L'italiano dei giornali

9,892 views

Published on

Lezioni Italiano per la comunicazione

Published in: Education
1 Comment
10 Likes
Statistics
Notes
No Downloads
Views
Total views
9,892
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
49
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
1
Likes
10
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • http://www.tramontana.it/system_upload/files/1802/Prima%20prova_Storia.pdf .
  • Da Corriere.it del 16 maggio 2010
  • D: Internazionale 24/30 aprile 2009, pp. 38-39
  • Gualdo, R. (2007), L’italiano dei giornali , Roma: Carocci, p. 39-47.
  • Gualdo, R. (2007), L’italiano dei giornali , Roma: Carocci, p. 39-47.
  • Bonomi, I. (2002), L’italiano giornalistico. Dall’inizio del ‘900 ai quotidiani on line , Firenze: Cesati, p. 39.
  • esempi da Giovanardi, C. (2000), Interpunzione e testualit à . Fenomeni innovativi dell’italiano in confronto con altre lingue europee , in AA.VV., L’italiano oltre frontiera , Atti del V o Convegno internazionale, Lovanio, 22-25 aprile 1998, vol. I, Firenze: Cesati, pp. 89-107.
  • Dardano, M. (1994), La lingua dei media , in Castronovo, V. & Tranfaglia, N. (a cura di), La stampa nell’era della TV , Roma&Bari: Laterza, pp. 243-285, cit. p. 276.
  • L'italiano dei giornali

    1. 1. L’italiano dei giornali Italiano per la comunicazione 05/05/2011
    2. 2. I quotidiani in Italia <ul><li>La lettura dei quotidiani in Italia è tradizionalmente poco diffusa: </li></ul><ul><ul><li>Norvegia: 588 su 1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><ul><li>Giappone: 577 su 1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><ul><li>Francia: 153 su 1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><ul><li>Spagna: 107 su 1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><ul><li>Italia: 103 su 1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><li>Oggi questa tendenza è rinforzata ulteriormente a causa della concorrenza della televisione, dei giornali gratuiti e dei quotidiani on-line </li></ul>
    3. 3. I quotidiani in Italia <ul><li>Nonostante le difficolt à , il panorama dei quotidiani italiani è molto ricco: </li></ul><ul><ul><li>importanti testate nazionali </li></ul></ul><ul><ul><li>elevato numero di testate regionali e locali </li></ul></ul>
    4. 4. L’articolo di giornale tradizionale <ul><li>Un testo che informa su una notizia, che racconta un fatto, cercando di esporre il maggior numero di elementi necessari a capirlo </li></ul>
    5. 5. L’articolo di giornale tradizionale <ul><li>L’ordine della struttura dell’articolo dovrebbe rispettare lo schema classico: </li></ul><ul><ul><li>L’inizio (attacco, lead ): introduzione dell’argomento, esposizione degli elementi utili a riassumere il senso e ad evidenziare la rilevanza dell’argomento trattato </li></ul></ul><ul><ul><li>Sviluppo del tema: trattazione dell’argomento che deve mettere il lettore in grado di conoscere tutte le vicende relative ad esso </li></ul></ul><ul><ul><li>Conclusioni (chiusura) : la sintesi conclusiva può contenere le opinioni personali di chi scrive, le proposte, una previsione dei possibili sviluppi o la messa in luce delle diversi implicazioni relative al fatto </li></ul></ul>
    6. 6. L’articolo di giornale tradizionale <ul><li>Nel testo che si costruisce per sviluppare l’argomento ci dovrebbe essere una chiara distinzione tra </li></ul><ul><ul><li>la presentazione dei fatti </li></ul></ul><ul><ul><li>la presentazione delle opinioni, dei diversi punti di vista sull’argomento </li></ul></ul>
