrente non fluisce ancora, ma il potenziale agisce ( in altre parole, durante il tempo di rilassamento del collettore, noi permettiamo al VPF di fluire sugli elettroni NNTE del collettore e di potenzializzarli (attivarli), ma non permettiamo ancora agli elettroni stessi di fluire come corrente, ma solo di spostarsi trasversalmente nel circuito e nel collettore ). Questo è il ciclo 1 del processo a 2 cicli : Questa è la raccolta di una specifica quantità di gradiente di potenziale di corrente-libera --energia power-free-- dalla sorgente di potenziale (la batteria) su un collettore. Durante il ciclo/tempo di raccolta, la corrente non agisce e non deve fluire (stiamo descrivendo il caso ideale). Noi “riempiamo di carica” gratuitamente il collettore che diverrà così una batteria/sorgente secondaria.(2) Alla fine del tempo/ciclo di raccolta (potenzializzazione/attivazione) nel circuito uno, il collettore potenzializzato (la sorgente secondaria ora caricata) viene scollegato bruscamente dal suo collegamento alla sorgente principale di potenziale (la batteria) ed è contemporaneamente e immediatamente commutato su di un circuito chiuso separato a cui è collegato il carico utilizzatore. Questo è importante: Nel ciclo due, il collettore potenzializzato (con la sua quantità limitata di energia EM in eccesso intrappolata) e il carico sono collegati ad un circuito completamente separato e chiuso, senza collegamento alcuno alla sorgente originale di potenziale (in questo caso, alla batteria). Specificatamente, questo circuito "del carico e del collettore potenzializzato" è completamente separato dalla sorgente principale; durante il ciclo due la sorgente principale (la batteria) non è collegata a niente.In altre parole, tutto quello che abbiamo preso dalla sorgente principale (la
  10. 10. batteria) è un gradiente di potenziale di corrente-gratis e di campo-di-forza-gratis e niente altro. Per meglio dire, abbiamo preso un "pezzo di gradiente dipotenziale" dalla sorgente, niente più. Semplicemente moltiplica la densità dienergia locale del gradiente potenziale (la cosiddetta "tensione", che èrealmente leccesso di joules per coulomb) per il numero di coulombs di carica"attivata" ( che "preleva" questa tensione o questo eccesso joules/coulomb )nel collettore. Specificatamente, non abbiamo preso nessuna potenza dallabatteria stessa e quindi non abbiamo fatto nessun lavoro interno dentro labatteria e sulla sua resistenza interna, attraverso un "flusso di elettroni acircuito chiuso" nella batteria. Noi non abbiamo permesso un tale flusso.Invece, utilizziamo il collettore attivato come una batteria secondaria etemporanea. Utilizzeremo questa batteria secondaria in modo convenzionaleper alimentare il carico, che scaricherà anche la batteria secondaria (dissiperàla sua energia EM intrappolata). Ma questo non influirà sulla sorgenteprincipale. La sorgente principale non è mai utilizzata per alimentaredirettamente il carico. È utilizzata solo come una sorgente infinita di gradientedi potenziale (cioè, come una sorgente infinita di densità di energia). Il circuito di estrazione di potenza standardIl circuito convenzionale: Divaghiamo momentaneamente: Nel metodo elettricostandard, la sorgente di potenziale (che è un bipolare) è collegata attraverso ilcarico. Questo collega sia il carico esterno che la resistenza interna dellabatteria stessa in serie, come il " carico di circuito totale ". Gli elettroni quindisi versano abbondantemente attraverso il circuito di carico esterno eattraverso la resistenza interna della batteria, dalla polarità " ricca di elettroni "della sorgente fino alla sua polarità opposta " povera di elettroni ". Ladispersione di energia nella resistenza della batteria interna sta realmentefacendo lavoro per rovesciare la chimica che gestisce la separazione dellecariche della batteria (la bipolarità). In questo modo, la separazione di carichedella sorgente (che è la "porta" che fornisce il gradiente di potenziale/energia)viene distrutta dato che la corrente fluisce e questa a sua volta distrugge lasorgente del gradiente potenziale.In altre parole, normalmente, noi tecnici, siamo educati a distruggere labipolarità, che (a sua volta, ndt.) distrugge la sorgente stessa del potenziale!Incredibile come può essere che noi, tecnici e scienziati, siamo stati addestratiad utilizzare l’energia libera “EM bloccata" fornita per natura attraverso lasorgente, per distruggere la sorgente stessa di energia/potenziale, con lostesso vigore di quanto essa alimenta il carico esterno! Infatti, i nostriinsegnanti semplicemente non hanno mai appreso qualsiasi altro modo perfarlo tranne questo modo deliberatamente "autodistruttivo"! Unanalogia con un mulino ad acquaImmaginate, se volete, un mulino ad acqua che aziona una macinatura, conuna chiusa di canale a monte del fiume, che devia dell’acqua dal fiume nellachiusa portando acqua alla ruota quando il canale è aperto. Lacqua deviatafluisce fino al mulino, facendolo ruotare e lacqua impiegata è restituita alfiume sotto la posizione del mulino. Ora quale sciocco collegherebbe unapuleggia sul mulino ad acqua, con una corda che è in esecuzione dallapuleggia alla porta di chiusa, in maniera tale che quando la ruota gira, partedella potenza rotatoria viene utilizzata per chiudere la chiusa e anche il flusso
  11. 11. dacqua, interrompendo il mulino ad acqua? Se si facesse questo, quando èstata aperta la porta di chiusa, il mulino ad acqua ruoterebbe solo fino aquando il canale non viene chiuso, interrompendo il flusso dacqua. Quindi sidovrebbe gravosamente pagare per riaprire la chiusa del canale nuovamente,quindi ancora, e ancora. Ma nessun "tecnico di mulino ad acqua" che sirispetti farebbe una tal cosa impensabile e pazza. Ma questo è esattamentequello che noi ingegneri elettrici, fisici e scienziati siamo stati educati a fare!Non abbiamo alcun tecnico di energia o scienziato di energia; invece, siamostati tutti tecnici di potenza e scienziati di potenza. Siamo tutti stati killer disorgente di energia! In questo documento, proveremo a fare meglio ecorreggere "una delle aberrazioni più notevoli e più inspiegabili della mentescientifica che sia stata mai registrata nella storia", così come Tesla chiamò ilconvenzionale elettromagnetismo.16 Diventando tecnici di energia, noidovremo pagare solo la nostra sorgente di energia una volta e quindi potremoestrarre tanta energia da essa quanto desideriamo. La potenza di caricamento esterna è libera; Solo la potenza nella sorgente costaCè qui il segreto magico di potenza elettrica libera: La potenza nelcaricamento esterno è assolutamente libera ed è sempre stata free.17 Inqualsiasi circuito di carico, lunica potenza per cui dovete pagare, e avrestemai dovuto pagare, è la potenza che utilizzate non correttamente per ucciderela vostra sorgente principale. Lunica potenza che "costa" più sforzo/dollari èla potenza utilizzata erroneamente dentro la sorgente per "chiudere la porta" euccidere la sorgente principale. La vostra compagnia di energia elettrica nonpaga per una qualsiasi energia raccolta sui vostri circuiti di caricamento che èdissipata per alimentare la vostra casa. Invece, la società di potenza viaddebita la sua propria ignoranza. Vi addebita il suo utilizzo pazzo dellapropria energia elettrica estratta liberamente per uccidere continuamente ilbipolarity in ognuno dei suoi generatori, uccidendo così continuamente lasorgente elettrica libera di quel generatore di energia.18In qualsiasi circuito elettrico, possiamo continuare a tempo indeterminato adazionare il caricamento esterno indirettamente da una sorgente, finché nonsiamo così ingenui da utilizzare una qualunque dellenergia libera cheestraiamo dalla sorgente principale per dissipare facendola tornare indietrodentro la sorgente principale stessa e facendola spegnere!E noi possiamo moltiplicare facilmente e liberamente potenziale elettrico. Adesempio, data una singola buona sorgente di potenziale, cento fili radialipossono essere collegati alla sorgente. Lo stesso potenziale ora verràvisualizzato a ognuna delle estremità dei cento fili. Ununità dicommutatore/collettore può gestire quindi ogni estremità di filo radiale e dicaricamenti esterni della potenza, senza che "carichi" la sorgente principaleoriginale. Questo "collegamento a cascata" può essere continuato a tempoindeterminato. Un singolo impianto di potenza, per esempio, può alimentarelintera rete elettrica degli Stati Uniti. E una singola batteria di automobile puòalimentare unautomobile elettrica grande e agile, a velocità di autostrada, conaccelerazione da macchina sportiva, con raggio d’azione illimitato, senza "farerifornimento di carburante" e senza scarico chimico nocivo. Impatti evidentiGli ambientalisti dovrebbero vedere immediatamente che linquinamento chimicodella biosfera dai meccanicisti e le procedure per ottenere energia possono essere
