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Cooperativa la casa template doc-premio_pa sostenibile 2018

Documento di approfondimento

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Cooperativa la casa template doc-premio_pa sostenibile 2018

  1. 1. 1 Documentazione di progetto della soluzione: La Casa Smart per ]’abitare integrato e collaborativo 1. Descrizione progetto Il progetto si colloca nella città di Lecce, all’interno del Contratto di Quartiere II “Stadio”, con l’obiettivo di riqualificare un’area della città caratterizzata da consistenti insediamenti di edilizia economica e popolare e carenza di servizi. Promosso dalla cooperativa “La Casa”, prevede la realizzazione di 106 nuovi alloggi, di cui 21 in proprietà, 52 in affitto permanente e 33 con patto di futura vendita, destinati a single, giovani coppie, anziani, famiglie tradizionali, immigrati. Nato all’interno di un programma di housing sociale di nuova generazione, il progetto sposa l’obiettivo di realizzare non solo case, ma una comunità integrata e collaborativa, in grado di gestire, attraverso la presenza di locali collettivi attrezzati per la vita di relazione e tecnologie edilizie e domotiche finalizzate al risparmio energetico, al sostegno domiciliare e alla comunicazione a distanza, un modello abitativo innovativo e partecipato. Il complesso è infatti dotato di un’ampia gamma di servizi di prossimità e di supporti tecnologici: - una scuola materna e un micronido;
  2. 2. 2 - un locale destinato allo Sportello Abit-Coll, per l’Abitare Collaborativo, centro telematico di gestione delle attività di accompagnamento sociale, orientamento e management immobiliare; - un locale destinato ad anziani, dotato di angolo cottura e di spazio esterno dedicato; - un locale multimediale per bambini e ragazzi; - un locale per benessere, attività di cura, pronto intervento infermieristico; - un locale destinato ad eventi; - ampi spazi verdi e percorsi pedonali accessibili di collegamento tra gli edifici e l’esterno; - un impianto WIFI condominiale collegato ad ogni alloggio, ai locali collettivi e agli spazi esterni; - un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria; - un impianto di riciclo delle acque piovane. Attraverso la realizzazione dello Sportello telematico Abit-Coll, sarà attivato un programma di accompagnamento sociale e un innovativo modello di abitare collaborativo, che utilizzerà la connessione WIFI per agevolare le relazioni sociali, la gestione degli spazi collettivi e lo sviluppo di programmi sperimentali di assistenza e sostegno a domicilio, in collaborazione con gli stessi utenti, le istituzioni e i servizi territoriali. 2. Descrizione del team e delle proprie risorse e competenze; Il progetto è promosso dalla Cooperativa di Abitanti La Casa, costituta nel 1979 con la finalità di realizzare alloggi da assegnare ai propri soci, in proprietà, uso o in locazione. Ad oggi ha realizzato circa 1.800 alloggi nel territorio salentino, sviluppando una consistente competenza nella realizzazione di un’edilizia di qualità a costi contenuti. Nel tempo, la cooperativa ha ampliato le sue funzioni statutarie avviando iniziative di ricerca e sperimentazione nei settori della qualificazione edilizia (risparmio
  3. 3. 3 energetico e domotica) e dei servizi all’abitare, con particolare riferimento alle fasce sociali più deboli, quali anziani, single, giovani coppie, famiglie monoreddito, immigrati. Per quest’iniziativa sperimentale, particolarmente complessa sia sul piano del montaggio finanziario, sia su quello progettuale, operativo e gestionale, la Cooperativa La Casa si è avvalsa della collaborazione di risorse interne ed esterne. Hanno partecipato al programma in qualità di enti finanziatori, oltre alla stessa Cooperativa e all’autofinanziamento dei soci: Coopfond, l’ente di promozione di Legacoop, cui la Cooperativa aderisce, la Regione Puglia, per l’apporto di finanziamenti agevolati, il sistema dei Fondi con il Fondo Investimenti per l'Abitare-CdP, Fondo Esperia, Fabrica sgr. La gestione operativa del progetto è stata svolta dal gruppo di lavoro che fa capo alla stessa