    7. 7. L’articolo di giornale tradizionale <ul><li>Secondo il modello classico, derivato dal giornalismo anglosassone, l’articolo deve contenere le risposte alle cinque W : </li></ul><ul><ul><li>Who? (chi sono i personaggi coinvolti?) </li></ul></ul><ul><ul><li>What? (che cosa è accaduto?) </li></ul></ul><ul><ul><li>Where? (dove si è svolto il fatto?) </li></ul></ul><ul><ul><li>When? (quando si è verificato il fatto?) </li></ul></ul><ul><ul><li>Why? (quali sono le cause che hanno provocato o favorito il fatto?) </li></ul></ul>
    8. 8. I quotidiani tradizionali <ul><li>Nella caratterizzazione del linguaggio giornalistico di oggi hanno un ruolo determinante i seguenti fattori: </li></ul><ul><ul><li>l’invadenza del discorso diretto </li></ul></ul><ul><ul><li>scarsa separazione tra notizia e commento </li></ul></ul><ul><ul><li>espressivit à </li></ul></ul><ul><ul><li>crescente condizionamento della televisione </li></ul></ul>
    9. 9. I quotidiani tradizionali <ul><li>L’invadenza del discorso diretto </li></ul><ul><ul><li>per es. in forma delle risposte di un intervistato; l’inserimento di battute all’interno del pezzo) </li></ul></ul><ul><ul><li>riduce drasticamente l’operazione di riformulazione da parte del giornalista </li></ul></ul><ul><ul><li>fa aumentare la componente colloquiale </li></ul></ul>
    10. 10. Il discorso diretto
    11. 11. I quotidiani tradizionali <ul><li>Scarsa separazione tra notizia e commento </li></ul><ul><ul><li>Nella tradizione inglese e tedesca i due piani rimangono nettamente distinti </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>articoli prettamente informativi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>articoli di commento e opinione </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Nel giornalismo italiano è in netto aumento la mescolanza tra i due piani </li></ul></ul>
    12. 12. I quotidiani tradizionali <ul><li>Espressività </li></ul><ul><ul><li>tendenza all’oralit à (per vivacizzare la scrittura) </li></ul></ul><ul><ul><li>modalit à testuali miranti a creare attesa e a colpire il lettore </li></ul></ul><ul><ul><li>uso marcato della punteggiatura </li></ul></ul><ul><ul><li>stile brillante: lessico connotato (espressivo o triviale), metafore </li></ul></ul>
    13. 13. I quotidiani tradizionali <ul><li>Condizionamento della televisione </li></ul><ul><ul><li>Sul piano di porgere le notizie: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>si d à per scontato la precedente acquisizione delle notizie attraverso la televisione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>mescolanza tra notizia e commento: il quotidiano ha in parte ceduto alla televisione il suo ruolo di primario mezzo di informazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Spettacolarizzazione dell’informazione: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>nei giornali è in aumento l’elemento visivo: illustrazioni, schemi, tabelle </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>crescente peso del descrittivismo per rendere la notizia pi ù ‘visibile’ </li></ul></ul></ul>
    14. 14. Notizie animate Titolo: battuta di discorso diretto Didascalia: a chi si riferisce la citazione La notizia