  12. 12. ridotti significativamente, a livelli quasi trascurabili. Non ci deve esser nessunaperdita enorme dalle petroliere, perché non ci deve esser bisogno di nessunapetroliera enorme. Non ci deve essere alcuna scoria radioattiva preoccupante daimpianti di energia nucleare o da impianti nucleari pericolosi abbandonati quando laloro vita è terminata, perché non ci deve esser alcun bisogno di impianti di energianucleari. Non ci deve essere alcuno scarico nocivo dagli aeroplani jet (che sonorealmente la causa che sta diminuendo il livello di ozono e facendo buchi in esso),automobili, autocarri, bus, innumerevoli impianti alimentati a carbone e a petrolio,ecc. Il problema dello smog elettronicoIn equità indichiamo che, aumentando rapidamente lutilizzo di energia elettricalibera, aumenterà drammaticamente la densità dei segnali EM di basso livellonellambiente, e anche questo è biologicamente dannoso. Sebbene oltre lambito diquesto documento, anche quel meccanismo di danno biologico cumulativo è statoscoperto da questo autore. Un documento formale è attualmente in preparazione perla presentazione nel marzo 1993 alla riunione e alla conferenza annua dellaAlabama Academy of Science.19 Il documento presenterà anche una definizionecompletamente nuova di cancro, che fornirà il suo esatto meccanismo cumulativo alunga scadenza e darà un meccanismo esatto e provato scientificamente perleliminazione del cancro, leucemia e altre malattie debilitanti come l’AIDS. Per inostri scopi, qui specifichiamo semplicemente che capiamo il meccanismo di dannobiologico da "smog elettronico" EM e come procedere nello sviluppo di un assolutoopposto per esso. Alla fine, vedremo una piccola "unità contraria" aggiunta a ogniunità di energia, che attenuerà il problema dello "smog elettronico" ed eviterà dannibiologici. Dissipate Energia Solo da un Collettore, non dalla SorgenteCompletamento del ciclo di raccolta: Ma ritorniamo al completamento delnostro ciclo di raccolta (ciclo uno). Durante la raccolta, non abbiamo estrattoenergia dalla sorgente. Questo è vitale. Non abbiamo spostato la porta attraverso cuila nostra sorgente fornisce energia libera. Non abbiamo diminuito la nostra sorgenteprincipale. Dalle nostre definizioni precedenti di potenziale, abbiamo estratto infattienergia intrappolata dalla sorgente principale, perché abbiamo messo la sua"densità di energia locale" attraverso un certo collettore/massa limitato, invece diestrarre potenza (dissipando energia dentro la sorgente o dentro la batteria perdanneggiare la sua chimica ed esaurire la sua separazione di carica). Tutta lenergia è liberaCè qui la verità incredibile. Lintero universo è riempito di mente che indugia liberareenergia dovunque, nella più semplice delle spiegazioni. Strofinate semplicemente ivostri piedi sul tappeto e raccoglierete forse 2,000 "volts" sul vostro corpo. In quelmomento, lenergia nascosta EM fluisce da ogni punto nelluniverso al vostro corpo edal vostro corpo a ogni punto nelluniverso. Sappiamo che tutta la materiamacroscopica è riempita con quantità enormi di cariche elettriche. Cosicché un fiumeincredibile di energia --un grande flusso-- guida ogni singola cosa, dalla più piccolaalla più grande. Aprire una porta per estrarre energia intrappolata EM è semplice.Raccogliete appena un po di carica o strofinate i vostri piedi energicamente opettinate i vostri capelli intensamente. Tutto quello che dobbiamo fare è non esserestupidi e non chiudere la porta una volta che siamo riusciti ad aprirla!Dio è stato molto generoso. Abbiamo dal niente energia libera ma dovunque. Tutta
  13. 13. lenergia è fornita a noi liberamente! È la nostra cecità che ci ha fatto diventare killerdi sorgente di energia. Tutto quello che dobbiamo fare è aprire i nostri occhi allaverità della generosità incredibile di energia della natura. Dobbiamo solo raccogliereliberamente quel frutto abbondante dallalbero della Natura, invece di abbatterelalbero e ucciderlo. Dissipare lenergia raccoltaIl ciclo di lavoro: Ci concentriamo nuovamente sul ciclo due. Poco dopo ilcollettore ora potenzializzato è collegato al carico allinizio del ciclo 2 (il ciclo dipotenza o ciclo di dispersione di energia o ciclo di lavoro), il gradiente potenzialeattraverso il collettore potenzializzato è collegato (trasferito) attraverso gli elettroniliberi nel circuito di caricamento. Assumiamo che il materiale del collettore e il tempodi commutazione sono stati progettati in modo che, poco dopo il passaggio al ciclo dicaricamento/lavoro, gli elettroni attivati/liberi potenzializzati nel gas di elettroni nelcollettore raggiungano la pelle del collettore e siano liberi di spostarsi come corrente.Cosicché subito dopo linizio del ciclo due, ognuno degli elettroni liberi nel circuito dicarico ora è potenzializzato e libero di spostarsi giù per il cablaggio. Ogni elettronepotenzializzato (attivato) ha il suo piccolo singolo gradiente potenziale su di esso(across) e accoppiato ad esso, adeguato al gradiente potenziale generale delcollettore. Ricordate, prima dellaccoppiamento alle cariche, questo gradientepotenziale si sposta attraverso il circuito a velocità della luce. Un gradientepotenziale EM abbinato a una massa caricata costituisce un campo di forza EM(energia EM in eccesso intrappolata per coulomb, volte il numero di coulombs cheraccolgono). Ora ogni elettrone libero con il suo gradiente potenziale forma unpiccolo campo-E (forza/carica) e quel piccolo campo-E (forza/carica) è libero dispostarsi. Quello è tutto quello che prende per spostare (accelerare) la massa delpiccolo elettrone attivato attraverso il carico (il dispersore). Sottolineiamo fortementeche l’elettrone potenzializzato/attivato sposta se stesso. Non gli importa se labatteria esterna è collegata o no. È il suo proprio piccolo motoscafo, con il suoproprio piccolo motore che lo guida.Non appena i piccoli elettroni potenzializzati raggiungono il carico (il dispersore), làdentro essi scoppiano e producono un suono metallico incostantemente. Cioè, lo"spargitore" (caricamento) causa accelerazioni spurie ("dispersioni") di questielettroni self-driven. Come è ben noto, quando una carica è accelerata, irradia fotoni.Quello che in effetti accade è che questi piccoli elettroni "che procedono intorno asobbalzi" si tolgono i loro piccoli gradienti potenziali nel carico (nello spargitore o"jerker-arounder") attraverso l’emissione/irradiamento di fotoni in tutte le direzioni.Indi il calore che è prodotto nel carico; il calore è solo questi fotoni dipersi. La teoriadella calorimetria dichiara già che tutta lenergia in eccesso (sugli elettronipotenzializzati) sarà dissipata come questo calore (energia EM dispersa).Quando tutti gli elettroni potenzializzati hanno irradiato via i loro gradienti potenzialinel carico (lo spargitore), essi non sono più potenzializzati. Il gas di elettrone libero ènuovamente "a riposo" e non più potenzializzato/ attivato (nuovamente, stiamoparliamo "in media" da un punto di vista classico). Ripetizione e revisioneNotate quello che abbiamo fatto: Abbiamo preso parte della densità di energiaEM intrappolata (un pezzo di gradiente potenziale, una "tensione" prima che lacorrente fluisce) dalla sorgente, attraverso la commutazione di quel gradientepotenziale (densità di energia, che è joules per coulomb) in un collettore (checontiene un certo numero di coulombs di cariche intrappolate) in cui ilgradiente potenziale attiva/potenzializza/si abbina a- questi elettroni che