cooperativa, i cui riferimenti principali sono rappresentati dal Presidente, Michele Galante, Project manager esperto nella promozione, realizzazione e gestione di complessi abitativi di social housing nell’area salentina, profondo conoscitore della base sociale della cooperativa, attività che svolge dal 2012 con contratto di collaborazione continuativa per la cooperativa; da Roberto Fabbri, Project manager esperto a livello nazionale nella promozione e gestione di programmi integrati di social housing e abitare collaborativo, promotore di soluzioni innovative nel sistema di finanziamento e gestione di interventi residenziali di social housing, coordinatore di numerosi progetti di ricerca e sviluppo nazionali ed europei sul tema del social housing, con oltre 35 anni di esperienza nel settore; da Emanuele Calogiuri, tecnico esperto nella gestione di appalti “a regia” e nella sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative; da Assunta D’Innocenzo, ricercatore senior con oltre 35 anni di esperienza nel coordinamento e attuazione di numerosi progetti di ricerca e sviluppo nazionali ed europei e nella realizzazione di programmi sperimentali per anziani e persone con fragilità, nonché nell’analisi delle esigenze abitative e nella selezione e validazione di dispositivi tecnologici e informatici destinati a supportare l’ambiente domestico, già direttore per 17 anni dell’Associazione Nazionale Abitare e Anziani e della rivista AeA Informa. 3. Descrizione dei bisogni che si intende soddisfare; Il progetto viene incontro ad esigenze innovative legate all’abitare: gli utenti, soprattutto le fasce più deboli e disagiate, chiedono di poter accedere ad alloggi dignitosi a canoni calmierati e non onerosi nella gestione ordinaria, di poter abitare in contesti ambientali gradevoli, dotati di servizi, di poter contare su un sistema abitativo non conflittuale, che semplifichi la vita di relazione e consenta, nei tanti momenti della vita in cui se ne ha bisogno, sia che si tratti di monitoraggio di una malattia, di aiuto nella gestione domestica, di un supporto per una visita medica o per fare la spesa, di poter fruire di un sistema di servizi di sostegno. Perno del nuovo sistema residenziale proposto è la realizzazione dello Sportello Abit- Coll, il centro telematico collegato ai singoli alloggi, che svolgerà il compito di selezionare il pacchetto di
  4. 4. 4 servizi da proporre alla nuova Comunità di residenti e cercare di offrire risposte adeguate e personalizzate ai bisogni che via via si andranno a determinare, in collaborazione con gli stessi residenti, che potranno offrire le proprie competenze in base alle necessità, le istituzioni locali ed enti e associazioni già operanti sul territorio. 4. Descrizione dei destinatari della misura; Destinatari dell’intervento sono utenti con fasce di reddito medio-basse, impossibilitati ad accedere sia all’edilizia pubblica che al libero mercato, in cerca di un sistema abitativo innovativo, integrato e collaborativo, che consenta di risparmiare risorse, mettere a fattor comune esperienze e competenze, semplificare il rapporto tra i cittadini e l’accesso ai servizi. Particolare interesse per questo tipo di Comunità proviene da persone anziane sole e con fragilità, giovani coppie, single, famiglie tradizionali e monogenitoriali con bambini piccoli da accudire, immigrati in cerca di contesti inclusivi. 5. Descrizione della tecnologia adottata; La nuova Comunità residenziale si avvarrà di un sistema di connessione internet WIFI attivo in tutto il complesso, cui i singoli utenti potranno accedere tramite autenticazione con credenziali. Le credenziali per il login, composte da username e password, verranno stampate su apposite card e fornite dalla Cooperativa agli utenti mediante la loro registrazione in sede; una stessa combinazione di credenziali potrà essere utilizzata su più dispositivi, in maniera da dare un’unica card per l’intera famiglia, di cui il capofamiglia/utente registrato sarà il responsabile. L’impianto si comporrà di una sezione cablata e una wireless che distribuirà il segnale di rete nell’intera area servita. Gli