    15. 15. I quotidiani tradizionali <ul><li>Il quotidiano ha diverse sezioni relative agli argomenti: </li></ul><ul><ul><li>Politica interna ed esterna </li></ul></ul><ul><ul><li>Cronaca (cronaca bianca, cronaca nera, cronaca giudiziaria, cronaca mondana, cronaca rosa, cronaca locale) </li></ul></ul><ul><ul><li>Attualit à </li></ul></ul><ul><ul><li>Economia e finanza </li></ul></ul><ul><ul><li>Cultura </li></ul></ul><ul><ul><li>Spettacolo </li></ul></ul><ul><ul><li>Articoli settoriali (per es. scienze) </li></ul></ul><ul><ul><li>Sport </li></ul></ul>
    16. 16. I quotidiani tradizionali <ul><li>Le esigenze contenutistiche determinano presenze lessicali parzialmente differenziate </li></ul><ul><ul><li>tecnicismi negli articoli settoriali (per es. di economia) </li></ul></ul><ul><ul><li>stile brillante che comporta voci espressive, metafore, colloquialismi (politica, attualit à , spettacolo, sport ) </li></ul></ul>
    17. 17. Mediamorfosi
    18. 18. Mediamorfosi <ul><li>Il mondo dell’informazione ha vissuto negli ultimi quindici anni cambiamenti notevolissimi; con ricadute importanti sul modo di produrre, diffondere e c o nsumare notizie </li></ul><ul><li>La concorrenza tra i media ha spinto le varie forme del giornalismo a riinventarsi </li></ul><ul><li>Il risultato è un sistema dell’informazione che punta alla complementariet à tra i vari media . </li></ul><ul><ul><li>per esempio: il Corriere della Sera pubblicizza il sito, il sito pubblicizza ci ò che esce in edicola le l’offerta Corriere mobile, in TV si promuove la vendita delle prime pagine pi ù belle del quotidiano, ecc. </li></ul></ul>
    19. 19. Mediamorfosi
    20. 20. Mediamorfosi <ul><li>Tutto questo implica una trasformazione del modo in cui le notizie vengono scritte e lette. </li></ul><ul><li>La lingua del giornalismo si differenza ora non tanto in base ai vari settori del giornale (cronaca, politica, sport, spettacolo, ecc.), quanto in base al formato e al contesto di trasmissione della notizia (giornale tradizionale, free press, sms, quotidiano in rete, ecc.) </li></ul>
    21. 21. La lingua dei quotidiani gratuiti (free-press) <ul><li>In Italia sono apparsi nel 2000: il primo fu ‘M e tro’, poi seguito nel 2001 da ‘L e ggo’ e ‘C i ty’. </li></ul><ul><li>Sono quotidiani finanziati dagli introiti pubblicitari, quindi contengono molte pubblicit à </li></ul><ul><li>Hanno un formato ridotto: contengono fino ad una dozzina di articoli-notizia a pagina (cronaca, politica, sport e spettacolo, attualit à) </li></ul>
    22. 22. Free press
    23. 23. Free press
    24. 24. La lingua dei quotidiani gratuiti (free-press) <ul><li>Stile: informativo, senza commenti. </li></ul><ul><ul><li>Gli articoli sono per la maggior parte a firma redazionale, con minima rielaborazione delle notizie di agenzia, talvolta riportate senza interventi. </li></ul></ul><ul><li>Caratteri linguistici complessivi: </li></ul><ul><ul><li>leggibilit à </li></ul></ul><ul><ul><li>essenzialit à </li></ul></ul><ul><ul><li>mediet à </li></ul></ul><ul><ul><li>scarsa espressivit à </li></ul></ul>
    25. 25. I quotidiani on-line <ul><li>La lingua dei quotidiani on-line deve molto a quella dei quotidiani cartacei: i grandi quotidiani hanno la versione in rete solo in parte diversa dal corrispondente cartaceo </li></ul>
    26. 26. I quotidiani on-line <ul><li>Tempestivi tà e aggiornamento continuo </li></ul><ul><ul><li>tra il lancio d’agenzia e la pubblicazione in rete non si devono trascorrere pi ù di una decina di minuti; gli articoli possono essere ritoccati successivamente </li></ul></ul><ul><li>numerosissimi refusi </li></ul><ul><li>incoerenze linguistico-testuali </li></ul><ul><li>uso poco curato della punteggiatura </li></ul>