  14. 14. temporaneamente non si stanno traslando. Cosicché il collettore limitato haraccolto una quantità limitata di energia in eccesso [ joules/coulomb x coulombs(intrappolati) che si raccolgono] sui suoi elettroni liberi ora-agitati (attivati). Dopo,prima che qualsiasi corrente fosse ancora fluita dalla sorgente, abbiamo commutatoquel collettore potenzializzato (con i suoi elettroni temporaneamente trattenuti mapotenzializzati; con la loro quantità limitata di energia EM in eccesso intrappolata) viadalla sorgente e direttamente attraverso il carico. Bruscamente, subito dopo, il tempodi rilassamento nel collettore scade. Pertanto, gli elettroni potenzializzati nelcollettore sono liberati per spostarsi nel circuito di carico esterno, che è formato dalcollettore e dal carico, e quindi essi fanno questo. Le "collisioni di colpo" didispersione dovute alle accelerazioni irregolari degli elettroni nel carico liberano ipiccoli gradienti potenziali siti sugli elettroni di conduzione, emettendo fotoni in tuttele direzioni, che noi chiamiamo "calore". Nel liberarsi dei fotoni, gli elettroni perdono iloro piccoli gradienti potenziali, perciò perdono la loro attivazione (energia EM ineccesso).Rigorosamente, abbiamo estratto un po’ di energia in una forma intrappolata(bloccata) e le abbiamo permesso di dissiparsi nel carico, "alimentando il carico" perun tempo di scarico/dispersione limitato e facendogli fare lavoro.20 Contrariamenteallingegneria di potenza elettrica convenzionale, abbiamo fatto questo ugualmentesenza fare alcun lavoro dentro la sorgente per diminuire la sua capacità di forniregradiente potenziale. Che cosa è l’energia in un circuito elettrico?Energia in un circuito elettrico: Ecco qui il principio forte e chiaro. Lenergia inun circuito elettrico implica solo la potenzializzazione e depotenzializzazione delleportanti dell’elettrone in quel circuito.21 Essa implica solo il gradiente potenziale (ijoules per coulomb) raccolti dal circuito per potenzializzare i suoi elettroni e il numerodi coulombs di elettroni che sono potenzializzati durante la fase di raccolta. I circuitielettrici utilizzano semplicemente gli elettroni come le portanti dei "gradientipotenziali", dalla sorgente al carico, dove questi gradienti e gli elettroni attivaticostituiscono l’energia EM in eccesso intrappolata. Negli "urti/dispersioni" cheavvengono nel carico, il muoversi a strappi (accelerazione) degli elettroni fa in modoche questi elettroni attivati (intrappolata-energia-che portano) allontanino via i lorogradienti potenziali emettendoli come fotoni dispersi (calore).Se si è abbastanza avventati (sbadati, irriflessivi) da permettere alla sorgentepotenziale principale di rimanere nel circuito durante la fase di "lavoro", allora sistanno utilizzando gli elettroni potenzializzati anche per farli tornare indietro nellasorgente principale e disperdere energia dalla sua resistenza interna (carico interno),disorganizzando in tal modo lorganizzazione che stava producendo il potenziale elenergia di sorgente in primo luogo. Se si fa questo, tutto mentre si sta ricavando dellavoro (dispersione di energia) nel carico, si svolge costantemente anche del lavorodentro la sorgente principale per distruggerla costantemente! Letteralmente, siuccide loca che lascia le uova doro.Operazioni continuate: Ma torniamo indietro al nostro circuito. Dopo averecompletato un ciclo di raccolta/scarico completo, vorremmo continuare a produrrelavoro nel carico esterno. Pertanto commutiamo semplicemente il collettore via dalcarico, sulla sorgente principale, raccogliamo un po più di potenziale “correntelibera” e nuovamente commutiamo indietro indipendentemente il collettore con i suoielettroni liberi ripotenzializzati lungo il carico. Possiamo ripetere questo processo adue cicli per potenzializzare il carico esterno e alimentarlo per il tempo chedesideriamo, da una batteria o da un’altra sorgente di potenziale, e senza maiprendere affatto energia dalla batteria principale. Non abbiamo affatto bisogno di
  15. 15. prosciugare la batteria o la sorgente, per azionare un carico, a meno che nontentiamo di azionarlo direttamente. Azionare il caricamento esterno è sempre libero!La natura è stata molto generosa e noi siamo stati molto ignoranti. Potete avere tuttalenergia elettrica intrappolata che desiderate, da qualsiasi sorgente di potenziale,liberamente. Potete alimentare tutti i carichi esterni che desiderate, liberamente,utilizzando un collettore come una sorgente secondaria e semplicemente facendofare la spola avanti e indietro al potenziale tra la sorgente principale e il collettore.22Ma non potete avere potenza gratis da (in) la sorgente potenziale. Se permettete unflusso di corrente nel vostro ciclo di raccolta, esaurite le cariche separate dentro labatteria che forniscono il potenziale sorgente. La locomotiva (alimentata) a carboneAnalogia rigorosa di una locomotiva a carbone. Ecco ora unanalogia esatta, peraiutarci nella comprensione. Immaginate un treno alimentato a carbone e un fochistache spala il carbone. Egli ha un carico/”dispersore” esterno di energia (il fuoco delfocolare sotto la caldaia). Egli ha una sorgente principale di potenziale/energia (lamacchina a carbone). Nessun fochista sano di mente accenderebbe il carbone nelloscivolo del contenitore di carbone, per provare a ottenere dell’energia calore nelfornello! [cioè, egli non tenterebbe di estrarre energia dalla sorgente]. Questo èesattamente tutto quello che noi ingegneri siamo educati a fare ancora ora.] Invece,il fochista prende (raccoglie) una quantità limitata (una palata) di carbone (energiaintrappolata). Il carbone per natura (il gradiente potenziale) ha una certa densità dienergia per unità di volume (joules intrappolati per unità di volume di carbone) e lapala (collettore) ha un certo volume. Di conseguenza, la palata di carbone contieneuna certa quantità di joules intrappolati di energia. Nella pala del fuochista (ilcollettore), l’energia rimane in una forma totalmente intrappolata, come carbone noninfiammato e senza che la sua energia intrappolata sia dissipata come lavoro. [Eglinon si comporta come uno sciocco e non accende neanche il carbone nella pala!]Egli quindi getta quella pala di carbone (ha raccolto energia intrappolata) nel fuoco(“dispersore”), completamente e separatamente dal contenitore/sorgente di carbone.Egli continua a ripetere il suo ciclo di spalare e ogni che palata di carbone aggiuntaal fuoco dissipa energia aggiuntiva, alimentando il carico. Il Principio dell’Energia Libera (Free Energy)Tutto il gradiente potenziale (densità di energia in eccesso intrappolata) èlibero di esser raccolto.23 Il potenziale è dovuto allo scambio violento di VPFtra il vuoto e le cariche bipolari separate che forniscono il gradiente potenzialesorgente. Lenergia dellintero universo fluisce attraverso quel potenziale sorgente.Potete avere tanta di questa energia (potenziale) del flusso VPF interno comedesiderate, tanto spesso quanto desiderate, finché non richiedete corrente (che è lapotenza o la velocità a cui lenergia viene liberata e dissipata). È veramentesemplice. Potete avere tutta lenergia intrappolata che desiderate, da qualsiasisorgente. Non potete collegarvi alla sorgente e iniziare a dissipare lenergia comepotenza, in qualunque modo, senza cominciare a chiudere la "porta" da cui la vostraenergia libera intrappolata sta venendo.In altre parole, qui cè la regola di ferro: Se estraete corrente, uccidete la portabipolare che fornisce il gradiente potenziale (sorgente di densità di energia). Inquel caso, uccidete la sorgente. Se non estraete corrente, non uccidete laporta bipolare e voi non chiudete la sorgente. In quel caso, potete continuare"a utilizzare" essa ed estrarre energia EM intrappolata da essa per sempre. Di nuovo Definizioni