access point che diffonderanno il segnale di rete saranno del tipo UniFi di ultima generazione, che lavoreranno in dual band alle frequenze di 2,4Ghz e 5Ghz; l’innovativo design d'antenna gli permetterà di coprire, simmetricamente, aree a lungo raggio. Il sistema consentirà di gestire modalità di comunicazioni interne tra utenti e Cooperativa per lo scambio di informazioni, avvisi, esigenze legate al management degli immobili e alla gestione delle esigenze di supporto. Sarà lo strumento prioritario per le attività connesse allo Sportello Abit-Coll e la gestione condivisa degli spazi d’uso collettivo e delle attività di supporto alla persona. La dotazione agli utenti di particolari dispositivi ICT per il telemonitoraggio a domicilio consentirà di avviare programmi sperimentali di sostegno, assistenza e riabilitazione virtuale. La Cooperativa sta già svolgendo alcune sperimentazioni in tal senso, insieme a partner informatici, CNR, Università. 6. Indicazione dei valori economici in gioco (costi, risparmi ipotizzati, investimenti necessari); La parte costruttiva del progetto ha comportato un investimento di circa € 12.000.000. Una parte significativa, circa il 30%, è stato a carico del FIA (CDP-Fondo Esperia- Fabrica Sgr S.p.A), la parte più rilevante, il 70%, è stata
  5. 5. 5 sostenuta con un contributo della Regione Puglia, con risorse proprie della Cooperativa e apporto dei soci prenotatari, e con un finanziamento Coopfond. Per la realizzazione dello Sportello Abit-Coll, dell’impianto condominiale Internet WIFI, delle attrezzature d’arredo e di supporto al funzionamento degli spazi collettivi, nonché dei dispositivi ICT da assegnare in comodato d’uso agli utenti e delle piattaforme informatiche necessarie ad attivare programmi di telemonitoraggio a domicilio delle condizioni ambientali e di salute, si prevede un investimento di circa 70.000 euro per i costi di start-up, oltre a circa 22.000 euro di costi annui di esercizio per la gestione dello Sportello e della piattaforma ICT . Gli obiettivi di risparmio ipotizzati si articolano a diversi livelli. A livello diretto, riguardano: - gli utenti assegnatari, che potranno usufruire di significativi risparmi sia nei consumi energetici che delle risorse (acqua) e contemporaneamente, tramite il servizio condominiale WIFI e lo Sportello Abit- Coll, potranno usufruire di un accesso facilitato a servizi di cura della persona e assistenza domiciliare, di spazi per il tempo libero, di modalità collaborative e condivise di gestione del quotidiano (per gli acquisti, il trasporto, la cura, l’invecchiamento attivo, etc); - la stessa Cooperativa, che potrà informatizzare tutti i processi di facility e property management, conseguendo rilevanti risparmi nei costi di gestione; inoltre, attraverso lo Sportello Abit-Coll, potrà realizzare processi di accompagnamento sociale e di partecipazione attiva, attraverso i quali prevenire il rischi di morosità ed intervenire tempestivamente su eventuali casi di morosità incolpevole - gli enti finanziatori, in relazione al social impact conseguito per l’investimento realizzato. A livello indiretto, riguardano: - l’intero quartiere, che potrà usufruire di spazi di aggregazione sociale e servizi all’infanzia a costi contenuti; - l’impatto ambientale positivo conseguente al contenimento dei consumi energetici e al risparmio delle risorse. Gli obiettivi di risparmio e le conseguenti ricadute sociali qualificano il progetto come un positivo investimento di social impact, ponendolo come modello ripetibile per pubbliche amministrazioni e soggetti interessati a innovative politiche di investimento in social housing. 7. Tempi di progetto. Ad oggi, aprile 2018, sono stati completati 86 alloggi, e si stanno ultimando gli spazi collettivi, la scuola materna e il micronido. I restanti alloggi sono in fase di realizzazione. Per gli alloggi già completati è stata avviata la fase di insediamento degli utenti. Entro l’autunno si spera di attivare l’impianto condominiale Internet WIFI e di avviare lo Sportello Abit- Coll e i servizi collegati.

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