    27. 27. I quotidiani on-line <ul><li>Struttura a blocchi </li></ul><ul><ul><li>I titoletti scandiscono la suddivisione in paragrafi che trasformano l’articolo web in una sequenza di miniarticoli </li></ul></ul><ul><ul><li>Ogni singolo nucleo ha una compattezza tematica, ma la continuit à del testo è spezzata </li></ul></ul>
    28. 28. I quotidiani on-line <ul><li>Ipertestualit à </li></ul><ul><ul><li>Il quotidiano online è un ipertesto : attraverso i link si pu ò rimandare il lettore ai precedenti articoli sullo stesso argomento, ad approfondimenti e a temi affini </li></ul></ul>
    29. 29. Tipologia degli articoli <ul><li>Gli articoli di un quotidiano appartengono alla grande categoria dei testi pragmatici , cioè dei testi che si propongono di conseguire scopi pratici (informare, descrivere, convincere). </li></ul><ul><li>La maggior parte degli articoli di giornale appartiene al tipo informativo o al tipo argomentativo (articolo di fondo, articolo di contenuto scientifico) </li></ul>
    30. 30. Classificazione tradizionale dei tipi di articoli <ul><li>I tipi di articoli si distinguono in relazione alla posizione nella pagina, alla struttura del pezzo, ai contenuti e alle diverse tecniche di rappresentazione della notizia </li></ul><ul><ul><li>editoriale </li></ul></ul><ul><ul><li>articolo di fondo </li></ul></ul><ul><ul><li>corsivo (un pezzo generalmente breve, di commento, polemico, di forte connotazione personale) </li></ul></ul><ul><ul><li>articolo di cronaca </li></ul></ul><ul><ul><li>articolo di politica interna o esterna </li></ul></ul><ul><ul><li>reportage </li></ul></ul><ul><ul><li>articolo settoriale </li></ul></ul><ul><ul><li>breve </li></ul></ul>
    31. 31. Il paratesto
    32. 32. Disposizione a stella Foto Statistiche o grafici Riepiloghi o argomenti collaterali Pezzo centrale Didascalia
    33. 33. Il titolo <ul><li>Compito del titolo: far capire l’argomento e invogliare alla lettura </li></ul><ul><li>Tipologie </li></ul><ul><ul><li>informativo (referenziale) o impressivo (per catturare l’attenzione) </li></ul></ul><ul><ul><li>avalutativo o valutativo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>per es. Stasera allo stadio Flaminio concerto di Bruce Springsteen vs. Il boss è fra noi </li></ul></ul></ul>
    34. 34. Titolo: tecniche di riduzione della frase <ul><li>eliminazione degli articoli e degli ausiliari, per es. Modello Merkel tentazione da evitare </li></ul><ul><li>tematizzazione e messa in rilievo, per es. Centomila alla Marcia della pace </li></ul><ul><li>uso di modi indefiniti, per es. Blitz a Torino, espulso l’imam </li></ul><ul><li>stile nominale, per es. Iran, accordo con Brasile e Turchia; Legge intercettazioni, i no sono novantamila </li></ul>
    35. 35. La velocità e lunghezza delle frasi <ul><li>Trasmettere in “tempo reale” </li></ul><ul><li>Ritmi accelerati di redazione, esecuzione e fruizione della notizia </li></ul><ul><li>Es. numero di parole per periodo: 28 (anni ‘80) > 20-25 (oggi) </li></ul>
    36. 36. L’interpunzione <ul><li>Espansione dell’uso del punto fermo: </li></ul><ul><ul><li>Semplificare la sintassi </li></ul></ul><ul><ul><li>Soluzione stilistica, enfasi (“triturazione sintattica”) </li></ul></ul><ul><ul><li>Da quando i genitori hanno divorziato, vede poco il papà. Ma abbastanza per capire che è un inguaribile egoista. Che pensa solo alle sue fidanzate, a sedurle, a lasciarle. E le sta insegnando a vivere senza sentimenti. (Donna moderna, 10/09/1997) </li></ul></ul><ul><ul><li>Fammi volare. Perlomeno con la fantasia. Erotica. Che sarà sempre più sfrenata. (la Repubblica delle Donne, 30/07/1996) </li></ul></ul>