  16. 16. Definizioni: Poserò alcune equazioni semplici, che possono aiutare a spiegarlopiù esattamente. Prima ripetiamo alcune definizioni.Lenergia è una qualsiasi ordinante (ordine, ordinamento, disposizione) imposta alflusso di particella virtuale del vuoto. L’Energia EM è una qualsiasi ordinante impostaal flusso di fotone virtuale del vuoto. Lenergia statica è un ordinante (un modello)che è stazionario rispetto allosservatore esterno. Lenergia dinamica è un ordinante(un modello) che non è stazionario rispetto allosservatore esterno.Potenziale: Un qualsiasi ordinante imposto al flusso di particella virtuale del vuoto. IlPotenziale Scalare è un ordinante (modello) che non si sposta in riferimentoallosservatore esterno. Il potenziale di vettore è un ordine (modello) che si sposta inriferimento allosservatore esterno.Il potenziale scalare EM è qualsiasi scarica statica (in riferimento allosservatoreesterno) ordinante imposta sul flusso di fotone virtuale del vuoto. Etc.Prendete nota nuovamente che lenergia e il potenziale hanno esattamente la stessadefinizione. Il potenziale è infatti energia intrappolata (bloccata). Il potenziale scalareEM è energia statica EM (allosservatore esterno) o energia EM intrappolata(raccolta). In altre parole, se si toglie un differenziale di potenziale su un numerofisso di coulombs, si toglie una certa grandezza di energia EM intrappolata. In altreparole, si fa una palata di carbone dalla macchina di carbone. Importanza della separazione delle cariche.Non dobbiamo disperdere la separazione delle cariche nella nostra sorgente:La differenza nella nostra analogia fra treno a carbone e il nostro circuitoelettrico è che, nel treno a carbone, il carbone nella macchina di carbone non èriempito automaticamente e continuamente. Inoltre, il carbone nella macchina dicarbone è stato già raccolto dalla massa della macchina di carbone, cosicché non èinfinito. Nel circuito elettrico, il gradiente potenziale nella sorgente principale èriempito continuamente, automaticamente ed è infinito (sebbene abbia una densitàdi energia limitata). Il motivo è semplice. Il Potenziale EM (nel rilevamento normale)è in effetti uno scambio di flusso di fotone virtuale tra il vuoto (lintero vuoto, in tuttonelluniverso) e una particella o una raccolta di particelle cariche.24 In questo modo ilpotenziale (gradiente) è un flusso potente di energia, pompato dal vuoto e dallinterouniverso, che continua automaticamente, finché non permettiamo alle caricheraccolte nella nostra sorgente bipolare di essere dissipate. In termini di una batteria,abbiamo ottenuto una separazione di cariche dentro la batteria attraverso unprocesso chimico e abbiamo pagato quello inizialmente. Appena separate, le caricheessenzialmente rimangono separate (a causa della chimica) a meno che nonfacciamo stupidamente qualcosa per dissiparle, come sconvolgere la chimica,cosicché esse non sono più separate positivo da negativo. Pertanto se non facciamoniente a queste cariche separate, esse continuano a essere guidate dal loro scambiointenso di flusso di fotoni virtuali con il vuoto/universo. Se quindi semplicementeestraiamo una parte di quello scambio di flusso, senza spostare le cariche, stiamodirettamente "commutando" l’energia EM intrappolata dallo scambio VPF delleparticelle vuoto/caricate.25 Il potenziale è infinito e così è il suo contenuto dellenergiaNon puoi vuotare l’oceano con un cucchiaio: Diciamolo in un altro modo. Leparticelle caricate nella nostra sorgente potenziale sono in un costante, ribollente,scambio di equilibrio di energia EM intrappolata con lintero universo. Quelloscambio di energia è così enorme che, se noi ne tiriamo fuori un po’ per raccoglierlo
  17. 17. su alcune cariche "temporaneamente congelate" e potenzializzarle/attivarle, il flussodi vuoto non si accorgerebbe nemmeno della mancanza di esso. È come tirare unacucchiaiata di acqua fuori dalloceano incessante. Il foro è riempito immediatamente,e lacqua è reintegrata. Possiamo immergere quel cucchiaio tanto quantodesideriamo, e loceano non si asciugherà mai, ma semplicemente continuerà afornirci acqua, cucchiaiata dopo cucchiaiata.Lo stesso è vero nei nostri circuiti elettrici. Possiamo avere tutto il potenziale (densitàdi energia EM intrappolata) che desideriamo, liberamente, da una singola sorgente,fino a quando non permettiamo al lavoro di essere fatto dentro la sorgente perisolare la nostra "porta" e uccidere la nostra sorgente principale. Il concetto contorto di tensionePrima che sviluppiamo alcune Pseudo-Equazioni: Nelle equazioni chedesideriamo sviluppare, abbiamo un problema, a causa della mancanza diintuizione dei fisici elettrici tradizionali. Cioè, essi hanno insistito nel "misurare"ed esprimere sia il potenziale infinito (non dissipato) che una certa quantità dipotenziale (dissipato) in volts. Cosicché essi dicono "un potenziale di così tantivolts". Quella è assurdità, e totalmente erroneo. Precisamente, una tensione è unrilascio o una dispersione di tanto (una quantità limitata) potenziale/energia ineccesso raccolta. "Misurate" la tensione in un voltmetro applicando un gradientepotenziale sul gas di elettrone nella circuiteria, nella quale voi raccogliete ointroducete tanto quanto nel vostro voltmetro [ (joules/coulomb) x coulombs ]. Unacorrente minuscola (coulombs/secondo) da questa raccolta interna fluisce dopo perun tempo limitato attraverso la resistenza del voltmetro. Cosicché dissipate(joules/coulomb) x (coulombs/secondo) x (secondi), che dà una certa quantità dienergia dissipata come lavoro nello spostamento dellago del voltmetro. Il voltmetroè calibrato in modo che indichi efficacemente lenergia raccolta per coulomb che eradissipata ed esso chiama quella entità tensione. Esso implica una quantità limitata dienergia che è stata già dissipata come lavoro ed è una misura della densità dienergia locale del potenziale in termini di joules/coulomb. Non è una misura delpotenziale corretto. Ed ecco il dunque; il gradiente potenziale estratto (raccolto) a cuiesso in effetti si riferisce è esistito nel passato, prima che il lavoro (dispersionedellenergia intrappolata raccolta) fosse fatto. Riferirsi al potenziale prima della suadispersione come "tensione" è precisamente lo stesso del confondere il futuro con ilpassato. Un "potenziale (differenza) di tanti volt" è in effetti unaffermazione secondocui "una differenza potenziale di tanta energia per coulomb" potrebbe esseredissipata in un carico, se fosse collegata al carico in modo che una quantità limitatadi energia fosse raccolta, e a questo carico-raccolta limitato fosse permesso didisperdere come potenza ( volt/coulomb x coulomb/secondo ) per un tempo limitato,lavoro produttivo. È anche peggio, ma consentirebbe a un manuale di mettere aposto questo solo errore nella teoria EM.Pertanto lo lasceremo a quello, e noi adatteremo il concetto di potenziale nel modoin cui è danneggiato nella teoria del circuito elettrico. Su questo punto non èutilizzato realmente come energia, ma piuttosto come energia di eccesso percoulomb di carica potenzializzata. Mi scuso per quella difficoltà, che non è difabbricazione personale, ma devo utilizzare il concetto convenzionale se stiamo perchiarire molto le equazioni fittizie. Le equazioni di energia liberaLe Pseudo-Equationi: Lasciamo che utilizziamo i seguenti sottoscritti econvenzione di lettera e sviluppare la nomenclatura necessaria:
  18. 18. T = intrappolato (bloccato) d = dissipato o che si sta dissipandom = traslato (che si sta spostando) K = energiaV = volts = il rilascio del potenziale (potenziale dissipato) = potenziale raccoltoprecedentemente irradiato via come calore in un carico, facendo lavoro sul carico nelprocesso. Sfortunatamente, dovremmo anche parlare di un gradiente potenziale chenon viene dissipato, cosicché dovremo parlare di "volts intrappolati" che è erroneo,ma si conforma con lutilizzo comune.Φ = potenziale scalare elettrostatico. Coul = coulombsi = amperes = dissipazione dei coulombs potenzializzati che scorrono per secondo,pertanto gli ampere sono qualcosa che si sta traslando, sempre. Gli ampere sonocoulombs eccitati, per secondo, che stanno dissipando la loro eccitazione. Con lasuperconduttività esclusa, voi avete ampere solo quando avete un rilascio dipotenziale su di un carico. Quindi parleremo di ampere come "dissipazione",intendendo che gli elettroni potenzializzati si stanno spostando attraverso un carico,dissipando la loro attivazione (gradienti) nel carico attraverso l’emanazione di fotonidispersi (calore).n = il numero di elettroni in un coulomb = 6.3 x 1018 elettroni/coulombEcco qui le equazioni fittizie (la superconduttività è esclusa):ampm = could/sec = n elettronim/sec = n elettronid/sec [1]Δφ = VT (come convenzionalmente ci si riferisce). Dovrebbe essere volts se tutto [2]di esso fosse dissipato, ma non è ancora dissipato, pertanto è una sorta di "voltsintrappolati”. Erroneo, ma di utilizzo comune. Cosicché parleremo (piuttostoantipaticamente) di "volt intrappolati" e di "volt dissipati".Vd x ampd x sec = watts x sec = energia x tempo = lavoro = Kd [3]Vd x could/sec x sec = (lavoro) = Kd [4]Nella commutazione, commutiamo KT a Kd cosìKT Kd [5]Ma VT x coulT = KT [6]O[ VT] = [KT] / [coulT] = energia intrappolata / coulomb intrappolati [7][ KT] = [VT] x [coulT] = quantità di energia intrappolata, ogni ciclo [8]Perciò questo è ciò che stavamo capendo. La quantità di energia intrappolata chepotete trasferire (in altre parole, quanto carbone ottenete in una palata) dipende dalnumero di elettroni intrappolati che avete nel gas di elettrone libero intrappolato nelcollettore, e dal gradiente potenziale che applicate a quei coulombs intrappolati perpotenzializzarli. Tempo di rilassamento e semiconduttoriTempo di rilassamento: Il tempo che impiegano gli elettroni liberi in un conduttore(o in un materiale) a raggiungere la pelle (superficie) del filo dopo che il potenziale èstato applicato, è chiamato, naturalmente, tempo di rilassamento. Durante questo
