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Disturbo di Somatizzazione
Disturbo di Somatizzazione
 Storicamente collegato all’Isteria o Sindrome di Briquet
 È un disturbo polisintomatico che ...
Background storico
 Collezione Ippocratica : soffocazione isterica (“hysterike
pnix”)
 “I sintomi isterici possono andar...
Sydenham (1697)
 Sydenham riconobbe che i
fattori psicologici, da lui
definiti dispiaceri
antecedenti, erano coinvolti
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lo Spirito animale di Sydenham
 Quando la mente è disturbata da gravi Accidenti, lo Spirito animale
corre in movimenti di...
 “Nel 18° secolo il disturbo fluiva impercettibilmente
nell’ipocondria, nella ninfomania, nel generico nervosismo
… Molti...
“Il segno dell’isteria”
 Se un paziente riferisce di non poter muovere una gamba, il neurologo
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Test di Hoover
Criteri diagnostici Disturbo Somatoforme
F45.0 DSM-IV-TR [300.81]
 Una storia di molteplici lamentele fisiche,
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 Tutti i criteri seguenti debbono essere
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1) 4 sintomi dolorosi: (per es. testa, addome,
schiena, articolaz...
Epidemiologia
 Prevalenza: 1% popolazione generale
 1-6% dei pazienti ambulatoriali
 Rapporto maschio - femmine: 1:2 a ...
Eziologia
Le cause del disturbo di somatizzazione sono
sconosciute
 Fattori psicosociali
 Fattori biologici
Disturbo di ...
Aspetti clinici
Sintomi fisici
Sintomi
psicologici e
comorbidità
Disturbi
comportamentali
Disturbo di Somatizzazione
Sintomi fisici
 La descrizione dei sintomi da parte del paziente è in
genere vaga, imprecisa ed incompleta; i pazienti
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La belle indifference
 Alcuni pazienti mostrano assenza di preoccupazione
sulla natura e le conseguenze dei loro sintomi ...
Sintomi psicologici
 Il paziente può presentare molti differenti tipi di sintomi
emotivi, spesso anche psicotici, con pre...
Malattia come stile di vita
 Tipico è l’uso eccessivo delle risorse sanitarie (servizi e
terapie).
 Nei casi cronici si ...
Decorso e prognosi
 Spesso sono cronici e convivono con la loro malattia
per tutta la vita. Possono presentare, tuttavia ...
Trattamento e gestione
 Le evidenze dell’efficacia dei trattamenti dei pazienti
con sintomi multipli cronici sono scarse....
Cenni terapeutici
• Modello di
riattribuzione
• Terapia Cognitivo –
Comportamentale
• Psicoterapia breve
• Terapia di grup...
Errori da evitare nella gestione del paziente
 Prescrizione di una benzodiazepina
(BDZ) al posto di un antidepressivo
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Distrubo di somatizzazione n

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Disturbo di somatizzazione

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Distrubo di somatizzazione n

  1. 1. Disturbo di Somatizzazione
  2. 2. Disturbo di Somatizzazione  Storicamente collegato all’Isteria o Sindrome di Briquet  È un disturbo polisintomatico che si manifesta prima dei 30 anni e, spesso, presenta andamento cronico.  Si distingue per la combinazione di dolore e sintomi gastro-intestinali, sessuali e ”pseudo-neurologici”  Associato a importante disagio psichico, a compromissione del funzionamento sociale e comportamentale volto ad una eccessiva ricerca di aiuto medico.
