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STRATEGIA AREE INTERNE | Francesco Silvestri | Stati Generali Turismo

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Stati Generali del Turismo per il Piemonte
verso la stesura di un Piano Strategico
https://statigenerali.piemonte-turismo.it/

#6 di 8. Lago Maggiore, Lago d’Orta, Lago di Mergozzo e le Valli dell’Ossola

Introduzione ai lavori del secondo Laboratorio d’Innovazione Turistica: “Progettazione piccole destinazioni”
Francesco Silvesti, INVITALIA, Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A., Esperto per il turismo a sostegno di SNAI
Strategia per le Aree Interne

#6 di 8. Verbano, Cusio, Ossola
Lago Maggiore, Lago d'Orta, Lago di Mergozzo e le Valli dell'Ossola
VERBANIA | Centro Eventi il Maggiore
Via al Torrente S. Bernardino, 49
Martedì 19 e mercoledì 20 giugno 2018

https://statigenerali.piemonte-turismo.it/portfolio-item/verbania/

Published in: Government & Nonprofit
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STRATEGIA AREE INTERNE | Francesco Silvestri | Stati Generali Turismo

  1. 1. La progettazione turistica nelle piccole destinazioni: il caso della Strategia Nazionale Aree Interne Francesco Silvestri Comitato Tecnico Aree Interne Stati generali del turismo in Piemonte Verbania, 19 giugno 2018
  2. 2. Geografiche: distanza dai principali servizi (Scuole Superiori, ospedali con specialistiche, stazioni ferrovoiarie Italia: 21 min Aree periferiche: 37 min Digital divide: % di popolazione connessa a banda larga > 20 mbps Italia: 65% Aree periferiche: 46% Demografiche: ristagno (pop 71-2011) ed invecchiamento Italia: +10%, 21% over 65 Aree periferiche: +4.5% , 22% over 65 [casi in Appennino di -38%, 33% over 65] Criticità nelle aree periferiche in Italia
  3. 3. Una strategia per le Aree Interne (SNAI) v Dicembre 2012: ideata un’azione speciale per lo sviluppo locale in favore dei piccoli comuni e delle aree rurali in declino demografico v Originata dal Ministero per la Coesione territoreiale, l’azione (SNAI) coinvolge altri quattro ministeri (MIUR, Lavoro, Salute, MiPAAF), la Commissione Europea e le Regioni (la sola Provincia Aut. di Bolzano non partecipa) v Selezione di 72 aree pilota (da 3 a 34 comuni) in cui sperimentare la SNAI, approccio integrato che riguarda i servizi essenziali e lo sviluppo produttivo (ca. 1.000 comuni, 17% del territorio nazionale, 2M di pop, 85% dei comuni montani)
  4. 4. Metodo SNAI Ogni area attraverso i sindaci definisce una strategia che: – a partire dai fabbisogni locali e dalle risorse attivabili; – identifica una visione di sviluppo di lungo periodo per l’area che la faccia uscire dalle dinamiche negative (“immagina la tua comunità ideale tra 20 anni”); – opera per migliorare i servizi essenziali (sanità, istruzione, trasporto pubblico) e lo sviluppo produttivo locale – coinvolge la cittadinanza attiva, le imprese, le istituzioni Si sostanzia in tre documenti consecutivi (Bozza, Preliminare, Definitivo) l’ultimo accompagnato da una serie di schede progettuali a cui dare attuazione nei tre anni successivi Ogni passaggio è seguito da un gruppo nazionale di esperti e richiede approvazione non burocratico-formale da parte di un Comitato tecnico Naz. (CTAI) L’accordo definitivo è sancito e firmato dal livello locale (partenariato istituzionale), regionale (Regione coinvolta) e nazionale (Ministeri) che si impegnano così ad assumere le azioni nella programmazione ordinaria al termine della sperimentazione
  5. 5. Le 72 Aree In media: 3.7 M € Legge di Stabilità progetti su scuola, TPL e socio- sanitario 3.7 M € Fondi Strutturali UE progetti di sviluppo locale (turismo, agricoltura, artigianato, …)
  6. 6. 1. Valli Maira e Grana: in attuazione 2. Valli dell’Ossola: in approvazione 3. Val Bormida: da avviare 4. Valle Lanzo: da avviare La SNAI in Piemonte 1. 2. 4. 3.
  7. 7. La SNAI nel Verbano-Cusio-Ossola 3.74 M € Legge Stabilità 7.75 M € Fondi UE TURISMO E CULTURA: Terme di Vanzone à messa a norma e migliore accessibilità di edificio destinato alla offerta di servizi di cura termale Museo Digitale dell’Ossola à Digitalizzazione e messa in rete della offerta museale Ossolana per la fruizione distribuita Bulloneria di Vogogna à Recupero di archeologia industriale (Bulloneria Morino) e rifunzionalizzazione come luogo culturale (museo), formativo e di Ricerca
  8. 8. AI e turismo: il patrimonio Il turismo sostenibile è indicato in molte strategie territoriali come il pilastro su cui basare il futuro sviluppo dell’Area Interna Un patrimonio dato da: v Siti UNESCO v Parchi naturali v Borghi e centri urbani con sigilli di eccellenza (Bandiere Arancioni, Borghi più belli d’Italia) v Mete di turismo di fama internazionale v Strade dei vini e dei Sapori (enogastronomia) v Sentieri storici, vie per il trekking e ciclabili
  9. 9. AI e turismo: caratteristiche principali Territori maturi v Godono già di una affermazione sul mercato turistico v Buona dotazione di posti letto v Domanda turistica di rilievo e flussi di natura escursionistica v Filiera abbastanza articolata (albergatori, ricettività alternativa, servizi, intermediazione) v SNAI à strumento per affrontare la crisi e riposizionarsi Territori emergenti v Poco identificati sul mercato turistico v Numero di posti letto modesto v Domanda turistica spostata su escursionismo e seconde case v Filiera di settore poco sviluppata o del tutto assente v Strategia turistica ancora da focalizzare, orientamento a nuovi segmenti slow ed esperienziali Tre aree in cui è più prioritario intervenire 1. Governance locale in relazione alle DMO di area vasta; 2. creazione di prodotti turistici legati a “storie”; 3. individuazione della domanda Modalità con cui i soggetti coinvolti possono intervenire Il pubblico crea le condizioni, il privato si innesta e coglie l’occasione Esempi significativi di collaborazioni già in atto 20 AI hanno completato, per almeno 5 è imminente. Molti casi interessanti

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