  19. 19. tempo, gli elettroni liberi nel gas sono "bloccati" per essere coinvolti nella produzionedi corrente (dissipazione del potenziale). Tuttavia, immediatamente dopo la fine deltempo di rilassamento, la corrente inizia e la dissipazione dellenergia intrappolatainizia.Nel rame, il tempo di rilassamento è incredibilmente rapido. È circa 1.5 x 10 alla -19secondi. Tuttavia, nel quarzo è di circa 10 giorni! Così come potete vedere, abbiamobisogno di trovare (un materiale con un tempo di rilassamento NdT) all’incirca traquesti due valori e quindi dovremo “mescolare” o “drogare” (dope) i materiali.Dobbiamo ottenere un tempo di rilassamento sufficientemente lungo in modo chepossiamo commutare e raccogliere comodamente (potenziale, ndt.) nel ciclo uno,quindi passare al ciclo due per dissipare lenergia raccolta gratuitamente nelcollettore. Tuttavia, il tempo di rilassamento che otteniamo deve anche essere anchesufficientemente corto per permettere un rapido scarico sul carico, non appenastacchiamo la sorgente principale dal collettore. In effetti, abbiamo bisogno di unmateriale semiconduttore degenere invece di semplice rame.Materiale Semiconduttore Degenere: Un materiale semiconduttore èintermedio tra un buon conduttore e un isolante. È un materiale non lineare, cheè stato drogato. Un materiale semiconduttore degenere è un materiale che ha tuttele sue bande di conduzione riempite di elettroni e quindi si comporta come unconduttore. Cioè, un semiconduttore degenere è essenzialmente un conduttoredrogato, per così dire. Come potete vedere, possiamo aumentare il tempo dirilassamento nei nostri "conduttori" collegati alla sorgente facendoli di materialesemiconduttore degenere. Ciò di cui stiamo parlando è di "drogare" il rame nel filo enel collettore, in modo che possiamo avere tempo più che sufficiente per accumulare(carica NdT) e commutare, scaricare, e commutare, e accumulare nuovamente ecc.Ora, in un conduttore drogato (semiconduttore degenere), possiamo adattare iltempo di rilassamento adattando il drogaggio. Dobbiamo drogare il rame prima difare il filo. Perché dovremmo desirar far questo? Perché vogliamo superare il soloproblema che finora ha sconfitto quasi tutti i ricercatori e gli inventori "overunity".QUANDO VI COLLEGATE A UNA SORGENTE, POTETE ESTRARRE SOLOPOTENZIALE CURRENT-FREE, --" ENERGIA EM INTRAPPOLATA "--, DURANTEIL TEMPO DI RILASSAMENTO DEGLI ELETTRONI NEI CONDUTTORI DICONNESSIONE E NEI SUCCESSIVI COMPONENTI DEL CIRCUITO. DOPO DICHE, ESTRAETE COSTANTEMENTE POTENZA, E LENERGIA ESTRATTADALLA SORGENTE VIENE PARZIALMENTE DISSIPATA NELLARESISTENZA/CARICO DEL CIRCUITO E PARZIALMENTE VIENE DISSOLTANELLA RESISTENZA INTERNA DELLA SORGENTE.IN QUESTA ULTIMA DISPERSIONE, VOI STATE DISSIPANDO ANCHE LAVOSTRA SORGENTE FACENDO SU DI ESSA UN LAVORO INTERNO CHE LAUCCIDE (CONSUMA).Buon filo di rame: Sventura di inventori Overunity: Molti inventori indigenti,che si imbattono e giocherellano con dispositivi overunity, infine realizzanoqualcosa (un circuito o dispositivo) che produce più lavoro di quanto essi nehanno immesso. Di solito a quel punto, essi concludono che è semplicemente laconfigurazione specifica del circuito e il suo funzionamento convenzionale cheproduce il lavoro overunity. Tuttavia, di solito non appena questa configurazione ècostruita con più attenzione con materiali molto buoni, boom! Non è più overunity. Gliinventori e i loro assistenti quindi lavorano sodo disperatamente e (clang away),divenendo più frustrati al passare degli anni. Gli investitori diventano furibondi, fanno
  20. 20. causa (agli inventori) per frode, o arrivano a tutti i generi di litigi. Gli scienziati che lotestano (il dispositivo) e lo trovano non all’altezza, deridono l’intera cosa come unatruffa e una frode, o solo come un inventore gravemente in errore. Cancellato unaltro dispositivo "overunity".La maggior parte di questi inventori ha ottenuto il loro risultato di successo (e puòdarsi incostantemente) mentre stavano lottando con materiali scadenti, solitamentevecchi, di solito corrosi. In effetti, più scadenti sono,meglio è. Più sonocontaminati/drogati, meglio è!Nel momento in cui raccordate il vostro circuito con filo di buon rame collegato tra labatteria o sorgente principale e qualsiasi genere di carico compresa la circuiteriadistribuita che carica se stessa, potete dimenticarvi di overunity. Lo perderete nelrame, dopo il primo 1.5 x 10-19 secondo!Pensate a un conduttore veramente buono come il rame come a un materialeessenzialmente lineare. Lineare significa conservatore di energia. Overunity puòessere fatto solo con un effetto altamente non lineare. Quindi i vostri "conduttori"devono essere fatti di materiali non lineari. Infatti, essi devono essere fatti dimateriale semiconduttore degenere. Per il tipo di circuiteria di cui stiamo parlando, ilrame deve essere drogato e quindi realizzato in un cablaggio di " rame drogato".Dovete anche utilizzare la batteria principale solo per potenzializzare un collettore(batteria/sorgente secondaria), e quindi utilizzare questa sorgente di batteriasecondaria per alimentare convenzionalmente il carico mentre si scarica anche.La circuiteria e il Collettore devono essere di Materiale SemiconduttoreDegenere (DSC).26 Un buono scienziato/tecnico di materiali, insieme a unelettronico decoroso, può progettare prontamente e realizzare come richiestoun cablaggio di rame drogato in modo che il materiale nel cablaggio sia unmateriale semiconduttore degenere, con un tempo di rilassamento da obiettivo(desiderato). Questo è quello che dovreste usare per fare il cablaggio per collegarela vostra sorgente al collettore, e quel tipo di materiale è anche quello che utilizzatenel vostro collettore. Potete utilizzare o una spirale (coil) o un condensatore per ilcollettore, ma il suo materiale "conduttivo" deve essere materiale semiconduttoredegenere -- in breve, deve essere drogato per avere il tempo di rilassamentoappropriato. Dal collettore al carico, tuttavia, ovviamente volete utilizzare un buonmateriale conduttore. In quel caso il rame comune lo farà proprio bene.Una volta che fate quello, siete a posto. Mentre realizzate i materiali DSC,semplicemente adattate il tempo di rilassamento a qualcosa che è facilmentecommutato. Ad esempio, prendete un millisec. Con un tempo di rilassamento diquesta durata, la commutazione è facile. Infatti, uno potrebbe anche utilizzare buonacommutazione meccanica. O utilizzare facilmente una comune ed economicacommutazione dello stato solido, senza dovere andare in ogni caso a commutare alnanosecondo.Quindi, nel collettore, calcolate il numero di "coulombs intrappolato" che avete.Prendete la "tensione intrappolata" (current-free densità di energia del potenziale percoulomb) che estraete dalla sorgente durante il tempo di rilassamento degli elettronidopo che il collettore è stato collegato. Moltiplicate il numero di coulombsintrappolato nel collettore per la tensione intrappolata durante la raccolta e voi avetela quantità di energia in joules che estraete FOR FREE, senza pagarlo, dallasorgente durante ogni ciclo di raccolta. Sorgenti, collettori e potenzaOttenere energia dal vuoto. State ottenendo lenergia elettrica in eccesso