  3. 3. Background storico  Collezione Ippocratica : soffocazione isterica (“hysterike pnix”)  “I sintomi isterici possono andare e venire e spesso migrare o ritornare” (Veith) sotto l’influenza di particolari circostanze psicologiche; così che si sviluppò l’idea che potessero essere dovuti alla stregoneria.  Questa idea era largamente diffusa in tutta l’Europa. I pastori protestanti, così come i preti romani, esorcizzavano il diavolo per curare le giovani donne stressate. Disturbo di Somatizzazione
  4. 4. Sydenham (1697)  Sydenham riconobbe che i fattori psicologici, da lui definiti dispiaceri antecedenti, erano coinvolti nella patogenesi dei sintomi. Disturbo di Somatizzazione Thomas Sydenham (or Syndenham) (1624 – 1689), medico inglese
  5. 5. lo Spirito animale di Sydenham  Quando la mente è disturbata da gravi Accidenti, lo Spirito animale corre in movimenti disordinatamente… Qualunque parte del corpo la Malattia colpisca (e molto la affligge) immediatamente i sintomi che sono propri di quella parte compaiono; nella Testa, l’ Apolessia che termina con una Paresi di una parte del Corpo… a volte si manifesta con le Convulsioni, che sono simili all’Epilessia… Altre volte sono miserabilmente tormentate dal Clavus (chiodo)isterico in cui è presente un veemente dolore nella Testa… “.  Sydenham menzionò altri dolori in aggiunta al chiodo isterico, come la diarrea, gli edemi, le lacrime e il ridere. Disturbo di Somatizzazione
  6. 6.  “Nel 18° secolo il disturbo fluiva impercettibilmente nell’ipocondria, nella ninfomania, nel generico nervosismo … Molti.. avevano usato la parola per riferirsi a qualsiasi malattia nervosa con complicazioni compulsive…. Molti clinici si sono lamentati rumorosamente della vaghezza e indefinibilità dell’isteria” (Micale, 1994)  Più argutamente Sir Beniamin Brodie (1837) osservò che non c’era una evidente causa organica per il dolore isterico ma “… non è il muscolo che rifiuta di ubbidire la volontà, ma la stessa volontà che ha creato il problema”. Disturbo di Somatizzazione
  7. 7. “Il segno dell’isteria”  Se un paziente riferisce di non poter muovere una gamba, il neurologo che testa la forza dell’arto può determinare se ci sono segni obiettivi di difficoltà fisica, per esempio, spasticità, cloni, un Babinski positivo oppure segni di parkinsonismo e rigidità extrapitramidale, o una paralisi flaccida.  Se l’arto appare essere sano, ma ancora incapace a muoversi, il neurologo dovrebbe eseguire una procedura come il test di Hoover. Una mano è posta sotto il calcagno del lato colpito e viene chiesto al paziente di sollevare la gamba o di premerla; nessuna risposta è trovata.  Successivamente, al paziente viene chiesto di sollevare la gamba sana mentre la mano rimane sotto il calcagno originale. Se è presente una forza motoria nella gamba dove il paziente ritiene di non averla, l’azione sinergica della muscolatura spingerà il paziente a premere la presunta gamba paralizzata e la pressione sarà avvertita dalla mano dell’esaminatore sottosante il calcagno.  Questo tipo di evidenza è stato considerato un segno di isteria da Head (1922) Disturbo di Conversione
  8. 8. Test di Hoover
  9. 9. Criteri diagnostici Disturbo Somatoforme F45.0 DSM-IV-TR [300.81]  Una storia di molteplici lamentele fisiche, cominciata prima dei 30 anni, che si manifestano lungo un periodo di numerosi anni, e che conducono alla ricerca di trattamento o portano a significative menomazioni nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti.