    37. 37. Notizie animate <ul><li>«P er rendere vivace la rappresentazione degli eventi, per offrire una resa icastica e impressiva di particolari situazioni, la scrittura giornalistica ricorre a vari mezzi: traslati, discorso diretto, mescolanza di diversi linguaggi settoriali, strutture sintattiche e testuali “an omale”» (Dardano) </li></ul>
    38. 38. Vivacizzazione, stile brillante <ul><li>Scarsa propensione del giornalismo italiano a condensare nell’incipit dell’articolo gli elementi informativi essenziali ( lead ) </li></ul><ul><li>Tecnica dell’e l lissi cataforica del tema: </li></ul><ul><li>Invece di fornire sin dall’inizio dell’articolo tutti gli elementi essenziali, il giornalista ne rimanda l’esplicitazione verso la fine </li></ul>
    39. 39. Vivacizzazione, stile brillante <ul><li>Metafora </li></ul><ul><ul><li>A venti all’ora la corsa verso il baratro (la Repubblica Affari&Finanza, 12/05/1992, p.1) </li></ul></ul><ul><ul><li>Cartella clinica sulla salute delle borse (la Repubblica Affari&Finanza, 12/05/1992, p.1) </li></ul></ul><ul><ul><li>Decreto tv e Parmalat ai calci di rigore (la Repubblica, 22/12/2003, p. 1) </li></ul></ul>
    40. 40. Vivacizzazione, stile brillante <ul><li>Allusione </li></ul><ul><ul><li>Guerra e pace (sottotitolo: Il forte di Bard da baluardo militare a simbolo turistico) (La Stampa – Speciale Piemonte, n. 3, 11/2008) </li></ul></ul><ul><ul><li>Quattro cadaveri in cerca d’autore (Corriere della Sera, 11/05/1988) </li></ul></ul>
    41. 41. Vivacizzazione, stile brillante <ul><li>E e Ma all’inizio del titolo per stabilire una continuit à fittizia </li></ul><ul><ul><li>E i cinque scoprono che non c’era la crisi (Corriere della Sera, 19/11/1987) </li></ul></ul><ul><ul><li>E il turista dell’est salva la Riviera (la Repubblica, 19/11/1987) </li></ul></ul><ul><ul><li>E per lo zoo di Napoli l’ospitalità di Fasano (la Repubblica, 15/10/2003, p. 22) </li></ul></ul>
    42. 42. La trasformazione delle notizie <ul><li>Fonti: istituzioni, forze dell’ordine, aziende </li></ul>
    43. 43. La trasformazione delle notizie
    44. 44. La trasformazione delle notizie
    45. 45. La trasformazione delle notizie
    46. 46. La trasformazione delle notizie
    47. 47. La trasformazione delle notizie
    48. 48. Bibliografia <ul><li>Bonomi, I., Masini, A. & Morgana, S. (2003), La lingua italiana e I mass media, Roma: Carocci, pp. 127-164. </li></ul><ul><li>Antonelli, G. (2007), L’italiano nella società della comunicazione , Bologna: il Mulino. pp. 93-112. </li></ul><ul><li>Mortara Garavelli, B. (2010), Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche , Roma&Bari: Laterza. </li></ul><ul><li>Bonomi, I. (2002), L’italiano giornalistico. Dall’inizio del ‘900 ai quotidiani on line , Firenze: Cesati. </li></ul><ul><li>Dardano, M. (1994), La lingua dei media , in Castronovo, V. & Tranfaglia, N. (a cura di), La stampa nell’era della TV , Roma&Bari: Laterza, pp. 243-285. </li></ul><ul><li>Giovanardi, C. (2000), Interpunzione e testualità. Fenomeni innovativi dell’italiano in confronto con altre lingue europee , in AA.VV., L’italiano oltre frontiera , Atti del V o Convegnovo internazionale, Lovanio, 22-25 aprile 1998, vol. I, Firenze: Cesati, pp. 89-107. </li></ul><ul><li>Gualdo, R. (2007), L’italiano dei giornali , Roma: Carocci. </li></ul><ul><li>Loporcaro, M. (2005), Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani , Milano: Feltrinelli. </li></ul>

    ×