  21. 21. direttamente dal vuoto, come abbiamo indicato sopra brevemente. Il vuoto riempiràliberamente tutta la "tensione intrappolata" che estraete dalla sorgente principaledurante il tempo di rilassamento degli elettroni. Non reintegrerà un singolo pezzo di"tensione dissipata" (potenza) che estraete dalla sorgente.Prendete nota che le stesse considerazioni si applicano nel collettore. Esso èprocurato per avere un tempo di rilassamento degli elettroni piuttosto lungo. I suoielettroni stanno "non rilassati" durante la raccolta e permettono per qualche tempo dicommutazione aggiuntivo di collegarsi al carico. La "tensione intrappolata" attraversoil collettore moltiplicato per il numero di coulombs intrappolato in esso, dà il numerodi joules di ENERGIA EM LIBERA che estraete e ottenete in e sul collettore (lapalata). In altre parole, quello è la vostra "palata di carbone". Quindi gettate la"palata" sul fuoco/carico -- voi semplicemente scollegate il collettore dalla sorgenteprincipale e lo collegate attraverso il carico esterno. Il collettore (batteria secondaria)ora aziona il carico e la propria resistenza interna, "uccidendo" se stesso durante lafornitura di energia per alimentare anche il carico esterno.La sorgente può essere quasi qualsiasi cosa: Potete utilizzare come sorgenteun semplice filo aereo, per "prelevare" un potenziale dai 200-300 volts/a metrofra terra e ionosfera. Qui di nuovo, avete bisogno di utilizzare un filo calibrato,drogato.Infine, dovete adattare la commutazione di ripetizione in conformità con il tempo discarico attraverso il carico. In altre parole, avete un processo in serie come segue:(1) estrarre energia (potenziale) intrappolata dalla sorgente sul collettore, ∆t1.(2) Commutare il collettore via dalla sorgente, sul carico, durante il tempo ∆t2.(3) Aspettare mentre lenergia raccolta nel collettore scarica attraverso il carico,durante il tempo ∆t3.(4) Commutare il collettore via dal carico e sulla sorgente potenziale, durante iltempo ∆4. Questo completa un ciclo.La sincronizzazione seriale semplicemente è [∆t1+ ∆t2+ ∆t3+ ∆t4 ].Se bilanciate tutto il drogaggio e il progetto dei materiali, e correlate lacommutazione, potete ottenere tutta lenergia libera che desiderate. Correttamenteutilizzata, una singola batteria di auto può essere utilizzata per alimentareunautomobile elettrica a tempo indeterminato. O azionare anche una nave daguerra. Nel mondo reale, naturalmente, inevitabilmente avrete un pezzo minuscolodi perdita man mano che procedete, perché cè una finita (però alta) resistenza tra idue poli della vostra batteria. Gestire questo è una cosa facile. Eseguitesemplicemente un piccolo circuito di raccolta separato per raccogliere un poco dienergia intrappolata EM dalla sorgente che perde lentamente e mai così spessoinserite lenergia raccolta indietro nella batteria come potenza, per "riseparare" lecariche (caricare la batteria) e riporre la piccola quantità del gradiente potenzialedella sorgente principale che è stato perso. La batteria, il carico, e il "caricabatterie"diventano quindi una sorgente closed-circuit free-energy circuito-chiuso ad energialibera che durerà per anni e per anni.Limitato solo dall’immaginazione: Naturalmente potete vedere molte varianti;questa è solo la "chiave principale". Potete avere più collettori, che raccolgonoenergia intrappolata contemporaneamente o in sequenza via da una singolasorgente, e che raggruppano la loro energia raccolta per alimentare piùpotentemente il carico. Potete utilizzare una "tensione” molto alta, così come nel
  22. 22. dispositivo elettrostatico svizzero overunity, per aumentare lenergia raccolta percoulomb in ogni commutazione (in ogni palata) in accordo con lequazione [8]. Peruna batteria, potete impostare un piccolo dispositivo separato collettore/carico percarica di mantenimento della batteria, che supera la piccola normale "perdita dicorrente" che si verifica in batterie e in circuiti e dispositivi reali. Le opportunità sonoinfinite. Potete inserire ununità per prendere prevalentemente solo energia power-free dalla "linea di alimentazione" alimentando la vostra ditta o la vostra casa,riducendo le vostre bollette –diciamo-- del 90%. O potete costruire semplicementeuna piccola unità di alimentazione domestica per fare il lavoro intero, solo per alcunecentinaia di dollari. Questo segreto semplice può essere utilizzato per alimentare ilmondo, economicamente e in modo pulito, e per far riprendere la biosfera. ConclusioneBene, ecco lo avete. Vi ho dato il vantaggio di quello che per scoprire ha richiesto lamaggior parte della mia vita matura. Le definizioni avanzate in questo documentosono rigorose. Mi ha richiesto anni di sudore e lacrime per giungere a loro. Essesono semplici, ma una volta che le afferrate modificheranno la vostra interacomprensione di elettromagnetismo, di potenza ed energia. Per favore leggetele emeditatele, molte volte. Uno o due letture non saranno sufficienti per afferrarecompletamente quello che è detto qui.Inoltre, auspicabilmente, attraverso questo tempo, il lettore inizia a riscontrare lestesse emozioni che provai quando ho infine scoperto quanto semplice erarealmente tutto. Prima si vuole ridere per almeno due ore per come siamo stati tuttidavvero ignoranti. Dopo si vuole piangere per almeno due ore per lo stesso motivo.Questo potrebbe essere stato fatto tutto un secolo fa, se avessimo mai capitorealmente i (campi NdT) elettromagnetici.Abbiamo avuto questi (campi) elettromagnetici per più di 100 anni -- il manuale diMaxwell è stato pubblicato nel 1873. Lo abbiamo avuto sbagliato, cominciando conMaxwell e il suo utilizzo delletere materiale, che erano quasi universalmenteaccettato a quel tempo. Utilizzando i quaternioni, Maxwell è perfino riuscitonellimpacchettare nel modello molto più di quanto egli stesso mai riconobbe.Quando gli aspetti di vettore interagiscono per formare una risultantetranslatoriamente nulla, quegli interactants attivi stavano ancora là dentro e ancoracombattendo e interagendo. Il componente scalare dei quaternioni rimase, eimbrogliò quei vettori e quelle funzioni lottanti di loro dentro sé stesso. In breve, èriuscito a cogliere il caso in cui le energie elettromagnetiche sono coinvolte in azionidi traslazione che annullano lun laltra traslazionalmente (elettromagneticamente).Tuttavia, le energie sono ancora là dentro negli interactants continuativi dentro ilrisultante vettore nullo. Come tali, essi sono energia EM intrappolata (bloccata). E’lenergia EM intrappolata dentro una massa --non la massa per natura-- che èresponsabile della gravitazione. In altre parole, la teoria di Maxwell ha giàcorrettamente catturato lunificazione del campo gravitazionale e del campoelettromagnetico nel 1873.Quindi Heaviside (*et al) ha forzato la teoria di Maxwell in una struttura di vettore,estromettendo il componente scalare ed eliminando lunificazione della gravitazionee dell’elettromagnetismo (electromagnetics) insieme a esso. Errori gravi sono statifatti ed esistono ancora in molte delle definizioni fondamentali; infatti, molte di loronon sono affatto definizioni. Quasi ogni tecnico e fisico può calcolare prontamente ipotenziali - tutti, naturalmente, su un aspetto di "dispersione" dove i potenziali sono