  10. 10.  Tutti i criteri seguenti debbono essere riscontrabili: 1) 4 sintomi dolorosi: (per es. testa, addome, schiena, articolazioni, arti, torace, retto, dolori mestruali, dolore nel rapporto sessuale o durante la minzione); 2) due sintomi gastro-intestinali 3) un sintomo sessuale 4) un sintomo pseudo-neurologico Criteri diagnostici Disturbo Somatoforme F45.0 DSM-IV-TR [300.81]
  11. 11. Epidemiologia  Prevalenza: 1% popolazione generale  1-6% dei pazienti ambulatoriali  Rapporto maschio - femmine: 1:2 a 1:6 Disturbo di Somatizzazione
  12. 12. Eziologia Le cause del disturbo di somatizzazione sono sconosciute  Fattori psicosociali  Fattori biologici Disturbo di Somatizzazione
  13. 13. Aspetti clinici Sintomi fisici Sintomi psicologici e comorbidità Disturbi comportamentali Disturbo di Somatizzazione
  14. 14. Sintomi fisici  La descrizione dei sintomi da parte del paziente è in genere vaga, imprecisa ed incompleta; i pazienti hanno difficoltà nel riferire ulteriori dettagli sulla propria sintomatologia, sulla cronologia dei sintomi.  I sintomi più frequenti non sono specifici e hanno un basso valore diagnostico:  affaticamento, nausea e vomito, difficoltà di deglutizione, dispnea, vertigini, dolore arti superiori e inferiori, palpitazioni (tutti sintomi che possono essere presenti in molti disturbi mentali o organici) Disturbo di Somatizzazione
  15. 15. La belle indifference  Alcuni pazienti mostrano assenza di preoccupazione sulla natura e le conseguenze dei loro sintomi (la belle indifference) e si può osservare una impressionante discrepanza tra il disagio e il comportamento soggettivo del paziente.  Per esempio un paziente può sorridere, camminare e muoversi normalmente mentre descrive un intollerabile e violento dolore muscolare o articolare. Disturbo di Somatizzazione
  16. 16. Sintomi psicologici  Il paziente può presentare molti differenti tipi di sintomi emotivi, spesso anche psicotici, con prevalenza dei disturbi d’ansia e depressivi.  Sono spesso transitori e mutevoli  Le idee suicidarie sono frequenti ma il suicidio è un evento raro.  Un largo spettro di disturbi o tratti di personalità sono individuabili in questi pazienti.  Caratteristicamente, tre modelli di stili di personalità possono essere trovati (Fink, 2006)  il tipo drammatico-emotivo;  il tipo ostile-paranoide;  il tipo dipendente-passivo-aggressivo. Disturbo di Somatizzazione
  17. 17. Malattia come stile di vita  Tipico è l’uso eccessivo delle risorse sanitarie (servizi e terapie).  Nei casi cronici si evidenzia numero elevato di esami clinici, tentativi di trattamenti e interventi chirurgici.  Nella relazione medico-paziente, emerge spesso la conflittualità di fronte a dinieghi e la conseguente migrazione da un medico ad un altro.  Nei casi cronici l’intera vita personale, familiare e sociale del paziente è incentrata sulla propria malattia (“Malattia come stile di vita”) Disturbo di Somatizzazione
  18. 18. Decorso e prognosi  Spesso sono cronici e convivono con la loro malattia per tutta la vita. Possono presentare, tuttavia periodi di parziale o completa remissione sintomatologica.  Alcuni pazienti sono in grado di lavorare, altri necessitano del completo sostegno assistenziale familiare.  I pazienti con coomorbidità con disturbi ansiosi e depressivi hanno una prognosi più favorevole. Disturbo di Somatizzazione
  19. 19. Trattamento e gestione  Le evidenze dell’efficacia dei trattamenti dei pazienti con sintomi multipli cronici sono scarse. Esistono solo due studi solo due studi randomizzati (Smith et al, 1986; 1995).  Nella maggior parte dei casi più gravi questi pazienti probabilmente beneficiano di continui contatti con i medici. Il ruolo dei medici di famiglia (MGG) risulta fondamentale.  “Limitare i danni” è l’obiettivo terapeutico più realistico.  Lo scopo principale è interrompere il ciclo patologico di interventi e lo “doctor-shopping” e il conseguente “sovratrattamento “ Disturbo di Somatizzazione Maj et al. Somatoform Disorders . WHO, Wiley, 2005
  20. 20. Cenni terapeutici • Modello di riattribuzione • Terapia Cognitivo – Comportamentale • Psicoterapia breve • Terapia di gruppo Trattamenti psicoterapeutici • SSRI • TCI • Bdz Farmaci Disturbo di Somatizzazione
  21. 21. Errori da evitare nella gestione del paziente  Prescrizione di una benzodiazepina (BDZ) al posto di un antidepressivo (AD)  Associazione di più farmaci (AD+AD; AD + BDZ)  Sospensione precoce del trattamento  Sostituzione non motivata di un AD con un altro AD  Mancata valutazione degli effetti collaterali degli AD  Non considerazione delle interazioni tra farmaci prescritti per le diverse patologie (soprattutto nell’anziano).

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