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RENATO LAVARINI | Ivrea Citta industriale del XX secolo | UNESCO 2019

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RENATO LAVARINI | Ivrea Citta industriale del XX secolo | UNESCO 2019

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WTE 2019 | Focus Città e Siti UNESCO
https://scientific.wtevent.it
Città Contemporanee: IVREA, Città Industriale del XX Secolo
Sala Cinesi Grande di Palazzo Venezia, a Roma
Venerdì 27 settembre | 14.30 : 15.20
https://scientific.wtevent.it/sessions/ivrea/

Ivrea Città industriale del XX secolo

Renato Lavarini
Capo Gabinetto Comune di Ivrea
https://scientific.wtevent.it/relatori/renato-lavarini/

A Roma, Palazzo Venezia giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 settembre per un evento che ha mantenuto la promessa di restituire spunti rilevanti per rinnovati modelli di management e per un efficace valorizzazione e promozione sostenibile dell’offerta culturale materiale e immateriale anche in chiave di crescita dell’economia del turismo, favorire la connessione con progetti innovativi e il networking tra persone.

WTE 2019 | Focus Città e Siti UNESCO
https://scientific.wtevent.it
Città Contemporanee: IVREA, Città Industriale del XX Secolo
Sala Cinesi Grande di Palazzo Venezia, a Roma
Venerdì 27 settembre | 14.30 : 15.20
https://scientific.wtevent.it/sessions/ivrea/

Ivrea Città industriale del XX secolo

Renato Lavarini
Capo Gabinetto Comune di Ivrea
https://scientific.wtevent.it/relatori/renato-lavarini/

A Roma, Palazzo Venezia giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 settembre per un evento che ha mantenuto la promessa di restituire spunti rilevanti per rinnovati modelli di management e per un efficace valorizzazione e promozione sostenibile dell’offerta culturale materiale e immateriale anche in chiave di crescita dell’economia del turismo, favorire la connessione con progetti innovativi e il networking tra persone.

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RENATO LAVARINI | Ivrea Citta industriale del XX secolo | UNESCO 2019

  1. 1. 2008 Centenario della nascita della Olivetti 2009 Avvio del processo per l’inserimento nella Tentative List dello Stato Italiano 2012 Inserimento nella Tentative List Costituzione del Tavolo tecnico 2013 Avvio formale del processo di costruzione del Dossier di Candidatura 2015 Seminario Internazionale di presentazione della Candidatura Realizzazione del questionario somministrato alla popolazione eporediese finalizzato a verificare il percepito dei temi UNESCO e della Candidatura Costruzione del Piano di Gestione 2016 Consegna del Dossier di Candidatura all’UNESCO Firma del Protocollo d’Intesa per la Gestione del Sito 2017 Avvio del processo di verifica e ispezione da parte di ICOMOS 2018 Iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale
  2. 2. IL CRITERIO COL QUALE È STATA ISCRITTA NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE UNESCO Criterio (iv): costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico, o di un paesaggio, che illustri una o più importanti fasi nella storia umana”. Criterion (iv): The industrial city of Ivrea is an ensemble of outstanding architectural quality that represents the work of Italian modernist designers and architects and demonstrates an exceptional example of 20th century developments in the design of production, taking into account changing industrial and social needs. Ivrea represents one of the first and highest expressions of a modern vision in relation to production, architectural design and social aspects at a global scale in relation to the history of industrial construction, and the transition from mechanical to digitalised industrial technologies. The attributes of the property are: the spatial plan of the industrial city, the public buildings and spaces, and residential buildings developed by Olivetti (including their extant interior elements). The influences of the Community Movement on the provision of buildings for residential and social purposes is an important intangible element, although the functions of most non- residential buildings have ceased.
  3. 3. ➢ 27 beni architettonici ➢ 98% di proprietà privata ➢ Tutti vincolati dallo Stato in occasione della Candidatura ➢ A inizio Candidatura, più del 60 % dei beni erano dismessi o sotto utilizzati ➢ Oggi i progetti di ristrutturazione, rifunzionalizzazione e riuso adattivo riguardano tutti i beni ➢ Grandi progetti economici e culturali insistono nell’area e riguardano proprio i beni dismessi o sotto utilizzati
  4. 4. Il caso di un Piano di Gestione per la WHL UNESCO. Il Piano di Gestione è il documento di programmazione delle attività che dovranno essere svolte al fine di perseguire gli obiettivi stabiliti per un determinato sito (ad esempio, richiesti da UNESCO per l'iscrizione nella WHL), attraverso una serie di Piani d'Azione che si sviluppano in Misure e, a loro volta, in Azioni. Tale documento, per ogni Azione, stabilisce: ✓ Cosa ✓ Chi ✓ Quando ✓ Con che risorse ✓ Con quali output attesi Nel PdG si stabiliscono anche le attività che si connettono ad altre e tempi e criteri di monitoraggio.
  5. 5. CIRCOLARE MIBACT DEL 12 LUGLIO 2013: "I contenuti del Piano di Gestione sono alla base delle azioni che sono intraprese nei siti UNESCO in ordine alle diverse tematiche che lo interessano i cui presupposti sono elencati nelle così dette 6 C individuate dall'UNESCO: COORDINATION - CONSERVATION - CAPACITY BUILDING - CREDIBILITY - COMMUNICATION - COMMUNITIES (....) questi costituiscono i pilastri delle azioni che devono essere intraprese nel e per il Piano di Gestione".
  6. 6. La struttura del Piano di gestione. Il Piano di gestione è formato da: PIANI DI AZIONE MISURE AZIONI
  7. 7. La struttura del Piano di gestione. Da realizzare secondo tempistiche: Monitoraggio Azioni trasversali BREVI MEDIE LUNGHE
  8. 8. Il coinvolgimento della comunità locale e degli stakeholders. La progettazione, la stesura e la realizzazione del Piano di Gestione sono attività condivise TRA i soggetti che fanno parte del nucleo dei promotori della candidatura CON gli stakeholder coinvolti nella candidatura e nella gestione del sito
  9. 9. Il coinvolgimento della comunità locale e degli stakeholders. La condivisione del Piano di Gestione si formalizza attraverso un protocollo d'intesa tra i soggetti promotori che si impegnano a realizzare quanto in esso contenuto una serie di attestazioni di adesione al progetto in generale e al Piano di Gestione in particolare da parte degli stakeholder

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