  23. 23. in effetti la quantità del potenziale che è stata raccolta su di un collettore e dopodissipata. Difficilmente potrei trovare un solo fisico che realmente sappia che unpotenziale scalare c’è prima di una quantità limitata che viene raccolta e dissipatacome tensione. Il 99% di loro crede ancora fermamente che hanno capito ilpotenziale.Così ora avete i risultati di questa lunga e ardua ricerca del ricercatore del vellodoro. Per favore andate avanti con esso, per fare di questo un mondo migliore e piùpulito per ognuno.Ricordate solo che il controllo e lutilizzo dellenergia è potere personale. Il controllo elutilizzo di energia assoluta è il controllo e lutilizzo di potere personale assoluto. Inuna vecchia massima, il potere corrompe e il potere assoluto corrompeassolutamente.Per favore utilizzatelo saggiamente. NOTE E RIFERIMENTI1. Per una buona analisi della veduta della meccanica quantistica moderna sulvuoto, vedere J. R. Aitchison “Nothing’s Plenty: the vacuum in modern field theory”,Fisica Contemporanea, 26(4), 1985, p ". 333-391. Vedete anche T. D. Riparo, Fisicadelle particelle e Introduzione alla Teoria di campo, Harwood Academic Publishers,New York, 1981 - in particolare il capitolo 16, “Vacuum as the source of asymmetry.Vedete Timothy Boyer, "The classical vacuum”, Scientific American, Aug. 1985, p.70; Walter Greiner e Joseph Hamilton, " Is the Vacuum really Empty? ", ScienziatoAmericano, marzo-Aprile 1980, p. 154; Jack S. Greenberg e Walter Greiner, "Searchper the sparking of the vacuum", Fisica Odierna, Agosto 1982, p. 24-32; Richard E.Prange e Peter Strance, "The Superconducting vacuum", Giornale Americano diFisica, 52(1), gennaio 1984, p. 19-21; R. Jackiw e J.R. Schrieffer, "The Decay of thevacuum", Nuclear Physics B, Vol. 190, 1981, p. 944. Vedete Paul Davies,Superforce, Simon e Schuster, 1984 per una panoramica di un laico sulla fisicamoderna, inclusa la visione moderna del vuoto.2. E. T. Whittaker, "On the partial differential equations of mathematical physics",Mathematische Annalen, Vol. 57, 1903, p. 333-355. Poiché il potenziale scalare ineffetti è formato totalmente da un insieme di onde EM bidirezionali nascoste, alloral’interferometria scalare è possibile e non solo come un ossimoro così comesembrerebbe senza considerare la struttura dellonda interna del potenziale scalare.Due potenziali scalari (ognuno dei quali è un insieme multi-biwave) possonointerferire; è solo un genere speciale di interferometria di onda multipla tra le lorocomposizioni di onda interne. Questo è un punto principale di impatto profondo sullafisica. Whittaker ha infatti indicato che tutto il classico EM potrebbe essere sostituitoda tale interferometria potenziale EM scalare. Vedete E. T. Whittaker, " On anexpression of the electromagnetic field due to electrons by means of two scalarpotential functions", Procedimenti dell’istituzione matematica di Londra, Series 2,Vol. 1, 1904, p. 367-372. Inoltre, l’interferometria scalare è stata provata; oggi èchiamata Effetto Aharonov-Bohm. Vedete Y. Aharonov e D. Bohm, "Significance ofElectromagnetic Potentials in the Quantum Theory", Physical Review, SecondSeries, 115 (3), 1 agosto, 1959, p. 458-491. Per conferma e per analisi, vedeteBertram Schwarzschild, "Currents in normal-metal rings exhibit Aharonov-BohmEffect", Fisica Odierna, 39 (1), Gennaio 1986, p. 17-20. Per una analisi esaurientedelleffetto Aharonov-bohm e un elenco esteso di riferimenti, vedete S. Olariu e me.Iovitzu Popescu, "The Quantum effect of electromagnetic fluxes", Reviews ofModern Physics, 57 (2), aprile 1985. Gli scienziati moderni sono generalmente stati
  24. 24. inconsapevoli della struttura dellonda interna dei potenziali interferenti e hannoutilizzato solo la teoria meccanica quantistica per linterferenza. Di conseguenza,essi sono stati in grado di stabilire sperimentalmente leffetto AB solo per distanze dipoche migliaia di Angstroms. Con la formulazione Whittaker, leffetto AB diventadistanza-indipendente, perché i potenziali necessari possono essere falsificati(fabricated) come segnali simili al laser (laser-like beams), semplicementeassemblando linsieme corretto multi-segnale (multibeam) di Whittaker. Inoltre,Ignatovich ha indicato che il potenziale Schroedinger può anche essere scompostoin un solo tale insieme di onde EM bidirezionale interne. Vedete V.K. Ignatovich,"The remarkable capabilities of recursive relations", Giornale Americano di Fisica, 57(10), Oct. 1989, p. 873-878.3. Vedete Richard W. Ziolkowski, "soluzioni esatte dellequazione di onda conubicazioni di sorgente complesse", giornale di fisica matematica, Vol. 26, il 1985, p.861; "trasmissione localizzata di energia di onda", Proc. SPIE, Vol. 1061, Microwavee Particle Beam Sources e Directed Energy Concepts, il 1989, p. 396-397;"trasmissione localizzata di energia elettromagnetica", revisione fisica A, Vol. 39, p.2005; "fisica e ingegneria di trasmissione di onda localizzata", revisione fisica A, il1992, (in stampa); "fisica e ingegneria di trasmissione di onda localizzate", Proc.SPIE Conference su Intense Microwave e su Particle Beams II, Los Angeles, CA,vol. 1407, gennaio. 1991, p. 375-386. Vedete Richard W.Ziolkowski, Amr M.Shaarawi e Ioannis M. Fisica Besieris, nucleare B (Proc). (Suppl), Vol. 6, il 1989, p.255-258; R.W. Ziolkowski, e D.K. Lewis, D.K., "verifica delleffetto di trasmissione dionda localizzato", giornale di fisica applicata, Vol. 68, il 1990, p.6083; Richard W.Ziolkowski, Ioannis M. Besieris e Amr M. Shaarawi, "rappresentazioni di ondalocalizzate di acustica e di radiazione elettromagnetica", procedimenti dello IEEE, il79 (10), ottobre. 1991, p. 1371-1378; I.M. Besieris lo, A.M. Shaarawi e R.W.Ziolkowski, "una piana rappresentazione di onda viaggiatrice bidirezionale disoluzioni esatte dellequazione di onda scalare", Journal di Mathematical Physics, il30 (6), il 1989, p. 806; A.M. Shaarawi, I.M. Besieris e R.W. Ziolkowski, "un approcciodi novella alla sintesi di soluzioni di pacchetto di onde nondispersive al Klein-Gordone alle equazioni Dirac", Journal di Mathematical Physics, il 31 (10), il 1990, p. 2511;"una rappresentazione di pacchetto di onda nondispersive di photons e del wave-particle duality di luce", UCRL-101694, Lawrence Livermore National Laboratory,Livermore, CA, il 1989; "diffrazione di un pacchetto le onde classico in un dueesperimento di interferenza di fessura", UCRL-100756, Lawrence LivermoreNational Laboratory, Livermore, CA 1989; " i treni di polso di energia localizzati sisono lanciati da uno aperto, waveguide semi-infinite, circolare ", Journal di AppliedPhysics, il 65 (2), il 1989, p. 805; R.W. Ziolkowski, D.K.Lewis e B.D.Cook, "verificaExperimental delleffetto di trasmissione di onda localizzato", Physical ReviewLetters, il 62 (2), il 1989, p. 147; R.W. Ziolkowski e D.K. Lewis, "Verificationdelleffetto di trasmissione di onda localizzato", Journal di Applied Physics, il 68 (12),il 1990, p. 6083; M.K. Tippett e R.W. Ziolkowski, "una trasformazione di ondabidirezionale delle equazioni di plasma fredde", Journal di Mathematical Physics, 32(2) 1991, p. 488; A.M. Vengsarkar, I.M. Besieris lo, A.M. Shaarawi e R.W.Ziolkowski, "polsi di energia Localized nella fibra ottica waveguides": Closed-formapprossimano soluzioni ", Journal dellOptical Society di America A, il 1991 ".4. Per unistruzione precisa del teorema di correzione di distorsione, vedete AmnonYariv, Optical Electronics, 3° Ed.Holt, Rihehart e Winston, New York, il 1985, p. 500-501.5. Sia onda che antiwave coesistono nel vuoto contemporaneamente, formandounonda di tensione. Lentità che è sottolineata è la velocità di flusso di tempo.Nellinterazione comune con largomento, il time-forward metà dellonda di tensione
  25. 25. normalmente interagisce con le shell di elettrone dellatomo, dando a traduzioni dielettrone forze. La metà time-reversed o anti-wave interagisce con il nucleo, dandoalla reazione di legge Newtonian 3rd forze (di arretramento). La cosiddetta "ondaEM" in vuoto è unonda gravitazionale. È unonda di oscillazione della velocità diflusso di tempo. Somiglia piuttosto a unonda audio in aria, come Tesla ha indicatoed è unonda longitudinale, non unonda "di stringa" trasversale.6. Come puntato per Nikola Tesla. Tesla era corretto e tutti i textbooks con le loroonde "di stringa" trasversali sono in errore. Non cè alcuna stringa nel vuoto!7. E.g.Vedere Clayton R. Paul e Syed A. Nasar, introduzione un campielettromagnetici, 2 ° Ed, McGraw-Hill, New York, il 1982, p. 113.8. E.g.Vedere Clayton R. Paul e Syed A. Nasar, ibid, p. 100-101. Vedete ancheRaymond A. Serway, fisica per scienziati e per tecnici, pilotano le fisiche moderne,editoria di istituto superiore Saunders, Philadelphia, PA, 3 ° Ed, Updated versione, il1992, p. 752-755.9. La teoria di Sommerfield di conduzione metallica è stata basata sul concetto diDrude che gli elettroni di valenza esterni di un conduttore, che non formano vincoli dicristallo, sono liberi per migrare attraverso la struttura della grata cristallina e cosìper formare un gas di elettrone. A temperatura ambiente, per considerazionimeccaniche quanto, queste gli elettroni liberi si spostano casualmente, ma a unavelocità media sullordine di 106 metri al secondo. E.g.Vedere Martin A. Plonus,Applied Electromagnetics, McGraw Hill, New York, il 1978, p. 54-58, 62-3, 376-7. Sedesiderate sapere solo quanto cambio di potenza guida le collisioni del gas dielettrone in un filo di rame, cè qui unillustrazione. In un centimetro cubico di filo dirame, il cambio di potenza in e fuori dal gas di elettrone è s(some num(4 billionbillion)) watt. Quello è lequivalente a 4 miliardi che la grande potenza elettricapianta, ognuno di 1,000 capacità megawatt. E un centimetro cubico di rame è unpezzo sulla dimensione della fine del nostro piccolo dito.10. E. g.Vedere Raymond A. Serway, ibid, p. 743-744 per una discussione e percalcolo della velocità di spinta di elettrone in rame.11. Richard P. Feynman, Robert B. Leighton, e Matthew Sands, The FeynmanLectures su Physics, Addison-Wesley, New York, Vol. 1, il 1963, p. 2-4. Nella teoriaclassica EM avviata da Maxwell e più tardi modificata da Heaviside et al, questoproblema non è esistito per la formulazione teorica originale. In quella formulazioneper Maxwell, e continuato da Heaviside, un etere materiale è finto per il modello. Gliesperimenti Michelson-Morley di 1887 hanno distrutto il concetto delletere materiale,ma il modello classico electromagnetics non è stato mai corretto per correggere lesue fondamenta molto gravi danneggia in questo rispetto.12. Robert Bruce Lindsay e Henry Margenau, Foundations di Physics, DoverPublications, New York, il 1963, p. 283-287. Nota su p. 283 che un "campo di forza"a qualsiasi punto è definito in effetti solo per il caso quando una massa di unità èpresente a quel punto. Nonostante questo, la maggior parte di electrodynamicistsclassici continuano ad aderire al concetto in cui il campo EM esiste come il vuoto,ma ammettete che le quantità fisicamente misurabili come forza implicano in qualchemodo il prodotto di spesa e campo. E.g.Vedere J.D. Jackson, ClassicalElectrodynamics, 2° Ed.John Wiley & Sons, New York, il 1975, p. 249. Osservareche mantenere un tale concetto è tantamount a tenendo a posto alletere materiale esupponendo che il vuoto stesso sia "misurabile" o "osservabile".13. La formula F = ma è semplicemente un algoritmo per il calcolo della grandezzadella forza. Specifica che "la grandezza della forza è uguale alla grandezza di massa
  26. 26. che accelera, moltiplicata dalla grandezza dellaccelerazione". Nessuna tale formula"di quantità uguali" è una definizione; È solo un algoritmo calculational.14. Questo contraffa una delle ipotesi nel concetto comune del potenziale scalare;che il suo gradiente in vuoto è un campo di forza. Fateci contraffare unaltra parte delconcetto convenzionale del potenziale. Prendete il concetto di spingereviolentemente "del campo" di un addebito intrappolato, un addebito di unitàdallinfinito. A qualsiasi punto vi fermate, il lavoro n avete fatto sulla spesa di unità èuguale al valore del potenziale, cosicché è detto. In effetti, avete spinto un collettoreone-coulomb e vi siete riuniti e avete dissipato dato che funziona n joules di energiasu quello un coulomb. In altre parole, la densità di energia del potenziale là, seriunita e dissolta su un collettore, è n, dove n è joules per coulomb (NOT joules)!Provarlo: supporre usciamo su 10,000 radials da quel punto e spinta dallinfinito10,000 spese di unità dallinfinito. Quindi, il lavoro totale fatto " contro il gradientepotenziale ("campo", in lingua comune) è ora 10,000 n. Questo non ha alcunrilevamento affatto dalla visualizzazione convenzionale (che si astiene conattenzione da più collettori)! Ha buon rilevamento dalla nostra visualizzazione delpotenziale come ha energia infinita ma una densità di energia limitata. In quel caso, ipiù collettori, la più energia raccolta, per dispersione come lavoro.15. Per una discussione, vedete Y. Aharonov e D. Bohm, il 1959.16. Nikola Tesla, "The True Wireless", Electrical Experimenter, 1919 maggio, p. 87.17. La potenza nel caricamento è sempre la velocità di tempo di dispersione dienergia che è stata appena raccolta liberamente dal caricamento per dispersione.18. Uno può prevedere un giorno nel futuro non troppo distante quando qualsiasisocietà di potenza che continua a fare una tale cosa impensabile avrà un abito diazione di classe portato contro esso dai suoi clienti!19. T. E. Bearden, "Mechanism per Long-Term Cumulative Biological Effects di EMFields e per Radiation", 1993 marzo (in preparazione).20. Precisamente analogo alloperazione di una pompa di calore - quale così come èben noto può essere prontamente "sullunità" nella sua efficienza. Lefficienzamassima della pompa di calore è circa 8.22. E.g.Vedere David Halliday e RobertResnick, Fundamentals di Physics, 3° Edition Extended, John Wiley e Sons, NewYork, i 1988, Volume 1, p. 510-519. Le buone pompe di calore normalmente hannocirca 4.0 efficienza.21. La potenza esterna in un circuito elettrico riferisce della velocità di dispersione(nel caricamento esterno del circuito) dei gradienti potenziali su lo haattivato/elettroni potentialized. La potenza interna riferisce della velocità didispersione nella sorgente bipolarity del circuito.22. Chiamiamo attenzione forte a T.W. Barrett lo, "Nonlinear Oscillator-Shuttle-Circuit (OSC) Theory" di tesla, il la Fondation Louis de Broglie, il 16 (1), No. 1, il1991, p Annales de. 23-41. In questo documento importante, Barrett mostra che unatopologia più alta EM, come quaternion EM, permette a molte cose da compiere concircuiteria che non è evidente a unanalisi di vettore o di tensore convenzionale diquella circuiteria. Egli mostra anche i circuiti di Nikola Tesla compissero questo più inalto funzionamento topologico.23. È facile provare questo. Collegate vari fili a una singola sorgente di gradientepotenziale. In riferimento a terra, la fine di ognuno di quei fili ha lo stesso gradientepotenziale di quanto faccia la sorgente originale in riferimento a terra. Se collegate
  27. 27. 10 fili a una singola "100 volt" potenziale sorgente di gradiente, avrete diecipotenziale di 100 volt i gradienti vengono visualizzati. Potete utilizzare ognuno diquesti dieci gradienti potenziali come una sorgente principale. Da ognuna di questenuove sorgenti principali, potete ramificare altri dieci, e ora ha cento sorgenti digradiente potenziali. Potete trattare ognuna di queste cento nuove sorgenti ora comeuna sorgente principale. A ognuno, potete aggiungere un commutatore, il collettore elesterno caricano e guidano tutti i 100 caricamenti. O invece, può mettere diecicommutatore/collettore/il caricamento esterno circonda con ognuna delle centonuove sorgenti e potenza principali tutti i 1,000 caricamenti esterni.Energia/potenziale è libera da qualsiasi sorgente, finché non richiedete potenza dallastessa sorgente.24. Per Whittaker e per Ziolkowski, questo cambio VPF, da considerazione dei suoiaspetti di onda, è formato da una serie armonica di onde bidirezionali.25. Ci è consentito facilmente di desiderare liberare energia e violare la "legge diconservazione di energia locale per un sistema chiuso". Questo è la ragione per cuiil sistema non è chiuso e così invece noi dobbiamo applicare conservazione dienergia locale per un sistema aperto con una sorgente nascosta. In qualsiasiintervallo di tempo dato, lenergia presa (sparpagliata) dal sistema durante cui illavoro come esterno non può superare la somma dellenergia intrappolatainsparpagliata che era nel sistema inizialmente e dellenergia insparpagliata che èfluita nel sistema quellintervallo di tempo.26. Potete in effetti abolire il collettore separato e utilizzare il rame drogato DSCmateriale stesso come il collettore. Tuttavia, non sarete in grado di raccogliere quasitanta energia in ogni ciclo di raccolta, per dissolversi nel caricamento nel ciclo dilavoro successivo. Figura 1a. Struttura dellonda interna del potenziale scalare.
  28. 28. Figura 1b. Struttura dellonda interna del potenziale scalare (fine). I componenti non dissipativi I componenti dissipativi sono sono disegnati con linee visualizzati con linee intere. tratteggiate. Figura 2. Il segreto di estrarre e utilizzare energia libera. Osservazioni aggiuntive - 12 marzo 1993 Update - 5 Febbraio 1994 Update - 13 Maggio 1994Help Support Toms Work

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